“Dove sei”, il nuovo singolo del lametino Enrico Cuomo

di DANIELA RABIAEnrico Cuomo, classe 99, è ormai una realtà musicale di spessore  e riconosciuta non solo nel suo territorio di appartenenza, la città di Lamezia Terme, ma anche altrove.

Venerdì pomeriggio alle ore 18.00 al chiostro, caffè letterario, Piazzetta San Domenico in Lamezia Terme la presentazione del suo uovo singolo “Dove sei”.

Enrico come nasce l’ispirazione del nuovo lavoro?

Innanzitutto permettimi di dirti che sono lusingato dalla tua premessa e spero di arrivare al cuore di sempre più persone e di raggiungere traguardi sempre più importanti.”Dove sei” trae ispirazione da una serie di eventi che ho realmente vissuto,  non da uno in particolare. L’ho tenuta nascosta per tantissimo tempo, infatti è stata scritta più di un anno fa. Racconta una storia d’amore ormai finita, la rottura di un rapporto e il turbinio di emozioni che provoca questo evento. La vita è strana, le persone vanno e vengono, le scelte che si prendono sono le più disparate e allora si le strade si dividono, ma comunque alcune cose lasciano indubbiamente il segno. A questo servono le canzoni, a cristallizzare i momenti e a lasciarli lì. La ruota gira per tutti però, e ho avuto la fortuna di aver riaperto il mio cuore alla persona giusta adesso, che, oltretutto, mi sostiene sempre in quello che faccio.

E il titolo a cosa fa riferimento?

Ti racconto una storia divertente. Il ritornello di questo pezzo è stato scritto e musicato insieme a Chiara Vescio, a casa sua, un pomeriggio in cui non avevamo nulla da fare e io continuavo a ripetere questa frase “Dove sei?”. Questo ritornello non mi convinse totalmente per diversi mesi, tant’è che sul foglio col testo che ho portato in studio il giorno della registrazione c’era su scritto “bozza”. Essendo la frase che si ripete più volte nel testo e trovandosi nel ritornello naturalmente ne è diventato il titolo. Volessimo contestualizzarlo è la frase che tipicamente ripete un innamorato quando è stato lasciato e cerca spiegazioni a tutto ciò. Malgrado tutto la voglia di cercarsi e di chiedersi quella persona dove sia sono forti, anche se magari a quella persona non importa nulla di noi. Forse non è mai stato il momento adatto o forse non lo sarà mai. Forse è andata così per colpa delle parole degli altri,e adesso quello che rimane sono soltanto sguardi che ci si lancia da lontano. Forse non ci sei mai stata, ma l’illusione che così fosse anche solo per un momento mi teneva vivo e non ci stavo dentro. 

C’è continuità con l’opera pregressa o è un momento di rottura e di cambiamento? Parlacene.

“Dove sei”nasce per essere un progetto a parte, diverso da quello che ho pubblicato in precedenza. Non so dirti, però, se non ci sia assolutamente nulla che lo leghi ai vecchi pezzi. Per me rappresenta una rottura perché, innanzitutto, non avevo mai sperimentato queste sonorità “punkettose”(lasciami passare il termine) e poi c’è sicuramente molto più “cantato” e meno “rappato” rispetto alle opere pregresse. Ci sono, però, ovviamente anche degli elementi  che lo legano a vecchi brani, l’utilizzo dello “spoken” nelle strofe è una mia firma e cifra stilistica, se così possiamo dire, come il fatto che tutto il tappeto strumentale è totalmente suonato come nel vecchio disco. Ovviamente bisogna evolversi e cambiare. Rimanere fossilizzati sulle stesse cose non fa bene né all’artista né al pubblico. All’artista perché  non c’è alcun tipo di ricerca, innovazione o passione e questo porta sempre a produrre gli stessi pezzi che conseguentemente annoiano il pubblico. Dall’altro lato “Enrico è sempre Enrico”. Nei miei pezzi mi piace parlare di me, di come sto, di quello che vivo. Vita vera uguale scrittura vera. E anche in questo caso è andata così.

Enrico quali sono stati i tempi di pubblicazione del tuo nuovo singolo e cosa vedi nel tuo immediato futuro.

