A Reggio la cerimonia di sepoltura dei migranti ad Armo

Al Cimitero di Armo si è tenuta la cerimonia di sepoltura delle vittime del naufragio di Roccella dello scorso 17 giugno, in cui hanno perso la vita 21 migranti.

Alla cerimonia, svoltasi nello spazio concesso dal Comune di Reggio Calabria alla Caritas per il cimitero dei migranti, hanno presenziato, insieme al prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro, il vicesindaco Paolo Brunetti, il vicesindaco di Roccella Ionica, Francesco Scali, l’arcivescovo di Reggio Calabria Bova, monsignor Fortunato Morrone, Hassan Elmazi, responsabile del centro culturale islamico di Reggio Calabria, don Rigobert Elangui, direttore ufficio pastorale migrante diocesi Locri – Gerace. Presenti anche i Consiglieri comunali reggini Giuseppe Marino e Franco Barreca, oltre al funzionario responsabile dell’Ufficio Cimiteri, Giancarlo Cutrupi ai tanti volontari delle associazioni che dei migranti in arrivo si prendono cura.

«Dopo tempo sono stati definiti tutti gli atti burocratici e amministrativi necessari – ha dichiarato Brunetti – grazie alla sinergia tra tutte le istituzioni, Prefettura, diocesi, Comunità islamica e associazioni di volontariato, che si sono prodigate, abbiamo garantito una degna sepoltura a queste persone, ennesime vittime del mare».

«L’augurio – ha concluso – è che mai più in futuro ci dovremo trovare di fronte a queste bare, a questi morti, a queste morti che avrebbero potuto essere evitate. Abbiamo il cuore straziato. Vorremmo che fosse l’ultima volta che partecipiamo a cerimonie come questa». (rrc)

A Reggio a settembre torna Scirubetta, il Festival del gelato artigianale

Dal 14 al 17 settembre a Reggio, sul Lungomare Falcomatà, si terrà Scirubetta, il festival del gelato artigianale organizzato da Conpait.

Il festival, infatti, celebra la tradizione gelatiera di Reggio Calabria, unendo storia, cultura e gusto in un evento che attira visitatori da tutta Italia. In questa edizione 34 Maestri gelatieri provenienti da tutta Italia – e dal Mondo, in questa edizione – si danno appuntamento per presentare gusti esclusivi e innovativi. I visitatori hanno l’opportunità di assaggiare una varietà di gelati artigianali, votando per il loro preferito.

Scirubetta non è solo degustazione: è un vero e proprio villaggio festivo con giochi, spettacoli, musica e approfondimenti culturali. L’evento offre un’occasione per celebrare la creatività dei gelatieri e la ricchezza culturale della città.
Con il successo delle precedenti edizioni, che hanno visto la distribuzione di migliaia e migliaia di degustazioni, gli organizzatori puntano a superare le aspettative, consolidando Scirubetta come uno dei festival più importanti nel panorama gelatiero nazionale.
Scirubetta, insomma, rappresenta il filo rosso che collega passato e presente, tradizione e innovazione. È un evento che celebra il gelato non solo come prodotto gastronomico, ma come espressione di una comunità che valorizza la sua storia e guarda al futuro con creatività e passione.
«In questa edizione avremo iscritti  da ogni parte d’Italia e qualcuno anche dal Giappone e dagli Usa – ha detto Angelo Musolino, presidente di Conpait –. La città metropolitana è partner importante dell’evento, per cui ci teniamo a ringraziare molto per la fattiva collaborazione insieme agli altri importanti main partner».
E, poi, gusti unici creati per l’evento, convegni ad hoc, degustazioni, show cooking e tantissimi ospiti importanti. Dai presidenti nazionali delle associazioni di categoria, insieme ai più importanti giornalisti di settore, con la partnership di Italia a Tavola, Rai2, Tg5 ed alcuni direttori delle riviste più seguite.
«Siamo pronti – ha concluso Musolino – manca qualche dettaglio ed a breve comunicheremo il programma dettagliato di una delle edizioni più belle di sempre». (rrc)

Accordo tra MArRC e Rotary per valorizzare una delle principali istituzioni culturali della città

Realizzare azioni di valorizzazione e promozione di una delle principali istituzioni culturali della città. È questo il fulcro dell’accordo stipulato tra il Museo archeologico nazionale, guidato dal direttore Fabrizio Sudano e il Rotary Club Reggio Calabria, guidato da Giampaolo Latella, alla presenza del governatore del distretto 2102 Maria Pia Porcino, nel corso di una sobria cerimonia ospitata al museo con la partecipazione dei soci rotariani.

