FIUMEFREDDO BRUZIO (CS) – Si presenta il Fiumefreddo Photo Festival

Domani mattina, alle 11, al Castello della Valle di Fiumefreddo Bruzio, è in programma la presentazione della prima edizione del Fiumefreddo Photo Festival, il primo festival diffuso di fotografia in Calabria, ideato e promosso dall’Associazione Pensiero Paesaggi e in programma dal 29 luglio al 10 settembre.

Intervengono Anna Catalano e Teodora Malavenda, del Fiumefreddo Photo Festival, Rosario Fortunato Barone, sindaco di Fiumefreddo Bruzio, e Maria Antonietta Ventura di Ventura Mineraria, main sponsor del festival.

Il Festival, che trasformerà il suggestivo borgo del basso Tirreno cosentino di Fiumefreddo Bruzio, in una cornice espositiva a cielo aperto, pronta ad accogliere mostre, eventi, talk e workshop con i protagonisti della fotografia contemporanea italiana e internazionale, ha come tema Midway: Between past and future.

Si tratta di un concetto che spinge a comporre nuove ed inedite combinazioni in cui si incontrano passato e futuro, tradizione e innovazione, globale e locale. Il percorso espositivo del festival si delinea all’interno delle suggestive vie del centro storico di Fiumefreddo, ospitando i lavori di importanti nomi della fotografia contemporanea.

Fiumefreddo Photo Festival vuole essere uno sguardo sul mondo che si apre nel cuore del Mezzogiorno d’Italia, la Calabria, un festival di fotografia contemporanea che unisce una vocazione fortemente internazionale ad un profondo radicamento territoriale con uno sguardo rivolto ad indagare l’immagine attraverso l’incontro e la ricerca sul campo, con esposizioni, installazioni e proiezioni pensate per interagire col tessuto urbano e sociale in modo fortemente dinamico.

La direzione progettuale e organizzativa di Fiumefreddo Photo Festival è a cura di Anna Francesca Catalano, fondatrice dell’Associazione Pensiero Paesaggio, fotografa ed esperta di comunicazione, la direzione artistica e curatoriale è affidata a Teodora Malavenda, photo editor di WE World Energy e curatrice indipendente. Il Festival è patrocinato dal comune di Fiumefreddo Bruzio.

Tra i protagonisti l’artista ecuadoriano-israeliano Misha Vallejo Prut, già vincitore di numerosi premi internazionali, i cui lavori sono stati esposti in gallerie, centri culturali e festival per tutto il mondo e pubblicati su testate come The New York Times, Washington Post, Vice, etc., e che a Fiumefreddo porterà “Secret Sarayaku”, un racconto della comunità indigena Kichwa di Sarayaku (in Ecuador) e del suo controverso rapporto con la tecnologia e la contemporaneità, da quando i suoi membri hanno deciso di diventare cyber-attivisti a difesa del loro patrimonio ambientale.

Il fotografo documentarista Marco Zorzanello espone a Fiumefreddo il suo progetto a lungo termine “Tourism in the climate change era”. Già apprezzato dai maggiori media del panorama internazionale (National Geographic, Time, Newsweek), il progetto documenta come il settore del turismo stia reagendo agli effetti del cambiamento climatico, un reportage itinerante che vede protagonista i territori delle Alpi italiane, Israele, Palestina, Canada, Groenlandia, Islanda e – per la prima volta in mostra – anche le Maldive.

Spazio anche a Gabriele Cecconi, fotografo pubblicato da testate italiane e internazionali, le sue opere sono state esposte in musei, festival e gallerie, tra cui il Museo di Stato Ermitage, la sede delle Nazioni Unite, Photo Vogue Festival, Festival della Fotografia Etica, etc. Presenterà in mostra “TiàWùK”, indagine fotografica sul micro-cosmo del Kuwait, un lavoro che mostra come l’estrema ricezione del modello capitalista-liberale, entrando in contrasto con la tradizione dell’islam, crei una visione distorta della vita e della realtà, tesa tra i suoi eccessi e le sue contraddizioni.

