LAMEZIA TERME (CZ) – Successo per l’Orchestra giovanile dell’Ardito-Don Bosco in Abruzzo

L’Orchestra Giovanile dell’Istituto Comprensivo “Ardito-Don Bosco” di Lamezia Terme continua il suo prestigioso percorso vincendo due primi premi assoluti nei concorsi di L’Aquila e Lanciano.

L’Orchestra Giovanile diretta dal M° Alfredo Morello è costituita da 57 allievi dell’Indirizzo Musicale, tutti frequentanti le quattro classi di strumento clarinetto prof. Vincenzo Virgillo, violino prof.ssa Maria Pagano e tromba prof.Alfredo Procopio.

Lo scorso 17 maggio presso il Centro Polifunzionale di Fossa (Aq) si è svolto il VXI Concorso Nazionale “Marco dall’Aquila” organizzato dall’ Istituto ad Indirizzo Musicale “Dante Alighieri” della città abruzzese. Presidente di giuria il M° Giovanni Ieie, docente di Musica d’Insieme per fiati presso il Conservatorio dell’Aquila. l’Orchestra Giovanile Ardito, unica formazione calabrese a partecipare, si è distinta da tutte le altre orchestre che si sono esibite ottenendo il Primo Premio Assoluto con una votazione di 99 punti su 100 e una borsa di studio di 300 euro. La premiazione si è svolta nel medesimo Centro Polifunzionale alla presenza dell’intera commissione esaminatrice, di un folto pubblico e di diverse famiglie degli stessi allievi dell’Istituto lametino giunte per l’occasione.

Il giorno successivo 18 maggio, i giovani musicisti si sono esibiti presso il Teatro Fenarli di Lanciano per il 3° Concorso Musicale Nazionale “Anxanum Music Awards”, presidente di Commissione il M° Dino Tonelli, docente di Tromba al Conservatorio di Pescara. L’Orchestra è stata premiata con il Primo Premio Assoluto e una votazione di 100 punti su 100 dal M° Marco Colacioppo, direttore artistico del concorso. Anche in questo caso, unanimi i pareri della commissione.
In entrambi i concorsi l’Orchestra ha eseguito tre composizioni, di cui due originali composte dal M° Morello: la celebre “My Way” poi “Valzer russo” e “Oriental Bolero” tre brani completamente differenti per caratteristiche tecniche e stilistiche che hanno riscontrato il plauso dell’intera commissione sia per la qualità dell’esecuzione sia per la complessità della struttura compositiva.

Le costanti affermazioni dell’Orchestra Giovanile in ambito nazionale comprovano la professionalità dei docenti di strumento musicale che assicurano un eccellente standard didattico sia in ambito individuale che nella musica d’insieme.

La dirigente scolastica Margherita Primavera e tutta la comunità dell’Istituto Comprensivo Ardito Don Bosco esprimono la loro grande soddisfazione per i risultati raggiunti e per l’impegno profuso da tutti i docenti di strumento musicale. (rcz)

ROCCA DI NETO (KR) – Il concerto de Il Parto delle Nuvole Pesanti

Domani sera, a Roca di Neto, a Piazza Giovanni Paolo II, si terrà il concerto de Il Parto delle Nuvole Pesanti.

L’evento è stato organizzato in occasione della seconda edizione della Festa dei Popoli.

Il cantante Salvatore De Siena, ha dichiarato che «Il Parto torna a suonare nella provincia di Crotone, dopo la strage di migranti nel naufragio di Cutro, per ribadire con forza l’importanza di politiche di accoglienza reali ed efficaci, dove i progetti culturali di scambio tra popoli diventano strumento reale di costruzione di pace».

 Il nuovo concerto della storica band calabro bolognese dà vita ad un originale metissage di world music, tra sonorità acustiche e venature elettriche, capace di dare mille risvolti alla tradizione mediterranea e nuovo spazio alla canzone d’autore.

