BOCCHIGLIERO (CS) – Dal 9 agosto il The Memories Film Fest

Dal 9 all’11 agosto, a Bocchigliero si terrà il The Memories Film Fest, il primo festival dedicato al riuso creativo delle immagini d’archivio, ideato dall’Associazione culturale no-profit Archivio Cineteca della Calabria, in collaborazione con l’Archivio Audiovisivo Lastcam e con il sostegno della Calabria Film Commission.

La kermesse, sotto la direzione artistica di Caterina Iannelli, ha l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere il recupero, la digitalizzazione e il restauro dei film in nitrato di cellulosa che raccontano la Calabria di cento anni fa, recuperando un pezzo di storia che ci appartiene e puntando alla valorizzazione delle aree interne.

Tutto parte dalla storia di un ritrovamento eccezionale. L’Estate Silana, un film datato 1927 conservato nella soffitta della famiglia Smurra di Corigliano-Rossano insieme ad altre pellicole in 35 mm. Film che venne proiettato negli anni Venti in alcune sale cinematografiche italiane per la promozione turistica della Sila. A distanza di quasi 100 anni, grazie al lavoro di digitalizzazione e restauro digitale, è stato riportato alla luce un film documentario muto, suddiviso in quattro tempi, della durata di 58 minuti, dove sarà possibile vedere immagini uniche e inedite del territorio silano e della Calabria. Verrà proiettato in anteprima assoluta il 9 agosto, alle ore 21.30, a Bocchigliero, in Piazzale Riforma, e musicato dal vivo grazie alla presenza di ben 40 elementi dell’Orchestra Filarmonica della Calabria, diretta dal maestro Alfredo Cornacchia.

Ospite d’onore della serata inaugurale del festival Luciano Tovoli, uno dei più grandi autori della cinematografica italiana, vincitore di due Nastri d’argento, un David di Donatello con il “Viaggio di Capitan Fracassa” di Ettore Scola, direttore della fotografia di SuspiriaIl deserto dei TartariProfessione reporterTenebreBianco rosso e VerdonePane e cioccolata e di altri 60 film che hanno scandito le tappe di una carriera straordinaria. Verrà premiato dal commissario della Film Commision Calabria, Anton Giulio Grande. Ad essere premiato sarà anche Augusto Pelliccia, uno dei più importanti imprenditori del cinema italiano, fondatore de l’Agustus Color di Roma.

Il 9 agosto si inizierà dalla mattina, alle 10.30, e insieme a Francesco Madeo sarà possibile seguire un seminario dal titolo “Come nasce un’idea, le basi della sceneggiatura”. Nel pomeriggio, alle 17.30, si terrà un incontro per discutere del ritrovamento, dell’importanza e della storia del Fondo Smurra. Nel corso del festival sarà possibile vedere i fotogrammi delle pellicole ritrovate in quella che un tempo era l’Home Cinema di Tiberio Smurra, e guardare gli altri film custoditi dall’Archivio Audiovisivo Lastcam, come “I Trampolieri della Sila” del 1927.

Il 10 agosto arriverà a Bocchigliero il media artist giapponese e docente della Musashino Art University di Tokyo, Akinori Goto. Per la sua prima volta in Italia, l’artista conosciuto in tutto il mondo per le sue affascinanti installazioni, ha scelto la Calabria come sua prima meta. Accompagnato dalle note della pianista Stefania Ricca, nel corso della seconda serata del festival, presenterà una delle sue opere più rappresentative, “Crossing #03”. Con le sue creazioni dà forma al movimento, al tempo e le rende visibili attraverso la luce. Insieme a lui ci saranno due studentesse della Musashino Art University, Rei Yajima e Miyu Ohashi, che allieteranno il pubblico con una performance di calligrafia tradizionale giapponese.

La sera del 10 agosto non mancherà uno spazio dedicato al cinema d’archivio e alla musica, con un omaggio a Moira Shearer e a Mario Palopoli, originario di Campana, fu titolare della Torino Film e regista, produsse documentari ed opere inedite girate in diversi formati tra gli anni Sessanta e il 2022. Verrà proiettato il cortometraggio “Palmi 1965”, con l’accompagnamento musicale di Luigi Spataro e l’interpretazione di Francesco Viola: nel documentario Palopoli incontra Leonida Repaci nella sua villa di Palmi e ne racconta le abitudini.

Spazio anche alla fotografia e all’arte. Grazie all’archivio privato di Ombretta Gazzoli, direttrice della Biblioteca Minnicelli di Corigliano Rossano, dal 9 all’11 agosto, sarà possibile ammirare una sua installazione di libri d’artista e una collezione delle fotografie di Luigi Ghirri. Nel corso della serata del 10 agosto verrà proiettato “Infinito. L’universo di Luigi Ghirri”, un documentario su uno dei più grandi maestri della fotografia conosciuto in tutto il mondo. Ci parlerà di lui e dei suoi testi fotografici, la sua amica e allieva Ombretta Gazzola. A seguire, lo spettacolo musicale di Odilla Rey & Midnight Blue Trio.

