PALMI (RC) – Arriva il Festival del libro e della letteratura con il volume della Colace

di CATERINA RESTUCCIA – Nel nutrito calendario del circuito “Narrazioni metropolitane – Festival del libro e della lettura”, organizzato e realizzato dalla Città metropolitana di Reggio Calabria, è Palmi la città eletta sede di uno degli appuntamenti più corposi.

Sarà la sala consiliare “Domenico A. Cardone” nel Comune di Palmi ad ospitare l’assemblea degli illustri nomi per la presentazione del “Dizionario delle scienze e delle tecniche di Grecia e Roma – III Volume – I classici e la nascita della scienza europea”, fondato e diretto dalla chiarissima professoressa Paola Radici Colace, già ordinario di Filologia classica presso la storica e plurisecolare Università degli Studi di Messina.

Il convegno di presentazione del robustoso volume è in programma per venerdì 12 gennaio 2024 alle ore 10,00 e si aprirà con i saluti delle autorità: dott. Filippo Quartuccio, consigliere delegato alla Cultura della Città metropolitana di Reggio Calabria e l’avvocato Giuseppe Ranuccio, sindaco di Palmi e padrone di casa.

Il piano degli interventi seguirà con l’introduzione della dott.ssa Loreley Rosita Borruto, presidente del Centro internazionale scrittori della Calabria – Cis.

La presentazione del volume, curato dalla Paola Radici Colace e Giuseppe Solaro, sarà illustrato sotto tutti i profili tecnici da un ventaglio di voci note e specializzate esattamente come richiede la pluralità delle aree di studio e di ricerca indagate e raccolte nel tessuto del testo.

Relazioni dettagliate e ricche curate da cattedratici e responsabili si alterneranno secondo un piano preciso che prevede il dialogo con l’autrice.

Gli interventi saranno della prof.ssa Maria Luisa Chirico, già ordinario di Filologia classica all’Università della Campania “L. Vanvitelli”, del prof. Giuseppe Gembillo, già ordinario di Storia della filosofia presso l’Università di Messina, dell’avv. Giuseppe Verdirame, direttore dell’Isesp (Istituto superiore di Studi giuridici di Reggio Calabria), prof. Giuseppe Solaro, ordinario di Filologia classica presso l’Università di Foggia e co–curatore del volume, prof. Antonio Pugliese, già ordinario di Clinica medica veterinaria all’Università di Messina nonché curatore nello stesso volume dell’Area veterinaria.

Le relazioni moderate e scansionate dal prof. Daniele Cananzi, direttore del Digies dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, proseguiranno con l’intervento del dott. Fabrizio Serra, editore del libro e della dott.ssa Giulia Tozzi, redattrice della “Fabrizio Serra editore”.

Concluderà la prof.ssa Anna Maria Urso, ordinario di Filologia classica presso l’Università di Messina, collaboratrice del volume ed ex allieva dell’autrice Paola Radici Colace.

L’evento sarà curato con opportune e doverose riprese per archivio storico documentario da Stefano Fava, segretario del Cis.

La presentazione della pubblicazione assume nel contesto di un tempo moderno, in perenne cambiamento e in forte necessità di specializzazione culturale, un’importanza innegabile e fondamentale per chi si continua a formare ed istruire, per chi è professionista con forte volontà di distinguersi, per chi è curioso e soprattutto per chi vuole ampliare conoscenze scientifiche e tecniche tra saperi distinti, riconoscendo il notevole contributo dei classici per la nascita della scienza europea. (cr)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – La maggioranza punta sulle Politiche sociali e smorza le polemiche

A Villa San Giovanni l’amministrazione comunale punta molto sul welfare e difende il lavoro svolto nell’ambito 14. A tal proposito sono stati riaperti lunedì mattina i locali storici delle politiche sociali, quelli dell’ex pretura: i lavoratori, ancora a tempo determinato fino al 31 marzo prossimo, sono ritornati nei loro uffici dopo aver occupato nel mese di dicembre i locali resi disponibili dal settore economico finanziario a causa di una necessaria derattizzazione, con conseguente igienizzazione, e di una minima riqualificazione del bene demaniale in comodato al Comune di villa San Giovanni. Tanto ha fatto discutere in quest’ultimo mese la chiusura dei locali suddetti: chiusura dovuta per le ragioni igienico sanitarie fin qui espresse, ma che mai ha rappresentato un’interruzione dei servizi resi dagli assistenti sociali, dagli educatori, dagli amministrativi che nel numero complessivo di 19 unità permettono all’ambito 14 e a tutti i Comuni aderenti di poter svolgere al meglio il servizio socio assistenziale a disagiati, disabili, indigenti, famiglie, minori, nuclei in condizioni di particolare fragilità.

