CASSANO ALLO IONIO (CS) – Al prof. Settis il Premio Spartenze 2022

Giovedì 16 giugno, alle 18.30, al Museo Archeologico della Sibaritide, sarà consegnato il Premio Spartenze 2022 al prof. Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte.

L’evento rientra nell’ambito della settima edizione del Festival delle Spartenze – Migrazioni e Cultura, organizzato dall’Associazione AsSud di Paludi da un’idea del Direttore artistico Giuseppe Sommario, e che in questi anni, ha avviato dibattiti con pensatori e istituzioni e promosso il dialogo con il pubblico circa i temi dell’emigrazione, coltivando le storie di chi è andato via e di chi è rimasto.

I processi di ripopolamento partono da quella che è la cultura del territorio che, insieme al ricco patrimonio di storia e di saperi di cui è ricca la Calabria, potrà costituire un’importante chiave per la riqualificazione urbana e patrimoniale. Nuovi modi di pensare lo sviluppo rurale, pratiche di conservazione e gestione del patrimonio, sviluppo sostenibile, crescita economica e integrazione con la vita della comunità saranno le tematiche alla base dell’incontro del 16 giugno al Museo Archeologico della Sibaritide, dove il Direttore del Museo Filippo Demma e il Direttore del Festival Giuseppe Sommario dialogheranno – per raccogliere le impressioni della sua visita nell’Alto Jonio – con l’esimio ospite Salvatore Settis.

La presenza di Settis sarà importante per tutta la Sibaritide, che avrà modo di visitare nei giorni precedenti con incursioni al sito archeologico di Castiglione di Paludi, al Museo del Codex di Corigliano Rossano e nei vari centri storici del circondario.

L’appuntamento fa parte del programma previsto in occasione delle Giornate dell’Archeologia in Europa gestite da Inrap, a cui partecipa anche il Museo della Sibaritide con aperture straordinarie fino alle 22.30 e con eventi, laboratori e convegni fino a domenica 19 giugno.

«Grande emozione per l’arrivo di Settis a Sibari e a Paludi. Dopo l’illustre ospite nell’edizione precedente del prof. Luca Serianni, il Festival si arricchisce della presenza di una istituzione nell’ambito dell’archeologia mondiale, il prof. Settis. Saremo onorati di fargli conoscere il nostro territorio e inizieremo un importante dialogo con lui che speriamo possa portare importanti frutti», ha dichiarato soddisfatto il Direttore Giuseppe Sommario, invitando alla partecipazione della prima importante tappa del Festival delle Spartenze 2022. (rcs)

L’assessore Ziccarelli: Scelta su allocazione Ospedale di Cosenza va discussa tra i Comuni

L’assessore comunale di Rende, Domenico Ziccarelli, ha evidenziato che «preme intervenire sulla mancata interlocuzione in merito al nuovo ospedale che dovrà servire non solo l’area urbana ma gran parte della provincia di Cosenza».

«Dobbiamo purtroppo registrare che – ha spiegato – mentre si discute dell’area urbana, della città unica, si avvia il cartellone unico per gli eventi culturali, si procede all’avvio del sistema integrato di trasporto fra i comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero, su altre scelte strategiche per la nostra area urbana non si sente la necessità di condivisione. Partire dai servizi, infatti è priorità assoluta per avviare il processo di unione tra i comuni che potrebbe portare a fare dell’area urbana una città metropolitana».

L’assessore ha poi sottolineato come «la medicina si fa sul territorio: è l’organizzazione territoriale a fare la differenza: con l’implementazione del nuovo assetto urbanistico, attraverso la realizzazione dello svincolo autostradale a Settimo e della stazione ferroviaria tra Rende e Montalto, l’area indicata a nord dell’Unical, del comune di Rende sia da valutare».

«Con l’avvio, poi – ha proseguito – del corso di laurea magistrale a Ciclo unico in Medicina e Chirurgia Td (Tecnologie digitali) all’Università della Calabria, quella di un ospedale all’interno della cittadella universitaria parrebbe ipotesi da dover quantomeno discutere e condividere».

