CASTROLIBERO (CS) – Incontro con Attilio Sabato

Questo pomeriggio, a Castrolibero, alle 18.30, in piazza Mario Dodaro, Attilio Sabato presenta il suo libro Nel ventre della balena.

L’evento è l’ultima tappa della rassegna Impressioni di settembre.

Il giornalista dialogherà con Massimo Clausi, direttore di Cosenza Channel, del suo ultimo volume “Nel ventre della balena” (Pellegrini), libro – intervista che racconta la storia di Pietro Rende.

L’Italia che conosciamo oggi è larga parte frutto dell’amministrazione di un partito politico che ha tirato le fila per mezzo secolo, uno dei partiti più longevi della storia del paese: la Democrazia Cristiana.

Una vita, quella di Pietro Rende, dedicata al partito, tra successi elettorali e stagioni felici, ma fatta anche di controverse dinamiche interne e di lotte intestine. Rende è stato uno dei protagonisti degli anni d’oro della Democrazia Cristiana soprannominata “La Balena Bianca”, espressione che indicava la voracità di consenso e il colore politico della Dc. Il soprannome non dispiaceva nemmeno ai vertici, tanto da utilizzarlo per uno spot elettorale negli anni ’80. Una ricostruzione minuziosa, partendo dalla storia di un politico, fino ad arrivare ad un’analisi di un contesto, storico e politico, di cui oggi si parla ancora poco. (rcs)

COSENZA – Al via il San Romolo Fake Festival

Fino all’8 ottobre, a Cosenza, è in programma la prima edizione del San Romolo Fake Festival, organizzato da Fake Pizza.

Il San Romolo Fake Festival rappresenta un’esperienza unica nel panorama dei festival musicali. A differenza degli eventi tradizionali incentrati sulla competizione, qui i protagonisti sono il pubblico, che potrà scegliere il suo preferito, gli artisti che saliranno sul palco e, soprattutto la musica, intesa come mezzo di condivisione.

«La musica e l’arte in generale possono e devono essere vissute come espressioni di passione, cultura e condivisione, indipendentemente da una gara o da una classifica. Nel San Romolo Fake Festival, i giovani artisti emergenti del territorio avranno l’opportunità di farsi conoscere, di mostrare il proprio talento e di condividere con il pubblico la loro passione per la musica», hanno dichiarato gli organizzatori.

L’obiettivo di San Romolo Fake Festival è chiaro: divertirsi e ribaltare gli schemi con ironia, per proporre una visione alternativa e fresca del mondo musicale.

L’evento si articolerà in due tornate distinte, ciascuna composta da 4 giornate. Durante l’intero festival 4 artisti si esibiranno per ogni serata, per un totale di 16 artisti.

Fino a giovedì 28 settembre il festival darà il via prima tornata di artisti che si esibiranno sul palco allestito appositamente nello spazio antistante Fake Pizza in via Calabria 8. 

Da mercoledì 4 a domenica 8 ottobre il festival proseguirà nella seconda sessione per poi sfociare in un intenso week-end all’insegna della musica e dell’aggregazione. (rcs)

SCALA COELI (CS) – Calabria Excellent: «Gli ambientalisti hanno danneggiato il Basso Jonio»

di ASSOCIAZIONE CALABRIA EXCELLENT ETS – Nello speciale dello scorso 13 agosto su “Il Quotidiano del Sud” il Presidente di Federalberghi Calabria Fabrizio D’Agostino ha spiegato che nell’estate 2023 in Calabria si stimano 8,5 milioni di turisti: un milione in più di presenze rispetto ai 7,5 milioni della scorsa stagione estiva 2022.

Nello stesso speciale viene riportato un articolo dedicato all’Arpacal che, attraverso le analisi realizzate dall’8 luglio al 9 agosto, ha potuto evidenziare i tratti di mare «non conformi» in Calabria: e tra questi, ovviamente, non vi è traccia del tratto di mare sulla costa jonica cosentina che, invece, presenta acque eccellenti per la balneazione dal momento che i campionamenti, su questo tratto, fanno emergere dati di escherichia coli ampiamente conformi alle normative.

Eppure se le strutture e le case nella vicina sibaritide – come ha documentato Luigi Cristaldi sulla Gazzetta del Sud – «sono piene» e nei lidi si è registrato «il tutto esaurito» nel basso jonio cosentino rispetto agli ultimi 3 anni è stata certamente una stagione estiva da dimenticare.

