CROTONE – Presentata la piattaforma “Conciliaweb” in difesa dei consumatori

A Crotone, si è svolto, in una due giorni, il convegno di formazione giuridica, sociale e culturale Conciliaweb e aspetti di deontologia dell’avvocato nella conciliazione, organizzato dall’avv. Salvatore Rocca, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Crotone e presidente del Movimento Forense di Crotone e di Frank Mario Santacroce, segretario del Corecom Calabria.

Il convegno, che ha registrato una grande partecipazione degli avvocati del foro e degli studenti dell’Università Niccolò Cusano, è stato organizzato per illustrare tutti i vantaggi del prezioso strumento e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’utilizzo della predetta piattaforma Conciliaweb, al fine di tutelare il consumatore/utente parte debole nel contezioso con le società telefoniche.

Hanno partecipato, oltre a Salvatore Rocca e a Frank Mario Santacroce, il dott. Vincenzo Ruffolo, responsabile della BPER Banca, avv. Salvatore Iannotta, avv. Tommaso Vallone, avv. Massimiliano Cileone, il prof. Domenico Bilotti, avv. Federico Ferraro, avv. Stefania Leotta, avv. Got. Raffaella Dattolo, avv. Luigi Quintieri, avv. Marco Luigi Mancini, avv. Pina Scigliano, avv. Giuseppe Gallo, avv. Rosina Lombardo.

L’Avv. Rocca, riferisce, che sull’importanza della piattaforma Conciliaweb che è il nuovo portale dell’AGCOM attivo dal 24 luglio 2018, attraverso la quale i consumatori possono avviare le proprie istanze di conciliazione, di definizione della controversia, o chiedere l’emanazione di un provvedimento temporaneo di urgenza contro operatori di telefonia, internet e pay tv., il portale Conciliaweb consente al consumatore l’instaurazione della controversia (naturalmente dopo 45 giorni dall’inoltro del reclamo) nei confronti dell’operatore telefonico/internet/pay tv solo attraverso il portale telematico al quale si può accedere comodamente da casa dal proprio pc.

Rappresenta un sistema innovativo e rivoluzionario, che come ho accennato in premessa, consente al consumatore di partecipare all’udienza di conciliazione comodamente da casa, senza che sia più prevista la sua presenza fisica presso le sedi Co.Re.Com; tale novità consente naturalmente una riduzione dei costi dovuti proprio all’assenza di spostamenti, considerato che le sedi Co.Re.Com sono presenti come sede principale nei capoluoghi di regione, e non sempre si trova l’apertura della sede presso le province più vicine ad ogni città. (rkr)

CROTONE – La storia della città si può consultare in digitale

Un patrimonio unico era custodito all’interno dell’Archivio storico comunale di Crotone: una documentazione che raccontava la storia della città dal 1700 in poi e che, adesso, tutti i cittadini possono consultare in digitale.

La digitalizzazione di questa documentazione è stata possibile grazie a un lavoro messo in campo dall’Assessorato alla Cultura, avvalendosi di un finanziamento regionale, per il quale l’amministrazione ha visto apposito bando, e che ha consentito non solo di catalogare gli oltre 20.000 documenti dal notevole valore storico ma anche di recuperare, attraverso un delicato lavoro di restauro, molti fascicoli danneggiati da un incendio avvenuto molti anni fa.

«Non è solo un lavoro di grande recupero della nostra storia – ha dichiarato Valentina Galdieri, Assessore alla Cultura – espresso attraverso una minuziosa documentazione, ma anche un recupero identitario. L’affermazione della nostra identità è stata il filo conduttore del mio assessorato in questi mesi. Con questo progetto siamo all’avanguardia realizzando una attività che non solo recupera ma digitalizza i documenti per permetterne una più facile consultazione».

Un lavoro di squadra e di studio realizzato con lo staff dell’Assessorato tra cui Annalisa Esposito, e con i dipendenti, coordinati dalla dirigente Teresa Sperlì, Valeria Cassano, Carmen Messinetti, Silvana Sotira e Antonio Siclari che l’Assessore Galdieri ha inteso ringraziare per la preziosa collaborazione.

La parte tecnica è stata curata dalle Società Scripta Manent per quanto attiene il restauro dei documenti e dalla Sinapsys, nel corso della conferenza rappresentata da Fabrizio Merola per quanto attiene il riordino e la digitalizzazione informatizzata.