«Un percorso di condivisione – ha concluso – è difatti necessario e purtroppo rammarica molto registrare il mancato impegnarsi in prima persona sancendo una fase di confronto tra gli attori interessati. Fare prevalere i campanilismi e i piccoli interessi di bottega in scelte così importanti che rappresentano un cambiamento di rotta necessario a garantire i servizi di assistenza ai nostri cittadini. Auspico, dunque, che l’amministrazione di Cosenza, in modo particolare il sindaco Franz Caruso, convochi al più presto una riunione dei sindaci dell’area urbana. Sarebbe un segnale importante per tutti noi». (rcs)

COSENZA – Al Museo del Fumetto lo shooting fotografico per i cosplay

Domani, a partire dalle 15.30, al Museo del Fumetto di Cosenza, è in programma lo Shooting Fotografico per Cosplay in collaborazione con Ladri di Luce.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Comics City. Discovery trip of Cosenza, un meraviglioso viaggio alla scoperta di un vero e proprio hub creativo: il Museo del Fumetto, struttura unica nel suo genere in Italia, che ha sede all’interno dell’antico e pregiato monastero di Santa Chiara, nel cuore della città vecchia di Cosenza.

Un percorso che partirà dal Museo del fumetto arrivando fino a Piazza XIV marzo che diventerà una splendida cornice a cielo aperto, un set privilegiato per gustare gli splendidi luoghi del centro storico della città di Cosenza.

La sonorizzazione dal vivo sarà a cura di Fabio Nirta e ad impreziosire la giornata sarà anche una sessione di disegno dal vero con Ivan Pezzullo.

Spazio poi il prossimo 17 giugno alle 21.00 al Museo del Fumetto a SoundCracks.

Cartoni animati del primo novecento sonorizzati dal vivo da musicisti d’eccezione quali Dario Della Rossa, Massimo Palermo e Remo De Vico.

Cosa succede a far incontrare i primi tentativi di animazione con la musica sperimentale? All’inizio del secolo scorso, esattamente come nel cinema, anche i cartoni animati erano muti.

I tre musicisti cosentini daranno una nuova veste sonora, ispirandosi alla musica elettronica. Non solo jazz e ragtime ma oscillatori ed arpeggiatori a rendere le storie ancora più surreali e immaginifiche.

L’appuntamento sarà anticipato da Comics tour alle ore 19.30 I misteri del monastero di Santa Chiara, viaggio alla scoperta delle suggestioni del Centro Storico di Cosenza con Claudia Coppola, Antonella Carchidi nei panni di Julia Kendall e Francesco Aiello in quelli di Dylan Dog.

Le attività sono a cura di Cluster Società Cooperativa con il contributo della Regione Calabria. (rcs)

CASTROLOBERO (CS) – Partecipato il dibattito del PD sul Referendum Giustizia

Grande partecipazione per il dibattito sull’importanza della partecipazione e delle ragioni del  per il referendum sulla giustizia di domani, domenica 12 giugno.

L’evento è stato organizzato dal Partito Democratico e proprio da Castrolibero è partito un messaggio significativo, chiaro: l’invito ai cittadini a esercitare il diritto di voto – libero e consapevole – nel segno della civiltà e della democrazia. Al tavolo dei relatori Raffaella Ricchio, segretaria del Partito Democratico di Castrolibero che ha coordinato i lavori; Angelo Gangi, consigliere del Comune di Castrolibero; Giovanni Greco, sindaco di Castrolibero; Marcello Manna, sindaco di Rende; Franz Caruso, sindaco di Cosenza; Giuseppe Mazzuca, presidente del Consiglio comunale di Cosenza e la deputata Enza Bruno Bossio.

Erano presenti, tra gli altri, Nicola Adamo, Luigi Incarnato, l’assessore del Comune di Rende e segretaria del Pd rendese Annamaria Artese e l’assessore al bilancio di Rende Fabrizio Totera. Un dato significativo è rappresentato dal fatto che Cosenza, Rende e di Castrolibero abbiano come segretarie cittadine tre donne di alto profilo umano e professionale come Caligiuri, Artese e Ricchio.
Il futuro di una giustizia giusta, equa e responsabile passerà dalle nostre mani», ha sottolineato il sindaco di Castrolibero, Greco. Il sindaco di Rende, Manna, ha offerto diversi spunti di riflessione attraverso un approfondimento sul tema giustizia che «non è legato solo a questi quesiti referendari e che non si esaurisce solo coi referendum».
Il sindaco rendese ha precisato come sia «necessario andare a votare. È una battaglia di civiltà. Sulla giustizia – ha rimarcato – vanno fatte le riforme. La battaglia sulla giustizia è una battaglia che ci appartiene e non possiamo assolutamente indietreggiare».
Secondo Caruso, sindaco di Cosenza, «abbiamo il dovere, non solo il diritto, di andare a votare e fare votare. Dobbiamo difendere l’istituto democratico del referendum. Bisogna votare Sì – ha rimarcato – perché i cinque quesiti referendari sono necessari per la vita democratica di tutti. Va difesa la coscienza civile. Va difesa la giustizia giusta».
L’on. Bossio ha ribadito come debba esserci «una giustizia non basata sul sospetto ma sulla presunzione d’innocenza» e che non sia vero che «votare sarebbe inutile “perché si tratta di un referendum abrogativo”, si andrebbe invece a dare un segnale importante – ha precisato – testimoniando, con il Sì, che la giustizia andrebbe nella direzione dei principi democratici».
Gli autorevoli relatori hanno affrontato diversi temi: dall’astensionismo ai diritti civili, dal garantismo alla giustizia, dalla responsabilità civile alle riforme e così via. È emersa la volontà dei sindaci dell’area urbana di intraprendere un percorso condiviso, volto al dialogo e al confronto.
La segretaria Ricchio, che ha organizzato e promosso l’incontro, ha infine rinnovando l’attenzione ai temi trattati e invitando a «votare Sì ai cinque quesiti del referendum del 12 giugno, per una giustizia che sia davvero giusta». (rcs)

