COSENZA – Il seminario di valorizzazione dei brevetti “Unical Pathways”

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 15.30, nella sede di Confindustria, si terrà l’evento di disseminazione dei risultati del programma “Unical Pathways” (UP) con cui l’Università della Calabria (capofila) e l’Università degli Studi di Udine hanno portato avanti otto progetti di valorizzazione di tecnologie brevettate per la loro immissione sul mercato.

L’iniziativa è promossa dall’Università della Calabria e Confindustria Cosenza.

L’evento ha l’obiettivo di far conoscere i risultati dei progetti di ricerca finanziati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, favorendo la collaborazione tra gli atenei e il tessuto imprenditoriale.

Dopo i saluti dei presidenti di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante, dei Giovani Imprenditori Giorgio Franzese e del referente UP, Area Ricerca, Innovazione e Impatto dell’Università della Calabria Francesca Buono, illustreranno gli ambiti delle ricerche i referenti degli otto progetti. Modererà i lavori il direttore di Confindustria Cosenza Rosario Branda.

Gli otto brevetti riguardano diversi ambiti di applicazione: dalla salute all’agroalimentare, dal cambiamento climatico alla decontaminazione delle acque, dalle chiavi ottiche per sistemi di etichettatura ed anticontraffazione al monitoraggio di versanti a rischio frane. (rcs)

PIETRAPAOLA (CS) – Con interventi per 1,6 mln superata emergenza a rete idrica

È con interventi da 1,6 milioni di euro che, a Pietrapaola, si è potuto superare «indenne l’estate senza disagi né rubinetti a secco».

Un risultato ottenuto grazie alla strategia adottata dalla sindaca, Manuela Labonia, individuando «le criticità a monte come perdite dovute ad una condotta obsoleta, progettare soluzioni ed intercettare fonti di finanziamento extra-bilancio per prevenire senza dover rincorrere ogni volta l’emergenza con interventi tampone che richiedono dispendio di risorse».

Tra i diversi finanziamenti richiesti e per la maggior parte ottenuti direttamente dal suo Esecutivo, quelli relativi all’efficientamento della rete idrica alla marina, sono stati pensati, in particolare, per migliorare un servizio di cui beneficiano tanto i residenti che i turisti.

«Si tratta –  ha aggiunto la sindaca – di interventi realizzati e completati con finanziamenti ottenuti dall’attuale Amministrazione Comunale. Due progetti sono stati finanziati dal Ministero dell’Interno; uno dalla Regione Calabria».

«Per quest’ultimo, in particolare – ha spiegato – Pietrapaola è stato uno dei pochi comuni a completare nei tempi i lavori; ridotti tra tempi di approvazione e realizzazione e, quindi, con un alto rischio di perdita del finanziamento. Grazie a questi interventi il comune, in pratica, non ha registrato rotture sulla condotta e dispersione di acqua; anzi, è riuscito a razionalizzare l’erogazione del servizio in tutte le aree, limitando eventuali disagi».

Finanziato dal Ministero dell’Interno per circa 175 mila euro, con il progetto sono stati realizzati una serie di interventi volti a migliorare la fruibilità ma soprattutto, il corretto smaltimento delle acque meteoriche in via Risorgimento e in un’area prospiciente il lungomare, ottenendo quindi la contestuale messa in sicurezza della sede stradale.

Sono stati realizzati, inoltre, tratti di rete idrica e un sistema automatico di bypass idrico per migliorare la circolazione dell’acqua potabile nei mesi estivi. In particolare sono stati rispristinati 200 metri della condotta idrica comunale con contestuale eliminazione delle perdite in atto che da tempo causavano dissesti stradali; è stato realizzato un sistema automatico di bypass idrico. La nuova rete di raccolta acqua meteoriche è stata potenziata nei punti critici.

È di 825 mila euro il finanziamento che ha consentito di intervenire su due criticità specifiche: la risoluzione di problematiche relative ai sottoservizi (rete idrica e rete fognaria) ed il rifacimento del marciapiede prospicente la Strada Statale 106. Relativamente ai sottoservizi sono stati sostituiti 256 metri di rete idrica a ridosso dell’asse stradale SS 106 direzione Taranto; è stato sostituito il tratto di rete fognaria con tubazione in polipropilene a doppia parete per una lunghezza di 300 metri che presentava una serie di problematiche che ne impedivano il corretto funzionamento.

