A Reggio nasce una struttura per le persone senza fissa dimora

«Finalmente un luogo in cui le persone fragili potranno trovare un servizio completo e organizzato». È quanto ha dichiarato il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, in merito all’entrata in funzione della struttura, sita in Via Vecchia Cimitero, che accoglierà le persone senza fissa dimora.

La struttura è finanziata dal programma Prins, Progetti di Intervento Sociale, del Pon inclusione per 121 mila euro. Il servizio, affidato alla Cooperativa ”Vita sì”, parte dall’Unità di Strada, per il sostegno alle persone fragili, e arriva fino all’assistenza sociale ed il supporto per i servizi sanitari. L’accesso può avvenire volontariamente o su segnalazione dei Servizi Sociali Comunali, delle Forze dell’Ordine, di enti e associazioni di volontariato o anche privati cittadini. L’ingresso all’accoglienza per gli ospiti è previsto dalle 19.00 alle 22.30 ed è giornaliera. Gli ospiti potranno stare presso la struttura dalle ore 19.00 alle 7.00 del mattino. Sono presenti, inoltre, diverse figure professionali: assistenti sociali, pedagogisti, orientatori, infermiere, psicologi e mediatori.

Il primo cittadino, infatti, assieme al dirigente del settore Welfare, Francesco Barreca, ha  fatto visita alla struttura entrata in funzione da qualche settimana, realizzando uno degli obiettivi essenziali del Piano di Zona, in relazione ai soggetti svantaggiati. Il servizio è attivato nel cuore della città, in uno spazio facilmente raggiungibile dalle persone bisognose di un posto per dormire.

«Un servizio – aggiunge il sindaco – che è gestito tramite cooperativa che, naturalmente, non vuole rappresentare un punto di arrivo, ma che è un punto di ripartenza per chi, non solo ha bisogno di un tetto, ma che necessita di assistenza amministrativa per le pratiche e le problematiche. È un grande orgoglio per la nostra Reggio, se pensiamo che, fino a qualche anno fa, si faceva fronte all’emergenza freddo in modi diversi. In una circostanza si sono aperte le porte della galleria di Palazzo San Giorgio con una corsa di solidarietà per dare conforto a chi non aveva un tetto per ripararsi dal freddo. Oggi esiste invece un servizio coordinato, programmato e serio che consente a queste persone di non dover avere problemi durante tutto l’anno». (rrc)

LOCRI (RC) – Rinnovate le cariche del gruppo Giovani Locresi

I Giovani Locresi si organizzano. Proprio in questi giorni è stato, infatti, rinnovato il consiglio direttivo del gruppo giovanile, associazione apartitica rivolta alla cittadinanza locale attiva.

Sono stati nominati: Paolo Reale presidente; Alessia Piccolo vicepresidente; Giacomo Galasso segretario; Martina Bova consigliere; Rocco Lombardo consigliere; Nino Licandro consigliere.

Il gruppo che si rivolge principalmente alla comunità locrese, nasce con il preciso obiettivo di potenziare le attività ricreative, culturali e ludiche al fine di rendere più significative le relazioni sociali. Un contenitore di progetti che valorizzino sempre di più il territorio locrese e le sue peculiarità grazie al contributo fondamentale della comunità.

«Il futuro appartiene a noi giovani» è lo spirito con cui l’associazione si rivolge ai cittadini per ottenere la loro collaborazione. Giovani al centro dell’iniziativa ma anche promotori insieme a tutti i cittadini, per poter guardare al futuro con maggiore speranza. (rrc)

Si è insediato il nuovo direttore del MArRC, Fabrizio Sudano

Fabrizio Sudano si è insediato come nuovo direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

«Ringrazio innanzitutto il Direttore Generale Musei, prof. Massimo Osanna per la fiducia – ha dichiarato Sudano –. E un saluto di gratitudine a Filippo Demma, che ha guidato il museo in questo periodo di transizione. È un onore lavorare per il MArRC, e sono entusiasta di affrontare questa sfida insieme a tutto il personale del museo».

