TROPEA – Il concerto “Ars Cantus Mensurabilis” dell’Offerta Musicale di Venezia

Lunedì 28 marzo, a Tropea, alle 20, nella Cappella dei Bianchi di S. Nicola, il concerto Ars Cantus Mensurabilis: Il Duecento dell’Offerta Musicale di Venezia.

L’evento è stato organizzato dalla Città di Tropra insieme alla Congrega dei Bianchi di San Nicola insieme a, Club per l’Unesco di Tropea e il Rotary Club di Tropea.

Voce e flauto: Maria Lisa Geyer, organo portativo: Riccardo Parravicini, fidula: Cristiano Brunella(rvv)

CROTONE – Sabato il concerto “Il Duecento”

Sabato 26 marzo, alle 18, nella Chiesa dell’Immacolata, il concerto Il Duecento dell’Ars Cantus Mensurabilis.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del Festival di musica antica “Leonardo Vinci” ideato e promosso da E20 Music Management e Associazione Festival dell’Aurora, in occasione della Giornata Europea della Musica Antica, la rassegna culturale fortemente voluta dalla Comunità europea per celebrare più di un millennio di musica attraverso concerti ed eventi che si svolgono il 21 marzo – primo giorno di primavera e compleanno di Johann Sebastian Bach – e per un’intera settimana, in tutta Europa.

Un repertorio particolarmente affascinante, che ha l’obiettivo di offrire una panoramica degli esordi dell’arte del contrappunto e di trasportare l’ascoltatore lontano nel tempo. Il principale compositore è Magister Perotinus della Cattedrale di Notre Dame a Parigi assieme a Adan de la Hale che costituisce, nell’ambito dei “trovieri”, l’unica figura storicamente rilevata e che si dedicò anche, in maniera consistente, alla composizione polifonica.

«Con questo concerto vogliamo offrire la nostra presenza in questa grande mappa geografica e musicale europea – ha spiegato Luca Campana, direttore artistico del Festival Vinci – che oggi più che mai ha bisogno di forza, rispetto e tutela delle diversità, unità e fratellanza; insomma di pace. Principi fondamentali, supportati dalla forza unificatrice della Cultura».

Traendo dunque ispirazione dal punto focale della Early Music Day, il concerto promosso dal Leonardo Vinci Festival è stato ideato come evento di anteprima della rassegna crotonese, che nelle prossime settimane presenterà al grande pubblico la quarta edizione, e che sin dalla nascita ha l’intento di tenere accesi i riflettori sul ricco patrimonio musicale europeo del periodo barocco, e che può annoverare tra i grandi protagonisti anche il musicista strongolese Vinci. (rkr)

CASTROVILLARI (CS) – Il 27 marzo “Una serata con la grande musica di Mozart e Beethoven”

Il 27 marzo, al Teatro Sybaris di Castrovillari, alle 18, il concerto Una serata con la grande musica di Mozart e Beethoven, che chiude la quarta edizione del Festival Antonio Vivaldi, promossa dall’Associazione culturale Cosenza Autentica.

Il concerto è con l’Orchestra sinfonica di Cosenza e il solista Diego Benocci, diretti dal Prof. Piotr Sulkowski, attuale direttore esecutivo e artistico della Warmia and Mazury Philharmonic Orchestra di Olsztyn (Polonia).

Dopo i sold out registrati nel corso dei tre recital per pianoforte e violino dei Maestri Simone Ivaldi, Davide De Luca, Emanuele De Luca e Gianluca Faragli prodotti presso il Castello Aragonese di Castrovillari, per la prima volta in assoluto salirà sul palco del prestigioso Teatro Sybaris di Castrovillari l’Orchestra sinfonica di Cosenza, formata da ben 35 professori d’orchestra, insieme al solista Diego Benocci, brillante pianista piemontese.
Il programma “Una serata con la grande musica di Mozart e Beethoven” prevede l’esecuzione del “Concerto per pianoforte e orchestra n. 22 K 488 in La Maggiore” di W. A. Mozart e la “Sinfonia n. 1 op. 21 in Do Maggiore” di L. Van Beethoven.
Un’occasione unica e imperdibile per il territorio castrovillarese e hinterland da non perdere! (rcs)

COSENZA – Il 27 marzo il concerto “Senza rete”

Domenica 27 marzo, a Cosenza, alle 20, nella Sala Quintieri del Teatro Rendano, il concerto Senza rete di Stanislao Giacomantonio.

