Un successo al Teatro Cilea Reggio dell’Adriana Lecouvreur

Com’era facilmente prevedibile, la suggestiva messa in scena dell’Adriana  Lecouvreur a Reggio, in occasione dei 120 anni del capolavoro di Francesco Cilea e nell’ambito delle celebrazioni del 50nario della scoperta dei Bronzi. Teatro affollatissimo, anche di giovani. Un successo anche personale di Eduardo Lamberti Castronuovo – noto per la sua passione per la lirica – che ha  praticamente curato personalmente ogni particolare, per far vivere a Reggio e ai reggini un momento di grande suggestione ed emozione. (rrc)

QUINDICI MINUTI DI SCROSCIANTI APPLAUSI

di GIORGIO NERI – Quindici minuti di applausi, di scroscianti applausi, per l’Opera “Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea, rappresentata ieri sera a Reggio Calabria nel teatro a lui intitolato, nell’ambito delle celebrazioni per il 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. Un tripudio incontenibile di un teatro pieno in ogni ordine di posti, persino nel loggione, che ha oscurato i tredici minuti di applaudi tributati, lo scorso 7 dicembre, alla prima della “Boris Godunov” di Modest Musorgkij al Teatro alla Scala di Milano.

Un cast di grande livello con il soprano di Maria Agresta, nel ruolo di “Adriana Lecouvreur” che ha ammaliato il pubblico del Cilea assieme al tenore Michael Fabiano, di origini scillesi, che ha interpretato ‘Maurizio, Conte di Sassonia”. Un successo meritato che premia la Calabria, e tutte le componenti artistiche e professionali che hanno reso possibile un evento che non è esagerato definire di livello internazionale. Dai costumi, alle coreografie, i musicisti dell’orchestra dei Conservatori calabresi e del Teatro Cilea, diretti dal M° Concertatore Carlo Montanaro, il Coro ‘Francesco Cilea’ diretto dal M° Bruno Tirotta, il regista, reggino di nascita, Marco De Carlo.
Una serata che ha dimostrato che anche in Calabria è possibile dar vista a produzioni teatrali di grande spessore, facendo leva sulle grandi professionalità che la Calabria possiede e in una virtuosa sinergia tra Enti ed Istituzioni: Regione Calabria, Conservatorio ‘Francesco Cilea’, e il sostegno del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Ne è convinto il project Manager dell’Adriana Lecouvreur, dr. Eduardo Lamberti Castronuovo, cui la Regione ha affidato l’organizzazione dell’evento che ha calamitato l’attenzione dell’intera Calabria.
«Un grandissimo successo, non limitiamoci nei commenti – afferma al termine dello spettacolo Lamberti Castronuovo – Questo teatro deve tornare ad essere luogo privilegiato della musica lirica, delle produzioni teatrali importanti, della prosa. Ma non per eventi minori. C’è bisogno di attrezzare questa città di nuovi spazi alla gente. I ragazzi di Reggio non entrano in questo teatro perché non lo conoscono. Bisogna iniziare come a scuola, gradatamente, dalle elementari fino all’Università. E questo teatro è l’Università della cultura musicale reggina. Questa produzione ci è costata una fatica enorme. I ragazzi del Conservatorio si sono preparati bene, ma adesso è giunto il momento di avere un’orchestra stabile. Abbiamo avuto un grandissimo Maestro, stasera, che è riuscito nel breve periodo delle prove, a tirar fuori il meglio del meglio del meglio».
In prima fila hanno assistito alla messa in scena, il sottosegretario di Stato agli Affari esteri e alla Cooperazione Internazionale Maria Tripodi, la vice presidente della Giunta regionale Giusy Princi, le massime autorità del Comune e della Città Metropolitana. «Il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, bloccato da una influenza – ha comunicato Lamberti Castronuovo – ha promesso che sarà a Reggio il prossimo 15 gennaio e stiamo ragionando di fare qualcosa». (ng)

VIBO – Sabato il concerto degli Amoled Voices

Sabato 17 dicembre, a Vibo Valentia, alle 11.30, su Corso Vittorio Emanuele III, è in programma il concerto degli Amoled Voices.