Lascia l’incarico di Direzione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di  Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia assegnato nel 2021, assumendo la guida del MArRC per i prossimi quattro anni, con possibilità di rinnovo per  ulteriori quattro anni.

Tra gli incarichi dirigenziali più recenti, oltre la SABAP RC-VV, si annoverano la Direzione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza (2020-2022), la Direzione ad interim della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone (2021) e la Direzione ad interim del Segretariato Regionale del Ministero della cultura per la Calabria (2022-2023).

Funzionario Archeologo presso il Ministero della Cultura dal 2012, tra il 2014 e il 2016 è stato Responsabile di diversi musei Calabresi, tra  cui il Museo e Parco Archeologico dell’Antica Medma di Rosarno, il Parco Archeologico dei Tauriani di Palmi, il Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia, il Museo e Parco Archeologico dell’Antica Kaulonia, il Museo Archeologico Metauros di Gioia Tauro e il Museo Archeologico Lametino di Lamezia. Archeologo classico di formazione, Sudano ha studiato tra Catania, Matera e Messina, lavorando da subito in scavi e contesti archeologici in Italia e all’estero assumendo nel tempo incarichi di responsabilità e direzione scientifica e coordinamento. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Una notte al liceo classico “Campanella” dalla classicità all’Intelligenza artificiale

Una notte al liceo che permetterà di spaziare da Omero al mondo dell’intelligenza artificiale. Sabato 20 gennaio dalle ore 18.00 alle 22.00 il Liceo Classico “Tommaso Campanella” aprirà le sue porte alla cittadinanza per un nuovo appuntamento ricco di attività organizzate dai docenti e dagli allievi. La scelta del titolo non è casuale: si intende, infatti, porre l’accento sul filo che lega in modo indissolubile passato e presente, in una ideale continuità che rende il Liceo classico una realtà importante per una solida formazione dei ragazzi che lo frequentano con uno sguardo sul futuro rappresentato da un rinnovamento della didattica curriculare attraverso il digitale e la multidisciplinarietà.

L’evento sarà caratterizzato anche da un’ importante cerimonia durante la quale, su iniziativa di una intera classe di ex allievi, saranno istituite ufficialmente alcune borse di studio intitolate alla memoria del professore Marino, docente di Italiano e Latino, a testimonianza del saldo legame che unisce gli studenti al nostro Liceo.

Saranno inoltre premiati, nel corso della serata, i vincitori del concorso Mythos, indirizzato agli allievi delle scuole secondarie di primo grado del territorio. La voce del mito emergerà anche dalla lettura di passi omerici nel percorso “Cantano gli aedi”. Voci del passato e del presente, poesia e prosa, si alterneranno nella Aula Magna, vero e proprio palcoscenico sul quale gli allievi daranno vita ai sentimenti, alle passioni e ai pensieri degli autori più importanti della letteratura.

Lo storico Fabio Cuzzola presenterà un prezioso documento rinvenuto nell’Archivio di Stato della città, afferente alla storia della scuola e alla prima alunna che l’ha frequentato. Non mancheranno intermezzi musicali curati dagli allievi e dal coro del Liceo, esibizioni di danza su coreografie classiche e moderne, mentre sarà affidata al laboratorio teatrale, guidato dalla regista e attrice Teresa Timpano, una perfomance di grande impatto tratta dalle Eumenidi di Eschilo. Le attività previste saranno dislocate anche in altri ambienti della scuola aperti al pubblico.

