San Demetrio Corone celebra il mondo Arbëreshë

A San Demetrio Corone si è celebrato il mondo Arbëreshë, tra spirito e cultura.

Shën Mitri (come è chiamata la cittadina in lingua Arbëreshë) ha dato voce alla sua migliore tradizione con il contributo della Compagnia Teatrale BA17 che conferma il proprio impegno sul tema delle minoranze storico-linguistiche. La presenza del team BA17 ha certamente inaugurato una nuova stagione per la realtà teatrale di San Demetrio Corone, in armonia con tutto il percorso innovativo che l’Amministrazione, guidata dal sindaco Ernesto Madeo, sta strutturando fin dall’inizio del proprio mandato.

Le innovazioni sono state tante e la consapevolezza che riportare San Demetrio ai suoi fasti culturali debba essere un principio inequivocabile dell’Amministrazione ha determinato la forte volontà di riportare il teatro professionale nel borgo arbëresh che possiede una memoria storica importantissima per tutta la regione Calabria.

La stagione degli eventi natalizi si è aperta il 27 dicembre con il convegno per la celebrazione del 25° anniversario dalla morte dell’avv. Giuseppe D’Amico, un animatore culturale di San Demetrio che ha dato vita ad azioni culturali importanti. L’ordine degli avvocati e tante personalità ne hanno ricordato l’esempio.

Il giorno 29 si è aperta la stagione teatrale con la celebrazione del “Natale Arbëresh”, fortemente voluto dall’assessore alla cultura Emanuele D’Amico che ha curato la scelta dei testi della cultura arbëreshë che i due artisti, Angelica Artemisia Pedatella (attrice, regista, autrice) e Daniele Fabio (compositore, chitarrista) hanno performato, imparandone la pronuncia e dando così testimonianza di lustro a questo mondo antico ed essenziale.

«L’Arbëria, la sua cultura, la sua lingua e la sua gente rappresentano una risorsa vitale per la Calabria – ha sottolineato Angelica Artemisia Pedatella, già fondatrice della Compagnia Teatrale BA17 – Nessuna altra regione è tanto ricca di varietà culturale, linguistica, mistica e spirituale come la Calabria e nella sfida per il futuro, nel confronto con regioni bellissime che sono accanto a noi, è proprio il mondo delle minoranze linguistiche a poter fare la differenza. Inoltre il loro repertorio culturale è straordinario, un tesoro da cui attingere senza sosta e per noi creativi è un vero tesoro di Alarico!».

Al misticismo delle interpretazioni in voce e musica, che hanno dato vita al videoclip musicale “Shën Bombini Voguli” interpretato magistralmente da Daniele Fabio e girato tra i preziosi mosaici della Chiesa di Sant’Adriano, si è alternata la straripante comicità dell’opera La strenna di Giuseppe, messa in scena dalla Compagnia Teatrale BA17 e interpretata dai due straordinari Giuseppe Marvaso e Massimo Rotundo, una coppia comica che fa il suo esordio proprio in questa stagione, strappando risate e rendendo dirompente una storia inedita.

L’annuncio dell’Angelo al falegname Giuseppe rappresenta davvero la novità di questa stagione e San Demetrio ha saputo indubbiamente cogliere l’opera giusta per chiudere l’anno. Dopo una straordinaria serata in piazza per festeggiare l’anno nuovo, partecipata e rumorosa, frutto dell’impegno del consigliere con delega agli eventi Francesco Avato, l’apertura teatrale ha visto la celebrazione del 150° anniversario dalla morte di Domenico Mauro, grande dantista e personalità di spicco culturale tra quelle che hanno reso importante San Demetrio Corone, con l’opera di teatro-concerto “L’Amor che move il Sole”, con Angelica Artemisia Pedatella, Daniele Fabio e i danzatori Giada Guzzo e Raphael Burgo, sulle coreografie di Roberto Tripodi.

L’evento ha visto una numerosissima partecipazione, segno che il teatro continua a rappresentare un importante valore. L’esibizione emozionante degli artisti ha suscitato il plauso dell’amministrazione e del pubblico presente e la nascita di una nuova sinergia culturale che ancora una volta sancisce il pregio del percorso intrapreso.

