L’evento della Camera di Commercio CS “Made in Italy – Cosenza: quale futuro?”

Si intitola Made in Italy – Cosenza:  quale futuro? L’export delle eccellenze del territorio tra digitalizzazione e nuove sfide internazionali, l’evento in programma domani mattina, alle 10, alla Camera di Commercio di Cosenza.

L’iniziativa è organizzata dalla Camera di commercio di Cosenza, in collaborazione con Promos Italia  – Agenzia Nazionale del Sistema Camerale per l’Internazionalizzazione.  

«La tappa di Cosenza – ha dichiarato Klaus Algeri, Presidente dalla Camera di commercio di Cosenza – sarà un importante momento di confronto con autorevoli esperti e testimonial del settore,  un’occasione sicuramente da cogliere per chi vuole affrontare in modo più consapevole le sfide e le  opportunità offerte dai mercati internazionali». 

L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali ed esperti di settore: Klaus Algieri,  Presidente della Camera di commercio Cosenza; Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia;  Federico Rampini, editorialista del Corriere della Sera e saggista; Sergio Luciano, direttore di  Economy; Franco Moscetti, Presidente di OVS; Enrico Parisi, titolare dell’Azienda Agricola Parisi  Enrico; Luigi Renzelli, socio e responsabile di R&D – Coveser srl; Corrado Paina, direttore della  Camera di commercio Italiana a Toronto. Coordina il lavoro Erminia Giorno, Segretario Generale  della Camera di commercio di Cosenza. 

Ai partecipanti sarà offerto gratuitamente un assessment per valutare la propensione digitale delle  loro imprese. (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Martufello e gli Audio 2 chiudono i festeggiamenti di S. Giovanni Battista

Saranno Martufello e gli Audio 2 a chiudere i festeggiamenti civili per la festa di San Giovanni Battista, patrono di San Giovanni in Fiore. Lo ha reso noto la sindaca, Rosaria Succurro, spiegando che l’esibizione è prevista per il 23 giugno, alle 21, al Teatro Comunale.

Le iniziative non religiose – ha spiegato Succurro – rischiavano di saltare per riserve espresse da alcuni organizzatori, ma l’amministrazione comunale si è imposta con decisione, garantendo la presenza delle tradizionali bancarelle e a proprie spese le luminarie, le giostre e due serate di sicuro richiamo».

«Oltre al concerto degli Audio 2 ci sarà quello di Raal Band, Svapurati e Nivera, previsto invece – precisa la sindaca
Succurro – per mercoledì 22 giugno, alle ore 21, sempre al teatro comunale dietro l’abbazia florense. Nello specifico si tratta di
gruppi locali, con musicisti di talento, che spaziano dai classici del pop alla ricerca sui brani più identitari e insieme ritmici del Sud, a propri pezzi di impegno sui temi dei diritti e della tutela del pianeta».

«Finalmente San Giovanni in Fiore torna alla normalità, alla socialità e alla condivisione, partendo – ha concluso la sindaca Succurro – dalla festa del suo santo patrono, che dopo il Covid meritava il ritorno allo spirito di comunità, tipico dei silani». (rcs)

LOCRICA (CS) – A luglio il Lorica Lake

Dal 1° al 3 luglio, a Lorica, è in programma il Lorica Lake, la gara di fondo in acque libere, seconda tappa del progetto Da Zero a 1400, organizzato dall’Asd Aqa con il contributo della Regione Calabria, Calabria Straordinaria e Parco Nazionale della Sila. Ed il patrocinio della Provincia di Cosenza, il Comune di San Giovanni in Fiore, in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto ed il Coni.

«Dopo la prima tappa nella Piscina Comunale di Cosenza, gli atleti avranno modo di misurarsi nelle acque del Lago Arvo. Un luogo magnetico, che grazie alle associazioni che affiancano la società Aqa, si prepara ad accogliere gli atleti e i curiosi», ha avuto modo di annunciare il patron Francesco Manna.