La serata dell’11 agostosi aprirà alle 21.30 con uno spettacolo di opera dei Pupi Siciliani che metterà in scena il “Duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica”, con Enzo Mancuso e la storica Compagnia Carlo Magno di Palermo. A seguire un omaggio a Gina Lollobrigida e un talk dal titolo “Il cinema di seconda mano” con i documentaristi e registi Gaetano Crivaro e Margherita Pisano. Saranno loro a curare, nei tre giorni del festival, un workshop cinematografico sperimentale: i frammenti d’archivio del Fondo Smurra, risalenti al 1927 e custoditi dall’Archivio Audiovisivo Lastcam, saranno oggetto di studio, ricerca e sperimentazione. Insieme ai partecipanti, a giovani cineasti e filmmaker sarà realizzato un corto sperimentale che vedremo nell’ultima serata del festival. Festival che si concluderà con la consegna del primo premio “The Memories Film Fest” che andrà al vincitore scelto dalla giuria tra i 12 film in concorso. Opere in concorso e fuori concorso che potranno essere viste, durante le tre giornate, al Cinecasermaccio, in Piazza del Popolo.

Questo e tanto altro si sperimenterà a Bocchigliero, per un festival davvero originale. Quattro sezioni – The Memories Archive, The Memories Art, The Memories for People, The Memories for Kids – che racchiudono un cartellone ricco di appuntamenti per grandi e piccini, cineasti, estimatori del genere ma anche tanti curiosi attratti dal fascino dei film ritrovati. (rcs)

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Successo per il Pitagora Mundus Summer School

Ha riscosso successo, a Belvedere Marittimo, la Pitagora Mundus Summer School, il progetto organizzato dall’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali (Is.Ca.P.I.) dedicato alla lingua e cultura italiana per studenti stranieri. La Summer School è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale di Belvedere Marittimo e di numerosi partner, tra cui l’Unpli Provincia di Cosenza, il Parco Nazionale della Sila, il Gal “Riviera dei Cedri”, il Flag “Perti”, il Centro Culturale “Gian Luigi Pascale”, l’Accademia Italiana del Peperoncino Diamante e diversi comuni “amici”. Questa efficace sinergia ha contribuito alla scoperta e valorizzazione del territorio calabrese. Durante la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione, gli ospiti stranieri hanno espresso emozione e gratitudine per l’esperienza di scambio culturale unica nel suo genere

Gli studenti stranieri hanno vissuto giornate intense ed entusiasmanti, immergendosi nella lingua e nella cultura italiana, esplorando aspetti didattici e linguistici mai affrontati prima. I partecipanti provenienti dal Sud America hanno avuto l’opportunità di visitare i paesi calabresi, ricchi di storia, tradizioni e bellezze naturali, e hanno seguito corsi che spaziavano dalla gastronomia calabrese alle eccellenze territoriali. Il metodo innovativo della Summer School, che offre lezioni di lingua e cultura italiana sia in aula che fuori dai banchi di scuola, ha ottenuto risultati eccezionali: un miglioramento dell’idioma, un’intensa immersione nella cultura calabrese e la creazione di nuove amicizie.

La cerimonia di consegna degli attestati si è svolta nella caratteristica Piazza Palmento, coinvolgendo gli ospiti stranieri come protagonisti. Presenti alla giornata il presidente di Is.Ca.P.I., Salvatore La Porta, il sindaco Vincenzo Cascini, la vicesindaca Francesca Impieri e l’assessore al Turismo Marco Carrozzino, insieme ad Antonello Grosso La Valle, presidente dell’Unpli Provincia di Cosenza, e a tutto lo staff del Borgo della Sapienza.

Salvatore La Porta, presidente Is.Ca.P.I., ha sottolineato l’importanza di questo progetto, definendolo molto più di una semplice scuola di lingua.

«Pitagora Mundus è uno dei tanti progetti dell’Is.Ca.P.I. che va oltre la lingua e si basa su tre pilastri – ha spiegato La Porta – bellezza, utopia e ricerca della felicità. Questa Summer School ha permesso di creare un vero e proprio scambio culturale, unendo persone e culture in un unico abbraccio di conoscenza reciproca. Il ciclo di luglio, così come quello di giugno, si è concluso e siamo convinti che ogni studente porterà con sé il meglio di questa esperienza formativa, che rappresenta un nuovo approccio all’apprendimento dell’italiano e della cultura italiana. In mezzo alle persone, con le persone».

Il sindaco Vincenzo Cascini ha accolto gli studenti stranieri con calore, sottolineando l’importanza degli scambi culturali e delle amicizie che si sono create durante la loro permanenza a Belvedere Marittimo.

«Belvedere è il paese dell’amore – ha detto il primo cittadino – un sentimento nobile che si dà e si riceve. Siamo felici di aver condiviso con voi le bellezze del nostro territorio e vi aspettiamo nuovamente in futuro per continuare a costruire insieme nuove prospettive, progetti e scambi culturali».

Il presidente dell’Unpli Provincia di Cosenza, Antonello Grosso La Valle, ha evidenziato l’importanza del progetto “Pitagora Mundus-Summer School” come unione di valori e filosofie che si ritrovano nei Sud del mondo, promuovendo non solo la cultura ma anche aspetti sociali e dell’ospitalità. «Sarete sempre i benvenuti qui, un luogo dove troverete persone di famiglia con cui condividere esperienze e dialoghi a distanza», ha assicurato Grosso La Valle.

