Antonimina (RC) – Successo per il primo appuntamento di “Teatro, scritture e visioni fuori rotta”

Alla Casa delle Erbe della Locride di Antonimina si è svolto il primo incontro della rassegna Teatro, scritture e visioni fuori rotta, ideata e curata da Marò d’Agostino.

La rassegna è stata organizzata per promuovere la riflessione su temi peculiari del nostro tempo fatta coincidere con la condivisione di momenti di distensione e bellezza, fuori dalle rotte d’abitudine, nel magico scenario della vallata sotto il monte Tri Pizzi, respirando a pieni polmoni  sentori e aromi di erbe selvatiche ed officinali. L’ampia riflessione ha sviscerato un pensiero franco e concreto, facendosi anche testimonianza di chi è stato costretto a subire decisioni irrazionali e antiscientifiche.

Protagonista di questo primo incontro, Massimiliano Capalbo, autore del libro In Media Stat Virus, che ha dialogato con il giornalista e direttore della rivista online LenteLocale, Gianluca Albanese.

In Media Stat Virus ha fatto da cappello tematico agli altri contributi, di grande qualità e tutti dedicati allo stesso argomento, che hanno coinvolto dal primo pomeriggio fino a sera il numeroso ed ordinato pubblico di soci ed estimatori arrivati alla Casa delle Erbe della Locride. 

Questo primo incontro, infatti, si è concentrato sul tema del Coronavirus: l’epidemia da Covid19 è il nostro parlare quotidiano: è l’argomento, principe coronato, delle nostre vite per induzione, per necessità, per informazione ovvero nostro malgrado. Sappiamo pure che è come occuparsi di un nemico ambiguo e invisibile con cui la nostra generazione e quelle che seguiranno dovranno fare i conti.

La messe di opinioni connesse a questo gran parlare ha finito sostanzialmente per schierarsi e chiudersi, per virtù dei social e della comunicazione massiva, in due posizioni contrapposte: quella di chi paventa, fino a farne sovente una psicosi, la natura mortifera del virus con la necessità di provvedimenti e normative restrittive e, per converso, quella di chi sostiene che la pandemia sia una gran messa in scena diretta da lobbies di potere per governare il futuro del pianeta e vede nelle misure di salvaguardia adottate dai vari governi altrettanti attentati alla democrazia degli stati e alla libertà degli individui.

A farla da padrona per la parte visiva la mostra Drawing Extra Room della pittrice Liliana Condemi che, con le forme e i colori suggeriti dal suo estro inquieto e da una notevole capacità tecnica, aveva dato, nei mesi di lockdown, forma e colore al virus; un percorso introspettivo e per certi versi liberatorio.

La mostra, con un allestimento site specific informato al rapporto spaziale dell’opera artistica con l’ambiente outdoor, è stata curata dalla stessa Marò d’Agostino che nello scenario espositivo ha anche letto il racconto breve Deus sive Natura, una vera esclusiva narrativa di Eliana Iorfida che, con sagace invenzione, presenta il virus dalla parte del virus. Il racconto è contenuto nella raccolta Lantivirus (Edizioni Erranti, 2020).

Nino Racco, con La Canzone Che Racconta /pendant Coronavirus, ha incantato con il suo particolarissimo stile; il noto cantastorie, che da tempo utilizza le canzoni per costruire delle trasposizioni teatrali di forte impatto poetico senza ridurre l’efficacia drammatica ha, ancora una volta e affrontando un tema non facile, tenuto fede al suo impegno artistico e sociale cui il suo lavoro è orientato. (rrc)

REGGIO – Stasera con Klaus Davi a Tgcom 24 si parla degli “Scrutini impazziti” di Reggio

Questa sera, a Tgcom 24, alle 20.30, nella puntata di Fatti e misfatti condotta da Paolo Liguori, si parlerà del caso dei cosiddetti scrutini pazzi con Klaus Davi.

«Si parlerà  – si legge in una nota di Klaus Davi – di cosa non ha funzionato nel conteggio dei voti a sindaco nella città dello Stretto. Tre lunghe settimane per conteggiare poche centinaia di voti; i seggi di Archi in cui i presidenti di seggio distribuivano matite cancellabili per votare senza che nessuno controllasse; la rinuncia di oltre la metà dei rappresentanti o dei responsabili del seggio all’ultimo minuto, sostituite con persone non all’altezza, tanto che il conteggio di alcuni seggi è stato affidato e completato dalla Commissione Elettorale presieduta dal magistrato civile Giuseppe Campagna. Le anticipazioni della Commissione rilanciate alle agenzie nazionali mai smentite».

