COSENZA – Successo per il seminario del progetto “Pre.Di.Re”

Nei giorni scorsi, al Liceo Scientifico “G.B. Scorza” di Cosenza, si è svolto il seminario Elementi di statistica ed epidemiologia, organizzato nell’ambito  del progetto “Pre.Di.Re. Prevenzione e diagnosi delle malattie renali”, che ha visto come relatore dell’incontro il Prof. Giovanni Tripepi, Dirigente di ricerca presso l’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Reggio Calabria.

Un’interessante opportunità per i circa 500 studenti del liceo cosentino che sono protagonisti di un progetto pilota di monitoraggio ideato e gestito da Asit – Associazione Sud Italia Trapiantati e fortemente voluto dalla presidente Rachele Celebre e dal nefrologo Renzo Bonofiglio, in corso presso l’Istituto guidato da Aldo Trecroci e presso il Polo tecnico-scientifico “Brutium” diretto da Rosita Paradiso, firmatari di un protocollo specifico grazie al quale verranno monitorati circa 1000 studenti, coinvolti anche nel processo di raccolta e analisi dei dati scientifici raccolti.

«L’utilità di uno screening effettuato fra una popolazione adolescente – ha affermato il Prof. Tripepi – è duplice: da un lato si vanno ad identificare problematiche in una fase preclinica, senza presenza di sintomi, sui quali si può intervenire per modificare l’esito della malattia; dall’altro, altrettanto importante, c’è la possibilità di quantificare nei giovani i disturbi connessi alle malattie renali. L’intento è di estendere questa esperienza anche ad altre istituti calabresi: contiamo quindi molto sulla sensibilità delle istituzioni e della Regione a supportare questo progetto che già dai primi risultati si sta rivelando necessario».

«Questo progetto – ha spiegato la presidente dell’Asit Rachele Celebre – nasce per diffondere la cultura della prevenzione. E per fare prevenzione servono contenuti. Per questo il prossimo 9 marzo, Giornata mondiale del rene, estenderemo lo screening anche ai docenti e al personale Ata degli istituti coinvolti nel progetto. Inoltre, per sensibilizzare sui temi della prevenzione e della donazione degli organi a scopo di trapianto, il 16 marzo il Teatro Rendano ospiterà un concerto di un orchestra di fiati il cui direttore è un trapiantato di rene».

Il progetto “Pre.Di.Re.” si avvale della collaborazione del Comune di Cosenza, in particolare dell’Assessorato alla Salute tramite la dott.ssa Maria Teresa De Marco, dell’Università della Calabria attraverso il Dipartimento di Farmacia, e dell’azienda Ecologia Oggi per lo smaltimento dei rifiuti speciali; si svolge con il prezioso supporto degli infermieri di area nefrologica e in partenariato con l’associazione di volontariato “Amici dei BAMBIni della chirurgia pediatrica. (rcs)

A Longobucco rinnovata la tradizionale Ciaspolata

di ANTONIO LOIACONORepetita juvant… e così è stato!
Dopo la suggestiva ciaspolata notturna sulla coltre candida dei fiabeschi monti longobucchesi, si è ripetuta, con successo, la passeggiata sui cristalli di neve e, questa volta, in modalità “day-light”!

Sabato scorso, infatti, a Longobucco e precisamente dai Piazza Matteotti del Comune silano, intorno alle 11, è stata rinnovata la ciaspolata che, trionfalmente, fu preparata per la prima volta (in notturna), la sera dello scorso 5 febbraio 2023!

L’evento è stato organizzato dall’assessore alla Promozione del Territorio del Comune di Longobucco, Andrea Antonio Murrone e fortemente voluta dal suo sindaco, Giovanni Pirillo ed in collaborazione con Sila Experience, un’associazione nata a Camigliatello dalla volontà di Gianni, Alessandro, Pippo, Albino e Fiorino.

