REGGIO CALABRIA – A Ecojazz si esibiscono Bosso e Biondini in Face to face

Un particolare “faccia a faccia” da “pari a pari” dove i due grandi artisti si muovono magistralmente insieme tra improvvisazione jazzistica e influenze mediterranee dando vita ad un dialogo ricco di profonda empatia. Un dialogo tra “pari” senza leadership.

Luciano Biondini fisarmonicista dal tocco impeccabile, dialoga con Fabrizio Bosso i cui suoni raggiungono una grande e pregevole intensità artistica fatta di improvvise incursioni “irruente e di delicate e dolci alchimie.

Ascolteremo brani di Bosso e brani di Biondini unitamente a standard riconoscibili da un punto di vista melodico.
La quantità di riferimenti stilistici dalla tradizione boppistica alla tradizione mediterranea e la naturale inclinazione del duo verso l’improvvisazione, renderanno questa performance un inedito momento di scambio che coinvolgerà il pubblico.

Il concerto si svolgerà a Reggio Calabria nel suggestivo Parco Collina degli Angeli (zona Sant’ Antonio) domenica 30 aprile alle ore 18,00.
In caso di cattive condizioni meteo il concerto si terrà presso l’auditorium Don Orione di Sant’Antonio. Per info e prenotazioni: 3396915773

Il concerto è promosso dalle associazioni Zefiro Aps e Art Blakey e rientra tra gli eventi finanziati da “Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di Attività Culturali – Annualità 2022” della Regione Calabria. (rrc)

TROPEA – Sabato il concerto per violino e pianoforte

Sabato 22 aprile, a Tropea, alle 19, all’Auditorium Santa Chiara, è in programma il concerto di Marta Pignataro (violino) e Stefania De Santi (pianoforte), per la 28esima stagione concertistica dell’Associazione Tropea MusicaAma Calabria.

Pignataro e De Santi si esibiranno nelle musiche J. Massenet: Meditation Da “Thais”, C. Franck: Sonata in La minore, E. Elgar: Salut d’Amour, W. A. Mozart: Sonata K 304 n. 21 in Mi minore e J. Brahms: Scherzo dalla sonata F.A.E. L’ingresso è gratuito. (rvv)

RENDE (CS) – Il 17 aprile il concerto di Jess Berlin

Lunedì 17 aprile, al Teatro Auditorium dell’Unical, è in programma il concerto di Jeff Berlin, musicista statunitense considerato da molti come uno dei più importanti e virtuosi bassisti elettrici Jazz in attività dagli anni 70’ ad oggi.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna JazzAmore, promossa da MK Live con la collaborazione di Unical e Cams – Centro Arti Musica e Spettacolo e con il sostegno del Ministero della Cultura, segna dunque un altro colpo portando sul palco del TAU un altro concerto di qualità.
Jeff Berlin sarà accompagnato da giovani e affermati musicisti: il batterista Israeliano Asaf Sirkis, i cileni Jorge Vera e Emilio Garcia.
La padronanza dello strumento gli è infatti valsa le lodi da parte di artisti del calibro di Geddy Lee, Marcus Miller e Jaco Pastorius. Conosciuto per il suo lavoro nella scena jazz fusion, ha suonato, dal vivo e in studio con artisti come Pat Metheny, Van Halen, Rush, Stanley Clarke, Yes (Anderson Bruford Wakeman Howe), Allan Holdsworth, Kazumi Watanabe. Ad accompagnare la sua fulgida carriera una lunga lista di collaborazioni eccellenti, fra le quali John McLaughlin, Issac Hayes, Bill Bruford, Billy Cobham, Yes, Allan Holdsworth, Toots Thielemans, David Liebman, Arturo Sandoval, Michael e Randy Brecker, Mike Stern e Bill Frisell.
La rassegna prevede per tutti gli appuntamenti che si svolgeranno al Tau, il costo ridotto del biglietto per studenti, docenti, ricercatori, personale Unical, oltre che per gli studenti del Conservatorio Stanislao Giacomantonio.
I ticket saranno disponibili in prevendita presso l’agenzia Inprimafila a Cosenza o al botteghino il giorno dell’evento mostrando il Tesserino Unical.
Prossimi appuntamenti con JazzAmore al Mood Social Club il 10 maggio con il live di Matteo Mancuso e il 20 maggio con Virgil Donati. (rcs)

