SIDERNO (RC) – Monterotti formatore all’Istituto d’istruzione superiore Marconi

Emanuele Monterotti, autore di podcast per L’Espresso, formatore all’Istituto d’istruzione superiore Marconi di Siderno.

Proseguono le lezioni del progetto La voce di Antigone, realizzato dal Centro antiviolenza “A. Morabito” della Piccola opera Papa Giovanni all’interno della progettualità finanziata dalla Fondazione “Una Nessuna Centomila” e organizzato insieme a Living Camera, agenzia di comunicazione visiva.

Il terzo appuntamento ha visto la presenza di un esperto in podcast, Emanuele Monterotti laureato in Storia moderna e contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, dalla storia passa allo storytelling e al giornalismo, diplomandosi alla Scuola Holden a Torino e collaborando con diversi progetti editoriali.

Dal 2019 lavora in Feltrinelli Education, per cui si occupa di comunicazione e di formazione per il settore culturale e creativo. È autore di podcast indipendenti e per l’Espresso del podcast “Senno di poi”.

Monterotti ha incontrato gli studenti coinvolti nel progetto, spiegando cos’è un podcast, e scegliendo insieme a loro il concept e il format. Gli studenti entusiasti hanno avuto modo di entrare nel vivo dell’organizzazione di un progetto editoriale, in un dialogo continuo con il docente il quale ha risposto a tutte le loro curiosità. Nei prossimi incontri si passerà alla fase di scrittura. I ragazzi, dopo aver incontrato gli esperti del Centro antiviolenza, hanno ormai le basi per poter costruire i primi contenuti delle puntate avente come tematica la cultura di genere dal loro punto di vista. Il lavoro di progettazione entra nel vivo, sempre supportati dalla docente referente Veneranda Legato e dagli addetti ai lavori, i ragazzi divisi in gruppi, ognuno con il suo ruolo, creeranno l’equipe per realizzare la puntata.

Il team dei formatori scelto e coordinato da Living Camera coinvolti nel progetto, oltre Monterotti, sono: Ylenia Zindato, attrice e autrice del podcast Diari di Bordo, la quale ha già incontrato gli studenti e raccontato la sua esperienza; Teresa Mascianà, musicista di fama internazionale e ingegnere del suono che si occuperà della registrazione e del Sound Designer delle puntate; e Riccardo Morabito, esperto in Marketing, il quale studierà insieme ai ragazzi la strategia di diffusione del podcast, sia sulle maggiori piattaforme ma anche sul territorio, grazie ad un adesivo ecologico distribuito nei luoghi d’attesa sul quale ci sarà un qrcode da scansionare per accedere al podcast.

Il progetto La voce di Antigone ha inaugurato una strada tutta da sperimentare, utilizzando uno strumento nuovo per un tema, la cultura di genere, così attuale. Il format del podcast è unico nel suo genere, per la tematica trattata e soprattutto per i giovani autori. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Domenica 3 marzo ingresso gratuito al Museo archeologico

Domenica 3 marzo ingresso gratuito al Museo archeologico di Reggio Calabria che aderisce a #domenicalmuseo, l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali.

Il mese di febbraio si è chiuso con una importante due giorni di confronto per il MArRC. Il 26 e 27 febbraio il direttore Fabrizio Sudano ha relazionato, insieme all’arch. Claudia Ventura, funzionario responsabile dell’Ufficio Tecnico del museo, al convegno nazionale “Allestire l’Archeologia.

Progetti in corso e nuove proposte per i musei e i parchi archeologici nazionali” organizzato a Roma dalla Direzione Generale Musei, alla presenza del direttore generale Massimo Osanna. Un incontro con oltre 100 convegnisti, tra archeologi, architetti, ingegneri, docenti universitari, museologi e museografi per fotografare lo stato dell’arte dei progetti di allestimento dei musei italiani. Sono stati illustrati e discussi circa 40 progetti, incluso quello del MArRC e, a seguito della visita fuoriprogramma del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, i lavori si sono conclusi con una tavola rotonda, coordinata da alcune tra le personalità attualmente più competenti del settore.

