REGGIO – Il concerto del gruppo Liri-canto

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, a Piazza Italia, il concerto del gruppo Liri-canto.

L’evento rientra negli appuntamenti della rassegna dei Concerti di Natale organizzata dall’Amministrazione Comunale.

Il gruppo si esibirà in brani natalizi della tradizione italiana e straniera, classica, sacra e leggera. (rrc)

CROTONE – Venerdì il concerto di Natale

Venerdì 20 dicembre, a Crotone, alle 16.30, alla Chiesa di Santa Rita, il concerto di Natale del Coro PolifonicoOrchestra “Anna Frank” con la partecipazione dei flauti dolci.

L’evento è stato organizzato dall’Istituto Comprensivo Statale “A. Rosmini”, diretto da Maria Fontana Ardito. (rkr)

REGGIO – I Concerti del Conservatorio, il concerto di Natale

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, alla Chiesa degli Artisti di San Giorgio al Corso, il concerto dell’Ensemble vocale-strumentale degli studenti e del Coro della classe di esercitazioni corali del Conservatorio di Musica “F. Cilea”.

L’evento fa parte della rassegna musicale I concerti del Conservatorio, promosso dal Conservatorio di Musica “Francesco Cilea”.

Dirige il Maestro Francesco Aliberti. (rrc)

 

COSENZA – Al Castello Svevo Jazz & Christmas Song

Questo pomeriggio, al Castello Svevo di Cosenza, alle 18.00, il concerto Jazz&Christmas Song dei Filagramma Jazz 6et, organizzato da Svevo Srl in collaborazione con AMA Calabria.

Ad esibirsi,Vito Procopio (alto sax), Flavio Nicotera (tenor sax), Francesco Gugliotta (baritone sax), Ferruccio Messinesw (piano), Giuseppe Gugliotta (basso) e Alessandro Benincasa (drums). (rcs)

LOCRI (RC) – Il concerto del duo Alibrando & Rispoli

Questo pomeriggio, a Locri, alle 18.30, a Palazzo Nieddu Del Rio, il concerto del duo percussioni Salvatore AlibrandoAntonio Rispoli.

L’evento rientra fra gli eventi promossi da AMA Calabria con il sostegno del Fondo Unico dello Spettacolo del MiBAC Direzione Generale dello Spettacolo con il cofinanziamento della Regione Calabria Assessorato alla Cultura nell’ambito del piano di Azione e Coesione 2014/2020 Asse 6.7.1 TRIENNIO 2017/2019 Azione 1° Grandi Festival ed Eventi Internazionali e della Città metropolitana di Reggio Calabria.

Un duo che nasce dall’idea di mettere in risalto le qualità degli strumenti a percussione attraverso un repertorio che spazia da Bach alla musica contemporanea. (rrc)

 

CATANZARO – Nicola Piovani e l’omaggio a Fellini con il suo “La musica è pericolosa”

Parole e musica si sono alternate nello spettacoloLa musica è pericolosa di Nicola Piovani, svoltosi al Teatro Comunale di Catanzaro nell’ambito della stagione teatrale 2019/2020 di AMA Calabria, direzione artistica di Francescantonio Pollice

Il maestro in apertura ha spiegato che il titolo vuole essere un omaggio a Federico Fellini che riconosceva una propria fragilità nei confronti della musica. «Io posso ascoltare musica solo se lavoro» affermava il regista che durante le sedute del cinema approfittava della libertà per ascoltare musica.

«La durata delle sedute dipende dal carattere del regista» ha spiegato Piovani raccontando come Fellini si innamorò di un motivetto malinconico già edito in un suo spettacolo, poi usato nel film Intervista. Durante le esibizioni sullo schermo scorrevano i titoli dei film per i quali erano state composte le colonne sonore da Speriamo che sia femmina a Il marchese del grillo.

L’artista ha parlato col pubblico di emozioni e di batticuore provocato dalla musica, simili a un innamoramento adolescenziale, rammentando che il contatto con la bellezza fa soffrire e che a volte si preferisce una vita serena ma in fondo vale la pena vivere per la pericolosità della musica perché senza si cade nella premorienza. 

A seguire sono stati eseguiti brani di Chopin e Debussy ed è stato a questo punto che Nicola Piovani ha ricordato una delle sue più belle soddisfazioni: ascoltare a Piazza Santacroce a Firenze Roberto Benigni recitare Dante.  Da qui un salto nella mitologia greca rievocando Orfeo e la sua testa mozzata, le Sirene e il loro canto ammaliatore, gli argonauti e poi continuare con “Partenope”, un dittico dedicato alla mitologia, e La danza dei sette veli.

Un’ora e quaranta di palcoscenico conclusasi con tre grandi canzoni Storia di un impiegato di Fabrizio De Andrè, Quanto t’ho amato di Cerami, Benigni, Piovani e Caminito cantata da Marcello Mastroianni nel film De eso non se habla.

A grande richiesta dopo La vita è bella il Maestro ha eseguito un bis e presentato gli altri musicisti

Marina Cesari (sax/clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello/chitarra),  Ivan Gambini (batteria/percussioni), Marco Loddo (contrabbasso)  Rossano Baldini (tastiere).

Applausi scroscianti e la voglia di restare ancora ad ascoltare questa musica pericolosa perché forse è più pericoloso farne a meno. Il prossimo appuntamento della stagione è fissato per il 21 dicembre ore 21.00 con Russian Dances, il balletto accademico statale russo. (Daniela Rabia)

ACRI (CS) – Questa sera il concerto di Natale

Questa sera, ad Acri, alle 21.00, nella Chiesa di San Domenico, il concerto di Natale della Corale Polifonica Ars Suprema e della Schola Cantorum Madonna del Rosario.

Il concerto di Natale è stato promosso dall’Associazione Concertistica Italiana.

All’organo Clarissa De Rosa Arcuri. I coristi sono Cassandra MorroneCarmine Mancuso, il soprano il Maestro Giuseppe Fusaro, che dirige il concerto. (rcs)

CATANZARO – Nicola Piovani in “La musica è pericolosa”

Questa sera, a Catanzaro, alle 21.00, al Cinema Teatro Comunale, Nicola Piovani in La musica è pericolosa – Concertato.

L’evento è inserito nel cartellone stagione teatrale catanzarese di AMA Calabria, e che rientra fra gli eventi promossi con il sostegno del Fondo Unico dello Spettacolo del MiBACT Direzione Generale dello Spettacolo e il cofinanziamento della Regione Calabria Assessorato alla Cultura nell’ambito del piano di Azione e Coesione 2014/2020 Asse 6.7.1 TRIENNIO 2017/2019 Azione 1° Grandi Festival ed Eventi Internazionali.

Insieme a Nicola Piovani, si esibiscono Rossano Baldini (tastiere e fisarmoniche), Marina Cesari (sax e clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello, chitarra e mandolino), Ivan Gambini (batteria e percussioni) e Marco Loddo (contrabbasso).

La musica è pericolosa – Concertato è un racconto musicale, narrato dagli strumenti che agiscono in scena – pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica. A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione.

Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può arrivare, ma, soprattutto, la musica la fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani. (rcz)