«In questi mesi stiamo aprendo il museo alla città, con l’obiettivo di creare un rapporto osmotico con le forze sane del territorio, in particolare con la società civile – ha affermato Sudano, che ha ringraziato il Rotary Club Reggio Calabria – per aver inteso promuovere questo accordo, nel solco di quanto sta già avvenendo con altre associazioni che vedono nel museo un punto di riferimento. Questa attenzione ci gratifica e ci motiva ancora di più nell’esercizio delle funzioni istituzionali che esercitiamo con l’obiettivo di svolgere un’azione programmatica che prediliga la qualità delle iniziative».

Da parte sua, Latella ha espresso gratitudine al direttore del museo «per la disponibilità ad accogliere il Rotary. Il MArRC costituisce uno dei principali attrattori culturali della città metropolitana e dell’intera Calabria: abbiamo voluto suggellare anche formalmente questo rapporto con l’impegno di contribuire, nelle nostre iniziative, a diffondere l’immagine del museo tra i rotariani di tutto il mondo che ci auguriamo vengano a visitare la città. Il nostro network associa, attorno ai valori dell’etica professionale e della solidarietà umana, un milione e 400mila persone, di cui 40mila in Italia. Introdurre Reggio e il suo museo in questa rete può produrre effetti utili e concreti».

Nelle proprie conclusioni, il governatore Porcino si è «congratulata con il Club Reggio Calabria per il valore dell’iniziativa» e ha espresso «vivo compiacimento per la disponibilità del museo, sotto la guida del direttore Sudano, ad aprirsi alla comunità rotariana. L’auspicio è che questi accordi abbiano una prospettiva di lungo periodo per rendere stabili e feconde le relazioni tra il Rotary e le istituzioni culturali, dando vita a service locali di grande respiro, in linea con la mission del Rotary International». (rrc)

REGGIO – Ok della Giunta all’atto di indirizzo per le mense delle scuole paritarie

La Giunta comunale di Reggio Calabria ha dato il via libera  all’atto di indirizzo relativo all’avvio del sistema sperimentale di gestione del servizio di mensa per le scuole private paritarie del Comune di Reggio Calabria anno scolastico 2024/2025.

Il Comune di Reggio fornisce alle scuole statali (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) il servizio  mensa, affidandolo in appalto ad un operatore economico selezionato secondo norme di legge, e da  ultimo individuato con Determina Dirigenziale n. 5544 del 20/1 1/2023. Lo stesso Comune ha ritenuto opportuno, come riferisce il documento, mettere in atto, per le scuole paritarie, in via sperimentale, un sistema di gestione del servizio mensa del tutto analogo a quello utilizzato per le scuole statali.

Da qui la proposta di introdurre per il solo anno scolastico 2024/2025, per le sole scuole private  paritarie che manifesteranno il proprio interesse, ed in sostituzione di ogni forma di contribuzione in  atto vigente sul punto, un nuovo sistema di gestione del servizio mensa, del tutto analogo a quello  attivato per le scuole statali. Per finanziare il servizio si attingerà a fondi di bilancio e fondi regionali previsti  nell’ambito del Piano per il diritto allo studio e del Sistema integrato di educazione e istruzione.

Come ha chiarito l’assessore all’Istruzione Anna Briante all’esito della seduta di giunta: «Su precisa indicazione del sindaco Giuseppe Falcomatà, abbiamo avviato una gestione sostenibile sia della refezione scolastica, sia nelle scuole statati che della refezione gestita in autonomia dalle scuole paritarie. Obiettivo del Comune è riconoscere gli stessi benefit ai bambini che frequentano le scuole statali a quelli che, per una libera scelta, decidono di frequentare una scuola paritaria, equiparata dalla normativa a quelle pubbliche. Partiamo con l’avvio sperimentale della piattaforma per il pagamento della quota mensa anche per le scuole d’infanzia paritarie».

«Il Comune che, anche se in quote differenti negli anni – ha aggiunto –, pagava una parte della mensa degli studenti iscritti alle scuole paritarie, adesso avvierà questa piattaforma per uniformarla al servizio delle scuole statali. Anche per i bimbi delle scuole paritarie ci facciamo carico di una parte della quota mensa, come prevede la legge, e lo facciamo col metodo seguito dalle scuole statali».