 Le canzoni dal vivo sono quelle di Sottomondi (tra cui Niente Ninna per l’uomo ne’, dedicata a Mimmo Lucano, Naturaleza viva, omaggio a Frida Kalho, L’ignoranza è figa e il Percorso Calabrozen), un disco in cui la band racconta un’umanità caleidoscopica e senza voce, di bambini, donne, immigrati ed emarginati, attraverso canti e musiche che servono per vivere, resistere e anche cambiare. Ma non mancano brani storici dei primi album come Onda Calabra, L’imperatoreRiturnella, Lupu, Ciani e canzoni più recenti come Uomini viaggiantiGiorgioLa nave dei veleni, Crotone, Vento di scirocco. (rkr)

REGGIO CALABRIA – Grande successo per il concerto Christus Vincit

Definirlo un successo è sicuramente restrittivo, il concerto “Christus Vincit” di venerdì 19 maggio scorso diretto dal noto compositore e maestro mons. Marco Frisina che si è svolto al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria, è stato un tripudio di musica, canto, preghiera, adorazione e commozione. Il concerto che da settimane aveva registrato il tutto esaurito ha visto la partecipazione di oltre 1.000 spettatori oltre a diverse autorità civili e militari e sacerdoti e religiose presenti per ascoltare i 100 coristi provenienti da varie parti della Calabria diretti dal più grande compositore di musica sacra dal Concilio Vaticano II ad oggi. Il concerto è stato presentato dal giornalista Vincenzo Malacrinò, il quale nel condurlo brillantemente ha lanciato diversi messaggi cristiani e spunti di riflessione che hanno toccato il cuore del pubblico.

Con il concerto si è concluso la terza ed ultima fase del progetto di beneficenza “Tutti insieme per l’Hospice” organizzato dall’Oratorio Sant’Agata guidato da don Giovanni Gattuso e dal Chorus Christi diretto dal M°. Antonino Ripepi della Parrocchia di Cataforio e San Salvatore in collaborazione con Chorus Inside Calabria guidato dal M°. Natale Femia e promossi dall’Ufficio Diocesano Sport, Turismo e Tempo Libero e dall’Ufficio per la Pastorale della Salute dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova guidati rispettivamente da don Giovanni Zampaglione e don Stefano Iacopino.
Un progetto di beneficienza strutturato in tre fasi: la prima un convegno di sensibilizzazione sul tema della sofferenza, la seconda fase l’incontro di formazione sul canto sacro. Fasi che hanno culminato con il grande concerto.
Sono stati 12 i canti eseguiti: Iubilate Deo, Sono risorto, Benché sia notte, Dono di grazia, Alto e glorioso Dio, Preghiera semplice, La via dei martiri, Pacem in Terris, Madre, fiducia nostra, Ave mundi spes, Regina coeli, Canto del mare. Il filo rosso che legava tutti i pezzi eseguiti è la gioia e il desiderio di lodare Dio di coloro che hanno fatto esperienza della presenza del Signore.

Applausi convinti e protratti per il noto compositore durante tutta la serata. Non è stato solo un concerto spirituale, ma un’occasione per curare la propria interiorità, nonché una catechesi come hanno commentato commossi molti spettatori al termine del concerto.

È stato un evento ricco di musica e cultura, premiato dalla cittadinanza. Il ricavato raccolto (17.000 mila euro) che sarà interamente devoluto all’Hospice Via delle stelle nella persona del suo Presidente il dr.Vincenzo Nociti.
Mons. Marco Frisina ha ribadito come «la musica orienta il cuore di chi canta in una certa direzione, nel nostro caso e nella fattispecie del canto sacro, il fine di questo orientamento del cuore è verso Dio. È un modo – continua mons. Frisina – per donare al cuore dell’uomo la nostalgia della bellezza di Dio, la tenerezza e il suo amore. La musica sacra dovrebbe sempre dare al cuore questa serenità e questa pace perché comunica l’armonia del Creatore, la bellezza della sua Parola, i grandi valori cristiani. La musica – conclude Frisina – diventa preghiera e dilata il cuore e aiuta gli uomini a sentirsi più uomini e a ritrovare una via per riscoprire il volto di Dio nella propria esperienza concreta».
Don Gattuso al termine del concerto dichiara: «quando la fede esce dalla sacrestia diventa più credibile perché incontra i volti, i cuori e le storie della gente. Il Signore ci chiama a far fruttare i talenti con audacia e con creatività. Dio ci domanderà un giorno se ci siamo messi in gioco. Ecco – continua don Gattuso – noi oggi insieme abbiamo cercato con coraggio di impiegare i nostri talenti a servizio della persona e del bene comune. Mi piace ricordare – evidenzia don Gattuso – San Luigi Orione quando parla ai suoi sacerdoti della spiritualità dalle maniche rimboccate. Ed è proprio in tale circostanza che il santo della carità afferma che “ci vuole un illuminato spirito di intrapresa, altrimenti certe opere non si fanno: la vostra diventa una stasi, non è più vita di apostolato ma è lenta morte e fossilizzazione”».

