CASALI DEL MANCO (CS) – È nata l’Associazione Fluviale Cardone Ets

Rendere realtà il Parco Fluviale del Cardone-Crati. È questo l’obiettivo della neonata Associazione Parco Fluviale Cardone Ets, guidata da Mario Imbrogno, a Casali del Manco.

L’intero iter procedurale si è svolto  con la preziosa assistenza assicurata dal Direttore del Centro Servizi Volontariato di Cosenza (CSV), Mariacarla  Coscarella e dalla Funzionaria Terzo Settore, Anna Carmagnola. Va ricordato il fattivo incontro in sede CSV-CS, per la definizione delle azioni da svolgere, cui vi hanno preso parte, per il Comitato Cardone: Mario Imbrogno, Fabio De Santis ed Enzo Pianelli.

Per il primo mandato, l’Organo di Amministrazione (o Consiglio Direttivo), che resta in carica per i successivi tre ( 3 anni),rinnovabili, previa indizione di Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali,  è composto da 11 componenti. 

La designazione  viene di seguito indicata, unitamente all’attribuzione delle cariche:

Presidente – Mario Imbrogno; Vice  Presidente – Enzo Pianelli; Segretario – Italo Mario Sapia. Consiglieri: Marco Caferro – Massimo Covello – Maria Francesca Lucanto – Francesco Martucci – Aurelio Morrone  – Francesco Morrone – Fabio de Santis – Leonardo Spataro.

A tale importante ed attesa decisione si è pervenuti, all’unanimità, nell’ultima Assemblea degli iscritti costituenti del Comitato per la Valorizzazione della Valle del Fiume Cardone. (rcs)

RENDE (CS) – Inaugurata al Castello “Vetrate” di Alfredo Pirri

È stata inaugurata, al Castello di Rende, Vetrate, l’opera di Alfredo Pirri.

Progettata specificamente per le aperture delle logge delle torri frontali, nelle quali nel periodo aragonese erano collocati dei cannoni, l’istallazione «propone un dialogo tra la funzione difensiva passata e la funzione civile nuova. Con dei leggerissimi cerchi colorati, intersecati tra loro, Pirri crea una sequenza cromatica e luminosa, un vero inno alla luce, mentre, al contempo, reinterpreta lo spazio nella sua nuova funzione sociale e culturale”, ha spiegato l’assessora alla cultura Marta Petrusewicz.
«Uno dei massimi artisti contemporanei, Alfredo Pirri (Cosenza, 1957) è noto per le sue eclettiche interazioni tra pittura e scultura – ha proseguito – architettura e istallazione, il lavoro con materia, volume, spazio, luce e colore, che producono grandi opere per spazi urbani e museali, come ha fatto a Reggio Calabria creando un luogo pubblico nuovo antistante il Museo Archeologico (“Piazza”, 2011) e a Firenze con la copertura del nuovo Auditorium del Teatro del Maggio Musicale (“Prospettive con Orizzonti”, 2022). Grazie a questo grande artista che ha voluto realizzare un’opera site-specific nel suo territorio natio, grazie alle nostre generose mecenati, Francesca Romana e Nicoletta de’Angelis, e grazie alla direzione artistica del Museo, Roberto Bilotti, la città di Rende acquisisce oggi un’opera d’arte unica nel panorama italiano».
Alla cerimonia di inaugurazione era presente oltre all’artista, all’assessora Petrusewicz e a Roberto Bilotti, la consigliera comunale con delega al centro storico Romina Provenzano: «Un’opera che arricchisce il ricco patrimonio museale del nostro centro storico. I musei, sono infatti strumento necessario per indagare e conoscere la città: la socializzazione dei contenuti, l’apporto delle giovani generazioni ed il turismo fanno sì che il motore della cultura possa far ripartire l’economia». (rcs)

RENDE (CS) – S’inaugura l’opera ambientale di Pirri

Domenica, al Castello di Rende, alle 16.30, s’inaugura “Senza titolo”, l’opera ambientale specifica per le aperture belliche delle torri frontali del Castello di Rende di Alfredo Pirri.

