REGGIO – L’evento “Solo cose belle”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, presso Palazzo Alvaro, l’evento Solo cose belle organizzato da Virtuosa Reggio con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

«Consapevoli – si legge in una nota degli organizzatori – che tanto ancora può diventare bella la nostra città metropolitana e tanto ancora possiamo migliorare noi cittadine e cittadini, vogliamo dedicarci uno spazio in cui, ogni tanto, anziché occuparci di cosa ci manca, poter condividere “solo cose belle” realizzate da noi che popoliamo questo territorio perfettibile».

«Ci racconteremo – prosegue la nota – realtà di cui siamo protagonisti o fortunati testimoni; ci scambieremo bellezza e speranza; ci focalizzeremo su cosa ci unisce, anziché su cosa ci separa. Proveremo a innescare insieme una spirale virtuosa, attraverso il contagio delle nostre passioni. Ci scambieremo informazioni e tanto altro ancora».

Oltre ai contributi spontanei dei cittadini e delle cittadini, intervengono Giuseppe Falcomatà, i sindaci di Comuni della Città Metropolitana, Pasquale CaprìLino CasertaMaurizio CondipoderoEugenia D’AfricaBruno FiammellaLuciano GerardisAntonino TramontanaEduardo Lamberti CastronuovoGabriella LaxAntonio MelasiDominella QuagliataChiara Parisi.

Il portale Virtuosa Reggio è un portale collaborativo e libero – non anarchico. Si tratta di un progetto di psicologia di comunità gestito dalla Delegazione calabrese dell’Associazione di Categoria PLP – Psicologi Liberi Professionisti. Esclude la realizzazione di utili, ma prevede la possibilità di implementare raccolte di fondi per garantire lo sviluppo dello stesso e per attribuire borse di studio e premi ai cittadini virtuosi.
– nasce dall’esigenza di condividere attivamente con i cittadini della Città Metropolitana di Reggio Calabria, e con gli amanti di questo meraviglioso e perfettibile territorio, un percorso virtuoso di crescita della comunità e di incremento dell’empowerment territoriale.

È un percorso di co-costruzione di contenitori, contenuti, metodologie e strumenti. Una contaminazione di saperi, un’interazione di visioni che potrà consentirci di acquisire più di quanto siamo in grado di dare.
Consapevoli delle numerose criticità che interessano la nostra Città Metropolitana, vogliamo focalizzarci esclusivamente sugli spazi di sviluppo e di valorizzazione di essa, convogliando tutte le forze sane di questo territorio in direzione del BenEssere. (rrc)

REGGIO – Martedì la conferenza “Le fiumare, arterie dell’Aspromonte”

Martedì 25 giugno, a Reggio, alle 21.00, presso la sede del Club Alpino Italiano – Sezione Aspromonte di Reggio Calabria, la conferenza Le fiumare, arterie dell’Aspromonte.

Relaziona il prof. Giuseppe Bombino, uno dei massimi esperti nel campo e socio della sezione reggina.

«Non è bella la vita dei pastori in Aspromonte – ha spiegato il prof. Bombino – l’inverno quando i torbidi torrenti corrono al mare, e la terra sembra navigare sulle acque». I torbidi torrenti descritti nella nota opera dello scrittore calabrese Corrado Alvaro sono le fiumare: ampie vallate riempite di ghiaia e ciottolame che solcano l’estremità meridionale della Calabria, esse rappresentano uno degli aspetti più peculiari del paesaggio aspromontano. Corsi d’acqua che, originandosi alle quote altimetriche più elevate, “precipitano” verso la costa attraversando il territorio agro-forestale, gli ambiti rurali, i borghi e le città».

«Malgrado, in passato – ha proseguito il prof. Bombino – l’esigenza di recuperare aree agricole e urbane ha spesso condotto alla realizzazione di interventi per il controllo delle dinamiche fluviali provocando la perdita di importanti caratteri ecologici, la potente naturalità della La Verde, del Bonamico, dell’Amendolea e delle altre fiumare, custodiscono ancora pozze d’acqua cristallina e cascate impetuose. Storici e geografi dell’antichità come Tucidide, Plinio, Edrisi, Strabone, Polibio, Barrio, ci tramandano che alcune di queste fiumare erano navigabili, quindi fiumi perenni. Ciò da un’idea delle profonde mutazioni idroorografiche che ha dovuto subire tale territorio in seguito agli innumerevoli disboscamenti, ai terremoti ed alle frane succedutesi nel corso di secoli». (rrc)

BAGNARA – Nasce il secondo centro antiviolenza del Reggino

Nascerà a Bagnara il secondo centro antiviolenza di tutta la provincia di Reggio. Il Comune di Bagnara porta, infatti, alla città un milione di euro per questo progetto, che vedrà i lavori concludersi entro 24 mesi nel rispetto del cronoprogramma. Il primo passo dopo l’estate con la gara d’appalto. Ne ha dato notizia l’assessore al welfare e politiche sociali del Comune di Bagnara Silvana Ruggiero durante una conferenza stampa nel salone dei Lampadari a Palazzo San Giorgio.