Gli Amoled Voices sono un gruppo vocale nato nel 2019 dall’esperienza gospel di Elisa Brown che attrae e ingloba tante vocalità diverse con l’obiettivo di interpretare e riarrangiare i capolavori della musica internazionale, dalla gospel music ai grandi classici del pop americano degli anni d’oro.

Negli Amoled Voices convivono sonorità blues, new soul, jazz, pop, grazie al carattere e alla personalità di ogni suo membro. L’incontro nella diversità genera un risultato inatteso e travolgente.

La direzione artistica dell’evento è di Maria Teresa Marzano, e la scelta di un orario e di un momento inconsueti per questo tipo di manifestazioni, le 11.30 della mattina e il cuore del mercato del sabato, sono un modo per intercettare quella fetta di pubblico che normalmente non riesce ad assistere agli spettacoli serali e rientra nel progetto che l’assessore alle Attività produttive Carmen Corrado persegue da tempo di rivitalizzare il centro della città per contribuire a riportarlo al tempo in cui era il cuore pulsante di Vibo Valentia. (rvv)

Baba Sissoko ha chiesto la rassegna invernale di Rumori Mediterranei a Roccella Jonica

È stato il Baba Sissoko Afro Jazz Band a chiudere la rassegna invernale di Rumori Mediterranei, ospitata all’interno dell’ex Convento dei Minimi di Roccella Jonica.

Si è trattato di un happening editoriale, musicale ed enogastronomico di grande spessore spettacolare organizzato con un nuovo format culturale che, in un arco di tempo molto ristretto e nello stesso spazio, ha messo insieme la presentazione di libri e CD, concerti jazz di grande pregio e la degustazione di eccellenze dell’enogastronomia locale.

«Il festival è stato realizzato grazie al contributo ottenuto sull’Avviso Pubblico Spettacoli ed Eventi 2022 promosso dalla Regione Calabria e in linea con i suoi obiettivi ed è stato pensato come elemento qualificante dell’offerta turistica di Roccella per il lungo ponte dell’Immacolata», ha dichiarato il sindaco Vittorio Zito. L’iniziativa è stata sostenuta anche da alcuni sponsor e realizzata con la collaborazione di Radio Roccella Stereo.

Molto apprezzati gli eventi in programma dal 7 all’11 dicembre. In particolare, la presentazione dei libri di Guido Michelone, Luca Cerchiari e Francesco Cataldo Verrina, tre autorevoli critici di jazz, dei CD di Claudio Cojaniz e Baba Sissoko. Questa sezione editoriale è stata curata direttamente da Vincenzo Staiano, direttore artistico del Festival, e da Manuela Cricelli e Tony Lombardo di Radio Roccella Stereo che ha trasmesso tutti gli eventi della rassegna in streaming video. 

Hanno riscosso un grande successo anche i concerti. Giorno 7 dicembre quello del Massimiliano Rolff & David Pastor Quartet ha aperto la rassegna all’ex Convento dei Minimi e ha segnato il ritorno in Italia del trombettista spagnolo dopo quattro anni di assenza dal nostro paese. Giorno 8, di grande rievocazione storico-musicale l’atmosfera creata dall’Alberto Lombardi Stratocaster Tribute, un omaggio alla chitarra più famosa del mondo, che ha inaugurato la tensostruttura sul Lungomare Sisinio Zito. Il giorno successivo si è rivelata una piacevole e intrigante novità sonora la performance elettronica dei 72-Hour Post Fight, una formazione di giovanissimi musicisti milanesi.  Il quartetto di Enzo favata The Crossing ha portato, invece, una ventata di lirismo elettronico che ha incantato il pubblico presente al concerto di giorno 10. Mentre giorno 11, la chiusura  della Baba Sissoko Afro Jazz Band, è stata un’esplosione di energia sonora che ha confermato la grande popolarità del percussionista africano.