«Un importante momento di confronto e dialogo per il Museo di Reggio Calabria – commenta Sudano. Abbiamo presentato ad una platea di oltre 100 convegnisti il percorso in atto di potenziamento dell’accessibilità culturale del MArRC, finanziato da fondi del Pnrr. La nostra relazione ha riscosso un notevole successo e il confronto con la rete dei Musei Italiani ci ha reso orgogliosi del lavoro in atto e ci ha regalato stimolanti spunti di riflessione su nuovi percorsi e strumenti narrativi per l’allestimento del patrimonio archeologico».
E il mese di marzo parte all’insegna della partecipazione e dello spirito di comunità per il MArRC. Domenica 3 marzo 2024 torna l’appuntamento mensile con la Domenica al Museo. Come ogni prima domenica del mese, infatti, è previsto l’accesso gratuito in tutti i musei, i parchi archeologici e i luoghi della cultura statali del Ministero della Cultura aperti al pubblico».

Ottima occasione per ammirare i Bronzi di Riace e di Porticello, nonché visitare i quattro livelli di allestimento permanente, con gli altri preziosi reperti esposti.

Il MArRC è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00, ultimo ingresso ore 19:30. Fino ai 18 anni l’ingresso è sempre gratuito. Tutte le info su www.museoarcheologicoreggiocalabria.it Le visite si svolgono nei consueti orari di apertura consultabili online, con possibilità di prenotazione per singoli e gruppi.

Prenotazioni, servizi aggiuntivi e biglietteria sono gestiti da Coopculture. Per prenotazioni della visita: 0639967600 (attivo lun-dom 9-18), per info e prenotazioni settore Didattica/Scuole: 0639967600 e edu@coopculture.it; per prenotazioni Gruppi: 06 39967600 e tour@coopculture.it (rrc)

REGGIO CALABRIA – Consegnato il cantiere per il ripristino della strada provinciale tra Riace marina e Camini

Consegnato il cantiere per il ripristino della Strada Provinciale tra Riace marina e Camini. Il consigliere metropolitano Rudi Lizzi ha preso parte alla consegna parziale del cantiere. Con un finanziamento di 600.000 euro di fondi della Prociv, si punterà a mettere in sicurezza un tratto interessato da una frana.

sieme al sindaco riacese Antonio Trifoli, Rudi Lizzi ha sottolineato «l’importanza di un’attività destinata ad ottimizzare le qualità di un’arteria fondamentale per la circolazione dei residenti e, soprattutto, dei visitatori che, soprattutto nel periodo estivo, riempiono uno degli scorci più belli e suggestivi del comprensorio».

«L’investimento – ha spiegato Rudi Lizzi – servirà a risagomare la piattaforma stradale per il corretto deflusso delle acque e verranno posti dei pali ed opere per impedire fenomeni di scivolamento della sede stradale».

«L’impegno della Città metropolitana – ha detto ancora – è lineare e costante lungo tutto il territorio. In questi giorni, come amministrazione, stiamo effettuando una serie di sopralluoghi per verificare l’andamento dei lavori in corso nella fitta rete viaria di nostra competenza. Anche a Riace, come più recentemente a Caulonia, abbiamo voluto far sentire, ai cittadini ed alla ditta impegnata nell’esecuzione dei lavori, la presenza di un Ente che tiene alta l’attenzione su un settore estremamente delicato e che, negli ultimi anni, ha visto interessati il sindaco Giuseppe Falcomatà ed il vicesindaco, delegato alla Viabilità, Carmelo Versace».

«Nonostante i forti tagli sui trasferimenti statali dedicati alle manutenzioni delle nostre strade – ha aggiunto il consigliere metropolitano – l’amministrazione di Palazzo Alvaro sta recuperando somme per garantire integrità e sicurezza sui 1.800 chilometri di strade metropolitane. Si tratta di arterie importanti, con un flusso di traffico veicolare intenso e che rappresentano snodi particolarmente rilevanti per i residenti e per lo sviluppo di strategie turistiche».

«Ovviamente – ha concluso Rudi Lizzi – la Città Metropolitana sta continuando a programmare, ad investire e ad individuare somme necessarie ad assicurare la migliore viabilità possibile. Nei prossimi giorni, continueremo a monitorare cantieri e strade così da poter aggredire e risolvere le difficoltà più impellenti». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Va avanti sino a domenica 3 marzo la Festa del cioccolato artigianale

Da oggi sino a domenica 3 marzo, su corso Garibaldi a Reggio Calabria, si tiene la Festa del cioccolato artigianale. L’evento, che ha il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, Confesercenti e Conpait (Confederazione pasticceri italiani), inizia alle 10 del mattino e va avanti sino a notte.

