COSENZA – Bonofiglio nuova direttrice della Biblioteca nazionale

Adele Bonofiglio è la nuova direttrice della Biblioteca Nazionale di Cosenza. Dal primo agosto subentra a Massimo De Buono alla guida del prestigioso istituto culturale bruzio. Cosentina, laureatasi in Lettere Classiche e specializzata in Archeologia Medievale, in servizio dal 1979 al Ministero della Cultura, è funzionario archeologo presso la Direzione regionale Musei della Calabria. Tra il 2015 e il 2021 ha diretto il Museo archeologico nazionale della Sibaritide, il Museo archeologico nazionale di Amendolara e il Museo archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia.

La neo-direttrice ha così commentato la sua nomina: «Sono orgogliosa di essere stata chiamata dal Ministero della Cultura a dirigere la Biblioteca Nazionale di Cosenza. Istituto che dagli anni 80 connota in modo significativo la storia culturale della città attraverso la raccolta e la conservazione di volumi rari e di pregio, memoria di un prestigioso passato, nonchè di preziose testimonianze archeologiche ritrovate in situ che offrono uno spaccato urbanistico della città a partire dall’epoca brettia. La Biblioteca ha tutte le potenzialità per confermarsi polo culturale attrattivo e propositivo e, in collaborazione con gli altri Istituti culturali presenti sul territorio, sarà mio compito attivare sinergie e buone prassi finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale e librario». (rcs)

LORICA (CS) – Torna “Libro Amica” in Sila, si parte domani con Sergio Crocco

Lorica Libro Amica rinnova il tradizionale appuntamento culturale del secondo fine settimana di agosto presso la sede del Parco Nazionale della Sila, riproponendosi in programma per l’11, 12 e 13 agosto sempre alle ore 18.
Con il patrocinio del Parco Nazionale della Sila, della Patata della Sila Igp e il contributo della Bcc Mediocrati e Spadafora Gioielli, il programma prevede per venerdì 11 agosto la presentazione del libro Buh! tra le corde dell’altalena, di Sergio Crocco, La Terra di Piero. Intervengono con l’autore: Marcella Infusino, sociologa, vice presidente dell’associazione culturale “libro amico”, e Claudio Dionesalvi, insegnante di lettere e mediattivista.

Si prosegue sabato 12 agosto con La Banca di Comunità da Cassa Rurale a Gruppo Bancario più di trent’anni di evoluzione cooperativa in Calabria, di Nicola Paldino a colloquio con Federico Bria di Ecra: insieme agli autori si intratterrà l’imprenditore agricolo e socio della Bcc Mediocrati, Mario Grillo.

Chiusura per domenica 13 agosto con la presentazione del libro Medma, architettura e paesaggio per l’esistente di Giovanni Multari e Michelangelo Pugliese, tab edizioni, e la partecipazione dell’architetto Giuseppe Scaglione, professore presso l’Università di Trento e direttore della rivista Disegno all’Italiana, e di Federica Lanuara, laureata presso il Diarc Università degli Studi di Napoli che ha partecipato alla ricerca “la piccola America”. Tutte le presentazioni dei libri saranno moderate da Andrea Vulpitta. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Salvatore Garbato giurato e consulente di bellezza per Miss Italia

Il make-up artist Salvatore Garbato anche quest’anno si unisce al prestigioso concorso di bellezza Miss Italia come giurato e consulente di bellezza per le tappe calabresi. Salvatore, noto per la sua straordinaria abilità nel campo del trucco e della valorizzazione della bellezza naturale, utilizzerà la sua vasta esperienza e la sua passione per incoraggiare e supportare le partecipanti al concorso.

Salvatore Garbato è un vero appassionato del mondo del trucco sin dalla tenera età. Nato a Corigliano, in Calabria, ha intrapreso un percorso di successo che lo ha portato a lavorare con celebrità, programmi televisivi di rilievo e a scrivere il suo libro “Garbato Manuale di Make Up – Stare Bene con la Truccoterapia”, dove con rispetto e ammirazione per la figura femminile condivide i segreti per esaltare il proprio viso in modo naturale ed armonico.