Tra i protagonisti in cartellone anche Giacomo d’Orlando, la cui poetica studia con particolare attenzione i possibili scenari futuri causati dai cambiamenti climatici. Fotografo dalla comprovata esperienza internazionale (National Geographic, The Washington Post, Paris Match, Der Spiegel, El Pais, Geo France, etc.) a Fiumefreddo Photo Festival presenta “Nemo’s Garden”, il racconto visivo del primo sistema di serre subacquee al mondo, che si trova a Noli, in Liguria, un sistema agricolo alternativo sostenibile che aiuta a contrastare le nuove sfide che il cambiamento climatico porta nel nostro futuro.

In lineup anche Fabian Albertini, artista italiana residente tra Reggio Emilia e Rio de Janeiro. I suoi lavori, esposti in tutto il mondo, esplorano la complessità del cosciente e subcosciente, attraverso l’uso di simbologie e interventi digitali e pittorici. A Fiumefreddo presenterà “Controlled Lives”, serie che indaga sulla mutazione irreversibile che l’intelligenza artificiale con la biometria facciale sta portando nelle nostre vite, un vero fenomeno di rivoluzione sociale, di trasformazione della nostra privacy e delle nostre abitudini.

Altra mostra in programma è quella dell’artista multidisciplinare Alex Urso, al lavoro prevalentemente con collage digitale, installazioni, performance e realtà aumentata. “Past Continuous” – questo il nome dell’esposizione – nasce dal confronto tra Alex Urso e la fondazione Magna Żmien – archivio storico dedicato alla raccolta di materiale audiovisivo relativo alla comunità maltese. Obiettivo del progetto era rendere il patrimonio iconografico della fondazione più accessibile al pubblico, soprattutto a quello più giovane, trasformando le immagini d’epoca della collezione in elementi vividi e interattivi. A partire da questi presupposti, Urso ha realizzato numerose opere tra diorami, video, installazioni e collage interattivi. I lavori presentati a Fiumefreddo Photo Festival sono parte di questa operazione “archeologica” e iconografica.

Vincitrice della call dedicata ai fotografi emergenti è Bianca Maldini, il cui lavoro si basa su memoria e relazioni intime, che fungono da amplificatore per più ampie e complesse questioni sociali, e che al festival presenterà Una volta qualcuno mi disse, progetto espositivo che nasce da una ricerca personale sull’incredibile, sull’irrazionale, sul flusso invisibile che determina la fascinazione per l’ancestrale.

Nel ricco programma del festival da segnalare anche i due workshop in programma“Ad altri da te – Ricercando l’intimità”, laboratorio sul ritratto con Simona GhizzoniLibro fotografico, editing e sequenza”, laboratorio sul libro fotografico con Claudia Paladini. Sabato 30 luglio, alle ore 19:30, è previsto poi il talk Fotografie dalla mente: il potere comunicativo delle immagini, in collaborazione con SIMP – Alta scuola italiana per la lotta allo stigma e Accademia della parola, a cui parteciperanno Giovanni Biggio, Professore Emerito di Neuropsicofarmacologia, Università degli Studi di Cagliari; Paolo Girardi, Presidente ASILS, già Ordinario Psichiatria Università di Roma; Antonino Minervino, Presidente SIMP, Vicepresidente ASILS (Alta Scuola Italiana Lotta allo Stigma) e Carlo Simionato, Direttivo SIMP, Medico Psicoterapeuta LP. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Assegnata la 14° Borsa di Studio “Sofia Castagnaro”

Nella Sala concerti dell’Accademia Musicale Gustav Mahler di Trebisacce, è stata assegnata la 14esima edizione della Borsa di Studio intitolata a Sofia Castagnaro, allieva dell’Accademia, diretta dal Maestro Francesco Martino e del Conservatorio di Cosenza, scomparsa all’età di 13 anni.

