A Palmi aperto da Joe Bastianich il Food Village della Varia

Èstato Joe Bastianich, rinomato chef stellato di fama internazionale e giudice di Masterchef, a inaugurare a Palmi il Food Village, che resterà aperto per tutti i festeggiamenti della Varia.

Bastianich ha detto che «La Calabria è sempre una bella realtà, un posto che mi piace. Accogliente, cibo buono, si sta bene».

Riguardo al Food Village appena inaugurato ha elogiato l’instancabile impegno nel valorizzare le tradizioni culinarie locali: «Bellissimo, una grande iniziativa per valorizzare queste tradizioni, questo cibo eccezionale che avete qui e poi è anche accessibile, molto bello. È  qualcosa per tutti.»

Bastianich ha condiviso il suo piacere personale per la “struncatura”, uno dei food track presenti nell’area di 3.500 mq che si affaccia sul mare, dimostrando un legame profondo con la genuinità dei sapori locali.

Il Food Village, guidato dal motto “Food, Fun and Music”, ha regalato una serata inaugurale indimenticabile e prosegue con una programmazione che spazia tra gusto e melodia. Nei prossimi giorni, l’eclettico dj set di Pierpaolo Pretelli, noto influencer e showman, farà ballare i presenti. Il Food Village non si ferma qui, proiettandosi verso il 27 Agosto, arricchendosi continuamente con l’ingresso di nuovi food track che si alternano. È importante sottolineare che l’accesso è gratuito, inclusi gli eventi musicali che animano le serate. Le porte del Food Village si aprono quotidianamente alle 19 con l’aperitivo al tramonto, regalando l’opportunità di gustare prelibatezze fino alle 2 di notte. (rrc)

TORTORA (CS) – Lunedì il libro “The king’s story”

Lunedì 7 agosto, a Tortora Marina, alle 22, a Piazza Stella Maris, sarà presentato il libro The King’s Story, di Filippo e Lidia Matellicani, ed edito da Falco.

Oltre all’autrice, interverranno Gabriella Fondacaro, assessore alla Cultura del Comune di Tortora, il giornalista Martino Ciano, l’editore Michele Falco, Michele Pizzuti, Primario di Ematologia all’Ospedale San Carlo di Potenza, e la psicologa Letizia Raucci.

Metabolizzare un lutto è quanto di più arduo si possa affrontare. A maggior ragione se si tratta di un ragazzo di appena 29 anni, portato via da un destino beffardo in un tragico sabato mattina che non potrà essere dimenticato dai suoi affetti. Scrivere può essere terapeutico, e questo porta Lidia, sorella di Filippo, a mettere nero su bianco la vita di suo fratello in questa sofferta e sentita opera, nella quale si sofferma su ciò che questo ragazzo pieno di vita ha lasciato nel cuore di chi ha incrociato il suo sorriso contagioso.

Scritto in prima persona come se fosse proprio Filippo a farlo, questo libro ci porta a riflettere sulla paura del distacco da chi amiamo, e sulle certezze che tali eventi scompaginano e mettono a dura prova. Una morte che ha provato a negare diritti, libertà e voce a un ragazzo di soli 29 anni. La stessa voce della quale si fa megafono sua sorella Lidia, perché una vita non può finire con la morte: la vera fine arriva quando un uomo viene dimenticato. E lo scopo di questo libro è proprio mantenere vivo il ricordo di Filippo. (rcs)

Il Pd Calabria: Fiducia su riforma dei Consorzi ennesima pagina buia per il regionalismo

Il Partito Democratico ha evidenziato come «la fiducia burla sulla riforma dei Consorzi ha regalato l’ennesima pagina buia per il regionalismo, ma almeno ha tracciato i confini precisi tra maggioranza e opposizione».