Fabrizia Arcuri, coordinatrice della Summer School, ha condiviso con entusiasmo l’esperienza indimenticabile degli studenti stranieri durante la Summer School. «Gli studenti hanno avuto, inoltre, il privilegio di partecipare come ospiti d’onore alle spettacolari serate del “Ndf – Festival dell’Arte Pirotecnica”, un prestigioso evento di cui Is.Ca.P.I. – Pitagora Mundus è partner. La conclusione della Summer School è stata intensamente coinvolgente, lasciando un’impronta indelebile nei cuori di tutti i partecipanti. Il forte legame che si instaura tra gli studenti stranieri e la comunità del Borgo della Sapienza di Belvedere è davvero speciale».

L’esperienza della “Pitagora Mundus-Summer School” è davvero unica e coinvolgente, segnando profondamente il cuore di ogni ospite presente. Un progetto importante che trova le sue fondamenta nel dialogo e nella condivisione tra culture diverse, unendo studenti provenienti da diverse parti del mondo nella scoperta della bellezza e delle tradizioni calabresi, attraverso il più grande patrimonio che ogni Paese possiede: la propria lingua. La voglia di apprendere e il calore dell’accoglienza del Borgo della Sapienza di Belvedere Marittimo hanno creato legami duraturi e hanno reso questa esperienza unica e indimenticabile per tutti i partecipanti. Non resta che aspettare con entusiasmo la prossima edizione di settembre, che si preannuncia ancora più emozionante e coinvolgente. (rcs)

A Paola “Madre Calabria – Percorsi identitari e tradizioni”

Fino a domani è in programma, a Paola, la seconda edizione di Madre Calabria – Percorsi identitari tra culture e tradizioni, promossa dall’Associazione culturale Tirrenide.

Con Madre Calabria Paola torna farsi piazza di popoli, punto di incontro, scambio e contaminazione tra e con le comunità che questa terra ha accolto nei secoli: quella arbëreshë, grecanica e occitana, dando loro voce, ne accoglie e racconta la cultura, le tradizioni, un patrimonio che diventa comune. E diventa occasione di confronto, arricchimento e crescita, tra memoria e costruzione del futuro di un’unica comunità.

«Il recupero della nostra storia, fatta di ricchezza e contaminazione fra culture, va praticato non solo in  un’ottica storico-culturale, ma anche sociale e politica che guardi a nuovi modelli di sviluppo, diversi da quelli che oggi provocano povertà, conflitto sociale e guerre. In un’epoca in cui si parla di difesa dei confini e protezione delle frontiere anche ad altissimo prezzo in termini di perdite umane, la storia della Calabria rappresenta un modello di ospitalità e integrazione da rileggere e rilanciare, ed è questa la missione di “Madre Calabria” e lo spirito che anima l’associazione Tirrenide. La Calabria ha una storia di accoglienza millenaria, ha dato asilo a comunità come quella occitana, arbëreshë che erano condannate alla diaspora e alla persecuzione. “Madre Calabria” offre spazi di narrazione, ma anche di riflessione sul presente. E riteniamo che i giovani debbano essere a conoscenza della storia del loro territorio perché da questa conoscenza nasce la consapevolezza e il senso di responsabilità anche politica», afferma Maria Cavallo, direttore artistico dell’evento e vicepresidente di Tirrenide.

«L’inaugurazione della seconda edizione di Madre Calabria è per noi anche l’occasione per fare un primo bilancio della nostra attività. Crediamo di aver raggiunto uno dei nostri scopi, che era quello di togliere un po’ di polvere dagli scaffali della cultura, portarla fuori dalle nicchie e renderla un po’ più di massa – dice il presidente di Tirrenide, Carmelo Olivella –. Crediamo di esserci riusciti come dimostrano le iniziative che si sono svolte in questi mesi con cui siamo riusciti a coinvolgere tanti giovani».

Tra queste il progetto “Comunità parlanti”, cui hanno preso parte gli studenti del liceo statale “Galileo Galilei” che hanno documentato il loro “cammino” alla scoperta delle comunità che  hanno trovato asilo sul territorio calabrese. Una cammino che, con il sostegno dell’amministrazione comunale di Paola, li ha portati alla scoperta delle “grecaniche” Condufuri e Bova, a Guardia Piemontese dove il museo valdese “racconta” storia, usi e costumi degli occitani in terra di Calabria.

«Le “Comunità parlanti” non sono solo un gruppo di persone che parlano la stessa lingua, ma uno “strumento” per arricchire le nostre conoscenze e scoprire nostre radici, perché un albero senza radici è destinato a morire – sostiene Anastasia Vommaro, una delle studentesse che ha preso parte al progetto –. Conoscere le proprie radici, il proprio territorio è il primo passo per amarlo. E la Calabria, terra troppo sottovalutata, ci chiede di darle una mano per recuperare il sorriso che, come direbbe Rino Gaetano, le è stato strappato dal vento crudele di chi l’abbandona e la disprezza».

La biblioteca del santuario – che, come dice padre Francesco, «è aperta alla comunità affinché tutti possano attingere al patrimonio di storia, arte, cultura, oltre che di fede, dei Minimi» – ha ospitato anche la premiazione delle opere che hanno raccontato con foto e poesie il “Mediterraneo”, il tema della seconda edizione del concorso letterario internazionale “4 Maggio” – la giornata clou dei festeggiamenti in onore di San Francesco – che quest’anno ha coinvolto anche gli studenti delle scuole del territorio.