Guardo al futuro in maniera ottimista. Mi auguro, e penso sarà proprio così, che “Dove sei” sia solo l’inizio di un nuovo e lungo periodo della mia carriera caratterizzato da tanta nuova musica e quel che sarà, sarà. “Se son rose, fioriranno”.Un anno senza pubblicare nulla, tanto c’è voluto per il nuovo singolo, è stato davvero pesante per me, ma ora sono pronto a mangiarmi il mondo. Avevo perso un po’ il focus sul mio progetto artistico, ora invece non vedo l’ora di andare in studio a registrare nuove cose e di suonare dal vivo, per quanto possibile, ovviamente.

“Dove sei” sembra fare riferimento a una ricerca. L’arte tutta è ricerca costante. Cosa cerca Enrico e cosa ha trovato fino ad oggi?

Quello che ho trovato è sicuramente una squadra che crede in me e in quello che faccio. Tutta la produzione del pezzo, a partire dall’arrangiamento, passando per le registrazioni, il mix&master, fino alla distribuzione, è stato curato dai DissonanzeStudios di Lamezia Terme, nelle persone di Francesco D’Augello, Milena Barresi e  Erica Cuda, che non smetterò mai di ringraziare.  So bene  che ancora per un bel po’ starò loro addosso. Tutto questo, infatti, non sarebbe stato possibile senza di loro. Sicuramente anche membro della squadra a tutti gli effetti è Lorenzo Smirne, che ha curato tutto il progetto grafico e fotografico, e che lavora con me  da una vita. “Dulcis in fundo” mia sorella Chiara Vescio che, oltre ad averci prestato la sua magnifica voce per i cori, è il mio supporto morale e artistico h 24.Ho trovato fino a ora, prescindendo dal punto di vista artistico, sicuramente una famiglia che mi sostiene nella mia passione, tanti amici che ad ogni uscita non mi fanno mancare il loro calore e che, in generale, mi vogliono bene e una ragazza che, da quando ci conosciamo, mi fa felice e che per giunta è stata la primissima fan di questo brano. (dr)

PALMI (RC) – Il concerto di EsTrio

Domani pomeriggio, a Palmi, alle 18, alla Casa della Cultura, il concerto di EsTrio, formazione cameristica di livello internazionale composta da Laura Gorna (violino), Cecilia Radic (violoncello) e Laura Manzini (pianoforte).

Il concerto, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, è reso possibile dall’adesione di AMA Calabria al progetto nazionale Circolazione Musicale in Italia promosso dal CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica che rende possibile la presenza di grandi artisti anche nelle aree decentrate del paese.

Nel concerto pensato per il sensibile e raffinato pubblico di Palmi EsTrio propone di Robert Schumann il Trio n. 1 in re minore per violino, violoncello e pianoforte, op. 63 e il Trio n. 3 in sol minore per violino, violoncello e pianoforte, op. 110 che presto saranno registrati per una importante etichetta internazionale. (rrc)

RENDE (CS) – Al Teatro Garden il concerto di Fabio Concato

Domani sera, al Teatro Garden di Rende, alle 21, il concerto di Fabio Concato.

Lo spettacolo è l’anteprima speciale di Primo Atto, la rassegna promossa dall’Associazione Culturale Novecento, con la direzione artistica di Benedetto Castriota e realizzata con il sostegno della Regione.

Siamo felici di presentare in anteprima il nostro nuovo progetto con un grande nome della musica italiana – ha commentato Benedetto Castriota –. “Primo Atto” è una rassegna fra teatro e musica che pur collocandosi in un momento difficile e pieno di incertezze, non abbandona la qualità della programmazione. Il nostro obiettivo è quello di rispondere all’esigenza del pubblico di tornare ad emozionarsi e vivere momenti di spensieratezza». (rcs)

CATANZARO – Ama Calabria rinvia gli spettacoli al Teatro Comunale

Sono rinviati, per problemi tecnici, gli spettacoli in programma al Teatro Comunale di Catanzaro e a Lamezia Terme. Lo ha reso noto AMA Calabria, spiegando che lo spettacolo Sulle acque sui rovi con Ernesto Orrico è stato rinviato.

