COSENZA – Il concerto del duo Nese-Monopoli

Domani sera, a Cosenza, alle 20, nella Sala “Maurizio Quintieri” del Teatro Rendano, il concerto del duo Giuseppe Nese (flauto) e Francesco Monopoli (pianoforte), dal titolo Sonate e fantasie.

L’evento rientra nell’ambito della 42esima stagione concertistica dell’Associazione Musicale “M. Quintieri“, realizzata in collaborazione con il Comune di Cosenza e con il sostegno della Regione Calabria, del Mibact e della Fondazione Carical.

Donizetti, Poulenc, Faurè, Borne, sono alcuni degli autori in programma, in un percorso che toccherà il Barocco, il Classicismo, il Romanticismo ed il Novecento musicale. (rcs)

FILADELFIA (VV) – Il concerto del pianista Eugenio Aiello

Domani pomeriggio, a Filadelfia, alle 18.30, all’Auditorium Comunale, il concerto del pianista Eugenio Aiello.

L’evento è stato organizzato da AMA Calabria in collaborazione con l’Associazione Culturale Musicale Filagramma e la locale Amministrazione Comunale.

La manifestazione, che rientra nell’ambito del progetto 44° MusicAMA Calabria un Grande Evento chiamato … Calabria, si realizza con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale dello Spettacolo dal vivo e del CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica.

Il programma proposto dal giovane artista propone l’esecuzione della Sonata per pianoforte n.18, Op.31 n.3 di Ludwig van Beethoven, dei Tre Intermezzi, Op.117 di Johannes Brahms,di Jeux d’eau di Maurice Ravel e delPraeludium in D di Ferruccio Messinese. (rvv)

COSENZA – Torniamo all’opera, il concerto Vuelvo al sur

È con Vuelvo al Sur che domenica 7 novembre, al Teatro Rendano di Cosenza, prende il via la seconda parte della stagione lirico-sinfonica e concertistica Torniamo all’opera, organizzata dall’Associazione Musicale “Orfeo Stillo, con la direzione artistica del Maestro Luigi Stillo e la direzione organizzativa di Giusy Ferrara.

Il concerto, in programma alle 18, è un omaggio ad Astor Piazzolla, a 100 anni dalla nascita, che vedrà il Maestro Francesco Perri, direttore del Conservatorio “Giacomantonio” di Cosenza, dirigere l’Orchestra del Meridterraneo “San Francesco di Paola”.

Le orchestrazioni, gli arrangiamenti e le trascrizioni sono di Francesco Perri che, oltre che come direttore dell’Orchestra del Mediterraneo “San Francesco di Paola”, sarà impegnato anche al pianoforte. Violino solista sarà Pasquale Allegretti Gravina. Lo spettacolo vedrà impegnati anche i tangueros Ciccio Aiello e Ida Luchetta e la ballerina Eleonora Pasqua. Le coreografie portano la firma di Ciccio Aiello.

Per classificare la musica di Astor Piazzolla sono d’aiuto le parole del maestro Francesco Perri:«quello che è entusiasmante di questa musica – dice Perri – è la forza che emana, il senso di amor y muerte , di tristezza esasperata, di nostalgico senso della vita e di tanta italianità… il tango è un modo di essere, uno status mentale che ritorna ciclicamente e nel quale Vuelvo al sur è elemento predominante di un futuro che si fonde con il passato». (rcs)

COSENZA – Il 2 aprile 2022 i Tiromancino in concerto al Rendano

Il 2 aprile 2022, al Teatro Rendano di Cosenza si esibiscono i Tiromancino.

A meno di un mese dall’uscita del nuovo disco Ho cambiato tante case e dall’annuncio delle prime date del tour teatrale che riporterà nel 2022 i Tiromancino finalmente a suonare live nelle principali città italiane, Trident Music e la band capitanata da Federico Zampaglione annunciano oggi i nuovi appuntamenti che vanno ad aggiungersi a quelli già previsti per il prossimo anno.

I biglietti per le nuove date saranno in vendita sul circuito ufficiale Ticketone dalle ore 14 di mercoledì 3 novembre, ad eccezione dei titoli di ingresso per il concerto di Udine che saranno in vendita a breve. Per informazioni www.tridentmusic.it.

Il tour, prodotto da Trident, sarà l’occasione per riportare la band di Federico Zampaglione in giro per l’Italia dopo una pausa di oltre 2 anni dal lungo tour sold out che aveva accompagnato l’uscita della raccolta Fino a qui e aveva visto Zampaglione e i suoi musicisti accompagnati sul palco da l’Ensemble Symphony Orchestra. (rcs)

LAMEZIA – Sabato Mario Migliarese presenta il suo nuovo disco “Tra cielu e mare”

Sabato 6 novembre, a Lamezia Terme, alle 18.30, al Chiostro Caffè Letterario, Mario Migliarese presenta il suo nuovo disco dal titolo Tra cielu e mare, una raccolta di canzoni in dialetto calabrese prodotto da Calabria Sona per raccontare la nostra terra attraverso le emozioni suscitate da volti, luoghi e storie che la abitano.