«Perché questo deve fare – è scritto in una nota firmata da sindaco, Giunta e gruppo consiliare “Città in movimento” – il settore delle politiche sociali e l’ambito 14: rendere e prestare servizi, non organizzare iniziative ed attività (per quanto benefiche) la cui spettanza è delle associazioni del volontariato e del terzo settore. Se così si fosse già ragionato da otto anni a questa parte, infatti, non ci saremmo trovati a dover programmare servizi non resi. Questi primi 18 mesi di attività sono stati determinati dalla necessità di un riaccertamento straordinario dei residui dell’ambito 14, a causa del dichiarato dissesto del Comune di villa San Giovanni nel novembre 2021. E non basta essersi dimessi un momento prima di tale dichiarazione di dissesto per non esserne responsabili al pari delle sue conseguenze».

Continua la nota: «L’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrata al Comune di villa San Giovanni da parte del ministero ha permesso di dare una doppia svolta: da un lato avere contezza di quello che impropriamente è definito il “bilancio dell’ambito”; dall’altro dare ai 19 lavoratori a tempo determinato la prospettiva di una stabilizzazione, nei modi e nei tempi decisi dal coordinamento istituzionale dei sindaci dell’ambito 14 il 7 luglio 2023. Per poter procedere a detta stabilizzazione il Comune capofila, ossia Villa San Giovanni, dovrà adottare il bilancio di previsione 2024/2026, che come previsto dalla legge, verrà licenziato dal consiglio comunale entro il prossimo 15 marzo 2024. Da qui la necessità di prorogare ulteriormente fino alla data appunto del 31 marzo 2024 i contratti dei lavoratori a tempo determinato, con la certezza che dal punto di vista giuridico ed economico tutto quanto programmato dal responsabile dell’ufficio di piano avvocato Eros Polimeni ha già trovato approvazione da parte degli enti sovraordinati. Un confronto con la commissione Cosfel del ministero dell’interno e con l’assessorato al welfare della Regione Calabria nella persona dell’assessore Emma Staine nonché dei funzionari regionali preposti alle stabilizzazioni dei dipendenti dei vari ambiti calabresi, hanno dato conferma della bontà delle decisioni assunte dai sindaci dell’ambito 14 e degli atti predisposti dal responsabile dell’ufficio di piano, che saranno in una riunione prossima portati all’attenzione di tutti i sindaci alla presenza degli stessi funzionari regionali».

«Non resta che scusarmi personalmente – commenta il sindaco Giusi Caminiti con delega alle Politiche sociali – con i colleghi sindaci dell’ambito 14 una cui nota indirizzata a me personalmente è stata strumentalizzata dai consiglieri di minoranza di Villa San Giovanni. Come ho detto in consiglio comunale il 30 dicembre scorso, infatti, le questioni politico amministrative di competenza e pertinenza dei sindaci dell’ambito 14 devono rimanere oggetto di discussione del coordinamento istituzionale, perché attengono aspetti differenti rispetto alla gestione delle politiche sociali comunali».

«Continua senza alcuna interruzione – conclude la nota firmata dalla maggioranza – il percorso intrapreso all’interno dell’ambito 14 per avere non solo un ambito che, come oggi, è in grado di intercettare i finanziamenti e vincere i bandi, ma da subito un ambito che renda servizi. In tal senso si è proceduto negli ultimi mesi del 2023 all’accreditamento di cooperative ed enti del terzo settore in grado di svolgere tutti i servizi che l’ambito dovrà erogare e nei prossimi giorni la mappatura dei fabbisogni dei comuni permetterà concretamente di arrivare a rendere i servizi programmati». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Ponte sullo Stretto, Ciucci: «Si va avanti speditamente»

Ponte sullo Stretto, si va avanti. Un incontro sull’importante infrastruttura si è tenuto a Villa San Giovanni tra l’amministrazione comunale e l’amministratore delegato della società Stretto di Messina Pietro Ciucci.

Proprio Ciucci ha dichiarato: «Procediamo speditamente e con grande impegno. Conto a fine gennaio, inizio febbraio di portare in approvazione del Consiglio di Amministrazione la Relazione del Progettista, attualmente nelle fasi finali di analisi congiunta da parte della Società, del Project Manager Consultant, la Parsons Transportation Group e dal Comitato Scientifico. È inoltre in corso l’aggiornamento degli elaborati ambientali, lo studio di traffico, il piano economico finanziario comprendente anche i costi di gestione, la relazione di sostenibilità. L’aggiornamento dell’analisi Costi/benefici – ha spiegato Ciucci – ha rappresentato risultati positivi e il quadro sismo tettonico dell’area dello Stretto è stato rivisto al 2023».