Gli atti più antichi risalgono alla seconda metà del 700: tra essi vere e proprie chicche come il Catasto Onciario e i Libri dei Parlamenti. Ed altro materiale di pregio come le deliberazioni del Decurionato che risalgono all’inizio del 1800 o il Catasto Murattiano (1808 – 1810). Il materiale restaurato riguarda in particolare i Giornali dell’Intendenza che vanno dal periodo 1847 – 1852. Sono documenti risalenti al periodo storico della dominazione francese sulla città e della successiva fase borbonica. (rkr)

CROTONE – La conversazione “Prepariamo il Natale tra identità e tradizione”

Questo pomeriggio, a Crotone, alle 18.00, nell’Aula Magna dell’IC “A. Rosmini”, la conversazione Prepariamo il Natale, tra identità e tradizione, organizzato dal Movimento Vivere In – Crotone nell’ambito della settima edizione di Luce sulla città.

Introduce e modera Rachele Via. Intervengono don Serafino Parisi, biblista e Iole Piscopiello, insegnante.
A seguire, l’insegnante Giuseppina Stigliano presenterà la 30esima edizione del Concorso Presepe dal tema. (rkr)

CROTONE – Il Corecom Calabria presenta la piattaforma “Conciliaweb”

Oggi, alle 15.30, a Crotone, nella sala convegni della Banca Bper Agenzia 1, gli avvocati Salvatore Rocca, consigliere dell’ordine degli Avvocati di Crotone e Presidente del Movimento Forense Crotone, e Frank Mario Santacroce, segretario del Corecom Calabria, presentano la piattaforma Conciliaweb, fondamentale strumento di tutela del consumatore.

L’evento, che in programma anche sabato 30 novembre alle 9.30, è stato organizzato dal Movimento Forense di Crotone con il patrocinio del Corecom Calabria, dal COA di Crotone, dall’Università Niccolò Cusano del direttore il Cav. Dott. Leonardo Maria Rocca.

L’avv. Salvatore Rocca sottolinea l’importanza di tale strumento, infatti, già durante la seconda giornata del Forum PA, a Roma, la piattaforma ConciliaWeb dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni è stata premiata tra i progetti più innovativi, in ottica di sostenibilità, nell’ambito della Pubblica Amministrazione. Più di 200 i progetti candidati, tra i quali sono stati selezionati quelli premiati nei diversi ambiti di intervento. La piattaforma ConciliaWeb ha partecipato per la categoria Giustizia, trasparenza, partecipazione e partenariati, ed è stata selezionata in virtù dei risultati raggiunti, non solo nella prospettiva della tutela dei consumatori, ma anche per il contributo sotto il profilo della sostenibilità.

La piattaforma consente agli utenti, con pochi semplici passi, di registrarsi e presentare un’istanza per la risoluzione delle controversie con gli operatori di comunicazioni elettroniche (telefonia, Internet e pay tv), di partecipare all’udienza di conciliazione e scaricare i provvedimenti adottati semplicemente accedendo alla piattaforma, da un computer o uno smartphone. La facilità di accesso ha fatto sì che nei primi dieci mesi di funzionamento, le istanze presentate tramite Conciliaweb siano state oltre centomila.

L’introduzione della piattaforma ha eliminato del tutto l’utilizzo della carta, mediante il ricorso a fascicoli elettronici e ha reso possibile l’accesso alle procedure da remoto, eliminando l’esigenza per utenti e operatori di recarsi presso la sede delle sedute di conciliazioni.

«Grande merito in Calabria – si legge in una nota degli organizzatori – deve essere attribuito al Presidente del Corecom Calabria, dott. Pino Rotta, al segretario Frank Mario Santacroce e al vicepresidente Massimiliano Cileone, deve essere sottolineato anche il fondamentale contributo nell’istituzione del predetto strumento dato dalla Calabria, rappresentata al Tavolo Tecnico nazionale dal Dirigente del Corecom calabrese, Rosario Carnevale, nelle vesti di Coordinatore dello stesso Tavolo tecnico».

L’avvocato Rocca, ha sottolineato che dal 23 luglio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche (delibera. n. 203/18/CONS, modificata dalla delibera n. 296/18/CONS ) ed entrato in funzione la nuova piattaforma telematica di gestione delle procedure “ConciliaWeb”, che semplificherà la procedura di presentazione delle istanze e non richiederà la presenza fisica degli utenti nelle sedi di conciliazione. Si informano, pertanto, gli utenti che intendano presentare istanza per il tentativo obbligatorio di conciliazione (formulario UG), per la definizione della controversia (formulario Gu14) o per l’adozione di provvedimento temporaneo (formulario Gu5) che: · il nuovo Regolamento prevede che le istanze siano presentate solamente attraverso la piattaforma ConciliaWeb, accedendo, a partire dal 23 luglio 2018, al link https://conciliaweb.agcom.it. (rkr)

CROTONE – Il libro “Dall’accoglienza all’integrazione”

Domani pomeriggio, a Crotone, alle 18.00, alla Libreria Cerrelli, la presentazione del libro Dall’accoglienza all’integrazione di Vitaliano Fulciniti.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale MediterrArte in collaborazione con la Libreria Cerrelli.