 

COSENZA – A Villa Rendano la finale “Cinema” del Moda Movie

Domenica 12 giugno, a Villa Rendano di Cosenza, alle 19.30, è in programma la finale della sezione Cinema di Moda Movie,  il festival che premia il talento dei giovani, nella moda, nel cinema e nell’arte organizzato dall’Associazione Creazione e Immagine.

Alle 19.30 l’inaugurazione della mostra dei poster di cinema di Angelo Cesselon nel centenario della nascita, e alle 20.30 l’apertura con le proiezioni e le premiazioni dei cortometraggi relativi al concorso per giovani videomaker, la consegna del premio Cinema 2022 al regista Luca Lucini e la sfilata degli allievi del Convitto nazionale B. Telesio che hanno preso parte al laboratorio “La stoffa dell’artista”. Fra gli ospiti anche l’attrice Marina Crialesi. Novità di quest’anno l’introduzione del premio Special Award Comunicazione e Turismo, che verrà consegnato a Francesca Russo(rcs)

MARANO MARCHESATO (CS) – A 20 ragazzi con disabilità i diplomi della “Scuola di Con Paola”

Domani, a Marano Marchesato, alle 9, saranno consegnati a 20 ragazzi e ragazze con disabilità i diplomi della “Scuola di Con Paola”, promossa dall’Associazione Con Paola, che ha preso il via ad ottobre e si è conclusa a maggio, ha visto il realizzarsi di laboratori sperimentali di arte terapia, musicoterapia, digitale, canto, ballo e drammatizzazione. 

Inoltre, i ragazzi si esibiranno  in un saggio finale e riceveranno il diploma. L’associazione Con Paola prende vita più di vent’anni fa per volontà di una famiglia, attorno alla quale si uniscono dei volontari, per cercare una risposta ad un bisogno reale: affrontare il problema della disabilità, sotto l’aspetto culturale e sociale, e soprattutto creare un luogo dove persone diversamente abili e le loro famiglie potessero ritrovarsi, informarsi, condividere esperienze, ricercare strade per il recupero e l’inserimento sociale.

Il bisogno s’incentra sulla persona di Paola, una ragazza che vive un disturbo mentale, che diventerà sempre più grave fino alla conclusione della sua vita, avvenuta all’età di quarant’anni.

La presidente è la mamma di Paola, Rosaria Morrone: «abbiamo appena festeggiato i 20 anni e quando siamo partiti volevamo spezzare le catene del pregiudizio, adesso vogliamo solo proiettarci verso il futuro. La pandemia, invece di fermarci, ha dato nuova linfa alle attività, siamo stati sempre attivi e aperti»

Ad oggi l’associazione conta su sei volontari e attivi e cinque operatori volontari di servizio civile per supportare le persone con disabilità e/o con fragilità e le loro famiglie. (rcs)

COSENZA – L’evento del Rotary Sette Colli “Il Sole: amico o nemico?”

Domani, a Cosenza, alle 9.30, a Piazza Xi Settembre, è in programma l’incontro sul tema Il sole: amico o nemico?, promosso dal Rotary Club Cosenza Sette Colli, nell’ambito del progetto Il Rotary per la salute, allo scopo di invitare tutti a conoscere e affrontare meglio le più comuni problematiche di carattere sanitario.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Cosenza e dalla Provincia di Cosenza e con la collaborazione di APMARR (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare), dell’Associazione di Volontariato “La Speranza ODV” e della Sixtrum Network, vedrà la partecipazione di esperti e volontari del Club e delle Associazioni, che illustreranno le principali problematiche legate alle malattie della pelle scaturenti spesso dall’esposizione ai raggi solari.

Una criticità, questa, particolarmente sentita nel periodo estivo, con la bella stagione che invita tutti a trascorrere più tempo all’aria aperta praticando sport, facendo passeggiate o semplicemente rilassandosi.

