REGGIO – Incontro con l’imprenditore Pippo Callipo

Questa sera, a Reggio, alle 20.30, presso la sede dell’Associazione Incontriamoci Sempre, incontro con l’imprenditore Pippo Callipo.

L’evento rientra nell’ambito di Calabria d’Autore – Summer Outdoors, organizzato dall’Associazione Incontriamoci Sempre.

Nel corso dell’evento sarà presentato il libro Callipo dal 1913 di Gianfranco Manfredi, edito da Rubbettino.

Il libro, fortemente voluto dalla famiglia Callipo, oltre a raccontare una straordinaria storia imprenditoriale, rappresenta una sorta di testamento che sancisce la volontà condivisa da cinque generazioni di non tradire mai il principio della Qualità.

Intervengono Ninni Tramontana, presidente Camera di Commercio di Reggio Calabria, Angelo Musolino, presidente APAR Reggio Calabria. Conducono Francesca LaurendiMarco Mauro.

A seguire, la degustazione dei prodotti Callipo e del gelato tartufo di pizzo della Gelateria Callipo.

Quella della Callipo è una storia centenaria che ha inizio nel 1913, in Calabria, nella caratteristica cittadina di Pizzo, quando il fondatore, Giacinto, avvia un’attività, prima in Calabria e tra le prime in Italia, di lavorazione e conservazione del pregiato Tonno del Mediterraneo.

L’azienda, oggi parte di un gruppo composto da 6 società con attività diversificate, è guidata dal Cavaliere del Lavoro Filippo Callipo. Ad affiancarlo nella direzione, da più di 10 anni, c’è il figlio maggiore Giacinto. L’altro figlio, Filippo Maria, ha appena concluso gli studi Universitari e presto farà il suo ingresso nell’azienda di famiglia. (rrc)

GALLICO MARINA (RC) – Domenica la 5° edizione dell’Infiorata

Domenica 23 giugno, a Gallico Marina, la quinta edizione dell’Infiorata, organizzata dall’Azione Cattolica e dal Laboratorio Artistico della Parrocchia S. Maria del Porto Salvo.

«Al centro dell’Infiorata – ha spiegato il parroco Antonio Vinci – saranno rappresentati le tre virtù teologali e le quattro virtù cardinali».

Inoltre, nel corso della manifestazione, in collaborazione con la Fondazione Lamberti-Castronuovo, sarà consegnato il Premio Rotte Mediterranee allo studioso gallicese Francesco Idotta.

Dopo l’adorazione, questa sera, alle 20.30 il laboratorio artistico traccerà le linee guida dei riquadri dove, gli infioratori, domani mattina, andranno a disegnare il bozzetto previsto. Domenica mattina, alle 5.00, inizierà la vera e propria infiorata, che sarà pronta per il pomeriggio. Si tratta di un tappeto di fiori lungo 120 metri e largo 6, che si potrà ammirare fino alla mezzanotte. (rrc)

 

 

REGGIO – La premiazione del Premio Cosmos

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.00, a Palazzo Alvaro, la cerimonia di premiazione del Premio Cosmos 2019.

L’iniziativa è stata accolta dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e dalla Società Astronomica Italiana, che ha la responsabilità scientifica del Planetario ed ha trovato nella Fondazione Bracco un partner entusiasta e convinto della necessita di valorizzare il patrimonio culturale storico artistico della Calabria e di Reggio in particolare.

Intervengono Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio, Nicola Irto, presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Maurizio Piscitelli, dirigente ambito territoriale Reggio Calabria, Giuseppina Attanasio, dirigente Città Metropolitana di Reggio Calabria, Massimo Esposito, ispettore Miur, Gaela Bernini, Fondazione Bracco, Ginevra Trinchieri, Società Astronomica Italiana, Angela Misiano, Planetarium Pythagoras.

l comitato scientifico del Premio Cosmos formato da: Amedeo Balbi, Roberto Battiston, Maria Luisa Chiofalo, Andrea Ferrara, Piergiorgio Odifreddi, Carlo Rovelli, Sandra Savaglio, Ginevra Trinchieri, Pierluigi Veltri, Lucia Votano, Paolo Zellini e presieduto da Gianfranco Bertone, ha assegnato il Premio Cosmos 2019 al celebre matematico e divulgatore inglese Ian Stewart per I numeri uno. La vita dei più grandi matematici del mondo, edito da Einaudi.

