REGGIO CALABRIA – Un open day per conoscere il Bubble Football

Il Bubble Football, sport che sta prendendo sempre più piede, sbarca in Calabria. La Bubble Sport Reggio Calabria invita cittadini, adulti e famiglie a partecipare a una giornata gratuita di Bubble Football il prossimo 14 Gennaio 2023 alle ore 15:30 presso i campetti di Reggio Village siti sul Viale Messina di Reggio Calabria.

L’invito è esteso a tutti gli adulti dinamici e vivaci che amano fare nuove esperienze sportive e ludiche e tutte le famiglie desiderose di trascorrere una giornata divertente e spensierata all’insegna dello sport e del divertimento. «I ragazzi (a partire da 140 cm di altezza), i genitori e gli amici sono tutti benvenuti a partecipare a questa esperienza unica di gioco», fanno sapere gli organizzatori.

Il Bubble Football è una variante entusiasmante del calcio in cui i partecipanti indossano grandi bolle gonfiabili trasparenti che coprono la parte superiore del corpo. Queste bolle, oltre a proteggere, aggiungono una componente divertente e dinamica al gioco, consentendo ai giocatori di “rimbalzare” e “sfidarsi” in un modo completamente nuovo.

L’obiettivo principale del Bubble Football è offrire un’esperienza sportiva unica che promuova il divertimento e la socializzazione. È un’occasione per le famiglie di creare ricordi indimenticabili, ridere insieme e sperimentare il calcio in una prospettiva completamente nuova.

Le regole del Bubble Football sono semplici e progettate per garantire un’esperienza sicura e divertente per tutti i partecipanti. Durante l’evento open day, istruttori esperti saranno presenti per spiegare le regole e assicurarsi che tutti si godano appieno l’esperienza.

Il Bubble Football è uno sport adatto a tutte le età e livelli di fitness. Non richiede abilità calcistiche particolari e permette a tutti di partecipare e divertirsi. È un’opportunità per stimolare la collaborazione, migliorare la coordinazione e promuovere uno stile di vita attivo in un ambiente divertente e informale.

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta una prenotazione anticipata per assicurarsi un posto. Per prenotare, contattare il numero 3509655187. Per far partecipare i minori bisogna compilare il seguente modulo di registrazione – https://forms.gle/FuWjU7c4cokrXDEZA (rrc)

BOVALINO (RC) – Presentato il murales “I Colori di Ulisse”

È stato presentato, a Bovalino, il murales I colori di Ulisse, realizzato dall’artista Alessandro Allegra sulla facciata del Comune.

L’opera, finanziata da un bando di Palazzo Alvaro sulla street art, sul tema Il Mediterraneo. Per l’occasione era presente il delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio e il sindaco del Comune, Vincenzo Maesano.

«Bovalino rappresenta una grande comunità che ha accolto l’invito della Città Metropolitana – ha spiegato Quartuccio – a partecipare ad un bando, pubblicato per tre anni consecutivi, relativo alla realizzazione di opere di Street Art con un alto significato e tematiche attinenti con il territorio che li ospita. Vorrei ringraziare l’Amministrazione comunale di Bovalino anche per il supporto tecnico offerto all’artista Alessandro Allegra».

«È opportuno ribadire che il percorso intrapreso in questi anni dalla Città metropolitana – ha concluso –, riguarda la promozione della Cultura e dei borghi, ma soprattutto dell’intera comunità territoriale che ha voluto mettersi in gioco. Molti Comuni, infatti, hanno aderito al bando relativo ai murales, ospitando queste opere d’arte dal grande significato evocativo». (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Proiettato il primo corto del Premio Cultura Cinematografica “Città di Polistena”

È stato il tema della disabilità, con il corto Esisto ma non vivo di Marco Martire, ad aprire le proiezioni in programma nelle scuole di Taurianova nell’ambito del Premio Cultura Cinematografica “Città di Polistena”, giunto alla 15esima edizione.