Insieme allo stato di avanzamento del progetto tecnico economico, e tenuto conto dell’avvenuto aggiornamento del “Piano degli espropri” sulla base della relazione del progettista, l’incontro è stato l’occasione per fare il punto sulle modalità e procedure per gli espropri, con l’avvio delle attività per l’aggiornamento del protocollo firmato nel 2011 con i Comuni di Messina e Villa San Giovanni e le associazioni di categoria territoriale Coldiretti, Unione piccoli proprietari immobiliari e l’Associazione sindacale piccola proprietà immobiliare. Confermerà la dovuta attenzione nei confronti del Territorio per un aspetto così importante e delicato e disciplinerà, nel pieno rispetto delle norme, un percorso chiaro, trasparente, agevolato e vigilato, che riguarda tutti i soggetti coinvolti. «L’obiettivo – ha dichiarato Ciucci – è la mediazione e il confronto fra le parti, per raggiungere accordi consensuali con ciascuno espropriato finalizzati a una tempestiva individuazione del giusto indennizzo in tempi congrui, per trovare altre soluzioni abitative o produttive. Una volta stipulato il nuovo protocollo con i Comuni, l’obiettivo è di pubblicare, dopo l’approvazione da parte del Consiglio di amministrazione della relazione del progettista, l’avvio della procedura per la dichiarazione di Pubblica utilità, step propedeutico per ottenere da parte del Cipess, in occasione della delibera di approvazione del progetto definitivo, la pubblica utilità dell’opera, che consentirà l’avvio degli espropri».

Ciucci ha inoltre ricordato che: «In coerenza con quanto annunciato nei mesi scorsi a breve pubblicheremo un avviso pubblico per la ricerca delle sedi per gli infopoint sia a Messina che a Villa San Giovanni, strumenti per comunicare con la cittadinanza in maniera costante e continuativa».

Durante l’incontro con il sindaco Giusy Caminiti si sono affrontate precipuamente le questioni relative al piano espropri e alle opere preliminari e complementari all’opera ponte. Relativamente al piano degli espropri, infatti, il sindaco ha chiesto all’ad Ciucci un continuo e serrato confronto con i professionisti dell’ufficio tecnico comunale, al fine di valutare ciascuna situazione come unicum e valutare soluzioni a tutela dei privati che saranno interessati dal piano espropri. Al contempo si lavorerà al protocollo d’intesa e alla convenzione sull’utilizzo delle somme destinate alla comunicazione che vedrà protagonisti, con la Stretto di Messina, i Comuni di Messina e Villa San Giovanni.

Tutti temi riaffrontati in sala consiliare durante un incontro informale tra l’ad Ciucci, alla presenza anche dell’avvocato Saccomanno (componente cda Stretto di Messina spa), e i consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza. Dopo il saluto della presidente del consiglio Caterina Trecroci (il cui richiamo alla “Città invisibile” di Italo Calvino ha sottolineato sogni, paure ma anche il desiderio di conoscenza e di dialogo della città), il presidente della commissione territorio Pietro Idone ha rappresentato le attività dell’amministrazione comunale e dell’intero Consiglio, rivendicando il ruolo fondamentale dell’ente nel processo di governo del territorio a tutela della storia e della cultura villese, ma anche e soprattutto della visione di Villa San Giovanni «Città dei trasporti innovativa ed eco sostenibile». A sostegno dell’opera ponte sono intervenuti il consigliere Domenico De Marco e il capogruppo Marco Santoro, che hanno richiamato il lavoro svolto nel mandato del sindaco Rocco La Valle dalla commissione “Ponte e Piano Strategico”. (rrc)

CAULONIA (RC) – Grande successo per le iniziative di “Xmasland”

Feste di Natale con una notevole partecipazione di pubblico quelle che si sono tenute a Caulonia.

È stato un grande successo, infatti, il primo “Xmasland” organizzato dalla Protezione civile di Caulonia, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Caulonia e molte altre associazioni locali, guidata dal sindaco Francesco Cagliuso, che si è concluso sabato 6 gennaio con la festa della Befana, organizzata con l’Unitalsi e Vigili del fuoco, con la manifestazione “pompieropoli”, che ha visto la gradita presenza di mons. Francesco Oliva, vescovo della Diocesi di Locri-Gerace.