«Oggi presento questo progetto con emozione e orgoglio allo stesso tempo. – ha dichiarato la Ruggiero – Sono orgogliosa perché quest’amministrazione per la prima volta sta lavorando per riscattare l’immagine di Bagnara. Aver destinato un bene confiscato alla mafia per uno scopo così nobile mi riempie di orgoglio. Stiamo lanciando un messaggio chiaro: a Bagnara la ‘ndrangheta la combattiamo, non la vogliamo. Le istituzioni ci sono, lo Stato è presente e con il centro antiviolenza lo stiamo gridando a chi ancora persiste a etichettare con pregiudizi la nostra terra. Veniamo da una situazione complicata – ha confermato l’assessore – un Comune sciolto per condizionamenti mafiosi e in dissesto economico ma questo non mi ha mai spaventata ne fermata, anzi, ho lavorato il doppio e con maggiore fermezza per dimostrare che anche senza un centesimo nelle casse comunali abbiamo portato a Bagnara un milione di euro. Il centro non accoglierà solo le donne vittime di violenza, sarà un rifugio per abbattere quella paura che ancora oggi soggioga molte donne costringendole a non denunciare. In questo centro donne, mogli e madri con figli troveranno un rifugio sicuro dove, in totale anonimato, saranno seguite da professionisti, impiegate in diverse attività di laboratori e micro attività commerciali equosolidali. I figli avranno spazi a loro dedicati ed equipe di esperti pronti a intervenire per lenire le cicatrici di un trauma che da sole non si può affrontare. Da una parte infatti verrà appunto realizzato questo centro per accogliere ed aiutare le donne vittime di violenza ed i loro figli; dall’altra parte viene utilizzato per tale finalità, un bene confiscato, come dire il male viene trasformato in bene, la legalità si riapproria del mal tolto».

«Per Bagnara – ha detto l’assessore Ruggiero –  ha una ricaduta anche di immagine perché la memoria recente ci ricorda uno scioglimento del consiglio comunale per condizionamenti mafiosi. Oggi grazie a questo progetto restituiamo al nostro paese l’immagine che si merita, quella di un paese onesto non mafioso. Sono orgogliosa assieme a tutta l’amministrazione di aver innescato questo processo di riscatto di Bagnara! Nel nostro territorio il fenomeno della violenza sulle donne è presente ma ancora non del tutto emerso. Sarà un centro annesso a casa rifugio per porre le condizioni affinché vengano denunciati tutti i comportamenti di abuso, perché non è sufficiente fornire alle vittime di violenza, un tetto ma esse vanno incoraggiate, sostenute a riprendere la vita nelle proprie mani, accrescere la loro autostima ed il loro benessere/recupero psicofisico. Le donne ed eventuali loro figli minori devono sentirsi in una situazione di sicurezza, infatti il progetto si pone come finalità quella di rispondere al bisogno di protezione, di tutela per sentirsi sicure anche nel denunciare! Il progetto prevede anche la presa in carico dei minori figli delle vittime e una attività lavorativa solidale utilizzando il terreno esterno alla struttura. Con questo progetto si concretizza qualcosa di unico, il bene che toglie al male. Solo così può rinascere la nostra terra».

Un risultato davvero eccezionale per portata e unicità. Su input dell’assessore Ruggiero l’amministrazione guidata dal sindaco Gregorio Frosina ha partecipato al Pon Legalità 2014/2020 del Ministero dell’Interno posizionandosi al quinto posto di una graduatoria che ha visto accolti solo 12 progetti in tutta la Calabria,  grazie, soprattutto, alla preziosa collaborazione di Giancarlo Mamone del Patto Territoriale dello Stretto. (rrc)

REGGIO – Martedì i risultati del rapporto dello Svimez

Martedì 25 giugno, a Reggio, alle 11.00, nella Sala “Giuditta Levato” del Consiglio Regionale, lo Svimez illustrerà i risultati della Ricerca Calabria Regione Aperta: verso la rete dei giovani talenti.