«La location particolarmente bella e accogliente e la qualità della proposta musicale hanno attratto molti spettatori e dato il via nel migliore dei modi al fitto programma di spettacoli ed intrattenimento che  abbiamo messo in piedi per le festività natalizie in collaborazione con un gruppo di giovani operatori turistici di Roccella», ha commentato soddisfatto il sindaco Zito a conclusione della rassegna.

A Siderno il 17 dicembre showcase con Rocco Hunt e il 23 con i Boomdabash

Il 17 dicembre e il 23 dicembre, a Siderno, sono in programma i showcase di Rocco Hunt e dei Boomdabash.

II bellissimo progetto Winterland, già presentato in conferenza stampa presso la sala consiliare del comune di Siderno, è una idea vincente del giovane Davide Ruso, presidente della consulta giovanile, di Carmelo Scordo direttore artistico molto conosciuto nella movida dell’intera provincia reggina e con il grande sostegno di Davide Lurasco, consigliere delegato alle manifestazioni e agli eventi della Città. 

«Non si è mai profeti in patria» dice un vecchio detto ma non è il caso del promoter Fabio Falzone, nativo proprio di Siderno che insieme a Francesco Rondinelli sono riusciti a piazzare due nomi di tale caratura internazionale in un Natale che mai come quest’anno sarà caldissimo nella cittadina del reggino, protagonista assoluta degli eventi in queste festività. 

Le parole di Falzone: «Per Rocco Hunt è uno splendido ritorno in Calabria e appena pubblicizzato l’evento in pochi minuti sono arrivate chiamate da tutta la regione che preannunciano un soldout certo. E ancora, altra splendida data con lo showcase dei Boomdabash, la band salentina da anni assente in Calabria e finalmente con grande gioia dei fan calabresi ritorneranno ad abbracciare la nostra regione. Carichi di hit con Loredana Bertè, Alessandra Amoroso, Annalisa e proprio ora fuori con una super hit con gli Eiffel 65, fanno preannunciare per il 23 Dicembre una notte tutta da cantare».

Altra importante collaborazione di Winterland è quella con il network interregionale Studio 54, la radio dei grandi successi, che già nel pomeriggio del 17 Dicembre sarà presente con il suo Stargate ledwall ad accogliere i presenti con un’ondata di energia e tante sorprese. Tutte le info sono giornalmente on line sui canali social di Winterland Siderno. (rrc)

 

SERSALE (CZ) – Domenica il Concerto di Natale

Domenica 11 dicembre, a Sersale, all’Auditorium “Planetario – Porta del Parco – Fabrizio De Andrè, alle 17, è in programma il concerto di Natale della Concert Band di Melicucco, organizzato dal Rotary Club Cropani.