Il procedimento, come ha spiegato l’assessore prevede che: «le famiglie si iscrivano alla piattaforma, depositino l’Isee. Di seguito viene fatto il calcolo percentuale della quota che dovranno pagare e di quella che dovremo pagare come Amministrazione. Del costo pasto unitario per tutte le scuole individuato in 4,79 euro, le famiglie, sulla base del servizio reso in autonomia dalle singole scuole, pagheranno la quota sulla piattaforma col sistema PagoPa e noi rimborseremo le scuole del totale in modo tale che poi alle scuole resti la differenza. Verso una piena parificazione dei benefit finanziari ma sempre nella trasparenza della individuazione dei beneficiari nelle scuole paritarie».

In conclusione l’assessore ha precisato: «Sono oltre 3.000 i bambini iscritti al servizio mensa degli Istituti comprensivi statali, 1.500 i bambini che usufruiranno della mensa nelle scuole d’infanzia paritarie. Come per le scuole statali, il Comune si farà carico di monitorare periodicamente la qualità dei pasti erogati da ciascuna scuola d’infanzia». (rrc)

REGGIO – Giovedì il Panettone Summer

Giovedì 8 agosto, a Reggio, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, alle 20.30, si terrà il Panettone Summer, l’evento dedicato alla promozione del lievitato più importante d’Italia proposta in un contesto estivo, lontano dalle tradizioni natalizie della Giera Mazionale del Panettone e del Pandoro e patrocinato dal Comune di Reggio.

Dopo l’esperienza legata al mondo dell’organizzazione di grandi eventi legati al panettone ed al pandoro, con all’attivo più di 200.000 visitatori nel corso degli anni, i promotori della Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro hanno riavviato i motori accesi dai principali produttori artigianali di lievitati, che stanno orientando il mercato verso la destagionalizzazione.

La kermesse nazionale, partita diciassette anni fa proprio da Reggio Calabria, ha toccato tutta Italia vantando tappe a Roma, Firenze, Milano, Sorrento, Bruxelles ed è diventata una delle manifestazioni cult più prestigiose e longeve d’Italia del settore con uno sguardo rivolto verso l’estero.

L’organizzazione della Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro (Gold Event Organization di Emanuele Giordano, Associazione Made in Italy e Associazione Frequenze Positive) di comune accordo con una delegazione di Maestri Pasticcieri, è da sempre parte attiva per la tutela del panettone, per la sua diffusione e consumo anche in periodi non usuali come avviene in altre parti del mondo; è per questo che l’evento Panettone Summer si pone come sostegno e cassa di risonanza per la promozione del prodotto, delle materie prime di qualità e del suo consumo.

Sarà presente una delegazione di Maestri Pasticcieri d’Italia del circuito della Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro che avrà il piacere di creare un momento d’incontro con il pubblico attraverso un breve dibattito sulla destagionalizzazione del prodotto seguito da degustazioni di panettoni in versione estiva. Anche in questa occasione l’organizzazione porrà l’accento sull’eccellenza che rappresenta il nostro Made in Italy.

Tra le attività della serata è prevista anche la possibilità per il pubblico di votare, direttamente dal proprio smartphone, il panettone in chiave estiva che incontra il proprio gusto. i(rrc)

A Siderno si presenta il libro “La giusta distanza” di Giulio Archinà

di ARISTIDE BAVALa Calabria vista dall’alto in un singolare volume pubblicato dall’Aerofototeca dell’Istituto Centrale del Catalogo e della Documentazione del ministero della Cultura  realizzato da Giulio Archinà, fotografo sidernese specializzato in riprese aeree oltre che nella produzione di fotografie ed opere d’arte che, in questa occasione ha incentrato il proprio lavoro sul paesaggio  calabrese.

Il volume, dal titolo “La giusta distanza” sarà presentato, giovedì 8 agosto, a Siderno (ore 21)  nella suggestiva cornice del giardino della ‘Casa dei giovani, maestri nel sogno’, un bene confiscato alla criminalità organizzata restituito alla collettività mediante l’affidamento dal Comune di Siderno al gruppo scout Agesci Siderno 1 per la gestione di un progetto di attività per la inclusione di minori a rischio.

Del volume il cui titolo completo è “La giusta distanza. Atlante aerofotografico, Calabria” discuteranno unitamente all’autore Marina Formica, professore ordinario di Storia moderna all’università Tor Vergata di Roma, Enzo Romeo, giornalista vaticanista, saggista e caporedattore esteri TG2  e Maria Saveria Ruga, storica dell’arte docente dell’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro.