Dai dati emerge che è mancato un pubblico importante e, negli ultimi anni, sempre crescente, ovvero quello costituito da quei turisti che non hanno seconde case e che non sono abituati a prenotare le loro vacanze con un largo margine di tempo (3-6 mesi), ma decidono le loro vacanze 15 massimo 30 giorni prima.

Seppure è molto difficile comprendere e dimostrare le ragioni che hanno portato questi turisti che, negli ultimi 2 anni, hanno letteralmente affollato il basso jonio cosentino a decidere di non trascorrere le loro vacanze in questo luogo stupendo anche quest’anno è facile dimostrare che uno dei motivi che certamente hanno contribuito a far maturare questo risultato disastroso è stata la campagna irresponsabile e dannosa che, all’inizio della stagione estiva, è stata portata avanti a seguito degli sversamenti di percolato avvenuti lo scorso 22 giugno presso la Discarica di Scala Coeli.

La scelta di parlare di un «disastro ambientale» prima ancora che questo sia stato dimostrato e certificato da una sentenza della Magistratura così come le dichiarazioni, gli articoli e le azioni irresponsabili e dannose immediatamente successive ai fatti avvenuti presso la Discarica di Scala Coeli, soprattutto sui social, hanno certamente costituito un pessimo bigliettino da visita per molti turisti demotivandoli e convincendoli a trascorrere le loro vacanze altrove.

Ha fatto bene l’Amministratore della Bieco Srl Eugenio Pulignato a dire chiaramente, nell’articolo diramato lo scorso 10 agosto, che «l’immagine del territorio, delle aziende che operano nella zona e delle competenti istituzioni pubbliche nel campo della tutela ambientale e della protezione civile è stata danneggiata e qualcuno dovrà essere chiamato a risponderne» ed ancora meglio ad «aver incaricato i propri legali di fiducia affinché adottino ogni iniziativa necessaria a tutelare l’immagine, l’onorabilità aziendale e la sicurezza del personale, Anche rispetto al rischio di aggressioni per l’onda emotiva scatenato da dichiarazioni imprudenti, fuorvianti e irresponsabili».

Il Direttivo dell’Associazione Calabria Experience, invece, per alto senso di responsabilità ed amore vero nei confronti del territorio del basso jonio cosentino ha colto l’opportunità di intervenire sulla stampa solo oggi, a fine stagione estiva, solo per informare che lo scorso 11 agosto, attraverso una comunicazione formale alla Bieco Srl ha voluto manifestare la ferma volontà di fornire «ogni utile materiale digitale raccolto (notizie/video/foto ecc.), archiviato a seguito del presunto “disastro ambientale” avvenuto lo scorso 22 giugno 2023 presso la discarica per rifiuti non pericolosi sito in località Pipino del comune di Scala Coeli».

Inoltre, l’Associazione Calabria Excellent ETS qualora i legali incaricati dalla Bieco Srl «dovessero ravvisare elementi tali da poter dimostrare l’esistenza di informazioni fuorvianti al fine di generare nella popolazione procurato allarme» si è resa disponibile a «costituirci parte civile in seno ad un eventuale processo penale».

Il Direttivo dell’Associazione Calabria Experience ritiene, infatti, «che quanto accaduto a seguito dei fatti del 22 giugno 2023 presso la discarica per rifiuti non pericolosi sito in località Pipino del comune di Scala Coeli abbia generato una informazione parziale che ha fortemente danneggiato l’interesse generale del nostro territorio che noi, da Statuto, intendiamo valorizzare e promuovere». (ce)

COSENZA – Sopralluogo al Parco del Benessere del sindaco Franz Caruso

Sopralluogo del sindaco Franz Caruso al cantiere del Parco del Benessere per stabilire gli ultimi lavori conclusivi dell’intervento e, soprattutto, per definire quelli di ripristino delle strutture e dell’impiantistica sportiva già danneggiate da atti di vandalismo prima della consegna dell’opera.