Già dalle prime ore di apertura sono stati tanti i reggini che hanno passeggiato tra gli stand, degustando le prelibatezze offerte dalla prestigiosa squadra dei maestri cioccolatieri dell’Associazione Nazionale “Choco Amore” provenienti da varie regioni italiane.

Durante la mattinata si è tenuto anche un importante momento formativo voluto da Conpait. A partecipare, con particolare interesse, gli studenti delle terze, quarte e quinte classi dell’IpalbTur di Villa San Giovanni.

«Gli allievi hanno mostrato molta attenzione, ci hanno seguito per l’intera mattinata – ha dichiarato Angelo Musolino, presidente Conpait – e quindici di loro sono riusciti nella preparazione delle uova pasquali. Hanno svolto una parte pratica fondamentale. Ora speriamo che mantengano l’interesse e la passione. Formarli e far sì che possano diventare sempre più bravi e competenti è per noi essenziale, perché sono il nostro vivaio, a cui in futuro potremo attingere, grazie alle conoscenze teoriche e pratiche acquisite negli anni di studio. Abbiamo bisogno di loro per il ricambio generazionale».

Sono attesi numeri importanti nel fine settimana di apertura della Festa. Tantissimi visitatori, non solo reggini, avranno la possibilità di compiere dei veri e propri percorsi del gusto con le varie ricette di cioccolato “puro”. Dalla pralineria agli spezzati, dal gianduiotto al cioccolato speziato, ci sarà la possibilità di assaporare e acquistare prodotti genuini senza additivi né conservanti e per questo con scadenza breve. Non mancherà, infine, la famosa ed unica “oggettistica in cioccolato”. (rrc)

REGGIO – Gli ospiti di AgiDuemila in visita alla Pinacoteca Civica per la mostra “I Love Lego”

Gli ospiti dell’Associazione AgiDuemila hanno visitato la Pinacoteca Civica di Reggio Calabria che, fino al 2 marzo, ospita la mostra I Love Lego.

Si tratta di una iniziativa fortemente voluta dal presidente del Consiglio comunale, Enzo Marra e che ha visto la partecipazione, quali rappresentanti dell’ente, dell’assessore alle Pari Opportunità, Anna Briante, e dei consiglieri comunali Francesco Barreca e Giuseppe Marino.

«Il sogno di una città consapevole e inclusiva – ha dichiarato l’assessore Briante – passa dalla condivisione delle iniziative che qui si svolgono anche con gli ospiti di strutture meritevoli come quella gestita da Sara Bottari, che con AgiDuemila e la Fondazione onlus “La Provvidenza” gestisce il centro diurno per persone disabili».

I visitatori hanno potuto vedere nel dettaglio la mostra che, dal 7 settembre scorso, sta attirando migliaia di bambini e adulti, grazie alla presenza di magnifici diorami costruiti con oltre un milione di mattoncini assemblabili. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Concluso il corso per docenti “Una culla di libri”

Și è concluso il progetto “Una culla di libri”, promosso dall’associazione ricreativa e culturale Arci Aps e condiviso da Santina Crisalli, responsabile del coordinamento delle scuole dell’infanzia comunali di Reggio Calabria, corso di formazione per le docenti delle scuole dell’infanzia comunali.

L’iniziativa – vincitrice del bando “Leggimi 0-6” 2021 e finanziato dal Centro per il libro e la lettura – è rivolta alle comunità straniere e alle famiglie italiane residenti nel comune di Reggio Calabria e mira a far avvicinare gli alunni più piccoli (fascia d’età 3-6 anni) alla lettura precoce, quale strumento idoneo a favorire lo sviluppo cognitivo dei più piccoli e il rafforzamento dei legami affettivi con gli adulti, attraverso un approccio interculturale in sinergia con le comunità straniere presenti sul territorio comunale.

Sono stati inoltre avviati progetti specifici proprio nelle scuole, con l’obiettivo di stimolare le nuove generazioni alla lettura animata.

La lettura precoce è una pratica pedagogica e culturale che si rivolge alle famiglie con bambini in età prescolare (0-3 anni e 4-6 anni) e agli educatori ed operatori dei settori educativi e socio sanitario. La lettura ad alta voce di un racconto o di una fiaba rappresenta un’attività fondamentale per aiutare lo sviluppo intellettivo, emotivo e relazione dei bambini, inoltre è una pratica che rafforza ed impreziosisce la relazione genitore-bambino.