Gli studenti, infatti, saranno i giudici di quattro corti interamente girati in Calabria su tematiche sociali che hanno un valore educativo e che sostanzia la partnership promossa dall’Amministrazione comunale con le scuole e con gli organizzatori di una rassegna ormai prestigiosa che, supervisionata nella parte finale dal regista Mimmo Calopresti, culminerà con tre serate nel mese di aprile. 

Ad accompagnare il regista Martire e il direttore artistico Piero Cullari, il sindaco Roy Biasi e gli assessori Maria FedeleAngela Crea. La proiezione è avvenuta negli istituti  Monteleone-Pascoli, Sofia Alessio-Contestabile e Gemelli Careri.

La pellicola, che affronta il tema dell’inclusione attraverso l’originale chiave del diritto alla sessualità dei disabili, ha stuzzicato le curiosità del pubblico grazie ad una formula che l’assessore alla Cultura, Maria Fedele, ha definito «altamente coinvolgente, perché l’Amministrazione comunale ha voluto creare una partecipazione attiva degli studenti, di ogni ordine e grado, che non si limiteranno a visionare ma dovranno anche elaborare aiutati dagli insegnanti e giudicare il prodotto migliore».

Il messaggio educativo del corto proiettato, che racconta il superamento del disagio vissuto da Davide Carpino – un cosentino che si sta cimentando nel mondo del arte e che è al suo debutto come attore cinematografico – è stato illustrato ai particolari giurati anche dalle dirigenti scolastiche Maria Concetta Muscolino e Emanuela Cannistrà, mentre l’assessore alla Pubblica Istruzione Angela Crea, ha sottolineato «l’intenzione di determinare la reazione del giovane pubblico che deve comprendere come alla fine la diversità non esista, esistono semmai condizioni fisiche di partenza diverse che come Comune aiutiamo a superare attraverso politiche per attive l’inclusione, essendo ente capofila di uno degli Ambiti sociali territoriali più efficienti della Calabria». 

Il prossimo ciclo di proiezioni nelle scuole taurianovesi è previsto il 25 gennaio, in un programma intenso che il sindaco Roy Biasi ha definito «frutto di una scelta amministrativa ben precisa, ovvero quella di allargare alle giovani generazioni il senso di quel fervore culturale che la città sta vivendo, che ora può essere rilanciato grazie all’imminente completamento dei lavori del primo cine teatro nella storia contemporanea di Taurianova e al finanziamento ottenuto per aprire nell’ex asilo Pontalto una Accademia di arte e musica».  (rrc)

REGGIO CALABRIA – Fratelli d’Italia domani a congresso

Fratelli d’Italia si riunisce a congresso. Sabato 13 gennaio 2024 presso l’Hotel Excelsior, si celebreranno i congressi che si svolgeranno in formula plenaria, per il rinnovo degli organismi di partito per quanto riguarda la Federazione Provinciale e la Federazione Città di Reggio Calabria.

Parteciperanno oltre agli iscritti, ai dirigenti di partito e agli amministratori locali, la coordinatrice regionale Wanda Ferro, l’europarlamentare On. Denis Nesci, l’assessore regionale della Calabria Giovanni Calabrese, il capogruppo in consiglio regionale Giuseppe Neri, il capogruppo in consiglio comunale Demetrio Marino. Presiederanno i congressi il senatore Raoul Russo e la senatrice Carmela Bucalo.

I lavori inizieranno alle ore 9.00 circa. Le fasi elettorali invece avranno inizio dalle ore 14.00; all’Hotel Excelsior per la Federazione Città, mentre per la Federazione Provinciale le procedure di voto si terranno a Locri, a Palazzo Nieddu situato sul Corso V. Emanuele 7 e a Gioia Tauro presso l’Hotel Le Palme situato in Via degli Ulivi. (rrc)

Le Muse di Reggio all’evento “Notte d’Arte” di Messina

L’Associazione Culturale Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria parteciperà, per il quinto anno consecutivo, all’evento Notti d’Arte, in programma domani, sabato 13 e domenica 14 gennaio.

