CARIATI (CS) – Domenica sfilano abiti in plastica e carta

Domenica 6 agosto, a Cariati, alle 21, al MuMam, è in programma A passo d’arte, una sfilata di abiti fatti di carta e plastica. Si tratta un progretto creativo promosso da Soeve, sodalizio formato dalle creative Sonia QuerciaVeronica Martino e presentato dall’Associazione Ruskìa.

Si tratta di un contributo originale alla costruzione di un ambiente pulito attraverso il riutilizzo di materiali che, normalmente, sono destinati a creare inquinamento. La sfilata sarà impreziosita dal reading di poesie a cura di Anila Dahriu, Giuseppina Irene Groccia e Pierluigi Rizzo e avrà come quinte le sculture dell’artista Alfonso Caniglia, espositore permanente del MuMAM. (rcs)

CARIATI (CS) – Domani s’inaugura la mostra sui viaggiatori del Grand Tour

S’inaugura domani, a Cariati, alle 19, al Museo del mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni, la mostra iconografica e documentale sui viaggiatori del Grand Tour e su altri turisti colti che fecero tappa a Cariati dal XVII al XX secolo, ideata e curata dallo storico Franco Liguori.

A darne notizia è il consigliere comunale delegato alle politiche per i turismi e marketing territoriale Antonio Scarnato, sottolineando che l’evento, patrocinato dalla Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali (SIBPC) di cui lo stesso Franco Liguori è presidente regionale, si inserisce nella rassegna Un’Estate al Museo e nella più ampia programmazione socio-culturale promossa dall’Esecutivo Minò.

Dopo l’introduzione della direttrice Assunta Scorpiniti ed i saluti istituzionali del sindaco Cataldo Minò, della Presidente del Consiglio comunale e delegata alla cultura Alda Montesanto e dello stesso Scarnato, saranno letti i brani selezionati dai testi dei Viaggiatori, «in gran parte giovani stranieri o esponenti della cultura che – sottolinea Liguori – scesero nelle regioni del nostro Mezzogiorno e molti di loro si diressero verso i nostri paesi di Calabria, visitandoli con grande curiosità e interesse e lasciandone memorabili descrizioni nei loro diari di viaggio». (rcs)

TERRANOVA DA SIBARI (CS) – Miss Italia Calabria ha incoronato Miss Miluna Bruno Group Terranova da Sibari

La vincitrice della tredicesima tappa di Miss Italia Calabria è Greta Rago con il titolo di Miss Miluna Bruno Group Terranova da Sibari. La fascia di Miss Rocchetta Bellezza è stata consegnata alla seconda classificata Maria Serena Fiore. La fascia di Miss Framesi è andata alla terza classificata Anna Maria Andronache. La quarta classificata è Giorgia Perciavalle, la quinta classificata è Gaia Malagrinò, la sesta classificata è Giulia Ongia.

Il Comune di Terranova da Sibari ha visto brillare in passerella le aspiranti miss, che si sono esibite con eleganza e fascino durante la tredicesima tappa di Miss Italia Calabria.

Il cuore pulsante della kermesse è la valorizzazione del talento delle aspiranti miss e degli artisti locali, nonché della storia, delle tradizioni e dei dialetti delle splendide località che ospitano le selezioni di Miss Italia Calabria. Questa iniziativa mira a diffondere la bellezza e la ricchezza culturale e paesaggistica della nostra straordinaria Regione, promuovendo il senso di appartenenza e l’apprezzamento per la nostra identità locale.