Il tema “Quando la Classicità incontra la modernità: l’intelligenza artificiale”, affidato ai docenti del Dipartimento di Filosofia e Storia, Diritto, Arte e Religione, sarà oggetto dell’iniziativa programmata nel laboratorio di informatica; nell’Aula Villari, a testimonianza del processo di internazionalizzazione che è parte integrante del percorso classico, saranno presentate le attività degli alunni iscritti all’indirizzo Cambridge attraverso prodotti multimediali e role play. I visitatori potranno, poi, curiosare nell’enogastronomia antica seguendo il“gustoso” allestimento “A cena con Apicio” con la presenza di piatti antichi appositamente preparati. Non mancheranno le testimonianze legate al giornale di Istituto “Classico… ma non troppo” giunto al trentesimo anno di pubblicazione, mentre il legame con il territorio sarà evidenziato attraverso l’iniziativa “I Reggini nella storia”, vero e proprio omaggio alla città con la presentazione di un calendario che racchiude le personalità più rilevanti.

Nei laboratori di matematica e fisica sarà illustrato un percorso interattivo dal titolo “Astronomia perché?” unito ad esperimenti di fisica tenuti dai docenti e dagli allievi mentre all’interno del laboratorio di Scienze si potrà assistere alla creazione di profumi e saponi dei quali sarà fatto omaggio al pubblico presente.

La manifestazione si concluderà in Aula Magna con la lettura del primo stasimo dell’Antigone di Sofocle, inno all’uomo e alla sua complessità. (rrc)

AREA GRECANICA (RC) – Sindaci contro l’annullamento di un bando per 5 esperti

Un avviso annullato che non piace a tanti sindaci. Il tutto è spiegato in una nota firmata Daniela Arfuso, sindaco di Cardeto; Giuseppe Cuzzola, sindaco Bruzzano Zeffirio; Maria Foti, sindaco di Montebello Jonico; Domenico Penna, sindaco di Roccaforte del Greco; Domenico Silvio Pizzi, sindaco di Ferruzzano; e Pierpaolo Zavettieri, Sindaco di Roghudi.

«In riscontro alla comunicazione che il Comune di Bagaladi ha proceduto all’annullamento dell’avviso di selezione di 5 esperti “per mero errore materiale” – è scritto in una nota – riteniamo doveroso e importante chiarire i motivi che hanno portato 6 sindaci (sindaco del Comune di Bruzzano Zeffirio, di Cardeto, di Ferruzzano, di Montebello Ionico, di Roccaforte del Greco e di Roghudi) a chiedere l’annullamento in autotutela della procedura suindicata».

Continua il documento: «Ebbene, teniamo a precisare che abbiamo richiesto “formalmente” l’annullamento della procedura di selezione solo successivamente all’ingiustificato e grave silenzio con il quale il sindaco Monorchio ha risposto alle ripetute richieste di chiarimenti formulate da molti sindaci per le vie brevi ma soprattutto, in seguito al mancato coinvolgimento di tutti i comuni della “Strategia” nella fase propedeutica all’avvio della procedura in discussione. Pertanto la nostra contestazione non è relativa alla titolarità e/o competenza del RUP inerente la fase attuativa dell’Avviso Pubblico, scelto in ogni caso dallo stesso Sindaco Monorchio, ma riguarda la sua totale indifferenza rispetto agli altri sindaci. Allo stesso si rammenta che “le linee di indirizzo” sono di competenza delle cariche elettive e che, pur essendo Bagaladi comune capofila, l’attuazione della Strategia deve essere improntata sulle decisioni condivise da tutti i Sindaci componenti la SNAI. Nel caso di specie la principale procedura che condizionerà l’attuazione dell’intera “Strategia” è stata avviata senza alcun confronto preliminare da parte del Comune capofila».

«Avremmo voluto e dovuto – scrivono i sindaci – dare il nostro contributo al fine di addivenire ad una procedura che avesse coinvolto tutti nell’individuazione dei criteri per la selezione delle figure richieste, delle sedi di lavoro e sul metodo da seguire, memori dell’utilizzo esclusivo, per ben due anni ed a tutt’oggi, presso il comune di Bagaladi delle figure tecniche ed amministrative inviate dal Governo nazionale per supportare invece tutti ed undici comuni, nell’attuazione del Pnrr».