L’assemblea dei rappresentanti delle giurie scolastiche, costituite dagli allievi dei 25 istituti distribuiti sul territorio nazionale, che si è tenuta il 20 maggio a Reggio Calabria nei locali del Liceo Scientifico Alessandro Volta ha assegnato il Premio Cosmos degli studenti 2019 all’astrofisico Luca Perri per il libro Astrobufale, edito da Rizzoli. (rrc)

REGGIO – L’incontro sulla pittura espressionista

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.50, presso la Pinacoteca Civica, l’incontro La pittura espressionista. Dall’Impressione all’Espressione (E. Schiele, Henri Matisse, Marc Chagall).

L’evento è il settimo incontro del ciclo Invito alla bellezza, organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria con il patrocinio dell’Assessorato alla Valorizzazione del Patrimonio Storico-Artistico di Reggio Calabria.

Introduce l’incontro la dott.ssa Irene Calabrò, Assessore alla Cultura e alla Valorizzazione del Patrimonio Storico-Artistico del comune di Reggio Calabria. Attraverso video proiezione relaziona il dott. Salvatore Timpano, studioso d’arte, componente del Comitato Scientifico del Cis. Coordina l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. (rrc)

REGGIO – Le Muse, Giornata della Musica in Archivio di Stato

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, presso l’Archivio di Stato, s’inaugura la mostra documentaria sulla musica degli anni Sessanta a cura degli artisti de Le Muse.

L’evento è stato organizzato da Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere in collaborazione con l’Archivio di Stato in occasione della Giornata Nazionale della Musica.

Intervengono Maria Fortunata Minasi, direttore dell’Archivio di Stato di Reggio, Giuseppe Livoti, in qualità di critico d’arte, Paola Abenavoli, in qualità di critico teatrale e cinematografico e il Coro Giovanile Laudamus, guidato dal Maestro Enza Cuzzola.

«Siamo in grande preparazione – ha dichiarato Giuseppe Livoti, presidente Le Muse – 20 eventi in organizzazione che prevedono un luglio, un agosto, settembre e ottobre intensi, unendo, nello spirito della nostra Associazione, cultura, territorio e grossi nomi del panorama nazionale».

«Unica eccezione prima di ripartire – ha sottolineato il presidente Livoti – questo venerdì 21 giugno alle ore 18,30, poiché continua il protocollo di intesa con l’Archivio di Stato di Reggio Calabria in occasione della Giornata Nazionale della Musica, evento nato in Francia, grazie ad un’iniziativa del Ministero della Cultura francese dell’epoca guidato da Jack Lang».

«Questo progetto – ha proseguito il presidente Livoti – ha iniziato la sua storia grazie soprattutto all’intuizione di tre figure carismatiche del partito socialista: Christian Dupavillon, architetto e amico del Ministro della Cultura; Maurice Fleuret, critico musicale e neo Direttore della Musica; e Jack Lang, nuovo capo della Rue de Valois. Tutto comincia nell’inverno 1981-1982, quando Fleuret presenta a Dupavillon una nota dove sostiene che la nuova politica musicale del paese dovrebbe tenere conto di un dato rilevante: i francesi posseggono più di cinque milioni di strumenti musicali».

«Dopo un anno di riflessione ed esitazioni – ha proseguito il presidente Livoti – il governo prende dunque la decisione di dare vita ad un fenomeno culturale senza precedenti nelle nazioni moderne: una “festa della musica”, nazionale, popolare e gratuita. Il 21 giugno 1982, tra le 20:30 e le 21:00, la prima “Fête de la Musique” viene lanciata, la manifestazione doveva durare una mezz’ora; in realtà, quella mezz’ora è stata ampiamente superata. I musicisti furono invitati ad esibirsi gratuitamente per le strade, nelle piazze, nei giardini, nelle corti, nei musei, nei castelli e anche negli ospedali e nelle case di riposo».

