CORIGLIANO ROSSANO – Domani “Il Palio dei giochi senza tempo”

Domani, a Corigliano Rossano, è in programma la prima edizione de Il Palio dei Giochi senza tempo, organizzato dall’Associazione Hydra con Jonica Scacchi.

Si tratta di un pomeriggio dedicato ai giochi di strada, giochi dal sapore antico che aggregano, divertono e fanno stare all’aria aperta.

A partire dalle 16.30 in piazza Steri, sette giochi in legno e materiali di riuso che metteranno alla prova riflessi, mira, la coordinazione e gioco di squadra.

Ci sarà anche l’occasione di avvicinarsi al mondo degli scacchi, con l’Asd Jonica Scacchi.

Alle 19.30 al Museo Diocesano e del Codex, per la rassegna Appuntamenti al Museo, in scena il monologo tragicomico di e con Rossella Pugliese, “Rusina”. Rossella Pugliese è una talentuosa attrice originaria di Mandatoriccio che vanta notevoli collaborazioni teatrali, cinematografiche e televisive, tra le quali quelle con i celebri Ettore Scola, Roberto Herlitzka, Isa Danieli, Lello Arena, Ruggero Cappuccio, Nadia Baldi, Rimas Tuminas e Eros Pagni.

La pièce racconta la toccante storia d’amore tra una nonna e sua nipote, attraverso la quale viene reinterpretata una vicenda autobiografica. Il monologo, narrato dalla voce di Rusina, inizia con il suo decesso nel 2013 all’età di 83 anni, seguito dai rintocchi delle campane e dalla lettura di un testamento. È il racconto della vita di una donna forte, con le sue numerose cadute e le innumerevoli cicatrici. Rusina rappresenta la voce di tutte le persone che si sono sentite inadeguate, è una voce roca e sgrammaticata che, nonostante tutto, è riuscita a farsi capire. È il canto di una donna che ha saputo morire chiedendo un bicchiere di vino rosso, sorridendo e parlando delle persone che ha amato.

In occasione di questo evento, alle 18:30 e subito dopo lo spettacolo, sarà possibile fruire di una speciale visita guidata all’intero Museo al prezzo del biglietto ordinario. (rcs)

SAN LORENZO BELLIZZI (CS) – Martedì l’evento dedicato alle scoperte archeologiche

Martedì 19 settembre, a San Lorenzo Bellizzi, alle 17.30, al Centro Polifunzionale, si terrà l’evento Da Ötzi all’Uomo della Pietra Sant’Angelo. La preistoria dell’Italia scritta nel nostro Dna.

Duplice l’oobiettivo del prestigioso e atteso appuntamento: da un lato presentare nel dettaglio le straordinarie scoperte emerse dall’analisi del Dna venuto alla luce grazie agli scavi della Grotta di Pietra Sant’Angelo e frutto dell’indagine posta in essere dal Laboratorio del DNA antico dell’Università di Bologna, dall’altro annunciare l’inizio della campagna di scavi 2023 che avrà luogo in quella che si è rivelata una cornucopia di scoperte archeologiche, appunto la Grotta di Pietra Sant’Angelo.

Archeologi dell’Università del Molise e dell’Università di Bari, nonché speleo-archeologi del Centro di Ricerca “Enzo dei Medici”, coordinati dalla Prof.ssa Antonella Minelli e dal Dr. Felice Larocca, riprenderanno le esplorazioni in diverse aree della cavità, alcune delle quali con livelli di frequentazione umana datati a circa 14.500 anni da oggi.

La Missione di ricerca universitaria operante nel sito e il Comune di San Lorenzo Bellizzi, che patrocina in toto la campagna scavi, hanno deciso dunque di organizzare un momento di incontro avente a tema i risultati delle indagini condotte sul DNA di un individuo seppellito nella cavità 7000 anni fa nonché sulla popolazione moderna di San Lorenzo Bellizzi. Proprio dal confronto di queste due serie di dati sono emersi una serie di risultati di alto valore scientifico che saranno discussi nel corso dell’evento.

Relazioneranno i ricercatori del Laboratorio del DNA antico dell’Università di Bologna, i referenti della campagna di scavi, e interverranno i rappresentanti della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Cosenza.

Modererà la conferenza il giornalista Andrea Mazzotta(rcs)

Ad Oriolo arriva Ruote nella Storia

Domani, a Oriolo, si terrà l’evento Ruote nella storia promosso da Aci Storico e dedicato agli appassionati, agli avventori, ma anche ai nuovi scopritori delle meravigliose “opere d’arte” su quattro ruote, che sono le vetture storiche.