A presentare il progetto discografico, oltre al cantautore, saranno il responsabile di Calabria Sona, Giuseppe Marasco, il musicista e curatore degli arrangiamenti, Francesco Loccisano, e lo scrittore Francesco Bevilacqua. L’ingresso all’evento è gratuito, con obbligo di green pass, fino ad esaurimento posti.

Un nuovo tassello importante del percorso di promozione e di valorizzazione degli artisti del territorio che Calabria Sona porta avanti da anni, contribuendo a veicolare anche all’estero l’immagine e la cultura della regione, attraverso la musica, come nel caso della recente partecipazione al Womex – Esposizione Internazionale di World Music – in Portogallo.

Dopo un lungo periodo dedicato all’arte digitale, con la realizzazione di diverse opere, mostre ed installazioni tematiche, per Migliarese è un ritorno alle origini e alla passione della musica che ha caratterizzato il suo percorso artistico. “L’idea di incidere un disco di canzoni in dialetto è nata qualche anno fa col poeta vernacolare Francesco Talarico, con cui è iniziato un sodalizio artistico grazie al quale ho approfondito la conoscenza delle comunità e sperimentato l’uso del dialetto nella canzone.

I testi sono scritti in un codice a volte osteggiato come residuo subculturale o usato con vergogna, il dialetto del Reventino, col quale ho iniziato da bambino ad esprimere sentimenti, emozioni e pensieri, dialetto elevato a dignità letteraria dal poeta Michele Pane nelle sue liriche”.

Migliarese ha dato vita, dunque, ad un viaggio musicale poetico e disincantato, cantando le bellezze e le contraddizioni della Calabria. Anche gli arrangiamenti – realizzati da Francesco Loccisano, Alessandro Luvarà e Max Calò – ripercorrono sonorità  e strumenti del nostro territorio, ma con uno sguardo al pop e al cantautorato internazionale, facendo del nostro dialetto un linguaggio moderno e lontano dagli stereotipi.

Alla produzione hanno collaborato anche altri musicisti d’eccezione tutti calabresi: Meki Marturano, batteria, Manuela Cricelli, voce e cori, Antonio Petitto, percussioni, Gabriele Albanese, fiati e lira calabrese, Alessandro Luvarà, mix e mastering.

«Tra cìelu e mare – racconta Migliarese – è disteso un lembo di terra come sirena che ammalia e intimidisce, ed è l’amore per la sua bellezza che mi ha spinto a raccontarla in queste canzoni. L’ho fatto attraverso il filtro della memoria e delle esperienze vissute dagli anni dell’infanzia fino ad oggi. Con il desiderio di condividere il mio mondo interiore, fatto di emozioni e sentimenti, con tutti gli ascoltatori».

COSENZA – Al via 2° parte della stagione concertistica “Torniamo all’opera”

Al via, da domenica 7 novembre, al Teatro Rendano, la seconda parte della stagione lirico-sinfonica e concertistica Torniamo all’Opera”, organizzata dall’Associazione Musicale “Orfeo Stillo, storico sodalizio che ininterrottamente da 35 anni si occupa, con grande successo, di divulgazione culturale e di promozione, formazione e produzione musicale sull’intero territorio regionale.

In programma, dunque, otto appuntamenti in programma fino al 30 dicembre, che arricchiscono la prima parte, che è stata una tappa importante della rinnovata collaborazione tra il comune di Cosenza, il Teatro “Alfonso Rendano” e il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”, diretto dal maestro Francesco Perri.

Ad aprire la stagione, l’omaggio ad Astor Piazzolla, con il concerto Vuelvo al Sur, organizzato in occasione dei 100 anni dalla nascita, dove il Maestro Perri dirigerà l’Orchestra del Mediterraneo “San Francesco di Paola”, splendida realtà fondata dal giovane direttore d’orchestra Alfredo Salvatore Stillo e che sta diventando punto di riferimento importante per molti professori d’orchestra del territorio.

Violino solista sarà Pasquale Allegretti Gravina. Lo spettacolo vedrà impegnati anche i tangueros Ciccio Aiello e Ida Luchetta e la ballerina Eleonora Pasqua. Le coreografie portano la firma di Ciccio Aiello.