«E’ stata una mattinata mortificante – ha affermato il sindaco Franz Caruso – perché ho tastato nuovamente l’alto grado di inciviltà che regna nella nostra città ed a cui è necessario porre rimedio. Addirittura il manto da gioco di alcune strutture è stato bruciato! Ma come si può, che gusto c’è a vandalizzare, distruggere e devastare? E’ incomprensibile quanto accade nella mia Cosenza ed io non lo accetto. Sarò pertanto intransigente ed inflessibile con questi barbari, che farò perseguire per come meritano appena entrerà in funzione la videosorveglianza e li identificheremo. Cosenza è una città colta e civile e non può più essere umiliata e presa in ostaggio da questi delinquenti, che tali considero perché attentano, con la loro inciviltà, alla bellezza ed al decoro del nostro territorio a danno dell’intera comunità, distruggendone e sfregiandone il suo patrimonio artistico/architettonico ed ambientale, rendendo vano il decoro che stiamo cercando di assicurare con enorme fatica ed impegno. Detto ciò, questa mattina con i dirigenti e responsabili comunali del settore abbiamo fatto la conta degli interventi di ripristino che la ditta procederà ad eseguire prima della consegna dell’opera, i cui tempi si sono allungati per problematiche tecniche, ma anche per i danneggiamenti delle strutture che ora dovranno essere necessariamente ricostituite. Dopodiché consegneremo alla fruibilità dei cittadini il Parco del Benessere e dovranno essere proprio loro a prendersene cura con senso civico e sociale e atti di buona convivenza».

«E’ possibile costruire un futuro migliore, di crescita e di sviluppo per noi e per i nostri figli – conclude il sindaco Franz Caruso – se alziamo il livello di civiltà, se facciamo primeggiare l’educazione ed il rispetto dei luoghi a cui invito tutti i cosentini a rappresentarne, con i propri comportamenti quotidiani, un esempio valido da imitare». (rcs)

COSENZA – Iamu, domani arriva a Gaia la fotografa Martha Cooper

Un appuntamento di caratura internazionale unico nel suo genere. Il 24 settembre arriva per la prima volta in Calabria la fotoreporter di fama mondiale Martha Cooper.

Fotografa della Street Art e fotoreporter ufficiale della Graffiti Culture dalle origini, nei primissimi anni ’70 a New York, fino ad oggi. Senza immaginare che quella nuova e ribelle forma d’arte, espressione di un altrettanto innovativo lifestyle, si sarebbe diffusa in tutto il mondo ottenendo un successo di massa, Martha Cooper ha documentato i primi passi della Graffiti Art, la sua popolarità, il suo trionfo e le sue trasformazioni, seguendo i writers nelle loro prime emozionanti azioni illegali, riuscendo a conoscere, vivere e quindi immortalare il mondo underground dall’interno, perché accettata, apprezzata e persino richiesta dagli artisti stessi.

L’incontro, organizzato nell’ambito di Iamu Idee Artistiche Multidisciplinari Urbane curato dall’associazione Rublanum, si terrà alle 20.00 presso Gaia: galleria d’arte indipendente autogestita nel cuore del centro storico della città di Cosenza e vedrà protagonista la fotografa americana che con i suoi scatti ha documentato il mondo dei graffiti e della street art, dagli anni ’70 ad oggi, insieme agli artisti che in questi giorni stanno realizzando nel quartiere delle Case Minime di Cosenza le loro opere di arte urbana.

Il progetto Iamu – Idee Artistiche Multidisciplinari Urbane, è un progetto ampio partito lo scorso 18 settembre che andrà avanti fino al 27 settembre, ed è curato dall’associazione Rublanum (già fautrice del progetto di street-art itinerante Gulìa Urbana) in collaborazione con Fulea e Maestri Fuori Classe, e finanziato da Agenda Urbana con il patrocinio del Comune di Cosenza.

Un progetto che attraverso la pratica dell’arte urbana e laboratori di carattere sociale punta allo sviluppo di nuove energie e nuove risorse per la comunità all’interno del quartiere delle Case Minime, sito a monte di Viale della Repubblica.

Iamu ha l’obiettivo di valorizzare lo spazio urbano, grazie ad interventi di street-art, ma anche a sviluppare il tessuto comunitario del luogo, attraverso l’unione di linguaggi artistici e strumenti inclusivi per il coinvolgimento della comunità. Nell’ambito della street-art Iamu prevede la realizzazione di cinque opere sulle facciate degli immobili del quartiere, coinvolgendo artisti internazionali riconosciuti come tra i più importanti del genere.