Come nello spirito che muove e traina la manifestazione, nata dalla volontà di Aci Storico in stretta sinergia con l’Automobile Club d’Italia, anche questo appuntamento sarà caratterizzato dalla passione e la cultura del motorismo storico combinato all’affermazione delle bellezze del nostro patrimonio paesaggistico, artistico e tradizionale che in questa giornata avrà le vesti degli splendidi scenari cosentini.
Come in ogni occasione, anche nella giornata ad Oriolo, l’evento si pregia della preziosissima collaborazione, nella macchina organizzativa, degli Automobile Club locali che in questa sede sono rappresentati dall’Automobile Club Cosenza presieduto da Ernesto Ferraro e diretto da Nicola Di Nardo. Inoltre, la manifestazione del 17 settembre ad Oriolo vede la collaborazione anche da parte del Club, affiliato Aci Storico, Historic Club Castrovillari guidato da Domenico Campilongo.
«Le iniziative di successo di ACI Storico offrono la possibilità ad ogni Automobile Club di promuovere la cultura dell’auto e per la storia dell’automobile – ha tenuto a ribadire l’Ing. Ernesto Ferraro, Presidente di AC Cosenza – per questa ragione, come sempre, accogliamo con grande entusiasmo l’appuntamento con Ruote nella Storia. Insieme agli amici del Club Historic Club Castrovillari, oltre ad avere la possibilità di trascorre una piacevole giornata in mezzo a tanti modelli di auto di particolare importanza, possiamo scoprire scorci unici del nostro territorio, all’insegna della comune passione».
Tra le terre cosentine la manifestazione approda nello splendido borgo di Oriolo, cittadina dell’Alto Jonio cosentino rinomata per il suo centro storico medioevale. Tra i contesti naturali attorno al Borgo, premiato dalla Bandiera Arancione del Touring Club Italia e finalista del format “Borgo dei Borghi”, le auto storiche in arrivo da tutto il sud Italia si muoveranno per approfondire la conoscenza dell’affascinante contesto urbano che ricorda le origini fortificate della cittadina che si erge sullo sperone di roccia a ridosso della costa jonica. I partecipanti avranno la possibilità di passeggiare alla scoperta del borgo tra il Castello Medievale e gli scorci mozzafiato fino ad arrivare al palazzo Giannattasio e al museo d’arte contadina.
«Continuiamo – ha ricordato il Presidente di Historic Club Castrovillari, Domenico Campilongo – a gemellare la valorizzazione del territorio con la passione per auto storiche. La nostra attività è sempre improntata a realizzare eventi di qualità che attraggano turisti, appassionati e curiosi, utilizzando le auto storiche come pretesto e mezzo per curiosare tra borghi incantevoli e eccellenze agroalimentari».
Boom di iscritti per l’evento che conta 55 partecipanti, tra cui si distinguono modelli dal prestigio davvero unico come una bellissima e rara Alfetta Gtv Turbo Delta prima serie in arrivo da Crotone, ancora un’Alfa Romeo Montreal, una Bmw 633, una Fiat 500D Trasformabile e poi due Ferrari Mondial in arrivo da Lecce sono solo alcuni degli splendidi simboli della cultura motoristica che arriveranno ad Oriolo dalla Calabria, ma anche dalla Puglia e dalla Basilicata per onorare una giornata all’insegna della storia, della passione e della condivisione. (rcs)

CASTROLIBERO (CS) – Impressioni di Settembre, incontro con Antonio Padellaro

Domani pomeriggio, a Castrolibero, alle 18.30, a Piazza Mario Dodaro, incontro con Antonio Padellaro, giornalista e autore del libro Confessioni di un ex elettore, edito da PaperFirst.

L’evento è il terzo appuntamento della rassegna culturale Impressioni di Settembre.

Conversa con l’autore Alessandro Russo, direttore editoriale di LaCNetwork.

Oltre 22 milioni di cittadini, alle elezioni politiche del 25 settembre 2022, non sono andati a votare. Sono il 44,90% dei cittadini, quasi la metà della popolazione italiana votante. Cresce l’astensionismo, perché? Antonio Padellaro – giornalista, scrittore, saggista, già direttore de l’Unità e il Fatto Quotidiano – con il suo volume: “Confessione di un ex elettore – Pensare con la propria testa all’epoca della Meloni” (PaperFirst) si interroga su questo monumento all’astensionismo. Il volume è un’indagine sentimentale, – come la definisce lo stesso autore – il racconto di una rottura. Il rapporto tra cittadino e politica viene meno e cresce il senso comune di sfiducia.