Il Concerto nasce dall’idea della commissione interna al Club “Rotary Fondation”, con la finalità di promuovere le azioni della Fondazione nel mondo. Per allietare la serata si è pensato alla prestigiosissima orchestra Concert Band di Melicucco, che vanta numerose partecipazioni a concorsi e rassegne per orchestre di fiati nazionali e internazionali riscuotendo ovunque enorme successo e che eseguiranno dolci sinfonie Natalizie.
L’evento ha senza dubbio una rilevanza importante in Calabria ed è patrocinato dalla Regione Calabria, dall’amministrazione provinciale e dal Comune di Sersale. Il club che il 2023 compirà 10 anni di service, ha pensato ad un modo particolare per augurare un felice Natale e testimoniare la sua presenza attiva sul territorio.
La Concert Band di Melicucco è formata da circa 50 giovani musicisti, per la maggior parte Diplomati e Laureati presso i Conservatori Statali Calabresi. Nel corso dei suoi pochi anni di storia è divenuta una delle più importanti realtà musicali della Calabria ed è considerata come modello da seguire nel fenomeno delle orchestre di fiati della nostra regione. Alcuni dei ragazzi cresciuti e formatosi musicalmente all’interno del laboratorio dell’orchestra di fiati, sono vincitori di concorso e oggi fanno parte degli organici delle prestigiose Bande Militari Italiane. Questa formazione lavora prevalentemente su brani di musica originale scritta appositamente per banda senza però tralasciare le buone trascrizioni del repertorio classico e della musica di intrattenimento.
La Concert Band di Melicucco, nata sotto la cura dei maestri direttori Maurizio Managò e Gaetano Pisano, dal settembre del 2013 è guidata dal Maestro Maurizio Managò. Vanta numerose partecipazioni a concorsi e rassegne per orchestre di fiati nazionali e internazionali riscuotendo ovunque enorme successo, ottenendo prestigiosi riconoscimenti e ottimi risultati; tra le più importanti citiamo: Concorso nazionale “La Bacchetta d’Oro” di Frosinone, Concorso nazionale “Danilo Cipolla” di Cetraro (CS), Concorso nazionale “Ama Calabria” di Lamezia Terme, Concorso Internazionale di Bertiolo (UD), Concorso Internazionale “Flicorno d’oro” di Riva del Garda (TN), Concorso nazionale “Suoni in Aspromonte” a Laureana di Borrello (RC). Inoltre partecipa in qualità di gruppo ospite al “Certamen Internacional de Bandas de mùsica ciudad de Valencia in Spagna nel Luglio 2006 ed è stata, inoltre, invitata ad esibirsi in diretta presso alcune trasmissioni televisive tra le quali: Unomattina su Rai 1 per il Capodanno 2009.
Dal 2010 ad oggi è sempre presente nel cartellone del prestigioso festival culturale CatonaTeatro, protagonista con importanti e originali progetti come: “Dal Melodramma alla Canzone Napoletana”, “L’Anno Verdiano, Omaggio al Genio di Busseto”, “I Musicanti di Brema”, “1915/2015 Nel Ricordo della Grande Guerra”, “Suoni e Colori del Cinema”. Nel corso della sua attività, questa formazione ha svolto tournée in diverse regioni italiane, ma anche in Francia e in Svizzera e ha promosso costantemente incontri didattici e concertistici con direttori come Angelo De Paola, Lorenzo Pusceddu, Daniele Carnevali, Marco Somadossi, Michele Netti, Jan Van Der Roost, Fulvio Creux, Andrè Waignein e Stefano Gatta. Il 31 Luglio 2012 circa 30 musicisti della Concert band sono stati protagonisti del grande evento: “Muti dirige le bande della Calabria”. Il 4 Dicembre 2013 si esibisce in Piazza San Pietro alla presenza di Papa Francesco, in occasione dell’udienza generale del Mercoledì.
Tra i riconoscimenti ricevuti, il Premio “Una Vita per la Musica” nel 2011, il Premio Euterpe nel 2014 e il Premio La Città del Sole nel 2017. L’8 Agosto 2014 La Concert Band, insieme all’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello, è stata protagonista del prestigioso concerto presso il Parco Archeologico dello Scolacium di Roccelletta di Borgia (CZ), diretto dal M° RICCARDO MUTI. Nel settembre del 2016, la Concert Band è stata invitata dal Comitato Italiano Musica per una prestigiosa tournée con concerti di grande prestigio presso i Musei Vaticani, La Chiesa degli Artisti e Il Teatro degli Avvaloranti, in qualità di Gruppo Ospite, al 1° Festival Bandistico Internazionale di Città della Pieve. Vanta alcune prestigiose collaborazioni con musicisti e artisti come: Franco Anile, Roger Webster, Maria Teresa Leva, Alessandro Carere, Pasquale Faucitano, Alessandro Tirotta, Gianluca Gagliardi, Giacomo Marcocig, Walter Cordopatri, Gabriella Corsaro, Alessandro Silvestro e Michele De Luca. Il 20 Luglio 2017 in occasione del Ventennale della propria fondazione, il gruppo ha ospitato per il concerto commemorativo, uno dei più prestigiosi musicisti del panorama internazionale, l’eufonista inglese David Childs. Nello stesso anno, 11 e 12 Novembre, la Concert Band, nell’ambito del Corso di Direzione di Ama Calabria, ha ospitato per una Master Class e Concerto Finale due tra i più autorevoli direttori e compositori internazionali, il belga Bert Appermont e l’italiano Marco Somadossi. Per quanto riguarda l’attività del 2018, da ricordare il concerto nel bellissimo borgo di Castelluccio Inferiore (PZ) in occasione del Premio Memorie Migrate 2018; il concerto Passione d’Autore, con il tenore Piero Mazzocchetti, per Catona Teatro 2018; il concerto Ricordando Natuzza, tenuto davanti a circa 2000 persone, nel sontuoso Santuario dedicato alla mistica di Paravati e la Prima Esecuzione Nazionale del Concerto per Clarinetto di Michele Mangani, con il 1° Clarinetto dell’Orchestra del Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria, Michele Giovinazzo.
Due le produzioni discografiche della Concert Band per le prestigiose Edizioni Musicali Scomegna di Torino: Mediterraneo nel 2017 e il nuovissimo cd Simplicity. Presidente della Concert Band è il Dott. Domenico Scerra. (rcz)

