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A Reggio l'Adriana Lecouvreur

Un successo al Teatro Cilea Reggio dell’Adriana Lecouvreur

Com’era facilmente prevedibile, la suggestiva messa in scena dell’Adriana  Lecouvreur a Reggio, in occasione dei 120 anni del capolavoro di Francesco Cilea e nell’ambito delle celebrazioni del 50nario della scoperta dei Bronzi. Teatro affollatissimo, anche di giovani. Un successo anche personale di Eduardo Lamberti Castronuovo – noto per la sua passione per la lirica – che ha  praticamente curato personalmente ogni particolare, per far vivere a Reggio e ai reggini un momento di grande suggestione ed emozione. (rrc)

QUINDICI MINUTI DI SCROSCIANTI APPLAUSI

di GIORGIO NERI – Quindici minuti di applausi, di scroscianti applausi, per l’Opera “Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea, rappresentata ieri sera a Reggio Calabria nel teatro a lui intitolato, nell’ambito delle celebrazioni per il 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. Un tripudio incontenibile di un teatro pieno in ogni ordine di posti, persino nel loggione, che ha oscurato i tredici minuti di applaudi tributati, lo scorso 7 dicembre, alla prima della “Boris Godunov” di Modest Musorgkij al Teatro alla Scala di Milano.

Un cast di grande livello con il soprano di Maria Agresta, nel ruolo di “Adriana Lecouvreur” che ha ammaliato il pubblico del Cilea assieme al tenore Michael Fabiano, di origini scillesi, che ha interpretato ‘Maurizio, Conte di Sassonia”. Un successo meritato che premia la Calabria, e tutte le componenti artistiche e professionali che hanno reso possibile un evento che non è esagerato definire di livello internazionale. Dai costumi, alle coreografie, i musicisti dell’orchestra dei Conservatori calabresi e del Teatro Cilea, diretti dal M° Concertatore Carlo Montanaro, il Coro ‘Francesco Cilea’ diretto dal M° Bruno Tirotta, il regista, reggino di nascita, Marco De Carlo.
Una serata che ha dimostrato che anche in Calabria è possibile dar vista a produzioni teatrali di grande spessore, facendo leva sulle grandi professionalità che la Calabria possiede e in una virtuosa sinergia tra Enti ed Istituzioni: Regione Calabria, Conservatorio ‘Francesco Cilea’, e il sostegno del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Ne è convinto il project Manager dell’Adriana Lecouvreur, dr. Eduardo Lamberti Castronuovo, cui la Regione ha affidato l’organizzazione dell’evento che ha calamitato l’attenzione dell’intera Calabria.
«Un grandissimo successo, non limitiamoci nei commenti – afferma al termine dello spettacolo Lamberti Castronuovo – Questo teatro deve tornare ad essere luogo privilegiato della musica lirica, delle produzioni teatrali importanti, della prosa. Ma non per eventi minori. C’è bisogno di attrezzare questa città di nuovi spazi alla gente. I ragazzi di Reggio non entrano in questo teatro perché non lo conoscono. Bisogna iniziare come a scuola, gradatamente, dalle elementari fino all’Università. E questo teatro è l’Università della cultura musicale reggina. Questa produzione ci è costata una fatica enorme. I ragazzi del Conservatorio si sono preparati bene, ma adesso è giunto il momento di avere un’orchestra stabile. Abbiamo avuto un grandissimo Maestro, stasera, che è riuscito nel breve periodo delle prove, a tirar fuori il meglio del meglio del meglio».
In prima fila hanno assistito alla messa in scena, il sottosegretario di Stato agli Affari esteri e alla Cooperazione Internazionale Maria Tripodi, la vice presidente della Giunta regionale Giusy Princi, le massime autorità del Comune e della Città Metropolitana. «Il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, bloccato da una influenza – ha comunicato Lamberti Castronuovo – ha promesso che sarà a Reggio il prossimo 15 gennaio e stiamo ragionando di fare qualcosa». (ng)