Si tratta di un rapporto approfondito promosso dall’Associazione ex Consiglieri Regionali della Calabria, che sarà illustrato da Adriano Giannola, presidente Svimez, e poi analizzata nel corso di una tavola rotonda in cui interverranno Stefano Arturo Priolo, presidente Associazione ex Consiglieri regionali della Calabria, Costantino Fittante, coordinatore regionale Associazione ex Parlamentari. Luca Bianchi, direttore Svimez, coordinerà la sezione I giovani: le strategie e le Università, con gli interventi di Damiano Carchedi, dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Diego Mazzitelli, Università della Calabria, Marco Mercuri, Università Mediterranea di Reggio, Francesca Lupi, Reolì-RDCal, Andrea Procopio, PMopenlab, Francesco Tassone, Regional Factory, Samuele Furfaro, Macingo, Vincenzo LInarello, Goel, e Massimo Ruffolo, Altilia.

Apre i lavori Nicola Irto, presidente del Consiglio Regionale della Calabria, mentre le conclusioni sono affidate all’ON. Giuseppe Soriero, Consigliere Svimez.

L’Associazione degli ex Consiglieri regionali «é profondamente convinta – spiega il presidente Priolo – che la crescita dell’Italia è condizionata dalla mancata crescita del suo Mezzogiorno – del quale la Calabria, col suo ritardato sviluppo é magna pars – e che, dunque, ogni azione di promozione economico-sociale debba incentrarsi su mirate e programmate azioni di sviluppo, capaci di valorizzare le cospicue risorse del territorio calabrese e più in generale delle aree suscettive di sviluppo dell’intero Mezzogiorno. Un pensiero ed una azione che dovrebbe risultare la primaria preoccupazione della politica nazionale che, allo stato, appare molto più sensibile ed orientata ad alimentare la crescita della ricchezza (non dello sviluppo) nelle aree già ricche, che alimentano, in maniera evidente e misurata, consistenti flussi di emigrazione italiana da Sud verso Nord».

«La ricerca che presenteremo martedì – ha aggiunto l’on. Costantino Fittante, tesoriere dell’Associazione e Coordinatore regionale dell’Associazione ex Parlamentari – vuole essere un’ennesima testimonianza del nostro modo di vivere l’impegno profuso a stimolare ed aiutare le Istituzioni democratiche a interpretare la politica come servizio alla Costituzione della Repubblica ed al bene comune». (rrc)

 

 

CIMINÀ – Parco dell’Aspromonte, il Festival dei Rondoni

Il Parco Nazionale dell’Aspromonte aderisce, anche quest’anno, al. Festival dei Rondoni – Swift & Fun, la manifestazione internazionale, giunta alla settima edizione, che ha lo scopo di sensibilizzare giovani e adulti sul tema del ruolo degli uccelli insettivori e in particolare sui rondoni, questi straordinari volatori su lunghissime distanze che riempiono i nostri cieli estivi.

L’evento si svolgerà in due posti diversi: il primo, a Ciminà, alle 12.30 a Piazza XX Settembre, con le iniziative di sensibilizzazione a cura delle Guide Ufficiali del Parco, Giuseppe Martino e Andrea Ciulla che, attraverso un piccolo punto informativo, introdurranno il pubblico a queste tematiche naturalistiche.

Nel pomeriggio della stessa giornata, il Festival si sposterà a Bova, presso la Biblioteca Mosino del Museo della Lingua Greco-Calabra Gerhard Rohlfs, con inizio alle 17.30. Dopo i saluti del Sindaco Santo Casile, del Direttore del Parco, Sergio Tralongo e della responsabile della Comunicazione, Chiara Parisi, saranno ancora Giuseppe Martino e Andrea Ciulla a parlare dei rondoni e della loro affascinante vita aerea, testimoniata anche da una recente pubblicazione a fumetti che sarà possibile acquistare al termine dell’iniziativa.

Dopo la presentazione in aula, i partecipanti saranno invitati a una tranquilla e gradevole “passeggiata a rondoni” (swifts walk) per le vie del borgo antico di Bova, che si concluderà in piazza con l’aperitivo finale.

BAGALADI (RC) – La prima edizione dell’Infiorata Bagaladese

Al via oggi e domani, a Bagaladi, la prima edizione dell’Infiorata Bagaladese, organizzata dall’Associazione Commercianti Bagaladi.

Oltre ai consueti “passi” della preparazione per l’Infiorata di domani, ad arricchire la manifestazione sarà la presenza degli stand gastronomici e, questa sera, il Pasquale Capri Show.