«Abbiamo puntato a diversificare gli eventi che si sono succeduti da metà dicembre fino all’altro ieri», ha dichiarato il sindaco Cagliuso, che ha aggiunto: «Ringrazio la Cipc di Caulonia, tutti gli assessori e il gruppo di consiglieri di maggioranza e i rappresentanti e i volontari delle associazioni partecipanti, che hanno contribuito fattivamente e con impegno alle manifestazioni che hanno allietato i numerosi presenti, provenienti anche dai paesi limitrofi, nelle varie location, in particolare quella di Piazza Bottari».

«È stato un successo meritato che intendiamo riproporre per rendere Caulonia un centro di riferimento per tutto il territorio», ha concluso il sindaco Cagliuso.

«Abbiamo ottenuto un’ottima affermazione per questa grande novità pensata per allietare le festività delle famiglie di Caulonia e i tanti giovani e meno giovani che si sono ritrovati a vivere dei bellissimi momenti di musica e intrattenimento», ha affermato l’assessore Antonella Ierace, che ha coordinato i vari appuntamenti che si sono susseguiti, in particolare, all’interno della tendostruttura che ha ospitato eventi per grandi e piccini, con un’offerta diversificata che ha abbracciato una serie di attività socio-educative.

«È stato bello vedere le famiglie insieme ai propri figli prendere parte attiva nei vari momenti a loro dedicati all’interno della struttura che è divenuta un vero e proprio ritrovo per tutta la Comunità cauloniese», ha proseguito l’assessore Ierace che ha richiamato l’attenzione sui pomeriggi del “Xmasland” dove i bambini e le rispettive famiglie che oltre alla possibilità di interagire giocando hanno preso parte anche a dei laboratori creativi, come quello organizzato dagli scout, dalla cooperativa Pathos, attività socio-educative delle associazioni Arco degli dei con l’artista Mariella Costa, con la lavorazione dell’argilla, laboratori teatrali con la Compagnia teatrale Libellula e la fabbrica dei pupazzi a cura dell’attore Angelo Gallo, e tanto altro ancora come l’associazione culturale Gnoseon, con i suoi laboratori artistici con la presenza degli elfi, con l’Aps Locri Play Village, con la presenza di Antonella Varacalli e di chef natalizi, ed ancora “Arté” con la lavorazione della carta pesta, e molti altre realtà associazionistiche: «Senza dover andare nei paesi limitrofi come era successo negli altri anni».

Un altro punto di forza è stato il ritorno alla tradizione popolare con due concerti eseguiti da Valentina e Fortunato, che hanno scatenato l’intera piazza, a questi si aggiunge il concerto di Capodanno, iniziato con Gioia Popolare e poi Dj set con alta affluenza di pubblico che ha ballato fino all’alba, facendo di Caulonia la vera positiva sorpresa delle festività natalizie appena concluse, dove hanno trovato spazio anche i balli latino-americano con Rafaelito, la tombolata con gli scout e molto altro ancora: «Vorrei ricordare – ha proseguito l’assessore Ierace – il percorso dei presepi, organizzati dal Comitato Pro-Caulonia, la manifestazione di arte e sapori della tradizione con un percorso gastronomico a Piazza Seggio preceduto da un convegno organizzato dalla Pro-Loco di Caulonia dove si è parlato della “Porgìa”, un piatto tradizionale che non manca mai ogni 13 di dicembre sulle tavole di tutti i cauloniesi, una pietanza che reca in sé un profondo valore antropologico, storico, culturale, che rappresenta una delle tante bellissime tradizioni intrise di piccoli gesti; di poesia, di quei racconti che parlano di semina e di buon raccolto; del segreto che rivela il rapporto del legame imprescindibile con la nostra terra».

«Puntiamo a rendere questo contenitore un punto di riferimento per Caulonia anche per il futuro, per dare seguito ad una splendida realtà», ha concluso l’assessore Ierace, che ha ringraziato tutti i coloro che si sono spesi direttamente, anche lavorando dietro alle quinte, per la riuscita del primo “Xmasland” della città. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Avviati i lavori per la riqualificazione dell’ex Super Cinema Orchidea

A Reggio Calabria vedrà la luce un nuovo polo culturale dopo anni di abbandono. Sono stati avviati lunedì mattina i lavori per la riqualificazione dell’ex Super Cinema Orchidea sul Corso Matteotti. Le operazioni hanno preso il via con lo sgombero degli storici locali dell’antico cinema, per anni occupati da vecchi videogames e videopoker oggetto di sequestro e confisca.

Alle operazioni di svuotamento della struttura seguirà nei prossimi giorni l’avvio della riqualificazione della facciata esterna e degli interni della storica struttura che, come da progetto individuato in seguito all’accordo con l’Ordine degli Architetti, sarà sede del nuovo Mediterranean Cultural Gate, un polo culturale in grado di ospitare eventi teatrali, proiezioni ed attività artistiche.