«In lei – viene spiegato in una nota – spiccava un innato senso di altruismo, che la portava a dedicarsi, già così piccola, al sociale e alla beneficenza. Il suo sogno era di diventare un medico per aiutare i bambini che vivono in difficoltà in Africa. La sua generosità si è manifestata anche dopo la sua scomparsa, con la donazione degli organi che ha permesso a sei persone di continuare a vivere.  Sofia Castagnaro è una bambina di cui non ci si può e non ci si deve dimenticare, il cui ricordo viene celebrato, ormai da 14 anni, grazie alla borsa di studio istituita da genitori Franco Castagnaro e Donatella Salerno».

L’assegnazione del riconoscimento si basa su due criteri: il merito scolastico e il merito artistico musicale.
Grazie all’applicazione del primo criterio hanno avuto accesso alla fase finale i giovani musicisti Domenico Amendolara, Lucia Andreoli, Valeria Greco, che si sono esibiti al pianoforte, Kevin Angus Ramaglia, alla chitarra, e Alfonso Risoli, che con la sua fisarmonica si è aggiudicato il premio della giuria. 

Alfonso Risoli entra di diritto, come previsto nel regolamento della borsa di studio, con un suo concerto nel cartellone dell’edizione 2023 dello Ionio International Music Festival. 

Nel corso della serata, condotta dal giornalista Andrea Mazzotta, ha avuto luogo un approfondimento, a cui hanno partecipato l’Avvocato Franco Castagnaro, l’Avvocato Angela Algieri e la Dirigente scolastica del Polo Liceale di Trebisacce, Elisabetta D’Elia, dedicato al rapporto tra Musica e Cultura, elementi ispiratrici di pace. 

«La cura e la ricerca della cultura e del sapere – conclude la nota – uniti alla sensibilità propria dello spirito umano volto al progresso, alla conoscenza e alla crescita, sono emersi come elementi fondanti per la costruzione della pace, intesa come fine dei conflitti. La musica, linguaggio e arte, con il suo grande potere evocato è stato definito l’elemento sulle quale ali può viaggiare la passione per la cultura che ha nella pace la propria meta. Il ricordo di Sofia Castagnaro, e della sua passione per la vita, resta vivo ancora oggi». (rcs)

COSENZA – La mostra “1222-2022. Tam Antiqua, quam Nova”

S’inaugura domani, alle 18.30, nelle sale dell’ex Museo delle Arti e dei Mestieri, la mostra 1222-2022. Tam Antiqua, quam Nova: la Cattedrale si racconta, a cura degli architetti  Cristiana Coscarella Rinaldo D’Alessandro e promossa dalla Cattedrale di Cosenza e dallAssociazione 8centoCosenza APSIn occasione degli eventi celebrativi degli 800 anni della dedicazione della Cattedrale Santa Maria Assunta.

L’esposizione, visitabile fino al 30 settembre, intende presentare al pubblico una visione inedita della Cattedrale di Cosenza. 

«Non si tratta di una semplice narrazione di fatti che si dipanano cronologicamente – hanno spiegato i curatori – ma, piuttosto, di una storia a episodi, in cui sono gli stessi oggetti a suggerire la trama degli eventi, gli accadimenti, i contesti».

L’ esposizione, strutturata in sezioni tematiche, si articola in un percorso lineare e cronologico che documenta la stratificazione del monumento nel corso del tempo: dagli anni della fondazione dell’edificio (XIII secolo) fino agli interventi di restauro condotti nel corso del Novecento. Quegli stessi interventi che hanno contribuito in maniera significativa a conferire all’antica cattedrale cosentina l’inconfondibile immagine odierna.

Tam Antiqua, quam Nova è una formula di rito che compare spesso nelle fonti archivistiche in cui, tra le pagine degli antichi manoscritti, i due termini si trovano associati per lo più alla descrizione della ‘Ecclesia cathedralis, libro di pietra ma anche cuore palpitante della religiosità collettiva e perno dell’identità cittadina.