RENDE (CS) – Torna il 1° maggio il Parklife con la musica nel verde

Torna a Rende per la sua ottava edizione ParkLife, l’evento – nato per ridare nuova vita ai parchi pubblici – divenuto nel corso degli anni un one-day festival tra i più attesi a livello regionale, il Primo maggio per antonomasia della Calabria. Una manifestazione che ha portato complessivamente negli ultimi anni più di 100.000 persone, provenienti da tutta la regione, a ripopolare uno dei polmoni verdi della città, il Parco fluviale di Rende (Cs), per una giornata all’insegna della musica, del divertimento e del rispetto per l’ambiente.

Lunedì 1° maggio dalle ore 10:30 fino alle ore 20:30, l’intera area del Parco Fluviale diverrà lo scenario naturale di ParkLife, con due stage che ospiteranno una lineup che vedrà protagonisti artisti di primo piano nel panorama della musica elettronica internazionale. A partire da Toy Tonics Jam, lo show che riunisce i talenti dell’etichetta discografica tedesca Toy Tonics, label di culto per tutti gli appassionati delle confluenze tra house, funk e disco, una jam vera e propria che vedrà alternarsi in consolle il tedesco Kapote, boss della label, affiancato da Sam Ruffillo, Cody Currie e Gee Lane, per un’esperienza di puro funk da dancefloor.

Sul secondo stage spazio ad Andy Smith, dj inglese decano del dancefloor, collaboratore già di band seminali come Portishead e Prodigy, autore di numerose compilation che sono diventate iconiche e ricercatissime da tutti i collezionisti, i suoi set presentano – come scrive Rolling Stone – “una selezione di soul, funk, reggae e r&b capace di far impallidire un archivio”. Accanto a lui: Moullinex, da Lisbona, dj/producer tra i più versatili della nuova generazione portoghese, che vanta in curriculum remix per artisti come Sebastien Tellier, Cut Copy, Royksopp e Robyn; Damianito, vincitore del RedBull3Style, già concorrente di TopDj e live-dj di Salmo. Su entrambi i palchi, come consuetudine, spazio anche ad alcuni tra i migliori dj local: Fabio Nirta, Dj Kerò, Vincenzo Nac, Dexter, Tascky e Federico Foti.

Accanto ai due stage, il pubblico troverà postazioni food & drink. Si ricorda altresì che per partecipare all’evento dovranno essere rispettate delle semplici regole a tutela della natura e dei partecipanti, sarà fatto divieto di ingresso per bottiglie con tappo e contenitori di vetro, metallo, lattine ed oggetti contundenti, barbecue e grill, oltre che proibito di accendere fuochi a terra ed abbandonare rifiuti. Anche in questa edizione, al fine di garantire maggiore sicurezza e controllo, l’area del parco verrà delimitata e sarà possibile accedere solamente attraverso gli appositi ingressi. Tutti i varchi di accesso all’area saranno supervisionati dal personale steward addetto al controllo ed in tutta l’area saranno ben segnalate le uscite e le vie di fuga. L’intera manifestazione è organizzata e promossa da Be-Alternative Eventi e Wish Eventi, patrocinata dal Comune di Rende e grazie al sostegno di attività commerciali e sponsor del territorio.

Le prevendite per partecipare all’evento sono disponibili, al costo di 10 euro, al link: www.diyticket.it/events/Musica/11195/parklife-primo-maggio – i biglietti si potranno acquistare anche il giorno dell’evento alle casse posizionate in corrispondenza dei 4 ingressi. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Lunedì il concerto della Young Musician European Orchestra

Lunedì 3 aprile, a Trebisacce, alle 19.30, al Sagrato della Chiesa Cuore Immacolato Beata Vergine Maria, è in programma il concerto Stabat Mater della Young Musician European Orchestra, diretta dal Maestro Giulio Arnofi. Insieme a loro, il mezzo soprano Daniela Pini.

L’evento è stato organizzato dall’Accademia Musicale Gustav Mahelr, diretta dal Maestro Francesco Martino.