Il progetto ha la caratteristica di essere “itinerante” con un’anima “on the road”, raggiungendo decine di famiglie e bambini di Reggio Calabria, svolgendosi nelle principali piazze e parchi giochi della città. I testi, nel corso degli incontri, non sono soltanto letti, ma anche “animati” grazie alla mimica ed alla voce di educatori esperti e di cantastorie che dialogano con i bambini ed interagiscono con loro.

La conclusione del corso di formazione per docenti, dunque, rappresenta una tappa ulteriore di un percorso che porterà, nel prossimo futuro, alla realizzazione di nuovi progetti per avvicinare i bambini insieme ai loro genitori ad altre forme culturali ed artistiche ai fini dell’inclusione socio-culturale. (rrc)

LOCRI (RC) – Produttività agricola e il turismo rurale, nuovo bando del Gal Terre Locridee

Produttività agricola e il turismo rurale, nuovo bando del Gal Terre Locridee con scadenza fissata al 26 marzo 2024.

Nell’ambito del Pal “Gelsomini” del Gal Terre Locridee, è stato pubblicato il bando per l’incremento della produttività agricola e del turismo rurale, relativo alla misura 16 “Cooperazione” intervento 16.2.1 – II edizione del Psr Sviluppo locale leader, “Sostegno a progetti pilota ed allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare ed in quello forestale”.

L’intervento mette a disposizione risorse aggiuntive provenienti dalla Regione Calabria per l’azione 2.2 “Promuovere l’integrazione e l’innovazione”, intervento 2.2.1.

Da bando, sono ammissibili interventi in diverse aree tematiche: incremento della produttività agricola e valorizzazione delle risorse (rinnovamento varietale, nuove tecniche colturali, corretta alimentazione e benessere degli animali, tecnologie d’avanguardia, biotecnologie sostenibili); innovazioni tecnologiche di prodotto e processo delle filiere (ottimizzazione dei processi produttivi, qualità, sicurezza e tracciabilità dei prodotti, valorizzazione energetica); innovazioni gestionali delle filiere (integrazione orizzontale e verticale, sviluppo di sistemi distributivi, commerciali, promozionali e di marketing); tutela genetica della biodiversità della Locride (valorizzazione della biodiversità, tecniche e sistemi di gestione del suolo, valorizzazione di specie animali a rischio erosione genetica). La dotazione finanziaria è di 600.000 euro.

Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno le aggregazioni composte da imprese del settore agricolo o agroindustriale, in forma singola o associata, organizzazioni di produttori, organismi interprofessionali, organismi di ricerca e/o sperimentazione, incluse le università, soggetti pubblici e/o privati proprietari e gestori di boschi e loro associazioni.

L’aggregazione deve comunque obbligatoriamente prevedere la presenza di un organismo di ricerca o/e sperimentazione pubblico o privato.

Sul sito del Gal Terre Locridee, www.galterrelocridee.it, è possibile prendere visione del bando completo. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il Garante comunale dei diritti dei detenuti incontra i sindacati di polizia penitenziaria

Il Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale, l’avvocato Giovanna Russo ha incontrato i sindacati di polizia penitenziaria all’interno del progetto per la creazione di un welfare penitenziario.

Nella giornata di martedì, a Palazzo San Giorgio, l’incontro con i sindacati di polizia penitenziaria (Daniela Iiriti e Fabio Viglianti per il Sinappe, Maurizio e Silvio Policaro per l’Osapp e Massimo Musarella per l’Uspp) per trattare temi di particolare interesse relativi ai due istituti penitenziari insistenti sul territorio reggino.

I rappresentanti sindacali, in uno spirito di piena collaborazione e condivisione con l’indirizzo offerto dalla Garante, hanno inteso cristallizzare i lavori del tavolo all’interno di un documento permanente, finalizzato al raggiungimento di obiettivi comuni volti a garantire sicurezza e trattamento, non trascurando il fondamentale valore del corpo di polizia penitenziaria.

La proposta della garante Russo, antesignana in tal senso nel “pianeta carceri”, è stata pienamente accolta dalle parti che si sono impegnate nella redazione “a più mani” del primo Protocollo G2P.