Giacomo Marinaro, curatore artistico di Rublanum, evidenzia: «Quello che stiamo andando a fare insieme ad altre realtà come Maestri Fuori Classe e Fulea è abitare lo spazio pubblico, vivendo dalla mattina alla sera un quartiere con l’obiettivo di creare un dialogo con la comunità. La lineup di artisti che prenderà parte al progetto è formata da Aches (Irlanda), Dimitris Taxis (Grecia) e Slim Safont (Spagna), che realizzeranno un muro in combo che mi sento di dire sarà tra i progetti più interessanti realizzati quest’anno su scala europea, Dùo Amazonas (Argentina – Colombia), Tony Gallo e Vesod (Italia)».

Continua Marinaro: «Iamu non è solo arte urbana, è un progetto multidisciplinare in cui un ruolo centrale è occupato anche dei numerosi laboratori che svilupperemo, coadiuvati da diversi partner, con l’augurio di promuovere, come già si diceva, nuove forme di espressione e di riflessione in un quartiere che più di altri a Cosenza è abbandonato e poco curato, per lasciare dei segni che speriamo siano indelebili. Ci sono altri quartieri che riteniamo altrettanto interessanti nella città di Cosenza, l’ultimo lotto di Via Popilia e Via degli Stadi, e ci auguriamo con il tempo possano venir fuori le risorse per permetterci di operare anche lì».

I diversi laboratori di carattere sociale, saranno a cura di Maestri Fuori Classe e Fulea: ci saranno laboratori sulla genitorialità, laboratori di animazione per i bambini e un laboratorio di agricoltura urban. Tutti tasselli di un percorso in cui, tra ascolto e coinvolgimento attivo degli abitanti, si ambisce a dare vita ad un nuovo modo di vivere le Case Minime. (rcs)

COSENZA – Riparte il servizio di trasporto scolastico per gli alunni con disabilità

Il piccolo Samuel, assurto agli onori della cronaca perché ha necessità di avere erogato il servizio di trasporto scolastico per alunni con disabilità, da lunedì prossimo potrà essere accompagnato a scuola grazie alle procedure straordinarie avviate dagli uffici comunali per volontà del sindaco, Franz Caruso. L’iter è stato seguito personalmente dal consigliere con delega all’educazione e per interventi a favore delle persone con disabilità, Giuseppe Ciacco.

«La scuola è iniziata il 14 settembre, 8 giorni fa e, seppur con un piccolo ritardo, quest’anno siamo riusciti ad anticipare i tempi che lo scorso anno sono stati più lunghi nell’erogazione del servizio di trasporto in favore di studenti con disabilità». E’ quanto afferma il consigliere e delegato del sindaco Franz Caruso, Giuseppe Ciacco che prosegue «E’ del tutto evidente che esprimiamo rammarico per il ritardo che comunque si è registrato per Samuel, che non è dovuto alla volontà dell’Amministrazione Comunale che, soprattutto su questo tipo di servizi, è particolarmente attenta e vorrebbe soddisfare complessivamente e addirittura con largo anticipo. I finanziamenti ministeriale, rinvenienti nel Fondo Solidarietà, però, sono stati concessi solo qualche giorno addietro a seguito dei quali è stata avviata la procedura burocratico/amministrativa ordinaria dovuta, a cui si deroga in via transitoria per il piccolo Samuel grazie alla procedura straordinaria posta in essere in quanto già fruitore del servizio stesso. E’, infatti, attualmente in pubblicazione sull’albo pretorio del Comune di Cosenza l’avviso per il servizio di trasporto scolastico degli studenti con disabilità frequentanti scuole d’infanzia, primaria e secondaria di primo grado del territorio comunale per l’anno scolastico 2023/2024, volto a recepire le richieste alle prestazioni del servizio che consentiranno di far partire a breve, entro il prossimo mese di ottobre, il servizio per tutti gli utenti che ne faranno istanza».

«Ringrazio – conclude Giuseppe Ciacco – la dirigente del settore, Matilde Fittante, per l’attenzione prestata alla problematica e l’intero ufficio, oltre che l’assessore Veronica Buffone che mi ha coadiuvato, ricordando che la garanzia del diritto allo studio, con particolare riferimento ai bambini con disabilità, è tra le priorità dell’agenda del sindaco Franz Caruso che con non poca difficoltà si sta assicurando, attese le condizioni di particolare criticità economica che vive l’Ente e che stiamo, comunque, superando con grande spirito di abnegazione e lavoro diuturno. Un abbraccio affettuoso alla famiglia di Samuel ed al piccolo un buon rientro a scuola». (rcs)

