VIBO – Il libro “Chicchi di viaggio” di Rossi

19 ottobre – Sarà presentato stasera, a Vibo, alle 19.00, presso il Sistema Bibliotecario, il libro “Chicchi di viaggio” di Daniele Rossi, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro.
L’iniziativa nasce come evento benefico a favore dell’Associazione “Come Te”, che opera nel sociale. (rvv)

COSENZA – “Buonanotte a te” di Emanuelli

19 ottobre – Sarà presentato oggi, a Cosenza, alle 18.00, presso la Libreria Mondadori, il libro “Buonanotte a te” di Roberto Emanuelli.
Nel corso dell’incontro, organizzato in collaborazione con Improve srl, Emanuelli parlerà del suo romanzo, edito da Rizzoli.
Dialoga con l’autore Alba Battista. (rcs)

REGGIO – “Melito nel pallone” di Domenico Salvatore

19 ottobre – Oggi pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, presso Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”, sarà presentato il libro “Melito nel pallone” di Domenico Salvatore.
L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.
Dopo i saluti di Filippo Quartuccio, delegato alla Cultura della Città Metropolitana, interverranno Elio Cotronei, editore di Ute – Tel Bovesia, e Rosa Marrapodi, docente di Lettere e critico letterario.
Il Volume “Melito nel pallone”, con la prefazione di Tonino Raffa, raccoglie un’infinità di notizie ed informazioni delle attività non solo sportive che, negli anni, hanno avuto vita nel comprensorio di Melito Porto Salvo. (rrc)

VIBO – Il caso Aversa di Antonio Cannone

16 ottobre – Oggi pomeriggio, a Vibo, alle 18.00, presso la sede dell’Associazione “L’Isola che non c’è”, sarà presentato il libro “Il caso Aversa, tra rivelazioni e misteri” del giornalista Antonio Cannone.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione L’Isola che non c’è in collaborazione con la Lidu (Lega Italiana Diritti dell’Uomo), e rientra nell’ambito della quinta edizione della rassegna letteraria “Un libro al mese: visti da vicino”.
Il libro, edito da Falco Editore, ripercorre la tragica vicenda del duplice omicidio dei coniugi Salvatore Aversa e Lucia Precenzano, assassinati dalla mafia, a Lamezia Terme, nel 1992. (rvv)

REGGIO – Gli scrittori reggini Odisseo e Cic conquistano il Brasile

16 ottobre – Odisseo e Cic, all’anagrafe Antonio e Giuseppe Nicolò, due scrittori reggini, arriveranno il 22 ottobre in Brasile per presentare i loro romanzi a San Paolo e Rio De Janeiro.
Autori dei libri “Il racconto di Odisseo” e “Cic – L’ultima missione” (editi da Laruffa Editore), i due scrittori saranno ospiti, nei prossimi giorni, al Coni di Ro, alla Gazzetta italo brasiliana dell’avvocato Geppy Arno, e alla Comunità italiana.


A San Paolo, invece, saranno ospiti presso la Scuola SpazioItaliano di Wilson Davanzo, la Camera di Commercio Italiana e all’Università di Lettere e Filosofia con la prof.ssa Dayana Loverro, e presso il Circolo Italiano, sito nel più grande grattacielo di cemento armato del Sud America costruito da italiani. (rrc)


Calabria.Live ha recensito il “Racconto di Odisseo”

REGGIO – Disincanto per voce sola, il libro

14 ottobre – Oggi pomeriggio alle 18.30 il Circolo culturale Guglielmo Calarco di Reggio propone un incontro con Carlo Ernesto Menga, autore di “Disincanto per una voce sola” edito da Città del Sole Edizioni. L’incontro con l’autore avverrà presso la sede del Circolo in via Amerigo Vespucci 10/g.
Come si legge nella prefazione al volume a firma di Antonio Calabrò “Carlo Menga è un nichilista fiducioso. Un ottimista disperato. Contrabbanda filosofia spacciandola per barzellette. Si mimetizza per sfuggire alla banalizzazione, finge cautela ma è spietato come un boia che non cerca perdono. Affonda le sue parole nella carne morbida della stupidità collettiva ma con l’intento di estrarne significati di portata decisiva. Adopera il potere atomico della sua prosa con l’abilità di un genetista del linguaggio. Scherza e gioca sul filo del rasoio, calpesta vetri aguzzi, si ferisce, ma continua la danza. Il libro è un balletto di vari generi. Coniuga ritmi tribali e raffinati valzer allo stesso tempo. Sorprende e illumina senza mai trascurare il grande gusto per il sorriso. Per la risata. Desacralizzare è il suo paradigma. E allo stesso tempo elevare a potenza ogni molecola di questa sporca esistenza. Nessun intento di pulirla o lucidarla lo anima; nessuna voglia di renderla migliore o peggiore lo spinge a scrivere: solo una estenuante e anche faticosa ricerca lo spinge a spezzare il guscio della poesia, che brilla ardente dietro le righe di ogni singola pagina, per scivolare come su uno slittino nella grande discesa imbiancata che è la vita e fare ciao-ciao con la manina al mondo. E in quel saluto perenne risiede la letteratura, compiuta, di questa opera”. (rrc)

DELIANUOVA – Oggi “La storia” di Otello Profazio

12 ottobre – Oggi pomeriggio a Delianuova alla libreria Librarsi in Aspromonte alle 17.30 Otello Profazio conversa sul suo nuovo libro “La storia” col giornalista-regista Paolo Bolano. L’incontro è organizzato dalla Casa Editrice Nuove Edizioni Barbaro. Il libro-disco è pubblicato da SquiLibri e ha come sottotitolo “Ballata consolatoria del popolo rosso e altre storie”.
Il “mastru cantaturi” parla del suo libro con Calabria.Live: «È la mia storia – dice Profazio – ma è anche la storia d’Italia e la storia del Sud. Incentrato sulla ballata consolatoria del popolo rosso è un libro-disco che raccoglie brani inediti e racconti originali che ovviamente hanno a che fare col Sud. È il meno monografico dei miei disco-libri perché tratta diversi argomenti, i più svariati. Tante avventure e disavventure che mi riguardano e riguardano la storia del Sud, scritte e cantate».