Il volume raccoglie una selezione di fotografie che Giulio Archinà ha scattato volando sulla Calabria dal deltaplano a motore per oltre vent’anni. Documenti particolarmente significativi del paesaggio italiano visto dall’alto. Scatti che documentano con passione e delicatezza una regione massacrata da abusi edilizi e da scempi paesaggistici ma che conserva ancora, nascoste e intatte, qualità e bellezze ambientali. Il libro contiene anche brevi testi di Vito Teti, Angela Tecce, Felice Cimatti, Paola Cannavò, Giovanna Capitelli, Gianluca Cantoro e Elizabeth Jane Shefherd, studiosi di diverse discipline, che con le loro analisi e osservazioni contribuiscono a inquadrare le immagini nel loro contesto di esecuzione.

Il volume valorizza la donazione all’Aerofototeca dell’Istituto Centrale del Catalogo e della Documentazione del Ministero della cultura di un centinaio di fotografie aeree da deltaplano che riprendono monumenti e geometrie naturali del territorio calabrese e lucano, osservate da un punto di vista privilegiato. Dal 1998, infatti, Archinà vola su Calabria e zone limitrofe con un deltaplano a motore, documentando dall’alto paesaggi e città, spazi antropizzati e aree incontaminate.

Il suo archivio di scatti comprende oltre 300.000 fotografie aeree digitali e analogiche di centri abitati, coste, valli, rilievi montuosi, sistemi viari, vie dell’acqua e riserve idriche, fortificazioni, castelli, chiese, santuari, opere d’arte. È questa la prima presentazione ufficiale dell’interessante opera. (ab)

SIDERNO (RC) – Successo per l’evento “Voice & Music in love 2024”

di ARISTIDE BAVAGrande successo per i giovani dell’Accademia Musicale ABC di Bovalino che hanno organizzato, sotto il titolo “Voice & Music in love 2024”, un apprezzato mix dedicato alla musica, alla cultura e all’amore in tre serate  dedicate ai saggi di fine anno delle classi di canto e strumento, ma anche ricche di momenti che hanno saputo conciliare la musica con tematiche sociali e culturali.

Le tre serate si sono svolte i presso i locali del Cinema Nuovo Siderno alla presenza di un folto pubblico e sono state presentate  e condotte dalla Vice Presidente dell’Accademia, Enrica Trichilo, La prima serata ha registrato l’esibizione degli allievi delle classi di pianoforte delle Maestre Francesca Cherubino, Melania Scappatura e Daniela Zavaglia.

Poi è toccato agli allievi della classe di canto dei Maestri Costantino Scaglione e Daniela Zavaglia con un vero e proprio spettacolo messo in scena da allievi e maestri per rappresentare “Le sfaccettature dell’amore” raccontate  attraversando le diverse fasi della vita dall’infanzia all’età adulta. La terza serata, infine. Ha registrato le esibizioni degli allievi delle classi di violino, flauto, chitarra, batteria e organetto guidate nell’ordine dai Maestri Stefania Alessi, Emanuele Sanci, Alessandro Alia, Tonino Palamara e Damiano Bevilacqua.

Sono state realizzate anche esibizioni d’insieme con allievi di tutte le classi strumentali. Nella seconda parte della serata è stato dedicato ampio spazio all’omaggio al Canto lirico italiano, che il 6 dicembre 2023 è stato iscritto dall’Unesco nella Lista del Patrimonio immateriale dell’umanità. In particolare, allievi e maestri hanno eseguito alcune arie tratte dalle opere di Giacomo Puccini. Nel corso di quest’ultima serata sono stati assegnati anche i premi “Abc 2024” andati rispettivamente a Radio Venere, ai QuartAumentata, all’Associazione Angela Serra per la ricerca sul cancro, e all’Istituto Comprensivo di Platì.

Un momento abbastanza significativo  è stato quello dedicato al Laboratorio “Art Day” promosso dall’Associazione di volontariato “Per noi e dopo di noi” realizzato per evidenziare l’impegno dell’Accademia Musicale ABC, a favore dell’inclusione e dell’accoglienza di tutte le diversità. La meritoria iniziativa si è sviluppata, nell’ultimo anno, per circa otto mesi ed è stata guidata dall’artista locrese Maria Adele Longo registrando la partecipazione di un folto gruppo di bambini e ragazzi sulla considerazione della frase “l’arte unisce i cuori”, aspetto  che ha guidato e ispirato tutte e tre le serate.