Il 13 Novembre in programma il concerto dal titolo Crepusculum: fogli d’album ed estratti d’opera, protagonisti il pluripremiato soprano Giorgia Teodoro, vincitrice di numerosi e prestigiosi concorsi lirici, tra i quali il premio 2019 “NuovoImaie”, ed il Maestro Luigi Stillo al pianoforte. Il 21 Novembre sarà la volta de Il Maestro di Cappella di Domenico Cimarosa, divertente intermezzo nel quale il direttore d’orchestra Alessandro Tirotta, sempre alla guida dell’Orchestra del Mediterraneo “San Francesco di Paola”, sarà impegnato nel duplice ruolo di bassobaritono e direttore, mentre, nella seconda parte, si cimenterà nella V Sinfonia di Schubert.

Il 3 dicembre, sul palco del Rendano andrà in scena Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini. Un’operazione particolarmente impegnativa e molto attesa che riporta, dopo diverso tempo, la produzione operistica al Teatro Rendano. L’opera sarà diretta da una bacchetta d’eccezione, il maestro Daniele Agiman, direttore di respiro internazionale e direttore artistico e principale dell’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro.

La regia è di Daniele Piscopo. In carriera le voci di Anna Doris Capitelli che interpreterà Rosina, Gianni Giuga (Figaro) Enrico Iviglia (il Conte D’Almaviva), Matteo D’Apolito (Don Bartolo), Luca Gallo (Don Basilio), Giorgia Teodoro ( Berta) e Antonio Fratto (Fiorello). Il Coro Lirico “Cilea” sarà diretto da Bruno Tirotta.

La “prima” del 3 dicembre sarà preceduta, il 2 dicembre, dalla matinée riservata alle scuole e, prima ancora, il 27 novembre, da una interessante conferenza-concerto di presentazione dell’opera, condotta dal M° Daniele Agiman insieme ai protagonisti del “Barbiere di Siviglia” al fine di rendere l’ascolto più consapevole e partecipato.

Il 5 Dicembre un concerto di musica da camera con l’affiatato Dionysius piano trio composto da Manuel Arlia al violino, Francesco Valenzisi al violoncello e Daniele Paolillo al pianoforte e che presenterà un programma di grandi capolavori di Hadyn, Rachmaninoff e Beethoven; il 23 Dicembre l’imperdibile concerto di Natale per coro e orchestra Christmas with Gjeilo, con protagonista l’Orchestra del Mediterraneo San Francesco di Paola diretta dal suo direttore principale, il M° Alfredo Salvatore Stillo, unitamente ai cori Dominicus diretto da Gianfranco Cambareri e Aura Artis, diretto da Saverio Tinto.

Appuntamento di chiusura, infine, il 30 dicembre con il Gran galà di fine anno e l’Orchestra del Mediterraneo & friends. Dirigerà il M° Alfredo Salvatore Stillo.

Nell’ottica della valorizzazione dei beni culturali della città, tre appuntamenti si svolgeranno presso il Duomo e, precisamente, il 15 Dicembre il recital dell’organista Emanuele Cardi, il 19 Dicembre il concerto del Lieto arpa ensemble, diretto da Albarosa Di Lieto, mentre il 28 sarà la volta dell’ensemble vocale Novi Musici, diretto da Oreste Calabria. I concerti al Duomo avranno inizio alle ore 19,30 e saranno ad ingresso gratuito. (rcs)

VIBO – Il festival Leggere&Scrivere ha commemorato la violinista vibonese Greta Medini

È con il concerto del duo composto da Gabriele Pieranunzi (violino) e Antonello Cannavale (pianoforte), che il Festival Leggere&Scrivere di Vibo Valentia ha commemorato l’arte della straordinaria violinista vibonese Greta Medini, a cinque anni dalla scomparsa.

Un programma, quello offerto dalla kermesse, intessuto di richiami, di intersezioni, di emozioni, di vivida rappresentazione della rivoluzione del linguaggio cameristico operata da Mozart e Beethoven.

Un concerto memorabile, che ci rende debitori di gratitudine perenne nei riguardi di uno dei più celebri violinisti del nostro tempo, Gabriele Pieranunzi (primo violino solista del Teatro San Carlo di Napoli) e del formidabile pianista Antonello Cannavale.

La serata, introdotta dal Maestro Giovanni Puddu, curatore della sezione “Greta à jamais”, ha catalizzato la religiosa attenzione del folto pubblico del Festival. Due capolavori sonatistici di Beethoven, un lavoro di capitale importanza come la Sonata K 304 di Mozart, nonché le dodici variazioni beethoveniane sul tema “se vuol ballar, signor contino”, tratto dalle “Nozze di Figaro” dello stesso Mozart, ci hanno raccontato, una volta di più, come la Musica d’arte rappresenti un elemento costitutivo essenziale del dialogo tra i saperi e le culture che è la quintessenza del Festival “Leggere&Scrivere” dall’anno della sua fondazione. (rvv)

REGGIO – Il Galà di Operetta

Domenica 31 ottobre, a Reggio, alle 18, al Teatro Zanotti Bianco, è in programma il concerto Galà di Operetta, con Loredana Pelle (soprano), Aurora Tirotta (soprano) e Raffaele Facciolà (baritono).