Scrivono ancora i sindaci: «Evidenziamo altresì che alla dichiarazione del sindaco orientata verso l’Annullamento dell’Avviso corrisponde, nei fatti, nonostante le richieste della maggioranza dei Sindaci, una determina di mera “sospensione, fino a nuove disposizioni, della procedura concorsuale indetta con determina n. 232 del 28 dicembre 2023 per la selezione di n. 5 esperti per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo – intervento Ape A.4 assistenza tecnica per l’attuazione della Snai dell’area pilota grecanica, con riserva, all’esito delle verifiche, della riapertura dei termini di presentazione delle domande” da parte del responsabile del procedimento, circostanza questa poco chiara, che necessita di ulteriore approfondimento».

«Non si comprende inoltre – continua la nota – per quale motivo non è stata scelta e tutt’ora non venga scelta, da parte del sindaco Monorchio e del RUP, la strada del confronto invocato a gran voce da tutti e in diversi modi, piuttosto che quella delle comunicazioni formali presenti agli atti, poiché non abbiamo problemi a preannunciare al RUP che gli interessi pubblici che tutti dovremmo tutelare sono proprio quelli della Trasparenza, condivisione di scelte e metodi, rispetto istituzionale e perseguimento di obiettivi comuni».

«Pertanto – concludono i sindaci – reiterando la richiesta di annullamento della procedura, saremo Noi a richiedere un incontro con i referenti Regionali della Strategia, indispensabile per ripristinare un metodo di lavoro condiviso, utile e funzionale all’attuazione di un’importante strategia che i nostri territori aspettano ormai da anni. (rrc)

CAULONIA (RC) – Il Comune invita i cittadini a regolarizzare i tributi Tari relativi al 2017

Il Comune invita i cittadini a regolarizzare i tributi Tari relativi al 2017. «Si avvisano i cittadini di Caulonia – è scritto in un comunicato – che a seguito di attività di monitoraggio da parte dell’Assessorato al Bilancio del Comune sulle attività svolte dalla società Sogert Spa (concessionaria per la riscossione dei tributi del Comune per i ruoli entro il 31 dicembre 2022), è emerso che, in riferimento alle comunicazioni di intimazione di pagamento relative al tributo Tari anno di imposta 2017, risultano agli atti diverse posizione non regolarizzate».

Pertanto, continua la comunicazione dell’Assessorato al Bilancio, «l’amministrazione comunale esorta ed invita i cittadini che ad oggi non sono ancora in regola con il pagamento del tributo Tari anno di imposta 2017, al fine di non incorrere in procedimenti cautelari e/o esecutivi (procedimenti coattivi di riscossione forzosa e/o pignoramenti) da parte di Sogert di volersi recare presso gli uffici di quest’ultima (Caulonia M.na – Via Aldo Moro n. 8 al fine di poter definire bonariamente con urgenza la pendenza del tributo Tari anno 2017».

«L’amministrazione comunale – conclude la nota – rimane a disposizione della cittadinanza con l’intento di facilitare le procedure e soprattutto di scongiurare eventuali situazioni di azioni di pignoramento da parte di Sogert Spa che hanno, in passato, destato malumore sociale». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Truffe ai cittadini, parrocchia e Azione cattolica si attivano per fermarle

Truffe nel reggino, la parrocchia e l’Azione cattolica si attivano per fermarle. «Nella giornata di mercoledì 10 c.m. a Mosorrofa molte famiglie sono state interessate dal triste evento delle telefonate a scopo di truffa dove dei sedicenti signori spacciandosi per maresciallo dei carabinieri o avvocato hanno cercato di raggirare degli ignari cittadini per farsi consegnare denaro e per poter accedere alle loro case per poi derubarli», è quanto scrivono in una nota congiunta il parroco Domenico Labella e il presidente dell’Azione cattolica Pasquale Andidero.