L’essenzialità della frase non deve però trarre in inganno. I due aggettivi qualificativi, tanto semplici quanto innocui, vengono al contrario utilizzati proprio perché capaci di sintetizzare efficacemente una storia plurisecolare e stratificata in un binomio che è solo apparentemente antitetico. Una storia ‘antica’ che si riferisce ad un glorioso passato di imperitura memoria, e una ‘nuova’ che guarda alla contemporaneità, o meglio al futuro, senza però rinnegare le sue stesse radici.

«È a questa preziosa tradizione storica, a questo patrimonio di antica e rinnovata bellezza, che abbiamo voluto attingere per illustrare gli ottocento anni di vita della Cattedrale di Cosenza: impresa mai tentata prima e che ora si rende possibile grazie alla collaborazione con i principali enti museali e di tutela del territorio e ad approfonditi studi multidisciplinari che hanno contribuito in maniera determinante ad aggiornare la lettura critica del monumento» – aggiungono Coscarella e D’Alessandro.

A partire dalla pergamena di fondazione dell’edificio – di cui si conserva una copia quattrocentesca nell’Archivio Diocesano di Cosenza -, attraverso le Platee dei beni del Capitolo e della Mensa arcivescovile, dai reperti archeologici alle epigrafi, dagli stemmi dei presuli alle suppellettili sacre, dalle vedute cittadine ai quadri, ai disegni e alle fotografie d’epoca, la Mostra riunisce i differenti elementi ‘superstiti’ di questa storia plurisecolare e ricompone i tanti frammenti in un unico discorso compiuto.

Di più, è questa è l’occasione per presentare al pubblico in anteprima assoluta i ritrovamenti venuti alla luce durante le campagne archeologiche condotte in tempi recenti – materiali tanto fragili quanto preziosi – che aprono nuovi orizzonti di studio sulla possibile frequentazione del sito religioso fin dall’epoca tardoantica e ci consegnano una storia diversa, in parte ancora da riscrivere.

La sezione medioevale ospiterà elementi di scultura architettonica della Cattedrale duecentesca mai segnalati prima e la splendida scultura raffigurante un leone in pietra nera.

Nelle sale del Museo delle Arti e dei Mestieri la lettura del passato si intreccia con il presente utilizzando anche il linguaggio dell’innovazione tecnologica: una stanza immersiva racconta le trasformazioni dell’edificio nel corso dei secoli, evocando il ricordo di una Cattedrale andata irrimediabilmente perduta ma rimasta nei suggestivi scatti fotografici in bianco e nero del cantiere di restauro dei primi del Novecento.

La visita gratuita alla mostra sarà accessibile dalle ore 10.00 alle ore 14.00 dalle ore 16.00 alle ore 20.00 dal lunedì al venerdì (sabato e domenica su prenotazione).

COSENZA – Al Cinema San Nicola il docufilm su Marcello Cannata

Domani, al Cinema San Nicola di Cosenza, alle 19 e alle 21, è prevista la proiezione del docufilm Marcello Cannata. L’artista sconosciuto, ultimo lavoro dell’Associazione culturale Sguardi Ecologici, patrocinato dall’Universitas Vivariensis, dal Comune di Casali del Manco, dalla Fondazione Premio Sila e dal Centro studi Esperide.

Il progetto cinematografico, nasce da un’idea di Aurelio Morrone e ricostruisce le scene di momenti salienti della vita del pittore Marcello Cannata; si avvale della partecipazione straordinaria di attori di nota maestria, come Giovanni Turco, nel cast i fratelli Vito e Annamaria Aquino, Filippo Longo, diretti dalla regia di Francesco Morrone. Le musiche originali sono di Matteo Papara e Luca Crocco, l’audio è stato curato da Flavio Longo. Non resta che accomodarsi in poltrona e lasciarsi conquistare dall’avventura straordinaria di questo viaggio che attraversa il Seicento, giungendo fino a noi per regalarci arte e tradizione.