Il primo premio per la sezione “Poesia”, categoria adulti, è andato a don Ennio Stamile, presidente dell’associazione di volontariato San Benedetto Abate e referente per la regione Calabria di Libera. Margherita Cascardo e Gianluigi Zicarelli, entrambi studenti del liceo di Paola, sono i vincitori rispettivamente della sezione “Foto” e “Poesia” per la categoria giovani.

“Terra mia. Di memorie e di sogni” è il tema della prossima edizione del concorso. «Terra mia non è solo la Calabria, ma una nostra terra inquadrata nell’immensità del mondo che non ha confini», spiega Loredana Grossi, presidente della giuria del concorso (il nuovo bando verrà pubblicato a breve).

Dibattiti e musica “tipica” animano le serate della tre giorni. Venerdì sono state protagoniste le lingue, perché tutelarle – ha evidenziato Cavallo – significa tutelare storia, tradizioni, usi e forme di pensiero che rischiano di essere dimenticati. Interessante, poi, la tavola rotonda Le comunità minoritarie calabresi tra normative e aspettative, coordinata da Carmelo Olivella, presidente dell’Associazione Tirrenide, con la partecipazione di Sabrina Mannarino, consigliere regionale della Calabria, Carlo Pisani, presidente del Consiglio comunale di Guardia Piemontese, Pippo Paino, sindaco di Condofuri, e Damiano Guagliardi, presidente Faa (Federazione Associazioni Arbëreshë). La giornata si conclude con l’esibizione live del Canto dell’Arberia di Marco Moccia.

La Comunione del Pane è il titolo della tavola rotonda di sabato coordinata da Simona Sganga, responsabile per Tirrenide dei rapporti con la Scuola e le Istituzioni: vi prendono parte il sacerdote Ennio Stamile, il predicatore valdese Attilio Scali, il teologo Simone Tropea e il diacono Mario Casile. Al termine, musica con “Zefiro danza sul mare”: sul palco Enzo Ruffolo, Federica Greco e Fioramante Ciambrone.

Letteratura e cultura popolare nelle lingue minoritarie calabresi è il tema di confronto della serata conclusiva. Con la vicepresidente di Tirrenide Maria Cavallo ne discutono Gabriella Sconosciuto, coordinatrice del circolo culturale Gian Luigi Pascale di Guardia, il filologo e storico Angelo Nunzio Azzinnari, Eligio Daniele Castrizio, professore ordinario dell’Università di Messina. Dalle 21.30 musica e spettacolo con “Grecantico” di Fulvio Cama e Storie di Chitarra con Iacopo Schiavo.
Se Paola accoglie le comunità nella sua piazza del Popolo, Tirrenide fa da “guida” alla scoperta delle piazze occitane, grecaniche e arbëreshë: già programmata per il 20 agosto la partenza alla scoperta di Civita e San Demetrio Corona; destinazione Condufuri e Pentedattilo per la visita guidata del 24 agosto. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Libri d’aMare rende omaggio a Nuccio Ordine

Lunedì 7 agosto, a Trebisacce, a Piazza San Francesco, alle 19.30, è in programma un memorial dedicato a Nuccio Ordine, storico della letteratura, saggista, critico letterario e docente dell’Università della Calabria, prematuramente scomparso solo pochi mesi fa. Al centro dell’evento, che rientra nell’ambito della rassegna Libri d’aMare, il suo libro L’utilità dell’Inutile.

Lo ha reso noto il sindaco di Trebisacce, Alex Aurelio, sottolineando come l’obiettivo della rassegna «è quello di democratica, inclusiva, consapevole e attenta alle diversità. Un impegno morale – ha aggiunto – sancito anche dal Patto Locale per la lettura sottoscritto dal Comune di Trebisacce, dalle Associazioni e dalle Scuole del territorio. E proprio Libri d’Amare – ha concluso la Roseti – si propone di essere una rassegna di Comunità che attraverso l’impegno dell’Amministrazione comunale si propone di promuovere momenti di confronto e di riflessione con le Associazioni del territorio, con le Scuole, con i cittadini e le cittadine». (rcs)

LONGOBARDI (CS) – Da lunedì al via “Minestra – Occupiamo il tempo”

Lunedì 7 agosto, a Longobardi, prende il via la terza edizione de La minestra, evento artistico completamente autofinanziato organizzato dall‘Associazione Gynestra, associazione transfemminista che opera sul territorio di Longobardi.

«Ambientando un paese nel futuro vogliamo mettere in discussione la narrazione che si fa dei paesi del sud, raccontati come sempre fermi nel passato, con un’azione che invita alla riflessione sulla necessità di pensare ai paesi come ad un futuro possibile e già esistente, coinvolgendo ragazzi, ragazze e persone che abitano il posto da sempre o che lo vivono transitoriamente e ciclicamente» sono le parole delle sette giovani donne fondatrici dell’Associazione.