Il concerto per pianoforte rientra nel calendario della stagione concertistica dell’Associazione Quintieri in cui l’apprezzato esecutore presenterà un avvincente programma: A las tres, Ribel tango, Un oceano di troppo, Polvere di farfalle, Impatto imminente, La donna del mistero, Petali di carillon, Povero mondo, io donna ti guardo!, Il rumore dell’autunno, Femme fatale, Fiori d’inchiostro, Senza via di fuga…dalla tua anima, Lo strappo, Quel maledetto taxi dell’addio, E dammi un po’ di respiro!, Quel night club di Bahia Blanca, L’Emicrania di Prokofiev, Rivelazioni intime.

I concerti del Maestro Giacomantonio hanno riscosso sempre larghi consensi e apprezzamenti, sia da parte dei tecnici e della critica sia da parte del pubblico più eterogeneo.

«Sono davvero molto emozionato nell’esibirmi nella mia città. Nonostante la mia formazione scientifica sono un po’ scaramantico e non voglio parlare del concerto: anticipo soltanto che non ci sarà musica d’avanguardia, ma tutte mie composizioni nate dal cuore prima che dalla testa. Spero di regalare un po’ d’emozioni al pubblico, in particolare a persone per me molto speciali, che spero di vedere presenti al concerto».

Stanislao Giacomantonio, nato a Cosenza da una famiglia di musicisti, inizia a studiare musica all’età di 6 anni sotto la guida del nonno Giuseppe Giacomantonio, musicista-compositore, fondatore e primo direttore del Conservatorio di Musica di Cosenza intitolato all’omonimo bisnonno compositore e operista “Stanislao Giacomantonio”.

Il giovane Stanislao si iscrive al Conservatorio a 11 anni e subito debutta con la sua prima esibizione pubblica all’università “Brunel College” di Londra. A tredici anni tiene la seconda importante esibizione pubblica al Teatro Rendano di Cosenza con musiche di Prokovief. In quegli anni comincia ad esibirsi in pubblico anche con brani di sua composizione e a soli 14 anni partecipa al primo Concorso Pianistico Internazionale “B. Pasquini” della città di Pistoia, classificandosi fra i finalisti. All’età di 20 anni compone “La Caduta”, un brano per pianoforte che diventa la sigla del programma televisivo dedicato alla musica classica “Una vita per la musica”. A 21 anni si diploma in pianoforte e in quegli anni partecipa a numerose tournée di musica classica per pianoforte in Italia e in paesi esteri: Inghilterra, Francia, Russia, Svizzera e Argentina. Nello stesso periodo si esibisce come compositore , con successo, a Roma presso il prestigioso Palazzo Barberini. (rcs)

LAMEZIA – Il concerto del duo Giuseppe Nova- Elena Pica

Domani pomeriggio, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, alle 18.30, il concerto del duo Giuseppe Nova (flauto) – Elena Pica (arpa).

La manifestazione, promossa da AMA Calabria e realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura vede impegnati due artisti assai noti sui palcoscenici di tutto il mondo.

Il programma, dal titolo Jeu d’eau et d’amour, prevede l’interpretazione della Sonata la Follia n.6 op.V di Arcangelo Corelli, Andante in do maggiore K 315 di Wolfgang Amadeus Mozart, la sonata di Gaetano Donizetti, di The Colorado trail op. 28 per arpa sola di Marcel Grandjany, Nocturne, Tyrolienne de Guillaume Tell, Rondoletto di François-Joseph Naderman e Jean-Louis Tulou, l’Adagio dal Concerto in re minore: Adagio di Alessandro Marcello, il Rondò capriccioso di Anton Stamitz, Pièce en forme de habanera di Maurice Ravel, Entr’acte di Jacques François Ibert e dall’Opera Carmen Entr’acte e Variazioni sull’ Habanera di Georges Bizet. (rcz)

PALMI (RC) – Il concerto del Trio d’Archi di Firenze

Domenica 20 marzo alla Casa della Cultura di Palmi, alle 18, il concerto di Tullio Solenghi con il Trio d’Archi di Firenze, composto dai violinisti Maria Serena Salvemini e Daniela Carabellese e dal pianista Pietro Laera.

La manifestazione, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, è il quinto appuntamento della stagione musicale AMA Calabria a Palmi.