SAN MARCO ARGENTANO (CS) – Dall’Australia arrivano i turisti esperienziali

Lei, figlia di italo-discendenti in Australia partiti dalla Calabria intorno agli anni ’60; lui, chef francese, originario della Provenza. Coppia nella vita e nel lavoro, sono i titolari dell’esperienza imprenditoriale Le Très Bon che oltre ad essere ristorante, cooking school con corsi di cucina calabrese e salotto letterario, vetrina per autori di radice calabrese, promuove anche tour enogastronomici internazionali in Francia, Italia e Nuova Caledonia, territorio d’oltremare francese che si trova nell’Oceano Pacifico. Proprio in questi giorni stanno portando 29 turisti australiani alla scoperta della Calabria Straordinaria e dei suoi Marcatori Identitari Distintivi (Mid).

«Tra le altre – sottolinea Innocenza Giannuzzi, Presidente di Casa Calabria International che sta coordinando la tappa locale insieme al vice Francesco Daddino – questa è sicuramente una delle declinazioni più elevate del turismo delle radici».

«Il contributo di italo-discendenti come Josephine Gregoire Gagliano, nome australiano di Giuseppina Gagliardi, coordinatrice di Casa Calabria International a Canberra in Australia – aggiunge – è preziosissimo perché va oltre l’attività di un semplice tour operator: non promuove solo mare e montagna a luglio o ad agosto, ma esperienze culturali ed autentiche a contatto con le comunità ospitanti in diversi periodi dell’anno. Da novembre a gennaio, per esempio, che è il periodo in cui in Australia si va in vacanza e quando, invece, qui in Italia, le destinazioni turistiche si svuotano».

Partito da Camberra, capitale dell’Australia, il tour ha toccato la Francia, l’Italia, con Roma ed Altomonte, Morano Calabro e Civita. Per l’intera giornata di sabato 23 il gruppo sarà ospitato a San Marco Argentano.

Qui avranno modo di visitare il Consorzio del peperoncino e i campi coltivati; il laboratorio Le Delizie di Rita, degustare prodotti e imparare come si prepara la salsa di pomodoro; vivere l’esperienza della degustazione di vini nell’Abbazia della Matina e scoprire con Lenin Montesanto, Program Manager della Cabina di Regia regionale sui Marcatori Identitari Distintivi (Mid), istituita presso la Fondazione Calabria Film Commission, la proposta ufficiale di mappatura dei Mid della Calabria Straordinaria, progetto regionale finalizzato a riscrivere la narrazione esperienziale della regione, quella inedita ed inesplorata, da destagionalizzare e da internazionalizzare.

Il Ristorante L’Europa di Amalia Langella insegnerà al gruppo come si producono I Maccarruni calabresi, tirati a mano con il ramoscello di salice. La tappa di San Marco Argentano si chiuderà con la Fiera dei comuni nel centro storico.

Le altre tappe prima della partenza, saranno a Pizzo Calabro, Tropea, Dasà, Reggio Calabria, Scilla e Chianalea. (rcs)

PALUDI (CS) – Fonsi: «Per Castiglione Paludi replicare l’esperienza di Sibari»

urismo culturale ed enogastronomico, replicare anche nel sito archeologico di Castiglione di Paludi, l’esperienza virtuosa e di successo del Parco e Museo nazionale Archeologico della Sibaritide. Queste due realtà, attraverso l’azione e le iniziative del direttore Filippo Demma sono diventate, infatti, un modello nazionale di governo e comunicazione turistica del patrimonio culturale. Impreziosire con arte, musica, teatro e, soprattutto, con la grande disponibilità enogastronomica identitaria e distintiva della nostra terra la proposta archeologica ed in senso lato culturale dello straordinario scrigno ereditato da quello che fu l’Impero Sibarita, ha fatto e farà la differenza.

Ne è convinto Luca Fonsi, dell’omonima e plurisecolare azienda di Paludi, unici produttori in provincia di Cosenza del Pecorino Crotonese Dop e l’unico biologico dell’intera filiera, che l’ancia l’appello a vivere l’esperienza delle Giornate Europee del Patrimonio (Gep) che toccheranno, domenica 24, anche il più importante sito italiano di architettura militare d’epoca greca, uno dei 100 Marcatori Identitari Distintivi (Mid) della Calabria Straordinaria, con una passeggiata tra archeologia e natura, con degustazioni e fisarmonica.