La manifestazione è patrocinata dal Comune di Messina, dalla Città Metropolitana di Messina e dalla IV Circoscrizione. Madrina dell’evento sarà, come nelle edizioni precedenti, l’attrice Daniela Conti. Il presidente Muse, Giuseppe Livoti, ha ringraziato per l’invito l’organizzatrice, la presidente dell’Associazione “Impronte”, Marisa Arena insieme al direttore artistico il fotografo Lillo Lo Cascio.

L’installazione sarà aperta al pubblico sabato e domenica e, sempre domenica, dalle 17 si terrà una full immersion con scrittori e poeti calabresi e siciliani. Per “Le Muse” saranno presenti Clara Condello, Salvatore Curto’, Enza Cuzzola, Sonia Impalà, Carmen Miranda Monteleone, Patrizia Pipino i quali presenteranno i loro ultimi lavori da poco pubblicati. Questa edizione invernale sottotitolata “Figli delle Stelle” è dedicata all’Associazione Fasted Messina Onlus (Federazione Associazioni Siciliane di Talassemia  Emoglobinopatie e Drepanocitosi),che opera da anni per promuovere e sensibilizzare l’opinione  pubblica sul tema della donazione del sangue.

«Per questo nuovo appuntamento – ha detto Giuseppe Livoti nella qualità di presidente e curatore della Pinacoteca dell’Area Grecanica di Bova Marina – dopo avere scelto per tematica il mare che unisce e che divide, dopo avere raccontato forme artistiche e comunicative collegate alle tradizioni popolari, ritorniamo in questa importantissima manifestazione  che vede come location tutti i palazzi ed i luoghi di prestigio della città di Messina».

«Dopo il Cortile del Palazzo Vescovile – ha aggiunto – la chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani quest’anno saremo presenti a Palazzo Zanca ovvero presso la sede del municipio della nota città siciliana. In un momento di grande sconforto e perdita di valori umani, sociali, civili con gli artisti Cosimo Allera, Antonella Laganà, Cristina Benedetto, Francesca Avenoso, Francesca Perina, Grazia  Papalia, Manuela Lugara’, Maria Grazia Musolino, Antonio Nincolò, Rossella Marra, Santa Maria Milardi, Gaetano Antonio Villegiante si è pensato non ad un momento espositivo in solitaria, autonomo, ma alla  creazione, all’interno di Palazzo Zanca di Messina, luogo deputato ed istituzionale, di una installazione che possa servire come  – stazione del pensiero – ed isola per un messaggio condiviso ed universale, tenuto insieme dalla circolarità della sua composizione formale». 

Pace non guerra. Questo il senso dell’installazione, ovvero un’idea nata mantenendo ancora l’utilizzo della classica tela come dimensione fisica, tra il figurativo ed il simbolico ed una successiva fase compositiva, di assembramento che allude ad un ipotetico volo di ali in cui micro messaggi si allineano in un iter compositivo ed ideativo comune.

Un mondo neutro, identificato con un materiale povero, in plastica opaca, prende forma sferica: è una ideale geografia dei luoghi che  accolgono  – cocci – in frantumi, sopravvissuti da tutto ciò che è stato. Un cosmo freddo e triste è agitato da un bandolo di una matassa, un filo d’Arianna di garze dipinte e disegnate, che seguono la circolarità della vita tra sole, luna, frecce direzionali, segni di ribellioni, richiami di una cultura che unisce oriente ed occidente. 