La Calabria è una terra ricca di opere artistiche pregevoli e rilevanti che cultori dell’arte hanno, nel corso del XX secolo, analizzato, approfondito e catalogato. La macchina da presa punta l’obiettivo sulla scoperta di un importante documento testamentario risalente al 1635, avvenuto negli anni 2000, a opera del professor Egilio Santoro che permette di rivelare l’esistenza di una bottega d’arte di scuola napoletana, sul finire del 1500, nel piccolo borgo di Macchisi a Spezzano Piccolo, diretta dal chierico pittore Marcello Cannata, autore di affreschi e dipinti sparsi per la Calabria: Cosenza, Luzzi, Paola, Spezzano della Sila…
A Marcello Cannata, verrà finalmente attribuita la paternità dell’imponente pala posta sull’altare maggiore della chiesa di Santa Maria Assunta di Spezzano Piccolo, dopo che, per diversi anni, in epoche differenti, studiosi l’hanno attribuita erroneamente, per mancanza di documenti, ad altri pittori del XVI secolo. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Riaperti i termini bando per fondo a sostegno ai Comuni marginali

L’Amministrazione comunale di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso, ha riaperto i termini per la presentazione delle domande relative al Bando per la concessione di contributi attraverso il “Fondo di sostegno ai Comuni Marginali”, la cui scadenza è stata prorogata al 31 luglio.

Con la pubblicazione di un avviso pubblico, ne hanno dato comunicazione il sindaco Gianni Papasso e il vicesindaco e assessore delegato anche alle attività produttive, Antonino Mungo. L’ente locale cassanese, a tale riguardo, aveva ricevuto una assegnazione finanziaria per il triennio 2021-2023 pari a euro 361.865,61, che con delibera del 28 febbraio dell’anno in corso, aveva stabilito di utilizzare per le seguenti categorie di interventi: Euro 316.865,61 destinati per contributi da erogare per l’avvio di attività commerciali, artigianali e agricole sia attraverso una unità operativa ubicata nel territorio del comune, sia attraverso nuove attività economiche nel medesimo territorio, regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese; ed Euro 45.000,00 per contributi in favore di coloro che trasferiscono la propria residenza e dimora abituale nel comune di Cassano All’Ionio, quale sostegno integrativo per le spese di acquisto e di ristrutturazione di immobili da destinare ad abitazione principale del beneficiario nel limite di 5.000,00 euro a beneficiario.

Per quanto riguarda la prima opzione, gli amministratori locali, hanno precisato che ogni soggetto richiedente potrà ricevere un finanziamento massimo a fondo perduto di 15 mila euro. Nel caso in cui la richiesta arrivi da più soggetti, già costituiti o costituendi in società, ma non ancora avviati, il finanziamento massimo, a fondo perduto, sarà pari a 20 mila euro. Nell’avviso pubblico diramato dall’amministrazione comunale, viene, inoltre, evidenziato che grazie ad una convezione che l’Ente Locale andrà a sottoscrive con la Confidi di Cosenza, per entrambi i soggetti individuati, esiste la possibilità di ottenere un ulteriore finanziamento, in conto capitale, a tasso di interesse agevolato del 4%, di 30.000 euro circa, garantiti dalla Confidi, da aggiungere al fondo perduto erogato dal comune. Gli interessati, potranno scaricare il bando dal sito: https://www.comune.cassanoalloionio.cs.it/index.php.

La domanda di partecipazione, redatta sulla base dell’apposito formulario all’uopo predisposto deve essere presentata entro le ore13:00 del 31/07 /2022 e deve essere trasmessa con modalità Telematiche all’indirizzo dell’ente: patrimonio.comune.cassanoalloionio.cs@asmepec.it con all’oggetto la seguente dicitura “Bando per l’assegnazione delle risorse previste dal “Fondo di sostegno ai comuni marginali” per gli anni 2021-2023” o depositata direttamente al protocollo del Comune. (rcs)

CERISANO (CS) – Anton Giulio Grande ospite alla rassegna “Incontri a Palazzo”

Il Commissario straordinario della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande, è stato ospite nell’ambito di Incontri a Palazzo, rassegna di artisti del cinema, della musica, della scrittura e della moda svoltosi nei giorni scorsi a Cerisano.