La manifestazione sarà presentata in conferenza stampa giovedì 23 giugno, alle 18.30, alla Piscina comunale di Cosenza, alla presenza delle autorità istituzionali e dei protagonisti dell’evento.

Presenti Fausto Orsomarso, assessore regionale; Rosaria Succurro sindaco di San Giovanni in Fiore e presidente della Provincia di Cosenza; Francesco Curcio presidente del Parco nazionale della Sila, Francesca Stancati Coni Cosenza ed Alfredo Porcaro, presidente regionale della Fin, oltre che Daniele Donnici per Destinazione Sila.

Le gare sono al centro di un programma che permetterà ai nuotatori ed ai turisti, oltre chi raggiungerà l’altopiano silano, di vivere alcuni giorni di spettacolo all’insegna dello sport e delle bellezze di quei luoghi. Lorica è “pronta” a sbalordire ancora una volta. Dopo l’accettazione, prevista per il primo luglio (presso la sede del Centro di Canottaggio) si darà il via alle gare ufficiali, tra pathos e fiato sospeso. Il secondo giorno invece, 2 luglio, si terrà la “5 km” al mattino, riservata solo per gli agonisti. Nel pomeriggio prenderà il via la “gara del Miglio” mirata ad atleti Master ed Esordienti; mentre domenica 3 luglio (sempre di mattina) prenderà il via la “3 km” per Agonisti e Master compresi gli “Esordienti A”; nel pomeriggio la staffetta 4×1250.

Lorica Lake è un progetto ambizioso ed unico nel suo genere che porterà gli atleti dal cloro all’acqua naturale, dalla piscina ai meravigliosi 1400 metri di uno scenario incantevole.

«Abbiamo messo in cantiere e realizzato tutto ciò pensando allo sviluppo dello sport e del territorio. Ma anche alla consapevolezza che ci sono luoghi magici attraverso cui continuare ad innamorarsi, con occhi diversi, del nuoto e del nostro territorio che, a volte, neppure noi calabresi conosciamo o apprezziamo fino in fondo. Mille bracciate dunque, mille sorrisi e tantissimi atleti provenienti da ogni dove allenati per conquistare il lago Arvo», la chiosa di Manna. (rcs)

COSENZA – Venerdì il dibattito sui rifiuti “Storie differenziate”

Venerdì, a Cosenza, alle 18, è in programma l’evento Storie differenziate, dove il collettivo Munnizza Social Club presenterà alla cittadinanza il contenuto del documento “Proposte ed idee per il Capitolato speciale d’appalto per l’affidamento del servizio integrato di igiene urbana della città di Cosenza”.

Storie differenziate è pensato come un pomeriggio di discussione e confronto sui temi della gestione dei rifiuti e della cosiddetta economia circolare, tanto auspicata e promossa dalle direƫve europee, ma così poco assorbita ed applicata nella nostra regione. 

L’evento vuole dare un’indicazione generale e di prospettiva su quello che dovrebbe essere il correƩo ciclo dei rifiuti, con l’intervento di Ferdinando Laghi, vicepresidente ISDE Italia medici per l’ambiente e consigliere regionale. Seguirà il racconto di Liliana Zangaro – presidente della commissione ambiente del comune di Corigliano-Rossano – che descriverà il percorso che ha portato il terzo comune più popoloso della Calabria, a fare una chiara scelta politica che lo vedrà impegnato nei prossimi anni a lavorare verso i “rifiuti zero”. 

Nel corso del pomeriggio, si darà spazio ad altre buone pratiche, come quella dei comuni di Rota Greca e di San MarƟno di Finita nei quali ha preso vita il progetto della compostiera di comunità. 

Dopo una performance a cura de La terra di Piero – fra i firmatari del documento – ci sarà il racconto di due realtà del terzo settore cittadino – la cooperativa sociale R-Accogliere e l’associazione Verde Binario, la prima operativa da oltre un decennio nell’ambito della salvaguardia ambientale, lavorando per l’inserimento lavorativo di persone in condizione di fragilità, e la seconda – attiva ormai dal lontano 2002 – è da sempre impegnata nel ripristino e riuso del materiale hardware, elettrico ed elettronico obsoleto, dismesso e da rottamare che – attraverso la pratica del trashware – da rifiuto diventa una risorsa a disposizione di altri. 