Con le sue parole ispiratrici, Garbato sottolinea l’importanza della bellezza come espressione dell’armonia interiore di ogni donna. «La bellezza non dipende solo dai tratti somatici, ma è la concretizzazione dell’armonia che è insita in ogni donna e che si può esternare attraverso la valorizzazione di sé e il buon senso», afferma il noto truccatore.

La carriera di Garbato lo ha portato ad essere un punto di riferimento di star come Mariangela Melato, Rossella Falk e Maria Giovanna Elmi. Ha collaborato con riviste internazionali ed è stato protagonista in programmi televisivi su Rai, Sky e Mediaset. Il suo contributo al mondo dell’estetica è stato riconosciuto anche dal prestigioso premio “Premio Ausonia” assegnato nel 2019.

«La bellezza è un viaggio di consapevolezza in continua evoluzione», afferma Salvatore nel suo libro, sottolineando l’importanza di abbracciare la propria unicità e di affrontare la vita con curiosità e determinazione.

Salvatore Garbato si unisce dunque all’avventura di Miss Italia, portando la sua esperienza e passione nel mondo della bellezza, e offrendo alle partecipanti preziosi consigli e ispirazioni per esaltare la propria autenticità e il proprio carisma. (rcs)

ROGLIANO (CS) – Nada e Naip per la nuova edizione di Rublanum festival

Ritorna questo sabato 12 agosto a Rogliano (Cs) il Rublanum Festival, divenuto negli ultimi anni uno degli appuntamenti estivi più attesi nella Valle del Savuto, tra musica, arte e cultura. Il Festival, che avrà la sua cornice naturale nel bellissimo Teatro all’aperto di Palazzo Ricciulli, è organizzato dall’Associazione Rublanum, già promotrice del progetto di street-art itinerante Gulìa Urbana.

Rublanum Festival propone una lineup musicale ricca e variegata, con uno start dell’evento previsto per le 18:00. Headliner della serata è Nada Malanima, più semplicemente nota come Nada, cantautrice che non ha bisogno di presentazioni, protagonista assoluta della musica e della cultura italiana da decenni, capace di attraversare con la sua arte diverse generazioni. Nada presenterà uno spettacolo rock ma al contempo intimo e profondo, caratterizzato dai brani del suo nuovo album “La paura va via da sé se i pensieri brillano”, e dai grandi successi del suo repertorio. Altro protagonista del Festival è N.A.I.P., progetto musicale di cantautorato elettronico alternativo dell’artista calabrese Michelangelo Mercuri. Polistrumentista che si avvale di batteria elettronica, synth, loop station, chitarra e voce, N.A.I.P. si caratterizza per una grande capacità performativa al servizio di una scrittura innovativa, fortemente identitaria e scevra da etichette musicali.

Per la prima volta in Calabria arrivano anche i Materazi Future Club, trio con base a Milano che presenterà i brani del proprio album d’esordio, “Formazione Titolare”, concentrato di indie-rock 90s e post-punk con una spiccata fascinazione per il calcio. Ad aprire la serata ci saranno le Officine Combat Folk, e a seguire uno showcase del progetto Marley Session, che coinvolgerà Altea, L’Ennesimo e Bonzo e Belmonte.

Non solo musica ma anche arte, cultura, poesia e teatro a Rublanum Festival. Sono previsti durante la serata gli interventi del poeta roglianese Daniel Cundari che guiderà un’incursione poetica accompagnato dal musicista Daniele Fabio e del celebre e irriverente stand-up comedian Pietro Sparacino. Il festival si concluderà con il dj set di Huxley. Sarà inoltre presente un’area food & beverage, area giochi per i più piccoli e stand di artigianato locale.