COSENZA – Al Rendano la grande musica rap

È una serata all’insegna della musica rap, quella che andrà in scena questa sera al Teatro Rendano di Cosenza, per la rassegna Notti di Note promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso.

Un susseguirsi di grandi successi delle band ospiti che hanno lasciato il segno nella musica rap italiana:  “Un attimo ancora”, “Mary”, “Per farti sorridere”, “Solo lei ha quel che voglio”, “Amor di mi vida”, “Dimmi di sbagliato che c’è”, “Solo te e me”, “Sei parte di me”, “Per sempre” per citarne solo alcuni.

Grandi protagonisti della serata gli Zabatta Staila in rappresentanza degli artisti cosentini. Usano il dialetto cosentino e lo mischiano al rap raccontando gli usi, i costumi, le vicende e i luoghi comuni dei Cosentini, dei Calabresi in genere e non solo. La loro formula è il sarcasmo, l’ironia pungente a tratti surreale, la ricerca assidua di terminologie e parole a tutti note ma da pochi usate, la valorizzazione della tradizione popolare, riveduta e corretta in chiave moderna. Usano il giusto connubio tra video e audio, dando “uno stampo” riconoscibilissimo ad ogni lavoro. Hanno avuto la fortuna di diventare virali sul web impazzando letteralmente sui social. Molte delle frasi all’interno dei brani sono diventate “slogan” tra i giovanissimi e tutt’ora le loro pagine crescono di like in like. La forza motrice di tutto sono i testi, perché il cosentino, il calabrese, si rispecchia pienamente in quelle che sono le loro strofe.

Grandi artisti e musicisti perché dietro le maschere, c’è un equipe di professionisti che si occupa di produzione audio/video e spettacolo da diversi anni. Hanno scelto di rimanere nell’anonimato (almeno a livello mediatico) perché credono che siano i personaggi a dover esistere: chiunque si rispecchi nel loro messaggio può essere Zabatta Staila.

Gli Zabatta saranno presenti con tutta la crew con Solfamì, Satomi, Jakky Di Nola e canteranno i grandi successi che li hanno resi famosi e seguiti non solo a Cosenza ma in tutta Italia anche grazie ai tanti passaggi radiofonici anche su Radio Deejay.

Inserito nel progetto “Spettacoli ed eventi” della Regione Calabria, Notti di Note ha aperto i battenti il 7 dicembre a Piazza Kennedy con i Dj Cosentini in collaborazione con Franco Siciliano e la partecipazione di Dj Nadja, Angelino Dj, Luigi Cesario, Dj Morgan, F.Colla ed è proseguito L’8 dicembre con le band di musicisti cosentini: Mimmo Palermo e Giancarlo Pagano, Hanabi trio, Antonio Grosso e Emy Vaccari, Santa Teresa, La Treska.