Terranova da Sibari è una località ricca di bellezze naturali, storiche e culturali, situata nelle vicinanze del sito dell’antica città di Sibari, un importante centro della Magna Grecia. Il Parco Archeologico di Sibari è un’area che ospita i resti archeologici dell’antica città, con templi, necropoli, case e altri reperti interessanti. Il territorio di Terranova da Sibari fa parte della regione storica della Sibaritide, una zona con una ricca storia che risale all’epoca greca e romana. La posizione di Terranova da Sibari sulla costa del Mar Ionio offre la possibilità di godere di belle spiagge e un mare cristallino. Nei dintorni di Terranova da Sibari si trova la Riserva Naturale Foce del fiume Crati. Queste sono solo alcune delle bellezze e attrazioni da trovare a Terranova da Sibari e nelle aree circostanti. Una meta interessante per chi desidera esplorare la Calabria e la sua ricca eredità storica.

La comunità di Terranova da Sibari ha acclamato le miss apprezzando la professionalità dell’intera macchina organizzativa e l’originalità dello spettacolo che ha accompagnato le selezioni provinciali.

Per questa nuova stagione, Miss Italia Calabria ha portato sul palcoscenico i tratti salienti del concorso di bellezza più longevo e amato d’Italia. Il pubblico ha così potuto conoscere curiosità e cenni storici che hanno contraddistinto Miss Italia dal lontano 1939 fino ai giorni nostri. Oltre alla visione di un avvincente cortometraggio, gli spettatori hanno assistito all’interpretazione delle allieve del corso teatrale della Carli Fashion Academy, guidate da Francesca Marchese. I testi sono stati curati da Carola Cesario. Ad aggiungere grazia ed eleganza allo spettacolo, l’esibizione del corpo di ballo con le coreografie a cura di Lia Molinaro. Lo spettacolo è stato magistralmente diretto da Linda Suriano, esclusivista di Miss Italia Calabria e titolare della Carli Fashion Agency.

La serata è stata presentata da Andrea De Iacovo, un conduttore capace di coinvolgere il pubblico e mantenere alto il livello di interesse e intrattenimento per tutta la durata dell’evento.

Come in ogni tappa, non poteva mancare anche a Terranova da Sibari l’intrattenimento musicale. Un’ottima opportunità per dare risalto a talenti emergenti e artisti locali, contribuendo a promuovere la cultura e l’arte del territorio. Ad esibirsi sul palcoscenico della tredicesima tappa di Miss Italia Calabria è stato il cantautore Claus Laugelli.

A proclamare la vincitrice della tredicesima tappa di Miss Italia Calabria è stata la giuria composta da: Luigi Lirangi (sindaco di Terranova da Sibari), Saverio Di Pace (presidente Inter club Enrico Cucchi), Giuseppe Pirillo (Framesi), Alessandra Maiolino (Jonica Radio), Salvatore Garbato (truccatore delle dive), Francesco Pappaterra (psicologo), Eugenio Mazzotta (Inter club), Rosanna Mortati (conduttrice televisiva), Luigi Bruno (imprenditore gruppo Md), Vincenzo Surra (Qual’Italy), Damiano Ferraro.

Miss Miluna Bruno Group Terranova da Sibari ha confessato di aver provato: «Emozioni molto forti. Sono una ragazza molto introversa. Non mi aspettavo questa vittoria. Agli altri, suggerisco di credere sempre in sé stessi perché questa è la forza che ci manda avanti. Da questa esperienza mi aspetto un percorso di crescita personale. Dopo aver terminato gli studi, vorrei realizzarmi nell’ambito lavorativo».

Promuovere il territorio attraverso il concorso di Miss Italia Calabria è un’opportunità straordinaria per valorizzare le eccellenze locali e puntare i riflettori su luoghi di interesse culturale, turistico ed enogastronomico. L’immagine positiva che Miss Italia Calabria proietta sul territorio è un potente strumento per incoraggiare il turismo e incentivare la cooperazione tra enti locali e privati.

Il sindaco di Terranova da Sibari, Luigi Lirangi, ha sottolineato che: «È stata una serata veramente bella, organizzata in maniera magistrale. Le ragazze sono state stupende e rappresentano la nostra meravigliosa terra di Calabria. È un enorme piacere e orgoglio per noi poter ospitare questa kermesse a Terranova da Sibari. Un borgo pieno di storia. Stiamo lavorando tanto per valorizzarlo e farlo conoscere sempre più. Un evento come Miss Italia Calabria non può che darci una mano in questo. Siamo particolarmente soddisfatti della serata».