«Se, come conferma l’indagine dell’Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio, il turismo culturale per il 2023 è la seconda motivazione di vacanza in Italia ed il turista culturale spende di più al giorno del turista medio italiano, ben 93 euro medi contro 74, da parte di tutti i soggetti coinvolti, istituzioni in primis diventa salvifico e strategico – sottolinea Fonsi – investire come non è mai stato fatto fino ad ora nella promozione del distintivo patrimonio archeologico e identitario territoriale con l’ormai inseparabile valore aggiunto dello straordinario giacimento enogastronomico della nostra terra».

«Operatori culturali, esperienze imprenditoriali, enti locali – continua – devono guardare tutti insieme ai dati in crescita del turismo culturale che ha fatto registrare un +58% del 2022 sull’anno precedente (Fonte: Fondazione Città Identitarie) e che raggiungerà quota 12 miliardi di dollari di fatturato entro il 2028. Questo territorio – conclude Fonsi facendo appello a tutto il territorio a non perdersi l’iniziativa delle Giornate del patrimonio a Paludi domenica 24 – non può lasciarsi sfuggire un treno da prendere al volo e sul quale salire finalmente per competere alla pari, da protagonisti, a testa alta e con orgoglio col resto d’Italia, d’Europa e del mondo». (rcs)

CASSANO (CS) – Articoloventuno: «Il sindaco scopre la discarica»

di ARTICOLOVENTUNO – Il Sindaco, tornato dal tour estivo come gli artisti, si accorge che esiste il problema della discarica e , come da copione , cerca uno specchio per potersi arrampicare, scaricando su altri ogni responsabilità ( nel frattempo noi restiamo sempre in attesa di una spiegazione dettagliata sul finanziamento rinunciato della somma di 40 milioni), da cavaliere senza macchia a difesa degli oppressi ma indossando i panni di un imperatore romano con poteri di censura.

Ci saremmo aspettati di vedere il Primo Cittadino alla testa del suo popolo a sbarrare la strada ai tanti camion diretti verso la discarica, un po’ come faceva prima quando non era ancora nessuno e doveva accaparrarsi più voti possibili per coronare finalmente il sogno della vita, a quello stesso popolo che conta morti e sofferenze, accanto ad un Comitato che negli anni ha denunciato questa situazione ed invece oggi si sceglie di scagliarsi contro.

Mentre nei tragici giorni in cui Contrada La Silva era diventata il teatro dell’orrore , il Primo Cittadino si dilettava con le solite comunicazioni di ringraziamento per la solerzia degli interventi dovuti, mentre adesso semina, come il suo solito, messaggi subliminali sulla natura e le cause dell’incendio spargendo quella sicurezza del “chi sa tutto” perché , puntualmente e pedissequamente, i suoi bravi gli riportano tutto.

Forse se sa qualcosa, lo invitiamo a supportare davvero chi di dovere così da smetterla con il vittimismo continuo perché quando c’è da andare in Prefettura a fare forzature esponendosi al ridicolo, ha dimostrato che è capace di farlo.

E basta con questa continua lesa maestà: viviamo in un paese libero e grazie ai tanti che hanno combattuto, esprimeremo sempre il nostro pensiero.
Alcuni prima se ne facciano una ragione e prima vivranno più sereni.

Che ci siano altre responsabilità è risaputo ma ora è arrivato il momento di stabilire che le sofferenze non hanno colori. Abbassiamo i toni stile tifoseria, perché purtroppo non siamo allo stadio.
Ognuno metta da parte egoismi, appartenenze e convenienze così da essere tutti compatti contro questo mostro che abbiamo in casa. Altre storie o scaricabarile non interessano a nessuno.

Facciamo davvero gli interessi della gente comune. Su altro continueremo a confrontarci. (av)

COSENZA – Torna il festival del fumetto Le strade del paesaggio con Topolino

Il Festival del Fumetto Le Strade del Paesaggio, giunto alla sua XVI edizione, apre con una grande mostra nel centro storico della città per rendere omaggio a Topolino, il personaggio più iconico della storia dell’arte sequenziale, creato nel 1928 dal genio di Walt Disney.