Un volo di tele unite, da vita ad una mente che unisca un abbraccio di popoli, richiama il volo delle idee e delle culture, anima un cuore versatile, dal corpo composto da farfalle, simbolo di rinascita e rigenerazione, su ali di cromatismi aggrovigliati, ma anche libertà piumate, tra grigi e danneggiati ambienti urbani militarizzati ed un messaggio di – pace – tra simbolici colombi della tradizione. All’interno di questo cosmo, una esile figura di uomo, scarno, essenziale, primordiale, libero da orpelli e sedimentazioni, passato il momento della riflessione, attende il tempo del Volo…

«La non violenza è la più forte arma mai inventata dall’uomo» il messaggio visivo e digitale che richiama il Mahatma Gandhi e che viene consegnato allo spettatore affinché possa capire che, «…l’aumento della circolazione di armi rende la guerra sempre più crudele, fa crescere il numero delle vittime, alimenta l’odio reciproco e ci avvicina a un punto di non ritorno pericolosissimo per tutti. Su questa strada non ci saranno vincitori, perché tutti saranno vittime della violenza e tutti i conflitti precedenti questa guerra resteranno sul campo». (rrc)

 

CAULONIA (RC) – La Casa della Salute diventerà realtà

La Casa della Salute diventerà presto realtà a Caulonia. «L’approvazione del progetto definitivo per realizzare la Casa della Salute a Caulonia è un risultato importante per la nostra comunità, che potrà usufruire di servizi sanitari funzionali alle necessità dei cittadini».

È quanto afferma il sindaco di Caulonia, Francesco Cagliuso, che pone in rilievo la sinergia tra l’amministrazione comunale il consigliere regionale Salvatore Cirillo e con la giunta regionale guidata dal presidente Roberto Occhiuto: «Grazie alla quale si è portato avanti un progetto di recupero di un immobile che sembrava destinato all’abbandono ma che, attraverso il finanziamento di 1 milione e 500 mila euro, diventerà un punto di riferimento per i cittadini di Caulonia e dei paesi limitrofi che potranno usufruire di un rafforzamento dei servizi sanitari dell’area».

«Questa amministrazione continua a lavorare intensamente per garantire servizi efficaci ed efficienti per i nostri concittadini, lo abbiamo fatto in questi mesi riuscendo ad ottenere, tra l’altro, il ritorno della sede Inps in città, anche questo in sinergia con il consigliere Cirillo. Gli obiettivi della nostra azione politico-amministrativa sono quelli di proseguire con un’azione incisiva per rafforzare la rete di servizi sempre più efficienti per i nostri concittadini, per ottenere altri importanti risultati per Caulonia». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il centrodestra alla ricerca di consensi per sfiduciare Falcomatà

Il centrodestra reggino ha messo il sindaco Giuseppe Falcomatà nel mirino di una sfiducia che spera di ricevere più consensi possibili.

«Da 10 a 30 giorni: questi i tempi di attesa per discutere la fine di una consiliatura che non ha mantenuto le promesse fatte alla città».

Un messaggio chiaro e univoco quello che i consiglieri di opposizione e centrodestra insieme rivolgono a tutta la cittadinanza, dopo aver sintetizzato in 16 punti le motivazioni formulate nella mozione di sfiducia siglata da 13 consiglieri. I consiglieri in questione sono Federico Milia; Antonino Maiolino; Roberto Vizzari; Antonino Minicuci; Angela Marcianò; Demetrio Marino; Saverio Anghelone; Mario Cardia; Antonino Caridi; Giuseppe De Biasi; Armando Neri; Massimo Antonio Ripepi e Guido Rulli.

«Il ritorno alle urne è l’unica strada possibile, non ci sono più le condizioni per mandare avanti questa Amministrazione – dichiarano i consiglieri – Reggio vive un momento difficile ed ha bisogno di una guida forte, stabile, seria».

«Nei prossimi giorni cercheremo di coinvolgere 4 colleghi, tra cui il collega di opposizione (?) Pazzano, e altri della maggioranza, che abbiano a cuore le sorti della città. Se non altro per un principio di coerenza, posto che uno dei punti delle motivazioni della mozione riprende testualmente le parole espresse dal Pd nel comunicato diffuso nei giorni scorsi “considerato che il Sindaco ha perpetrato una gestione individualistica, personalistica ed antidemocratica della cosa pubblica” (p.16 testo della mozione di sfiducia)».