Il biglietto d’ingresso avrà un costo di 5€ e potrà essere acquistato direttamente in biglietteria, non sono previste prevendite. L’ingresso all’area concerto è riservato ai soli soci di Rublanum, l’iscrizione potrà essere formalizzata online su www.rublanum.com al fine di evitare code all’ingresso, la tessera avrà il costo di 5€ e consentirà di partecipare a tutti gli eventi organizzati dall’associazione nel corso dell’annualità. (rcs)

SANGINETO (CS) – Assegnati i premi Filmare 2023

Grande successo della terza edizione del Filmare Festival – i cortometraggi che raccontano il Mare e l’Ambiente – che si è svolta dal 31 luglio al 4 agosto, itinerante in cinque località suggestive calabresi: Scalea, Soverato, Laghi di Sibari, Cariati, con gran finale a Sangineto.

Filmare è organizzato dall’ Ass. Calabriartes di Enzo De Carlo e dalla Drb di Beniamino Chiappetta e si avvale della direzione artistica di Francesca Piggianelli. A condurre le serate Francesca Russo.

Sono stati più di 100 i cortometraggi iscritti a questa terza edizione, dei quali la Commissione tecnica ne ha selezionati 14 che sono stati proiettati nelle quattro serate delle Prefinali del Concorso.

Alla finale di Sangineto (Cs) sono giunti cinque cortometraggi finalisti: “La Pescatora” di Lucia Lorè; “Asfissia” di Giorgia Fantozzi e Maurizio Manco; “Anche il riccio respira” di Domenico Pietropaolo; “Super Jesus” di Vito Palumbo; “Mammarranca” di Francesco Piras.

La Giuria, di concerto con la Commissione Tecnica, ha quindi assegnato i Premi Filmare Festival 2023 realizzati dal Maestro orafo Michele Affidato.

“Miglior regia” a La Pescatora di Lucia Lorè: Per aver saputo far riflettere non solo sulle tematiche proprie del Filmare Festival – il mare come protagonista e risorsa oltre che specchio dell’anima – ma anche sulla condizione che la donna è costretta a subire, ancora oggi, in alcuni ambienti come il mondo in cui vive Lea che ambisce a divenire la prima Pescatora in un mondo di pescatori. Il corto, distribuito da “Siberia Distribution” e realizzato con il supporto del Mibac e dell’Apulia Film Commission, offre una riflessione dal forte valore sociale che fa emergere il legame con la tradizione peschereccia tipica del luogo (siamo a Porto Cesareo – Lecce) e la volontà di superare i limiti e i pregiudizi comuni. Frutto della ricerca costante e dell’incontro con una vera Pescatora (Laura Ferrari) della quale si restituisce il senso vero della vita, l’opera è quindi un omaggio al mare ed alla forza delle donne.

“Miglior Attore” ad Andrea Pannofino protagonista de Anche il riccio respira di Domenico Pietropaolo. L’attore ha saputo interpretare il sentimento profondo di inquietudine che avvolge Enea, un ragazzo di 18 anni in una storia ambientata sul mare della Calabria (tra le coste di Catanzaro e Tropea) rappresentando fedelmente le due opposte emozioni: da una parte la spensieratezza, il divertimento e l’estate, dall’altra la solitudine, la malinconia e il vuoto. Sentimenti propri della vita dei giovani. Andrea è figlio d’arte, il papà è l’attore e doppiatore Francesco Pannofino la mamma Emanuela Rossi è una tra le più grandi doppiatrici italiane.

“Miglior Attrice” a Lucia Lorè per Lea la protagonista del corto La Pescatora: Lucia Lorè, nei panni di Lea, vince il premio per la forte ed intensa interpretazione. Lea, donna dall’animo totalmente salentino, lotta per l’autodeterminazione ed è capace di coinvolgere emotivamente lo spettatore.

