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LOCRI (RC) – Presentato il Piano d’azione del Gal Terre locridee

di ARISTIDE BAVA – È stato presentato dal Gal Terre Locridee il Piano d’azione 2023/2027. L’iter è partito – è stato spiegato – dall’ascolto del territorio, le proposte, le idee, infine il progetto, per produrre in maniera partecipata e condivisa, il Piano di Azione 2023/27 che nasce sotto il titolo “Un sogno per la Locride – Il viaggio continua”.

Il piano è stato di recente approvato dalla Regione Calabria, ed è stato, adesso, illustrato in conferenza stampa dal presidente del Gal, Francesco Macrì e dal direttore Guido Mignolli, insieme ai consiglieri di amministrazione Ettore Lacopo, Domenica Bumbaca, Aldo Canturi, Vincenzo Lentini.

Il piano strategico, muove da alcune parole chiave come innovazione, inclusione e sostenibilità ambientale e disegna un territorio moderno, identitario e inclusivo, proiettato verso il futuro con l’obiettivo prioritario di valorizzare le “radici” e il prezioso patrimonio ambientale e culturale.

È stato precisato che «Oltre agli incontri territoriali con istituzioni, associazioni e cittadini della Locride, in cui sono emersi bisogni e sogni dei cittadini, una puntuale e dettagliata analisi di criticità e punti di forza del comprensorio ha fatto da base per la costruzione dei tre i progetti complessi – “Cammini d’ascolto”, “Atelier dell’abitare l’ecosistema”, “Fabbriche di comunità – e dei tre progetti di cooperazione – “Spazi generativi di comunità intelligenti”, “I giardini della biodiversità”, “Terre di Calabria 2.0” – messi in campo, sostenuti dal piano di comunicazione e animazione».

Per gli organizzatori «Entusiasmo e bellezza sono le “linee guida” per una progettazione che vuole fare emergere cultura, storia, capitale umano. Tre gli obiettivi strutturali del nuovo PdA, relativi a macro-temi, da tempo prioritari nell’agenda del Gal, che fanno da pilastri portanti per tutta la progettazione: diversità e biodiversità, come tutela e valorizzazione sociale e ambientale; partecipazione dei cittadini ai processi progettuali del territorio, predisponendo percorsi e luoghi di incontro permanenti; cooperazione, regionale e transnazionale, con progetti sul turismo “lento” legato all’ascolto della natura, alla scoperta di luoghi incontaminati, a percorsi enogastronomici e culturali.

Il presidente Macrì ha affermato «“Un sogno per la Locride” è stato lo slogan che ci ha fatto da guida, seguendo le indicazioni dell’assessore Gallo che, pubblicando il bando, ci aveva invitato a immaginare e dare corpo a una visione nuova del territorio. E noi così abbiamo fatto, insieme ai cittadini, pensando a una Locride che possa trasformare le potenzialità in sviluppo reale. Ora, quindi, dobbiamo continuare a lavorare perché il PdA trovi compiuta realizzazione, dando sempre spazio all’incontro con il territorio, come vero motore di progettualità concrete ed efficaci».

Dal canto suo Guido Mignolli ha affermato «Il metodo ha funzionato e siamo riusciti, in questa maniera partecipata e condivisa, a dare vita a una co-progettazione con il territorio che, attraverso gli incontri, ha espresso esigenze e bisogni collettivi. Seguendo le indicazioni della Regione Calabria, abbiamo strutturato un piano meno indirizzato sull’agricoltura e più sul sociale, che dà spazio a cultura, turismo e ambiente. Su questa linea, abbiamo già da qualche anno avviato il progetto dell’Atelier dell’abitare l’ecosistema, coerente con i temi portanti che abbiamo elencato, nell’ottica della creazione di un territorio che sceglie uno sviluppo eco-sostenibile. In questa direzione va il nostro impegno per il futuro». (ab)