«Per fortuna – dicono i due – nessuno in paese ha abboccato ma sono state tante le angosce patite da persone anziane ed anche da giovani nel sentirsi dire che un familiare aveva avuto un incidente e versava in gravi condizioni. Alla luce di questo la Parrocchia San Demetrio e l’Azione cattolica di Mosorrofa hanno promosso, con la collaborazione del Comitato di quartiere e con la gentile e propositiva disponibilità del Comando dei Carabinieri di Cataforio, un convegno per ragguagliare i cittadini sui comportamenti da mettere in atto, qualora il fenomeno dovrebbe ripetersi, nel caso si trovassero a subire degli attacchi».

«Il convegno “Più informati più sicuri” – è ancora scritto nella nota – prende spunto dalla campagna sull’attività di contrasto dei reati in danno degli anziani dell’arma dei carabinieri. Il convegno si svolgerà nel Salone parrocchiale Antonino Caridi in via Strapunti Largo Leotta a Mosorrofa di Reggio Calabria alle ore 17.00 di giovedì 18 gennaio. Introdurrà Pasquale Andidero, Presidente dell’Azione Cattolica locale, e interverrà il Comandante della Caserma dei Carabinieri di Cataforio. Tutti i cittadini di Mosorrofa, Sala di Mosorrofa e dei quartieri/paesi vicini sono invitati a partecipare ma chiunque, anche dalla città, volesse essere presente è ben accetto». (rrc)

REGGIO CALABRIA – L’Usb proclama lo stato di agitazione dei lavoratori Coopservice

L’Usb Reggio Calabria si schiera al fianco dei lavoratori della Coopservice. L’Usb, infatti, ha proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori della società Coopservice, affidataria del servizio di pulizia delle strutture dell’Asp di Reggio Calabria. «L’iniziativa – è scritto in una nota – si è resa necessaria dopo che, con l’inizio del nuovo anno, l’azienda ha proceduto ad incrementare le ore di alcuni contratti part-time in una modalità che però l’Usb ritiene non corretta e che non tiene conto del lavoro svolto dalle lavoratrici e dai lavoratori impiegati da moltissimi anni in questo servizio».

Aggiunge l’Usb: «Parliamo di lavoratori assunti con il famigerato contratto multiservizi, una tipologia contrattuale che sta gradualmente soppiantando i vari ccnl di categoria negli appalti pubblici: un contratto “povero” che garantisce l’ultra-flessibilità degli orari di lavoro e l’abuso di part-time e tempi determinati. La paga oraria di questi lavoratori, nel migliore dei casi, non supera le 8€ lorde, e quindi ben al di sotto di quelle 10€ che Usb, insieme alle altre realtà promotrici, ha chiesto come soglia di salario minimo legale agganciata all’inflazione, attraverso una proposta di legge di iniziativa popolare presentata nel novembre scorso e sottoscritta da oltre 70mila cittadini. Una paga oraria bassa quindi che, per lavoratori con contratti spesso a 18 o 24 ore, si traduce in paghe mensili da fame. Questo favorisce il ricorso a un numero enorme di ore supplementari e straordinarie nell’arco del mese che, sebbene siano pagate con una maggiorazione, nel complesso producono un guadagno per l’azienda che impiega il lavoratore praticamente come un full time ma risparmiando, in proporzione alle ore di contratto, su ferie, permessi, mensilità aggiuntive, indennità di malattia e via dicendo».

«Il ricorso continuato a ore supplementari e straordinarie dovrebbe portare a un loro consolidamento e quindi agli incrementi delle ore di contratto – conclude l’Usb Reggio Calabria – Ma questo è avvenuto in una maniera parziale, di cui non si riesce a capire il criterio adottato, e che sicuramente ha visto esclusi e danneggiati una buona parte dei lavoratori dell’appalto. Per questo motivo Usb ha aperto lo stato di agitazione ed è pronta a proclamare lo sciopero dei lavoratori impiegati nella pulizia delle strutture dell’Asp di Reggio Calabria se il tentativo di conciliazione, previsto per legge, che la Prefettura dovrà esperire porterà ad un nulla di fatto». (rrc)

BAGNARA (RC) – Al liceo Fermi il progetto di Fondazione Snam

di CATERINA RESTUCCIA – Fondazione Snam Ets, in partnership con Fondazione italiana accenture Ets, muove, dal poco trascorso 2023, i propri passi sul terreno del miglioramento all’interno delle scuole per affrontare e vincere le sfide contro la povertà energetica, educativa e alimentare.

