CORIGLIANO ROSSANO – Sabato si presenta il libro “Alla ricerca del cibo perduto”

Sabato 18 febbraio, alle 16.30, a Corigliano Rossano, all’Auditorium “Alessandro Amarelli”, si presenta il libro Alla ricerca del cibo perduto – Manuale di sovranità alimentare per la Calabria del Terzo Millennio di Manuelita IacopettaPietro Ardito.

L’evento è promosso dall’Associazione Europea Otto Torri sullo Jonio insieme agli autori e al Museo della Liquirizia Amarelli.

La Calabria è mille Calabrie anche nell’alimentazione, caratterizzata com’è da una cucina tipica molto ampia e variamente diversificata, valore aggiunto per questa terra che, oltre alle bellezze ambientali e storiche, offre un patrimonio gastronomico davvero di valore inestimabile. La Calabria, area centrale ed emblematica del Mediterraneo, con le sue diversità geografiche, climatiche, produttive, linguistiche, culturali, con la sua straordinaria ricchezza gastronomica è una specie di tavola imbandita a macchia di leopardo, che va raccontata sia nella sua interezza, sia nei diversi e molteplici elementi che la compongono. Storia di cibi, che non può prescindere dalla storia di uomini e di luoghi.

Questo lavoro di ricerca ricostruisce un lungo ed articolato patrimonio di piatti tipici della cucina calabrese aventi un valore storico e stratificato nel variegato tessuto sociale locale. La cucina tipica di un luogo, infatti, si ricollega alle sue tradizioni più ataviche ed è sintesi tra storia e cultura.

Coordinati dalla giornalista Rosaria Talarico, insieme ai due autori, interverranno l’Amministratore Delegato Fortunato Amarelli, Sonia Ferrari, professore associato di Marketing del Turismo e di Marketing Territoriale dell’Università della Calabria, il dirigente IIS E.Majorana Corigliano-Rossano Saverio Madera, Nella Fragale di Graficheditore, il Presidente del Consorzio di Tutela Patata della Sila IGP Pietro Tarasi, Roberto Bonofiglio di Mi‘Ndujo, Lenin Montesanto, Program Manager della Cabina Regia sui Marcatori Identitari Distintivi della Regione Calabria ed Antonello Rispoli dell’Ente Nazionale Microcredito.

L’incontro sarà impreziosito dalle degustazioni emozionali di alcuni degli oltre 300 tra cibi identitari e piatti perduti calabresi censiti nell’importante ricerca di Ardito e Iacopetta, curata dagli studenti dell’alberghiero (IPSEOA) e dell’agrario (ITA) dell’Istituto d’Istruzione Superiore (IIS) Majorana di Corigliano-Rossano.

«Le pagine di questo progetto editoriale – scrive Fortunato Amarelli – profumano di quell’identità di cui ogni calabrese dovrebbe fare tesoro. Raccontano storie straordinarie, scovate negli album dei ricordi e della memoria di donne e uomini, artigiani della terra, che hanno contribuito a scrivere le pagine del nostro patrimonio culturale».

«Per un’esperienza imprenditoriale e familiare come la nostra – ha proseguito –, saldamente ancorata alla terra ed al territorio, da sempre improntata ad una cultura del fare che affonda le sue radici in secoli di storia, tramandando da 11 generazioni la ricetta della liquirizia, tra i simboli e le icone di quel Made in Italy, il lavoro di Pietro Ardito e Manuelita Iacopetta è da apprezzare perché rappresenta un punto di riferimento importante. È una testimonianza di come la nostra terra sia ricca di esperienze, di prime volte, di primati, che continuano ad emozionare ed a rappresentare la vera grande bellezza italiana in tutto il mondo. Nel nostro caso, la riconoscibilità ed il successo della liquirizia nel mondo è proprio la sua origine calabrese».

«Come Otto Torri – ha sottolineato il direttore Lenin Montesanto – siamo grati per questo contributo di ricerca preziosissimo e militante messo a disposizione di quanti, restando in quel che resta, stanno investendo, proprio come fanno loro, competenze, energie e ottimismo nella direzione e nell’esperienza di un recupero innamorato, intelligente e protagonista dello storico patrimonio enogastronomico ed agroalimentare calabrese; uno scrigno inesauribile di diffusa memoria collettiva che, sottratto all’oblio, diventa oggi su scala globale l’unità di misura competitiva della qualità della vita e la chiave di lettura più convincente di una diversa visione glocale dello sviluppo individuale e sociale». (rcs)

RENDE (CS) – Al via il Gran Carnevale

Prende il via oggi, a Rende, il Gran Carnevale, in programma fino al 23 febbraio, con un cartellone ricco di eventi.