Saverio Di Pace, presidente Inter club Enrico Cucchi, ha affermato che «Già lo scorso anno, abbiamo collaborato con Miss Italia Calabria. La comunità aspettava con entusiasmo questo evento. Sono certo che anche il prossimo anno organizzeremo una tappa a Terranova da Sibari».

Linda Suriano, esclusivista di Miss Italia Calabria, ha evidenziato che: «Miss Italia Calabria è un viaggio di crescita personale e di scoperta delle proprie potenzialità. Vogliamo incoraggiare le donne a credere in sé stesse e a perseguire i propri sogni. Siamo certi che le partecipanti avranno l’opportunità di creare legami duraturi, apprendere nuove abilità e crescere come individui durante questo percorso. Invito chi volesse unirsi a noi in questa avventura a presentare la propria candidatura sul sito ufficiale di Miss Italia». (rcs)

CASSANO (CS) – Grande successo per l’inaugurazione del parco giochi di Lauropoli

La grande bellezza. Si potrebbe riassumere con il titolo del celebre film di Paolo Sorrentino quanto accaduto a Lauropoli dove l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni Papasso, ha organizzato la manifestazione di inaugurazione e intitolazione a Sara Mariucci del nuovo parco giochi di via Paolino Chidichimo. Era il 5 agosto 2006 quando Sara, 3 anni, venne folgorata e uccisa da una scarica elettrica mentre gioca alle giostre. Era su un cavallo a dondolo. Sara Mariucci era originaria di San Martino in Colle.

La mamma, Anna Armentano, ha vissuto per tutto il tempo, fino al suo matrimonio con un giovane di Gubbio, proprio nella frazione di Lauropoli. La famiglia, infatti, stava trascorrendo le vacanze a Villapiana. La piccola era rimasta folgorata molto probabilmente perché i suoi piedini scalzi hanno toccato un filo elettrico scoperto che alimentava il gioco. Era su un cavallo a dondolo, si era chinata per raccogliere il gettone usato per far partire il dondolo. Ma quel movimento le è stato fatale.

Per ricordare la memoria di questa bambina amata da tutti e della sua famiglia l’amministrazione comunale ha deciso di intitolarle questo parchetto affinché tutti non dimentichino mai quanto accaduto. Alla cerimonia erano presenti, oltre al sindaco e al dottor Antonio Marziale, Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, giunta, consiglieri e dirigenti-dipendenti comunali, le forze dell’ordine, tante autorità civili, religiose e militari, e, soprattutto, le scuole e tantissimi bambini accorsi per festeggiare il lieto evento e divertirsi insieme.

Nel corso del suo intervento il sindaco ha ringraziato tutti quelli che si sono spesi per l’organizzazione della bellissima iniziativa e per la corposa presenza. «Inauguriamo – ha detto – un’opera in un quartiere che ha un’urbanizzazione eccessiva e necessitava di un intervento di questo tipo. È un’opera pensata e realizzata per l’infanzia e i bambini figlia di una sinergia tra Comune, Scuola e Chiesa affinché si possa sempre più educare la nostra comunità. Ringrazio – ha detto ancora – Antonio Marziale per il fondamentale carico di umanità che ha messo al nostro servizio e per avere individuato il nostro Comune come sede decentrata del Garante dei Minori. Questa manifestazione – ha concluso – è servita ancora una volta a ribadire come Cassano sia contro ogni forma di violenza, delinquenza e criminalità organizzata. Qui portiamo ancora una volta in piazza la Cassano bella. Questa onda lunga continua e continuerà il suo corso».

Ma alla grande bellezza segue un grande insegnamento. Prima della cerimonia il dottor Antonio Marziale, Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, e il sindaco Papasso, si sono recati al Cimitero comunale per portare un mazzo di fiori sulla tomba del piccolo Cocò.