«Questa presa di coscienza collettiva doveva corrispondere ad un’azione concreta: lo abbiamo fatto per la città, per chi ama Reggio e non si rassegna di fronte all’ incuria e alla gestione di un’ amministrazione i cui fallimenti sono evidenti agli occhi di tutti, senza schieramenti politici: ora attenderemo fino alla seduta del consiglio in cui si voterà la mozione di sfiducia: a carte scoperte, avremo tutti noi l’occasione per dimostrare alla città se abbiamo meritato e portato avanti con dignità il ruolo che ci è stato affidato» concludono i consiglieri. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Accreditata la struttura psichiatrica “Vallone Petrara”

Si conclude con il lieto fine la lunga vicenda legata alla struttura psichiatrica di “Vallone Petrara”. Con il Decreto n.322 del 29 dicembre 2023, la Regione Calabria ha ufficializzato l’accreditamento istituzionale della struttura sanitaria privata “Vallone Petrara”, gestita dalla “Cooperativa sociale Libero Nocera arl”, per 20 posti letto di Residenza psichiatrica socio-sanitaria ad elevata integrazione sanitaria (Srp2).

Finalmente viene scritta la parola fine su una vicenda annosa, cominciata con la chiusura dell’ex ospedale psichiatrico di Reggio Calabria. Adesso per la struttura privata “Vallone Petrara”, dopo la notifica dell’avvenuto accreditamento, può iniziare un nuovo capitolo.

Il presidente della Cooperativa sociale Libero Nocera, Gaetano Nucera, esprime soddisfazione per quanto deciso dalla Regione Calabria con il decreto dello scorso 29 dicembre.

«Un plauso alla Regione Calabria e all’Asp di Reggio Calabria e a tutti gli attori istituzionali coinvolti per l’impegno che ha portato finalmente all’accreditamento della nostra struttura. Ottenuto questo risultato positivo, è necessario continuare su questo percorso che vede numerosi altri problemi per le strutture residenziali psichiatriche, i pazienti interessati e le loro famiglie», dice.

«E’ necessario – evidenzia Nucera – giungere al più presto a una rivisitazione della struttura organizzativa delegata alla gestione dei servizi socio riabilitativi all’interno delle residenze in atto insufficiente a offrire un servizio funzionale al raggiungimento degli obiettivi terapeutici degli ospiti ricoverati. Confidiamo nella dirigenza della sanità regionale con la quale abbiamo intrapreso una interlocuzione proficua che dovrebbe portare nel breve al miglioramento dell’offerta socio riabilitativa. Sicuramente l’accreditamento della residenza di Vallone Petrara fa ben sperare anche per le altre strutture psichiatriche operanti in tutta l’area metropolitana. Ci auguriamo che ora lo sblocco dei ricoveri, che ormai perdura da 8 anni nella città e nella provincia di Reggio Calabria e che tanto disagio ha generato a centinaia di famiglie, possa interessare anche le altre strutture che lavorano nel settore della psichiatria. Soltanto così si potrà dare una risposta a tutte quelle famiglie che necessitano di un ricovero, conclude il presidente della Cooperativa sociale Libero Nocera». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Agape e MoVi offrono nove posti per il Servizio civile universale

Nove posti di Servizio civile per chi lo volesse svolgere a Reggio Calabria. Anche per l’anno 2024 il Centro comunitario Agape, la Cooperativa sociale “Sole insieme” e l’associazione “Artinsieme”, daranno la possibilità a 9 giovani di età compresi tra i 18 ed i 28 anni di fare una esperienza importante di servizio civile universale a contatto con persone che vivono delle fragilità. All’interno dei progetti promossi dal MoVi (Movimento di volontariato italiano) in diverse regioni, è stato approvato il progetto Reggio Solidale che avrà come destinatari donne vittime di violenza, famiglie in difficoltà, minori e persone con disabilità.