Lo spettacolo Lisistrata con Amanda Sandrelli, è stato anticipato a venerdì 28 gennaio. Mentre per quanto riguarda la stagione musicale, il concerto del duo Guido Rimonda e Ramin Barhami, previsto a Palazzo “De Nobili” venerdì’ 14 gennaio, è stato spostato al prossimo venerdì 27 maggio.

In riferimento alla stagione musicale di Lamezia Terme il duo Rimonda-Bahrami si esibirà domenica 29 maggio al Teatro Grandinetti Comunale. (rcz)

COSENZA – Successo a Villa Rendano per il concerto di Giusy Caruso

Grande successo, a Villa Rendano di Cosenza, per il progetto #Inter-Play: Note in famiglia della pianista cosentina Giusy Caruso, svoltosi nei giorni scorsi.

La musicista calabrese continua il suo viaggio nello scenario artistico in cui vengono a contatto il suono e lo spazio fisico, psichico e virtuale. L’8 Gennaio del nuovo anno c’è stato il primo dei 5 incontri a Villa Rendano, splendida location sul Colle Triglio in provincia di Cosenza. La giornata è iniziata alle 16 con lo spettacolo “Danteum Immersive Performance”, già proposto al pubblico a Cirella, Roma e Ghent. Insieme all’architetto Mario Aloe, la pianista è tornata a raccontare l’opera monumentale di Giuseppe Terragni, ispirata alla Divina Commedia di Dante Alighieri e rimasta incompiuta. Inferno, Purgatorio e Paradiso nuovamente al centro dello spettacolo di Caruso e Aloe. Rispetto alle precedenti versioni, questa volta i due creatori hanno voluto dare maggiore risalto alla parte musicale, facendo parlare di più le note. La performance pomeridiana era rivolta specialmente a giovani spettatori e famiglie. Alle 20.30 è andata in scena una replica per un pubblico adulto ed è intervenuto ,in collegamento da Milano, lo special guest della serata Attilio Terragni, presidente dell’archivio Giuseppe Terragni di Como.

Giusy Caruso si è esibita, durante la rappresentazione, con le musiche di J. S Bach, F. Chopin, F. Liszt, C. Debussy, E. Satie, N. Rota, tutte introdotte da una descrizione della cosentina. L’incontro dell’8 Gennaio è avvenuto in presenza, nel rispetto delle necessarie misure igienico-sanitarie. Il pubblico è stato coinvolto non solo dalle note e dalle parole dei due artisti, ma anche grazie ad alcuni esperimenti sonori. Nel 2021 lo spettacolo ha inoltre ricevuto il patrocinio Dante 700 da parte della Società Dante Alighieri sede Generale e Comitato di Cosenza.

Ci saranno altri 4 incontri con Giusy Caruso nella Villa Rendano di Cosenza. Le date delle prossime esibizioni sono il 26 febbraio (alle ore 16), il 26 marzo (alle ore 10.30 e 20.30), il 23 aprile (alle ore 10.30) e infine il 28 maggio (alle ore 16 e 20.30). Verranno proposti nuovi spettacoli, nei quali ci sarà una valorizzazione delle figure musicali calabresi, come Alfonso Rendano, Francesco Saverio Salfi, Maurizio Quintieri, Francesco Cilea e Alessandro Longo. Al centro delle performances l’approfondimento di contenuti storico-musicali e la presenza di momenti di co-creazione multidisciplinare, attraverso i suoni e le note. Per maggiori informazioni consultare il sito della Villa Rendano. (Pietro Amendola)

 

 

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – L’8 gennaio il secondo episodio di Housematic

Dall’8 gennaio sarà disponibile il video della seconda puntata di Housematic, il progetto nato dalla sinergia tra i due dj di Belvedere Marittimo, Gabry SanginetoGianmarco Fiorillo, volto a valorizzare la Riviera dei Cedri con l’house music.

La seconda puntata è sempre ambientata a Belvedere Marittimo, nella zona Capo Tirone (grazie alla disponibilità del Time 21 Lounge Bar & Bar Capo Tirone).