«Con questa stagione abbiamo definitivamente segnato la traccia che intendiamo percorrere – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Madeo – ossia quella della valorizzazione della nostra comunità, che intende vivere una gloria odierna e non più essere relegata a ricordare quella passata. La nostra è una comunità di persone che hanno voglia e intenzione di fare, in tutti i settori, e la cultura rappresenta l’abito migliore con cui possiamo vestirci. Abbiamo condiviso fortemente con il team BA17 questa idea di valorizzare quanto di meglio questa terra ci offre». L’incontro tra la Compagnia Teatrale BA17 e San Demetrio Corone è dunque un connubio che ha mantenuto una promessa.

L’assessore alla cultura, D’Amico, chiosa sicuramente: «Le scelte coraggiose ripagano sempre e questa stagione natalizia non è soltanto un’altra promessa mantenuta, ma l’inizio di una rinascita».

A chiudere le giornate di cultura è stato lo straordinario violino di Francesco Greco e del suo ensemble, con la bravura di Daniele Dettori alle tastiere, Emidio Di Maio al basso, Alessio Santomauro alla batteria e con la bellissima voce di Valeria Palmieri. Una stagione davvero all’insegna dell’alta qualità. Shën Mitri sembra essere decisamente tornata alla sua gloria culturale, perché sceglie qualità e bellezza. Ha concluso questo periodo di festività l’arrivo della Befana per i più piccoli, rinnovando l’antica tradizione della “strina”, che affonda le sue origini nella romanità.

«Il paese sta per rinascere ancora – ha rassicurato il sindaco Madeo – Non cadremo nella solita empasse della sonnolenza dei mesi invernali. La cultura, da noi, da ora non si ferma più». (rcs)

Lenin Montesanto (Otto Torri sullo Jonio): A Corigliano Rossano a mensa servito cibo spazzatura

Lenin Montesanto, direttore dell’Associazione Europea Otto Torri sullo Jonio, ha denunciato come «il 2023 inizia col meglio del cibo spazzatura nei piatti della mensa scolastica di Corigliano-Rossano».

«Probabilmente il lodevole obiettivo nascosto era quello di disintossicare, si fa per dire – ha spiegato – dalle abbuffate identitarie delle feste appena trascorse, le bambine ed i bambini di questa città. Per questo motivo, forse, l’efficientissima applicazione tanto lodata dall’Amministrazione Comunale ha comunicato alle famiglie cheper il rientro in classe, in aggiunta alla famosissima quanto anonima pasta al pomodoro, la salute e l’educazione alimentare degli studenti sarebbero state impreziosite, come secondo, da 50 grammi del mitico formaggio cremoso extra spalmabile Quick, contenente genericamente latte di non dichiarata provenienza e panna che non fai male ad una regione con i record europei di obesità infantile».

«Come dessert, da 40 grammi dell’immancabile merendina-crostatina alla finta confettura di albicocca (28%) – ha aggiunto – contenente tra le altre specialità chimiche, anche burro di dubbia provenienza, latte magro in polvere, olio di cocco e di girasole(forse cultivar Dolce di Rossano!) e per contorno una super insalata verde di stagione la cui foto parla da sola, perché emoziona».

«Riparte così – ha proseguito –  il nuovo anno alimentare per un’intera comunità scolastica alla quale le eccellenze agroalimentari di questa terra vengono promosse, raccontate e fatte degustare dall’Amministrazione Comunale soltanto come merce rara negli eventi festivi per pochi al Castello Ducale, magari con chef e show cooking elitari, adeguatamente finanziati con risorse pubbliche; le stesse risorse pubbliche con le quali si appalta, al contrario, un servizio mensa per tutti che, nonostante due mesi di denunce di irregolarità e mancato rispetto delle prescrizioni del capitolato in tema di filiera corta e stagionalità delle materie prime, continua a propinare cibo confezionato e di pessima qualità, distribuito dalle multinazionali dei conservanti chimici invece che prodotti autentici e naturali di cui questa terra bio-diversa dovrebbe essere ricca».

«Così come continua – ha detto ancora – la vergognosa latitanza istituzionale, in primis dell’assessore al ramo Alessia Alboresi e della stessa commissione consiliare servizi alla persona riunitasi più volte anche sul punto, su tutte le richieste di ascolto e di proposta avanzate a più riprese e formalmente dal comitato mensa, ufficialmente composto dai rappresentanti dei genitori e degli insegnanti designati dalle direzioni didattiche agli uffici comunali, sin dall’avvio del servizio il 2 novembre dello scorso anno; su tutte la richiesta di urgente convocazione della prevista commissione mensa che sarebbe dovuta essere avviata al massimo lo scorso 15 dicembre e che, a causa dell’ennesimo rinvio di discussione sul punto condiviso nell’ultima seduta di fine dicembre, resta di fatto bloccata e non funzionante. Una disattenzione gravissima che coinvolge, allo stesso modo, sia la maggioranza che l’opposizione consiliare».