Domani, è in programma il concerto natalizio dei Parafonè(rcs)

COSENZA – Domenica lo spettacolo “Dreams – Riscoperta d innovazione nella musica classica del ventunesimo secolo”

Domenica 11 dicembre, alla Galleria Nazionale di Cosenza, alle 18.30, è in programma lo spettacolo Dreams – Riscoperta ed innovazione nella musica classica del ventunesimo secolo con il tenore Federico Veltri accompagnato al pianoforte da Francesco Perri, direttore del Conservatorio di Musica S. Giacomantonio di Cosenza.

L’evento è l’ultimo appuntamento della rassegna concertistica Note tra i luoghi della cultura di Cosenza, promossa dall’Associazione Cultura in Voce Aps in collaborazione con enti e Comuni del territorio cosentino.

Un affascinante viaggio alla riscoperta della tradizione lirica italiana, in particolare quella calabrese, e della nuova opera lirica del ventunesimo secolo. Un concerto travolgente che partirà da un’accurata rivisitazione dei brani di Francesco Paolo Tosti, consentirà un’incisiva rivalutazione di Enrico Salfi (compositore e padre di Francesco Saverio Salfi, grande direttore d’orchestra dei primi del Novecento) e porterà il pubblico alla scoperta dei brani del compositore cosentino, il maestro Francesco Perri. Saranno eseguite quattro arie dell’Amaranta composte da Tosti con testi di Gabriele D’Annunzio, dieci liriche per canto e pianoforte di Salfi e quattro arie scritte dal maestro Perri per Federico Veltri.

Il compositore Francesco Perri ha dichiarato che: «Tutta la mia attività compositiva, iniziata ormai 30 anni fa, ha visto spesso la voce come uno strumento importante da poter evidenziare. Sono diverse le tematiche affrontate nei brani che eseguiremo domenica a Palazzo Arnone. Ad esempio, la canzone “Dream” è dedicata al sogno e all’ambizione di un uomo del Sud di allontanarsi dalla propria terra. Riserveremo al pubblico una sorpresa».

«Circa 10 anni fa – ha continuato – ho preso i manoscritti di Enrico Salfi, architetto e pittore di grandissima fama, e ne feci un’edizione critica pubblicata dalle Edizioni Salfi con Antonio Lavoratore (direttore dell’accademia musicale Salfi). Nello stesso periodo, abbiamo inciso questi brani e realizzato un’operazione discografica con un giovanissimo Federico Veltri. È stato lui a chiedermi di riproporli al pubblico in occasione di questo concerto. Sono brani davvero belli, delle vere chicche».

Il tenore Federico Veltri ha evidenziato che «La straordinarietà delle composizioni di Francesco Perri è la presa sul pubblico sin dal primo ascolto. Faremo in modo di far avvicinare la gente a questo particolare repertorio, più vicino alle nostre corde di quanto si possa pensare. La prima incisione mondiale degli spartiti di Enrico Salfi l’abbiamo fatta io e Francesco ormai dieci anni fa. La mia collaborazione con l’associazione Cultura in Voce è partita quest’anno e, sicuramente, si intensificherà nelle organizzazioni future».

Il direttore artistico della kermesse, Giulia Luigia Tenuta, ha precisato che «La rassegna nasce per rendere giustizia ai luoghi della cultura di Cosenza e per sostenere l’arte. La cultura ci inebria l’anima. Abbiamo ospitato tantissimi musicisti locali e internazionali. In occasione dell’ultimo appuntamento, si esibiranno il tenore Federico Veltri che, oltre ad essere un talento è un mio carissimo amico, accompagnato al pianoforte dal maestro Francesco Perri che per noi è un grandissimo onore accogliere in questa stagione».