«La presunta vicinanza – prosegue la nota – di alcuni eletti nel Consiglio comunale ad ambienti della ‘Ndrangheta. Non ultima, l’inquietante presenza di alcuni dipendenti comunali e consiglieri comunali davanti ai seggi, che distribuivano santini nella giornata di domenica in cui si votava». (rrc)

REGGIO – Al via la IV edizione del Corso di Alta Formazione in Management

Il 23 ottobre scade il termine per partecipare alla IV edizione del Corso di Alta Formazione in Project Management del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Possono partecipare al Corso di Alta Formazione coloro che sono in possesso del seguente titolo studio: Laurea (Triennale, Specialistica, Magistrale e Vecchio Ordinamento).

Il Corso pensato e organizzato dal prof. Massimiliano Ferrara, direttore del Di.Gi.ES, si propone di realizzare un percorso formativo finalizzato a rispondere alle richieste territoriali in termini di approfondimento ed aggiornamento sul Project Management e di diffusione della cultura della Management Science.

Il Project Management è un approccio consolidato ed esaustivo per la gestione di un qualunque progetto nei suoi aspetti organizzativi, di pianificazione delle risorse e di controllo della performance. L’attenzione crescente a questo strumento (e approccio al tempo stesso) manageriale dimostra che il saper gestire i progetti è considerata una competenza fondamentale, spendibile a diversi livelli, sia nelle organizzazioni pubbliche che in quelle private.

In relazione all’Atto d’Intesa siglato con l’Istituto Italiano di Project Management® (l’Isipm), per la collaborazione nella diffusione della cultura di Project Management in Italia, con particolare riferimento ai programmi di certificazione professionale dei project manager, il DiGiES e il Decisions_LAB presentano il seguente Corso di Alta Formazione in Project Management propedeutico all’acquisizione della certificazione Isimp-Base©, tenuto da docenti accreditati presso l’Isimp, nei moduli propedeutici agli elementi di conoscenza previsti dallo schema di certificazione. Il percorso formativo è stato concepito con un taglio pratico, finalizzato alla verifica dell’apprendimento di quanto trattato attraverso lavori di gruppo, esempi pratici, simulazioni e test situazionali.

Il Corso di Alta Formazione mira a trasferire ai partecipanti un livello di conoscenze delle tecniche di Project Management tale da consentire di applicare le best practices apprese a vari contesti progettuali e di sostenere l’esame per la certificazione Isimp- Base©. Le ricadute occupazionali sono elevate in ragione della acquisizione di due titoli con un solo percorso formativo professionalizzante: l’attestato di Alta Formazione e la certificazione Isimp. (rrc)

SIDERNO – Concluso il tour “Ascoltare per rappresentare” della Fragomeni

Concluso il tour “Ascoltare per rappresentare” ideato dalla candidata sindaca di Siderno Mariateresa Fragomeni. «È stato – ha dichiarato – un viaggio entusiasmante e stimolante nella nostra Siderno durante il quale ho avuto modo di incontrare tantissimi concittadini, membri e presidenti di associazioni, comitati, categorie: nei mercati, nelle piazze e nelle strade: in tutti i luoghi, in tutte le strette di mano (gomito!), ho raccolto il desiderio e la necessità di cambiare in meglio la nostra Siderno. Esprimo soddisfazione per aver realizzato un programma, frutto di un confronto diffuso, condiviso e partecipato. Ringrazio i cittadini e le realtà sidernesi che hanno offerto progetti e proposte, che sono al centro della nostra idea di amministrazione della città. Faccio pertanto appello alle forze politiche democratiche affinché ci si unisca, anche alla luce del pericolo di un ritorno al passato, che tanti guasti ha causato a Siderno: vediamoci, ragioniamo, facciamo prevalere l’interesse generale, l’unica bussola è il futuro. Occorrono discontinuità, trasparenza, impegno per dare un futuro diverso alle giovani generazioni. Siderno deve chiudere con il passato, respingere egoismi e personalismi, equivoci ed ambiguità pericolose. Liberiamo la nostra città, proiettiamola ad un domani migliore». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI – Sportello adolescenti e Giornata delle bambine