Si parte questo pomeriggio, al Museo del Presente, alle 16, con Arlecchino. Una vita a far Carnevale del Teatro Rossosimona. Ad arricchire la manifestazione, la personale Battaglia per le spezie di Elena Semina e a cura di Roberto Sottile.

Il 17 febbraio sempre al teatro Gulliver andrà in scena lo spettacolo Raccontami una Favola a cura di LineaSottile.

Il 18 febbraio a Piazza Unità d’Italia a Commenda, è prevista, invece, la sfilata di carri a tema e animazione per i più piccoli: il Gran Carnevale di Rende con giganti, Tamburi della Sila, Brazilian Show, Musica Live e Art Show Dance Academy.

Il 19 febbraio sempre a cura di LineaSottile sarà la volta di Hansel e Gretel per la e regia di Massimo Costabile. Dalle 17,00 appuntamento al Teatro Gulliver. (rcs)

CARIATI (CS) – Potenziato il settore di Neuropsichiatria infantile

Il sindaco di Cariati, Filomena Greco, ha espresso soddisfazione, insieme all’assessore alle Politiche Sociali, Rosaria Bianco, per il potenziamento ad opera della sede distrettuale, del settore riabilitativo della neuropsichiatria infantile attraverso un pool di specialisti, altamente qualificati.

«Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico (Dsa) nei bambini e negli adolescenti – ha evidenziato il primo cittadino – richiede un ventaglio di approcci e strategie che coinvolge non solo la famiglia, ma, passando dalla scuola, l’intera sfera sociale ed il mondo delle relazioni. Contribuire a dare risposte di buona sanità che consentano la piena inclusione delle persone con bisogni speciali è un percorso che come amministrazione comunale, da sempre attenta al sociale, vogliamo continuare ad incoraggiare ed accompagnare».

«Condividendo metodi e strategie volte al miglioramento dei servizi sociali, l’Amministrazione Comunale – ha aggiunto – ha inteso dotare il centro di banchetti e sedie da destinare all’uso delle attività di terapia condotte dal pool. Ospitato al terzo piano della struttura distrettuale, con stanze e arredi dedicati, il pool guidato da Pietro Leonardo Perri si pone come obiettivo quello di prevenire e curare i bambini con autismo e con altri disturbi dell’apprendimento; attivare un programma di prevenzione e screening in modo da pianificare un intervento riabilitativo precoce, individuando e rilevando quei disturbi che nella fase iniziale permettono, una spesso totale, risoluzione del problema».

«Si sono già tenuti nelle scuole di ogni ordine e grado di Cariati e del comprensorio – ha proseguito la sindaca – incontri preliminari volti alla presentazione della nuova realtà sanitaria e mirati alla realizzazione di un calendario programmatico di incontri con docenti dedicati e genitori. Il prossimo passo sarà quello della collaborazione con enti, medici pediatri e di medicina generale allo scopo di realizzare una collaborazione continua e proficua».

«Nella struttura sono state introdotte due nuove figure a tempo pieno – ha annunciato – quella del logopedista, rappresentato da Aurelio Liotti e del neuropsicomotricista, Tania Ferrara. Queste due nuove figure vanno ad affiancare altre figure già operative: Luisa Fiumanò, neuropsichiatra infantile e Antonio Palermo, logopedista, presente un solo giorno a settimana». (rcs)

MONTALTO UFFUGO (CS) – Con Coldiretti si parla della nuova Politica Agricola Comunitaria

Questo pomeriggio, alle 16, a Montalto Uffugo, nell’Agriturismo Villa Santa Caterina, è in programma il seminario di Coldiretti Calabria sulla nuova Politica Agricola Comunitaria.

«La nuova Politica Agricola Comunitaria (Pac) 2023-2027 è tema di grande interesse per gli agricoltori e Coldiretti Calabria – ha dichiarato il presidente regionale Franco Aceto – la sta mettendo in chiaro, attraverso una serie di incontri formativi/informativi, che si stanno tenendo su tutto il territorio regionale. Vi è grande partecipazione ed interesse, perché  l’obiettivo è di far cogliere alle aziende  tutte le opportunità offerte dalla nuova Politica Agricola Comune».