«Il turismo della neve rappresenta una grande opportunità di sviluppo del territorio e della Sila nonché di conoscenza della flora e fauna presente – ha esordito l’Assessore comunale, Murrone –. Oggi il turismo è di prossimità, lento e alla scoperta di territori e borghi come il nostro. Voglio ringraziare Domenico Flotta – ha concluso Andrea Antonio Murrone – per aver guidato l’uscita verso i pendii innevati di Colle dell’Esca, Colle del Lupo e Cozzo del Pupatolo». 

Molto gradita, è stata la partecipazione di una troupe della Rai – Tg Calabria.

«Longobucco, regala sempre emozioni ed i suoi paesaggi evocano poesia – ha dichiarato Francesco Roma, studente che ha partecipato alla camminata –. Il cammino ci ha arricchito interiormente».

«Ringrazio le associazioni e la Vesca del presidente, avvocato Pino Flotta, in particolare, che partecipano a queste nostre iniziative – ha sottolineato il vice sindaco di Longobucco, Murrone –. Voglio sottolineare il momento conviviale regalatoci dai volontari dell’associazione Vesca: le tipicità gastronomiche locali sono tra i nostri marcatori identitari più forti. Spero di collaborare ancora con voi tutti, in un prossimo futuro».

«Quando le associazioni dedicano parte del loro tempo al servizio della Comunità, si diventa fruitori di socialità positiva! Siamo presenti da poco sul territorio ma da subito siamo entrati nel tessuto “vivo” della nostra terra – è stata la “summa” dell’avvocato Luigina Diletto, segretaria dell’associazione Vesca –. Longobucco è considerata la porta del Parco Nazionale della Sila ed io mi auguro che questa “porta” si trasformi in un “portone” dal quale possano, agevolmente, passare ancora più persone, alla riscoperta della nostra Montagna: un bene prezioso per tutti!». (al)

PIETRAPAOLA (CS) – Torna “U Nannarellu”, il corteo di Carnevale

Domani, a Pietrapaola, in Via Roma, alle 17.30, partirà il “Nannarellu”, il Corteo di Carnevale.

Si tratta di una tradizione locale recuperata da un gruppo di cittadini, che consiste nell’inscenare un vero e proprio funerale ad un pupazzo raffigurante un vecchietto, detto il Nannarello (il nonno), che viene portato in processione, viene pianto e poi bruciato in un falò dove intorno si balla la quadriglia al suono della fisarmonica. La serata continuerà con il concerto gruppo di musica popolare del cosentino “All’uso antico”.

Il Nannarello a Pietrapaola è la maschera che simboleggia il vecchio anno che deve lasciar posto al nuovo, e viene bruciato per propiziare quest’ultimo. Durante il giocoso funerale la salma viene accompagnata dalla vedova e dalle sue comari le cui identità sono nascoste da paurosi travestimento. Piangendo confessano i segreti del defunto e …quelli degli altri rendendo quindi i partecipanti parte attiva e centrale della festa. Dopo il falò entra in gioco l’elemento del ballo e della musica, vi sarà infatti l’esibizione del gruppo di ballo locale che si esibirà con una quadriglia ed infine la serata verrà conclusa dagli “All’uso antico” che tra il loro repertorio vantano molti pezzi di musica popolare reinterpretati in modo molto interessante.

Sarà possibile apprezzare pietanze e vini locali. ν

A Guardia Piemontese la “Festa della Libertà”

Ha preso il via, a Guardia Piemontese, la Festa della Libertà. Si tratta di una iniziativa promossa dal Centro Culturale “Gian Luigi Pascale” in collaborazione con il XV Circuito delle Chiese Valdesi e l’amministrazione comunale in occasione del 175esimo anniversario dello Statuto Albertino del 1848.

Una due giorni, dunque, per commemorare il “XVII Febbraio”, ricordando il riconoscimento dei diritti civili e politici ai valdesi.