«Prendiamo Cocò come esempio – ha ribadito il dottor Marziale – per far vedere cos’è la realmente mafia e che non è vero che i mafiosi non toccano i bambini e le donne. Anzi, sono tanti i bimbi ammazzati dai mafiosi, è un disonore che taglia il tempo. L’esempio di Cocò deve servire da deterrente alla fascinazione di certi ambienti, soprattutto di questi tempi. Sara, invece, è stata vittima di fatalità ed è, invece, l’esempio di quanto gli adulti debbano stare attenti ai bambini in ogni occasione. Attraverso me – ha insistito – la Calabria perbene ha voluto mandare a questi due bambini un bacio. Sono grato al sindaco Papasso per avere costruito questo il parco perché gli spazi dedicati ai bambini nelle città dovrebbero essere tanti. Sono commosso per la presenza della mamma di Cocò: il suo dolore è il dolore di tutti noi. Come Garante posso affermare che questo è stato il momento più forte, emozionante e partecipe del mio mandato e anche per questo abbiamo deciso che istituiremo a Cassano un punto di rappresentanza del mio ufficio per tenere gli incontri che verrò a fare in zona». (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Al Castello dell’Arso il Mo’ Mo’ festival

Avere la fretta, l’urgenza e la necessità di agire nell’immediato per ridare vita e vitalità ad un luogo magico, suggestivo e prestigioso come il Castello dell’Arso, torre del 1100, unica costruzione del genere a forma di vela sulla costa jonica, una delle diverse testimonianze dell’importante patrimonio storico identitario della Calabria, che da qualche anno si riscopre in una nuova veste: residenza artistica per talenti da tutto il mondo. – Prende ispirazione da qui, da questa impellenza, il nome del Mo’Mo’ Festival, un’opportunità per esplorare e scoprire lo spirito di questi luoghi e vivere esperienze ed emozioni.

Ad invitare il territorio, residenti ed ospiti temporanei, a partecipare ai diversi momenti previsti dalla tre giorni (martedì 8, mercoledì 9 e giovedì 10 agosto) è Giulia Mascaro promotrice dell’evento che si inserisce nella più ampia programmazione socio-culturale del Castello dell’Arso e che alla sua quarta edizione 2023 rilancia una nuova sfida nel quadro di un progetto culturale, identitario e di prospettiva che anno dopo anno, dal 2020, continua a rinnovare provocazioni, scommesse e visioni.

Inaugurata martedì 1 agosto con il racconto in melodie a cura di Zena Rotundi proseguirà con la sessione di 3 giorni (giovedì 3, venerdì 4 e sabato 5) di Benessere mente-corpo; lunedì 7 con il progetto artistico di Luca Cassano La Rosa e il deserto; sabato 12 con il mnusicista e musicologo Andrea Pezzi Dj e domenica 13 con il Delirium Amoris Ensamble.

La tradizionale arte dell’apicoltura e la giuncata calabrese con Francesco Tosto. Il corso di Yoga di Romina Fernandez e Lorena Peroni. La realizzazione di un cortometraggio in collaborazione con Artesettima. Il laboratorio di elettroacustica con Walter Vitale. Lo spettacolo teatrale di Amedeo Fusco che racconta Frida Kahlo. Il live painting di Arke. Le proiezioni cinematografiche. Il dj-set sotto le stelle fino a notte tarda. Le degustazioni dei prodotti agroalimentari a km0, raccolti nell’orto del Castello.