Chi sono gli astensionisti? Nella percentuale del non voto, quella giovanile è molto forte. Giovani che non sono cinici o disillusi, ma pragmatici e risolutivi e hanno quesiti che non trovano risposta nelle attuali coalizioni.

Un pamphlet che è una confessione intima ma allargata, caotica e spiazzante, un mix di sentimenti che hanno circondato le elezioni del 2022: rabbia e stanchezza, sentimenti di un malcontento diffuso.

L’autore si interroga su questa rottura, paragonando la politica alle regole del marketing, ed in particolare ai concetti di offerta e domanda. La domanda nella politica è ancora molto forte, di contro però, l’offerta è debole e con il tempo diventa ingannevole. Ed è la ricetta per far allontanare, soprattutto le nuove generazioni, dalla politica. Riavvicinare il cittadino alla politica è possibile, ma serve un’offerta autentica.

Una confessione in cui l’autore si riconosce in quel cittadino tormentato e diviso tra l’andare al seggio e la tentazione di starne lontano. Un atteggiamento di delusione nei confronti della sinistra, che si presenta alle elezioni del 25 settembre 2022, sapendo di perdere, e che sfocia quasi in una comprensione della destra, di cui ci si vergogna. Uno shock per l’elettore che viene sopraffatto da una serie di pulsioni incontrollate: rabbiose, beffarde, ingenue e sconfortanti. (rcs)

COSENZA – Alle Case minime arriva Iamu dal 18 settembre

Lunedì 18 settembre prende il via il progetto IAMU – Idee Artistiche Multidisciplinari Urbane, curato dall’associazione Rublanum (già fautrice del progetto di street-art itinerante Gulìa Urbana) in collaborazione con Fulea e Maestri Fuori Classe, e finanziato da Agenda Urbana con il patrocinio del Comune di Cosenza.

Per la prima volta, dopo 12 anni di anni di attività, l’associazione Rublanum si affaccia con un proprio progetto ad operare nella città di Cosenza: all’interno del quartiere delle Case Minime, sito a monte di Viale della Repubblica, Iamu ha l’obiettivo di valorizzare lo spazio urbano, grazie ad interventi di street-art, ma anche a sviluppare il tessuto comunitario del luogo, attraverso l’unione di linguaggi artistici e strumenti inclusivi per il coinvolgimento della comunità.

Nell’ambito della street-art Iamu prevede la realizzazione di cinque opere sulle facciate degli immobili del quartiere, coinvolgendo artisti internazionali riconosciuti come tra i più importanti del genere: Aches (Irlanda), Dimitris Taxis (Grecia), Dùo Amazonas (Argentina – Colombia), Slim Safont (Spagna), Tony Gallo (Italia) e Vesod (Italia). Ospite d’eccezione sarà Martha Cooper, fotoreporter statunitense, nota per aver documentato la storia della scena urban di New York fin dagli anni ’70 e diventata un punto di riferimento a livello mondiale, che nella giornata di domenica 24 settembre sarà protagonista di un talk, assieme agli artisti e numerosi ospiti d’eccezione presenti, presso Gaia – Galleria d’Arte Indipendente Autogestita a Cosenza.

Oltre alla realizzazione delle opere di arte urbana, il progetto Iamu si adopera anche per lo sviluppo di nuove energie e nuove risorse per la comunità attraverso diversi laboratori di carattere sociale, a cura di Maestri Fuori Classe e Fulea. I laboratori di empowerment di comunità saranno tenuti da Marzia Martino, fondatrice di Maestri Fuori Classe e docente in People Empowerment e Team Building presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma, con l’idea di sviluppare e coltivare una “comunità in ascolto” in cui i cittadini possano sviluppare la motivazione e le risorse per intraprendere attività volte al miglioramento della vita e al miglioramento della comunicazione interpersonale e personale. Ci sarà spazio anche per laboratori sulla genitorialità, tenuti da Francesco Marino, docente in Intelligenza Emotiva presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma.Uno spazio dedicato ai genitori che saranno accompagnati in un percorso il cui obiettivo è far acquisire loro maggiore consapevolezza di sé stessi e del proprio ruolo. Per dare voce alle famiglie che quotidianamente affrontano i disagi generati dalla povertà culturale.