L’evento rientra nell’ambito della stagione concertistica di Reggio Calabria promossa dall’Accademia Senocrito(rrc)

Il Collettivo Artisti Uniti per la Calabria presenta il brano “Per Rinascere” per il Parco dell’Aspromonte

Si intitola Per rinascere il brano presentato dal collettivo Artisti Uniti per la Calabria, il progetto nato come risposta ‘artistica’ all’emergenza incendi verificatasi la scorsa estate sul territorio calabrese, colpendo specialmente l’Aspromonte, patrimonio Unesco, ed ha come obiettivi principali continuare a mantenere alta l’attenzione sulle iniziative di rinaturalizzazione, rimboschimento, tutela ed educazione ambientale delle zone a rischio.

Il brano, che vede protagonisti gli artisti 𝐂𝐢𝐚𝐧𝐧𝐞𝐥, 𝐈𝐦𝐦𝐨𝐫𝐭𝐚𝐥, 𝐒𝐥𝐢𝐦 𝐂, 𝐒𝐡𝐚𝐤𝐡𝐞𝐳, 𝐊𝐥𝐚𝐜𝐚𝐭, 𝐖𝐢𝐧𝐬𝐭𝐨𝐧, 𝐍𝐞𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐚.𝐤.𝐚 𝐊𝐢𝐧𝐠 𝐉𝐨𝐞, 𝐉.𝐎.𝐁. , 𝐄.𝐋.𝐅.𝐎., 𝐌𝐚𝐝 𝐒𝐢𝐦𝐨𝐧, 𝐄𝐚𝐬𝐲 𝐎𝐧𝐞, 𝐊𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐔𝐚𝐢𝐥𝐝, 𝐑𝐨𝐬𝐲 𝐌𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐭𝐞, 𝐃𝐞𝐬𝐢𝐢𝐬, è patrocinato dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e la collaborazione dell’Associazione Per l’Aspromonte.

«Con il brano Per rinascere e il suo relativo video – si legge in una nota – desideriamo lanciare un messaggio di rinascita, di forza che si genera ad oltranza nonostante le avversità, a prescindere da quanto siano forti “le fiamme” (e chi le accende) che vogliono consumare ciò che abbiamo attorno».
«Ciò che stiamo organizzando – viene spiegato dal Collettivo – non è un progetto musicale fine a se stesso, come troppi se ne sono visti fino ad ora, bensì stiamo lavorando affinchè abbia uno sviluppo a medio e lungo termine, perciò abbiamo, con piacere, stabilito una collaborazione con l’ Associazione Per L’Aspromontewww.perlaspromonte.it, ente no-profit che si sta occupando dei processi necessari per la rinaturalizzazione e rimboschimento delle zone colpite dagli incendi, grazie anche ad una raccolta fondi di cui ci facciamo portavoce».
«Inoltre – hanno spiegato ancora – stiamo stabilendo una collaborazione con l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte per vari progetti di informazione ed educazione, con l’idea di utilizzare varie forme d’arte come la scultura, la pittura, il disegno e non solo la musica. Inoltre lo stesso Ente ci ha permesso di ottenere l’autorizzazione per poter girare scene del video nella zona delle faggete vetuste, uno dei tesori più preziosi del Parco minacciato dalle fiamme».
«Il brano e tutto il collettivo – conclude la nota – vuole essere anche un messaggio di unione, dato che vede coinvolti nella produzione più di 50 calabresi, alcuni residenti in Calabria, altri in diverse città italiane e straniere». (rrm)

 

LAMEZIA – Il concerto di Stefano Bollani

Domani sera, a Lamezia Terme, alle 21, al Teatro Grandinetti, il concerto di Stefano Bollani in Piano Variations on Jesus Christ Superstar.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del 44° MusicAMA Calabria un Grande Evento chiamato … Calabria, progetto che si realizza con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Calabria.

“Piano Variations on Jesus Christ Superstar” è una versione totalmente inedita e interamente strumentale per pianoforte solo, ma che custodisce come un tesoro l’originale: «Ho scelto la forma del pianoforte solo perché la storia d’amore è tra l’opera rock e me – spiega Bollani –. E una storia d’amore cresce in bellezza se resta intima».

Non bisogna però aspettarsi una trascrizione intera per pianoforte solista. Stefano Bollani, grato per l’eccezionale permesso ricevuto da Andrew LIoyd Webber di reinterpretare la sua opera cult, si è liberamente, ma rispettosamente, avvicinato al capolavoro improvvisando sui motivi originali e sulle canzoni seguendo il suo guizzo giocoso e il suo spirito musicale, formato dalle tante tradizioni musicali, dai tanti generi e incontri che hanno influenzato, forgiato e consolidato quello che è considerato il suo linguaggio musicale. (rcz)