È stato adeguato il sistema di raccolta delle acque superficiali in alcuni tratti critici dell’intersezione delle vie cittadine con l’asse SS 106 e sono stati ripuliti i pozzetti delle griglie e della tubazione di raccolta acque bianche per uno sviluppo di 162 metri. È stato migliorato il convogliamento delle acque di scorrimento superficiali al posto delle bocche di lupo con caditoie ubicate perimetralmente ai nuovi marciapiedi e collegati, con apposita tubazione ai pozzetti esistenti.

Si è intervenuti per efficientare e risanare la rete idrica di distribuzione. In particolare, sono stati sostituiti vecchi tratti di condotte interrate obsolete in acciaio per un totale di 1800 metri tra le vie a monte della ferrovia (via Risorgimento e via S. Remo, via Firenze e via Amalfi) e le vie sotto ferrovia (via Matteotti). Sono state ottimizzate ed efficientate le portate nei tronchi con ottimizzazione dei diametri delle tubazioni per tenere conto dell’incremento delle utenze soprattutto nei periodi estivi; è stata maggiorata la possibilità di sezionamento delle condotte con sostituzione degli apparecchi idraulici obsoleti e l’introduzione di nuovi organi di manovra (30 punti) e nuovi allacci utenze (360 metri) al fine di limitare i disagi e gli interventi di manutenzione in tutta l’area sotto ferrovia. (rcs)

cantautore Dario Brunori e il direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari Filippo Demma sono Cittadini onorari di Cassano

Il cantautore Dario Brunori e il direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari Filippo Demma sono ufficialmente cittadini onorari di Cassano All’Ionio. Lo ha stabilito il Consiglio comunale di Cassano allo Ionio, presieduto da Lino Notaristefano.

Tanti gli interventi che si sono registrati nel corso dei lavori in particolare su Brunori e Demma.

«Per il suo instancabile impegno – recita la motivazione scelta per conferire una delle massime onorificenze comunali a Brunori Sas letta dal sindaco Giovanni Papasso – nel promuovere la cultura e il patrimonio della nostra terra e della nostra Regione. Perché ha sempre portato e porta con sé, nelle sue canzoni e nei suoi interventi pubblici, l’amore per la Calabria, trasformandola in uno dei temi centrali della sua arte».

«La sua musica e le sue parole, soprattutto dopo Sanremo –  ha continuato Papasso – permettono alla Calabria di raggiungere un pubblico vastissimo, mettendo in luce la bellezza, la cultura e le tradizioni di una terra che spesso è rimasta nell’ombra. “Una terra – come dice lui stesso – di contrasti, dove la bellezza convive con le difficoltà, dove il senso di appartenenza si scontra con il desiderio di esplorare altro. È un rapporto viscerale, di amore e di disillusione”. Con il suo impegno ha contribuito a rafforzare l’identità calabrese e a dimostrare come la nostra regione possa essere protagonista sulla scena musicale nazionale. Per tutto ciò, Dario Brunori è una delle figure più rappresentative della nostra terra e merita di essere onorato dalla città di Cassano All’Ionio».

Mentre al professore Demma il riconoscimento è arrivato «per il suo straordinario lavoro nel rilancio e nella valorizzazione del patrimonio storico e archeologico del territorio di Cassano All’Ionio, della Sibaritide e della Calabria. Per aver, in particolare, dedicato la sua carriera alla scoperta e alla valorizzazione dell’antica Sybaris, una delle più importanti città dell’antichità, culla della civiltà moderna, antenata delle odierne polis, riportando alla luce tesori archeologici che raccontano la grandezza del nostro passato».

«Il suo impegno costante – ha continuato il primo cittadino – ha reso possibile la restituzione alla comunità di una parte fondamentale della nostra identità culturale, attirando l’attenzione internazionale sul sito archeologico di Sibari e sull’intero comprensorio. Grazie al suo lavoro, oggi Sibari non è solo un luogo di memoria storica, ma una realtà viva che si proietta verso il futuro, con nuove opportunità di crescita e sviluppo. Filippo Demma è il custode di questa ricchezza e, con il suo lavoro, ha reso Cassano All’Ionio e Sibari un faro per la valorizzazione del patrimonio culturale».