«In quest’occasione – ha proseguito Livoti – si ebbe anche modo di suggerire alle grandi istituzioni musicali (orchestre, opere, cori, ecc.) di aprirsi a nuovi spazi e nuovi generi: È la festa di tutte le musiche e di tutti i musicisti. Il 21 giugno è il giorno del solstizio d’estate, una notte molto particolare per i riti pagani, una notta che richiama l’antica tradizione delle feste di San Giovanni. Essa non ha niente in comune con un Festival di musica generalmente basato su un determinato compositore o genere musicale, secondo una programmazione selezionata da un direttore artistico; al contrario, questa è prima di tutto una festa popolare gratuita, aperta a tutti coloro che desiderano produrvisi, ed a tutti i generi musicali. Il successo dell’evento è immediato e spontaneo. In meno di 20 anni la Festa diventa un avvenimento mondiale e uno dei simboli dell’unione culturale tra i Paesi ed i popoli».

 

 

REGGIO – L’incontro “Da Repubblica a Repubblica”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, presso la sala giuffrè della Biblioteca “Pietro De Nava”, l’incontro sul tema Da Repubblica a Repubblica.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos e dalla Biblioteca “Pietro De Nava”, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria e della Deputazione di Storia patria per la Calabria.

Introduce Luca Pellerone, presidente Anassilaos Giovani. La conversazione è a cura di Antonino Romeo, che sarà dedicata all’analisi di due eventi storici, fallimentari sul piano concreto, che hanno, però, avuto il merito, nel momento in cui per il nostro Paese si concretizzava il sogno di unificazione, di porre all’attenzione, accanto all’ipotesi monarchica sotto i Savoia che poi si realizzò, una diversa Italia repubblicana che si concretizzò molti decenni dopo a seguito del referendum del 2 giugno 1946.

Al centro della riflessione dello studioso reggino, la storia breve ma intensa della Repubblica Napoletana, proclamata il 23 gennaio del 1799 sull’onda dell’occupazione francese del regno di Napoli e di cui fece parte il fior fiore della borghesia del Regno e tra essi, una donna, Eleonora Pimentel Fonseca, poi giustiziata dai Borboni, che diresse il Monitore Napoletano, organo del Governo. La Repubblica, ricca degli ideali rivoluzionari francesi, talora astratti se calati dall’alto, era però priva del sostegno popolare.

Vincenzo Cuoco, nel suo celebre saggio sulla Rivoluzione mise proprio in evidenza questi limiti “Se mai la repubblica si fosse fondata da noi medesimi; se la costituzione, diretta dalle idee eterne della giustizia, si fosse fondata sui bisogni e sugli usi del popolo; se un’autorità, che il popolo credeva legittima e nazionale, invece di parlargli un astruso linguaggio che esso non intendeva, gli avesse procurato de’ beni reali, e liberato lo avesse da que’ mali che soffriva; forse… noi non piangeremmo ora sui miseri avanzi di una patria desolata e degna di una sorte migliore” . Limiti – diremmo oggi – anche di certo pensiero politico “progressista” che non tiene conto, nelle sue elaborazioni programmatiche, di taluni bisogni primari del popolo al quale offre ideali che spesso “non si possono mangiare”.

La Repubblica Romana, nata all’indomani della fuga di Pio IX, e proclamata il 9 febbraio 1849 ci porta più vicino agli ideali del Risorgimento dato che nacque a seguito dei grandi moti che sconvolsero l’Europa nel 1848. Essa fu governata da un triumvirato composto da Carlo Armellini, Aurelio Salfi e Giuseppe Mazzini, vide la presenza a Roma di Giuseppe Garibaldi, e nonostante la sua brevissima vita – l’intervento francese di Luigi Napoleone Bonaparte (il futuro Napoleone III) del 4 luglio 1849 restaurò il potere papale e distrusse la repubblica – fu importante per evidenziare taluni degli ideali del Risorgimento, ispirati al mazzinianesimo, che si opporranno tenacemente, negli anni successivi, alla soluzione “moderata” che Cavour diede al processo unitario.

A Roma, nella difesa della Repubblica, morì anche Goffredo Mameli, autore del Il Canto degli Italiani ovvero dell’Inno Nazionale del nostro Paese musicato da Michele Novaro nel 1847. (rrc)

REGGIO – Autore in vetrina, “Il libro nero della Lega”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, presso la Libreria Nuova Ave, incontro con Giovanni TizianStefano Vergine, autori del volume Il libro nero della Lega.