È una narrazione imprevedibile e originale in chiave apolitica e slegata dall’ideologia, dove però lo sberleffo si sposa continuamente con l’ironia. Da 62 anni Profazio, sin dall’esordio, ci ha abituati alle sue gustose invettive, cantore di illusioni e disillusioni, fra tradizione e modernità. Premio Tenco 2016 e finalista quest’anno alla Targa Tenco, Profazio non finisce di stupire con le sue “profaziate” e questo libro-disco conferma la vitalità di un interprete autentico della Calabria e delle sue storie, delle sue genti, dei suoi sogni, delle sue frustrazioni.
«C’è un elemento innovativo nel disco: al posto degli intervalli muti tra un brano e l’altro ci sono con la mia voce le battute della gente che ho raccolto nel mio peregrinare tra Calabria e Mezzogiorno. Le più belle? Quelle sulla sanità siciliana e calabrese: qual è il miglior ospedale di Palermo? L’Alitalia! Una signora molto anziana mi ha detto testualmente: “inutili che jati a Milano, Parigi, NuYorke, il medico è sempre San Rocco”. Ecco, questo libro raccoglie anche queste – chiamiamole così – testimonianze autentiche di quello che pensa la gente. Raccogliere gli umori delle persone mi suggerisce ballate e scritti che possono così diventare patrimonio delle cultura popolare. I miei libri-dischi precedenti erano un po’ più personali, raccontavano con l’ironia di chi è disperato e non lo sa come si vive, anzi come si campa. “Qui si campa d’aria”, un mio best seller, in fondo è la storia della rassegnata sconfitta del popolo meridionale, che, nonostante tutto, non si ferma e non arretra. La speranza è anche nella possibilità di far sapere, di condividere uno stato di disagio. Per questo “La storia” del libro è la mia storia, filtrata dalle altre storie di Meridione, spesso dimenticato, sicuramente trascurato, decisamente amato. Il Sud ha tante storie ancora da raccontare. E io pure». (rs)

REGGIO – “I demoni del Mezzogiorno” di Greco

12 ottobre – Sarà presentato oggi a Reggio, alle 18.00, presso lo Spazio Open, il libro “I demoni del Mezzogiorno. Follia, pregiudizio e marginalità nel manicomio di Girifalco” di Oscar Greco.
L’evento, organizzato dall’Associazione Multiverso in collaborazione con Rubbettino Editore, rientra nelle iniziative culturali dell’Associazione volte ad offrire, al cittadino, una opportunità di dibattito e confronto su molti temi, quali la lotta a qualsiasi forma di marginalità, ingredienti essenziali per la crescita culturale del territorio ed altri.
Intervengono Oscar Greco, autore del libro, Tonino Nocera, giornalista e scrittore, e Santo Cambareru, psicologo e psicoterapeuta in formazione Sistemico – Relazionale.
Durante il lento processo di formazione dell’identità nazionale, dall’Unità alla Grande guerra, i manicomi furono considerati luoghi idonei a segregare le persone non presentabili e non in grado di contribuire alla costruzione della nuova società: i folli, i derelitti e i soggetti marginali che non si integravano con i canoni etico-economici della società liberale ottocentesca.
Nato in tale contesto politico e sociale, il manicomio di Girifalco, grazie ad una psichiatria condizionata dal positivismo lombrosiano, innervato dalle dottrine della degenerazione e dell’atavismo, e all’influenza delle correnti culturali che spiegavano l’arretratezza del Meridione e dei suoi fenomeni criminali in un quadro di «irreversibile inferiorità biologica e morale» delle popolazioni del Sud, inevitabilmente è diventato, per alcuni, il luogo simbolo della costruzione «scientifica» dell’inferiorità psichica e del carattere criminale di un’intera popolazione. (rrc)

REGGIO – Lo storico Giuseppe Caridi in vetrina all’AVE

30 settembre – Per la rassegna l’autore in vetrina, questa sera alle 18 la Nuova Libreria AVE presenta il libro dello storico Giuseppe Caridi “Reggio Calabria Storia di una città sullo Stretto dal XIV al XIX secolo”, edito da Città del Sole Edizioni. Sarà presente l’autore. Il prof. Caridi insegna Storia Contemporanea all’Università di Messina. (rrc)

COSENZA – Alla Ubik Cinema Italiano di Roberto De Gaetano

19 settembre – Oggi, a Cosenza, alle 18.30, presso la Libreria Ubik, sarà presentato il libro “Cinema Italiano: Forme, Identità, Stili di vita” di Roberto De Gaetano.
L’evento è stato organizzato da Frontiere. Oltre il Cinema, e prevede la partecipazione di Daniela Angelucci, dell’Università Roma Tre, Felice Cimatti, dell’Università della Calabria, Ivelise Perniola, Università Roma Tre, e Raffaele Perrelli, Università della Calabria.
Sarà presente l’autore. Il libro è edito da Luigi Pellegrino Editore. (rcs)