Il 17 febbraio 1848, il re di Sardegna Carlo Alberto firmava le “Lettere Patenti” che ponevano fine a un lungo periodo di discriminazione dei cittadini di fede valdese. Qualche giorno dopo un analogo provvedimento riconosceva i diritti civili anche ai cittadini di fede ebraica. Per i valdesi questo significava poter uscire dalle storiche Valli piemontesi dove erano stati per secoli confinati, vessati e perseguitati. Significava aver accesso alle professioni, alle scuole e alla libera residenza nelle città del Regno. Non era ancora la piena libertà religiosa perché le “Patenti” non prevedevano la possibilità di poter avere luoghi di culto e libera predicazione al di fuori delle Valli.

Da diversi anni la settimana intorno al 17 febbraio è stata istituita come “Settimana della libertà”, durante la quale si promuovono incontri e iniziative di solidarietà con chi soffre per la mancanza di libertà religiosa o per la violazione dei diritti umani.

Tanti gli appuntamenti in programma: questo pomeriggio, alle 17.30, nella Sala Consiliare la conferenza sul tema La libertà religiosa in Italia. Modera il pastore Jens Hansen. Relazionano il Prof. Lothar Vogel, professore di storia del Cristianesimo e decano presso la Facoltà valdese di Teologia di Roma, Don Francesco Castelli, professore di storia e direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Metropolitano  S. Giovanni Paolo II di Taranto.

A seguire accensione del falò e degustazione del vin brulè, in ricordo dei fuochi di gioia che vennero accesi per la prima volta proprio nel 1848 per celebrare la novità della libertà.

La giornata si concluderà con l’agape bianca, con un rinfresco offerto ai presenti. Durante la manifestazione si potranno ammirare gli splendidi abiti da sposa guardioli, che rappresentano per il paese l’orgoglio della riscoperta della sua identità storica e culturale.
Domenica 19 febbraio, presso la Sala Operaia, dopo i saluti del parroco di Guardia Piemontese, Don Ernesto Piraino, con il quale si è intrapreso un cammino ecumenico, si svolgerà alle ore 10.30 il Culto pubblico, con Santa Cena, presieduto dal Prof. Lothar Vogel. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Dal ministero finanziamento per tre opere

Il Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e della Finanza ha riconosciuto al Comune di Trebisacce, nell’ambito del Fondo Progettazione per interventi di messa in sicurezza per l’anno 2022, i finanziamenti per la realizzazione delle progettazioni, definitive ed esecutive.

In particolare, con questi fondi il Comune potrà intervenire per il consolidamento dell’area intorno al Bastione, balcone sullo jonio e sulle pianure dell’antica Sybaris; mitigazione del rischio idrogeologico del Torrente Saraceno, sulla sponda ricadente nel territorio comunale e messa in sicurezza del centro abitato in località Vela.

Lo ha reso noto il sindaco Alex Aurelio, esprimendo soddisfazione con l’assessore ai lavori pubblici Claudio Roseto per questo importante risultato che consentirà di compiere un passo avanti nella programmazione di questi interventi.

«L’auspicio – ha aggiunto – è quello di poter intercettare in seguito i fondi necessari per la concretizzazione di queste opere strategiche per il territorio. Nei giorni scorsi la Giunta Municipale ha preso atto dei finanziamenti e ha dato mandato al responsabile dell’UTC per affidare i servizi di ingegneria, architettura e le indagini geologiche». (rcs)

COSENZA – Lunedì al Tribunale di Cosenza si parla del “Processo di famiglia dopo la riforma Cartabia”

Lunedì 20 febbraio, a Cosenza, nella Biblioteca dell’ordine degli Avvocati, alle 15.30, si terrà l’incontro Processo di famigli adopo la riforma Cartabia, organizzato dalla sezione Distrettuale di Catanzaro-Cosenza dell’

Patrocinato dall’Ordine degli Avvocati di Cosenza, l’evento prevede in apertura i saluti istituzionali delle autorità e l’introduzione ai lavori dell’avvocato Margherita Corriere, presidente della Sezione Distrettuale AMI Catanzaro-Cosenza, cui faranno seguito le relazioni di: Antonella Paura, avvocato e socia Ami; on. Marilina Intrieri, già Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria e presidente dell’associazione Child’s Freinds; Mafalda Manuela Carino, avvocato e componente del direttivo distrettuale Ami; Marco Pingitore, Dirigente psicologo del Csm di Mesoraca.