Anche in questo lavoro specifico per il Castello di Rende, Alfredo Pirri fa incontrare pittura e scultura, architettura e installazione, facendo interagire materia, volume, spazio e colore come veicoli di luce. 

Qui si confronta con l’architettura secolare per ricreare uno spazio che svolga una nuova funzione sociale, politica, culturale in linea con la nuova dimensione museale.

Le “Vetrate”, progettate specificamente per le aperture delle logge delle torri frontali che avevano funzione difensiva, costituiscono chiusura e apertura verso la Valle del Crati e l’Università. Una sequenza cromatica e luminosa che rappresenta un dialogo con il paesaggio tra presente e passato. Lastre colorate che imprigionano inserti metallici come punti di fuga, una sintesi lieve e immaginifica tra la storia secolare del luogo e la nuova vita museale. 

Cerchi intersecati tra loro sono visibili giorno e notte, un inno alla luce che di giorno la proietta colorata all’interno delle torri e di notte, di rimando, verso l’esterno facendosi segnali luminosi del museo  quasi a proiettare all’esterno il patrimonio artistico contemporaneo che è all’interno. 

L’opera interagisce con le massive torri angolari aragonesi (1442-1507) realizzate da Ferrante Alarcon de Mendoza, in analogia stilistica ai castelli coevi di Puglia, che trasformò la diruta costruzione normanna in residenza fortificata. Da allora numerosi terremoti e interventi di ammodernamento hanno cancellato l’identità architettonica originaria. 

Corridoi continuativi per realizzare uffici hanno tagliato le sale, il rifacimento dei solai ha provocato la perdita degli antichi soffitti e pavimenti e di ogni traccia decorativa. L’aggiunta di superfetazioni negli anni ’50 ne hanno alterato i volumi e la lettura del monumento.

Alfredo Pirri propone un confronto figurativo e spaziale con la tradizione urbana e architettonica, una suggestione poetica che sottolinea il rapporto tra città e museo, tra il fuori e il dentro. L’opera così entra armonicamente a far parte del contesto dei lavori contemporanei che costituiscono il museo e interagisce con lo spazio offrendo un ulteriore livello di lettura tra materia, colore e luce in un suggestivo dialogo intimo e segreto.

Un’opera in continuità con le linee architettoniche del castello in un’armonia scambievole in cui l’opera e  e il suo contesto si confrontano integrandosi come l’allegoria di un sogno. Il colore sottolinea le linee architettoniche e le riscatta dal grigiore cementizio. Linstallazione diventa così simbolo della nuova funzione e istituzione museale, elemento iconico e segnaletico. 

Fino ad oggi a Cosenza, Alfredo Pirri, il cui tratto artistico prevalente si identifica nelle grandi opere per spazi urbani e museali era presente con un lavoro non di contesto alla Galleria Nazionale. Finalmente anche noi abbiamo un’opera ambientale per la collettività. 

CORIGLIANO ROSSANO – La consigliera Olivo: Stasi rendinconterà alla città il 2022?

il consigliere comunale ed assessore provinciale Adele Olivo ha chiesto se il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, rendinconterà alla città il suo operato nel 2022.

L’assessore, infatti, ha evidenziato come la Giunta Stasi si sia distinta anche in questi ultimi 12 mesi per assoluta mancanza di risposta su ognuna delle diverse istanze poste da ogni consigliere di minoranza all’attenzione dell’opinione pubblica.

«Una innegabile concezione personalistica e chiusa dell’esercizio del potere pubblico – ha proseguito la Olivo – che non soltanto rappresenta, qualora ve ne fosse bisogno, la più eloquente contraddizione dei decenni di protesta e demagogia interpretata dal famoso Stasi che occupava binari e discariche, ma che dispiega i suoi effetti sugli stessi consiglieri di maggioranza, sistematicamente silenti su tutto e perfino sugli assessori, di fatto latitanti nel merito di ognuna delle questioni all’ordine del giorno. In quella che dovrebbe essere una normalissima conferenza stampa di fine anno, così come si fa nelle grandi città, Corigliano-Rossano riuscirà ad essere informata su quanto fatto dall’Esecutivo nel corso del 2022 e, soprattutto, su quali saranno le principali linee di intervento nel 2023?».