Il Centro per l’infanzia Fulea, attivo nel quartiere Case Minime, si occuperà dei più piccoli, grazie al coinvolgimento di un professionista con una grande esperienza di animazione territoriale, Christian Cosentino, che utilizzerà i suoi strumenti di clowneria con i ragazzi e i bambini del quartiere rendendoli partecipi all’interno del percorso di rigenerazione urbana della comunità. Mentre con Giona&Giada,verrà svolto un laboratorio di animazione con l’obiettivo di prendersi cura dell’intelletto dei bambini. Infine è previsto un Laboratorio di agricoltura urbana, un’azione che prevede il coinvolgimento degli abitanti del quartiere, nella piantumazione e nella cura delle nuove piante. Fin dalla sua nascita, Fulea, ha inserito nelle sue attività educative l’esplorazione urbana sia del quartiere in cui opera sia dei parchi cittadini.

Tutti tasselli di un percorso in cui, tra ascolto e coinvolgimento attivo degli abitanti, si ambisce a dare vita ad un nuovo modo di vivere il quartiere e non solo.

L’intero progetto sarà presentato lunedì 18 alle ore 11:00 presso il chiostro di San Domenico a Cosenza. Il team di Iamu invita a seguire tutte le fasi del progetto, dai murales ai laboratori, sulle pagine social @progettoiamu e @gulia_urbana per rimanere aggiornati su tutte le iniziative. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Il sindaco rivuole gli operai forestali: «Presidi fondamentali contro incendi»

«La Calabria e la Sila Greca hanno bisogno di tornare a salvaguardare il patrimonio boschivo e ambientale attraverso appositi presidi territoriali. Il ripristino degli operai idraulico-forestali può e deve rappresentare una risposta all’emergenza incendi boschivi e alla tutela dell’ambiente. Reinserire queste figure, inoltre, significherebbe dare ai piccoli comuni, soprattutto quelli dell’entroterra, la possibilità di dare un futuro occupazionale ai giovani e contare su professionalità che contribuiscano al mantenimento del patrimonio verde urbano e al graduale risanamento del territorio dal dissesto idrogeologico».

È quanto dichiara il sindaco Aldo Grispino informando che il consiglio comunale ha adottato nelle scorse settimane la petizione popolare, promossa da responsabile del circolo cittadino di Fdi Antonio Madeo, trasmessa alla Regione Calabria ed al Governo e nei giorni scorsi consegnata anche in Cittadella a Catanzaro nelle mani dell’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo che ne ha condiviso le finalità.

«C’è un dovere da parte dello Stato – precisa il sindaco – che è quello di tutelare il paesaggio e il patrimonio naturalistico storico della nazione. Con la soppressione del presidio degli operai idraulico-forestali ci siamo trovati di fronte ad un problema gigantesco in quanto nessuno più, ad esempio, tutela le nostre riserve boschive dagli incendi estivi. Non si fanno più potature, non si perlustrano i boschi, non ci sono più le aree di taglio fuoco che un tempo consentivano di domare gli incendi senza che gli stessi si estendessero per centinaia di ettari distruggendo grandi tratti del patrimonio arboreo».

«Non solo, l’assenza degli operai idraulico-forestali – aggiunge Grispino – ha di fatto incentivato la mafia dei boschi. Occorre restituire ai territori – conclude – un presidio fondamentale per la tutela del territorio». (rcs)

CASSANO – Dopo l’incendio della discarica Silva “scintille” fra il Comitato e Comune

Il “Comitato antidiscarica”, dopo le affermazioni fatte nel corso del recente consiglio comunale dal sindaco della città Gianni Papasso, risentito ha inteso avanzare alcune precisazioni, scrivendo una lettera aperta direttamente al sindaco Papasso.

«Con riferimento -si legge in una nota diffusa agli organi di informazione- al suo intervento sui temi relativi alla gestione della discarica ‘La Silva’ fatto nell’ultimo consiglio comunale, intendiamo sottoporle alcune domande e nel contempo fare delle precisazioni. Quando lei avanza perplessità e incertezza in merito alle cause che hanno determinato il rogo della discarica ‘La Silva’ nel luglio scorso, le chiediamo perché non abbia ritenuto di manifestare questi suoi dubbi presso le sedi competenti, non solo, lei ha affermato, inoltre, a seguito di consultazione con la Protezione Civile, che l’autobotte comunale risultava del tutto inadeguata per lo spegnimento di quella tipologia di incendio, e che interessava sostanze chimiche le più svariate, le chiediamo se lei fosse a conoscenza di tale inadeguatezza e, se sì, perché non si sia attivato per tempo nel prevenire questa tragica eventualità».