I lavori saranno moderati da Valerio Caparelli, giornalista e addetto stampa Amni Cz-Cs.

In occasione dell’evento verrà ufficializzata la nomina a socia onoraria Ami del Distretto la presidente di Animed, Cinzia Falcone, per l’impegno profuso per la tutela e la prevenzione della violenza di genere.

La partecipazione all’evento, comunque aperto a tutti, dà diritto a 3 crediti formativi per gli avvocati.

«È bene precisare – si legge in una nota – che la riforma Cartabia dovrebbe essere attuata nella sua completezza entro il 2024 e, la sua attuazione, dovrebbe finalmente portare alla nascita del Tribunale della Famiglia. Obiettivo principale sarebbe quello di ridurre i tempi dei procedimenti e di superare l’attuale frammentazione tra Tribunale per i Minorenni, Tribunale Ordinario e Giudice tutelare».

«Il tutto avverrà per gradi e a fasi già predisposte – continua la nota – partendo dal marzo del 2023 con le modifiche che riguardano separazioni e divorzi. Lo snellimento delle procedure punterà, innanzitutto, sul fatto che nell’iter di separazione non ci sarà più la fase presidenziale, ma dopo che gli avvocati di ciascuna delle parti coinvolte avranno raccolto una documentazione probatoria completa, il giudice avrà a sua disposizione una vera e propria istruttoria utile a fissare, entro tre mesi, l’udienza di separazione. Inoltre, già durante questi tre mesi, avendo in mano tutti gli elementi, il giudice potrà emettere provvedimenti cautelari, che andranno poi confermati o revocati entro i successivi 15 giorni».

«La riforma prevede, altresì – continua la nota –, la possibilità di inserire la domanda di divorzio già all’interno della causa di separazione, accorpando i procedimenti e risparmiando tempo e soldi. Per quanto riguarda i minori, la riforma Cartabia stabilisce che questi vadano sempre ascoltati, in quanto parti effettive del processo. Inoltre, la riforma prevede, a tutela dei minori, che tra i documenti da presentare per separazioni e divorzi ci sia il “piano genitoriale”, con il quale i genitori spiegano come intendono regolare le attività dei figli relativamente alla scuola e alle attività extrascolastiche, nonché per le visite ai parenti e i periodi di vacanza».

«Solo il tempo ci dirà – conclude la nota – se quello che la riforma promette si riuscirà ad attuare in tempi congrui e in maniera adeguata agli interessi in gioco e, soprattutto, nell’interesse superiore dei minori». (rcs)

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A Cariati un murales dedicato a Jole Santelli

A Cariati sarà realizzato un murales per ricordare Jole Santelli, la prima presidente donna della Regione Calabria. Un murales che sarà realizzato nella piazza storica della città, contestualizzata con alcuni dei più importanti Marcatori Identitari Distintivi (Mid) della Calabria e per continuare a diffondere i contenuti e le ambizioni della sua visione di cambiamento della Calabria.

L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Filomena Greco, ha dato atto di indirizzo agli uffici comunali per la realizzazione di un’opera di street art dedicata alla prima donna Presidente della Regione Calabria.

Si tratta di una iniziativa condivisa con la famiglia Santelli che, oltre ad affidare alle nuove generazioni la memoria e la conoscenza di Jole Santelli, vuole valorizzare la destinazione turistica come strumento di comunicazione creativo di messaggi culturali e sociali.

«Uno dei messaggi più forti, evocativi e distintivi lasciati nel breve periodo di vita terrena e politica dalla nostra amata ed indimenticabile prima Presidente donna della Calabria – ha spiegato il sindaco Greco – è stato senza ombra di dubbio l’aggancio appassionato al patrimonio identitario distintivo della Calabria come chiave di lettura di una nuova narrazione della nostra terra, più orgogliosa, coraggiosa e sorridente. Ha lasciato in eredità ai calabresi un preziosissimo messaggio di metodo: continuare a scioccare ed a normalizzare questa terra, anche continuando a preferire, cosi come faceva lei, la tarantella al jazz; la valorizzazione della Calabria inedita ed inesplorata, rispetto ai suoi cliché tanto positivi quanto negativi».