All’avvio delle operazioni di sgombero lunedì mattina era presente il sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme ai vicesindaci del Comune di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, e della Città Metropolitana, Carmelo Versace.

Il progetto, approvato nei mesi scorsi dalla Giunta comunale reggina secondo gli indirizzi del programma di mandato del sindaco, prevede la riqualificazione complessiva dell’intera struttura, attraverso un finanziamento a valere sul Pnrr, per circa 3,5 milioni di euro, e dei Patti per il Sud, per ulteriori 500 mila euro.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale reggina è creare «un polo culturale in grado di adattarsi ad una programmazione multidisciplinare e a diverse modalità di utilizzo». Il Cultural Gate sarà quindi la «porta culturale del Mediterraneo» per la città di Reggio Calabria.

«Fa un certo effetto pensare che una delle strutture di pregio del nostro Lungomare, un vero e proprio tempio della cultura della nostra città, si sia trasformato negli anni in un deposito di videopoker frutto di attività illegali» ha affermato il sindaco a margine dell’odierno sopralluogo.

«Il nostro compito – ha aggiunto il primo cittadino – è quello di riportare la struttura al suo antico splendore, restituendola alla sua funzione culturale che per generazioni è stata punto di riferimento per i reggini, acquistando anche un valore attrattivo sul piano turistico considerando la sua prestigiosa ubicazione, proprio di fronte al Lungomare Falcomatà. Presto – ha concluso il sindaco – il Super Cinema Orchidea tornerà ad essere un polo culturale, per l’arte, per lo spettacolo, a disposizione dei nostri concittadini». (rrc)

LOCRI (RC) – Presentato il Piano d’azione del Gal Terre locridee

di ARISTIDE BAVA – È stato presentato dal Gal Terre Locridee il Piano d’azione 2023/2027. L’iter è partito – è stato spiegato – dall’ascolto del territorio, le proposte, le idee, infine il progetto, per produrre in maniera partecipata e condivisa, il Piano di Azione 2023/27 che nasce sotto il titolo “Un sogno per la Locride – Il viaggio continua”.

Il piano è stato di recente approvato dalla Regione Calabria, ed è stato, adesso, illustrato in conferenza stampa dal presidente del Gal, Francesco Macrì e dal direttore Guido Mignolli, insieme ai consiglieri di amministrazione Ettore Lacopo, Domenica Bumbaca, Aldo Canturi, Vincenzo Lentini.

Il piano strategico, muove da alcune parole chiave come innovazione, inclusione e sostenibilità ambientale e disegna un territorio moderno, identitario e inclusivo, proiettato verso il futuro con l’obiettivo prioritario di valorizzare le “radici” e il prezioso patrimonio ambientale e culturale.

È stato precisato che «Oltre agli incontri territoriali con istituzioni, associazioni e cittadini della Locride, in cui sono emersi bisogni e sogni dei cittadini, una puntuale e dettagliata analisi di criticità e punti di forza del comprensorio ha fatto da base per la costruzione dei tre i progetti complessi – “Cammini d’ascolto”, “Atelier dell’abitare l’ecosistema”, “Fabbriche di comunità – e dei tre progetti di cooperazione – “Spazi generativi di comunità intelligenti”, “I giardini della biodiversità”, “Terre di Calabria 2.0” – messi in campo, sostenuti dal piano di comunicazione e animazione».

Per gli organizzatori «Entusiasmo e bellezza sono le “linee guida” per una progettazione che vuole fare emergere cultura, storia, capitale umano. Tre gli obiettivi strutturali del nuovo PdA, relativi a macro-temi, da tempo prioritari nell’agenda del Gal, che fanno da pilastri portanti per tutta la progettazione: diversità e biodiversità, come tutela e valorizzazione sociale e ambientale; partecipazione dei cittadini ai processi progettuali del territorio, predisponendo percorsi e luoghi di incontro permanenti; cooperazione, regionale e transnazionale, con progetti sul turismo “lento” legato all’ascolto della natura, alla scoperta di luoghi incontaminati, a percorsi enogastronomici e culturali.

Il presidente Macrì ha affermato «“Un sogno per la Locride” è stato lo slogan che ci ha fatto da guida, seguendo le indicazioni dell’assessore Gallo che, pubblicando il bando, ci aveva invitato a immaginare e dare corpo a una visione nuova del territorio. E noi così abbiamo fatto, insieme ai cittadini, pensando a una Locride che possa trasformare le potenzialità in sviluppo reale. Ora, quindi, dobbiamo continuare a lavorare perché il PdA trovi compiuta realizzazione, dando sempre spazio all’incontro con il territorio, come vero motore di progettualità concrete ed efficaci».