«Brunori e Demma – ha rimarcato il sindaco Papasso – si sposano perfettamente con la nostra idea che abbiamo di valorizzazione del territorio. Entrambi, con il loro operato, sono diventati ambasciatori della bellezza e della storia della Calabria e di Cassano Sibari. Lo stesso modus operandi messo in campo dalla nostra amministrazione con Cassano Sibari per parlare delle nostre meraviglie e di quanto di bello c’è sul nostro territorio. Per questi motivi li abbiamo voluti come cittadini onorari, in segno di riconoscimento per il loro instancabile lavoro a favore della nostra meravigliosa terra».

Prima della votazione finale, nel corso della sua dichiarazione di voto, il Presidente del Consiglio Comunale Lino Notaristefano ha lanciato ai colleghi consiglieri la proposta di inserire tra i nuovi cittadini cassanesi anche Claudio Dionesalvi, professore e giornalista cosentino, che da oltre vent’anni lavora senza risparmiarsi a Lauropoli in una delle zone più difficili del territorio cassanese.

La proposta è stata positivamente accolta dal Sindaco Gianni Papasso, che per abbreviare l’iter burocratico ha chiesto al consiglio comunale di delegare la giunta comunale a deliberare per il conferimento della cittadinanza a Claudio Dionesalvi. La civica assise approvato all’unanimità e, dunque, nei prossimi giorni la giunta comunale si riunirà per ufficializzare la decisione.

Oltre al conferimento delle cittadinanze onorarie, il Consiglio comunale ha discusso di altri due punti all’ordine del giorno: il primo ha riguardato l’approvazione dei lavori pubblici di somma urgenza (avvenuta a maggioranza e con l’astensione della minoranza) per la sistemazione strutturale e la riqualificazione funzionale del potabilizzatore del complesso nautico dei Laghi di Sibari. Successivamente si è approvata (all’unanimità) l’acquisizione a titolo gratuito di quote azionarie capitale sociale So.Ri.Cal. S.p.A. (rcs)

CERISANO (CS) – La seconda edizione de “La Quadara nel borgo”

Domani, a Cerisano, alle 10, nel Centro Storico, si terrà la seconda edizione de “La Quadara nel Borgo”, organizzata dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Lucio Di Gioia, in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale “confraternita della frittola calabrese – la Quadara.

Per il secondo anno consecutivo, quindi, il borgo diventa teatro di una giornata evento in cui si punta alla valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche e del territorio.

L’edizione 2025 della “Quadara nel borgo” grazie al coinvolgimento dell’istituto alberghiero, alla presenza degli illustri relatori, e anche alla partecipazione di numerosi bambini alle varie attività, vuole essere un esempio concreto di valorizzazione e promozione delle tradizioni enogastronomiche e delle ricchezze paesaggistiche locali. Inoltre viene esaltata la capacità ricettiva dei ristoranti che hanno investito nel centro storico del paese e che dimostrano di essere presidi di vitalità e sviluppo.

La manifestazione inizierà con un trekking urbano guidato alla scoperta delle chiese, delle piazze, dei palazzi e degli scorci del centro storico di Cerisano.

Successivamente a palazzo Sersale si terrà un convegno sulle tradizioni legate al turismo esperienziale che vedrà la partecipazione dell’ antropologo prof. Ottavio Cavalcanti, già ordinario di Storia delle tradizioni popolari dell’Unical, della dirigente dell’istituto di’Istruzione superiore Mancini-Tommasi- Todaro Prof.ssa Graziella Cammalleri, del prof. Yuri Perfetti, del Dipartimento studi umanistici dell’Unical.

A cura dell’istituto alberghiero Mancini- Tommasi-Todaro sarà allestito, nei cortili di palazzo Sersale, una degustazione all’aperto che farà da aperitivo per le tradizionali frittolate che attendono gli ospiti presso i ristoranti presenti nel centro storico di Cerisano.

Oltre un centinaio i partecipanti provenienti da tutta la provincia che animeranno il borgo con il ritrovo finale in piazza Zupi dove insieme ai saluti finali, avverrà la consegna dei riconoscimenti ai ristoranti coinvolti. (rcs)

L’orodicalabria presenta il programma del 2025

Lunedì 3 marzo, a Cosenza, alle 11, nella Sala degli Specchi della Provincia, l’Associazione OrodiCalabria, ideata dall’ex senatore Ernesto Magorno e dal giornalista Francesco Verderami, presenta il Comitato Scientifico e il programma per il 2025.