Parteciperanno il sindaco di Montalto Uffugo Pietro Caracciolo, Spizzirri Salvatore segretario di Zona, Francesco Cosentini Direttore Coldiretti Calabria Giovanni Cipolla responsabile regionale Pac e Psr. Concluderà il presidente di Coldiretti Calabria, Franco Aceto.

«La formazione, resa possibile grazie alla pluriennale esperienza sul campo tecnici della Coldiretti è da sempre uno dei cavalli di battaglia dell’organizzazione, per informare gli agricoltori e formarli, affinché siano consapevoli di cosa prevedono le norme più attuali così da  coglierne tutti i vantaggi.

Nell’agricoltura moderna che stiamo vivendo non è possibile farsi cogliere impreparati – ha detto Aceto –. Le occasioni per sviluppare le aziende esistono, pur nelle difficoltà di carattere gestionale e burocratico, perciò un’approfondita conoscenza della materia è determinante per saperle afferrare e crescere sotto il profilo imprenditoriale e, naturalmente, in termini di fatturato».

«Formazione e informazione  ma anche consulenza e affiancamento concreto alle imprese agricole dei territori – ha detto ancora Aceto –. Conoscere le regole del gioco, è fondamentale, ma lo è altrettanto la capacità per predisporre le pratiche indispensabili ad accedere alle misure previste dalla nuova Pac. A tal fine, gli uffici Coldiretti, che possono contare su personale altamente preparato e sottoposto a continui corsi di aggiornamento, si sono organizzati per fornire la più ampia consulenza possibile su misura per ciascuna impresa». (rcs)

Trebisacce partecipa al progetto nazionale sulla prevenzione

Il Comune di Trebisacce è tra i Comuni inseriti nel progetto nazionale Italian Health Examination Survey, promosso dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute. Da marzo saranno effettuati esami gratuiti a campione tra la popolazione di uomini e donne di età compresa tra i 35 ed i 74 anni. 

Lo ha reso noto il sindaco Alex Aurelio, esprimendo soddisfazione per questo risultato che assegna all’Alto jonio cosentino un ruolo da protagonista nel monitoraggio della salute pubblica nazionale.

«In territori come il nostro dove la risposta sanitaria è più debole – ha spiegato – iniziative come questa rappresentano un’opportunità in più per stimolare soprattutto le fasce più vulnerabili ad effettuare controlli periodici e a seguire stili di vita sani destinati a ridurre ogni rischio di malattia».

Il Primo Cittadino ha colto l’occasione per invitare quanti saranno selezionati ad aderire a questo importante momento di indagine.

Ipertensione arteriosa, obesità, ipercolesterolemia, diabete. Sono, queste, alcune delle malattie non trasmissibili e alcune condizioni a rischio, sulle quali il monitoraggio vuole indagare per individuare le possibili cause.

Tra i pochi comuni scelti in Calabria, l’indagine sul territorio di Trebisacce sarà eseguita in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza.

A partire da Marzo 2023, uomini e donne di età compresa fra i 35 e i 74 anni, selezionati casualmente tra i residenti, riceveranno l’invito a partecipare all’indagine mediante lettera postale. Le persone che prendono parte all’indagine vengono sottoposte, gratuitamente, ad esami (misurazione pressione, peso, altezza, prelievo di sangue, analisi urine) e alla raccolta di informazioni sugli stili di vita. Le attività saranno ospitate dal Presidio Ospedaliero di Trebisacce. (rcs)

A Longobucco un convegno su bullismo e cyberbullismo

di ANTONIO LOIACONO – «Non è grande chi ha bisogno di farti sentire piccolo!».

É il monito che dal 13/02/2023, ufficialmente, riecheggia nel Comune di Longobucco, nella vallata dell’Altopiano Silano.

Un ammonimento riportato su una targhetta, “adagiata” su una panchina gialla installata nel Comune silano, ad opera dell’ associazione Vesca di Longobucco, e più precisamente da Giuseppe De Marco, socio del sodalizio, contro tutte le violenze di genere e che promuove la cultura della parità e la tutela dei diritti dei più indifesi, degli emarginati e dei minori, spesso vittime dei loro stessi coetanei.
In altre parole, un simbolo concreto per rompere il velo dell’indifferenza ma anche un luogo di ritrovo, di aggregazione, che porti i giovani e gli adulti a riflettere: unica nella zona!