Sono, questi, alcuni dei momenti che impreziosiranno la residenza artistica, pensata come una mostra itinerante all’interno di un borgo del 1300 d.c. dove gli artisti (Tibet, Robi Alfano, Davide Dicorato, Matteo Cavalleri, Arke, Giuseppe Urciolo) realizzeranno durante il Festival delle vere e proprie opere, interagendo con il visitatore che potrà diventare parte integrante del prodotto artistico. La sera toccherà ai musicisti (Carlo Palermo Trio,Sottobosco crew Dj set, Ngabo Dj set Funky/soul, Mantra Grove Station, Castrum, Ab.Ru Mob Tracey) regalare emozioni inedite. (rcs)

COSENZA – Il Soccorso Alpino Calabria e Gruppo scout Cosenza 1 uniti per una montagna sicura

Durante la scorsa settimana, i tecnici della Stazione Alpina Sila Camigliatello e il Vicepresidente Vicario del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria hanno incontrato, in località Macchia di Pietro – Parco Nazionale della Sila – il Gruppo Scout Cosenza 1 per trascorrere insieme una giornata formativa e dimostrativa dedicata alla prevenzione degli incidenti in montagna. L’obiettivo principale di questa iniziativa è stato quello di sensibilizzare sull’importanza di vivere la montagna con prudenza e consapevolezza, fornendo gli strumenti e le conoscenze utili per affrontare le sfide e i pericoli che questo affascinante ambiente può presentare.

Con questa consapevolezza, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) e l’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (Agesci) hanno riavviato la loro collaborazione per promuovere le principali informazioni per la sicurezza in montagna.

Si è, inoltre, parlato di GeoResQ, l’app gratuita che durante le attività outdoor dà la possibilità di inviare un allarme direttamente al Cnsas, comunicando posizione e percorso.

Facciamo presente che GeoResQ non è un servizio di emergenza e non sostituisce in alcun modo il Numero Unico Europeo per le Emergenza (Nue) 112 e/o il numero dei Servizi di urgenza ed emergenza medica e sanitaria 118 e/o altri numeri di emergenza e/o pubblica utilità. (rcs)

AMENDOLARA (CS) – Le “Sere d’estate” proseguono con il Piccolo principe

“Non c’è nulla di più bello al mondo che viaggiare con Matilde”. E allora, allacciate le cinture dei sogni, dell’immaginazione e della fantasia per assistere al sesto appuntamento di “Sere d’estate ad Amendolara”, la rassegna cultural popolare targata Paese24.it, sotto la direzione artistica del giornalista, direttore della testata online, Vincenzo La Camera. Tutto il cartellone è patrocinato dal Comune di Amendolara, con il sostegno di importanti partner privati, tra cui la Medicura Holding srl con sede a Rende, “Ottica Ritiro” di Trebisacce e “Gli artigiani del riposo” di Oriolo.

Dalla musica al teatro, alle tematiche religiose e culturali con la presentazione di libri, ecco arrivato il momento dei più piccoli. Domenica 6 agosto, alle ore 21.30, Matilde Tursi, attrice e artista poliedrica che attualmente lavora in Rai, arriverà presso l’agriturismo “La Lista”, ad Amendolara Marina, con una valigia piena di libri straordinari che faranno volare, grandi e piccini, “con le ali della fantasia”.

L’attrice – laureata in Discipline dello spettacolo dal vivo, a cui ha aggiunto numerosi corsi di formazione di teatro e lettura espressiva e il cui percorso lavorativo l’ha vista impegnata anche presso l’Antoniano di Bologna per Lo Zecchino d’Oro, nota trasmissione televisiva canora per bambini, in onda su Rai1 – ha realizzato diversi progetti teatrali didattici-educativi. Tra questi, “In viaggio con Matilde”, rivolto ai bambini di ogni età, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli alla letteratura d’infanzia.

Matilde Tursi, domenica sera, nei panni di un aviatore, inviterà i bambini e gli adulti ad immergersi in una delle favole più celebri al mondo: il “Piccolo Principe”. Uno spettacolo per tutti: dai 0 ai 100 anni e più… perché non si è mai troppo grandi per sognare, in uno scenario suggestivo e rural, immersi nel verde e sotto un cielo stellato. Cosa c’è di più importante nel mondo? Il cuore e la necessità di lasciarsi stupire da tutto ciò che va al di là dalle apparenze.