Durante la tre giorni  è stata attivata anche  una raccolta fondi promossa dall’ABC a favore dell’Associazione Angela Serra della  Locride., fortemente impegnata per supportare il reparto oncologia dell’ Ospedale di Locri. (ab)

 

GERACE (RC) – Mercoledì si presenta il libro “La Cattedrale di Gerace”

Mercoledì 7 agosto, a gerace, alle 18, a Piazza delle Tre Chiese, sarà presentato il libro La cattedrale di Gerace – L’impronta ottoniana tra Bizantini e Normanni nell’Italia meridionale di Attilio M. Spanò ed edito da Gangemi editore.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna culturale T_Essere. Dopo i saluti del sindaco di Gerace, Rudy Lizzi, e del presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì, relaziona e dialoga con l’autore la docente ordinaria di Antropologia all’Università di Bologna, Maria Giovanna Belcastro. Coordina Maria Teresa D’Agostino, ufficio stampa Gal Terre Locridee.

Il libro, uno studio originale e innovativo la cui pubblicazione è stata promossa dal Gal Terre Locridee nell’ambito di “Locride2025”, è composto da 250 pagine  di analisi, confronti, approfondimenti, per un affascinante viaggio nella storia della Calabria, attraverso lo studio di un’opera monumentale come la Cattedrale di Gerace, con una lettura non convenzionale ma comunque di grande rigore scientifico che indaga attraverso le stratificazioni storiche e architettoniche della Cattedrale e dei contesti socio-politici in cui è nata. (rrc)

 

GAMBARIE (RC) – Martedì si presenta il libro su Umberto Zanotti Bianco

Martedì 6 agosto, a Gambarie d’Aspromonte, alle 18.30, nella Sala dell’Hotel CentraleItalia Nostra presenta il volume Addizioni agli studi su Umberto Zanotti Bianco a cura di Angela Martino, Maria Pia Mazzitelli e Francesca Paolino, e la prefazione del prof. Pasquale Amato.

Sarà presente il prof. Amato – che è il suo più attento biografo e  che nel contempo si batte da anni perché la sua lezione di vita e le sue realizzazioni siano considerate nella loro giusta misura e nel loro giusto valore spiegando che incentrerà il suo intervento sull’ampia e articolata serie di interventi di questo grande reggino, adottivo nel suo carissimo Aspromonte».

«Sarà un gran piacere – ha aggiunto – tornare a parlare di Umberto Zanotti Bianco a Gambarie. Nel corso di circa 40 anni vissuti intensamente nei mesi estivi nella capitale del Parco d’Aspromonte la presenza del grande meridionalista è stata una delle mie costanti nel duplice aspetto di storico e cittadino militante. Si deve alla mia insistente proposta l’intitolazione della Piazza di Mannoli, da sempre anonima, a Zanotti, con il testo della delibera che mi venne chiesto dal Comune di Santo Stefano d’Aspromonte e più tardi il brano di Zanotti sull’Aspromonte della Targa in Piazza. Il mio interlocutore privilegiato in tutti questi passaggi sulla Piazza fu l’allora vice sindaco Pino Cannizzaro».

«Fu preziosa, anche – ha proseguito – l’azione dell’amica Antonella Freno che finanziò, come assessore Regionale, il restauro della stupenda Cappella ideata da Zanotti nella Colonia di Mannoli. Altrettanto importante fu l’apporto di Andrea Perri per la realizzazione nella Sala Verde dell’Hotel Miramonti delle prime edizioni del “Premio Sud Umberto Zanotti Bianco”. Infine, ritengo giusto ricordare il denso rapporto di collaborazione con Italia Nostra e l’allora sua Presidente Angela Martino per il rilancio e la rivalutazione dell’Asilo-Monumento Piacentini, anch’esso dovuto all’impegno di Zanotti sia nel dare l’idea che nel chiedere la progettazione gratuita al più grande architetto italiano Marcello Piacentini».