Con le note di Antonio Vivaldi e i testi di Jacopone da Todi, lo Stabat Mater, è una preghiera che si compone di due parti.  La prima parte della preghiera, che inizia appunto con le parole Stabat Mater dolorósa (“La Madre addolorata stava”) è una meditazione sulle sofferenze di Maria, madre di Gesù, durante la crocifissione e la Passione di Cristo. La seconda parte della preghiera, che inizia con le parole Eia, mater, fons amóris (“Oh, Madre, fonte d’amore”) è un’invocazione in cui l’orante chiede a Maria di farlo partecipe del dolore provato da Maria stessa e da Gesù durante la crocifissione e la Passione.

Antonio Vivaldi scrisse le musiche per la preghiera di Jacopone da Todi nel 1712, al fine che il suo componimento potesse essere eseguito come parte della Festa dei Sette Dolori di Maria Vergine a Brescia.

Stabat Mater è un concerto che vede a Trebisacce grandi protagonisti della scena musicale internazionale, il cui talento musicale esploderà in tutta la propria potenza evocativa sulla costa ionica, creando un momento culturale che fonde musica e preghiera, linguaggi con cui l’uomo si rivolge a Dio. (rcs)

Mò, il singolo in dialetto in rap di Zabatta Staila, Solfamì e i Takaboom

Si intitola , il nuovo singolo di Zabatta, Solfamì, Jakky Di Nola e Satomi in Loop realizzato in collaborazione con la band Takaboom.

Mo’ è un brano dall’impatto immediato, un energico inno alla vita e al divertimento in perfetta sintonia con lo stile di una delle poche band locali capace di riempire le piazze con un pubblico eterogeneo. Il linguaggio dei Zabatta Staila è quello del sarcasmo, dell’ironia pungente a tratti surreale, della ricerca assidua di terminologie e parole a tutti note ma da pochi usate, all’insegna della valorizzazione della tradizione popolare, riveduta e corretta in chiave moderna. Attraverso il connubio tra suoni e immagini, hanno costruito una formula perfettamente riconoscibile, diventando virali sul web e sui social con numeri da capogiro suscitando l’interesse anche di network radiofonici nazionali come Radio Deejay.

La forza motrice di tutto restano sempre i testi, perché il cosentino, ed il calabrese in genere, si rispecchiano pienamente in quelli che sono i versi della band. Hanno scelto di rimanere nell’anonimato (almeno a livello mediatico) perché credono che siano i personaggi a dover parlare prima di tutto: chiunque si rispecchi nel loro messaggio, può essere Zabatta Staila. Dopo il primo singolo, in attesa del videoclip previsto per fine aprile, i ragazzi sono già pronti a lanciare il un nuovo album ricco di sorprese che farà da apripista ad un tour estivo nelle maggiori piazze calabresi. (rrm)

CROSIA (CS) – Successo per il concerto di Passione “Perduname”

Ha riscosso successo la terza edizione del concerto di Passione Perduname, andata in scena nella Chiesa “San Francesco d’Assisi” di Mirto Crosia.

L’evento è stato organizzato dall’Orchestra di Fiati “Franco Rizzo”dell’Associazione ‘Euphoniadiretta dal maestro Salvatore Mazzei, con il supporto di Ama Calabria e dell’Amministrazione comunale di Crosia, e che la Diocesi di Rossano – Cariati, guidata dall’Arcivescovo, mons. Maurizio Aloise ha voluto fortemente.

 L’iniziativa socio – culturale, dalla valenza anche religiosa,  è stata realizzata pochi giorni dopo il grande successo del concerto nel prestigioso Teatro Rendano di Cosenza dello scorso 16 marzo. L’orchestra di fiati ‘Franco Rizzo’, dunque, con la terza edizione del concerto Perduname” ancora una volta protagonista nel territorio. Durante l’evento di Passione, le musiche di Giuseppe Carrisi e Marco Frisina, sapientemente arrangiate per orchestra di fiati dal Maestro Giuseppe Blefari, direttore artistico dell’evento, hanno incantato ed emozionato la folta platea giunta da molte diverse zone della Calabria per unirsi nella gioia della preghiera e della musica.