Gli esperti presenti forniranno i loro preziosi consigli avviando un’occasione di confronto con i cittadini sulle diverse caratteristiche della pelle e sulle differenti risposte all’esposizione solare che rendono necessarie le opportune protezioni. Secondo il Presidente del RC Sette Colli Vincenzo Divoto, «l’iniziativa si inserisce a pieno titolo nel ruolo del Rotary, attento da sempre alle problematiche legate alla prevenzione e cura delle malattie, con l’obiettivo di migliorare le condizioni ed il livello della qualità della vita delle persone, inquadrando il tutto in una Azione di servizio di Interesse pubblico». (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Concluso l’evento “Scopriamo il Codex”

All’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio, guidato dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico, si è concluso il progetto Scopriamo il Codex Purpureus Rossanensis dell’Ufficio Diocesano Scuola dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, con la partecipazione dell’arcivescovo Mons. Maurizio Aloise e a cui hanno aderito varie scuole del basso Jonio cosentino e della valle del Trionto.

Scopo del progetto, far raccontare, con gli occhi dei bambini, l’antico e prestigioso Codex, preziosissimo evangeliario greco-bizantino del VI secolo, unico al mondo nel suo genere, conservato a Rossano nel Museo diocesano e del Codex e riconosciuto come patrimonio dell’Unesco nel 2015. 

Attraverso questo lavoro è stata offerta agli alunni la possibilità di scoprire il ricco patrimonio artistico del territorio in cui la scuola mandatoriccese opera, oltre all’opportunità di stimolare nei piccoli allievi la capacità critica di riconoscere l’importanza di un bene storico-artistico. 

Diversificati i momenti formativi: dapprima la conoscenza del  Codex, a cura dei docenti, quindi successivamente la visita al museo diocesano e del Codex, con visione diretta del prezioso manoscritto e laboratorio didattico, a seguire, nella terza fase, la  creazione di un libro illustrato  su quanto appreso.  

Lo scorso 7 giugno, infine, l’evento conclusivo, con la partecipazione attiva dell’Arcivescovo, di Rossano – Cariati, mons. Maurizio Aloise, presso la sede centrale del Comprensivo, in Mandatoriccio centro.

Gli ospiti hanno ammirato i lavori prodotti dagli alunni. Questi ultimi, seduti al tavolo della presidenza, hanno salutato, presentato il progetto, esposto l’esperienza vissuta, hanno recitato le poesie che hanno composto e, da buon padroni di casa, hanno interagito con gli ospiti.

Mons. Aloise, prendendo i bimbi per mano, ha evidenziato l’importanza dell’azione formativa. Don Giuseppe Straface, direttore del Museo diocesano, ha messo in luce la valenza delle attività laboratoriali. Cecilia Perri, vicedirettrice del Museo diocesano ha proposto di esporre i lavori degli alunni all’interno della struttura di Rossano. Molti dei lavori realizzati dagli alunni sono stati realizzati all’aperto, coniugando così la scuola fuori dalle aule, il laboratorio e il riciclo. 

Molti dei prodotti sono stati preparati con materiale riciclato. I lavori saranno condivisi, insieme a quelli delle altre scuole, su una sezione dedicata del sito internet della diocesi rossanese.

L’IC Mandatoriccio, nonostante la ramificazione su cinque comuni (Calopezzati, Campana, Pietrapaola, Mandatoriccio e Scala Coeli), lavora all’unisono. Infatti, il prodotto finale è stato unico: un libro con tavole sul Codex disegnate da alunni di tutti i plessi della scuola primaria,  il cui titolo è “Il Codex visto con gli occhi dei bambini”. 

«Abbiamo vissuto – ha commentato la dirigente Pacifico – una giornata di bellezza e di vera scuola, con gli alunni protagonisti assoluti».

Alla dirigente Pacifico non sono mancate parole di ringraziamento verso tutti coloro che hanno partecipato all’evento (autorità civili, militari e religiose del territorio) e verso coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’intera attività, fra cui le referenti del progetto, le docenti Carmela Palopoli ed Emma Barex, coadiuvate dalle docenti di religione. Un lavoro interdisciplinare che ha consentito di offrire agli alunni un’azione formativa ben strutturata. (rcs)

COSENZA – La Comunità “Regina Pacis” festeggia la Santissima Trinità

Prende il via domani, a Cosenza, al Complesso Polifunzionale della “Città del Sole” a Colle Mussano, la tre giorni di festeggiamenti per la Santissima Trinità da parte della Comunità “Regina Pacis”.