Il progetto è inserito nel bando e pubblicato sul sito del Dipartimento politiche giovanili e Servizio civile universale politichegiovanili.gov.it.

Sono molti i giovani che desiderano avere delle opportunità per impegnarsi in attività di solidarietà e di cittadinanza attiva e mettersi in gioco in esperienze in grado di farli crescere come soggetti attivi e protagonisti della loro vita.

Il servizio civile è una sorta di palestra dove i giovani per dodici mesi, a contatto con realtà di sofferenza e disagio possono allenarsi alla vita sperimentando i valori della solidarietà e della partecipazione attiva.
Per il mondo giovanile segnato dagli effetti del covid è questa una delle poche opportunità per uscire dall’isolamento che hanno vissuto e sperimentare una dimensione sociale contribuendo inoltre a promuovere inclusione, uguaglianza, migliorando il tenore di vita dei soggetti più svantaggiati in modo che nessuno venga lasciato indietro.

Il progetto di servizio civile Reggio solidale vuole dare delle risposte ad alcune situazioni di fragilità purtroppo in aumento con la pandemia e la crisi economica, in particolare di persone con disabilità e di donne che si ritrovano a vivere la loro esperienza di madri in solitudine, senza un compagno accanto, perché ragazze madri o vittime di violenza o perché reduci da separazioni conflittuali particolarmente difficili da affrontare quando non si dispone di una autonomia economica e di una rete di sostegno.

I volontari collaboreranno ad alcune delle attività promosse dalle associazioni coinvolte all’interno dei diversi centri operativi svolgeranno attività di ascolto, sostegno morale e materiale.

Per gli interessati ecco i riferimenti: Reggio solidale 2024, segr.agape@gmail.com, tel. 0965/894706; Codice sede 153426 (Centro comunitario Agape 5 posti); Codice sede 153485 (Cooperativa “Sole Insieme” 2 posti); Codice sede 209936 (Arte insieme 2 posti); Codice progetto: PTCSU0007923013551NXTX.

La data ultima per la presentazione delle domande è fissata per il 15 febbraio 2024 entro le ore 14:00. (rrc)

Grande successo a Placanica per l’evento natalizio

di ARISTIDE BAVA Grande successo per Revivamus Bethleem la bella manifestazione organizzata a Placanica durante il periodo natalizio. Secondo le stime degli organizzatori ha superato le 10.000 presenze esterne nell’arco delle tre principali serate che hanno caratterizzato l’evento. Niente male per un piccolo comune che supera di poco i 10.000 abitanti.

È stato, come recitava  il sottotitolo dell’evento “un viaggio nel tempo” ma anche un viaggio nelle emozioni e nei sentimenti, curato in ogni dettaglio anche con la ricerca del particolare che ha coinvolto l’intera comunità impegnata nel ricostruire un presepe vivente. Grandissimo impegno, e non solo della Pro Loco che ha curato la manifestazione, ma anche tanto  lavoro accomunato a grande dedizione e passione. Alla fine una soddisfazione immensa per il piccolo centro interno  del reggino.

Legittimo e doveroso per la Pro Loco Placanica e l’intero staff del Revivamus un ringraziamento collettivo per quanti hanno collaborato, a vario titolo, all’ottima riuscita dell’evento, a partire dalla Parrocchia locale, all’Amministrazione comunale, allo stesso Vescovo della Diocesi Locri-Gerace, Mons. Francesco Oliva, alle Forze dell’Ordine, alle varie Associazioni presenti sul territorio, all’Oratorio Anspi, a “Insieme per Vincere”, all’Associazione La Fenice, ma anche a tutti coloro che hanno dato la disponibilità dei locali che sono stati da supporto logistico all’interno del centro storico, compresi  gli immobili messi a disposizione per le ambientazioni, e a tutti coloro che hanno fornito il materiale utile per l’allestimento.