A proposito del sempre crescente accumulo di rifiuti, il Comitato incalza: «per sua stessa ammissione, sono state ripetutamente superate le altimetrie in ordine agli abbanchi di rifiuti perché lei, signor sindaco, non ha denunciato gli sforamenti alla magistratura o ad altri enti competenti al controllo della discarica? Per quale motivo non è stata mai presa in considerazione dalla giunta comunale, la richiesta del Comitato riguardo ad accurate analisi, nonché carotaggi, con contraddittorio, del terreno e delle acque nei pressi della discarica per accertarsi che le infiltrazioni tossiche non abbiano contaminato irrimediabilmente il nostro amato territorio?”
“Dato che la discarica è gestita da enti terzi -conclude la nota- non dovrebbe essere suo preciso dovere dell’Amministrazione comunale, signor sindaco, controllare la quantità e la qualità dei rifiuti conferiti quotidianamente sul nostro territorio a tutela della salute dei suoi cittadini già colpiti in gran numero da patologie tumorali?». (rcs)

COSENZA – La mostra dei detenuti apre il festival Laudomia. Oggi la seconda giornata

Tre detenuti della sezione alta sicurezza della casa circondariale “Sergio Cosmai” di Cosenza hanno inaugurato la seconda edizione di Laudomia, festival di narrativa indipendente che si svolge fra le statue del Mab, con la mostra d’arte “Incipit” a seguito di un progetto della libreria Raccontami.

I detenuti hanno ascoltato la lettura dell’introduzione dei libri, hanno tratto un’immagine e l’hanno fissata utilizzando diverse espressioni artistiche. Quello che è venuto fuori è stata la mostra “Incipit” esposta in questi giorni per il festival in via Macallè.

Le tre persone coinvolte nel progetto hanno emozionato chi ha partecipato all’inaugurazione di Laudomia con il racconto della loro esperienza. Hanno, inoltre, spiegato perché e come hanno realizzato le opere esposte.
La prima giornata del festival ha registrato una ottima presenza di pubblico che ha viaggiato fra una statua e l’altra del Mab con le presentazioni dei libri di Rosanna Carrieri, Daniele Nicastro, Angelo Argondizzo e Claudio Dionesalvi.

La seconda edizione di Laudomia ha per tema “Lead. Le parole prime” ed è un evento organizzato, come soggetto capofila, da La Base insieme ad alcune librerie indipendenti cittadine (Juna, Mondadori, Raccontami, Ubik), case editrici (Coessenza, Edizioni Erranti, Le Pecore Nere, Talos) e realtà associative (Gaia, La Terra di Piero), e con la preziosa collaborazione di Radio Ciroma 105.7 che trasmette il festival sulle proprie frequenze e in streaming.

Oggi, venerdì 15 settembre, il festival inizia alle ore 17 con Ida lo Sardo, che presenta Il tempo della madre, alla statua Le tre sorelle, e dialoga con Maria Emilia Cuzzilla; alle 18 Domenico Dara, parla di Malinverno, alla statua di Ettore e Andromaca, con Marta Monteleone; alle 19 la redazione di Registro sconnesso – Semestrale di riflessione sulla scuola presenta “Formarsi”, il nuovo numero presso la statua La rinascita della cultura. Alle 20 Dai Sombra, con il suo Manifestar alla statua di San Giorgio e il drago, realizzerà una performance poetica tradotta da Elisa Stefania Tropea.

Inoltre è prevista la presentazione del gruppo “Purple square”, la rete di piazze virtuali che sta emergendo in vari territori nazionali e internazionali, nata dall’esigenza di preservare e promuovere l’eredità culturale che ha lasciato Michela Murgia. Parole chiave: intersezionalità, lotta alla discriminazione di genere. Dialogheremo con la portavoce del gruppo Calabria: Rosi Caligiuri.