Di particolare interesse il programma che alterna opere per 2 violini e pianoforte, per duo violino pianoforrte e violino solo di Dmítrij Dmítrievič Šostakóvič, Pablo de Sarasate, Manuel De Falla, Fritz Kreisler, Niccolò Paganini, Pablo de Sarasate, Astor Piazzolla, Ante B.K. (rrc)

TREBISACCE (CS) – Domenica il concerto “Sulle ali della Musica”

Domenica 21 marzo, a Trebisacce, alle 11.30, nella Sala concerti dell’Accademia Gustav Mahler, il concerto Sulle ali della Musica, che vedrà protagonisti il trio composto da Sang Eun Kim (Soprano), Giuseppe Nova (Flauto), Elena Piva (Arpa).

L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Maurizio Quintieri – Teatro di tradizione Alfonso Rendano di Cosenza, rientra nell’ambito dello Ionio International Music Festival, organizzato dall’Accademia Gustav Mahler.

La formazione di questo concerto è particolarmente insolita ed intrigante: è raro infatti sentire assieme un flauto, un’arpa ed un soprano. Sang Eun Kim è una giovane soprano, di origine sudcoreana ma oramai piemontese di adozione, già vincitrice di importanti premi e impegnata in numerose esibizioni canore. Giuseppe Nova, piemontese, è uno dei più rappresentativi flautisti italiani: dopo il suo esordio come solista nel 1982 con l’Orchestra Sinfonica della RAI ha intrapreso una fervida ed incessante attività concertistica interazionale. Elena Piva, arpista fiorentina, dal 2000 è prima arpa dell’Orchestra Verdi di Milano, e si è esibita come solista e come prima arpa in innumerevoli tournées in Italia ed all’estero. I tre musicisti presentano un programma che esalta il puro piacere della musica. Voce e strumenti si alternano in un percorso che tocca alcune tra le più commoventi arie barocche, si sofferma su alcuni brani per arpa sola per concludersi con arie tratte dalla Carmen di Bizet e dal Rigoletto di Verdi.

Alle 20, lo stesso palco ospiterà il Maestro Cristiano Burato, considerato a livello internazionale uno dei maggiori pianisti della sua generazione, la cui storia musicale è ricca di innumerevoli affermazioni in importanti concorsi pianistici, tra cui il “Sydney International Piano Competition of Australia”, il “Tomassoni” di Colonia, il “World Piano Competition” di Londra, il Leeds International Piano Competition, al Concurso International di Jaen. Celebri le sue collaborazioni con prestigiose orchestre (Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra Sinfonica della RAI, Philarmonia Orchestra di Londra, Sydney Philarmonic Orchestra, Wiener Kammerorchester) e con importanti direttori d’orchestra, tra i quali Simon Rattle, Lü Jia, Marcello Viotti, Alun Francis, Mario Bellugi, Ravil Martinov, Umberto Benedetti Michelangeli, Frank Shipway, Cristian Maendel.  Per meriti artistici è stato premiato con Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana. (rcs)

COSENZA – Venerdì il concerto “The new accordion generation”

Venerdì 18 marzo, al Teatro Rendano di Cosenza, alle 29, il concerto The new accordion generation dell’AccoTrio.

L’evento rientra nell’ambito della 43esima Stagione Concertistica dell’Associazione Musicale “Maurizio Quintieri” e del Comune di Cosenza.

Lorenzo Albanese, Gabriele Corsaro e Luca Colantonio, giovani fisarmonicisti, ma già con una significativa attività professionale che li ha portati ad esibirsi in programmi nazionali RAI ed all’estero (tra le altre location, alla Royal Academy of music di Londra e alla Royal Danish Academy of music di Copenaghen) proporranno un programma di musiche eseguite al loro strumento di solide radici popolari, ma con grandi capacità timbriche ed espressive. (rcs)

COSENZA – Successo per il concerto “Convergenze musicali”

Grande successo, al Teatro Rendano di Cosenza, per il concerto Convergenze musicali: la musica classica incontra il jazz, il pop, il rock”, promosso dall’Associazione culturale Polimnia, che ha incantato il pubblico con la Serrensemble orchestra diretta dal maestro Francesco Perri, insieme al violino solista Pasquale Allegretti Gravina e al tenore Federico Veltri.

Un concerto carico di emozioni. Un viaggio tra i brani dei più grandi artisti e compositori di tutti i tempi: dai Queen a Beethoven, da Bellini a Puccini fino ad arrivare ai successi più amati della musica popolare napoletana. «Convergenze – spiega il maestro Francesco Perri- significa dialogare insieme per un percorso musicale comune. Attraverso la musica e grazie a solisti meravigliosi made in Calabria siamo riusciti a muovere un po’ di stili diversi. Un concerto bellissimo anche grazie ad un pubblico che ha assorbito tutto quello che abbiamo cercato di proporre».