Durante l’anno Gynestra ha lavorato sul concetto di viaggio nel tempo attraverso la rassegna Time Machine, durante la quale ha esplorato diverse epoche mettendo sotto i riflettori gli eventi socio culturali più importanti della storia recente nell’ambito dei diritti civili. Per Minestra invece si è deciso di fare un salto nel futuro, chiamando artisti e artiste a immaginare collettivamente il futuro che si presenterà tra 50 anni, seguendo il proprio punto di vista artistico.

Un’azione collettiva, quindi, a cui tutti, artisti, partecipanti all’evento e la comunità, potranno prendere parte.

Il claim Occupiamo il tempo è collegato al concetto di prendere possesso di un luogo, sia legittimamente, quando esso sia libero, disponibile, non posseduto da altri, sia illegittimamente, sottraendolo al legittimo possessore.

«Occupare il tempo significa dunque riprenderlo in mano: un invito verso un’occupazione artistica, culturale, visiva e collettiva rivolta soprattutto ai giovani e alle giovani, che spesso sono accusati di occupare male il loro tempo o di occuparlo in attività non apparentemente redditizie» dichiarano ancora le ragazze di Gynestra.

Ospite del talk che aprirà il festival, a partire dalle ore 20:00, sarà Ekaterina Thor, antropologa che parlerà della sua ricerca sul tema della restanza svolta a Longobardi nei mesi scorsi, durante i quali ha intervistato la comunità per il suo lavoro consegnato all’università di Amsterdam. Sulla base della stessa ricerca, sarà presente una installazione artistica interattiva dal titolo Qui, non c’è niente, realizzata dall’architetto Simone Dal Pozzo.

L’opening dei concerti, organizzati in collaborazione con Marley Session, vedrà la presenza sul palco di Luna Storta, e Lucs, due giovani artiste cosentine emergenti, prima delle esibizioni di artisti e artiste che si alterneranno sul palco di Minestra. Il dj set sarà invece affidato a Dj Huxley, già protagonista musicale di tutti gli eventi Time Machine degli scorsi mesi.

Non mancheranno le performance itineranti in giro per il centro storico. Antonella Fittipaldi, formatasi all’accademia di teatro e danza di Amsterdam, sarà protagonista della performance Non mi toccare, parte del progetto Word of mouth, spazio nomade di riappropriazione femminile degli spazi pubblici.

Queer performance per Rateds, che mette in discussione gli stereotipi su femminilità e mascolinità, proiettandoci nel suo mondo futuro e post gender.

Mentre Eva Kernel, artista, trasformista e drag queen esprimerà, attraverso un video messaggio dal futuro, la sua visione artistica impersonando la prima sindaca drag della storia.

L’allestimento dedicato al futuro sarà arricchito dalle particolari visuals del collettivo argentino Vimax, che verranno proiettate sulle mura del centro storico, e dalla presenza del Social Laser interattivo, grazie al quale tutti potranno disegnare la propria idea di futuro in diretta.

Non mancheranno l’area drink e l’area food, con il panino composto con prodotti tipici a chilometro 0, tra cui la melanzana violetta di Longobardi, quest’anno arricchita da proposte vegane. Per facilitare il traffico, a disposizione navetta Preite da Longobardi stazione a Longobardi paese fino alle 2,00.

Tutta la comunità è quindi chiamata a partecipare alla creazione del futuro, portando la propria visione all’interno dell’evento. Ogni artista è invitato ad occupare il tempo con la sua idea di futuro, ogni partecipante è invitato a fare lo stesso: «il futuro non ci aspetta e noi non lo aspettiamo». (rcs)

AMANTEA (CS) – Concluso il viaggio di Calabria in Fabula nelle cinque province calabresi

Si è concluso ad Amantea (Cs), sul Sagrato del Convento di San Bernardino che ha visto in scena lo spettacolo “Inciampi e menzogne” di Teatro in Note, Calabria in Fabula, la rassegna di teatro itinerante firmata da Teatro in Note con la direzione artistica di Vera Segreti e quella organizzativa di Lucia Catalano, che dall’1 luglio al 2 agosto ha attraversato cinque tra i borghi più belli, ricchi di storia e cultura delle provincie della Calabria – Santa Severina, Curinga, Palmi, Tropea e Amantea – con cinque tappe che hanno visto protagonisti spettacoli, incontri e masterclass.

Un progetto realizzato in partenariato con Scena Verticale e AttorInCorso, ideato con l’obiettivo di raccontare la Calabria e i suoi luoghi più affascinanti attraverso i linguaggi della drammaturgia e creare nuove sinergie promuovendo buone pratiche culturali.

«Calabria in Fabula è stata una grande avventura di crescita umana e culturale – ha commentato la direttrice artistica Vera Segreti – che ci ha permesso di conoscere paesaggi meravigliosi, centri storici ricchi di arte e luoghi in cui ancora oggi si tramandano antiche tradizioni. Il comune denominatore delle cinque tappe è stato il senso di ospitalità e di incontro, di dialogo tra le persone. In questo percorso, attraverso gli spettacoli portati in scena, il teatro ha ridato vita ai luoghi e al rituale antico del racconto, grazie alla potenza evocativa della narrazione e dell’affabulazione, della magia della parola. Un viaggio denso di emozioni, in cui ad avere un ruolo fondamentale sono state anche le conferenze stampa e le masterclass, che ci hanno arricchito e fatto incontrare realtà artistiche diverse, nuovi linguaggi del teatro».