Antonino Ripepi – direttore del Chorus Christi – afferma di essere soddisfatto che l’obiettivo del progetto “Insieme per l’Hospice”, sia stato ampiamente centrato. Il concerto oltre ad aver scatenato una incredibile gara di solidarietà, ha inaspettatamente assunto i toni di un evento di natura colossale, segno tangibile della presenza di Cristo. Le voci e la musica che si elevavano con passione e potenza alla gloria di Dio, hanno incantato la folla presente. L’interminabile standing ovation finale, tra lacrime e sorrisi, ha trasmesso a tutti noi l’abbraccio del Cristo Vittorioso.
Questo grande successo è anche frutto della sinergia tra le istituzioni, con la collaborazione dell’Istituto alberghiero di Villa San Giovanni.

Un grazie di cuore al Maestro Natale Femia, presidente di Chorus Inside Calabria, che con indiscussa professionalità e competenza, ha composto per l’occasione una grande corale, attingendo dagli iscritti alla federazione. La predetta corale è stata accompagnata dall’orchestra del Coro Polifonico Diocesano Laetare di Locri, di cui il maestro Femi è anche Direttore, ed ha eseguito in modo impeccabile i brani in scaletta.

Grazie a tutti i direttori ed ai cantori che hanno preso parte all’evento, dimostrando notevole impegno e spirito di sacrificio: Giuseppe Cappella – Coro Concordia Vox (Lamezia Terme); Natale Femia – Coro Diocesano Laetare (Locri-Gerace); Vincenzo Laganà – Coro Don Giosuè Macrì (Tropea); Chiara Ferraro – Coro Exultate Deo (Mammola); Alessandra Montenero – Coro Musica Nova (Reggio Calabria); Francesco Arena – Coro San Francesco d’Assisi (Presinaci di Rombiolo); Lilli Lanzetta – Coro Trisaghion (Reggio Calabria); Rosà D’Audino – Polifonica Aulòs (Lamezia Terme); Gaetano Antonio Stillitano – Schola Cantorum Porta Fidei (San Giovanni in Fiore). (rrc)

CROTONE – La conferenza-concerto “Polifonie di Calabria”

Domani pomeriggio, a Crotone, alle 18, al Castello di Carlo V, si terrà la conferenza-concerto Polifonie di Calabria con il gruppo Le Mystère des voix calabres.

L’evento rientra nell’ambito dell’evento La Calabria per Dante dell’Associazione dall’Arpa – Associazione di Ricerca, Produzione ed Animazione del Territorio in occasione del 700° anniversario della morte del Sommo Poeta.

n progetto che celebra e valorizza il legame intenso e ancora in parte inesplorato che lega la Calabria, e i calabresi, a Dante Alighieri: un rapporto nato dagli approfondimenti del Vate fiorentino delle opere e della spiritualità di Gioacchino da Fiore, fondatore dell’Ordine florense, oltre che dalla sua permanenza a Cerenzia, dove avrebbe trascorso una parte del proprio esilio e abbozzato, addirittura, il progetto della Divina Commedia.