Una serata all’insegna della buona musica e della promozione dei talenti calabresi che rientra nell’importante progetto “Il Rendano e il suo sipario storico”, realizzato in sinergia con il Comune di Cosenza per la raccolta fondi finalizzata al restauro del pregevole manufatto.

Il concerto si è aperto con il brano Aase’s Death di Edvard Grieg: «Con la musica – precisa il maestro Perri – abbiamo la possibilità di elevare gli animi, pertanto è importante un nostro piccolo contributo per la costruzione della pace».

A portare i saluti dell’amministrazione comunale di Cosenza è stata la delegata per la cultura, la dr.ssa Antonietta Cozza: «Questo è un momento difficile che porta con sé malinconia e tristezza. Lo si percepisce a pelle anche parlando con la gente, però credo che la musica sia una panacea rispetto a tanto dolore, può essere l’antidoto e la cura dell’anima. La musica ha la potenza di tenerci uniti. Ringrazio Polimnia per l’impegno costante per il restauro del sipario storico del Rendano e la realizzazione di questo splendido concerto, il maestro Perri e quanti hanno contribuito a rendere unico questo evento».

La presidente dell’associazione culturale Polimnia Luigia Pastore ha osservato che «Convergenze musicali ha un programma particolare. Tutti questi generi devono essere conosciuti per essere amati. Cerchiamo di raggiungere una platea sempre più ampia a cui donare le emozioni che solo la musica può dare».

A proposito dei prossimi eventi di Polimnia, domenica 20 marzo è prevista una visita guidata al museo Amarelli a cui seguirà il concerto del duo AlterEgo, composto da José Daniel Cirigliano al clarinetto e Claudia Pochini al flauto. L’appuntamento è inserito nella rassegna “I luoghi, la storia, la musica” in partenariato con il Touring Club. (rcs)

CATANZARO – Aperte le audizioni del coro di voci bianche per la Carmen di Bizet

Sono aperte le audizioni per il Coro di voci bianche per l’opera lirica Carmen di Bizet, che andrà in scena il 7 maggio al Teatro Politeama di Catanzaro.

Le audizioni, previste per sabato 19 marzo, sono rivolte a bambini e ragazzi dai 9 ai 15 anni, di ambo i sessi, frequentanti scuole primarie e secondarie, associazioni musicali e istituti privati.  I genitori degli aspiranti coristi, come da avviso pubblicato sul sito web della Fondazione, dovranno inviare una mail entro lunedì 14 marzo, agli indirizzi di posta elettronica stampa@politeamacatanzaro.net e politeamacatanzaro@pec.it, contenente la richiesta di partecipazione alle audizioni, i dati anagrafici dell’aspirante e il recapito telefonico.

L’esame di ammissione consisterà in test attitudinali volti ad individuare e a valutare le qualità vocali, l’orecchio musicale, il senso ritmico e la tessitura dei piccoli cantori da inserire nel coro. Le attività del laboratorio di formazione, affidate dal Sovrintendente Gianvito Casadonte al Direttore artistico di area ed esperta in canto corale, Giovanna Massara, si svolgeranno a cadenza settimanale e in orario pomeridiano.

«È motivo di grande gioia poter tornare ad accogliere e coinvolgere nuovamente i piccoli cantanti del territorio nella messa in scena delle opere liriche prodotte dalla Fondazione Politeama – evidenzia Casadonte –. È l’occasione preziosa, per le nuove generazioni e le famiglie, di vivere in prima persona la magia del palcoscenico che è anche di strumento di crescita e di formazione».

«La Fondazione Politeama – Città di Catanzaro, in sinergia con l’Istituto Superiore di Studi Musicali Tchaikovsky” – ha dichiarato il Direttore Generale, Aldo Costa – intende così ridare slancio alla splendida esperienza corale iniziata a marzo 2019, e poi bruscamente interrotta a causa della pandemia, augurandosi di riprendere le attività corali laboratoriali subito dopo la stagione estiva».

Gli aspiranti candidati che risulteranno “idonei”, anche se con tessitura non corrispondente al repertorio per il quale sono state bandite le audizioni, non dovranno rifare il test di ammissione, ma verranno comunque inseriti in elenco e ricontattati nella prossima stagione, alla ripresa delle predette attività. (rcz)