«La questione di fiducia posta dal governatore Occhiuto – viene spiegato nella nota dei dem – sulla riforma dei Consorzi di bonifica rappresenta l’ennesimo atto di arroganza di questa maggioranza di centrodestra che continua a piegare le Istituzioni al suo volere senza alcun riguardo per regolamenti, prassi e per la stessa dignità e funzione dell’Assemblea».

«E proprio colui il quale dovrebbe difendere le prerogative del Consiglio, da arbitro super partes – viene aggiunto – e cioè il presidente Mancuso, invece di prendere atto della gravità della situazione si lascia andare addirittura a dichiarazioni trionfalistiche per avere licenziato l’ennesimo testo di legge errato, confuso e approvato senza alcun tipo di concertazione».

«Per di più –  hanno proseguito i consiglieri dem – quello che doveva essere un atto di forza del governatore Occhiuto nei confronti della sua maggioranza si è sciolto come neve al sole quando lo stesso presidente, su pressione dei suoi, ha tolto la questione di fiducia nel corso della seduta. Come se l’Aula del Consiglio regionale fosse una sala riunioni di maggioranza e non la massima Assemblea elettiva calabrese, chiamata a legiferare nell’esclusivo interesse dei cittadini e nel pieno rispetto di regolamenti, ruoli e funzioni».

«Questa, ennesima, triste pagina del regionalismo calabrese –  hanno detto ancora i dem – regalata dal centrodestra che ha approvato una riforma pessima anche nel merito, come abbiamo avuto modo di sottolineare anche nel corso del dibattito, un risultato positivo però lo ha prodotto. Grazie all’esito della votazione di ieri, adesso, è chiaro a tutti quali sono i reali confini di maggioranza e di opposizione e quali sono i consiglieri regionali che stanno svolgendo la propria funzione nel rispetto del mandato avuto dagli elettori e coloro, invece, che hanno cambiato direzione e idea rispetto al programma con il quale si sono presentati alle ultime elezioni regionali». (rrc)

 

La consigliera Straface: Riforma dei Consorzi un’azione necessaria

La consigliera regionale Pasqualina Straface ha evidenziato come l’approvazione della riforma dei Consorzi di Bonifica, approvata in Consiglio regionale, è «un’azione necessaria che la nostra Regione stava aspettando da tempo e che permetterà di migliorare l’erogazione dei servizi, di efficientare le reti e di garantire una gestione delle politiche consorziali tutta tesa al sostegno delle attività e della cittadinanza».

«Con questa riforma – ha evidenziato – andiamo ad aggiornare un comparto definito con una legge regionale di vent’anni fa che dunque ha necessità di mettersi al passo con i tempi e con le mutate esigenze dei territori mettendo mano allo stesso tempo sia al riequilibrio economico, messo duramente alla prova negli ultimi anni, sia alle vertenze dei lavoratori che saranno assorbiti nel nuovo consorzio unico».

«Oggi grazie all’impulso del Presidente Occhiuto – ha concluso – abbiamo scritto una pagina importante nell’efficientamento del sistema della tutela e bonifica del territorio, dotandoci di una nuova struttura che ci permetterà di superare le criticità riscontrate finora e di garantire un servizio migliore all’utenza». (rrc)

Libri scolastici usati: un’idea di sostenibilità

di ELENA POMO – “Educazione sostenibile: risparmio dei libri scolastici tramite il comodato d’uso gratuito, investimenti intelligenti per il futuro degli studenti”

Una buona iniziativa che potrebbe essere presa in considerazione dai Dirigenti Scolastici di tutti gli Istituti del territorio di Reggio Calabria e della Calabria, così facendo si accorcerebbero pure i tempi tra acquisto/arrivo di un libro.

Nuove opportunità da “prendere in volo” per l’istruzione sfruttando i finanziamenti regionali per il comodato d’uso gratuito dei libri scolastici, molti studenti non perderanno un mese abbondante di studio.

Sì, l’idea di risparmiare sui costi dei libri scolastici acquistando tutto di seconda mano può essere una buona iniziativa sia per gli studenti che per le scuole.