Dopo l’inaugurazione dello scorso 13 maggio, si procede con le conferenze-concerto, nelle quali si rintraccia un filo rosso che collega incredibilmente la poesia di Dante agli usi conservati nella musica popolare calabrese.

«Nella Divina Commedia c’è tantissima musica, e Dante parla in continuazioni di voci, di canti, di armonia. Se nel Purgatorio sono prevalenti i cori all’unisono, con tutte le voci che intonano la stessa melodia, il Paradiso è il regno dell’armonia, rappresentata dal perfetto equilibrio e delicatezza che la nascente polifonia porta nella storia della musica europea – spiega il professore Danilo Gatto –. Tuttavia esisteva e si è tramandata fino a noi anche un’altra polifonia, quella folklorica, che in Calabria ha antichissime e incredibili testimonianze. Una polifonia di cui in buona parte si è perso l’uso, poiché era legata ad un mondo in cui il canto a più voci serviva per aiutare il lavoro, per stare assieme, per rinsaldare legami di affetto e vicinanza».

Il nome dato al gruppo che si esibirà in questa seconda giornata di animazione delle mostre sulla Calabria e Dante non a caso è Le Mystere de voix calabres, con un chiarissimo riferimento alle celebri voci bulgare, ancora una volta sulla base di una scommessa o se si preferisce di un progetto: le polifonie calabresi hanno una bellezza, un fascino e una forza espressiva che merita di essere conosciuta, e vissuta in tutto il suo stupore e magia.

Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 27 maggio alle 18 con la conferenza concerto: “Gli strumenti musicali nella Divina Commedia e in Calabria” con il prof. Vincenzo Lavena e Antonio Critelli. (rkr)

Il Coro Polifonico della Mediterranea ha aderito alla Rassegna Nazionale dei Cori Universitari

Il Coro Polifonico dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha aderito alla Rassegna nazionale dei Cori Universitari, giunta alla nona edizione, svoltasi a Urbino.

Alla Rassegna hanno partecipato il Coro dell’Università di Firenze, il Coro dell’Università di Verona, quello dell’Università  “G.D’Annunzio” di Chieti-Pescara, il coro “G. Pressacco” dell’Università di Udine ed infine il Coro 1506 dell’Università “Carlo Bo”  di Urbino.

Nel corso dell’evento i coristi hanno avuto modo di accrescere il loro bagaglio di conoscenze musicali ascoltando prima la Lectio del M° Giovanni Bietti, uno dei migliori divulgatori musicali italiani, che ha parlato del rapporto tra la musica colta e la musica popolare, e poi partecipando al Workshop con il M° Mario Lanaro, grande formatore di tante generazioni di coristi.

I Cori hanno dato vita alla festosa gara per l’aggiudicazione della Feluca d’Oro, l’ormai famoso copricapo degli studenti universitari che il Coro Reggino si è già aggiudicato una volta, due anni fa. Diretto in questa occasione dal M° Claudio Bagnato, il Coro della Mediterranea ha eseguito 3 brani che hanno riscosso molto successo.

Ad aggiudicarsi quest’anno la Feluca d’Oro è stato il Coro dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara.

La mattinata di domenica, tradizionalmente dedicata ai concerti nelle piazze, a causa del maltempo, si è svolta nel porticato del Cortile d’Onore di Palazzo Ducale.

Il Concerto finale, ha avuto luogo nel pomeriggio nella Sala del Trono, all’interno del Palazzo Ducale. Il tema stabilito dagli organizzatori era la musica popolare ed il Coro dell’Università Mediterranea si è esibito in quattro brani “La Lancella”, “Billizzi ri Staiti”, “U ciucciu” e, per concludere, non poteva mancare “La Calabresella”.

La manifestazione si è conclusa con il brano “Ora la pace”, interpretato da tutti i Cori riuniti e diretti dal M° Lanaro.  (rrm)

PRAIA A MARE (CS) – Festa per la Madonna della Grotta, arrivano i Dirotta su Cuba

È confermato per domani sera, domenica 21 maggio, il concerto dei Dirotta su Cuba in Piazza della Resistenza di Praia a Mare. La band di Simona Bencini sarà nella splendida località turistica calabrese in occasione dei festeggiamenti della Madonna della Grotta. Il concerto, predisposto dall’amministrazione comunale, inizierà alle 21:30 e sarà ad ingresso libero.