Sarà presente il Sindaco Franz Caruso. (rcs)

SCALA COELI (CS) – Si impreziosisce la Chiesetta dedicata a S. Antonio da Padova

di ANTONIO LOIACONOSi impreziosisce artisticamente la Chiesetta di Scala Coeli dedicata al suo Santo Patrono, S. Antonio da Padova.

Senza troppi  reclami e quasi all’insaputa di tutti, nei giorni addietro, un quadro dell’inizio del XVIII secolo, proveniente da una collezione tra le più importanti del nostro Mezzogiorno, è stato donato al parroco, Don Rocco Grillo, da un gruppo di cittadini, quasi tutti domiciliati fuori dalle mura dell’ antichissimo borgo.

Sensale  dell’evento è stato Amedeo Fusco, scalese doc che adesso vive a Ragusa, “la città dei ponti” che si estende sulla parte meridionale dei monti Iblei: il capoluogo di provincia più a Sud d’Italia!

In questo lembo di Sicilia ma anche nel resto della italica penisola, Amedeo si occupa, principalmente d’arte e non disdegna affatto la musica, la poesia e lo spettacolo: un artista a tutto tondo!

É lui, infatti, che spiega, ad un folto pubblico presente in Chiesa, la genesi di tale donazione: «Stavo  facendo da intermediario tra il proprietario del quadro ed un acquirente – è l’incipit di Fusco – quando mi sono accorto che il quadro ritraeva il Santo di Padova: il Santo Patrono del mio paese, S. Antonio! Subito, ho  realizzato che quell’opera doveva appartenere alla nostra Chiesa! E così é stato:  da intermediario sono diventato compratore e grazie agli amici che ho contattato, sono riuscito a concludere l’affare».

Il racconto suscita emozioni  palpabili, in primis sullo stesso Amedeo che a stento trattiene le lacrime, ma anche tra la gente nei banchi della chiesetta, tracimano gli applausi ed i consensi.

Molto  contento é stato il pastore delle anime scalesi, Don Rocco, che ha infine benedetto il quadro, irrorando di acqua santa anche l’artefice della particolare giornata, sommerso dagli abbracci dei cittadini presenti. (al)

LONGOBARDI (CS) – Il 7 agosto l’evento “Minestra”

Domenica 7 agosto, nel centro storico di Longobardi, si terrà Minestra, l’evento di punta di Ginestra, associazione transfemminista intersezionale e giunta alla seconda edizione, che ha come obiettivo la riqualificazione del territorio, la promozione di artisti ed artiste, di enti e associazioni.

Scopo dell’associazione è quello di attivare una rigenerazione socio culturale dei luoghi in un’ottica inclusiva e attenta alla questione di genere, attraverso azioni di tipo artistico che spingano la comunità, e non solo, a prendere parte al processo anche in prima persona.

Tutto ciò grazie a reading, concerti, esposizioni artistiche, presentazioni di libri, costruzione e installazione di book crossing, talk, convegni, tavoli di discussione, incontri sulle violenze di genere in età adolescenziale, laboratori di danza di comunità e performance collettive nello spazio pubblico.

Contenitore di tutte queste attività sarà Minestra, così chiamato poiché caratterizzato da un insieme di vari tipi di arte, che prende spunto anche dal dialetto longobardese, in cui la minestra è un legume estivo di facile fruizione, reperibilità e versatilità nella preparazione. Un piatto semplice, ma allo stesso tempo ricco di ingredienti e gustoso.

Performance musicali e discussione con gli artisti e le artiste a cura di Marley Session Open mic: un format che si propone di individuare e far emergere le nuove personalità della musica indipendente; performance e approfondimenti su tematiche Queer e relative ai temi LGBTQIA+ con la presenza dell’artista e trasformista Eva Kernel, già ospite della prima edizione, affiancata dalla ricercatrice sul tema Giuliana Zungri; dj set finale a cura di Marianna Amendola. Tutto questo sarà Minestra. A prendere parte alla serata del 7 agosto, inoltre, altri performer che animeranno a partire dal pomeriggio il centro storico, mentre nella stessa giornata e nei giorni precedenti sono previsti vari laboratori, come quello di fotografia e danza contemporanea.