Questo è il tema cardine del “Piccolo Principe”, dove, appunto, «l’Essenziale è invisibile agli occhi». Non resta che partecipare a questo magico viaggio di emozioni e parole, ricordando sempre che: «la magia delle parole rimane il regalo più bello ad ogni età». L’invito è rivolto a tutti, in particolar modo ai bambini di oggi e a quelli di ieri, perché in fondo “tutti siamo stati bambini».

Anche se l’ingresso è libero e gratuito, si consiglia la prenotazione al numero indicato sulla locandina (Federica Grisolia – 340/4634479), anche tramite whatsapp. Non è obbligatoria ma garantirà il posto a sedere, per godere meglio di uno spettacolo sotto le stelle della magia e della fantasia. (rcs)

ROSETO CAPO SPULICO (CS) – La mostra d’arte “Impressione – Traccia temporanea”

Domenica 6 agosto, a Roseto Capo Spulico, alle 19.30, all’Antico Granaio, s’inaugura la mostra Impressione – Traccia temporanea di Giovanni VatrellaVincenzo Paonessa, a cura di Gianluca Covelli.

Ad ogni artista è dedicata una delle due navate dell’Antico Granaio, con l’intento di creare un dialogo naturale tra i loro lavori, una narrazione per contrappunti che diventa percorso fatto più di echi e riverberi che di contaminazioni e confronti nel lasciare una traccia temporanea.

In mostra alcune delle opere più iconiche dei due artisti elaborate nel corso della loro carriera accanto ad altre progettate appositamente per l’ambiente espositivo, seguendo la modalità site-specific, allestite nell’edificio dal valore storico e identitario nel dare una buona “impressione” nel consegnare una nuova rilettura dell’avito luogo. 

L’impressione è il filo conduttore che accomuna la perfezionata ricerca artistica dei due maestri: impressione come «atto» ed «effetto» dell’«imprimere», di lasciare cioè una traccia, un’impronta su di un corpo mediante la pressione, e l’impronta stessa che vi rimane, di un dito sull’argilla, del piede sulla sabbia; anche il modo con cui rimangono impresse le lettere durante l’operazione di stampa con matrice a rilievo, di caratteri mobili. In tutte queste accezioni, il termine ormai divenuto desueto, viene recuperato nella sua peculiare funzione espressiva dagli artisti. Oggi si aggiorna prendendo in prestito l’uso che ha in etologia e diviene imprinting nel linguaggio corrente, cioè idea, opinione personale in merito a determinate congiunture suggerite da impulsi soggettivi spesso indefiniti, e della cui incertezza o scarsa consistenza il soggetto stesso si rende conto.

L’impressione come momento di riflessione e punto di partenza da cui entrambi gli artisti prendono le mosse per poi trasformare, in sottrazione o addizione, premendo dal recto o dal verso le superfici dei materiali che utilizzano per sviluppare lavori che evolvono verso forme completamente nuove e inaspettate, nel realizzare opere complesse.

Da qui l’«effetto» prodotto dall’impressione sui sensi, in modo particolare sul tatto, da condizioni esterne, che si ha dal contatto con un oggetto come viva sensazione fisica. L’effetto, l’impronta che la realtà esterna determina, col suo intervento diretto o indiretto, sulla coscienza; e quindi ogni forma di esperienza, conoscitiva o emotiva, in cui la coscienza appaia colpita dallo stimolo esterno, e presenti rispetto ad esso un atteggiamento di passività – dare, ricevere, provare un’impressione di piacere, di dolore, di spavento -lasciandosi guidare dai sentimenti immediati, senza riflessione, in relazione al giudizio che su di essa viene formulato.