Dal canto suo Guido Mignolli ha affermato «Il metodo ha funzionato e siamo riusciti, in questa maniera partecipata e condivisa, a dare vita a una co-progettazione con il territorio che, attraverso gli incontri, ha espresso esigenze e bisogni collettivi. Seguendo le indicazioni della Regione Calabria, abbiamo strutturato un piano meno indirizzato sull’agricoltura e più sul sociale, che dà spazio a cultura, turismo e ambiente. Su questa linea, abbiamo già da qualche anno avviato il progetto dell’Atelier dell’abitare l’ecosistema, coerente con i temi portanti che abbiamo elencato, nell’ottica della creazione di un territorio che sceglie uno sviluppo eco-sostenibile. In questa direzione va il nostro impegno per il futuro». (ab)

BOVA MARINA (RC) – La magia dei grammofoni del collezionista Nicolò

Un melomane e la musica, intensa esperienza sonora a Bova Marina con il musicologo Giuseppe Nicolò. Si è svolta nel pomeriggio di domenica 7 gennaio nella sala Irssec di Bova Marina, alla presenza del sindaco Saverio Zavettieri, dell’assessore comunale Francesco Plutino e del collezionista Nicolò, l’esposizione e l’ascolto di grammofoni d’epoca, un evento unico, evocativo ed emozionante.

«Abbiamo pensato insieme al Comune di Bova Marina, sempre attento e disponibile alle iniziative culturali ed educative, di donare alla comunità una piacevole serata ripercorrendo la storia della musica non solo esponendo parte dei miei grammofoni d’epoca ma anche, facendo ascoltare i loro suoni – spiega l’appassionato di musica lirica e di vecchie incisioni di musica jazz Nicolò – I grammofoni ci raccontano di un tempo antico, in cui spiccava la volontà dell’uomo di mantenere conservata nel tempo la sua voce e grazie a questi strumenti, abbiamo potuto creare questa sera una connessione con il territorio facendo ascoltare l’opera lirica che è nata nella Magna Grecia. Ringrazio per l’invito l’assessore Plutino e il sindaco Zavettieri che mi hanno permesso di esporre parte dei miei gioielli e condividere con la collettività l’amore per la musica».

Parla di una iniziativa unica molto apprezzata dalla comunità, l’assessore Plutino che non può che rimarcare “la magia dei grammofoni, molti dei quali sono maestosi e imponenti e la grande passione del melomane Nicolò che, in piena sinergia con l’amministrazione comunale, ha voluto realizzare questo incontro musicale e divulgativo”.
«Il mondo delle macchine parlanti è ricco di storia fatta di inventiva, colori, profumi, idee e racconti – conclude Plutino – Con questa iniziativa, termina il cartellone di appuntamenti che ha visto Bova Marina protagonista nelle festività natalizie, ma siamo già pronti per nuovi ed interessanti eventi che vedranno come sempre coinvolta la nostra comunità». (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Inizio anno con l’arte delle foto di Colloridi

Non una mostra di fotografie, ma un racconto sul potere artistico della fotografia. E’ questo il senso che l’assessorato comunale alla Cultura ha voluto dare alla esposizione – inaugurata al piano terra di Palazzo Contestabile – dei 30 scatti che Salvatore Colloridi ha riunito in un catalogo che descrive la sua preferenza verso la tecnologia analogica rispetto ai supporti digitali. Foto in bianco e nero, nella mostra denominata “Una Questione Personale”, che possono essere ammirate fino al 16 gennaio, dopo il taglio del nastro che il fotografo cinquefrondese ha condiviso con il sindaco Roy Biasi, l’assessore Maria Fedele, la presidente della Consulta delle associazioni Annamaria Fazzari e con il pittore Cesare Berlingeri, che l’amministrazione comunale ha voluto coinvolgere nel successivo dibattito su arte e fotografia, di fronte ad un folto pubblico.

Nella sua introduzione l’assessore Fedele, che ha sottolineato la scelta di aprire il programma annuale dell’assessorato con un evento culturale che supera i confini cittadini, ha ringraziato per la collaborazione la Consulta, nonché la famiglia proprietaria della dimora storica che il ministero ha riconosciuto per il suo rilevante valore artistico e storico, rappresentata dall’avvocato Giovanni Contestabile che nel suo saluto si è detto lieto per l’ospitalità offerta ed ha ringraziato l’ente per il lavoro comune da tempo iniziato allo scopo di valorizzare il Palazzo dell’antica Iatrinoli.