Al termine del concerto, il pubblico sarà accompagnato in una visita guidata nella Galleria Nazionale di Cosenza (inclusa nel prezzo del biglietto). (rcs)

TORRE MELISSA (KR) – In scena lo Stabat Mater

In scena questa sera, a Torre Melissa, alle 20, nella Chiesa Madre del Santissimo Crocifisso, il concerto Stabat Materper  soprano, mezzosoprano, orchestra d’archi e basso continuo di Giovanni Battista Pergolesi.

L’evento inaugura la quattro giorni di musica e teatro dedicati al compositore strongolese.

Protagonisti principali del concerto tre artisti calabresi che stanno ottenendo importanti consensi nazionali e internazionali: il soprano Giorgia Teodoro ( vincitrice di alcuni principali concorsi nazionali di canto come quello di Spoleto ), il mezzosoprano Chiara Tirotta ( già impegnata in ruoli principali all’Arena di Verona, al Teatro alla Scala di Milano, al Rossini Opera Festival di Pesaro, al Teatro Carlo Felice di Genova) e, soprattutto,  il Direttore d’orchestra Gianluca Marcianò ( un musicista lodato dal Sunday Times “per la sua direzione immancabilmente teatrale e idiomatica che ha diretto numerose orchestre internazionali (Oviedo, English National Opera, Grange Park Opera, Scottish Opera, Opera North e Longborough Opera Festival, Minsk, Ljubjana) e opere (Traviata, Tosca, Rigoletto, Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan Tutte, Nabucco, Madama Butterfly).

La storia ci racconta che Giovanni Battista Pergolesi compose il suo Stabat Mater, una delle pagine più sublimi di tutta la storia della musica sacra, solo qualche mese prima della sua morte (e questo fatto riporta subito alla mente la stesura del Requiem da parte di Mozart che avvenne nelle medesime circostanze).
Il compositore di Jesi, destinato a morire a soli ventisei anni di tubercolosi, scrisse velocemente questo straordinario capolavoro dopo aver ricevuto nel 1735 l’incarico da parte di una confraternita laica napoletana, quella dei Cavalieri della Vergine dei Dolori di San Luigi al Palazzo, che l’avrebbero utilizzato durante la liturgia della Settimana santa Con il suo Stabat Mater, costruito su dodici numeri (che descrivono in modo compatto e quasi simbolico le venti stanze della passione del Cristo) Pergolesi, pur rispettando l’impianto costruttivo del tempo, che prevedeva l’uso dei soli archi con il basso continuo e la presenza delle sole voci del soprano e del contralto tende ad alleggerire questo alternarsi come se la rappresentazione sacrale potesse essere trasposta su un piano teatrale, nel quale mostrare i sentimenti dell’uomo e non solo la manifestazione della dimensione divina. (rkr)

A Tropea ritmi blues per le feste

Da venerdì 9 dicembre fino all’8 gennaio, la città di Tropea  vivrà un’esperienza unica con i ritmi blues per le feste. Nelle piazze si esibiranno circa  20 gruppi e performer. Tutte le esibizioni avranno inizio alle ore 18. Continua, 12 mesi su 12,  l’esperienza Tropea.  A ribadire la soddisfazione dell’Amministrazione Comunale per il successo straordinario di presenze  fatto registrare già nel primo weekend di dicembre è il sindaco Giovanni Macrì sottolineando che  questa ulteriore programmazione va ad aggiungersi alle altre iniziative promosse con il mondo  dell’associazionismo e con la rete imprenditoriale e che contribuiscono ad elevare la proposta di  qualità del Principato di Tropea.  

Venerdì 9 in piazza Ercole si esibirà il Gabriele Lapionte duo; in piazza Vittorio Veneto le Pop Girls.  Sabato 10 in piazza Ercole suonerà la Matt Pascale Band e in piazza Vittorio Veneto, l’Alien Blood  duo.  I The Blues Cousins duo ed i The Savoia Brothers duo sono gli artisti che si esibiranno sabato 17,  rispettivamente in piazza Ercole e piazza Vittorio Veneto.  