La panchina gialla, è stata propedeutica al convegno-dibattito Le parole fanno male più delle botte, organizzato dall’alacre Vesca (Volontari dell’Economia Sociale, Culturale e Ambientale), in occasione della giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo celebratasi il 07/02/2023 ma che, per motivi climatici, è stata spostata al 13 febbraio scorso presso il Museo comunale, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su di un tema importante e, purtroppo, attuale!

Il convegno, affronta subito l’argomento con la proiezione di un video (Cyberbullismo…le parole fanno più male delle botte) e viene moderato dall’avvocato Luigina Diletto (segretaria – tesoriere dell’associazione), la quale introduce i lavori, spiegando che il titolo dell’importante momento è tratto dalle parole di Carolina Picchio indirizzate al padre ed appuntate su un foglio, prima di lanciarsi nel vuoto, a 15 anni, la notte del 5 gennaio 2013.

La tragedia di Carolina accese i riflettori su un fenomeno in preoccupante crescita tanto che la Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato ed il Presidente della Repubblica ha promulgato, una legge, la n° 71 del 29 maggio 2017 che tutela le vittime da ogni tipo di vessazione che, se realizzata con costanza, può essere una forma di bullismo e se perpetrata con gli strumenti telematici, diventa cyberbullismo. Il documento porta la firma di Elena Ferrara, senatrice Pd ed ex insegnante di Carolina alle scuole medie di Oleggio.

I saluti istituzionali del sindaco di Longobucco ospite del convegno, dott. Giovanni Pirillo, sono la giusta “prefazione” ai lavori dell’incontro, al quale hanno partecipato le classi secondarie di I e di II grado delle scuole di Longobucco, accompagnate dalla Professoressa Maria Brunetti. vicaria dell’Istituto Comprensivo di Longobucco e dal Professore Mario La Pietra dell’Ipsia del centro silano il quale ha detto: «Il bullismo è tenuto costantemente sotto controllo da parte nostra nella scuola. Per ovvie ragioni, il cyberbullismo è meno monitorato non avendo la possibilità di stare sulla rete per vedere cosa succede a riguardo ma, riusciamo comunque a “restare sul pezzo”. La nostra è una società che non si ferma mai, accompagnata da continue innovazioni tecnologiche, ma priva di una analisi critica da parte dei ragazzi, soprattutto! Se non ci fermiamo rischiamo di sottovalutare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo».

Si entra nel vivo del dibattito con l’avv. Patrizia Straface, presidente dell’Associazione Mani in Alto (con sede in Corigliano-Rossano), che ha parlato dell’impegno della sua associazione riguardo a questo fenomeno nonché della presenza dell’associazione medesima attraverso iniziative all’interno delle scuole, allo scopo di sensibilizzare i ragazzi sulla specifica tematica.

«La rete è una opportunità per i ragazzi ma può rappresentare anche un inciampo per loro e non solo» è stato l’incipit della presidente Straface, che ha ricordato la data del 7 febbraio 2023 «nella quale ricorre il Safer Internet Day, la giornata mondiale per la sicurezza in Rete. L’iniziativa, istituita e promossa dalla Commissione Europea, è un’importante occasione per stimolare le riflessioni non solo sull’uso consapevole della rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet come luogo positivo e sicuro».

L’onorevole Valentina D’Orso, membro della Camera dei Deputati, in videoconferenza, ha sottolineato l’importanza della giornata: «I fenomeni di bullismo e cyberbullismo, sono diventati una piaga nella nostra società – sottolinea la D’Orso –. Abbiamo dati da brividi: quasi il 70 per cento degli studenti intervistati, avverte di essere potenziali bersagli del bullo. Gli atti di bullismo sono molto precoci oggigiorno e quello che manca è la comunicazione tra i soggetti che si devono occupare di questi fenomeni. Dobbiamo fare rete ed informare il più possibile».

L’avvocato Francesco Russo, ha poi trattato il tema dal punto di vista giuridico-penale.

«L’attività di oggi – afferma Russo – entra perfettamente nello spirito della legge 71 del 2017 che prevede opere di informazione e sensibilizzazione».

La psicologa, dottoressa Nadia Russo, ha quindi esortato gli studenti presenti a non sentirsi soli, invitandoli a parlare se si è vittime di bullismo o di cyberbullismo, rivolgendosi ai centri di ascolto presenti nei nostri comuni. «Quello che riscontro è il senso di sfiducia a smarrimento nelle giovani generazioni -è l’inizio della dottoressa- Dobbiamo imparare a dire più spesso “grazie”, a chiederci “chi voglio essere e cosa voglio fare” domani».