«Riusciremo a sapere, come cittadini, cosa ha programmato e realizzato Stasi e, ad esempio, se e come intende pianificare sin da ora, non dalla sera alla mattina come fatto per l’estate e per i concerti di Natale e Capodanno, eventuali e reali azione di promozione della destinazione turistica per i prossimi mesi? Questa si chiama trasparenza. E non si risolve con un post paternalistico o una poesia su Facebook. Ci auguriamo soltanto – ha concluso Olivo – di non dover più leggere e sentire della telenovela della Pandemia che avrebbe bloccato per due anni interi solo Corigliano-Rossano, non risultando alcuno stop di programmazione, di pianificazione, di interventi, né tantomeno di promozione turistica in nessun’altra città, né nel 2020, né nel 2021 e né ovviamente nel 2022». (rcs)

COSENZA – S’inaugura la Bimblioteca

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 17, al Cibo Azzurro della Città dei Ragazzi, s’inaugura la Bimblioteca, la biblioteca per ragazzi con oltre 3mila volumi.

La biblioteca è nata grazie alla caparbietà della Cooperativa delle donne, che negli anni non ha desistito dall’incrementare il patrimonio librario, e di alcuni dei suoi partner storici, la cooperativa Don Bosco e Teca srl. Alla sua realizzazione hanno contribuito l’impresa sociale Con i bambini attraverso il progetto Edu-factoring selezionato nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e il Comune di Cosenza.

La BiMblioteca si innesta nella storia della città raccogliendo l’eredità due esperienze: quella della Biblioteca dei Ragazzi di Piazza dei Bruzi, a Cosenza e quella della biblioteca di quartiere che ha animato alcune delle attività della ludoteca comunale di Via Popilia.

«Viviamo in una regione i cui dati relativi alla lettura sono sconfortanti e ci è sembrato un dovere imprescindibile predisporre e promuovere uno spazio in cui bambini e bambine, ragazzi e ragazze possano scoprire quanto i libri rappresentino un’avventura meravigliosa ed una fonte inesauribile di ricchezza», hanno dichiarato i promotori.

Ad animare il pomeriggio, dopo i saluti istituzionali, tante letture, giochi e libri con Assunta Morrone, Mimma Ciambrone, Emanuela Internò, Raffaella Galizia, Gianni Zagorso e Maria Giovanna Rullo.  (rcs)

COSENZA – Gli appuntamenti della settimana al Museo dei Brettii e degli Enotri

È una settimana ricca di eventi, quella in programma al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza.

Questo pomeriggio, alle 18, per la 23esima edizione della Stagione Concertistica Internazionale Autunno Musicale, è in programma per l’iniziativa Note di Natale il concerto Omaggio alle Donne… con Vera LizzioDiana Nocchiero al pianoforte e Alessandro Sparacino come voce recitante e regia.

Un concerto di grande originalità: musiche di compositrici donne importanti come Cecile Chaminade, dimenticate come Clara Wieck Schumann, da scoprire come Fanny Mendelsshon. Un concerto da ascoltare e da vedere, con la regia di Alessandro Sparacino, attore e regista teatrale siciliano.

Domani, alle 17, l’antica tombolata del muretto” del Rione Massa, con il gruppo Facebook “kiri da Massa” quartiere del centro storico di Cosenza. Il ricavato sarà devoluto in Beneficenza. Per chi non potrà partecipare, ma vorrà fare un gesto di solidarietà, è possibile acquistare, con una donazione libera, una cartella “condivisa”, contattando il numero 338 563 3533 (Mario Zafferano); alle 19 concerto straordinario della XXIII Stagione concertistica internazionale Autunno Musicale “Christmas Carols & Songs” con Chiara Della Monica, voce, Giovanni D’Auria, clarinetto e Antonella De Vinco, pianoforte.