Fondazione Snam, lungo una legge fisica, oggi più necessaria e attuale che mai, «nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma», attua un programma progettuale dalla chiara definizione “Donare per imparare”, il cui scopo è quello di creare occasioni di confronto e formazione per sensibilizzare i giovani su sfide attuali e importanti come il contrasto alla povertà energetica, educativa e alimentare.

Ciascuna delle Scuole iscritte all’iniziativa sarà abbinata a persone del Gruppo Snam, che daranno vita a laboratori che si integreranno così nel programma scolastico.

L’iniziativa del neonato progetto ha già raccolto cifre importanti: ben 75 scuole aderenti alla chiamata intercettata dalla sensibilità interna, 12 regioni interessate, 5 scuole individuate al Sud, 1 in Calabria a Bagnara con l’Istituto Fermi.

Numeri elevati ancora sono: 85 volontari, risorsa umana dello Snam, oltre 1.000 hardware ricondizionati e offerti in dono alle scuole.

Alla crisi mondiale di carattere non solo energetico ed economico, ma anche e soprattutto culturale, poiché è da lì che tutto passa, la Snam risponde con una delle iniziative più moderne e più studiate per entrare, quindi, in sinergia con tutte le realtà territoriali.

Attraverso le attività di Fondazione Snam, il Gruppo con sede a San Donato Milanese scende in campo con la strategia forte ed incisiva della just transition per orientare le nuove generazioni all’attenzione dei consumi energetici ed agli aspetti ecologici.

Con questa politica innovativa e sana Snam sceglie l’ambiente “Scuola”, ad esso rivolge lo sguardo offrendo e rigenerando strumenti utili, destina ai giovani percorsi di formazione finalizzati a definire anche nuove professionalità e a sensibilizzare verso aspetti del pianeta attualmente in pericolo, fornendo metodi e tecniche che possano salvaguardarlo, tutelarlo e salvarlo.

L’impegno di Fondazione Snam arriva così in Calabria presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Enrico Fermi di Bagnara Calabra, connettendolo in un sistema ed in un circolo virtuoso dal nome “Donare Per Imparare”.
Coniugando perfettamente tutti gli ambiti di azione delle attività della Fondazione, quali: Povertà Energetica, Povertà Educativa, Povertà Alimentare, essa ha voluto progettare e realizzare più itinerari formativi tematici e specifici.

Presso l’indirizzo Iti (Istituto Tecnico Industriale) del Fermi di Bagnara Snam ha avviato dal 21 settembre scorso al 6 ottobre un programma di tre incontri, in tal caso un percorso formativo dai dettagli ben precisi “Imparare la Transizione Giusta e la cura dell’ambiente”, grazie al supporto di un volontario Snam del centro di Palmi, il tecnico operativo di centro Francesco Adami, con la collaborazione del collega Domenico Morello.

Destinatari del percorso sono stati gli studenti delle classi 5^ D1, 5^ D2 e 4^ D, opportunamente individuati e seguiti dai docenti Antonino Scappatura e Vincenzo Tripodi, che durante orario antimeridiano, senza depauperare l’attività didattica curriculare, hanno potuto arricchirsi di nuovi contenuti e innovative prospettive professionali.