Grande importanza ha sempre dato il Comune di Villa San Giovanni alle iniziative per contrastare il disagio giovanile e tra queste grande rilievo assume lo Sportello adolescenti paerto per venire incontri alle esigenze psico-sociali delle fasce più vulnerabili.
Le attività dello sportello sono inserite in continuazione con i servizi già presentati e avviati nel corso dell’ultimo anno. Gli adolescenti sono stati e rimangono una fascia particolarmente attenzionata che merita servizi e spazi dedicati. La loro delicata fase di sviluppo pisco-fisico necessita di interventi per fronteggiare eventuali problemi che rischiano di sfociare, se non adeguatamente approfonditi, in veri e propri disagi sociali, psichici e relazionali.
Lo sportello adolescenti offre ai ragazzi uno spazio dove poter parlare di difficoltà e problematiche inerenti la loro specifica età e programmare le scelte per il loro  futuro. I giovani  possono trovare un momento di ascolto e di ricerca di soluzioni. Oggi più che mai, considerata la straordinarietà di questo momento in cui sono richiesti peculiari supporti per superare la fase emergenziale in cui tutta la cittadinanza si trova, anche gli adolescenti continueranno ad essere al centro delle attenzioni del Comune di Villa San Giovanni tramite l’intervento di personale specializzato. Continuare a lavorare sulle relazioni umane e sociali è una priorità per offrire ai cittadini un aiuto concreto attraverso personale qualificato: le trasformazioni sociali che siamo chiamati ad affrontare richiedono sensibilità ed attenzione da parte delle istituzioni e apertura all’ascolto del singolo.
Lo Sportello Adolescenti, all’interno della programmazione dei servizi offerti alle famiglie, si caratterizza per la  messa in rete delle istituzioni. Il servizio potrà essere usufruito previo consenso dei genitori per i minorenni e nel pieno rispetto della privacy, tenendo conto di tutte le norme vigenti anche in materia di sicurezza covid-19. In pieno accordo con gli istituti superiori e previa autorizzazione da parte dei genitori, lo sportello adolescenti verrà attivato il II° e il IV° giovedì di ogni mese, privilegiando l’utilizzo di piattaforme telematiche di videoconferenza nel pieno rispetto della disposizioni anti covid.
L’idea, in fase sperimentale, è stata condivisa con le dirigenti degli istituti superiori e con gli assessori delle politiche sociali e/o istruzione degli altri comuni ed in particolar modo con l’assessore Silvana Ruggero del Comune di Bagnara. Responsabile dello sportello è la Dott.ssa Tiziana Catalano, psicologa dell’ambito 14.
Oggi, 11 Ottobre, si celebra la Giornata mondiale delle bambine. Il Comune di Villa fin dal 2010 è comune sostenitore a livello nazionale dei diritti dei bambini  vista la sinergia e il protocollo d intesa firmato con l’associazione Terre des Hommes che da anni si occupa di effettuare campagne di sensibilizzazione per la difesa dei diritti dei bimbi: il Comune di Villa ha aderito alla campagna del fiocco giallo Io proteggo i bambini ed alla campagna in difesa …per i diritti  delle bambine.  (rrc)

REGGIO – Le Muse, Peppe Livoti confermato presidente

Giuseppe Livoti è stato riconfermato presidente dell’Associazione Culturale Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria per il prossimo biennio 2020/2022.

La conferma è arrivata nel corso delle elezioni per rinnovare il Consiglio direttivo in attesa dell’apertura del nuovo Anno Sociale, il 21esimo. Vicepresidente è stato eletto Orsola Latella, già dirigente scolastico che ha dedicato la sua vita alla scuola reggina ed al ruolo primario della formazione e delle competenze.

«Scaduti i mandati biennali – ha ricordato Livoti – abbiamo proceduto alle nuove elezioni anche con l’aggiunta di nuove deleghe affinché i servizi che l’associazione offre, possano migliorare consegnando alla città, nuove ragioni di senso ed opportunità».

Ringraziando tutti coloro che hanno fatto parte del vecchio consiglio, il presidente Livoti si è soffermato sul biennio appena passato, ricco di eventi e soddisfazioni che hanno proiettato nel circuito nazionale il sodalizio reggino.