Presente la Stazione Carabinieri di Longobucco con il loro comandante, Mariateresa Lettieri e con il carabiniere Sabatino i quali hanno regalato alle classi quinte delle scuole secondarie, il romanzo-fumetto “Le stelle di Dora – Le sfide del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa” sulla vita dell’alto Ufficiale assassinato dalla mafia!

Infine, il presidente dell’associazione Vesca, avv. Pino Flotta, il quale si è dichiarato «soddisfatto del lavoro eseguito dal sodalizio. Sono convinto che il messaggio di oggi sia arrivato; soprattutto ai ragazzi presenti! Ci auguriamo che i fenomeni legati al bullismo ed al cyberbullismo non si verifichino più e che il pensiero dantesco si realizzi nei termini pensati dal sommo poeta: Considerate la vostra semenza, fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza». (al)

COSENZA – Tramite App si possono prenotare i servizi camerali

È attiva, ufficialmente, la nuova applicazione Camera di Commercio Cosenza che permetterà agli utenti di prenotare i servizi e gestire autonomamente qualsiasi tipo di modifica o cancellazione dell’attività prenotata.

Il lancio dell’applicazione rientra a pieno titolo in quel percorso che la Camera ha intrapreso ormai da tempo e rivolto ad una piena digitalizzazione di tutti i processi, in linea con gli obiettivi posti dal Codice dell’Amministrazione Digitale (Cad), il testo unico che riunisce e organizza le norme riguardanti l’informatizzazione della Pubblica Amministrazione nei rapporti con i cittadini e le imprese.
Tra le principali linee guida che spingono l’ente a progredire nel cambiamento vi è certamente la volontà di velocizzare processi e attività, ridurre al minimo il rischio di errore e contribuire ad una più ampia alfabetizzazione digitale combattendo il digital divide attraverso corsi di formazione, linguaggi chiari e semplici e adozione di tecnologie e piattaforme accessibili e alla portata di tutti.
In quest’ottica la nuova applicazione risponde ai bisogni di celerità e snellimento delle procedure: l’utente potrà prenotare con un click e in pochi semplici passaggi il servizio richiesto – visure, certificati, deposito marchi, richiesta di carte tachigrafiche solo per citarne alcune – scegliendo la sede (la prenotazione, difatti, potrà esser effettuata anche presso la sede decentrata di Corigliano – Rossano), il giorno e l’orario. Presente anche una funzione promemoria che consentirà di ricevere un remainder dell’appuntamento prenotato.
Vi sarà ovviamente la possibilità di inserire annotazioni in caso di particolari richieste, così come sarà possibile annullare in ogni istante la propria prenotazione. L’app, inoltre, prevede una sezione “Profilo” dove poter inserire i propri dati anagrafici e modificare i vari settaggi relativi alla prenotazione di un appuntamento. (rcs)

Successo ad Acri per il Rito della “Quadara”

Nei giorni scorsi, ad Acri, si è svolto il Rito della Quadara, dell’Associazione “Confraternita della frittola calabrese – La Quadara.

Come ogni anno, la confraternita mira a promuovere paesi e borghi calabresi per scoprirne le peculiarità paesaggistiche, culturali ed ovviamente enogastronomiche. Quest’anno è stato scelto uno dei paesi più ricchi di cultura e tradizioni della provincia di Cosenza: Acri. La giornata è iniziata con la visita guidata alla basilica di Sant’Angelo dove la comitiva è stata accolta dal locale comitato di accoglienza “Vergine Addolorata – Sant’Angelo di Acri”.

I partecipanti si sono poi trasferiti presso il Maca Musei Arte Contemporanea Acri, ad attenderli rappresentanti dell’amministrazione comunale e i ragazzi dell’Ipsia – Alberghiero di Acri che, sotto la guida del prof. Gabriele, hanno presentato ed offerto i dolci tipici del territorio. Si è passati successivamente alla visita del museo accompagnati l‘esperta guida Massimo Garofalo, sono stati ammirati i capolavori in ceramica di artisti internazionali e le opere in vetro del maestro Vigliaturo, opere che lasciano particolarmente affascinati i partecipanti.