Simona Bencini, fondatrice e voce dei Dirotta su Cuba, ha annunciato anche per questa estate il ritorno dal vivo della storica band simbolo del funky italiano. Nel nuovo spettacolo che sarà presentato a Praia a Mare, i Dirotta su Cuba riproporranno i più grandi successi di oltre vent’anni di carriera come Gelosia, Liberi di-liberi da, Dove sei, Notti d’estate, È andata così, ecc. E non mancheranno le sorprese per festeggiare questo speciale ritorno.
Con Simona Bencini, sul palco ci sarà tutta la sua nuova e nutrita band di ben sette musicisti, compresa una sezione di fiati (sax e tromba). Nella carriera della Bencini sono numerose le collaborazioni con altri grandi musicisti, come Max Mbassado, Gegè Telesforo, Mario Biondi, Fabrizio Bosso, Neri per Caso e molti altri.

«Praia a Mare anche quest’anno – afferma il sindaco Antonino De Lorenzo – comincia già da subito la sua estate musicale, che proseguirà fino a tutto settembre; come negli anni precedenti – continua il primo cittadino – vogliamo offrire a cittadini e turisti, oltre alle rinomate bellezze paesaggistiche e alla risaputa ospitalità delle nostre strutture, anche un ricco programma di divertimento e intrattenimento di qualità».

Il concerto sarà curato tecnicamente dalla Show net di Ruggero Pegna.

TROPEA – Il concerto di Nicola Lamon

Domani sera, a Tropea, alle 20, alla Cappella dei Bianchi di San Nicola, si terrà il concerto di Nicola Lamon all’organo su Intendomi chi può che m’intend’io da I Fiori Musicali di G. Frescobaldi.

Durante la serata saranno esposte le opere figurative degli artisti austriaci elaborate per la nuova edizione del Symposium tenutosi nel Principato dal 15 maggio. (rvv)

Il 28 maggio a Tropea il Festival Corale della Costa degli Dei

Il 28 maggio, a Tropea, arriva il Festival Corale della Costa degli Dei, promosso dall’Associazione Melody  in collaborazione con OCC Organizzazione Cori Calabria.

L’evento si inserisce nell’ambito del Filadelfia Festival, concorso itinerante, ospitato quest’anno nel Principato e che sta vedendo confrontarsi, per la XIV edizione, giovani talenti musicali, studenti di licei musicali, classi di musica ed istituti privati, provenienti da tutta la Calabria.

«Poter ospitare eventi di qualità come questi – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – era e resta motivo di grande soddisfazione perché confermano la percezione che ovunque si continua ad avere di Tropea: una destinazione turistica, esperenziale e culturale fruibile 365 giorni l’anno».

Domenica 28 maggio alle ore 17 nel centro storico si esibiranno l’Ensemble Vocale Abc di Bovalino diretto dal direttore Costantino Scaglione; il coro Maria Santissima di Romania di Tropea, guidato dal direttore Sonia di Sansa; da Cosenza con la direzione di Saverio Tinto, il coro Aura Artis e quello del Liceo Lucrezia della Valle; da Soriano il Dominicus, coro diretto da Gianfranco Cambareri.

Petilia Policastro, in provincia di Crotone, sarà rappresentato dal coro Gaudemus diretto da Domenico Scordamaglia. Dalla Città di Pitagora si esibirà il Shining Voice Gospel Choir di Floriana Mungari; da Reggio Calabria il coro voci bianche Millenote diretto da Roberto Caridi. Parteciperanno al Festival anche le voci del coro Giovanile Calabrese e di Ancillae Domini di Lamezia Terme con direttore Licia di Salvo.