I temi proposti negli spettacoli teatrali si sono ispirati patrimonio culturale e artistico calabrese, traendo spunto da autori della nostra regione e della cultura mediterranea, come l’illustre letterato Letterio Di Francia, lo scrittore e giornalista Mimmo Gangemi e il grande regista, attore e drammaturgo Eduardo de Filippo.

La rassegna di Teatro in Note ha permesso agli spettatori di riscoprire l’identità storico-culturale della Calabria e del Meridione in generale, grazie ad un viaggio nei luoghi e nelle storie del Sud che rivivrà grazie al documentario, parte integrante del nostro progetto, realizzato dalla Big Digital Eye, partner tecnico di Calabria in Fabula.
Il progetto è stato co-finanziato dal PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Progetti Speciali per lo sviluppo dell’attività teatrale” della Regione Calabria -Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

«Ci tengo inoltre a ringraziare tutti gli Amministratori e i Sindaci dei comuni che ci hanno ospitato per l’accoglienza la disponibilità nell’accogliere il nostro progetto – conclude la direttrice artistica Segreti –. Un ringraziamento va anche agli attori delle compagnie Scena Verticale e AttorInCorso, ai tecnici e a coloro che stanno dietro le quinte e che hanno reso possibile questo viaggio. Non ultimo un ringraziamento al pubblico che è il grande protagonista senza il quale lo spettacolo non avrebbe inizio». (rcs)

DIAMANTE (CS) – John Patitucci al Teatro dei Ruderi per una serata magica di musica

È stata una serata magica, avvolti dalla musica jazz del bassista John Patitucci, quella trascorsa al Teatro dei Ruderi di Cirella, sabato 29 Luglio 2023. Un evento organizzato dal Peperoncino Jazz Festival in partnership con il Consorzio Operatori Turistici Diamante & Riviera dei Cedri e con il sostegno del GAL Riviera dei Cedri.
Nel corso della serata, il C.O.T. ha consegnato il Premio Riviera dei Cedri Ambassador al jazzista di fama internazionale, proseguendo, così, l’operazione di promozione della Riviera dei Cedri partita con il Press Tour. Nel settembre 2022, infatti, giornalisti e giornaliste di testate nazionali e internazionali hanno potuto assaporare a pieno il territorio della Riviera dei Cedri attraverso un’operazione che ha visto il fondamentale contributo del GAL Riviera dei Cedri attraverso la misura di cooperazione 16.3.1 del Pal ETROG Riviera dei Cedri PSR – Regione Calabria 2014/2020.

Avvolti dalle note del basso di John Patitucci, accompagnato dal pianoforte di Enrico Zanisi e dalla batteria di Elio Coppola, il pubblico è stato trasportato in quella magica atmosfera del jazz internazionale. Non sono mancati, poi, gli omaggi rivolti da Patitucci al territorio di cui è così innamorato. Due brani in particolare hanno emozionato e commosso: “Diamante” dedicato alla Città dei Murales in cui Patitucci torna fra una data e l’altra dei suoi tour e “Caro Mimì” in ricordo di chi lo ha accolto e fatto sentire come a casa.

La serata ha visto la conduzione di un professionista del calibro di Sandro Donato Grosso (Sky Sport) che ha accolto ospiti e “padroni di casa” coinvolgendoli in un dibattito veloce e ironico. A Francesca Magurno, dell’ufficio stampa del Consorzio Operatori Turistici Diamante & Riviera dei Cedri, il compito di raccontare i giorni del Press Tour mentre Raffaele Maritato di Adhoc Travel ha raccontato le esperienze che il territorio propone a beneficio di un turismo sempre più destagionalizzato.
Il Direttore del GAL Riviera dei Cedri, Domenico Amoroso, ha sottolineato l’importanza della mescolanza e della contaminazione fra culture e generazioni diverse per offrire una proposta sempre più ricca mentre il Presidente del Consorzio Operatori Turistici Diamante & Riviera dei Cedri, Gianfranco Pascale, ha riepilogato quelli che sono i progetti futuri.

Sergio Gimigliano, Direttore Artistico del Peperoncino Jazz Festival e vice Presidente del Consorzio Operatori Turistici Diamante & Riviera dei Cedri, ha invece raccontato la grande carriera di Patitucci e dell’attaccamento alle radici: «Quando qualcuno gli chiede di dove sia, lui risponde: Calabria».

Gimigliano, insieme a Pascale, hanno poi consegnato a Patitucci il premio Riviera dei Cedri Ambassador, un piatto raffigurante il logo del C.O.T. Diamante & Riviera dei Cedri realizzato artigianalmente dai ragazzi diversamente abili ospiti dell’Associazione “Progetto Oasi” di Belvedere Marittimo. (rcs)

TERRANOVA DA SIBARI (CS) – Dal 7 agosto parte il festival “Terra dei due papi”

Il “Festival – Terra dei Due Papi” raggiunge la sua ottava edizione, con un programma ricco di eventi musicali di spessore. Il progetto culturale, voluto fortemente dall’amministrazione comunale di Terranova da Sibari, andrà in scena tra agosto e settembre con diverse manifestazioni musicali dall’alto valore artistico, inserite all’interno dello splendido borgo di origine grecanica.