L’operazione del progetto si concluderà il 17 gennaio presso il Liceo E. Fermi alla presenza istituzionale dell’operosa e lungimirante Dirigente prof.ssa Graziella Ramondino e del prof. Vincenzo Musumeci, referente per la consegna dei Personal Computer ricondizionati, che accoglieranno e dialogheranno con gli studenti sugli obiettivi raggiunti e sulle nuove visioni future di natura professionale, saranno intervistati e sentiti dalle varie figure professionali rappresentanti il gruppo Fondazione Snam. (cr)

TAURIANOVA (RC) – Chiesto il rinvio di un anno per l’accorpamento degli Istituti comprensivi

Accorpamento Istituti comprensivi, chiesto il rinvio di un anno. «La confusione intorno ai ruoli istituzionali competenti per il Dimensionamento scolastico, quando non anche la farraginosità dei vari iter che lo definiscono, non possono giustificare nessun tipo di polemica mossa contro le dirigenze scolastiche cittadine che velatamente sembrano chiamare in causa l’Amministrazione comunale circa il futuro accorpamento dei due Istituti comprensivi taurianovesi».

È quanto dichiara il sindaco Roy Biasi, all’esito di un confronto avuto con i funzionari comunali e con l’assessore alla Pubblica Istruzione, Angela Crea, servito a ragguagliarlo sugli effetti della nota da lui trasmessa – il 2 gennaio – alla Città metropolitana di Reggio Calabria.

La lettera del primo cittadino, inviata all’indomani di Capodanno, non è che l’ultima di una lunga serie di sollecitazioni tese a scongiurare la soluzione programmata – dalle autorità sovracomunali competenti – per il prossimo anno scolastico (2024-2025), e con essa Biasi ha chiesto di tenere conto della “finestra” aperta dal decreto Milleproroghe per salvare le due autonomie, in considerazione dell’attuale e del futuro sovrappopolamento scolastico.

«Neanche l’aggiornamento normativo voluto negli ultimi giorni del vecchio anno dal governo Meloni – prosegue Biasi – ci ha fatto rimanere fermi e arresi, tutt’altro, siamo finanche arrivati a chiedere alla Città Metropolitana come estrema ratio di spostare di un anno l’accorpamento previsto, proprio per dare il tempo alle scuole, alle comunità scolastiche, al Comune di vivere con meno assilli l’anno scolastico in corso che potrebbe essere l’ultimo con quella diarchia virtuosa di cui tutti, in primis gli scolari, in questi anni abbiamo beneficiato. Un attivismo propositivo, mai rinunciatario, che risponde ad una strategia precisa orientata a mantenere costante un contatto con Roma, Catanzaro e Reggio Calabria per capire se e come i futuri orientamenti potranno dispensare Taurianova da qualsiasi taglio».

In realtà, “la squadra” idealmente formata dal sindaco – composta anche dai 2 dirigenti scolastici, che a loro volta hanno coinvolto pure i Consigli d’istituto formati anche dai rappresentanti dei genitori – si è mossa prontamente sin dall’agosto scorso, non solo approntato le delibera di giunta richieste ma anche tenendo contatti costanti con gli enti sovracomunali. Il giorno dopo l’iter di consultazione avviato dalla Città metropolitana per la parte di sua competenza, il responsabile del Settore, Saverio Latella, ha chiesto il 30 agosto scorso alle due Dirigenze di dettagliare il quadro per arrivare – già il 6 settembre successivo – ad una riunione, con tanto di verbale, che il sindaco ha tenuto con gli assessori Caridi, Crea, Fedele e Grimaldi, con le dirigenti Muscolino e Cannistrà e i responsabili di plesso Sorace, Sigilli e Scarcella.

«In ogni tappa del nostro costante impegno – aggiunge Biasi – nessuna delle componenti, Comune e Scuola, è venuta meno al dovere di dimostrare, numeri e geografia alla mano, quanto sia una iattura avere un Istituto Onnicomprensivo, 738 alunni + 787 con scuole anche dislocate nelle popolose frazioni che sono esse stesse attrattive di una popolazione scolastica crescente in futuro, ecco perché sentiamo come Amministrazione comunale di dover fare argine rispetto ad una disinformazione che mette in dubbio la prontezza delle risposte che dovevamo a chi poi, Regione in testa, ha assunto una decisione che noi continuiamo a contestare». (rrc)