Intervengono l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Rosario Varì, la presidente della Provincia, Rosaria Succurro, il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, il Rettore dell’Università della Calabria, Nicola Leone e altri rappresentanti delle istituzioni.

Il Comitato è composto da cattedratici di varie Università d’Italia, rappresentanti delle istituzioni regionali, dirigenti di organizzazioni di categoria, esponenti del mondo della cultura, manager e professionisti. Il Comitato avrà compiti di rappresentanza, poteri di indirizzo sui progetti da realizzare, e potrà sviluppare forme di partenariato e collaborazione con istituzioni, fondazioni e altre associazioni. La guida del think tank è affidata all’Università della Calabria, riconosciuto punto di riferimento a livello internazionale della nuova realtà calabrese.

L’Associazione è nel 2024 con l’obiettivo di incentivare l’impresa nella regione, con una particolare attenzione rivolta allo sviluppo dell’imprenditoria giovanile.

Lo scorso anno, in sinergia con la Regione Calabria e l’Unical, l’Associazione ha organizzato, a Belvedere Marittimo, una summer school sui metodi d’impresa in grado di coinvolgere trenta studenti universitari, con lezioni mattutine e dibattiti serali.

«Un format unico – ha raccontato Verderami a TgCom24 – ogni mattina i partecipanti hanno avuto l’opportunità di seguire corsi con docenti universitari e manager e la sera hanno ascoltato le testimonianze di giovani calabresi che hanno superato l’idea del “posto fisso” e sono diventati imprenditori». (rcs)

 

Pietrapaola e Mandatoriccio condividono la festa del Carnevale

Pietrapaola e Mandatoriccio festeggeranno insieme il Carnevale. Un Carnevale itinerante, che partirà domenica da Pietrapaola con ben due eventi e uno – martedì 4 marzo – a Mandatoriccio.

«Contro le mode commerciali che rischiano di omologare ed offuscare storia e tradizioni ereditate, le amministrazioni locali, vicine e prossime non solo geograficamente, ma anche per radici culturali comuni, devono e possono fare squadra per promuovere maggiore consapevolezza sul patrimonio identitario comune e alimentare un maggiore senso di appartenenza nella comunità», ha detto la sindaca di Pietrapaola, Manuela Labonia, esprimendo soddisfazione per la sinergia e la collaborazione instaurata con l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Aldo Grispino.

Il primo evento a Pietrapaola vedrà protagonista il Gruppo Quadriglia e l’altro alla marina. Entrambi saranno promossi da volontari e semplici cittadini.

«L’obiettivo – aggiunge la sindaca – è quello di sostenere le iniziative che partono dalla cittadinanza, custodi per passaparola di tradizioni ed usanze e promuovere coesione sociale».

Domenica 2, invece, il ritrovo è alle ore 16 in piazza Roma. La partenza del corteo per le vie del centro storico con il defunto Nannarello accompagnato dal pianto della vedova e dal gruppo musicale cosentino a cura de All’uso antico.

Si esibirà quindi il gruppo quadriglia con il ballo tradizionale. La serata prevede anche il truccabimbi, la premiazione del costume più bello e, per finire, la focarina e l’addio del Nannarello.

Martedì, invece, si terrà il concerto che partirà alle 15.30 dal Piazza Italia di Mandatoriccio, alla marina. L’arrivo è previsto in Piazza Warstein a Pietrapaola marina, dove si terrà la premiazione delle maschere più belle. Il corteo è organizzato dal Comitato Angeli di Mandatoriccio e dalla ditta Cataldo Caputo con il patrocinio delle due Amministrazioni Comunali.

Ci saranno carri, animazione per bambini, giostre, street food, degustazioni di dolci della tradizione e l’esibizione de I Giganti di Taurianova. (rcs)

A Caloveto domenica al via il Carnevale tra tradizione e identità

È con la sfilata dei carri allegorici, in programma alle 17, che a Caloveto prende il via la tre giorni di eventi per il Carnevale, il cui programma è a cura della Pro Loco cittadina, guidata da Stefania Pranteda.