Ospite d’onore della serata è stato mons. Marco Frisina, biblista, docente, autore dei più noti canti eseguiti nelle parrocchie. Compositore, anche, di musiche per spettacoli teatrali e  per produzioni cinematografiche a tema storico e religioso. Ha dato il via alla serata, condotta da Adele Riganello, il parroco della chiesa ospitante, don Claudio Cipolla, con la preghiera dei coristi, scritta da monsignor Frisina.

A seguire l’esimio ospite ha introdotto e diretto sei sue composizioni legando le emozioni della sua musica a quelle di una catechesi viva e limpida. Durante l’esecuzione i presenti hanno potuto percepire e vivere , ciò che da sempre Frisina  asserisce, ovvero, che i suoi concerti cercano il dialogo con chi ne fruisce poiché le  sue sonorità si generano attraverso un atto d’amore che mira ad abbracciare l’altro.  Ed è proprio questa la sensazione avvertita dagli spettatori. La musica di mons. Frisina è stata  testimonianza degli insegnamenti delle Sacre Scritture secondo le quali la Parola di Dio è bellezza, incontro e tolleranza. Non sono mancate  parole di ammirazione del maestro Frisina per l’organizzazione e verso tutti i protagonisti di questo progetto di unione e condivisione, elogiando l’eccellente lavoro svolto dai maestri Mazzei, Blefari e Fusaro, nonché per tutti direttori dei cori parrocchiali.

Momenti di forte commozione hanno caratterizzato la prima parte del concerto, con le esecuzioni dei brani ‘Perduname’, ‘Cum’ a jumara’ e ‘Popolo mio’ di Giuseppe Carrisi, interpretate da Giuseppe Pedace, Pasquale Cena e Maria Corina, e dirette da Giuseppe Blefari e Salvatore Mazzei. Le composizioni di monsignor Frisina sono state interpretate, invece, dalle voci di Mariafrancesca Anastasio, Pino Cruceli e dai maestri Stefano Tanzillo (tenore) e Sonia Berardi (soprano). Il maestro Mazzei, nel ringraziare i tanti che, a vario titolo e forma, hanno reso possibile l’evento, ha sottolineato fermamente il valore socio-culturale della banda musicale da cui il progetto ‘Perduname’ è partito nel 2019 fino ad arrivare oggi a unire nella musica l’intero territorio del basso Jonio cosentino. (rcs)

RENDE (CS) – Domenica al Tau il concerto di Frank Gambale

Domenica 2 aprile, al Teatro Auditorium Unical di Rende, il concerto di Frank Gambale per la rassegna JazzAmore.

La kermesse, promossa da MK Live con la collaborazione di Unical e Cams – Centro Arti Musica e Spettacolo e con il sostegno del Ministero della Cultura, prevede più di quindici appuntamenti che toccheranno, oltre al campus di Arcavacata, l’intera provincia.

Gambale è il genio indiscusso che ha dato origine alla “Gambale Sweep Picking Technique” (una tecnica di plettro economica e un nuovo modo di suonare lo strumento) elevandola a una precisa forma d’arte divenute oramai standard nel lessico della chitarra.
La “Gambale Sweep Picking Technique”, infatti, continua a ispirare generazioni di musicisti.
Una fitta produzione quella di Gambale che ha all’attivo più di 300 canzoni e oltre 20 album che tocca molti stili dal rock, funk e jazz all’R&B e alcune influenze latine e brasiliane. La stessa leggenda del jazz, Chick Corea, ha così descritto il cantautore: “tutto ciò che tocca con la sua chitarra diventa oro, lo è sempre stato. Frank è il mio chitarrista preferito”.
Anche il chitarrista jazz Pat Metheny ha detto di Gambale: “mi piacerebbe prendermi un mese di pausa e studiare con Frank Gambale”; Dweezil Zappa ha detto “studiare la tecnica Sweep Picking di Frank Gambale mi ha permesso di suonare le parti più difficili della musica di mio padre che lui stesso non suonò”.
Musicista, compositore di talento, brillante innovatore e autore di numerosi libri didattici e DVD, Frank continua a raggiungere livelli sonori e tecnici senza precedenti.  La sua abilità nelle sei corde e la sua visione eclettica e appassionata puntano verso un eccitante futuro di musica innovativa. (rcs)

TROPEA – L’Associazione Etno Pathos ha dedicato alla città il suo brano “Trupìa”

L’Associazione Culturale artistica vibonese, Etno Pathos, ha dedicato a Tropea il suo nuovo brano, Trupìa.