«Un documento d’intenti chiari e trasparenti per rendere gli istituti penitenziari una “casa di vetro”», ha commentato l’avvocato Russo, citando un’espressione dalla stessa coniata. «Un luogo in cui sia finalmente visibile l’operato della polizia penitenziaria – ha proseguito la Garante – e se ne possa dare valore proprio in virtù di quell’imprescindibile dialogo in trasparenza e lealtà istituzionale. La polizia penitenziaria, dunque, non solo quale garante della legge, dell’ordine e della sicurezza, ma fondamentale presidio al fine di restituire “cittadini consapevoli” alla società».

I sindacati hanno confermato, nel corso dell’incontro, gli intenti ed anche i risultati già da diverso tempo perseguiti dall’ambizioso progetto portato avanti dall’ufficio del garante comunale. Un esempio per tutti è rappresentato dai risultati raggiunti nell’ambito della sanità penitenziaria, il cui nuovo modello ha saputo mettere in rete e far dialogare tutte le istituzioni interessate. Un tavolo tecnico operativo che ha portato Arghillà a una profonda revisione organizzativa.

Nel pomeriggio di martedì, inoltre, si è discusso anche di “formazione del personale, costruzione di un sistema di rete per la migliore risoluzione di problematiche ataviche che incidono in modo diretto sul territorio libero e non”.

La volontà espressa dall’avvocato Russo è quella di «rendere l’ufficio del garante comunale sempre più di prossimità, di studio e di conoscenza delle problematiche che affliggono le carceri e si ripercuotono sui detenuti in primis, ma anche sulla qualità della vita della polizia penitenziaria. Molto dovrà essere fatto – ha concluso l’avvocato Russo – e il compito è arduo. Ma l’incontro ha l’ambizione di creare un modello virtuoso, che sia d’ispirazione per finalità cui tutti dovranno concorrere. Una filosofia che tende a costruire una società migliore, garante dei diritti di tutti, seguendo gli irrinunciabili passi e sacrifici dei tanti uomini e donne della giustizia». (rrc)

LOCRI (RC) – Una giornata dedicata all’arte per gli studenti del liceo Zaleuco

I ragazzi delle terze classi del liceo scientifico Zaleuco di Locri, martedì 27 febbraio, hanno visitato, nelle sale del Palazzo della Cultura, la mostra “L’incanto del disegno”, accompagnati dai docenti: Felicia Aiossa, Renato Lizzi, Massimo Lafronte, Fortunata Palermiti, Cosimo Squillace, Corrado Sità, Gabriella Turdò.

Un percorso affascinante lungo la genesi creativa dei grandi maestri dell’arte universale: tutto in ottanta disegni originali, provenienti da collezioni private, che attraversano la storia dell’arte dal XVI secolo ai primi decenni del XX secolo.

L’evento, di assoluto valore artistico, realizzato grazie al Gal Terre Locridee, che ha dato corpo al progetto della Fototeca della Calabria, nell’ambito del Piano d’azione locale “Gelsomini”, e del curatore della mostra, il critico d’arte Giuseppe Giglio, ha offerto ai ragazzi, l’occasione unica di vedere, per la prima volta, riuniti, i disegni che, come studio o idea, hanno tracciato il segno per opere immortali. Tintoretto, Rembrandt, Mattia Preti, Giordano, Solimena, Delacroix, Canova, Boccioni, De Chirico, Picasso e tantissimi altri, con i loro disegni, tasselli preziosi delle loro storie artistiche individuali, che compongono la grande storia dell’arte.

Penna, inchiostro, pennelli, carboncino, sanguigna, gesso, tempera e acquerello, gli strumenti dell’ispirazione, che dà forma all’arte, in un affascinante e suggestivo itinerario tra linee, forme e colori, che hanno totalmente avvolto gli studenti dello Zaleuco, per la loro bellezza eterna. Nato principalmente con una funzione propedeutica, il disegno, dallo schizzo veloce allo studio preparatorio, ha assunto, dalla seconda metà del Cinquecento in poi, una vera e propria dignità di opera d’arte autonoma, perché riveste un ruolo determinante nell’evoluzione creativa di un artista: scene in divenire lasciano spazio ad interpretazioni molteplici della composizione; studi per ritratti, dove il segno indaga i tratti fisionomici e i volti; studi anatomici, funzionali alla resa realistica; il ruolo delle luci e delle ombre; lo studio di dettagli ed elementi che poi verranno trasposti sulla tela e ai quali il colore darà vita.