«C’è di più: in qualche istituto – ha concluso Montesanto – auspicando l’intervento in merito dei consiglieri regionali e dei parlamentari del territorio – si registrano perfino tentativi di medioevale ostruzionismo da parte di quanti, a vario titolo e livello, vorrebbero impedire che le foto dei piatti serviti quotidianamente ad alunne ed alunni possano venire fotografati e diffusi come denuncia all’opinione pubblica della sistematica e intollerabile maleducazione alimentare, irresponsabilmente promossa dall’istituzione pubblica locale, pagata con i soldi di tutti». (rcs)

COSENZA – Domenica il trekking urbano tra i Presepi in città

Domenica 8 gennaio, a Cosenza, a partire dalle 15.30, è in programma un trekking urbano tra i Presepi allestiti nella città.

Un’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Franz Caruso, che ha sposato l’idea dell’Assessore all’Artigianato, Commercio e Attività Produttive, Massimiliano Battaglia, in collaborazione con l’esperta d’arte e guida turistica Paola Morano.

L’iniziativa è completamente gratuita anche se è gradita la prenotazione. Per informazioni e per prenotarsi basta scrivere una mail al seguente indirizzo: morano.paola40@gmail.com.

Il percorso ha l’obiettivo di condurre i partecipanti alla scoperta della città antica ed anche di quella nuova per apprezzare i bellissimi presepi ancora allestiti nelle chiese e per ammirare le tante opere d’arte presenti nel circuito urbano.

La partenza è da Piazza dei Bruzi. La prima tappa sarà la Chiesa la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Piazza Loreto dove si potrà ammirare il presepe artistico di scuola napoletana ricco di suggestioni particolari ed impreziosito dalla presenza di pastori di particolare pregio. A seguire (sempre a bordo del bus) si raggiungerà la Chiesa del Crocifisso della Riforma dove si potranno apprezzare storia e manufatti preziosi, oltre alla scena della natività con personaggi a dimensione naturale. Successivamente si raggiungerà Piazza Vittime civili di guerra in via Lungo Crati Miceli per poi proseguire a piedi il percorso con una sosta in Cattedrale con relativa al presepe che vi è stato allestito, ma anche alle 16 opere realizzate da artisti contemporanei, protagonisti del progetto “Trame preziose”. Attraversando i vicoli, nel cuore del centro storico, si raggiungerà poi la Chiesa di San Francesco D’Assisi e dopo aver visitato la Cappella barocca dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, i partecipanti all’iniziativa potranno soffermarsi ad osservare il tradizionale presepe realizzato da Mario Parise che lo illustrerà ai presenti. Ci si sposterà, poi, in Piazza dei Valdesi fino a raggiungere il Complesso monumentale di San Domenico dove si accederà alla magnifica Cappella del Santissimo Rosario dall’estatico barocco. La passeggiata si concluderà nei locali del Chiostro di San Domenico. (rcs)

SANTA MARIA DEL CEDRO (CS) – Ad aprile s’inaugura la mostra “protagonisti del tempo d’Arte”

l 14 Aprile 2023 alle ore 17.00, presso il Museo del cedro di Santa Maria Del Cedro (Cs), verrà inaugurata la mostra Protagonisti del tempo d’Arte. Il progetto espositivo, che si prefigge di trasmettere emozioni mediante il sublime linguaggio dell’arte, sarà presentato dal prof. Vittorio Sgarbi, noto critico d’arte e sottosegretario alla cultura.

Abbiamo chiesto all’artista Angiolina Marchese, curatrice della mostra, di parlarci dell’iniziativa.