«Si apre un anno intenso – ha detto Fedele – che ci porterà finalmente a risolvere il problema degli spazi pubblici in cui promuovere la cultura, vista l’imminente ultimazione dei lavori nella nuova biblioteca Renda e del cine teatro, nonché l’avvio del cantiere per la costruzione della prima Casa della cultura taurianovese. Il massiccio coinvolgimento che la mostra ha suscitato, e che stasera vedo rappresentato dalla presenza di tanti visitatori che vengono da fuori, ci conforta nell’indicazione che assieme all’assessorato agli Eventi e alla Pubblica istruzione abbiamo dato, concependo una mostra ispirata dal binomio bellezza storica e bellezza artistica che questo luogo magnifico consente, offrendo alle scolaresche che la visiteranno l’occasione per conoscere da vicino la potenzialità espressive che la città possiede».

E in effetti è andata oltre ogni più rosea aspettativa la partecipazione registrata nella prima serata, davvero tanta è stata la curiosità suscitata dalla concomitanza tra la summa fotografica di Colloridi e una vera e propria lectio magistralis del maestro Berlingeri.

«Un vanto per noi – ha detto il sindaco Biasi riferendosi al pittore cittanovese che ha scelto proprio Taurianova per la sede della sua fondazione e del suo laboratorio – che ci indica l’attrattività riconquistata da una città che viene scelta, viene vissuta e amata perché ha superato gli stereotipi negativi del passato, grazie a quel lavoro di collaborazione che l’amministrazione ha saputo sviluppare. Siamo orgogliosi di ospitare una mostra che ravviva il fervore artistico e culturale che, grazie alle associazioni Taurianova vive, facendosi conoscere come città dell’Infiorata e dei Madonnari, è ormai tratto distintivo della nostra contemporaneità».

Proprio di questa avvertita domanda di cultura che Taurianova esprime ha parlato nel suo intervento la presidente Fazzari, che ha ricordato l’importanza di una Consulta che ha raggiunto i 10 anni di attività, apprezzando lo sforzo fin qui fatto dall’assessorato alla Cultura, «culminato con una mostra a cui abbiamo dato il nostro patrocinio ben volentieri».

Alberto Conia, curatore della prefazione al catalogo sulle opere di Colloridi, ha invitato a visitare «una mostra che è un tuffo nelle scale di grigio, che obbliga lo spettatore a immaginare i colori», mentre Berlingeri si è diffuso «sulla differenza tra la meditazione che anima il pittore mentre dipinge e l’immediatezza con cui deve fare i conti il fotografo».

Nel suo intervento Colloridi, oltre a ricordare la scelta fatta – quando ha deciso di deviare la sua vita, accantonando la professione di geometra e di agente di commercio – ha spiegato la sua volontà di offrire al pubblico una produzione in bianco e nero arrivata prediligendo in questo caso il sistema analogico, rispetto a quello che usa tutti i giorni nel suo lavoro di fotografo professionale.

«E’ la metafora della filosofia di vita in cui penso sia giusto credere – ha concluso – il caricamento del rullino, lo scatto, il lavoro nella camera oscura, il rapporto con il possibile fallimento, scandiscono una attesa lenta e preziosa che l’era digitale ha abolito. Ecco, io ritengo che tutti questi momenti intensi, oltre a poter far nascere un prodotto di migliore qualità, siano delle prove di vita, quasi degli esercizi spirituali, di cui abbiamo gran bisogno vista la fretta e spesso il caos che regola la nostra vita». (rrc)

REGGIO – L’assessore Martino: Prorogate concessioni su posteggi in aree pubbliche

Sono state prorogate, dal settore Sviluppo Economico del Comune di Reggio Calabria, le concessioni per il commercio su posteggi in aree pubbliche. Lo ha reso noto l’assessora allo Sviluppo Economico, Angela Martino.

«Si tratta di una scelta a tutela degli ambulanti che operano sul nostro territorio comunale – ha dichiarato – a garanzia della continuità dell’esercizio della loro attività, a fronte di una confusione normativa generata dal governo Meloni sul fronte delle concessioni di balneari e ambulanti. Confusione sulla quale ha chiesto chiarimenti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che nel promulgare la legge annuale per il mercato e la concorrenza, ha inviato al Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, al Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, e alla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni una lettera di osservazioni nella quale sottolinea “profili di contrasto con il diritto europeo” e rileva come siano “indispensabili, a breve, ulteriori iniziative di Governo e Parlamento».