Capo Tirone è un piccolo promontorio situato nei pressi di Belvedere Marittimo e rappresenta forse l’attrattiva principale della città, con un fondale di grande interesse anche per il diving.

In più l’area di Capo Tirone era di importanza strategica durante l’epoca romana, in quanto qui è stata ritrovata nel 2015 una villa d’otium d’età imperiale, risalente infatti ai primi secoli dopo Cristo, che ancora necessita di numerosi lavori per essere restituita alla sua originaria bellezza.

Dal punto di vista naturalistico, la zona di Capo Tirone è rinomata per le sue belle scogliere e per gli scogli affioranti, che danno alla zona un’atmosfera molto suggestiva.

Il video sarà disponibile, dal prossimo 8 Gennaio su Youtube al seguente link:  https://youtu.be/TaHv6Rfo9bM  ma anche sulla pagina Instagram “Housematic” e, di conseguenza, sui canali social dei due dj. (rcs)

COSENZA – L’8 gennaio doppio concerto a Villa Rendano

Sabato 8 gennaio, a Cosenza, a Villa Rendano, è in programma il primo incontro della serie di concerti #Inter-Play: Note in Famiglia a Villa Rendano, progetto di Giusy Caruso, pianista concertista e artista ricercatrice cosentina residente a Bruxelles.

Un doppio appuntamento: uno alle 16, per le famiglie, e alle 20.30 uno dedicato a tutti.

Le note al pianoforte di Giusy Caruso, in dialogo con Mario Aloe e il pubblico, insieme alle proiezioni delle stanze del Danteum, opera monumentale dell’architetto Giuseppe Terragni (1904-1943), ispirata alla Divina Commedia di Dante Alighieri e rimasta incompiuta, faranno emergere significati, simbologie ed evocazioni che legano musica, architettura e letteratura; suono, immagine e parola; spazio fisico, spazio psichico e spazio virtuale.
Musiche di J. S Bach, F. Chopin, C. Debussy, E. Satie e la celebre “Sonata a Dante” di F. Liszt.
Nell’appuntamento serale sarà presente come special guest per un saluto in collegamento da Milano l’architetto Attilio Terragni, presidente dell’archivio Giuseppe Terragni di Como.
Nel 2021, la performance ha ricevuto il patrocinio Dante 700 da parte della Società Dante Alighieri sede Generale e Comitato di Cosenza.  (rcs)

CROTONE – Il ricavato del concerto a Santa Chiara sarà devoluto alla Cooperativa Noemi

La Confraternita della Madonna di Capocolonna ha reso noto che il ricavato del concerto dell’organista Carmine Lavinia, svoltosi lo scorso 28 dicembre, è stato devoluto alla Cooperativa Normi, dopo i recenti danneggiamenti subiti.

L’evento è stato organizzato congiuntamente alla Società Beethoven Acam, nella persona del prof. Fernando Romano ed  ha consentito di attuare una piccola raccolta fondi come iniziativa di beneficenza. Nutrita la partecipazione della cittadinanza crotonese nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti.

Presenti alla serata musicale i  componenti  della cattedra: Federico Ferraro, Camilla Portiglia, Filomena  Mustacchio, Serenella Galdieri, Ninì Galdieri, Manuela Rizzo, Maria Stella Marino

A fare gli onori di casa il parroco ed assistente spirituale  del sodalizio mariano don Giovanni Barbara(rkr)

Successo del minitour dell’Orchestra Sinfonica Giovanile della Calabria

Successo del tour natalizio dell’Orchestra Sinfonica Giovanile della Calabria, progetto artistico musicale nato all’interno di Musica Insieme, Associazione Culturale Giovanile della Piana che ha sede a Gioia Tauro. Con il concerto diretto dal M° Ferruccio Messinese tenutosi il 29 dicembre 2021 presso la Chiesa del SS. Rosario in Taurianova (RC), evento organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, si è conclusa la mini tournée natalizia nel Reggino.