La Giuria ha voluto assegnare una “Menzione Speciale” ad Asfissia di Giorgia Fantozzi e Maurizio Manco: Per la capacità di trasformare l’idea in una campagna di sensibilizzazione ambientale. La protagonista, Aria, speranzosa di un futuro migliore che reputa però irrealizzabile, decide di sacrificare la sua vita al mare, proprio come le migliaia di creature marine che ogni anno muoiono nel Mar Mediterraneo a causa delle tonnellate di plastica. Aria si unisce così alle vittime della strage ambientale. (rcs)

AMANTEA (CS) – Guarimba e Film commission presentano Le Voci calabresi del Media talents

Mercoledì 9 agosto alle 11.30, al Lido Azzurro di Amantea, in occasione dell’XI edizione de La Guarimba International Film Festival, si terrà il panel dal titolo: “Le voci calabresi del Media talents”. Si tratta del racconto di un’esperienza di alcuni dei produttori calabresi che hanno partecipato al programma Media talents, che coinvolge le regioni del sud Italia nell’ambito di Europa Creativa sostenuto dalla Calabria Film Commission e dalle Film Commission di Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia.

All’incontro parteciperanno Giampaolo Calabrese e Luca Ardenti per la Fondazione Calabria Film commission, Luca Marino (Indaco Film), Saverio Tavano (Lighthouse films), Alessandro Gordano (Lago Film), Matteo Russo (Calabria Movie International Short Film Festival). A moderare l’incontro Andrea Coluccia, di Creative Europe Desk Italy Media.

Sarà un’occasione per approfondire il lavoro del comparto audiovisivo in Calabria ed un’opportunità formativo-divulgativa per giovani produttori e registi.

La Guarimba è il festival del cortometraggio che dal 7 al 12 agosto riporta il cinema alla gente e la gente al cinema. È uno dei progetti finanziati nel programma Bella come il cinema 2023 della Fondazione. (rcs)

SAN LUCIDO (CS) – Federico Cimini annuncia il nuovo disco e un live il 9 agosto

Dopo un anno dedicato alla scrittura del nuovo disco, Cimini torna sul palco per un’unica data speciale nella sua terra. L’appuntamento è il 9 agosto a San Lucido (Cs), (Piazza Fiume, ingresso gratuito). “A casa mia” è l’invito del cantautore calabrese a prendere parte a questa grande festa in un luogo del cuore, come racconta:

«Da un lato c’è la voglia di tornare a suonare dopo un anno passato a scrivere canzoni e no, non ho avuto la pazienza di aspettare l’uscita del disco per farlo – racconta Federico Cimini – E poi mi affascina l’idea di festeggiare l’annuncio di un nuovo album in questo modo. Dall’altro c’è la vita di tutti i giorni, i sorrisi e i pianti che ci capitano senza mai avvisare e che a me, in questo momento, hanno scaturito la necessità di farmi abbracciare da chi mi vuole bene, in un posto del cuore. E allora quale migliore scusa se non fare un concerto “a casa mia”, con i miei amici sul palco, radunando i fan e i curiosi, i miei genitori e le persone con cui sono cresciuto!? E poi, perché non farlo nel mio paesino, nella piazza in cui ho suonato per la prima volta, in cui mi sono sbucciato le ginocchia, in cui ho preso e perso tanti autobus per andare a scuola, in cui chissà quante volte mi sono innamorato e quanti schiaffi ho preso da ragazzino? Questa per me è casa, un ritorno alla realtà e all’affetto da dare e da ricevere, una canzone stonata in spiaggia e un bambino che ha iniziato a meravigliarsi presto».