La direzione artistica del festival è stata assegnata a Vera Segreti, rinomata professionista calabrese, scelta per la sua capacità di sviluppare progetti artistici dalla qualità cristallina che accomunano eventi dal sapore nazionale alla valorizzazione degli artisti regionali.

«Abbiamo intrapreso questa cooperazione con la dottoressa Segreti col chiaro intento di raggiungere importanti obiettivi culturali, convinti che la qualità degli eventi possa diventare un trampolino di lancio per le positive sorti del nostro comparto turistico», così ha dichiarato nel suo intervento in conferenza stampa il sindaco Luigi Lirangi.

L’intero progetto verrà eseguito dalla Soc. Coop. arl Onlus Teatro in Note, in collaborazione con la Big Digital Eye Srl, ricordando inoltre che il “Festival – Terra dei Due Papi” è un progetto culturale cofinanziato dalla Regione Calabria – Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di Attività culturali – Annualità 2022.

«La bontà del progetto è stata valutata positivamente dagli organi regionali, questa attenzione sul festival permetterà a Terranova da Sibari di esprimere le sue potenzialità, quindi un primo e importante passo verso gli obiettivi che ci siamo posti», le dichiarazioni della direttrice artistica Vera Segreti.

Gli eventi avranno inizio il 7 agosto con uno splendido concerto di musica jazz, interpretato dalla pluripremiata cantautrice Mariella Nava, nella incantevole cornice della piazza centrale ai piedi del castello; a seguire il 13 agosto Francesco Loccisano con un concerto per chitarra battente e per finire i Sing Swing che il 5 settembre si esibiranno in un live di musica swing, rock’n’roll e twist nell’antico Chiostro della Chiesta di San Francesco.

Questi citati sono solo una parte degli avvenimenti proposti, organizzati per attrarre nuovo pubblico nel borgo di Terranova da Sibari, con la volontà di farne conoscere le potenzialità architettoniche dei suoi beni culturali. (rcs)

COLOSIMI (CS) – Miss Italia Calabria ha incoronato Miss città di Colosimi

Un trionfo di bellezza e talento ha caratterizzato la quattordicesima tappa di Miss Italia Calabria. La corona di Miss città di Colosimi è stata conquistata da Sara Centofanti. La fascia di Miss Rocchetta Bellezza è stata consegnata alla seconda classificata Daniela Tedesco. La fascia di Miss Framesi è andata alla terza classificata Elisa Suppa. La quarta classificata è Elisa Novello, la quinta classificata è Chiara Corrente, la sesta classificata è Anna Maria Andronache.

Il Comune di Colosimi ha fatto da cornice alle selezioni della quattordicesima tappa di Miss Italia Calabria. Tra le principali attrazioni di questo incantevole Comune calabrese, vi sono: il centro storico con le sue caratteristiche stradine e piazzette, la Chiesa Madre di San Nicola di Bari, un edificio di culto di origine medievale, e la Chiesa della Madonna del Rosario, anch’essa di grande valore storico e artistico. Gli amanti della natura potranno apprezzare le bellezze paesaggistiche dell’area circostante, ideale per piacevoli passeggiate ed escursioni.

Il Comune di Colosimi è anche noto per le sue tradizioni e feste popolari, che testimoniano la forte identità culturale e la vivace comunità locale. Durante le festività, la città si anima con sfilate, concerti, spettacoli e celebrazioni religiose che coinvolgono residenti e visitatori.

La nuova stagione di Miss Italia Calabria ha celebrato l’eredità di uno dei concorsi di bellezza più amati e longevi d’Italia, portando sul palcoscenico i momenti salienti e gli aneddoti storici che hanno segnato la storia di Miss Italia sin dal suo esordio nel lontano 1939.

Il pubblico è stato catapultato in un viaggio emozionante, rivivendo gli episodi più significativi di questo straordinario concorso. Attraverso un coinvolgente cortometraggio, gli spettatori sono stati trasportati indietro nel tempo, rivivendo le tappe che hanno segnato l’evoluzione di Miss Italia nel corso degli anni.

Ma non è finita qui: la magia dello spettacolo è stata amplificata dalle interpretazioni delle allieve del corso teatrale della Carli Fashion Academy, seguite da Francesca Marchese. I testi, curati da Carola Cesario, hanno regalato un tocco di profondità e autenticità alla serata.

Un’esplosione di grazia ed eleganza ha infiammato il palco grazie all’esibizione del corpo di ballo, con le coreografie curate da Lia Molinaro. Ogni passo ha trasmesso emozioni palpabili al pubblico, incantato dall’armonia di movimenti e gesti.

Lo spettacolo è stato sapientemente diretto da Linda Suriano, esclusivista di Miss Italia Calabria e titolare della Carli Fashion Agency. La serata è stata condotta da Andrea De Iacovo che, con il suo carisma e la sua esperienza nel settore, ha saputo coinvolgere il pubblico fin dall’inizio, mantenere alta l’attenzione e vivo l’interesse per tutta la durata dell’evento.