Sono stati due gli eventi: oltre a Taurianova, l’orchestra si è esibita il 26 dicembre a Rizziconi  presso l’Auditorium casa Famiglia di Nazareth, in un concerto organizzato dall’Amministrazione Comunale di Rizziconi in collaborazione con la Città Metropolitana di Reggio Calabria

A far compagnia all’orchestra, la giovanissima pianista Anna Lucia Trimboli e la cantante Maria Tramontana

Diretta dal M° Ferruccio Messinese, l’orchestra ha proposto numerosi brani: sinfonici (L. van Beethoven, primo movimento Sinfonica n. 1 op. 21 in do maggiore), di ispirazione jazz (A. Tsfasmann, primi tre movimenti della Jazz Suite per pianoforte e orchestra) e classici natalizi (Adeste fideles, Let It Snow!, Christmas Festival, etc, etc).

«Anche per questo periodo dell’anno, dopo i concerti estivi (Eventi Arte e Musica) – ha sottolineato Caterina Genovese, presidente di Musica Insieme, Associazione Culturale Musicale Giovanile della Piana – abbiamo cercato, con il nostro complesso strumentale, di essere presenti sul territorio, per condividere sani momenti di musica, spensieratezza e serenità. Nonostante il periodo pandemico (oramai ci accompagna da quasi due anni), siamo riusciti, grazie alle Amministrazioni Comunali di Rizziconi e Taurianova e alla Città Metropolitana di Reggio Calabria a realizzare due eventi concertistici. Ringrazio gli Enti che hanno organizzato i concerti e tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione degli stessi, sia nella fase dell’allestimento che in quella esecutiva». (rs)

ROCCELLA JONICA (RC) – Al via il Jazzy Christmas

Parte oggi, a Roccella Jonica, l’ottava edizione di Rumori Mediterranei Jazzy Christmasla mini rassegna organizzata dal Comune di Roccella Jonica e diretta da Vincenzo Staiano. Cinque gli eventi previsti in quattro serate che si terranno all’Ex Convento dei Minimi e all’Auditorium di Roccella Jonica.

È il quartetto NeoSoul Combo di Cristina Russo, con special guest il cantante Mario Venuti, ad aprire la rassegna all’Auditorium Comunale. Si tratterà di una produzione originale del Festival e di una prima assoluta, poiché, malgrado i due artisti vivano nella stessa città, Catania, non hanno mai calpestato lo stesso palcoscenico insieme. Grande attesa per il concerto perché con la Russo sarà come entrare nel mondo di Alice nel paese delle Meraviglie, un mondo particolare ed affascinante, contaminato da diversi stili, tra l’odore del mare e il fuoco della terra dominata dall’Etna.

La cantante neo soul sarà affiancata dalla sua band che di recente ha pubblicato un disco dall’animo ‘black’, prodotto, suonato e arrangiato da Marco Di Dio (producer e compagno della cantante) e registrato nello studio della loro Roccascina Audio Produzioni. Negli ultimi anni la band ha calcato palchi di importanti festival e adesso arriva l’incontro con Mario Venuti, nome tra i più celebri della musica italiana, che negli anni ha regalato ai suoi fan tantissimi successi senza tempo e senza età.

Giorno 30 dicembre, all’Ex Convento dei Minimi, sarà presentato il libro di Vincenzo Staiano Solid. Quel diavolo di Scott LaFaro, Arcana Edizioni, Roma, ottobre 2021. Si tratta di un saggio incentrato sulla figura del giovane e celebre contrabbassista calabro-americano scomparso all’età di 25 anni in un incidente stradale avvenuto nel 1961 nei pressi di un villaggio non lontano da New York. A illustrare il libro ci saranno Annamaria Bova dell’Aras Circolo di Lettura, il prof. Giuseppe Rossi, docente dello Iulm (International University of Languages and Media) di Milano, il sindaco di Roccella Jonica Vittorio Zito e il pittore e scenografo Cesare Berlingeri, autore del quadro che è stato usato come copertina del libro.

A seguire ci sarà un omaggio al compianto contrabbassista calabro-americano da parte del duo MontenegroGarritano che presenterà un’altra produzione originale della rassegna intitolata Ascoltare i colori – Vedere i suoni, una performance di musica e pittura dal vivo. Si tratta di un progetto raro nel suo genere che vedrà la giovane flautista e pittrice Ilaria Montenegro suonare e dipingere un quadro dal vivo mentre sarà video proiettato su uno schermo posto sul palcoscenico. Durante il live painting la brillante artista sarà accompagnata da Massimo Garritano, uno dei più talentuosi compositori e chitarristi acustici ed elettrici in circolazione, che improvviserà dei pezzi con la sua chitarra e dei suoni live prodotti dal suo set elettronico.