Ma non solo sfilata di carri allegorici: ad arricchire questa tre giorni il corteo storico con abiti d’epoca per le vie del borgo; le straordinarie evoluzioni con una o più bandiere del gruppo di sbandieratori di Bisignano, il primo e più longevo della Calabria; la quadriglia tradizionale rigorosamente ballata in coppia e al ritmo di quella stessa musica che si rinnova da generazioni; e poi il rituale del Nanno morto, la morte del Carnevale.

«Ricorrenze come quelle del Carnevale – ha detto il sindaco Umberto Mazza – offrono l’opportunità di consegnare al futuro il patrimonio di tradizioni altrimenti destinato a scomparire. Ecco perché non possiamo che ringraziare quanti dal mondo dell’associazionismo e quello della Scuola, si mette a disposizione per coinvolgere l’intera comunità e organizzare il programma curato dalla Pro Loco cittadina, guidata dalla presidente Stefania Pranteda».

La sfilata dei carri partirà dal Campo sportivo. Nel corteo di maschere, coriandoli e stelle filanti saranno coinvolti i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria che, guidata dall’insegnante di danza Giusy Curcio, si esibiranno in un’apposita coreografia. Alle ore 18,30 la Piazza dei Caduti, cuore del borgo, sarà animata dalla tradizionale quadriglia calovetese.

L’antico e festoso ballo, che si esegue in coppia e consiste in una serie di passi e figure che richiedono coordinazione, agilità a ritmo di musica coinvolgerà adulti e bambini. Nella stessa agorà si terrà il dj set di Pako Cena e lo street food identitario a cura della Pro Loco.

Lunedì, alle 18, partendo dal bivio che porta a Piazza dei Caduti, accompagnato dagli sbandieratori di Bisignano, si terrà il corteo storico con abiti d’epoca a cura di Maria Capalbo. L’arrivo del corteo sarà salutato dalle musiche della Rosario Lullo Family Band e dai sapori autentici della proposta enogastronomica della Pro Loco.

I danzatori e le danzatrici della tradizionale quadriglia calovetese torneranno in piazza alle 19.30 di Martedì Grasso (martedì 4 marzo). Alle 21, come da tradizione, sfilerà il carro funebre di carnevale con la morte del Nanno che quest’anno a differenza degli scorsi anni, sarà rappresentato da un fantoccio al quale si darà fuoco. (rcs)

COSENZA – Sabato s’inaugura la nuova sede del PD in memoria di Marica Zuccarelli

Sabato 1° marzo, alle 11, a Cosenza, a via Rivocati 92, sarà inaugurata la nuova sede del PD della città di Cosenza.

Alla manifestazione inaugurale interverranno Rosi Caligiuri, segretaria cittadina, Vittorio Pecoraro, segretario provinciale, Nicola Irto, segretario regionale del PD, e il sindaco della città Franz Caruso.

Nei giorni scorsi si è svolta la riunione del direttivo del circolo che ha deciso alla unanimità di intitolare la nuova sede alla memoria di Marica Zuccarelli, giovane militante, iscritta al partito democratico cosentino, scomparsa prematuramente.

«La denominazione del circolo che abbiamo voluto dedicare a Marica – ha affermato la segretaria Rosi Caligiuri – vuole essere un modo per connotare la nuova sede come un punto attivo e permanente di incontro al servizio della gente. Marica si è sempre distinta per il suo assiduo impegno nell’ascolto e nel rapporto con le persone, divenendo un punto di riferimento degli abitanti del suo quartiere e del centro storico».

«La sede, che sarà operativa in via Rivocati, dovrà essere funzionale ad una attività che consente al PD di stare sulla strada a stretto contatto con i bisogni e il disagio che si manifestano sempre più diffusamente nella nostra realtà sociale. In memoria di Marica – ha continuato Caligiuri – vogliamo che il PD cosentino sia sempre più un partito aperto e partecipato dal carattere fortemente popolare».

La riunione del direttivo del circolo ha, inoltre, votato e nominato alla unanimità in qualità di tesoriera Roberta Vivacqua.