Saper fare arte è un progetto ambizioso dell’Art Global che si prefigge con il suo team di altissima qualità, una produzione geniale di grande sensibilità artistica. Il fine è quello di far scoprire il bello della Calabria. Una terra bellissima che inebria i sensi coi suoi odori, i suoi sapori, i suoi luoghi ameni, i suoi borghi caratteristici, i suoi panorami mozzafiato, i suoi litorali pittoreschi, i suoi limpidi fondali, i suoi promontori vertiginosi e le sue rive assolate. Una terra disseminata di reperti unici che risalgono al tempo della Magna Grecia, basta pensare ai bronzi di Riace, capolavori assoluti che costituiscono una grande attrazione capace di richiamare un vasto flusso di turisti, o alla chiesa basiliana di S. Maria di Costantinopoli, oppure alla grotta del Romito di Papasidero. Una terra che ha bisogno di essere mostrata, apprezzata e valorizzata. E spetta a noi calabresi promuoverla e farla conoscere anche tramite l’arte. E ogni artista, a mio modesto parere, deve sentire tale compito come una missione”.

Perché la scelta del Museo del cedro? 

Il Museo del cedro svolge l’attività di incubatore d’impresa ed è ormai una realtà consolidata e affermata non solo a livello locale ma anche nazionale e internazionale, dove si celebra la storia del cedro e il suo profondo legame con il culto mistico della religione ebraica. Ritengo superfluo sottolineare che sono onorata dell’ospitalità familiare che mi è stata accordata e per ciò desidero manifestare la mia gratitudine ad Angelo Adduci, presidente del museo e del Consorzio del Cedro di Calabria che gestisce il museo medesimo, al sindaco, all’ Assessore del compartimento agricoltura della Calabria nonché alla Regione Calabria.

Vi è un qualche motivo che la fa andare particolarmente orgogliosa della realizzazione dell’evento?

“Sì, più di uno. Anzitutto il fatto che l’esposizione vedrà la partecipazione di grandi talenti dell’arte pittorica e, a seguire, il fatto che si darà risalto al valore della poesia e al suo linguaggio come chiave di interpretazione dell’intimità umana. 

Altro motivo d’orgoglio sarà la presentazione del catalogo Protagonisti del tempo d’Arte. Un volume che dà forma a un vero percorso nelle arti con una esposizione che raccoglie le sue infinite diversità. Infine il fatto che ci siamo ispirati ai valori del territorio coinvolgendo diversi artisti nazionali e internazionali e fra questi molti calabresi, perché lo scopo è quello di fare e valorizzare la cultura del bello e, in pari tempo, di promuovere relazioni autentiche e durature per entrare in simbiosi e per dare forma e vita ad altre collaborazioni.

Adesso vorrei che si soffermasse per un attimo sulle difficoltà che si incontrano e sull’impegno che richiede l’organizzazione di un evento come questo. In altri termini, è stato impegnativo organizzarlo?

Certamente organizzare eventi è molto impegnativo perché richiede una pianificazione scrupolosa e una cura dei dettagli attenta e meticolosa al fine di renderlo speciale agli occhi del pubblico. Quindi è necessario mettere in gioco creatività, immaginazione e talento per dare forma alle idee e per comunicarle al pubblico in modo personale. Un ruolo importante per la buona riuscita dell’evento lo svolge il budgest che influisce sulla scelta della location, dei relatori, dei critici e sulla gestione dell’ufficio stampa che, a sua volta, esercita una funzione essenziale per diffondere le notizie sull’evento in modo tempestivo ed esaustivo.

Ha trovato sponsor per l’evento?

Sì, il Museo del cedro si è basato sulla mia professionalità e mi ha prestato fiducia per divulgare questo progetto culturale. D’altra parte, io so bene che sponsorizzare significa pensare ad una strategia ben mirata che parli dell’evento e di tutto ciò che le ruota intorno.

Che differenza c’è tra curatrice e critico d’arte?

Il critico può essere anche il curatore assecondo degli studi intrapresi, dato che in ogni settore la formazione, gli studi sono importanti perché nessuno nasce medico senza aver studiato. 

Quanto è importante per lei l’allestimento?

L’allestimento è importantissimo per la buona riuscita della mostra, ecco perché prima ho parlato della cura dei dettagli attenta e meticolosa: mai attaccare i quadri l’uno vicino all’altro e sopra al soffitto, oppure nascosti senza la luce giusta.

Che cos’è l’arte per lei?

Per me l’arte è lo strumento che mi consente di dare forma alla mia passione, alle mie emozioni, alla mia creatività, ma è anche studio: lo studio necessario per acquisire l’abilità tecnica e l’espressione estetica utili a veicolare i nostri messaggi, le nostre emozioni, la nostra visione del mondo. Ciò che voglio dire, in altri termini, è che nell’arte, così come in tutte le professioni, per avere successo, sono necessari competenza e padronanza. E ciò è valido anche quando si tratta di organizzare un evento. (vs)

RENDE (CS) – Presto il Mercato sperimentale

«Stiamo lavorando per realizzare il progetto del Mercato Comunale Sperimentale». È quanto ha annunciato l’assessore di Rende, Domenico Ziccarelli.