«Di fronte a tali chiare e dure precisazioni del Capo dello Stato – ha spiegato Martino – che ha richiamato l’attenzione del Governo e del Parlamento sull’articolo 11 della legge che introduce l’ennesima proroga automatica delle concessioni in essere, per un periodo estremamente lungo, in modo che appare incompatibile con i principi più volte ribaditi dalla Corte di Giustizia, dalla Corte costituzionale, dalla giurisprudenza amministrativa e dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato in materia di apertura al mercato dei servizi, l’amministrazione comunale in modo responsabile sceglie di mettersi al lavoro per garantire un titolo concessorio certo per gli ambulanti, prendendo le distanze da una mera promessa populista senza solide basi giuridiche che finirebbe solo per danneggiare gli ambulanti. Fra l’altro, la stessa Presidente del Consiglio ieri, ha dichiarato pubblicamente che l’appello di Mattarella non rimarrà inascoltato».

«Nei prossimi giorni – ha concluso Martino – incontrerò le categorie datoriali degli ambulanti per scrivere assieme un percorso di certezza per il lavoro di quante e quanti popolano i mercati cittadini». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Assunzioni al Comune, Latella: «Un fatto epocale»

«L’assunzione di 130 nuovi dipendenti comunali è un fatto epocale che testimonia e sublima l’azione di risanamento e rilancio dell’Ente guidata dall’amministrazione del sindaco Giuseppe Falcomatà». Così, il consigliere comunale di Italia Viva, Giovanni Latella, commenta l’esito delle procedure di selezione dei neoassunti a Palazzo San Giorgio che, pochi giorni fa, hanno firmato i contratti di presa in servizio.

«La notizia – ha commentato Latella in una nota stampa – già di per sé è importante, diventa straordinaria se si analizza il percorso che ha portato, dapprima, al miglioramento del bilancio del Comune per arrivare, infine, alla possibilità di allestire, a distanza di oltre 20 anni, una stagione di concorsi destinata a infondere linfa vitale nell’interna macchina amministrativa del Comune».

«Merito – ha continuato – della lungimirante ostinazione del sindaco Falcomatà che, sin dal suo insediamento, si è speso per evitare il dissesto economico dell’Ente salvaguardando cittadini e aziende da conseguenze che avrebbero significato il tracollo dell’economia del territorio. Con coraggio, infatti, è stata intrapresa la via meno semplice, quella costata dieci anni di Piano di riequilibrio e la lente d’ingrandimento degli organi di controllo costantemente puntata sui conti dell’Ente».

«Senza potere spendere un euro del proprio bilancio – ha proseguito il consigliere di Idv – la giunta ha proiettato tutte le proprie forze ad individuare ed intercettare ogni possibile finanziamento statale od europeo in grado di far respirare la città. Sono così nati gli asili nido, con possibilità di inserimento lavorativo per numerose reggine e reggini, si sono mantenuti i livelli occupazionali delle disciolte società miste, puntando forte sull’internalizzazione dei servizi e la conseguente nascita di Hermes e Castore, si sono tutelati i dipendenti di Atam, società salvata dal fallimento ed oggi occhi fiore all’occhiello fra le aziende di trasporto pubblico locale in tutto il Mezzogiorno, si è messo fine all’interminabile precariato pubblico stabilizzando ex Lsu ed ex Lpu che possono guardare con maggiori certezze al proprio futuro. Insomma, l’arrivo dei 130 nuovi dipendenti comunali è soltanto l’apice di una strategia che ha davvero messo il lavoro in testa alle priorità dell’amministrazione comunale».

Giovanni Latella, dunque, nel suo ragionamento, parla di «un lavoro silenzioso e efficace; faticoso per tutti e produttivo per l’intera città». «Soprattutto – ha aggiunto – un’opera che è stata indirizzata a raggiungere un obiettivo impossibile soltanto da immaginare appena arrivati fra gli scranni di Palazzo San Giorgio».

«Adesso – ha concluso il consigliere Latella – ben 130 giovani, 130 famiglie, possono pensare di costruirsi un domani nella loro Reggio perché meritevoli d’aver superato un concorso sapendo qualcosa e non conoscendo qualcuno. Le selezioni, non v’è dubbio, sono servite ad individuare ottime professionalità che innalzeranno il livello della pianta organica comunale sia nei numeri, sia nella qualità. Dopo le difficoltà patite proprio per una carenza di personale endemica, la macchina amministrativa può tornare a tirare una boccata di puro ossigeno a beneficio dell’Ente e dell’intera comunità. Sono felice per questo grande successo e sono certo che, d’ora in avanti, si continuerà a crescere per il bene del territorio e della collettività, nella consapevolezza che le nuove generazioni potranno ambire a costruire il proprio destino nella città in cui sono nati e cresciuti». (rrc)