«Quest’anno, attraverso il crowdfunding contiamo di ingrandire il terreno già seminato di Minestra, ampliandone l’offerta artistica e la qualità tecnica» dice l’associazione.

Da qualche giorno, infatti, è presente sulla piattaforma produzioni dal basso una raccolta fondi per permettere la realizzazione di Minestra e la presenza di più artisti e performer, che in pochi giorni ha interessato 60 sostenitori, i quali hanno deciso di sposare la causa effettuando delle donazioni che serviranno per realizzare tutte le attività. In cambio, i sostenitori hanno la possibilità di richiedere una ricompensa, consistente in un gadget o un’attività esperienziale: visite guidate a Cleto, il paese dei due castelli, messe a disposizione dall’associazione La Piazza, o presso il centro storico di Longobardi; biglietti d’ingresso per la rassegna Ricrii 19 di Tip Teatro; partecipazione al laboratorio di saponificazione presso la Macro fattoria Mecrè; il copricapo di Eva Kernel, realizzato da lei stessa esclusivamente per l’edizione di Minestra dell’anno scorso; pranzo o cena con prodotti a km 0, messo a disposizione dall’agriturismo Desiderio. C’è ancora tempo per donare fino a domani 22 giugno a mezzanotte al link https://sostieni.link/31642 .

Oltre che per Minestra, Gynestra è impegnata nelle ultime settimane anche con altri eventi: il 25 giugno, all’interno della rassegna estiva di spettacoli musica ed eventi Serate nel Giardino di Villa Rendano, collaborerà con altre realtà e artisti – Tracey, Il Filo DI Sophia, Il Giardino di Shiva – Śivodyānam,  Fiuminarso,  Plague Labs, Remo De Vico, Marianna D’Angelo, Rahap Musics, Meḳ Daeng, PaBlito Gaudio – ad Hyper-Colletriglio, che intende ridisegnare gli spazi esterni della Villa mediante dispositivi fisici, linguistici, artistici, analogici e tecnologici; per il 30 giugno organizzerà l’ultimo “Vidimuni”, diventato un evento a cadenza mensile nato dall’esigenza di vedersi e incontrarsi, confrontarsi e immaginare insieme scenari futuri, circondati da musica e sorrisi; per il 24 luglio organizza un evento di performance, installazione e live musicale all’interno della programmazione estiva di Fiumefreddo Bruzio, presso il Castello Lucrezia Della Valle.

BELSITO (CS) – Gulìa Urbana, consegnate le opere di Etsom e Attorep

A Belsito, sono state ufficialmente consegnate le due nuove opere realizzate da Gulìa Urbana, il progetto di arte urbana itinerante promosso dall’Associazione Rublanum.

Volute fortemente dal sindaco Antonio Basile e dall’amministrazione comunale tutta di Belsito, le due grandi opere murali che da oggi arricchiscono il centro della valle del Savuto sono state realizzate dai due street-artist Etsom e Attorrep. Un territorio in cui Gulìa Urbana aveva già operato negli scorsi anni, e in cui è tornata oggi a gettare i suoi semi, accolta da una comunità ancora più matura e consapevole di come la street-art possa diventare un ottimo veicolo di promozione territoriale.

E proprio partendo da uno dei simboli del territorio, il gufo, ha preso forma l’opera realizzata da Etsom, artista di base a Bergamo che da sempre nel suo lavoro punta a creare delle forme di dialogo con il territorio circostante. Il gufo è tra volatiti più belli presenti nella Valle del Savuto, da sempre un simbolo di buon auspicio e portafortuna. L’artista ha voluto trasmettere questo messaggio esaltandolo attraverso la composizione di foglie floreali, elemento caratteristico nell’arte di Etsom. Non esiste mai un solo modo di osservare la realtà, si può raccogliere quel che il territorio offre, come l’artista ha fatto con le foglie di vite, e dargli una nuova luce. Non è un caso infatti che il gufo, nella simbologia della tradizione, rappresenti la luce dopo la soluzione di un problema.