Durante il concerto Piazza Fiume di San Lucido ospiterà anche alcune tra le più importanti realtà positive del territorio calabrese impegnate ogni giorno nel cambiare il mondo con la forza dei gesti, tutte quelle “cose che fanno bene alla Calabria”. Per citarne alcune che hanno preso parte all’iniziativa: BeAlternative, Bivona Beach Festival, Cleto Festival, Color Fest, Colpo, Gynestra, Guarimba, Icica, Il Paese di Gertrude, Joggi, La Terra di Piero, Mare Pulito, Marley Session, Platania Festival, SbarbaGiannni Coppa della Pace,

«La voglia di ritrovarsi è anche alla base di un’idea a cui tengo molto, ovvero radunare, quella stessa sera, tutte quelle realtà positive, che cercano di cambiare il mondo con la forza dei gesti, tutte quelle “cose che fanno bene alla Calabria” – dice Cimini – associazioni, festival, gruppi spontanei di ragazzi e ragazze che in Calabria hanno deciso di restarci cercando di renderla più bella e attiva, abbattendo i luoghi comuni ma anche i limiti evidenti di una terra ancora troppo dimenticata e in qualche modo lontana dal presente. Dal mare pulito alla valorizzazione di un borgo, dai gruppi femministi che alzano la testa in un paesino nascosto, ai gruppi umanitari che si fondano sull’accoglienza, da chi vuole unire gli artisti emergenti fino alle eccellenze internazionali di festival di cinema e musica che proprio in Calabria hanno la residenza. Tutti loro saranno lì con me a festeggiare in un incontro che, in realtà, ha tanto di simbolico e trasparente e che allo stesso tempo profuma di futuro. Sarà una grande festa, fatta di bandiere diverse e sorrisi incrociati ma anche di rabbia, baci, canzoni d’amore, karaoke e falò. Un unicum, un modo per ringraziare e per stare in pace, tutti uniti, tutti insieme». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – L’autore Armando Lazzarano presenta Le due facce della solitudine

«È arrivato il momento di mostrare il lato nascosto di questo stato d’animo, in modo da permettere una interazione costruttiva con essa». Questo diceva Armando Lazzarano in concomitanza con l’uscita della sua ultima pubblicazione.

Il momento di confrontarsi con i lettori è finalmente arrivato. Martedì 8 agosto alle ore 21 è in cartello la presentazione del suo ultimo libro che, ricordiamo, vede come protagonista la solitudine.

«Tanto temuta dall’essere umano, la Solitudine risulta quello stato d’animo onnipresente all’interno del cammino della nostra specie. Il testo propone esempi concreti, approfondendo le vite di tre personaggi che hanno fatto i conti con il volto più maligno della solitudine. Elvis Presley, Marilyn Monroe e Primo Levi sembrano essere accomunati da quel malessere nato all’interno di quell’IO interiore sconosciuto persino agli stessi protagonisti. Le due facce della Solitudine tenta di dare una nuova chiave di lettura a quel sentimento in grado, se utilizzato correttamente, di migliorare lo stile di vita del singolo individuo, lasciando alla società ormai globalizzata la possibilità di evolversi nel miglior modo possibile».

L’autore descrive così Le due facce della Solitudine, aprendo alla possibilità di un dibattito costruttivo sul tema. Sarà l’Oratorio centro giovanile-salesiani a ospitare l’evento. «È il luogo d’incontro perfetto», afferma lo scrittore, «dove sono tanti i giovani a prendere parte alle attività proposte dal centro. Si ringrazia don Raffaele Napolitano per la disponibilità e per l’accoglienza». A suscitare interesse è il tavolo delle relatrici scelte per la discussione. A presentare la serata sarà Chiara Pavoni, famosa attrice di casa a Roma e amante del nostro territorio, donna di cultura a tutto tondo. Prenderanno parte al dibattito: Ester De Tommaso, libraia Giunti al punto; Alessia Russo e Alessandra Scaramuzzo, promotrici di una bella iniziativa culturale denominata L’isola dei lettori, di cui si è parlato tanto nel corso degli ultimi mesi.