«Riteniamo opportuno – ha spiegato – sostenere gli imprenditori agricoli locali, promuovendo politiche di supporto ai produttori di beni operanti nel territorio di Rende. L’amministrazione comunale intende realizzare un mercato sperimentale comunale a beneficio degli agricoltori locali e dei consumatori finali della Città di Rende, al fine di offrire un’occasione di rilancio per l’economia locale, realizzando un punto di incontro tra domanda e offerta che possa essere utilizzato in ogni condizione metereologica e costituisca un centro di riferimento per i cittadini e gli operatori del settore agricolo».

«La realizzazione di una struttura esplicitamente rivolta alle attività locali – ha detto – può divenire un’opportunità di cooperazione per le aziende di produzione e trasformazione delle risorse presenti sul territorio privilegiando i giovani imprenditori agricoli e le aziende agricole in fase di start-up».

«Considerate le peculiarità dell’ambito economico locale e le opportunità che un Mercato Comunale può offrire – ha concluso – tanto per le attività produttive quanto per i consumatori finali, attesa la disponibilità di aree di proprietà comunali utilizzabili per la realizzazione della struttura, con l’appoggio da parte della Regione riusciremo a realizzare un progetto pilota esportabile anche in altre realtà territoriali, rafforzando così la rete tra gli attori coinvolti e implementando le occasioni di scambio di buone pratiche». (rcs)

RENDE (CS) – La tombolata di beneficenza del Rotary Club Sette Colli

Domani pomeriggio, a Rende, alle 17, all’Hotel San Francesco a Rende, è in programma la Tombolata di beneficenza, organizzata dal Rotary Club Sette Colli.

Con l’iniziativa, alla quale hanno aderito come sponsor, oltre agli stessi soci, diverse attività commerciali operanti nell’area urbana cosentina, il Club intende proseguire anche per il 2023 le proprie attività di service sul territorio, con particolare attenzione alle famiglie che si trovano maggiormente in difficoltà.

«In accordo con tutti i soci – ha spiegato la Presidente del Club, Marcella Giulia Lorenzi – abbiamo pensato di organizzare un momento per stare insieme in allegria riproponendo il gioco più antico delle festività natalizie. La tombola è universale, rimanda ai tradizionali giochi in famiglia e all’atmosfera del Natale, un tempo che deve aiutarci a volgere lo sguardo verso chi è meno fortunato di noi. A loro ci rivolgeremo donando l’incasso derivante dalla vendita delle cartelle della tombola ad attività di beneficenza. A nome del Club desidero ringraziare gli sponsor che ci hanno gentilmente supportato. Tutti sono invitati a partecipare, in particolare le famiglie con bambini».

Il programma dell’iniziativa prevede, oltre ai classici ‘giri’ di tombola, squisite sorprese per deliziare il palato e altre attività ludiche di intrattenimento. (rcs)

Il 13 e 17 gennaio due giornate di formazione su interdittive e antimafia della Camera di Commercio di CS

Il 13 e 17 gennaio, sono in programma due giornate formative gratuite e rivolte ad imprenditori, professionisti e dipendenti pubblici organizzato dalla Camera di Commercio di Cosenza.

Il primo incontro dal titolo “Le interdittive antimafia” si svolgerà venerdì 13 alle ore 14:30, mentre martedì 17 alle ore 08:30 sarà la volta del “Ccnl Funzioni Locali 2019-2021”. Location delle giornate formative sarà la Sala Petraglia ubicata all’interno della Camera di Commercio.

Il focus della giornata di venerdì 13 sarà interamente rivolto al concetto di interdittiva antimafia, un provvedimento amministrativo che si pone l’obiettivo di tutelare l’economia da infiltrazioni della criminalità organizzata. A dibattere sul tema saranno Nicola Durante, Presidente di Sezione Tar di Salerno, Nicola Carratelli, avvocato, e Osvaldo Caccuri, Dirigente Prefettura Cosenza.