AnimasvevA, emblema che contraddistingue le diverse iniziative a carattere culturale del Borgo Autentico Calabrese, presenta un’importante mostra d’arte curata dal direttore artistico Gianluca Covelli, che vede esposte nella suggestiva location, ai piedi del Castrum Petrae Roseti, diverse opere di grande formato insieme a installazioni site-specific nel creare dei veri e propri ambienti, che testimoniano con la loro presenza l’avanzata ricerca degli artisti nel tempo; opere concepite e realizzate in un prolungato arco di tempo di oltre quarant’anni di attività. (rcs)

CARIATI (CS) – Successo per la prima edizione di AstridiVini

Grande successo, a Cariati, per la prima edizione di AstridiVini, la rassegna dedicata all’astronomia e alle tipicità enogastronomiche del territorio promossa dall’Amministrazione Comunale e tenutasi nei giorni scorsi nel laboratorio astronomico Galileo Galilei del Liceo Scientifico Stefano Patrizi.

Soddisfatto e felice per l’ottima riuscita dell’iniziativa che ha coinvolto tanti giovani e turisti il sindaco Cataldo Minò, che ha colto l’occasione per sottolineare il grande lavoro di squadra messo in campo da tutti i consiglieri delegati, da Alda Montesanto ad Antonio Scarnato, da Katia Maria Sapia a Gabriele Alterino, per il prezioso apporto in termini di idee ed operosità che stanno dando per la valorizzazione degli eventi di intrattenimento socio-culturale estivo.

«Che bella soddisfazione – ha aggiunto la consigliera delegata alla cultura e ai rapporti con la scuola, Alda Montesanto, che ha sovrainteso all’organizzazione di AstridiVini – vedere così tanti appassionati condividere una serata magica e in generale per una proposta di qualità».

Indispensabile e prezioso è stato, ancora una volta, l’impegno messo in campo dalla scuola: dalla dirigente Giulia Sara Aiello che, con entusiasmo, ha aperto le porte dell’istituto per ospitare l’evento, al professore Mimmo Liguori, anima e motore della serata, che ha strutturato l’evento illustrando l’infinto mondo del cielo.

Insieme a lui, ad arricchire la proposta e l’esperienza di una iniziativa da ripetere sono state, da una parte, le narrazioni coinvolgenti di Antonino Brosio ed Antonella Tripodi, dell’Osservatorio Astronomico di Savelli, che hanno condotto gli spettatori in un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso i miti delle costellazioni; dall’altra, le melodie del violino interpretate da Michela Graziano insieme ai versi di Gennaro Madera.

Alle stelle si è unito il territorio, magie e sensi sono state infatti stuzzicate dalle degustazioni accompagnate da sommelier, proposte dalle Cantine Amoruso di Cirò Marina. (rcs)

LONGOBUCCO (CS) – Sabato si presenta il libro “La baia della Magna Graecia”

Sabato 5 agosto, a Longobucco, alle 18, nel Chiostro del Museo dell’artigianato e degli antichi mestieri, sarà presentato il libro La Baia della Magna Graecia di Domenico Mazza.

Intervengono il sindaco, Giovanni PirilloMatteo Lauria, direttore I&C. Coordina Eugenio Forciniti, responsabile editoriale de Il Pittulo Blog.

Lunedì 7 agosto, invece, alle 19, a Campana, a Piazza Santa Croce, la presentazione del volume avverrà nel corso del convegno Prospettive per una nuova visione di territorio. Ai saluti istituzionali del sindaco, Agostino Chiarello, seguiranno gli interventi di Pasquale Tridico, Docente di economia c/o Università Roma Tre e già Presidente nazionale Inps. Ancora, Walter Nocito, Docente di diritto regionale e degli enti locali c/o Unical. Quindi, Maria Pia Funaro, Vice Sindaco di Cosenza, Erminia Madeo, Redattrice I&C, Domenico Mazza, Co-fondatore del Comitato Magna Graecia e Autore del libro, Francesco Parrotta, componente del Comitato Magna Graecia. A mediare il dibattito sarà Luigi Chiarello, giornalista di Italia Oggi(rcs)