«C’è poco da dire: le donne sono il motore trainante di una attività importante come la lettura. Non potevo desiderare compagne di viaggio migliori», afferma Lazzarano. «Chiara è una cara amica con cui ho avuto il piacere di presentare a Roma, nel suo salotto letterario denominato Interno4, il mio romanzo, La leggenda di Leon, nel novembre scorso. Con Alessia e Alessandra ci confrontiamo grazie alle letture condivise dal Club letterario da loro creato. Ester, invece, è stata una vera e propria sorpresa. All’interno della libreria Giunti al Punto, ubicata nel centro commerciale I Portali, abbiamo avuto modo di discutere di libri e di letteratura, era doveroso per me inviarla a prendere parte a questa presentazione». È proprio la Giunti al Punto a farsi promotrice dell’evento. «Grazie alla mia casa editrice, la YouCanPrint, ho avuto la possibilità di arrivare fisicamente in libreria. La Giunti al Punto mi ha accolto con entusiasmo, regalandomi un posto tra i suoi scaffali. Al suo interno ho trovato il mio posto felice, dove poter vivere al meglio la mia passione, prima da lettore e successivamente da autore».

Appuntamento quindi a martedì 8 agosto, ore 21, presso l’Oratorio centro giovanile-salesiani sito in Corigliano Rossano, area urbana Corigliano, per poter discutere con Armando Lazzarano e le sue relatrici su uno stato d’animo controverso, probabilmente poco conosciuto, noto come Solitudine. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – Il Festival Euromediterraneo continua con la Notte bianca

La Cultura è libertà di esprimersi, di essere, di sognare… Questo il tema dell’edizione numero trentasei del Festival Euromediterraneo di Altomonte il cui calendario agostano è stato presentato nella Sala degli stemmi del Palazzo della Provincia a Cosenza dal sindaco di Altomonte Gianpietro Coppola, dal direttore artistico Antonio Blandi, dal vicesindaco Franco Provenzale, dall’assessore alla Cultura Elvira Berlingeri, dall’assessore al Turismo Mario Pancaro e dal consigliere comunale Giuseppe Capparelli.

Insieme a loro, al tavolo dei relatori, altri due protagonisti della trentaseiesima edizione: la presidente del Consorzio di salumi di Calabria dop Stefania Rota e Simona Del Vecchio della Nemo’s factory aps con i quali il Festival ha messo in atto una collaborazione che ha dato vita alla mostra “I colori dell’anima” che è stata inaugurata, nel chiostro dei domenicani di Altomonte, giovedì 3 agosto.

Dodici eventi animeranno l’agosto del Festival Euromediterraneo di Altomonte. Si è partiti giovedì 3 agosto, al Teatro Costantino Belluscio alle 21.30, con l’atteso ritorno di Paolo Rossi in “Scorrettissimo me”. Sabato 5 agosto, stessa location e stessa ora, è toccato a Beppe Grillo in “L’altrove”. Domenica 6 è stata la volta di Giobbe Covatta con ”Scoop! Donna sapiens”, lunedì 7 il concerto dei Colla Zio impegnati in una data del loro Blaster summer tour e martedì 8 agosto lo spettacolo di Roberto Lipari con “…E ho detto tutto”. Anche questi tre eventi si sono tenuti al Teatro Costantino Belluscio alle 21.30.

Giovedì 10 agosto, a partire dalle 20.30, il centro storico verrà animato da musica, artisti di strada e gastronomia grazie alla Notte bianca mentre il sabato 12, sempre con inizio alle 20.30, ci si trasferirà a Contrada Casello dove per la Festa della terra (che si tiene dall’11 al 13 agosto), ci sarà il concerto dei Sabatum quartet.

Da venerdì 18 agosto gli eventi tornano al Teatro Costantino Belluscio, con inizio alle 21.30, sino alla fine del mese. Il protagonista di questa data sarà Piero Chiambretti con “Incontri a teatro”. Lunedì 21, accompagnata dalla Melos orchestra, si terrà il concerto di Mariella Nava mentre il giorno seguente, martedì 22 agosto, sarà la volta di Max Giusti in “A tutto Max”. Mercoledì 23 agosto Altomonte accoglierà Sergio Rubini in “Vibrazioni mediterranee” e giovedì 24 chiusura del primo mese di eventi con “Princesa” di Vladimir Luxuria.