Particolarmente ricca è stata anche la parte  gastronomica, curata da molti volontari ma anche la realizzazione dei vestiti, finanche la disponibilità dei cavalli per l’arrivo dei Re Magi e poi tanti figuranti tutti, che, con umiltà e passione hanno fatto immergere il visitatore in una atmosfera decisamente suggestiva. Bravi anche tanti bambini  che sono stati esemplari e pazienti e le famiglie che hanno rappresentato al meglio la Natività. Tutta questa sinergia ha creato le condizioni per un vero grande successo che ha ripagato anche il parroco Don Gianluca, padre fondatore dell’evento e ormai fedele sostenitore della manifestazione che con questa seconda Edizione apre la strada  per la prosecuzione del “Revivamus Bethleem” anche per i prossimi anni.

D’altra parte l’intento della sua nascita era preciso: quello di valorizzare e promuovere le eccellenze locali, contribuendone alla crescita sociale e culturale oltre ad organizzare un Presepe Vivente,capace di coinvolgere l’intera cittadinanza. Il tutto per creare un evento da considerare come una sorta di viaggio nel tempo per ricreare un’ambientazione unica e suggestiva capace di riportare il visitatore  nel passato, per fargli rivivere emozioni e sentimenti legati alla Natività. E nel contempo fare sentire il cittadino  parte di quel particolare contesto, lontano dalle tecnologie del mondo moderno. Obiettivi tutti perfettamente riusciti. Veramente un autentico  boom per il piccolo centro con una sera conclusiva ricca di  entusiasmo per assistere  al passaggio della luminosa stella cometa, simbolo dell’annuncio della nascita di Gesù e dell’arrivo dei Re Magi. Placanica è sicuramente un paese da scoprire.

D’altra parte piaceva molto ai grandi viaggiatori ed artisti del passato, tra i quali è doveroso segnalare lo stesso Edward Lear, che  rimase affascinato dai suoi angoli  di suggestiva bellezza, incastonati  in una cornice naturale che regala al visitatore i colori più belli,  dall’azzurro intenso del mare, al verde delle montagne ed al caratteristico color argilla delle vecchie case, coi tetti coperti dalle caratteristiche tegole che si usavano nel tempo passato.

Il Comune di Placanica, peraltro, è stato il primo comune vincitore del premio ” Borghinfiore” , iniziativa nata , nella Locride, più di venti anni addietro, e indirizzata alla valorizzazione dei centri storici. Un piccolo borgo, quello di Placanica, ricco anche di interessanti “tesori” quali  la chiesa di San Basilio Magno, dove tra le tante opere spicca una tela di San Gennaro datata al 1600, un Tabernacolo di presumibile scuola Gaginesca, ed un Busto ligneo raffigurante Sant’Emidio patrono del Paese, ad Opera di V. Zaffino. 

Placanica è anche famosa per avere ospitato Tommaso Campanella nel Convento dei Frati Dominicani, annesso alla chiesa di S.Caterina, nel quale si tramanda che il famoso filosofo prese i voti. Adesso Placanica è stata esaltata proprio dalla manifestazione “Revivamus Bethleem” ed è stato  decisamente suggestivo percorrere le stradine del borgo vestite a festa con tanti cittadini che indossano i vecchi abiti  di un tempo con tante fiaccole ai lati delle viuzze dove si possono incontrare mercanti, centurioni, mercatini artigianali e suonatori di zampogna.

E poi un via vai di donne con il tradizionale cesto in testa e magari assistere alla produzione del pane come si faceva una volta. Un vero spettacolo nello spettacolo che ha ammaliato e coinvolto moltissima gente  e che certamente merita di essere collocato tra gli eventi di punta delle festività natalizie dell’intera Locride. (ab)