«Quest’anno, in maniera provocatoria – si legge in una nota – il nostro motto sarà assembramenti culturali, proprio per indicare la forza e la tenacia di eventi che si susseguono in continuum nella sala delle Muse e non solo, rivista e corretta nella sua logistica, proprio per mantenere ed attuare le regole post-covid».

Novità di questo nuovo biennio, la sezione dedicata alle Dimore Storiche reggine e la sezione Rapporti con l’Università, che sarà aperta a collaborazioni con l’Università ed il mondo della Scuola, mentre, una volta al mese, saranno organizzati veri e propri eventi a tema in cui parte integrante sarà l’alternanza delle lingue e del loro rapporto nella vita di ogni giorno.

«Sono convinta – ha detto la Latella – che la cultura è identità collettiva, e la mia esperienza formativa, contribuirà a quel progetto di recupero della nostra storia, memoria e  futuro della città».

Per la Sezione Dimore Storiche, nominata la prof.ssa Marinella Malgeri, imprenditrice e conoscitrice di residenze storiche che promuoverà la loro riscoperta inserendole nei vari circuiti turistici e per la Sezione Storia del Teatro e del Cinema la prof.ssa Titti Strano Polimeni, da sempre presente nei club service e in varie realtà cittadine che accompagnerà i soci in un viaggio nei linguaggi della Storia dello Spettacolo tra letteratura, storia, arte, documentari.

La nuova Sezione Rapporti con Università vede la direzione dell’avv. Massimo Pirrello, che ha ribadito come anche con la formazione si potrà combattere quella che viene definita “la dittatura del tecnicismo” e gli incontri che si faranno serviranno proprio a questo. Confermate per la segreteria le figure delle professoresse Mimma Conti e Rosaria Livoti, la delegata Rapporti e Comunicazione con i soci Eleonora Praticò, la referente per la poesia Rossana Rossomando, la referente direttore Laboratorio Teatrale Clara Condello, la referente direttore Coro delle Muse, Enza Cuzzola, le deleghe alla logistica area Covid ed eventi a Santina Milardi ed Multimedia Francesco Logoteta ed alle Immagini ed Editing Pierfilippo Bucca.

Nei prossimi giorni, la segreteria dell’Associazione sarà aperta per le iscrizioni dei soci, mantenendo sempre una netta separazione tra le sezioni voci poetiche, pittoriche, scultoree, fotografiche, musicali così come dimostrato nel tempo.

«Le Muse, da sempre – conclude la nota – hanno aiutato e portato avanti gli artisti emergenti e di chiara fama della città di Reggio Calabria, spesso dimenticati e senza un luogo, e sono e saranno ha ripetuto più volte, a fine serata, il riconfermato presidente Giuseppe Livoti, una location dove far parlare di se e della loro opera con una attenzione particolare alla poesia in vernacolo reggino, al mondo del teatro popolare ed alla musica con lo storico Coro». (rrc)

REGGIO – Nuccio Pizzimenti su elezioni: «Minicuci silurato dalla maldicenza»

È un politico con grande esperienza a parlare, Nuccio Pizzimenti, presidente dell’Associazione “Cittadini per il Cambiamento”, nonché fiduciario-mandatario del candidato sindaco Nino Minicuci. «La storia personale – dice Pizzimenti – parla per ognuno di noi: il candidato-sindaco, Antonino Minicuci, è stato indicato da Matteo Salvini e dopo condiviso da tutta la coalizione di Centro-Destra, ma non prima di essere stato ingiustamente attaccato e denigrato e con puntigliosità scientifica, contrastato e dipinto falsamente addirittura come un “alieno” e “straniero”, ancora prima di scendere nell’agone politico, in un modo tanto sconcertante, quanto autolesionista, da una nefasta parte dello stesso Centro-Destra».