La musica anima la perla del Tirreno. La promozione della destinazione Tropea può e deve arricchirsi di tutti quei contributi capaci di far emergere l’identità del territorio ed offrire del nostro complessivo patrimonio una narrazione sempre più emozionale. Lo storytelling che si manifesta attraverso frame e fotogrammi di produzioni audiovisive come gli spot pubblicitari o i videoclip musicali rappresentano sicuramente uno di quegli strumenti da sostenere.

«Segue questo metodo e questa visione – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – anche il progetto condiviso con l’associazione culturale artistica vibonese Etno pathos, gruppo di musica popolare calabrese, etnica e tradizionale che ha dedicato al principato il suo nuovo brano: Trupìa».

«L’arte e la musica in particolare – aggiunge il primo cittadino – possono svolgere un effetto moltiplicatore rispetto alla consapevolezza e alla reputazione turistica di un territorio. Al filone delle radici identitarie si agganciano oggi produzioni cinematografiche e musicali che nate sulla valorizzazione dell’identità dei territori sono oggi apprezzate in Italia e nel mondo, diventando esse stesse strumento formidabile di marketing territoriale; tra i tanti esempi – conclude Macrì, ringraziando il gruppo Etno pathos – come non citare quanto accaduto ancora una volta nella vicina Puglia nella quale, tra produzioni cinematografiche fortemente identitarie divenute cult nazionali (penso alle pellicole con Zalone) e gruppi musicali nati e caratterizzati dalle radici locali (penso ai Boomdabash ed ai Sud sound system), il complessivo patrimonio ereditato da quella terra è divenuta la principale piattaforma di attrazione del brand di quella regione su scala internazionale».

Girato tra i vicoli e le piazze del borgo, il videoclip vedrà protagonisti proprio i cittadini del principato. I partecipanti/attori verranno selezionati nel mese di aprile. L’uscita del progetto culturale è in programma per fine maggio. Scritto in dialetto calabrese e composto da Maurizio Pantano, Trupìa, viene raccontata attraverso gli occhi di un ragazzo che, di ritorno nella sua terra natale, la riscopre sempre più bella e affascinante, ritrovando i luoghi della sua infanzia e la gente che aveva lasciato. È un encomio alla gente di Tropea che ha scelto di onorare la propria terra d’origine e di non abbandonarla, investendo le proprie energie per costruirsi un futuro dignitoso.

Gli Etno pathos fanno musica e raccontano la storia di questa terra nelle loro canzoni dai ritmi tipicamente mediterranei da circa nove anni: era il 2014 quando dall’incontro di un gruppo di amici musicisti è nata una realtà che è andata via via solidificandosi. Nel 2017 la costituzione in associazione socio-culturale e musicale, nello stesso anno l’uscita del primo album Io restu cca e poi nel 2019 il secondo Paisi chi vai.

Dopo la pausa dovuta all’emergenza, gli Etno pathos hanno ripreso la propria attività con il terzo lavoro discografico. L’uscita è prevista per il 2024 e conterrà anche il brano Trupìa. (rvv)

CROTONE – Il 25 marzo il concerto di Alessandro Simoni

Il 25 marzo, al Museo di Pitagora di Crotone, alle 19, è in programma il concerto di Alessandro Simoni, per la rassegna musicale Incontri Mediterranei.

Originario di Frosinone, Simoni è vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Svolge un intensa attività concertistica e collabora con importanti istituzioni come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Incide per la prestigiosa etichetta discografica Brilliant Classic e ha inoltre collaborato con la Rai per la registrazione di “Mare fuori 3” (colonna sonora originale).

Per l’occasione eseguirà un programma di grande virtuosismo che spazia dalla Fantasia di Chopin a capolavori di musica russa come Quadri di un esposizione di Mussorgskij e i tre movimenti da Petrushka di Stravinskij. (rkr)