I lavori, moderati dal Segretario Generale della Camera di Commercio, Erminia Giorno, si apriranno alle ore 14:30 con le registrazioni dei presenti e i saluti del Presidente Klaus Algieri. Chiusura prevista alle ore 17:30 con gli interventi dei partecipanti.

Più corposa e articolata sarà la giornata di martedì 17 che prenderà il via alle ore 08:30 con le registrazioni e i saluti istituzionali del Presidente Klaus Algieri e del Procuratore della Repubblica di Cosenza, Mario Spagnuolo.

La giornata formativa “Ccnl Funzioni Locali 2019-2021” sarà divisa in due sessioni, mattina e pomeriggio, ognuna delle quali sarà caratterizzata dalla partecipazione di numerosi professionisti del settore che dibatteranno sulle ultime novità in merito al Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Funzioni Locali.

La prima sessione, moderata dal Segretario Generale Erminia Giorno, vedrà la partecipazione di Antonio Naddeo, Presidente ARAN; Alberto Caporale, Vice Segretario Generale Unioncamere; Giampiero Pizziconi, Consigliere Corte dei conti; Alessandra Baldari, Segretario Generale Funzione Pubblica CGIL Calabria; Fabrizio Dall’Acqua, Segretario Generale Comune Milano; Angelo Marinelli, Segretario Nazionale Funzione Pubblica CISL con delega alle Funzioni Locali; Amedeo Bianchi, Consigliere Corte dei conti.

La seconda sessione, che prenderà il via il pomeriggio alle ore 15:00 e sarà moderata dal Segretario Generale della Camera di Commercio di Padova, Roberto Crosta, vedrà come relatori Luciano Cimbolini, Capo Ufficio IV – IGESIFIP – RGS – MEF; Rita Longobardi, Dirigente Nazionale UILFPL con delega alle Autonomie Locali; Pasquale Monea, Segretario Generale Città Metropolitana di Firenze; Francesco Garofalo, Segretario Generale CSA e FIADEL; Mauro Zappia, Componente collegi sindacali in rappresentanza MEF; Tommaso Miele, Presidente aggiunto Corte dei conti. (rcs)

RENDE (CS) – Presto la bonifica dell’ex discarica di Sant’Agostino

Sarà bonificata l’ex discarica di Sant’Agostino di Rende. Lo ha reso noto l’assessore Domenico Ziccarelli, spiegando che sono stati ottenuti 5 milioni di euro «grazie al nostro lavoro e all’impegno del consigliere Bonanno».

L’intervento dell’area s’inserisce nel processo di pianificazione strategica che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha attivato con la Regione Calabria nell’ambito del rischio ambientale.

«Per l’ex discarica di Sant’Agostino – è stato spiegato –  l’amministrazione comunale ha ottenuto un finanziamento pari a € 5.300.000,00, di cui € 300.000,00 destinati all’esecuzione del piano di caratterizzazione e redazione dell’eventuale analisi di rischio e € 5.000.000,00 destinati alla redazione della progettazione definitiva/esecutiva e ai lavori di bonifica e messa in sicurezza dell’area del ex discarica per Rifiuti Solidi Urbani, sita in località Sant’Agostino».

«L’anno nuovo inizia con una notizia importante – ha continuato Ziccarelli – che concretizza il lavoro iniziato sette anni fa dalla nostra amministrazione. Il finanziamento è stato ottenuto in un momento dove la tutela dell’ambiente è al primo posto nella nostra regione per la presenza di centinaia di siti inquinati da discariche. Una discarica, quella di Sant’Agostino, realizzata dalle precedenti amministrazioni con il consenso di amministratori del tempo. Quelle stesse persone che oggi in consiglio comunale vantano la propria “verginità politica”, non rendendosi conto all’epoca, del danno fatto alla comunità ricadente nell’aria non solo di Sant’Agostino, ma anche di contrada Difesa di Saporito e Castrolibero: una bomba ecologica piazzata a ridosso di un centro abitato con centinaia e centinaia di abitazioni e di famiglie, provocando un enorme danno ambientale e che negli anni passati era diventata forse la discarica dell’intera Calabria e dell’intero mezzogiorno d’Italia».