L’evento è il primo appuntamento del ciclo di incontri Autore in Vetrina, una serie di incontri organizzati dalla Libreria Nuova Ave in collaborazione con il Collettivo la Strada.

Il libro è edito da Laterza. (rrc)

 

REGGIO – Al Planetario il Solstizio d’Estate tra mito e scienza

Oggi, a Reggio, alle 21.00, al Planetarium Pythagoras, l’evento per salutare la Primavera per dare il benvenuto alle stelle del cielo dell’Estate.

L’evento è stato organizzato dal Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria.

Nel corso dell’evento, è prevista l’osservazione del cielo con gli strumenti: gli Esperti del Planetario guideranno il pubblico presente nell’individuazione e riconoscimento di stelle, costellazioni e pianeti.

Giovedì 20 Giugno, alle ore 15:54 di tempo universale (per l’Italia le 17.54), si verifica, nel nostro emisfero, il Solstizio d’Estate 2019. A Reggio Calabria, nel giorno più lungo dell’anno, il Sole sorge alle 5.34 e tramonta alle 20.23: il “giorno” dura 14 ore e 49 minuti. Inizia così l’Estate astronomica.

La definizione di solstizio, sole fermo, potrebbe avere la sua origine non solo dall’osservazione del progressivo arrestarsi dell’altezza al momento del transito al meridiano, ma anche da quella del sorgere del Sole sempre allo stesso azimut dopo il raggiungimento del punto più a nord.

Il fenomeno è dovuto alla inclinazione dell’asse di rotazione terrestre rispetto all’eclittica. Il Sole celebra il suo trionfo e allo stesso tempo inizia il suo declino: le giornate, infatti, cominciano ad accorciarsi.

Sin dai tempi più remoti il cambio di direzione che il sole compie, tra il 20 e il 22 giugno, è stato visto come un momento particolare e magico. Il Sole, in questo periodo, sembra fermarsi, sorgendo e tramontando sempre nello stesso punto sino al 24 giugno quando ricomincia a muoversi sorgendo gradualmente sempre più a sud.

I solstizi sono stati in passato eventi di grande importanza, osservati da millenni e alla base di tante conquiste, sia del pensiero scientifico e filosofico che della vita quotidiana. Il gran numero di usanze e di piccoli rituali ancora oggi vivi in tutta Europa testimoniano che il solstizio estivo resta uno degli eventi astronomici più amati e profondamente intessuti nella cultura popolare. (rrc)

 

REGGIO – La mostra dedicata al poeta reggino Diego Vitrioli

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, nella Piazza Paolo Orsi del Museo Archeologico Nazionale, s’inaugura la mostra Diego Vitrioli. Un raffinato collezionista nella Calabria dell’Ottocento.

La mostra, organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Vitrioli per celebrare il bicentenario della nascita dell’illustre poeta e letterato reggino, è curata da Carmelo Malacrino, direttore del MArRC.

Al taglio del nastro, il sindaco Giuseppe Falcomatà.

«L’idea di questa mostra – ha spiegato il direttore Malacrino – è nata proprio dalla presenza di questo vaso nei depositi del Museo, individuato durante le attività di riordino. La collezione archeologica di Vitrioli, documentata da numerose immagini e lettere, è centrale nel percorso espositivo che proponiamo, che vuole ricordare questa illustre personalità calabrese in un ritratto culturale a tutto tondo».

Vitrioli ebbe la medaglia d’oro per la poesia e Papa Leone XIII lo definì il “principe dei letterati”, tanto da istituire appositamente per lui una cattedra in Vaticano. Privilegiava nelle sue opere il tema delle “piccole cose” del quotidiano. Molte delle sue poesie sono dedicate al mistero seducente dello Stretto di Messina, a partire dal poemetto “Xiphias” con cui vinse a soli 25 anni il prestigioso Certamen poeticum Hoeufftianum, raccontando le emozioni della pesca del pescespada. Tra gli oggetti esposti in mostra, per esempio, ci sono un intenso e commovente ritratto su carta di Vitrioli, di proprietà della famiglia, e la medaglia d’oro ricevuta proprio in premio per il Certamen.