Giunto al suo ottavo anno di direzione artistica Antonio Blandi ha spiegato come «Il tema di quest’anno sia in linea con ciò che si è fatto negli anni passati e perché c’è la volontà di mettere in campo dei presidi culturali. Questa è soltanto una prima parte del programma che continuerà fino all’inizio del 2024. Ci sarà una sezione Cinema importantissima curata da Giuseppe Capparelli e ci sarà una sezione dedicata alle Residenze artistiche curata da Giovanni Viceconte. Siamo molto fieri, inoltre, di ospitare la mostra “I colori dell’anima” con cui gli autori ci regalano una serie di quadri che rappresentano per noi un fiore all’occhiello, un viaggio nella bella umanità. Un ringraziamento va a Benedetto Castriota che ha inserito gli appuntamenti della sua rassegna all’interno del cartellone del Festival Euromediterraneo. Abbiamo, inoltre, in serbo un’altra sorpresa: quella di un gran concerto che chiuda il mese di agosto sul quale stiamo lavorando».

«Le parole con cui presentare il Festival di quest’anno – dice il sindaco Gianpietro Coppola – sono inclusione, resilienza, resistenza. Vogliamo continuare ad essere uno stimolo senza fare polemiche. Portiamo, fra gli altri, in Calabria Beppe Grillo, e lo portiamo come artista perché è quello che è tornato a fare. Portiamo Piero Chiambretti nel nostro cartellone, un personaggio epurato dalla televisione nell’ultimo periodo. Portiamo Vladimir Luxuria che pone al centro i problemi dei transgender. Se temi così importanti non si discutono in un festival, dove bisogna farlo? Mi preme ricordare come Altomonte sia un luogo dove si cerca di favorire la presenza dei giovani. Da trent’anni il Festival Euromediterraneo di Altomonte fa entrare gratis ai suoi eventi gli studenti universitari del Dams, del Cams, del Conservatorio, delle Accademie di Belle arti. Abbiamo organizzato il festival con le nostre forze ma confidiamo nei bandi regionali».

La presidente del Consorzio di salumi di Calabria dop Stefania Rota ha spiegato la sinergia messa in campo con la Nemo’s factory aps. «Attraverso questa collaborazione – dice – vogliamo veicolare altri valori. Oltre ai nostri salumi e alle loro tradizioni vogliamo far capire, con questa iniziativa, che c’è anche arte e anche comunità nel nostro lavoro».

«La Nemo’s factory aps è felice ed emozionata di essere con voi – dice Simona Del Vecchio – La scelta del nome è dovuta al pesciolino Nemo che, come saprete, nonostante le sue varie disavventure ne esce sempre vincente. Factory perché siamo una fabbrica di idee che permettono ai nostri ragazzi di esprimersi e di essere valorizzati. Nel nostro laboratorio di pittura loro esprimono le meravigliose emozioni che hanno e la mostra che terremo al Festival ci dà l’opportunità di farle vedere a quante più persone possibili».
Per info e prevendite si può visitare il sito www.altomontefestival.com o scrivere all’indirizzo mail altomonteufficioturismo@gmail.com. (rcs)

SAN LORENZO DEL VALLO (CS) – Oggi l’evento “Le pesche il nostro frutto, la nostra ricchezza”

Lunedì 7 agosto a San Lorenzo del Vallo, alle ore 20.30, si terrà l’evento dal titolo: “Le pesche il nostro frutto, la nostra ricchezza”.

«Adesso ci fermiamo, prendiamo una pesca, guardiamola, e mentre la mangiamo, ascoltiamo il suo millenario linguaggio», come ci insegna il prof Rossi , proprietà funzionali di un frutto primordiale che ha in sé peculiarità tutte da scoprire.

Al dibattito interverranno Patrizia Pellegrini Naturopata Bioterapeuta Nutrizionale Metodo Molecolare Alimentazione Consapevole e Luca Cucchi Trainer del Movimento Specialista in biomeccanica e esercizio correttivo – Metabolic Walking Istruttore di ginnastica posturale.