«Resta il rammarico – ha detto – della sinora mancata rivalutazione della Colonia Sanitaria Preventiva creata da Zanotti a Mannoli nel 1921-22. Ma azzardo la speranza che il completamento del percorso di rivalutazione di Zanotti con un grande intervento di rilancio della Colonia Franchetti possa essere completato dalla deputata europea Giusi Princi. Sarebbe, altresì. un bel regalo per la sua Mannoli rilanciare una struttura che nel suo settore fu la prima in Italia e una delle prime in Europa. Magari con una destinazione diversificata rispetto allo scopo originario».

Nato a Creta nel 1889 da padre piemontese e madre inglese, Umberto Zanotti Bianco scese a Reggio Calabria nei primi giorni del gennaio 1909 assieme ad altri giovani del Nord per prestare soccorso dopo il catastrofico terremoto del 28 dicembre 1908.

Al contrario dei suoi compagni, decise di restare a Reggio per dedicare tutta la sua vita a un grande impegno meridionalista. Un impegno denso di significati culturali, umanitari e sociali e ricco di risultati concreti, ancora oggi presenti nell’intero Sud d’Italia, ma in particolare a Reggio Calabria e nella sua provincia.

I suoi interventi spaziarono in svariati settori: dall’istruzione (asili e scuole, elementari, ambulanti e serali per gli analfabeti) alla sanità (ambulatori, laboratori diagnostici, colonie montane preventive), dalla cultura popolare (Università Popolari, Biblioteche stabili e ambulanti) alla cultura della memoria storica (archeologia, inchieste economiche e sociologiche, recuperi e restauri di beni artistici e culturali), dalla formazione professionale (Scuole e Laboratori) all’economia (sostegno a Cooperative e alla commercializzazione di prodotti tipici).

Fra  tutti gli interventi di cui ha lasciato un segno indelebile spicca la  vittoriosa vicenda in cui affiancò Paolo Orsi nella progettazione e realizzazione del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio. Il suo edificio, progettato da Marcello Piacentini, fu il primo al mondo pensato come struttura museale ed oggi è sede di quattro tesori della scultura greca del V secolo a.C. unici al mondo: i Bronzi di Riace e i Bronzi di Porticello. (rrc)

SAN FERDINANDO (RC) – Da lunedì al via “Visioni Collettive”

Lunedì 5 agosto, a San Ferdinando, prende il via Visioni Collettive, il festival proposto da DISìO in collaborazione con Kiwi di Rosarno e lo studio Architensions che riunisce creativi, designer e professori della Columbia University di New York e in programma fino al 7 agosto. 

L’evento è patrocinato dalla Regione Calabria, dal Comune di San Ferdinando, dall’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio e dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

In questa tre giorni si svolgeranno seminari, talk, proiezioni e workshop aperti a tutti e durante i quali il comune calabrese diventerà un laboratorio di visioni con l’obiettivo di attivare la comunità, promuovendo valori comuni e sviluppando il capitale umano e sociale attraverso il miglioramento del patrimonio civico.

Il 5 agosto, giorno di inizio del festival,  alle 18, nella Piazza della città, saranno gli architetti Alessandro Orsini, Nick Roseboro e Anna Laura Pinto di Architensions a guidare la comunità in una visione urbana che connette San Ferdinando a New York mentre Giuseppe Pizzimenti e Michelangelo Pugliese racconteranno le esperienze sanferdinandesi di rigenerazione urbana pubblica.

Il secondo giorno lo sguardo sarà focalizzato sul tessuto urbano e sociale a partire dai patrimoni culturali identitari come l’arte tutta calabrese della tessitura, metafora del tessuto urbano e sociale, con un talk di Emilio S. Leo dell’omonimo storico lanificio, per concludere con una riflessione sul tema della coesione del tessuto sociale e dell’attenzione ai giovani con Clara Vaccaro, prefetto di Reggio Calabria, e Domenico Vecchio, presidente di Confindustria Reggio Calabria e Fondazione Mask.

L’ultimo giorno, che si svolgerà a Piazza Convento, sarà Francesco Barbalace, sociologo, a focalizzare l’attenzione sull’impegno sociale come architrave di ogni coabitazione e cittadinanza attiva, mentre Sandro Repaci, sindaco di Campo Calabro, racconterà la sua esperienza di rigenerazione sui forti umbertini e Andrea Muratore, regista, presenterà un suo lavoro inedito che evidenzia le fragilità distopiche della società contemporanea a confronto con le speranze che nascono dalle relazioni comunitarie virtuose; gli studenti e i professori dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, invece, indagheranno sul rapporto tra arte e cura dello spazio urbano donando, anche quest’anno, una installazione diffusa. (rrc)