Domani, dopo la processione del Corpus Domini, in programma alle 18.00, il concerto, alle 21.00, dei Taranta Enotrjs. (rrc)

REGGIO – La mostra “Di Morgana, dell’amore e di altri delitti”

Da visitare, a Reggio, presso l’Ipogeo di Piazza Italia, la mostra Di Morgana, dell’amore e di altri delitti dei due artisti reggini Giuseppe Bonaccorso, Antonio Giuffrè e del casertano Giuseppe della Volpe a cura di Elisabetta Marcianò.

La mostra, promossa dall’Associazione culturale IN.SI.DE. e patrocinata dal Comune di Reggio Calabria – Assessorato alla Valorizzazione dei Beni Culturali, è composta da opere che si presentano come piccole porte aperte sul precipizio del mistero. Opere “distanti” quel tanto che basta a suscitare curiosità, turbamenti e domande.

La mostra si potrà visitare fino al 7 luglio. (rrc)

 

MELITO PORTO SALVO – “Tracce di cucina di Calabria”

Questo pomeriggio, a Melito Porto Salvo, alle 18.30, presso Corso Garibaldi, la presentazione del libro Tracce di cucina di Calabria di Pinuccio Alia.

Introduce Antonella Cuzzocrea.

Il libro è edito da Città del Sole Edizioni.

Il senso di questo libro è, dunque, proprio questo: mettere assieme l’amore per la cucina, per i luoghi, per le pietanze, per le primizie, per i prodotti della terra. Pensiamo ai pomodori di Belmonte o alle patate della Sila o alla cipolla di Tropea o allo spada dello Stretto di cui Pinuccio ci racconta – prima di una memorabile ricetta – la storia antica, anzi, antichissima. E c’è anche la Calabria che rischia di scomparire, che ricordiamo ma che a tratti resiste […] Sarà cucina antica, ma sarebbe un crimine perderla, dice Pinuccio. Ed è questo il senso del libro saporito che andrete a leggere. (rrc)

VILLA S. GIOVANNI – Presentato il PON Inclusione a sostegno del reddito

È uno strumento prezioso di accompagnamento alla misura nazionale di contrasto alla povertà: presentato, presso Palazzo S. Giovanni, il progetto PON Inclusione, che ha l’obiettivo di creare un modello di welfare basato sull’inclusione attiva, rafforzando i servizi territoriali e il loro ruolo nei confronti dei cittadini beneficiari delle misure di sostegno al reddito. Il progetto promosso dall’Ambito Territoriale 14, di cui il Comune di Villa San Giovanni è ente capofila, è stato approvato ed ammesso al finanziamento per un importo di € 1.248.641,00 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il progetto è stato illustrato nella Sala Consiliare “Rocco Antonio Caracciolo” di Palazzo San Giovanni, alla presenza rappresentanti dei Comuni di Fiumara (Sindaco Vincenzo Pensabene), S. Stefano in Aspromonte (Sindaco Francesco Malara), S. Alessio in Aspromonte (Consigliere Comunale Antonino Sapone), dott.ssa Angela Vilardi Consigliere Comunale Villa San Giovanni; dott.  Annunziato Gentiluomo Delegato del Comune di Sant’ Eufemia di Aspromonte; e dei consulenti del lavoro, rappresentanti del mondo dell’associazionismo e del volontariato e della Presidente della Consulta del Terzo Settore Annalisa Arena.

Ad aprire i lavori il Sindaco del Comune di Villa San Giovanni, ente capofila dell’Ambito Territoriale 14, Giovanni Siclari, il quale ha rivolto un particolare ringraziamento ai colleghi Sindaci e coloro che sono   impegnati quotidianamente per la buona riuscita del progetto, dal responsabile del Settore Politiche Sociali dott. Francesco Gangemi, Segretario Generale dell’Ente e Responsabile del progetto Pon Inclusione, al Responsabile  del Servizio Politiche Sociali, Tonino Giordano, sino al Vicesindaco ed Assessore Maria Grazia Richichi che ha dato impulso a tutta la macchina organizzativa.

A sottolineare l’importanza del progetto è stato Antonio Giordano, il quale ha moderato i lavori ed enucleato le diverse azioni del progetto PON Inclusione, il lavoro sin qui svolto, il percorso da avviare attraverso la costituzione di tavoli interistituzionali al fine di perseguire gli obiettivi strategici del progetto.