Il festival si conclude sabato 16 settembre. Si parte alle ore 17 presentazione di Fuori dagli Sche(r)mi di Luca Baroncini. L’autore dialoga con Osvaldo Tartaro sotto la statua Grande maternità. Ore 18 presentazione di Ti abbraccio, Teheran!, di Doris Bellomusto e Tiziana Tosi. Le autrici dialogano con Vittoria Morrone e Maria Francesca Magno, statua Testa di Cariatide. Alle ore 19 presentazione di Sogni e incubi di Marco Cavalcante. L’autore dialoga con Claudio Dionesalvi statua Lupo della Sila e alle 20 presentazione di Mezze misure di Franco Dionesalvi che avrà un reading poetico a cura di Ernesto Orrico, con le musiche di Franco Caccuri, alla statua de I grandi archeologi. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Il primo cittadino vuole studenti “emozionati”

«L’insegnante – ha detto qualche anno fa il filosofo e psicoanalista Umberto Galimberti in un’intervista – deve insegnare. Per farlo serve una capacità empatica e comunicativa, la fascinazione. Se non apri il cuore, non apri nemmeno la testa delle persone. Gli insegnanti dovrebbero essere sottoposti a un test di personalità che valuti queste cose. Se uno non sa affascinare è meglio che cambi lavoro. Emozionare gli studenti per innescare in loro la curiosità della scoperta. È, questa, la più grande delle sfide alla quale è chiamata, nell’era di internet e dell’intelligenza artificiale, la Scuola deputata alla formazione dei nostri giovani concittadini».

È quanto ha dichiarato il sindaco Aldo Grispino incontrando insieme ad assessori e consiglieri comunali questa mattina, giovedì 14 settembre, le comunità educanti nel loro primo giorno di scuola.

«Amate e siate promotori di inclusione, pace e rispetto verso i vostri compagni, verso gli insegnanti, verso i genitori – ha aggiunto il primo cittadino rivolgendosi agli studenti. La vostra generazione è più fortunata rispetto a quelle che vi hanno precedute ma anche rispetto a quelle che pagano sulla propria pelle la sofferenza della guerra. Fatene tesoro. L’amministrazione Comunale sarà sempre pronta a sostenere il mondo della scuola».

All’incontro con gli studenti del centro storico insieme al primo cittadino erano presenti l’assessore Franco Mangone, i consiglieri comunali Carmela Corvo, Rosetta Spataro e Gabriele Mangone; a quello con gli allievi della Marina, il presidente del Consiglio Luigi Pellegrino ed il consigliere comunale Angelica Pizzuti. Il tour nelle scuole proseguirà anche domani con i bambini della scuola dell’infanzia. (rcs)

RENDE (CS) – Continua la protesta dell’Auser per ottenere i propri spazi

Lo stato di mobilitazione del circolo Auser di Rende continua. «Da oltre un mese protestiamo contro l’intimazione dei commissari prefettizi, nominati per la gestione straordinaria del Comune di Rende, con la quale siamo stati invitati a sgomberare i locali che ci ospitano in via Panagulis», è scritto in una nota.

«I nostri soci temono il rischio che la chiusura della sede possa far venir meno uno spazio di relazioni e attività sociali e culturali che per tutti questi anni hanno garantito risposte importanti per la loro vita, in una realtà dove il welfare non riesce a dare risposte adeguate ai loro diritti. Per questo motivo partecipano in modo attivo alla protesta presidiando l’attuale sede – continua la nota – La loro partecipazione alla mobilitazione di ieri è stata numericamente significativa ed emotivamente coinvolta ed hanno animato il flash-mob che si è svolto davanti ai locali della sede. Una manifestazione vivace e composta, una libera e creativa espressione dei diritti attraverso cori, slogan, girotondi che testimoniano la vitalità degli anziani e la loro voglia di esserci e di non subire passivamente decisioni burocratiche».

«Al presidio si è presentato inaspettatamente il Commissario Santi Gioffrè che ha riconosciuto il nostro impegno a favore degli anziani ma, ancora una volta, ha ribadito che dobbiamo liberare i locali destinati alla vicina scuola De Coubertin, pur ammettendo l’inadeguatezza della soluzione da lui prospettata di una collocazione del circolo in contrada Dattoli: lontana, non servita da mezzi pubblici, inidonea ad ospitare una comunità prevalentemente anziana – è ancora scritto nel comunicato dell’Auser – Ci è sembrato di cogliere nelle sue parole una nota di speranza ed una disponibilità a cercare una soluzione che tuttavia richiederebbe sinergie interistituzionali. Abbiamo ribadito la volontà di continuare la protesta per l’esercizio dei nostri diritti. In questa direzione preannunciamo una iniziativa pubblica per lunedì 18 settembre alle ore 17,30 in piazza Unità d’Italia a Commenda di Rende e chiediamo la partecipazione dei cittadini e di tutte le forze sociali e politiche della città per aiutarci a poter continuare tutte le attività che in questi anni hanno sostenuto l’invecchiamento attivo e favorito legami sociali e cittadinanza attiva». (rcs)