Giovedì 9 giugno 2022 alle ore 19 a Cosenza nel Chiostro del Museo dei Brettii e degli Enotri, con la presentazione del libro Don Dante Bruno al primo posto sempre l’amore. Si inizia con i saluti istituzionali di Francesco Turco e Antonietta Cozza, consiglieri comunali e delegati del sindaco, il primo per le comunità religiose, la seconda per le attività culturali; del direttore del Museo Marilena Cerzoso e del sindaco della città Franz Caruso, del libro ne parleranno Maria Locanto, presidente del Centro studi calabrese “Cattolici Socialità e Politica” e l’editore Demetrio Guzzardi, che ha firmato anche la curatela del volume. L’intervento finale sarà di don Dante Bruno, prete cosentino, fondatore delle Comunità “Regina Pacis”, associazione presente in Italia e all’estero, con uno sguardo amorevole sugli ultimi e su chi “chiede” aiuto.
Due i momenti di venerdì 10 giugno (nella cappella di Colle Mussano) alle ore 17 inizia il ritiro delle Comunità “Regina Pacis”; mentre alle ore 19 la celebrazione Eucaristica presieduta da don Victor Velez Loor, cappellano alle carceri di Cosenza.
Sabato 11 giugno nel pomeriggio, sempre nella cappella di Colle Mussano: alle ore 18.30 la recita del Rosario con le meditazioni di don Dante Bruno e alle ore 19 la concelebrazione Eucaristica presieduta da mons. Domenico Graziani, arcivescovo emerito di Crotone-Santa Severina; i canti saranno eseguiti dal coro polifonico “Laudate Dominum” di Spezzano della Sila. Al termine della Messa seguirà un momento musicale con le allieve della classe di arpa del maestro Emanuela De Zarlo dell’Accademia musicale della Calabria “F.S. Salfi” di Cosenza: Camilla Colonna, Aurora De Bartolo, Eleni Pisani(rcs)

COSENZA – Al via la fase finale di Moda Movie

È con la conferenza stampa regionale e lo show case ModaCibo che ha preso il via, a Cosenza, la fase finale del Moda Movie, il festival che premia il talento dei giovani, nella moda, nel cinema e nell’arte dell’Associazione Creazione e Immagine.

L’incontro è stato aperto dai saluti della consigliera del comune di Cosenza Chiara Penna che, in rappresentanza del sindaco, ha espresso parole di sincero apprezzamento per una kermesse così longeva e ricca di eventi che mettono al centro i giovani. Dello stesso parere anche il consigliere rendese Salvatore Esposito, il quale ha augurato al festival sempre più successo e visibilità in quanto frutto dell’impegno costante e della passione del direttore artistico Sante Orrico e di quanti collaborano alla buona riuscita della manifestazione.

Un progetto consolidato che ha nei contest per fashion designer e videomaker il nucleo portante ma che non disdegna iniziative collaterali di grande incisività. È il caso di Sapori Mediterranei, la filiera del gusto ideata e inserita nel progetto che punta alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche calabresi, su cui si è soffermata l’esperta agroalimentare Anna Aloi, madrina di Sapori Mediterranei, elencando prodotti e aziende che arricchiscono la kermesse facendo conoscere le particolarità del territorio.

A seguire sono state introdotte le attività della sezioneModa Movie for Kids” relative ai laboratori La stoffa dell’artista e L’atelier dei Sapori. Il primo, curato dallo stilista Giandomenico Aiello, ha visto il coinvolgimento del Convitto nazionale “B. Telesio”, rappresentato dal dirigente Antonio Iaconianni. Il secondo nasce dalla sinergia fra l’IIS “Mancini-Tommasi” guidato da Graziella Cammalleri – con gli insegnanti rappresentati in sala dallo chef Carmelo Fabbricatore – e gli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale “Gullo Cosenza Quarto” diretto da Filomena Lanzone. A loro una targa come ringraziamento per la condivisione. 

È stata poi la volta dello showcase “Moda♥Cibo, con il defilè degli abiti disegnati e realizzati dalla stilista Emily Loiacono, già finalista di Moda Movie, con le stoffe messe a disposizione dall’azienda DNL De Negri Luxury, e la passerella dei gioielli di Anna Maria Garofalo, originali creazioni di grande impatto estetico.

Ai giovani fashion designer Emily Loiacono e Giandomenico Aiello, il patron Sante Orrico ha consegnato il premio Arte Pink.

In chiusura dell’incontro, come da tradizione, le degustazioni offerte dalla famiglia Barbieri e un brindisi con i vini dell’azienda IGreco, entrambi partner storici di Moda Movie. (rcs)