La pesca, esteticamente è bellissima, la tocchi e ti sembra di carezzare le guance di un bimbo. Le pesche sono originarie della Cina e appartengono alla famiglia delle Rosacee, come albicocche, prugne, ciliegie e mandorle.
I cinesi credevano che questo frutto così dolce e profumato fosse in grado di renderli immortali. Gli Europei le scoprirono durante le conquiste di Alessandro Magno in Persia, ecco come mai le chiamarono “persiche” e successivamente pesche.

Oggi l’Italia è indubbiamente uno dei principali produttori mondiali. Tra le varietà di origine protetta troviamo la pesca di Bivona IGP (Sicilia), la pesca di Leonforte Igp (Sicilia), la pesca di Verona Igp (Veneto), infine la pesca e nettarina di Romagna Igp (Emilia Romagna).

Ma non sono solo relegate al ruolo di “frutta” ma sono importanti per le loro qualità sanitarie, vontrastano il colesterolo. Sono ricche di fibre. Proteggono dal diabete. Migliorano la digestione. Le proprietà dell’olio di pesca Un frutto molto poliedrico, per i benefici sulla nostra salute, che aiuta a proteggerci dalle malattie cardiovascolari e dal diabete e allo stesso tempo esercita un significativo effetto lassativo, per chiunque ne avesse bisogno. Parliamo della pesca, ricca di carboidrati, proteine, fibre, calcio, fosforo, potassio, ferro e zinco.

Le pesche, ricche di carboidrati, proteine, fibre, calcio, fosforo, potassio, ferro e zinco, hanno molte proprietà salutari, assai considerate dalla medicina occidentale.

Esse sono digestive, depurative, combattono i vermi e sono ottime per la circolazione del sangue. Le pesche sono ricche di fibre, di acqua e sono povere di grassi. Risultano, dunque, validissime nei regimi dietetici ipocalorici. Le pesche hanno anche tanti antiossidanti che rallentano il processo di invecchiamento; sono diuretiche e altresì abbastanza lassative. Sono ricche di carotenoidi (come tutti gli ortaggi e i frutti che hanno il medesimo colore) e sono piene di vitamina A che protegge la salute oculare e combatte la presenza di radicali liberi, mantenendo dunque ossigenata la pelle e gli organi del corpo. Essendo ricca anche di vitamina C, la pesca facilita l’assorbimento del ferro. Essa è anche fonte di sali minerali, come il potassio che regola il battito cardiaco e la pressione sanguigna.

Per non parlare di vitamina A e dei tanti polifenoli (acidi fenolici, flavonoidi e antocianine).
Per non sprecare le qualità della pesca, bisogna stare attenti a tre cose, molto importanti. La prima: la maggioranza degli antiossidanti è contenuta nella polpa della pesca, che potete utilizzare anche nelle macedonie estive o come ingrediente di gelati e yogurt fatti in casa. In inverno, invece, vi dovete accontentare delle pesche sciroppate: ottime, ma comunque ricche di zuccheri. Tenetelo presente.

La seconda cosa riguarda la buccia: per ottenere il massimo dei benefici della pesca, come spesso avviene con i frutti più ricchi di componenti utili al nostro benessere, mangiate anche la buccia. Tra l’altro è ricca di sapore e quindi altera in senso positivo, e nemmeno negativo, la sensazione gustosa che si ricava dall’uso a tavola di questo fantastico frutto.

Terzo aspetto: la pesca, a fronte di un potere saziante molto alto, ha un basso valore energetico, e dunque il suo consumo è molto indicato per le diete alimentari. Ciò significa che, specie durante l’estate, quando il caldo ci porta a mangiare sempre più frutta e verdura, la pesca non può mancare sulla nostra tavola. Seguendo il suo ciclo naturale di maturazione. (rcs)