Ad evidenziare come il Programma Operativo Nazionale 2014-2020 possa costituire uno strumento utile per l’inclusione socio-lavorativa di soggetti che vivono in condizioni di difficoltà il dott. Tullio Caracciolo, Istruttore Direttivo, il quale nel sottolineare come per la prima volta i fondi strutturali intervengono a supporto delle politiche di inclusione sociale, ha affermato che – l’obiettivo, a prescindere dalle diverse misure e  azioni del Pon, è quello di creare un modello di welfare basato sull’inclusione attiva, rafforzando i servizi territoriali e il ruolo nei confronti dei cittadini beneficiari delle misure di sostegno al reddito.

Tre in sintesi le azioni previste: l’Azione A, che mira al rafforzamento dei Servizi Sociali, con la quale l’Ambito 14 attraverso apposita Commissione, ha provveduto, con Avviso Pubblico al reclutamento di 15 professionalità per la realizzazione delle attività previste nella convenzione sul PON inclusione; l’Azione B, che interessa gli interventi socio educativi e di attivazione lavorativa, attraverso appunto l’avvio di 100 tirocini extracurriculari di inclusione sociale e l’Azione C, che riguarda la promozione di accordi di collaborazione in rete, ovvero la formazione congiunta e permanente degli operatori coinvolti.

Ad illustrare l’azione B, relativa all’avvio dei tirocini extracurriculari, la dott.ssa Alessia Taverriti che ha posto l’attenzione sulla misura nei tratti principali inerenti le modalità di attivazione e di svolgimento della stessa. I tirocini avranno una durata di sei mesi e prevedono un rimborso pari a 400 euro mensili.

Al fine di selezionare le aziende ospitanti è stato predisposto un avviso, che a breve sarà pubblicato, aderendo al quale le aziende pubbliche e private manifesteranno la loro intenzione di essere inserite in un elenco di possibili aziende ospitanti e le figure che intendono ospitare attraverso delle schede di fabbisogno aziendale che ha come obiettivo quello di creare un modello di welfare basato sull’inclusione attiva, rafforzando i servizi territoriali e il loro ruolo nei confronti dei cittadini beneficiari delle misure di sostegno al reddito. Il progetto promosso dall’Ambito Territoriale 14, di cui il Comune di Villa San Giovanni è ente capofila, è stato approvato ed ammesso al finanziamento per un importo di € 1.248.641,00 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

La psicologa dott.ssa Tiziana Catalano invece ha posto l’attenzione sul significato del tirocinio quale misura di inclusione sociale orientata all’inserimento lavorativo ma anche al ristabilimento della dignità di una persona. Si è posto poi l’accento sulla necessità che il welfare deve essere a 360° e deve coinvolgere e unire le reti territoriali associative, politiche e sociali per essere realmente efficiente e funzionante. Si è passato poi ad illustrare il lavoro sviluppato dall’equipe sociale di ricognizione della platea di beneficiari, di creazione di una banca dati e del suo aggiornamento. Il lavoro ha richiesto la raccolta nei 13 comuni dell’ambito degli elenchi dei nuclei familiari già presi in carico per effettuare successivi colloqui attraverso i quali si è potuto procedere ad una targhettizzazione di primo e secondo livello per poi creare una griglia di possibili beneficiari che saranno poi inseriti nei percorsi di attivazione lavorativa ed interventi socio educativi.

In chiusura dei lavori l’Assessore ai Servizi Sociali, Welfare e politiche lavorative dott.ssa Maria Grazia Richichi ha ringraziato i presenti e con un plauso particolare al Segretario Comunale e Responsabile del Settore Servizi Sociali dott. Francesco Gangemi e al Responsabile di Servizio, Tonino Giordano ha, poi, sottolineato come i fondi comunitari siano un’occasione importante per gli ambiti territoriali da impiegare al massimo per dare risposte concrete sui territori. Ha poi, concluso, ribadendo che l’incontro odierno sarà il primo di tanti altri che serviranno al confronto e all’informazione costante sul territorio delle azioni che si porteranno avanti nel prossimo futuro. (rrc)

SCILLA (RC) – La mostra fotografica “Scrivendo con la luce”

S’inaugura questo pomeriggio, a Scilla, alle 19.30, presso il B&B La Locandiera, la mostra fotografica Scrivendo con la luce: il fascino del tempo… Impressione poetica, malinconica e creativa di Luigi Spartaco Iusi.

L’evento è stato organizzato da Biesse – Associazione Culturale Bene Sociale guidato da Bruna Siviglia.

Introduce Bruna Siviglia, presidente Biesse. Analisi e commento sono a cura di Caterina Scordo.

Inoltre, durante la manifestazione, si potranno degustare gli olii Dolciterre dell’Azienda Agricola Sorelle Garzo. (rrc)