In ogni tappa, Miss Italia Calabria dedica uno spazio speciale all’intrattenimento musicale, considerando quanto la musica possa arricchire l’anima e unire le persone. Un’occasione per mettere in luce i talenti emergenti e gli artisti locali. Nella città di Colosimi, il pubblico ha potuto apprezzare l’esibizione canora di Chiara.

A proclamare la vincitrice della quattordicesima tappa di Miss Italia Calabria è stata la giuria composta da: Lia Molinaro (coreografa e assessore del Comune di Marano Principato), Antonio Pugliatti (Framesi), Andrea Filice (Auto Tu), Michael Muzzì (imprenditore e presidente consiglio comunale di Colosimi), Elisa D’Andrea (redattrice Il Dot), Maria Fuoco (educatrice), Micaela Talarico (Oss, Unilav Rogliano), Fabio Ritrovato (operatore Sprar Colosimi).

Miss città di Colosimi ha confessato di aver provato: «Un’emozione indescrivibile. Non me lo sarei mai aspettato. È stato un bellissimo percorso. Ringrazio le persone che mi hanno sempre sostenuto. Con questa esperienza spero di diventare più sicura di me stessa. Sin da bambina il mio sogno nel cassetto è quello di diventare una modella. Magari, con Miss Italia potrebbero aprirsi tante porte».

Miss Italia Calabria intende promuovere le meraviglie del nostro territorio, costruendo un ponte tra la bellezza delle concorrenti e la bellezza della nostra amata Regione. Un’occasione irripetibile per celebrare la nostra identità e condividere con il mondo ciò che rende unica e affascinante la nostra terra; i paesaggi, la storia, la cultura, le tradizioni e i dialetti locali.

Il sindaco di Colosimi, Giovanni Lucia, ha sottolineato che: «La kermesse di Miss Italia è ormai entrata nella cultura dell’Italia. Dietro la manifestazione, non c’è solo la sfilata, ma tanta gente che lavora. Famiglie che vivono di questo lavoro. Una microeconomia che gira sul territorio calabrese. In più, si conoscono territori poco conosciuti della nostra terra. In questo modo, si offre l’opportunità di conoscere la nostra amata Regione».

Miss Italia è molto più di una semplice vetrina di bellezza: è un percorso di evoluzione e realizzazione di sé. Con passione e dedizione, le aspiranti miss vengono seguite e sostenute dallo staff per affrontare al meglio la passerella e mettere in luce i propri punti di forza. Ogni passo intrapreso lungo questo cammino è un’occasione per apprendere nuove abilità, mettersi alla prova e crescere in modo unico ed individuale.

Linda Suriano, esclusivista di Miss Italia Calabria, ha dichiarato quanto segue: «Ci proponiamo di ispirare e incoraggiare le aspiranti miss a credere in sé stesse e a perseguire i propri sogni. Attraverso il nostro supporto, intendiamo accompagnare le ragazze in ogni passo del loro straordinario percorso verso la corona di Miss Italia. Invitiamo chi non ha ancora presentato la propria candidatura a visitare il sito ufficiale del concorso (www.missitalia.it) e iscriversi alle selezioni per immergersi in questa entusiasmante esperienza di crescita e realizzazione personale». (rcs)

A Belvedere Marittimo la Fiera delle Eccellenze calabresi

Domani e domenica 6 agosto, a Belvedere Marittimo, a Piazza G. Amellino, si terrà la Fiera delle Eccellenze Calabresi, una esposizione e degustazione gratuita di prodotti eno-gastronomici regionali, con la partecipazione di 23 aziende agricole provenienti da tutta la Calabria.

La manifestazione è organizzata da Acli Terra Provinciale di Cosenza, l’associazione professionale di ispirazione cristiana di tutela e promozione del mondo rurale e delle marinerie, e dal Circolo Acli Giovanni Paolo II di Belvedere Marittimo, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

L’obiettivo è promuovere prodotti di eccellenza come il cedro, il peperoncino, il gilò, il bergamotto, l’olio d’oliva, il vino, la ‘nduja, la cipolla rossa di Tropea e i molteplici salumi.

Sabato 5 alle 21.30 avrà luogo il convegno dal titolo Enogastronomia e sviluppo locale: il caso della Calabria, dove interverranno Michele Muscio, membro della Presidenza Nazionale Acli Terra, Ugo Vetere, CDA GAL Riviera dei Cedri, Annamaria Mele, Direttore generale Anapi Pesca e Direttore Tecnico Flag “La Perla del Tirreno”, Angelo Adduci, Presidente Consorzio del Cedro di Calabria, Attilio Celant, economista e geografo, professore dell’Università La Sapienza di Roma e Santina Bruno, Presidente Acli Terra Provinciale di Cosenza.

Al centro dell’incontro l’enogastronomia e lo sviluppo del territorio e come l’agricoltura può rappresentare un’opportunità lavorativa per i giovani in Calabria.

Domenica 6, sempre alle 21.30, appuntamento con il convegno Dieta Mediterranea ed eccellenze del territorio, si parlerà di dieta mediterranea e dei valori nutrizionali e salutistici dei prodotti calabresi, con l’intervento della biologa nutrizionista Maria Massimilla e dell’agronomo Antonio Capano.

Le serate saranno allietate dall’intrattenimento musicale di Gianni Sergio, con la degustazione della cedrata offerta dal Consorzio del Cedro di Calabria. (rcs)