Sempre partendo da un elemento visivo molto in sintonia con il tema della luce, l’artista calabrese Attorrep ha invece scelto di realizzare una bambina in sella ad un’altalena, da intendersi come metafora della vita: un continuo oscillare attraverso situazioni altalenanti, pensieri e sentimenti opposti. Ognuno di noi ha una percezione differente di ciò che ci accade intorno costantemente in rapporto alla propria sensibilità.

Gulìa Urbana è la rassegna itinerante dedicata alla street art che coinvolge tutto il territorio della Calabria. Ideata e sviluppata dal collettivo Rublanum, Gulìa Urbana ha portato nel corso degli anni numerosi artisti italiani e internazionali a lavorare su opere murali che hanno arricchito il paesaggio e ampliato gli orizzonti di linguaggio di piccoli centri e borghi della provincia calabrese.

Recuperare aree poco valorizzate, offrire nuovi spunti di riflessione, squarciare il velo verso immaginari altri, anche geograficamente distanti dai luoghi in cui si opera, e promuovere le arti contemporanee, questi i principali obiettivi del progetto Gulìa Urbana, che arrivato al decimo anno di attività continua la sua opera di rifunzionalizzazione e rigenerazione all’interno del tessuto vivo della provincia calabrese.  In vista del decennale il collettivo ha deciso di lanciare il progetto Protocollo Rublanum X. È possibile sostenere il crowdfunding con una donazione volontaria dal link: www.produzionidalbasso.com/project/protocollo-rublanum-x/.(rcs)

BISIGNANO (CS) – La prima edizione della Fiera del Libro di Bisignano

Domenica 19 giugno, al via la prima edizione della Fiera del Libro di Bisignano, organizzato da Apollo EdizioniLa Città del Crati.

La manifestazione, che si svolgerà a Via Roma dalle 10, si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco, Francesco Fucile e del parroco don Cesare De Rosis. A seguire, Il libro si racconta con cui il prof. Giuseppe Abbruzzo si intratterrà con i ragazzi.

Tantissime le case editrici presenti: Beroe EdizioniIl Filo Rosso EdizioniLeonida EdizioniPecore Nere Editoriale e Apollo Edizioni; così come gli autori: Renato CostaLucia LongoAnna ScaglioneTullio CesarioA. BevacquaA. CitroM.ManganelliLucio CucinottaMaria C. Terranova.

La manifestazione sarà trasmessa su Youtube. (rcs)

CASALI DEL MANCO (CS) – Successo per la conversazione sulle “Madri costituenti”

Il 16 giugno 2022 è stato per AIParC Cosenza un giorno da ricordare. Celebrato in un luogo della memoria storica, nella casa di Fausto Gullo, diventata casa Museo e sede della Biblioteca Gullo, a Macchia di Casali del Manco. Ci si chiede quali luoghi si possono definire “Luoghi della memoria”. Certamente quelli in cui la storia esce dalla sua dimensione temporale e continua ad essere presente e visibile anche nella contemporaneità del presente.

Un luogo della memoria ha come scopo fornire al visitatore, al passante, il quadro autentico e concreto di un fatto storico o di un personaggio storico. Rende visibile ciò che non lo è: la storia e unisce in un unico campo due discipline: la storia appunto e la geografia. Un luogo, quindi, che appare come fonte complessa e stratificata del tempo che ci precede, capace di agire sul nostro presente, in virtù della relazione che con esso stabiliamo. Le memorie trattenute rappresentano in questo senso una ragnatela di sentieri che registrano nella trama immagini e fatti eloquenti della nostra storia. 