Natale in musica o la musica con il Natale. Compositori come Haendel, Mozart, Strauss che scrissero musiche diventate immortali. Autori geniali quali George Gerswhin, Benny Goodman. Altri meno noti ed altri completamente sconosciuti che hanno contribuito al genere “Carole”: musiche di origine profana diventate nel tempo tradizionali. Le Carole, di carattere popolare, si contraddistinguono dal Paese di provenienza: Germania, Scozia, nord Europa, ecc. Un concerto che conclude la ventitreesima Stagione dell’Autunno Musicale. (rcs)

COSENZA – La mostra monografica delle opere pittoriche ferroviarie di Luigi Rovella

Domani, a Villa Rendano di Cosenza, s’inaugura la mostra Partire… Il treno a vapore nella pittura e nella fantasia di Luigi Rovella, visitabile fino al 30 dicembre.

Ad arricchire l0evento, il workshop, alle 17, dal titolo Il treno nell’immaginario artistico, turistico e culturale: protagonista, ispiratore e attrattore. Introduce e coordina Anna Cipparrone. Intervengono Deborah De RoseSonia FerrariPino SassanoMario Oliverio(rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Al Castello Ducale si chiude il Ramificazioni Festival

Domani, al castello Ducale di Corigliano Rossano si chiude il Ramificazioni Festival, il Festival della danza d’autore in Calabria, riconosciuto per il triennio dal Ministero della Cultura (Mic) e con la direzione artistica di Filippo Stabile.

In scena, dunque, Esili p Esìli del Balletto Lucano, che celebrerà la potenza creatrice della vulnerabilità, dell’esposizione al gesto altrui. Tra le strade, i borghi e le piazze, le memorie prendono forma. Testimonianze di un passato comune, danze collettive e autoritratti. Il percorso di esili racconta la rara bellezza di una terra preda di temporalità diverse e alle volte estranee, che hanno inciso il loro passaggio.

Up the box (Uscita d’emergenza) è, invece, il nome della coreografia proposta dal coreografo Davide Romeo, artista associato della Compagnia Atacama che dal 2009 ha la sua residenza artistica presso La Scatola dell’Arte di Roma, centro di formazione e produzione Gestione e Direzione Artistica di Patrizia Cavola e Ivan Truol.

Al Teatro Rendano, invece, standing ovation per Tentazioni d’opera, la reinterpretazione in chiave moderna delle più celebri opere liriche come la Traviata, Nabucco e Aida di Giuseppe Verdi e Madama Butterfly e Tosca di Giacomo Puccini.

Filippo Stabile ha espresso soddisfazione per la riuscita del progetto pilota che ha coinvolto i licei coreutici della Calabria e ha visto esibirsi con i professionisti di Create Danza 80 studenti che hanno dato valore aggiunto alla performance.

«Un risultato di qualità – sottolinea – per nulla scontato, che ha offerto un contributo preziosissimo alla performance complessiva portata in scena da ballerini professionisti». (rcs)

COSENZA – Il Rotary Sette Colli all’iniziativa di solidarietà “Buonanotte di Natale Cosenza”

Ci sarà anche il Rotary Club Cosenza Sette Colli all’iniziativa Buonanotte di Natale Cosenza – Concerto Gospel per il Madagascar, in programma al Tau, alle 21, dell’Università della Calabria venerdì 30 dicembre.

Organizzato dall’Associazione Blowing on Soul APS, con la Direzione Artistica di Elisa Brown, l’evento è in collaborazione con La Terra di Piero e con l’Università della Calabria, Campus primo in Italia nei Servizi, tra cui quello della Socialità. Più di 40 coristi gospel provenienti da tutta Italia, accompagnati da una super band di 9 elementi e dallo straordinario performer e direttore corale Knagui, direttamente da York (Pennsylvania, Usa), daranno vita a uno spettacolo di musica e festa. Insieme a loro, è prevista la presenza di artisti del panorama teatrale e musicale calabrese che arricchiranno la serata, il cui scopo ha radici nobilissime: costruire un parco giochi per i bambini nel Madagascar con La Terra di Piero.

«Abbiamo scelto con gioia di aderire a questa iniziativa – ha affermato Marcella Giulia Lorenzi, Presidente del Rotary Club Cosenza Sette Colli – che si inserisce a pieno titolo nella nostra mission di service per il territorio con azioni che incrociano il tragitto luminoso della solidarietà. Ci auguriamo che il concerto abbia un ottimo riscontro di pubblico e siamo sicuri che sarà una magnifica serata di festa all’insegna della serenità e del divertimento, con un pensiero al sorriso dei bambini del Madagascar immaginando la loro felicità quando potranno divertirsi nel parco giochi che sarà costruito per loro».