«È questa entusiastica visione della Calabria – ha concluso – da cui trae origine il progetto regionale sui Marcatori Identitari Distintivi che si fonda l’intenzione di voler dedicare all’immagine storica ed insuperata della Presidente, un’opera di street art». (rcs)

Il presidente del Tribunale di Castrovillari su astensione dalle udienze

In merito alle notizie relative all’astensione dalle udienze, proclamata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Castrovillari dal 22 al 24 febbraio, è intervenuto il presidente del Tribunale di Castrovillari, Massimo Lento.

«Il protocollo, sottoscritto dopo approfondita interlocuzione dal Tribunale di  Castrovillari dall’Inps e dal Consiglio dell’ordine degli avvocati di Castrovillariprevede che (art.2) le visite peritali saranno effettuate presso i gabinetti medici  dell’Istituto dell’Agenzia Territoriale di Castrovillari  e della FP Filiale  Provinciale di CoriglianoRossano…  fino a quando la ASP di Cosenzache ha già dimostrato interesse a divenire parte del presente Protocollo non  formalizzerà la messa a disposizione di gabinetti medici a Castrovillari Rossano; che il Consiglio dell’ordine degli avvocati di Castrovillari, successivamente alla  sottoscrizione del protocollo, ha deliberato di revocare l’adesione al detto protocollo auspicandone una rimodulazione nel senso di attendere la decisione dell’Azienda sanitaria Provinciale per la disponibilità di locali idonei in luogo di quelli indicati nel dette protocollo nonché di coinvolgere l’ordine dei medici». 

«Che in data 1-3 febbraio 2023 – si legge – l’Asp di Cosenza ha comunicato la disponibilità della scrivente Azienda alla richiesta di adesione, nonché la disponibilità di idonei locali per lo svolgimento delle connesse attività i quali saranno individuati presso le strutture di medicina legale dei Distretti EsaroPollino in Castrovillari via Po e Distretto ionio sudComune di Corigliano Rossano- A.U. di Rossanoche, successivamente, in data 8.2.2023, malgrado l’avvenuta determinazione dell’Asp di Cosenza, il Consiglio dell’ordine degli avvocati di Castrovillari ha confermato la delibera di astensione dalle udienze nei giorni 21,22,23 febbraio 2023».

Sull’accaduto è intervenuta anche l’Associazione nazionale Magistrati di Catanzaro, sottolineando come «la Giunta Sezionale non comprende l’astensione dalle udienze proclamata dal consiglio dell’ordine degli avvocati di Castrovillari, peraltro senza alcuna motivazione ufficiale (ciò in violazione dell’art. 2 del codice di autoregolamentazione per le astensioni dalle udienze, che richiede la previa indicazione della specifica motivazione a sostegno dell’astensione), in riferimento al protocollo relativo alle modalità di svolgimento in modo razionale e organizzato delle visite peritali nell’ambito dei procedimenti di Atpo».

«L’opportunità della stipula di simili protocolli, peraltro – viene ricordato – è stata segnalata dal Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria del Ministero di Giustizia con nota n. 33845 del 16.2.2022. Detti protocolli, inoltre, sono stati stipulati in numerosi tribunali (Napoli, Potenza Matera Lagonegro, Chieti ecc.) e, a seguito di compiuta interlocuzione, perfino dal Consiglio dell’ordine degli avvocati di Castrovillari che lo ha sottoscritto in persona del presidente uscente, il quale, tuttavia, lo ha “disdettato”, incomprensibilmente, dopo alcuni giorni per poi proclamare l’astensione a causa del disaccordo dal protocollo stesso, peraltro senza menzione alcuna delle ragioni a sostegno di tale disaccordo».