Il nucleo centrale della mostra verrà inaugurata il 7 ottobre e avrà sede all’interno del Museo del Fumetto di Cosenza, situato nell’ex complesso monastico di Santa Chiara, nel cuore della città vecchia. Qui saranno collocate le opere originali, e mai esposte al pubblico, tratte dalla storia: Topolino e i signori della galassia, disegnate da Massimo De Vita nel 1991 e pubblicate da Walt Disney Company in varie edizioni di successo. La storia, che vede protagonisti Topolino e Pippo, è sia un omaggio alla celebre saga di Star Wars, sia il racconto di un’avventurosa spedizione, alla scoperta dell’universo, tra costellazioni e mondi paralleli.

I signori della galassia è una delle più grandi saghe di fantascienza del fumetto Disney dove, gli autori, sono stati capaci di creare nuovi mondi affascinanti fatti di pianeti, astronavi, tute spaziali, bucanieri galattici, città aliene e robot da guerra. I disegni esposti ci proiettano direttamente in mezzo alla scena, con tratti tanto dinamici da far sembrare animati i personaggi di carta. Un’avventura che sarà resa ancora più immersiva da installazioni sensoriali, proiezioni ed esposizione di gadget e albi storici della serie grazie al supporto di Panini Comics.

L’esposizione sarà arricchita da opere originali che saranno allestite nei vari Musei e beni culturali della città di Cosenza: Museo dei Brettii e degli Enotri, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, Villa Rendano, Bocs Museum, Archivio di Stato, Palazzo della Provincia.

Le trenta opere, realizzate attraverso residenze in situ, che si sono tenute nel mese di luglio, da Ivan Ferrara, Arianna Pennacchio, Nunzio Montuori, Eleonora Castagna, Fabio Pia Mancini, Michela Di Cecio, Émma e Massimo Melicchio avranno una tematica specifica legata alla storia e alla dotazione del luogo che le ospiterà mettendo, così, in evidenza il rapporto di Topolino con l’arte, la musica, l’archeologia e la città.

Dichiara il Collettivo Macondo, protagonista del progetto di residenze: «La richiesta che abbiamo ricevuto era di produrre delle illustrazioni che potessero in qualche modo unire il mondo di Topolino al patrimonio culturale di Cosenza. La residenza è servita soprattutto per l’ispirazione e la condivisione, stimolati da quello che abbiamo visto e scoperto. Infatti, per quanto, prima ancora della residenza, avessimo discusso e parlato più volte di quello che avremmo potuto fare per la mostra, le idee che abbiamo sviluppato non sarebbero mai arrivate senza aver visitato le varie location. Come ad esempio quella di completare i bozzetti di Boccioni esposti a Palazzo Arnone con Topolino, oppure usare le decorazioni presenti sui muri di Villa Rendano e ridisegnarli con Topolino, o ancora, pensare ai personaggi del mondo Disney con gli abiti tipici dei Brettii e degli Enotri. Dopo la residenza, ecco che inizia la parte più divertente: agosto e settembre lo abbiamo dedicato alla realizzazione delle tavole. Ora le opere sono giunte a Cosenza, esposte nei musei della città, ed è emozionante che i prodotti delle nostre idee si trovino proprio lì, lì dove è nata l’ispirazione».

Nella giornata di sabato 7 ottobre, durante l’inaugurazione, il pubblico avrà la possibilità di incontrare due storici disegnatori di Topolino, Fabio Celoni e Bruno Enna, oltre a vari autori che hanno partecipato al progetto tra cui: il cartoonist Andrea Scoppetta, la sceneggiatrice Chiara Macor, la content creator Alessandra Delfino, in arte la terribile coach, e alcuni rappresentanti del Collettivo Macondo.

«E’ per me – dice Bruno Enna – un onore presenziare in questa edizione del festival. Sono particolarmente felice di condividere con un collega come Fabio Celoni con cui ho lavorato fianco a fianco in molte storie come ad esempio l’omaggio topolinesco al famoso classico della letteratura, horror e non solo “Dracula”, questo importante omaggio a Topolino. E’ una mostra collettiva che celebra la fantasia Disney, un mondo dove tutto può accadere, senza tempo e per questo motivo vivo in eterno. I personaggi interpretano ruoli iconici, come le maschere nel teatro: hanno attraversato il passato, sono presenti oggi e arriveranno anche nel futuro, facendosi apprezzare da un pubblico trasversale e senza età».

A concludere la giornata, nello storico Teatro “A.Rendano” , un concerto di musiche Disney per orchestra, pianoforte e voce. L’Orchestra è la Sinfonica Brutia, diretta dal M° Francesco Perri. (rcs)