Dialoga con l’autore Giovanna Ripolo.

Il libro è edito da Rubbettino Editore. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – La stagione teatrale “Primo Premio Isola”

Il 1° dicembre, a Isola Capo Rizzuto, si apre la stagione teatrale Primo Premio Isola, organizzato dalla Compagnia Teatrale Il Sorriso presso la Sala Rosmini.

Si parte con Comu vo Diu del Teatro Hercules. Il 15 dicembre, in scena È tutto un equivoco della Compagnia Teatrale La Torre; il 12 gennaio Cca su tutti cioti del Nuovo Teatro Mangonese.

Il 26 gennaio Che bella domenica de Il Volo delle Comete; il 9 febbraio U figghiu masculu della Compagnia Teatrale Miglierinese; il 16 febbraio, Il silenzio degli innocenti di Artem Palermiti.

Il 1° marzo in scena Stessa spiaggia stesso mare del Teatro dei Visionari; il 15 marzo L’apparenza inganna della Compagnia Krimisa e il 22 marzo, Tre pecore viziose del Piccolo Borgo Antico chiude la rassegna. (rkr)

CROTONE – La manifestazione pubblica contro la violenza sulle donne

Questo pomeriggio, a Crotone, alle 18.30, presso lo showroom del Maestro orafo Gerardo Sacco, la manifestazione contro la violenza sulle donne dal titolo C’è chi dice no, organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica KravMaga Kroton Academy in collaborazione con la Gerardo Sacco & Co.

L’evento è un connubio nato da comunanza di idee e intenti, già lo scorso anno quando, in occasione della Festa delle Donne, Gerardo Sacco ha inteso onorare questa data offrendo a tutte le sue collaboratrici uno stage di difesa personale, proprio presso la Krav Maga Kroton Academy, da sempre impegnata sul territorio nella divulgazione dell’autodifesa, con particolare attenzione al tema della legalità. (rkr)

 

ROCCABERNARDA – Un convegno su bullismo e cyberbullismo

Successo del convegno promosso e organizzato da Roccabernarda lo scorso venerdì dal Movimento Forense di Crotone. Il convegno, organizzato in sinergia con l’Università Niccolò Cusano di Crotone col Direttore Cav. Leonardo Maria Rocca, aveva per tema tema: “Nativi digitali tra verità e inganno – Web Reputation – Cyberbullismo e Fake news”.

Il convegno è stato introdotto e moderato dall’avv. Salvatore Rocca, Presidente del Movimento Forense di Crotone e Consigliere dell’Ordine degli Avvocati, i relatori del prestigioso evento sono stati relatori l’avv. Frank Mario Santacroce, penalista del foro di Catanzaro e Segretario del CO.RE.COM Calabria, l’avv. Giuseppina Scalzi, la dott.ssa Giusy Schipani e l’avv. Maria Deufemia.

Sono intervenuti nel dibattito il sindaco Nicola Bilotta ed il vice sindaco luigi Foresta per i saluti istituzionali, infine l’Avv. Rosaria Laporta, avvocato del foro di Catanzaro e presidente Cpo del Comune di Botricello ha proiettato un video sul tema del Cyberbullismo.

Secondo gli avvocati Rocca e Santacroce, Web reputation e cyberbullismo da un lato, e le fake news dall’altro, sono due facce della stessa medaglia: si tratta, infatti, in entrambi i casi di trappole, degli inganni in cui possono imbattersi i naviganti della Rete. Non importa se giovani o adulti, possono cascarci tutti. C’è bisogno di conoscere, informarsi, restare al passo coi tempi per non subire danni, che possono essere lievi ma che più spesso si rivelano veri e propri traumi. Una variabile importante per la descrizione e l’interpretazione del fenomeno è il periodo di insorgenza dei comportamenti bullistici. Le azioni aggressive che insorgono in età adolescenziale assumono una valenza prioritariamente relazionale con lo scopo di far assumere al singolo un’identità all’interno del gruppo. La condivisione diventa la condizione identificativa e definitoria del gruppo, in una costante interazione tra il dentro (da salvaguardare) e il fuori (il nemico), l’azione diviene l’espressione della frustrazione interna che deve essere scaricata, allontanata da sé e diretta verso una vittima esterna. Con i suoi primi lavori condotti su oltre 130.000 ragazzi norvegesi tra gli 8 e i 16 anni, Olweus (1983) trovò che il 15% degli studenti era coinvolto, come attore o vittima, in episodi di prepotenza a scuola. Successivi studi hanno poi confermato l’incidenza e la diffusione di questo fenomeno nelle scuole. Nella nostra realtà nazionale, già i primi dati raccolti, con un campione di 1.379 alunni tra gli 8 e i 14 anni, indicarono come il 42% di alunni nelle scuole primarie e il 28% nelle scuole secondarie di primo grado riferissero di aver subito prepotenze. Questi studi mettono in evidenzia come la scuola possa diventare possibile luogo di persecuzione e violenza a carico di tre specifiche categorie: il bullo, la vittima, il gruppo.