Il disegno, quindi, può definirsi il passaggio tra ispirazione e primo pensiero. D’altronde basti ricordare come Giorgio Vasari assegnasse il “primato al disegno”, indicandovi l’equivalente dell’dea. Un’esperienza unica per gli studenti del liceo Zaleuco, che hanno dimostrato una notevole sensibilità artistica e un rispettoso interesse alle iniziative proposte sul territorio, perché consapevoli dell’importanza di vivere diverse opportunità, utili alla loro crescita personale e culturale. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Mensa scolastica, Pd: «Da opposizione solo becere strumentalizzazioni»

Sulla questione della mensa scolastica, l’opposizione fa infuriare il Partito democratico che risponde dopo le polemiche dell’ultimo consiglio comunale.

«Le polemiche sulla mensa scolastica -scrive il gruppo comunale del Pd – sono il sintomo evidente di come si voglia sopperire alla pochezza dei contenuti mistificando fatti, realtà e circostanze anche su temi sensibili che toccano, da vicino, la quotidianità ed il benessere dei nostri figli. Bene ha fatto l’assessora Anna Briante a sbugiardare le parole in libertà di chi, pur di provare a recuperare la verginità politica perduta, non ha timore di strumentalizzare le difficoltà delle famiglie, spingere sul pedale di un’indignazione artefatta e vuota, appigliandosi ad ogni falsità possibile pur di attaccare il sindaco, i nostri assessori e tutta l’amministrazione, persino su una questione così delicata».

«Tuttavia – scrive ancora il Pd – chi agisce in maniera tanto disinvolta e spregiudicata, sottovaluta il rischio di venir meno al ruolo di amministratore obiettivo e, soprattutto, intellettualmente onesto con i cittadini. Perché, l’aumento sul servizio mensa, che arriva ad un massimo di 0,80 centesimi, solo per i redditi più alti e sulla base delle dichiarazioni Isee, non fa altro che adeguarsi ad una normativa regionale riconoscendo, fra l’altro, una qualità più elevata del servizio così per come previsto dal bando dell’amministrazione comunale, particolarmente stringente proprio in relazione ai requisiti dei prodotti».

«A differenza del passato – scrivono i democratici – nelle aule mensa delle nostre scuole, oggi arrivano esclusivamente alimenti 100% Bio. Il biologico, dunque, viene pagato come fosse un qualunque prodotto convenzionale, persino applicando il massimo dell’aumento, soltanto a chi può permetterselo, di 0,80 cent a pasto. Capiamo, ma non condividiamo, come in tempi di autonomia differenziata qualcuno spinga per far pagare meno i contribuenti più ricchi a discapito delle fasce più deboli della popolazione. Una logica che respingiamo con forza e che irrobustisce la nostra contrarietà alla riforma del ministro leghista Calderoli e dei convertiti sulla via di Pontida».

«Nella logica del nuovo servizio, poi, rientra una forte propensione alle politiche “green” nel rispetto totale e assoluto dell’ambiente. Basti pensare che i pasti si muovono su furgoni elettrici e che nessuna bottiglietta d’acqua viene fornita agli studenti e alle studentesse, considerata la presenza delle cassette d’acqua che il Comune ha fatto installare nelle proprie scuole per consentire un approvvigionamento libero dall’uso di plastiche. L’intera filiera, poi, è puntigliosamente seguita da un tecnologo alimentare che cura la tracciabilità e la rintracciabilità degli alimenti in base al regolamento Ue 178/2002».

«Questi sono i fatti, le circostanze, le realtà che, volutamente, vengono travisate ed eluse da chi deve continuamente giustificare, agli occhi della città e dei cittadini, scelte che conducono verso clamorosi abbagli. Le nostre famiglie – conclude la nota del Pd – i nostri studenti e le nostre studentesse possono contare su un servizio all’avanguardia, sano e sicuro. Nelle nostre scuole, questo tipo di attività ha un’importanza fondamentale sotto il profilo dell’educazione alimentare, del rispetto etico e, soprattutto, della dignità e parità sociale. Strumentalizzare questi aspetti è davvero un colpo inferto al buonsenso ed all’intelligenza delle persone». (rrc)