Ilaria Montenegro, già ospite del Festival in più occasioni, ha sviluppato e perfezionato le sue capacità musicali e pittoriche al Conservatorio di Musica S. Giacomantonio di Cosenza, all’Accademia Italiana del Flauto e all’Accademia delle Belle Arti di Roma. Ha collaborato per anni, come flautista, con suo padre, il compianto cantastorie calabrese Danilo Montenegro, tenendo concerti in tutta Italia, incidendo diversi dischi e partecipando a importanti Festival internazionali. 

È consuetudine, ormai, aprire il nuovo anno con il concerto di una formazione jazzistica e un brindisi augurale all’Auditorium Comunale di Roccella. Quest’anno, giorno 1, toccherà alla Rhegium Jazz Orchestra nata nel 2019 dall’iniziativa di due musicisti reggini, Demetrio Fortugno e Marco Suraci, di formazione accademica ma da sempre interessati al jazz e all’improvvisazione. L’orchestra è costituita da musicisti facenti parte del territorio reggino, animati dal comune interesse verso lo swing e il jazz in generale.

È strutturata come una big band della tradizione jazzistica americana e offre un repertorio comprendente brani divenuti immortali e che portano la firma di autorevoli personalità del Jazz, tra i quali Miles Davis e George Gershwin. In occasione del concerto di Capodanno proporrà anche dei brani tradizionali e delle melodie “sempreverdi” di Natale. Successi planetari del songbook americano, rivisitati in chiave jazz grazie a esclusivi arrangiamenti che esaltano le tessiture timbrico-armoniche dell’ensemble, le capacità improvvisative dei solisti e il talento della cantante Irma Calabrò.

Chiusura giorno 2 gennaio all’Auditorium Comunale con una serata dedicata alle canzoni di Lucio Dalla dall’affiatatissimo trio formato da Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, tre star del panorama jazzistico italiano. “L’anno che verrà” è il titolo del progetto e del disco in sintonia con il difficile periodo che stiamo vivendo e con la voglia di porre fine all’incertezza e al malessere che hanno dominato gli ultimi due anni, sperando che nel prossimo “sarà tre volte Natale e festa tutto l’anno”, come recita la celeberrima canzone di Dalla. Grande ormai l’intesa tra Peppe Servillo, storico vocalist e frontman degli Avion Travel, l’argentino Natalio Mangalavite, solida spalla di Horacio ‘El Negro’ Hernandez, oltre che di Ornella Vanoni, e Javier Girotto, anche lui argentino, che deve la propria fortuna in Italia al successo del suo gruppo Aires Tango oltre che alle collaborazioni con i principali jazzisti italiani.

«L’edizione 2021 del Jazzy Christmas sarà anche all’insegna della memoria di Alfredo Fragomeli e Giusy Bruzzese, i due dipendenti  del Comune di Roccella Jonica tragicamente scomparsi in seguito a un incidente stradale avvenuto il 29 agosto scorso,  giorno di chiusura della sessione estiva del Festival. Lo si farà con una dedica particolare a dimostrazione del fatto che resterà sempre vivo il loro ricordo, anche se è ancora grande il dolore per la loro scomparsa», ha dichiarato il sindaco di Roccella, Vittorio Zito.

«Il sottotitolo della manifestazione “That isn’t really a problem”, infatti,  è stato scelto – ha aggiunto Zito – per richiamare un’espressione ripetuta spesso in modo colorito dai due, perché erano loro a occuparsi della gestione amministrativa di Rumori Mediterranei e degli altri eventi programmati dall’Amministrazione Comunale. “Quello non è veramente un problema” era la frase che Alfredo e Giusy usavano per tranquillizzare me, i  dirigenti e i collaboratori quando venivano prospettate delle difficoltà sul piano finanziario e amministrativo nel settore di loro competenza».  (rrc)