Forzista dal 1994 con incarichi politici importanti, Pizzimenti esprime l’amarezza per il trattamento riservato a Minicuci dalla sua stessa parte politica. «Per capirci meglio – ha scritto in una nota –, avremmo potuto dire, – (ma ovviamente non lo pensiamo), – che l’on. Santelli “cosentina”, che è stata candidata a Reggio Calabria ed eletta nel nostro collegio-elettorale, fosse “forestiera”! Queste bassezze non ci appartengono e le troviamo deleterie, basti pensare soltanto all’attacco fatto a Minicuci anche da parte di quattro Consiglieri Comunali di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria, definibile come un fortissimo contrasto, sul quale si è innescato poi un indecoroso e barbaro turpiloquio, infarcito da epiteti irripetibili sui social e sui vari mezzi di comunicazione, diretti all’uomo, alla persona, ancor prima che al politico! Noi ci chiediamo, come ciò sia possibile? Questa è una strategia, ordinata ed intenzionale, messa in campo con il contributo nefasto di altre “voci” del panorama politico del Centro-Destra! Questa nefasta strategia, però, come un boomerang ha punito proprio gli artefici della disfatta, non essendo stati essi riconfermati in consiglio. Adesso, dopo la sconfitta, che costoro sparino a zero, su tutti, è veramente allucinante! A costoro consigliamo un bagno di umiltà, e possibilmente buttandosi a mare, onde rinfrescare le loro idee! Perché essere infallibili non è cosa giusta, poiché la storia ci insegna che saggezza, umiltà e serietà ripagano sempre! Noi “umili” non ci siamo risparmiati mai, ci abbiamo sempre creduto, anche quando sembrava tutto impossibile, siamo stati sempre vicini a Minicuci, ci siamo difesi come “leoni”, dando il nostro contributo, adesso faremo opposizione costruttiva nell’interesse della nostra amata città». (rrc)

CATONA (RC) – Il libro “Stidduzzu 1908”

Domani pomeriggio, a Catona, alle 17.30, alla Fattoria Urbana, la presentazione del lbro Stidduzzu 1908 – Il figlio delle Stelle di Simone Carullo.

Dopo i saluti di Antonino Santisi, presidente dell’Associazione Culturale “Il Salotto dei Poeti – La Rosa del Pozzo”, intervengono Claudio Cordova, direttore de Il Dispaccio, ing. Erika Polimeni, scrittrice, il dott. Emilio Roccabruna, biologo, l’avv. Cristina Minasi, che leggerà un passo dell’opera. Modera il giornalista Luca Assumma.

Il libro è edito dalla casa editrice Leonida.

Soprannominato così perché trascorreva le sue notti nella contemplazione assorta delle stelle, Stidduzzu per questo stesso fatto venne emarginato e umiliato dai suoi compaesani, gli abitanti di un borgo spezzato in due tra il quartiere marinaro e l’area rurale incapaci di comprendere la profondità del suo animo. Stidduzzu è dunque considerato un pazzo o, più banalmente, lo “scemo del paese” e pertanto il suo monito, il suo grido disperato d’allarme, viene ignorato.

Il romanzo è però ambientato a cavallo del nuovo millennio, infatti ripercorre la storia di Stidduzzu attraverso gli occhi e le azioni di due adolescenti a noi contemporanei, studenti della Scuola Media “Don Bosco”, i quali, introdottisi per gioco in un rudere della campagna pellarese, trovano le lettere che quasi un secolo prima Stidduzzu scriveva alla madre defunta.

I due conducono dunque una rocambolesca indagine, alla stregua di goonies nostrani, guidati dalle parole e dalle allusioni di Stidduzzu, nel tentativo di scoprire chi era il personaggio misterioso, celato dietro un vezzeggiativo così bizzarro, che scriveva alla madre lettere colme di dolore. (rrc)

MELITO PORTO SALVO (RC) – La mostra “Ti ricordi?”

Domani e dopodomani, a Melito Porto Salvo, nella sede in Viale Garibaldi del Circolo Meli, si potrà visitare, a partire dalle 18.00, la mostra Ti ricordi? a cura del Circolo Meli.

«Si tratta – si legge in una nota – di una mostra che consentirà di spaziare dalla nascita della Pro Loco che risale al 1971 agli inizi degli anni ’90, soffermandosi, in modo specifico, su eventi allora risultati di interesse pubblico».

L’esposizione, dunque, è composta da dèpliant, scatti e manifesti d’epoca. (rrc)

REGGIO – Il dibattito pubblico sul Coronavirus

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16.30, al Parco Ecolandia, il dibattito pubblico Coronavirus – Calendario di una crisi. Una riflessione per comprendere l’impatto della pandemia sulla struttura sanitaria, l’economia e la vita quotidiana.

Ne parlano Filippo Veltri, giornalista, Rubens Curia, infettivologo, Lino Caserta, medicina solidale, e Tonino Perna, sociologo ed economista. Modera Franco Arcidiaco, giornalista. In collegamento da Milano, Domenico Restifo, dirigente medico dell’Ospedale di Vimercate. (rrc)