«Mi preme ringraziare per tale risultato ottenuto – ha concluso – oltre gli uffici del settare ambiente del nostro comune, il consigliere comunale Luciano Bonanno, promotore di questo progetto di bonifica già dal lontano 2011 che, facendone uno dei motivi principali per la sua discesa in campo politico, ha inserito tale punto come principio cardine negli accordi programmatici fatti con il sindaco Manna e che dal primo giorno del suo insediamento ha partecipato attivamente affinché ciò avvenisse. Questo finanziamento conferma come da parte dell’amministrazione Manna la tutela dell’ambiente e la salute dei propri concittadini sia al primo posto, mettendo fine, dopo circa trent’anni, ad uno scempio perpetuato sul nostro territorio». (rcs)

SPEZZANO DELLA SILA (CS) – È arrivata la Befana

A Camigliatello Silano è arrivata la Befana che, fino al 9 gennaio, regalerà dei momenti magici a tutti i bambini. L’iniziativa è promossa dal Parroco Raffaele Di Donna, insieme al comitato festa con il patrocinio del comune di Spezzano della Sila.

Giornate da non perdere dedicate alla tradizione.
Continueranno le attività presso la parrocchia di Ss. Roberto e Biagio con serate giochi e cabaret, sempre presso il salone del centro sociale dalle ore 21:00. Resterà aperto per tutto il periodo il mercatino con prodotti realizzati a mano dalle mamme dei ragazzi del catechismo.
Il giorno 6 gennaio per i più piccini la tombolata animata con la befana, un momento da non perdere.
L’obiettivo è quello di consentire ai bimbi di incontrarsi e divertirsi in un luogo suggestivo, trascorrendo del tempo insieme in attività ricreative gratuite a cui potranno liberamente partecipare. Sarà possibile anche visitare ancora all’interno della chiesa la Sila in miniatura, una riproduzione fedele di tutto l’altopiano Silano, dal trenino della Sila alla chiesetta di campo San Lorenzo passando dalla chiesetta d’alta quota dedicata alla Madonna della Neve e San Gualberto. Si tratta dell’opera realizzata da Francesca Altimari, il tutto utilizzando materiali poveri e di riciclo.
Si continua con questa fantastica atmosfera magica, dove tutti i bambini potranno scrivere anche la letterina alla befana così da trovare nella calza tanti dolcetti e non carbone. (rcs)

COSENZA – Si presenta il saggio “Giovan Battista De Micheli”

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 17, nella Sala Telesio dell’Hotel Royal, si presenta il libro Giovan Battista De Micheli. Tra cuore, oenna e spada (1775-1807) di Nicola Bruno.

L’evento è il terzo appuntamento dei Salotti Culturali della rassegna Cosenza che ama leggere e ascoltare buona musica promossi dall’Università Vivariensis.

All’incontro porteranno i loro saluti: il sindaco di Cosenza Franz Caruso e il direttore dell’Archivio di Stato di Cosenza Antonio Orsino. Quattro gli interventi previsti: Antonello Savaglio della deputazione di Storia patria della Calabria, Bianca Rende consigliere comunale di Cosenza, lo psicologo Gaetano Marchese e il presidente dell’Accademia Cosentina Antonio d’Elia.

La parte musicale, affidata alla classe di canto dell’Accademia “F.S. Salfi” prevede alcune canzoni di musica leggera e della tradizione natalizia, con la partecipazione di Agnese De Luca, Paola Capolei, Francesca Olia, Alice Petrassi, Angelica Carelli, gli allievi sono diretti dai maestri Silvana Gaeta e Francesca Olia.

Il coordinamento della serata è di Demetrio Guzzardi, editore cosentino e patron della rassegna, l’intervento concluso sarà dell’autore del saggio Nicola Bruno, avvocato cassazionista e giornalista pubblicista.

Giovan Battista De Micheli, di nobili origini, era nato a Longobardi, il 22 maggio 1755. Compiuti gli studi giuridici, sposò, nel 1788, la cugina Angela Pizzini e dal loro matrimonio nacquero dieci figli. Nel 1799, tra i più fedeli seguaci del cardinale Fabrizio Ruffo, fu membro della Giunta di Stato e del Tribunale Supremo dell’Armata; poi uditore di Catanzaro.

Protagonista nel 1806 della guerra d’insurrezione calabrese, fu nominato vice preside e caporuota dell’Udienza provinciale di Cosenza nonché formatore dei corpi militari. Da gennaio 1807 fu preside «pel re Ferdinando». Il 12 febbraio 1807 (mercoledì delle ceneri) fu ucciso, a soli 52 anni, nel castello di Fiumefreddo Bruzio. Dopo la sua morte la resistenza antifrancese dei calabresi degenerò in mero brigantaggio. (rcs)