Il commissario, infatti, è stato protagonista dell’intervista Incontri con la moda – condotta con garbo dai giornalisti Arcangelo Badolati e Attilio Sabato – spaziando su vari argomenti, dal cinema, al glamour, ai temi d’attualità. E’ stata l’occasione per realizzare una panoramica sull’attività di Commissario straordinario della Fondazione Calabria Film Commission, dai set aperti, alle prossime produzioni, i Festival, le rassegne, l’attenzione per il territorio e la promozione della Calabra come scenario della bellezza.

«Sono lieto di aver partecipato a questo evento – ha dichiarato Grande –, in un luogo meraviglioso e importante della nostra regione come Palazzo Sersale. Per di più sfondo di una bella intervista, condotta da due giornalisti di rango come Badolati e Sabato, firme storiche cui va il mio plauso per il tono dato alla conversazione».

La serata è stata impreziosita dal conferimento di un riconoscimento, consegnato ad Anton Giulio Grande dall’attrice Daniela Fazzolari. Presente anche il sindaco Lucio Di Gioia, per la due giorni promossa dall’Associazione “Make a Movie”, insieme al Comune. (rcs)

MARANO MARCHESATO (CS) – La terza edizione del concorso di poesia “Paola Carbone”

Fino al 30 giugno è possibile inviare le proprie opere per la terza edizione del concorso nazionale di poesia “Paola Carbone”, indetto dall’Associazione Con Paola di Marano Marchesano.

Il tema è libero, con un massimo di 32 versi. La partecipazione è gratuita. Le opere dovranno pervenire in formato word o PDF con carattere Times New Roman 12. La cerimonia di premiazione avverrà in diretta streaming a settembre e si svolgerà nella sede dell’associazione. I premi sono in denaro: primo classificato 300 euro; secondo classificato 200 euro; terzo classificato 100 euro. L’organizzazione del Premio si riserva di raccogliere le poesie più significative in un’antologia che sarà distribuita gratuitamente ed esclusivamente online. 

L’associazione prende vita più di vent’anni fa per volontà della famiglia di Paola, ragazza con un disturbo mentale scomparsa all’età di quarant’anni. L’obiettivo era ed è quello di cercare di affrontare il problema della disabilità sotto l’aspetto culturale e sociale e soprattutto creare un luogo dove le persone con disabilità e le loro famiglie potessero ritrovarsi, informarsi, condividere esperienze, ricercare strade per il recupero e l’inserimento sociale. 

“Con Paola” ha consegnato, lo scorso 11 giugno, a 20 persone con disabilità che frequentano l’associazione, i diplomi per aver portato a termine, da ottobre a maggio, i laboratori sperimentali di arte terapia, musicoterapia, digitale, canto, ballo e drammatizzazione. (rcs)

BISIGNANO (CS) – Successo per Il Palio del Principe

Grande successo per il Palio del Principe di Bisignano, a cui ha gareggiato un fantino che ha rappresentato il rione della Giudecca.

«Uno spettacolare evento all’insegna della sportività e dell’entusiasmo, dove s’incontrano l’equilibrio psicologico e la prestazione agonistica» ha dichiarato un entusiasta Klaus Davi, che ha partecipato all’evento.

«Il “Palio del Principe” di Bisignano  – ha spiegato – è stato una piacevolissima scoperta per l’accoglienza di tutta la gente presente, per la bellezza del paesaggio e anche per la macchina organizzativa che ha funzionato alla perfezione. Io personalmente ho tifato per ‘Fulmine’, al secolo Enrico Maria Perrone, il fantino che rappresentava il rione della Giudecca, ma ha comunque vinto il migliore, Santa Croce».