Alle ore 18,30 si terrà la sfilata dei Cori che partirà da Piazza Vittorio Emanuele. Il Principato ospiterà la prima esecuzione assoluta a cori riuniti del brano Ruah composto per l’occasione dal Maestro Diego Ventura. Il concerto conclusivo si terrà nella cattedrale Maria Santissima di Romania. (rvv)

RENDE – Per Jazz Amore il concerto di Virgil Donati

Sabato sera, al Mood Social Club di Rende, alle 21, è in programma il concerto di Virgil Donati, per la rassegna JazzAmore.

Per la prima volta in Calabria, Donati proporrà al pubblico del Mood Social Club “Italian connection”, viaggio nella carriera pluriennale di uno dei più grandi batteristi viventi.

Virgil è nato a Melbourne, in Australia, dove ha anche avviato la sua carriera. Dalla metà degli anni Novanta è diventato un nome noto. Stabilitosi a Los Angeles, Virgil gira il mondo come superstar internazionale della batteria, oltre che come compositore ed educatore. (rcs)

COSENZA – Torna al Teatro Rendano il “Calabria fest tutta Italiana”

Torna il Calabria Fest tutta italiana, il grande festival della nuova musica italiana organizzato dall’associazione culturale Art-Music&Co presieduta da Giusy Leone, con media partner ufficiale Rai radio tutta italiana, la conduzione e consulenza musicale di Gianmaurizio Foderaro, storico conduttore e responsabile di Radio Rai, la direzione artistica di Ruggero Pegna e la collaborazione di Palco reale.

L’evento è incluso tra gli “Eventi di promozione culturale” ammessi a finanziamento dalla Regione Calabria (“progetto finanziato con risorse Pac 2014/ 2020 – Az. 6.8.3.” – “Calabria straordinaria”).

La nuova edizione della finalissima del festival, sottotitolata “The best of the year”, in quanto prevede la partecipazione di alcune delle migliori nuove proposte dell’anno oltre a diversi super ospiti, si svolgerà dal 26 al 29 ottobre prossimi nella splendida cornice del Teatro Rendano di Cosenza. I dettagli dell’evento saranno illustrati da organizzazione e responsabili Rai in conferenza stampa nei prossimi giorni.

Il “Calabria fest tutta italiana” è trasmesso sulla nuova piattaforma della Rai con la più moderna e alta tecnologia di Rai radio tutta italiana, rete che trasmette in Dab digital audio broadcasting con i suoni ad altissima fedeltà della radiodiffusione digitale ed è anche trasmesso in streaming sulla pagina facebook di Rai Radio tutta italiana e di Rai play sound, con speciali Rai play.

Sono stati centinaia di migliaia i radiotelespettatori che hanno seguito il “Calabria fest tutta italiana” nelle precedenti edizioni in tutto il mondo, oltre alle decine di migliaia dal vivo, consacrando questo festival tra i principali della scena musicale italiana, in particolare tra quelli indirizzati alla valorizzazione dei talenti e alla promozione della musica italiana. In particolare, la precedente edizione effettuata al Teatro Cilea di Reggio Calabria è anche visibile su Rai play.

Un evento di rilevanza e risonanza attestati anche dai patrocini di Assomusica e Siae che ogni anno assegnano i loro riconoscimenti, rispettivamente per la “Performance live” e per il “Miglior testo”. Un premio speciale lo assegnerà anche “Radio tutta italiana”, la rete anche più social, proprio per la capacità di interagire con i propri fan attraverso il web.

Nella formula di questa edizione, oltre ai big che concluderanno ogni serata, ci saranno dieci nuove proposte Top of the year selezionate dalla una giuria di qualità del festival e attraverso altri format Rai a “caccia di talenti”.

«Ringraziamo – sottolinea la presidente di Art-Music&Co Giusy Leone – il presidente Occhiuto e i dirigenti di settore della Regione Calabria per avere ammesso il festival, ancora una volta, tra i “Grandi eventi di promozione culturale”, la Rai per la prestigiosa partnership ufficiale che accresce il prestigio e la risonanza del festival, il Comune per la disponibilità del Teatro e la Provincia di Cosenza per il patrocinio». (rcs)