Il bullismo non è un fenomeno di nuova generazione, ma è innegabile che presenti oggi dei caratteri di novità, uno dei quali è ascrivibile nelle potenzialità offerte dalle strumentazioni tecnologiche. Una nuova manifestazione di atti di bullismo, è infatti, il cyberbullismo, frutto dell’attuale cultura globale in cui le macchine e le nuove tecnologie sono sempre più spesso vissute come delle vere e proprie estensioni del sé.

Gli sms, le e-mail, i social network, le chat sono i nuovi mezzi della comunicazione, della relazione, ma soprattutto sono luoghi “protetti”, anonimi, deresponsabilizzanti e di facile accesso, quindi perversamente “adatti” a fini prevaricatori come minacciare, deridere e offendere. Tra le definizioni di cyberbullismo maggiormente accreditate sono rintracciabili quelle di Smith et al. (2008) che parlano di un atto aggressivo attuato tramite l’ausilio di mezzi di comunicazione elettronici, individuale o di gruppo, ripetitivo e duraturo nel tempo, contro una vittima che non può facilmente difendersi.

Bullismo e cyberbullismo si differenziano in particolare nella dimensione contestuale: nel cyberbullismo gli attacchi non si limitano esclusivamente al contesto scolastico, ma la vittima può ricevere messaggi o e-mail dovunque si trovi, e questo rende la sua posizione molto più difficile da gestire e tollerare. Nel bullismo digitale la responsabilità può essere condivisa anche da chi visiona un video, un’immagine e decide di inoltrarla ad altri, il gruppo, quindi, acquisisce un ruolo, un’importanza, una responsabilità diversa, e – in particolare – la portata del gesto aggressivo assume una gravità spesso superiore, con conseguenze estremamente gravi. (rkr)

ISOLA DI CAPO RIZZUTO (KR) – La manifestazione di chiusura del progetto europeo “Lab31”

Venerdì 22 novembre, a Le Castella, dalle 9.00, all’Hotel La Brace, la manifestazione che chiude il progetto europeo Lab 31 (It’s time to play – è tempo di giocare)  di cui è capofila la Prociv. Arci di Isola Capo Rizzuto.

L’evento si articolerà in due momenti: il primo, che prevede la presentazione, in anteprima nazionale, del documentario Play with me di Alfea Cinematografica – Pisa.

A seguire, si parlerà di Contesto socio – economico e implementazione del Progetto Pilota Lab31 e ne prenderanno parte Prociv – Isola di Capo Rizzuto (Italia), OPU – Organizace Pro Pomoc Uprchlikum Z.S (Repubblica Ceca), Asociacion Cazalla Intercultural (Spagna), Organizatia Salvati Copiii (Save the Children Romania), KISA – Action for Equality, Support, Antiracism (Cipro), CPAS – Comune di Forest (Belgio), RareStudio Itd – Liverpool (Inghilterra).

La chiusura del progetto Lab 31 avverrà con una tavola rotonda alla quale parteciperanno Angela Robbe, Assessore al Lavoro e Welfare Regione Calabria, Orlando Amodeo, Direttore Sanitario Polizia di Stato, Pino De Lucia Lumeno, responsabile immigrazione Legacoop Calabria, Pasquale Colurcio, direttore Cara Croce Rossa. La tavola rotonda sarà moderata dal giornalista Bruno Palermo.

L’obiettivo del progetto è quello di sviluppare la partecipazione di minori stranieri, comprendendo anche quelli non accompagnati, nella vita culturale e sociale della comunità che li accoglie, con iniziative ludiche e culturali interagendo con la popolazione locale.

Lab31 fornisce un modello innovativo di integrazione dei minori stranieri, facendo perno sulla loro partecipazione attiva attraverso il gioco. Le azioni del progetto prevedono l’individuazione di buone pratiche e di una metodologia comune che porti ad un approccio alternativo all’integrazione dei minori stranieri (accompagnati e non accompagnati) con giovani del luogo, attraverso una serie di attività ludiche e culturali.

L’Unione Europea ha previsto 8 progetti pilota denominati Lab31 realizzati nei paesi partner progettuali, ma quello di Isola Capo Rizzuto, oltre ad essere l’unico del Sud Italia è, insieme ad Alfea Cinematografica di Pisa, l’unico approvato per enti italiani. (rkr)