La giornata si è conclusa con la classica “frittolata” per oltre 140 commensali presso il ristorante La vecchia Noce. All’evento hanno partecipato visitatori provenienti da tutta la provincia e un gruppo di confratelli pugliesi della gemellata Confraternita del Pampascione Salentino di Gallipoli. Ancora una volta “La Quadara” ha voluto promuovere il territorio attraverso la riscoperta dei “luoghi di Calabria” che aspettano solo di essere visitati e “gustati”, il tutto accompagnato con spirito di goliardia e convivialità che contraddistingue le confraternite enogastronomiche. (rcs)

COSENZA – Mese della Memoria, gli appuntamenti al Museo dei Brettii e degli Enotri

Proseguono, al Museo dei Brettii e degli Enotri, gli appuntamenti per il Mese della Memoria.

Venerdì 17 febbraio, alle 17, il prof. Carlo Spartaco Capogreco, docente di Storia Contemporanea e didattica della Shoah all’Università della Calabria e Consigliere Scientifico del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano parlerà del Dovere della Memoria e il ruolo della Storia nella scuola e nella società. Interverrà la Prof. Loredana Giannicola, Dirigente dell’Ambito Territoriale di Cosenza Usr Calabria e saranno nostri ospiti gli allievi dell’Istituto Comprensivo “Don Milani – De Matera ” Cosenza e dell’Istituto comprensivo Roggiano Gravina Altomonte. Intermezzi musicali a cura del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza.

Sabato 18 febbraio, alle 17, la presentazione del libro Il mediano di Mauthausen di Francesco Veltri. Ne discutono Elena Giorgiana Mirabelli, scrittrice, e Alfredo Sprovieri, giornalista. Intermezzi musicali a cura del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza.

Inoltre, con l’avvento del Carnevale, il Museo dei Brettii e degli Enotri, domenica 19 febbraio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, aspetta grandi e piccini per festeggiare insieme, proponendo il seguente programma: per i bambini, laboratorio gratuito “Caccia al reperto!”. I bambini, guidati dagli archeologi scopriranno i reperti del Museo e ne faranno la propria maschera. Per tutti gli altri ingresso e visita guidata al costo speciale di € 5,00 a persona. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Successo per la raccolta di medicinali

Grande successo, a Castrovillari e nel territorio, per la raccolta dei farmaci in occasione della Giornata del Banco Farmaceutico.

Quattro farmacie del capoluogo del Pollino (Blandi, D’Atri, Caterini/Filpo, Giannoni) e quella di Frascineto (Calabrese & Groppa), che si sono coinvolte, fanno parte delle oltre 5.200 aderenti, nel Paese, alla Giornata nazionale, per raccogliere medicinali da banco da dare a chi non può permetterseli. 

In Italia, sappiamo, ne servono quest’anno oltre un milione e l’iniziativa del Banco Farmaceutico ha, nuovamente, dato il senso di questa sfida per sostenere 1.800 realtà che aiutano più di 400mila persone in difficoltà.

In particolare occorrono – è stato richiesto a chi donava- analgesici e antipiretici, anti infiammatori per uso orale, preparati per la tosse, farmaci per dolori articolari e muscolari, antimicrobici intestinali e antisettici.

Le ragioni di questo aumento sensibile del bisogno sono da ricercare, ha spiegato (richiamando constatazioni nazionali) il medico Antonio Filardi, che ha coordinato l’azione nella zona a nome della Fondazione Banco Farmaceutico onlus, «nella crisi internazionale che ha determinato un aumento del costo della vita il quale si ripercuote sui singoli e le famiglie più fragili e disagiate nonché sulle stesse realtà assistenziali a cui si rivolgono questi quando hanno necessità d’aiuto».

È per tale ragione che quest’anno è stato ancora più importante donare: «per esprimere, attraverso un gesto di gratuità, tale prossimità e offrire un segnale di speranza che pure la” 31ma Giornata Mondiale del Malato” celebrata l’11 febbraio ci ha rammentato tra le tante drammatiche urgenze che ha il volto dell’altro».

Oggi questo momento è stato possibile grazie al sostegno di tanti farmacisti (titolari e non) che, oltre a ospitare l’iniziativa, l’hanno affermata, con l’aiuto di tanti volontari, in un contesto di attenzione dedicato all’essere umano.

«La cittadinanza di Castrovillari, e non solo lei, a questo ha risposto con prontezza, donando. I risultati positivi, della “raccolta”, sono avvenuti grazie, anche, alla partecipazione di oltre una decina di volontari i quali hanno svolto il turno nelle farmacie con i titolari ed i dipendenti delle stesse, testimoni, poi, di una sovrabbondanza che rimette in moto l’interesse per il bene comune». (rcs)