Alla realizzazione del progetto del parco che sarà realizzato ad Antsirabe nel Madagascar e che sarà intitolato al cantante cosentino Mario Gualtieri, aderiranno gli artisti di InMediart (con la cantante e attrice Alessandra Chiarello), Zabatta Staila & SolfamiRosa Martirano e il Coro di Santa Faustina, gli artisti della Terra di Piero, gli Amoled Voices, il Soul Sighs Gospel Choir e alcuni rappresentanti dell’associazione Attori in Corso. L’evento è inserito nel Blowing on Soul Gospel Meeting – Cosenza Edition 2022 ed è legato ad un workshop di musica Gospel che si terrà il 29 Dicembre, patrocinato dal Conservatorio Tchaikovsky e dal Dipartimento Jazz dello stesso. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – La tombolata del WWF Corigliano Rossano Calabria Citra

Domani, alle 19, al Ristorante Porca Vacca V.le Jonio Lido Sant’Angelo – area urbana Rossano, è in programma la tombolata del WWF Corigliano Rossano Calabria Citra.

«Sarà una serata all’insegna della convivialità – viene spiegato in una nota – durante la quale faremo un bilancio sull’anno sociale che sta volgendo al termine e sarà presentato il programma previsionale, proposte e prospettive per l’anno che verrà». 

«Una serata per stare insieme – continua la nota  –, per condividere, conoscere le diverse attività del WWF. L’Associazione opera nel territorio dal 2015 con numerose iniziative di sensibilizzazione per la salvaguardia e la tutela del patrimonio ambientale».

«Questi, sono anni che non dimenticheremo facilmente – si legge – la pandemia all’inizio aveva reso più fragili le nostre esistenze, ma le nostre battaglie sono proseguite, non ci siamo mai fermati con le nostre attività».

«Molte certezze – si legge ancora – sono state spazzate via e questo periodo ha reso ancor più evidente la connessione tra il nostro benessere e quello degli ecosistemi. Ed è proprio la ferma convinzione di agire nella direzione giusta, che ci ha dato la forza di non fermarci neanche per un momento».

«Con orgoglio – dice il WWF – vi presentiamo il bilancio sociale 2022: grazie a un grandissimo lavoro di squadra che ha visto anche la fattiva collaborazione di tanti cittadini. Numerosi sono stati i progetti di cambiamento sul territorio, alcuni dei quali: il Bosco urbano, l’Oasi della legalità a V.le S.Angelo e tanti altri ancora di cui vi parleremo durante la serata».

«Vogliamo ringraziare – continua la nota – tutti i commercianti della città e gli amici che ci hanno voluto sostenere, per organizzare questo evento, con tanti bellissimi premi. Il ricavato della serata verrà devoluto all’Associazione per lo svolgimento di tutte le attività e i progetti che vi presenteremo oggi, 28 dicembre. Tutto quello che facciamo è per la città di Corigliano Rossano, sempre».

«Bastano piccoli gesti per curare l’ambiente, insieme possiamo fare tanto», viene evidenziato.

«Il nostri progetti  – continua il WWF Corigliano Rossano – vogliono sostenere piccole ma significative azioni di contrasto alla progressiva perdita della biodiversità,  stimolando la partecipazione e l’impegno concreto dei cittadini, contribuendo allo sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza della sostenibilità ambientale, abbiamo  creato una rete tra le diverse realtà territoriali della nostra città, rilanciando le aree periferiche attraverso nuove forme di rigenerazione che possano innescare processi di sviluppo, prendendo atto di quanto questi contesti siano, portatori di valori insediativi, comunitari, paesaggistici e identitari».

«Vi aspettiamo – conclude la nota – c’è tanto altro ancora che vogliamo condividere con voi e vorremmo continuare a sentirvi sempre vicini, perché le nostre battaglie, sono anche le vostre. Abbiamo fatto molto ma vogliamo fare ancora di più con il vostro aiuto!».