«L’auspicio – ha proseguito – è che il giovane fantino della Giudecca possa sviluppare il proprio talento in vista delle prossime gare, magari con prospettive anche a livello nazionale. Ad ogni modo, credo sia un caso unico in cui gli abitanti di un antico quartiere ebraico gareggino in una competizione sportiva».

«Ringrazio, quindi – ha concluso – il sindaco Francesco Fucile, l’assessore Francesco Chiaravalle e l’organizzatore Lucantonio Turco per l’ottima ospitalità e per avermi fatto scoprire questo bellissimo evento». (rcs)

COSENZA – Si presenta il libro di Pantaleone Sergi

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 18.30, al Terrazzo Pellegrini, la prima presentazione del libro Il giudice, sua madre e il basilisco di Pantaleone Sergi, edito da Pellegrini Editore.

A presentare l’ultima fatica dello scrittore calabrese che torna in libreria dopo cinque anni con una storia di ’ndrangheta ­narrata per il tramite della tenerezza dei rapporti familiari, saranno Olimpia Affuso, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università della Calabria, e Paride Leporace, vice direttore de Il Quotidiano del Sud. L’incontro sarà condotto da Antonietta Cozza e sarà presente, ovviamente, l’autore.

Rivelandosi un “narratore dal linguaggio mai gratuito” (come lo ha definito il critico Dante Maffia), Sergi ha già pubblicato con Pellegrini il romanzo “Liberandisdomini”, ben accolto dalla stampa, dal pubblico dei lettori e dalla critica, ricevendo il Premio letterario nazionale Amaro Silano, il Premio Padula e il premio Carlo Alberto Dalla Chiesa. L’autore è stato per trent’anni inviato speciale de “la Repubblica” e quindi docente di Storia del Giornalismo e di tematiche sulla Comunicazione presso l’Università della Calabria. Ha pubblicato numerosi volumi di saggistica storica editi, tra l’altro, da Bulzoni, Franco Angeli e Laterza. (rcs)

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Al via iter procedurale per efficientamento del depuratore

A Belvedere Marittimo, si è svolta una riunione operativa per avviare liter procedurale dellordinanza della Regione Calabria che ha delegato il Corap a sovra intendere al monitoraggio delle attività che fanno riferimento al decreto di finanziamento.

La riunione è stata tra il sindaco Cascini e il dg Dipartimento Ambiente  Regione Calabria Ing. Salvatore Siviglia, del commissario Corap Riitano e i tecnici specialisti e alla presenza della responsabile dell’ufficio tecnico Ing. Giuliana Cangelosi.

Finanziamento grazie ai quali il comune ha avviato, con il supporto degli stessi, da subito le attività e le azioni di efficientamento del depuratore e degli impianti di sollevamento che cadono sotto la giurisdizione del comune della cittadina tirrenica, così da limitare il potenziale inquinamento marino nonché salvaguardare la balneazione del nostro mare e quindi la stagione estiva. 

Massima concertazione e supporto da parte della Regione e del Corap, che hanno, altresì, predisposto la presenza di tecnici specializzati che coadiuveranno nella gestione delle emergenze quelli del comune. 

Il sindaco Cascini ha espresso grande apprezzamento per limpegno profuso in merito alla questione depurazione dal presidente Occhiuto, sia per i tempi sia per i modi degli interventi messi in atto. Infatti, in meno di un mese sono stati effettuati i sopralluoghi per la verifica degli impianti, lindividuazione delle criticità, il reperimento dei fondi necessari e la concessione dei finanziamenti ai singoli comuni, soggetti allordinanza. Lo stesso primo cittadino ha evidenziato come questo sia un fatto eccezionale e di rilievo, poiché mai verificatosi in passato e rispetto ai tempi previsti nelle procedure standard della Pubblica amministrazione. (rcs)