Domenica 18 Dicembre toccherà a Peter Karp and Friends. Giovedì 22, nel centro storico si esibirà  il Caos Ballet. Glueckners e Mel Moore Blues Band saranno i protagonisti di venerdì 23.   Sound and Beat è la formazione artistica che si esibirà lunedì 26 Dicembre. Martedì 27 toccherà a  Katya Valente e Luca Rossi duo; venerdì 30 ai The Walking Trees.  Elisabetta Eneh è il nome dell’artista che salirà sul palco di piazza Ercole Domenica 1° gennaio; B#  Jazz Quartet e Clouds on the Trio quelli che invece allieteranno la Befana della destinazione  Tropea. Sabato 7 i Glueckners in piazza Ercole e Rob duo in Piazza Vittorio Veneto. Domenica 8  gennaio chiudono i WhiteBread69 e Massimo Cusato & Enzo Tropepe Duo. (rvv)

COSENZA – Al via la rassegna “Notti di note”

Al via a Cosenza il progetto artistico-musicale Notti di Note, voluto fortemente dal sindaco Franz Caruso e che vede il coinvolgimento di giovani e talentuosi artisti locali.

«Ho immaginato che questa rassegna di musica e spettacolo fosse itinerante – ha affermato il primo cittadino di Cosenza – includendo, quindi, una parte del territorio per troppo tempo abbandonata a se stessa, per ribadire un concetto a me caro e sulla base del quale porto avanti la mia azione amministrativa: le periferie sono una parte importante della città e devono essere sempre tenute in considerazione. Solo crescendo tutti insieme, infatti si costruisce uno sviluppo serio, armonico e condiviso. Continuiamo, pertanto, anche in questa occasione ad accendere i riflettori non solo sul “salotto buono” della città, ma anche sulle periferie urbane quali via Popilia, Donnici e Serra Spiga».

«Il progetto, inoltre – ha concluso il sindaco Franz Caruso – potrà rappresentare anche un trampolino di lancio per tanti talenti locali, che devono essere sostenuti ed accompagnati, per quanto è possibile, verso l’auspicato successo. Ritengo importante, infatti, valorizzare i nostri giovani anche offrendo loro un palcoscenico per farsi conoscere dal grande pubblico. Il cartellone proposto è, dunque, ricco e variegato, capace di soddisfare un pubblico vasto ed eterogeneo, e mi auguro che venga seguito ed apprezzato».

Inserito nel progetto “Spettacoli ed eventi” della Regione Calabria, Notti di Note aprirà i battenti oggi mercoledì 7 dicembre a Donnici alle ore 16.00 ed a Piazza Kennedy alle ore 18.00 con i dj cosentini in collaborazione con Franco Siciliano e la partecipazione di Dj Nadja, Angelino Dj, Luigi Cesario, Dj Morgan, F.Colla.

L’8 dicembre, dalle ore 17.30 si esibiranno band di musicisti cosentini in Piazza Carratelli, Piazza Bilotti, piazza XI Settembre, piazza Loreto e piazza Kennedy.

Il 9 dicembre, sarà poi la volta della “Notti di Note Rap” alle 21.30 al teatro “Rendano” con Sottotono, Gemelli Diversi, Gionnyscandal e la partecipazione straordinaria dei cosentini Zabbatta Staila.

Presso il piazzale della Parrocchia di Serra Spiga, sabato 10 dicembre, alle 19.00 sarà cantata e “cuntata” ai giovani la tradizione del Natale in Calabria con “Incenso e Mirra”.
Notti di Note si concluderà a via Popilia, domenica 11 dicembre, alle ore 17.30 con l’incontro/stage di musica popolare nei quartieri con Antonio Grosso, Ciccio Nucera e Emy Vaccari. (rcs)