Ecco allora che attribuire ai luoghi di memoria un potenziale, un valore formativo e orientativo, nonché considerarli come generatori di identità, implica il corretto utilizzo di precise categorie interpretative e scenari storiografici, come collocare vicende ed elaborazioni collettive all’interno di relazioni governate dal senso di responsabilità verso il nostro passato, considerare il presente come terreno di dialogo e di confronto, combattere il rischio della dimenticanza. 

Ed ecco la felice intuizione di AIParC Cosenza, patrocinata dall’Amministrazione  Comunale di Casali del Manco e condivisa dall’ l’Associazione culturale MAB Macchia antico borgo, che opera sul territorio di Macchia,  onde evitare l’abbandono e l’oblio. La felice intuizione di andare nella Casa di Fausto Gullo, Padre Costituente, o meglio nel giardino della Biblioteca Gullo, a parlare del libro di Nella Matta In cammino verso i dirittiLe madri Costituenti, edito da Jonia Editrice.

 Il luogo magico della memoria si è popolato di presenze reali, di intellettuali del calibro di Tania Frisone, Anna De Vincenti, Marilù Sprovieri, Brunella Serpe, Bianca Rende, Peppino Curcio, Davide Serra, Nella Matta, Giuseppe Trebisacce, di Amministratori, quali Francesca Pisani e Fernando De Donato. Il giovane Pierfrancesco Mancuso ha letto stralci del libro di Nella Matta e brani tratti da altri scritti sulle Madri Costituenti.

Il suono dei “Tamburi di Sant’Andrea” ha salutato gli ospiti al loro arrivo. La voce e il pianoforte di Ferdinando Autiero hanno inondato di note soavi e senza tempo l’atmosfera rarefatta e quasi fuori dal tempo, che si è venuta a creare. Un pomeriggio ricco e intenso di interventi, letture e riflessioni di alto livello che hanno riguardato anche l’attualità. Opere pittoriche dell’artista Assunta Mollo, presente fra il pubblico, hanno dato ancor più luce e splendore alla straordinaria cornice. Un borgo che ha ritrovato, in questa giornata speciale, la sua identità e il suo orgoglio di appartenenza alla storia, quella grande, dell’antifascismo, della resistenza, dell’Italia democratica e repubblicana. (Anna Maria Ventura)

COSENZA – Al Museo del Fumetto Soundtracks e cartoni del ‘900

Prosegue, con successo, al Museo del Fumetto di Cosenza la rassegna Comics City. Discovery trip of Cosenza. Un meraviglioso viaggio alla scoperta di un vero e proprio hub creativo: il Museo del Fumetto, struttura unica nel suo genere in Italia, che ha sede all’interno dell’antico e pregiato monastero di Santa Chiara, nel cuore della città vecchia di Cosenza.

Domani, alle 19.30, “I misteri del monastero di Santa Chiara” viaggio alla scoperta delle suggestioni del Centro Storico di Cosenza con Claudia Coppola, Antonella Carchidi nei panni di Julia Kendall e Francesco Aiello in quelli di Dylan Dog.

Alle 21.00 al Museo del Fumetto con Soundcracks. Cartoni animati del primo novecento sonorizzati dal vivo da musicisti d’eccezione quali Dario Della Rossa, Massimo Palermo e Remo De Vico.

`Cosa succede a far incontrare i primi tentativi di animazione con la musica sperimentale? All’inizio del secolo scorso, esattamente come nel cinema, anche i cartoni animati erano muti. I tre musicisti cosentini daranno una nuova veste sonora, ispirandosi alla musica elettronica. Non solo jazz e ragtime ma oscillatori ed arpeggiatori a rendere le storie ancora più surreali e immaginifiche», dicono i protagonisti.

Lo scorso 12 giugno lo Shooting Fotografico per Cosplay in collaborazione con Ladri di Luce. Un percorso che è partito dal Museo del fumetto arrivando fino a Piazza XIV marzo, diventata una splendida cornice a cielo aperto, un set privilegiato per gustare gli splendidi luoghi del centro storico della città di Cosenza. La sonorizzazione dal vivo è stata a cura di Fabio Nirta e ad impreziosire la giornata anche una sessione di disegno dal vero con Ivan Pezzullo.