Vitrioli vantava una ricca collezione archeologica, in particolare di vasi figurati, insieme ad altri reperti, come statuine in terracotta, lucerne fittili e perfino qualche lacerto di mosaico inserito nei pavimenti delle stanze del palazzo. Poco si sa delle vicende di questo eccezionale patrimonio dopo la sua morte. Molti vasi andarono perduti insieme al palazzo che li ospitava nel grande terremoto del 1908 che distrusse Reggio e Messina. Della ricca collezione resta solo uno splendido cratere a campana a figure rosse, databile IV secolo a.C., custodito al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ed esposto in questa occasione per la prima volta.

Il cratere presenta, su un lato, una scena con una menade vestita di chitone a balza e un giovane nudo seduto su una roccia. Sul lato opposto sono raffigurati due giovani scalzi che indossano un mantello, in posizione speculare, l’uno proteso verso l’altro. (rrc)

 

GIOIOSA IONICA – Venerdì la rassegna “Gioios..Arte”

Venerdì 21 giugno, a Gioiosa Ionica, al via la rassegna Gioios…Arte, la prima grande rassegna del libro, dell’arte e della cultura che terminerà domenica 23 giugno.

La manifestazione, organizzata dal Club per l’Unesco di Gioiosa Ionica e dalla Pav Edizioni con il patrocinio del Comune di Gioiosa Ionica e in collaborazione con lo Spazio Culturale Mag. La ladra di libri.

Venerdì 21, saranno presentati i libri La forza del corallo di Rosaria Tropepe, alle 17.00; alle 17.30 il libro AmandoSi di Simona Mileto; alle 18.00 il libro Lungo il sentiero delle trasparenze di Felice Foresta; alle 18.45 il libro Diario artico – Viaggio in Lapponia di Giovanni Maiolo; alle 19.30 l’incontro con tre autori della PAV. Viaggiando in me stessa di Antonella Carpentieri,Passaggio segreto di Remo Tucillo, e Scaglie di Sapone di Barbara Gabriella Renzi.

Alle 20.15, il libro 267 Elisabeth Street, Nuova York di Saverio Orlando; alle 21.00 il libro Valori e Amori di Antonio Baldinetti.

Sabato 22, alle 10.00, la cerimonia inaugurale con gli organizzatori, alla presenza degli amministratori comunali e, in veste di ospiti, l’Alfiere della Repubblica e scrittrice Miriam Giorgi e lo scrittore ed editorialista Ilario Ammendolia.

Lo scrittore, infatti, alle 11.00 presenterà il suo libro La ‘ndrangheta come alibi. Alle 11.45, Sul cammino dell’amore di Stanislao Donadio; alle 16.00, il libro Fiori salentini di Rosanna ToraldoLe avventure di Ser Galileo di Antonella Miccoli; alle 16.45 il libro Per un bicchiere di latte di Albino Console Zeig di Martino Ciano.

Alle 17.45 il libro Il padrino dell’antimafia di Attilio Bolzoni; ore 18.30 il libro Voci della suburra di Rocco Taliano Grasso; ore 19,15 L’opera degli Ulivi di Santo Gioffrè; ore 20,30: Canto di femmina Briganta di Francesca Croci; Amelia di Maria Clausi e Nelle tasche degli uomini di Carmelo Olivella.

ore 9,30 Ndrangheta addosso di Cosimo Sframeli; ore 10,15: Meditazioni e riflessioni sulla presenza di Gesù nella storia, nell’uomo e nella natura di Benito Stinà; ore 11: Malagloria di Cristian Bartolomeo; ore 11,45: La collina incantata di Filomena Drago; ore 12,30: Per un pugno di arance di Francesco Papa; ore 16: Gli arbereshe d’Italia di Nicola La Barbera; ore 16,45: I bronzi di Riace di Giuseppe Panetta; ore 17,30: Ascia nera di Leonardo Palmisano; ore 18,15: “La principessa Fiorella e altre fiabe” di Maria Rosa Fuda e Steve Kumar; ore 19: I ragazzi della Fiumarella di Giovanni Petronio; ore 19,45: Sfaìss di Filippo Todaro.
A seguire, gran finale in musica con Night Windows, lo spettacolo di Alberto La Neve. (rrc)