«Il protocollo, finalizzato a consentire l’effettiva partecipazione dei consulenti Inps allo svolgimento delle operazioni peritali – ha concluso – rappresenta una garanzia a tutela della piena realizzazione del contradditorio, nonché uno strumento di tutela dei ricorrenti perché riduce i disagi per lo spostamento per effettuare le visite e garantisce la più veloce trattazione e definizione dei procedimenti. La Giunta auspica che il rinnovato Coa possa riconsiderare le determinazioni assunte nell’interesse preminente dell’utenza e del rispetto delle garanzie processuali». (rcs)

 

S. Giovanni in Fiore, Ospedale e Asp CS insieme per la prevenzione dei tumori

«Insieme si può costruire una sanità migliore e dare ai pazienti oncologici l’assistenza e le cure di cui hanno bisogno». È quanto ha dichiarato la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, sottolineando che «è questo il messaggio del convegno intitolato “Cambiare stile di vita per prevenire i tumori”, tenutosi ieri nel salone municipale di rappresentanza e promosso dall’amministrazione cittadina».

«Le patologie oncologiche – ha evidenziato – rappresentano un grosso problema economico e soprattutto sociale. La prevenzione dei tumori è quindi indispensabile. Promuoviamo, dunque, il potenziamento delle sinergie istituzionali già esistenti e puntiamo molto sulla sanità pubblica. Abbiamo coinvolto alcuni medici del presidio ospedaliero locale, con l’obiettivo di informare, sensibilizzare e indirizzare i cittadini. Insieme a loro e con la direzione dell’Asp di Cosenza, lavoriamo per migliorare i livelli della prevenzione e della cura dei tumori».

Oltre a Succurro, al convegno sono intervenuti l’assessore alla Salute del Comune di San Giovanni in Fiore, Claudia Loria, la chirurga Michela Chiarello, l’oncologo Antonio Caputo e il primario radiologo Antonio Lopez, che hanno illustrato le rispettive attività per prevenire e curare i tumori nel territorio.

All’appuntamento ha partecipato anche la Garante della salute della Regione Calabria, Anna Maria Stanganelli, che ha proposto un protocollo d’intesa per avviare la prevenzione dei tumori femminili a partire dalle scuole. In qualità di presidente della Provincia di Cosenza, Succurro ha accolto favorevolmente la proposta e si è impegnata a portarla avanti.

Infine, la Garante regionale della salute ha visitato l’ospedale di San Giovanni in Fiore, accompagnata dal responsabile della direzione del presidio, Antonio Nicoletti, al fine di rendersi conto delle criticità e dei punti di forza della struttura, tra cui il nuovo mammografo di ultima generazione. (rcs)

 

Caloveto tra i Comuni ricicloni premiati da Legambiente

Caloveto è un Comune virtuoso nelle politiche di tutela dell’ambiente e di gestione dei rifiuti. La città, infatti, ha superato la soglia del 70% di raccolta differenziata, conquistando, così, il titolo di Comune riciclone.

Lo ha reso noto il sindaco Umberto Mazza, esprimendo soddisfazione per il risultato conseguito per il secondo anno consecutivo. Un risultato che premia l’impegno, lo spirito di collaborazione ed il senso di responsabilità condiviso dall’intera comunità.

La premiazione ufficiale si terrà il prossimo giovedì 2 marzo nel corso della quinta edizione dell’Ecoforum regionale sui rifiuti promosso da Legambiente Calabria ed ospitato nella Sala Verde della Cittadella Regionale, a Catanzaro.

Le classifiche di Comuni Ricicloni 2022 comprendono i comuni che hanno partecipato al concorso e che risultano avere, oltre ad una percentuale di raccolta differenziata (RD) uguale o superiore al 65%, una produzione procapite di rifiuto indifferenziato inferiore o uguale ai 75 Kg/anno/abitante. Le graduatorie sono stilate in base alla più bassa produzione di rifiuto indifferenziato. (rcs)