«L’attività di autofinanziamento e il sostegno finanziario volontario da parte degli iscritti, delle iscritte e simpatizzanti – ha concluso Rosi Caligiuri – è fondamentale per garantire non solo l’apertura della nuova sede ma anche l’organizzazione di un’attività costante di iniziativa politica e sociale». (rcs)

COSENZA – Riprenderanno presto i lavori all’ex Hotel Jolly

Presto riprenderanno i lavori all’ex Hotel Jolly di Cosenza. La Giunta comunale, guidata dal sindaco Franz Caruso, ha dato il via libera alla rimodulazione del progetto esecutivo per il recupero funzionale dell’ ex Hotel Jolly su Via Lungo Crati, accogliendo la proposta del Settore Lavori Pubblici.

«Rispetto al precedente progetto – hanno affermato in una dichiarazione congiunta il sindaco Franz Caruso e l’assessore Covelli – sono state apportate modifiche sostanziali per ottimizzare gli spazi interni, destinando la struttura a ospitare mostre e iniziative culturali».
«Anche l’area esterna – hanno spiegato – sarà oggetto di un restyling significativo, trasformandosi in un’attrazione paesaggistica di pregio, situata in un punto strategico del nostro territorio alla confluenza dei fiumi e alle porte del centro storico, permettendo così di ricucire, ulteriormente, la parte nuova della città con quella vecchia».
«L’obiettivo – hanno concluso Franz Caruso e Damiano Covelli – è restituire alla città un luogo che, per troppo tempo, è rimasto incompiuto rappresentando un simbolo di degrado, che ora sarà trasformato in un punto di riferimento culturale e sociale».
Il sindaco Franz Caruso ha, quindi, espresso la sua gratitudine all’assessore Damiano Covelli, all’ing. Salvatore Modesto e al RUP ing. Maria Colucci, per l’impegno profuso in questi mesi in collaborazione con gli uffici regionali.
«È stato portato avanti – ha sostenuto Franz Caruso – un lavoro meticoloso e responsabile che ha permesso di riprendere e rimodulare un progetto fondamentale. Non solo si offrirà alla comunità un nuovo spazio fruibile, quanto ci consentirà anche di recuperare un finanziamento di circa quattro milioni di euro, scongiurando il rischio di perderlo per sempre e di doverlo restituire aggravando cosi ulteriormente le finanze comunali». (rcs)

COSENZA – S’inaugura la mostra “La Calabria e la via della Seta”

Venerdì 28 febbraio, a Cosenza, alle 9, nella Sala “Giorgio Leone” della Biblioteca Nazionale, sarà inaugurata la mostra “La Calabria e la Via della Seta”.

L’evento, organizzato nell’ambito delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Marco Polo, costituisce esito di un’attività di approfondimento e confronto avviata nel 2024 da studiosi e stakeholder che ripercorreranno la storia della Calabria, focalizzandosi sulla centralità assunta dalla nostra regione nell’ambito degli scambi che segnarono la cultura europea a partire dagli anni in cui il mercante veneziano raggiunse i confini del mondo. 

I lavori della mattinata saranno aperti dai saluti delle istituzioni e del direttore della Biblioteca Nazionale, Adele Bonofiglio, a seguire interverranno Sarah Procopio (Università di Paris 8 Vincennes- Saint Denis, Università di Padova), Matteo Olivieri (Società Italiana degli Storici Economici), Luigi Orsino (Museo dei Brettii e del Mare di Cetraro), Mario Vicino (Docente emerito di Storia dell’arte nei licei) e Lucia Parise (Museo Dinamico della Seta di Mendicino).

Nella sezione pomeridiana che prenderà il via alle 15, relazioneranno Pietro Pantano ed Eleonora Bilotta (Università della Calabria), Elisabetta Cianfanelli (Università degli Studi di Firenze), Alberto Bassi (Università Iuav di Venezia) ed Alessandra Cirifaci (Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli). 

Il percorso espositivo consentirà di fruire di rari e pregevoli materiali librari della Biblioteca Nazionale di Cosenza (antiche e moderne edizioni), nonchè di una selezione di beni archivistici e di beni storico artistici, resi disponibili grazie all’uso delle nuove tecnologie, che arricchiranno la documentazione e narrazione di questi aspetti della storia regionale. Alla realizzazione del progetto ha collaborato il Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, il Museo dei Bretti e del Mare di Cetraro, il Museo Dinamico della seta di Mendicino ed il Club Unesco Cosenza. (rcs)