Ci sono diversi motivi per cui questa potrebbe essere una scelta vantaggiosa. Ad esempio:

Risparmio di denaro: L’acquisto di libri di seconda mano solitamente comporta costi inferiori rispetto all’acquisto di libri nuovi.

Questo può essere particolarmente vantaggioso per le famiglie con un budget limitato o per gli studenti che vogliono risparmiare denaro ma soprattutto per le scuole.

1) Sostenibilità ambientale: L’acquisto di libri di seconda mano riduce la domanda di nuovi libri stampati, il che può contribuire a ridurre l’impatto ambientale legato alla produzione di nuovi materiali. Usare i libri già esistenti è un modo efficace per ridurre gli sprechi e promuovere uno stile di vita più sostenibile.

2) Promozione dell’economia circolare: L’acquisto di libri usati favorisce l’economia circolare, in cui i prodotti vengono riutilizzati e riciclati anziché essere semplicemente gettati via.

Questo incoraggia un ciclo di consumo più sostenibile e riduce la necessità di nuove produzioni.

3) Accessibilità: L’acquisto di libri usati può rendere i materiali scolastici più accessibili a un numero maggiore di studenti. Ciò significa che gli studenti potranno ottenere i libri di cui hanno bisogno senza dover affrontare costi eccessivi. Questo può contribuire a ridurre le barriere all’istruzione e garantire a tutti gli studenti un’opportunità di apprendimento equa.

Tuttavia, ci sono alcuni aspetti da considerare quando si acquistano libri di seconda mano.

Assicurati che i libri siano nella condizione adeguata e controlla attentamente le edizioni per essere sicuro che siano compatibili con il curriculum scolastico attuale. Inoltre, potrebbe essere necessario coordinarsi con la scuola o con gli insegnanti per assicurarsi di ottenere i libri giusti.

In conclusione, l’acquisto di libri scolastici di seconda mano può essere una buona iniziativa per risparmiare denaro, promuovere la sostenibilità ambientale e garantire l’accesso ai materiali scolastici per un numero maggiore di studenti. (ep)

Marco Siclari: ho iniziato a 18 anni in politica con Berlusconi

di  MARCO SICLARI  – Speravo di non dover mai scrivere questo addio… ma anche in queste circostanze la vita ci mette alla prova. Dall’età di 18 anni, sempre al tuo fianco per l’Italia. 

Ero uno studente universitario, quando ti ho incontrato di persona la prima volta ed avevo poco più di 18 anni. Allora decisi di fare politica universitaria, con il mio impegno, ho conquistato la tua fiducia a tal punto che all’età di 25 anni, mi hai voluto nella tua Segreteria Particolare di Presidente del Consiglio a Palazzo Chigi, per poi responsabilizzarmi con incarichi importanti di partito che ho sempre onorato a Roma, nel Lazio e nel Paese fino a scegliermi, senza alcun ripensamento, al Senato della Repubblica come più giovane candidato. 

Ti ringrazio per avermi trasmesso quella passione politica nata per seguire il sogno di un grande uomo, il tuo sogno, il sogno degli italiani… quello di fare grande l’Italia! I libri ti ricorderanno come l’italiano più capace della storia moderna, colui ha saputo mostrare i lati positivi dell’Italia all’estero, dall’impresa alla politica internazionale fino alla stretta di mano tra il presidente americano George W. Bush e il presidente russo Putin a Pratica a Pratica di Mare che, 20 anni fa, che pose fine a più di cinquant’anni di guerra fredda grazie proprio a te. 

Presidente sei stato lottato e perseguitato, ma hai dato grande prova all’Italia, perché forte degli ideali e dei valori che colorano la nostra bandiera italiana, della quale sei stato sempre orgoglioso e per la quale hai sempre lavorato per la democrazia, la Liberta e la Giustizia vera, hai dimostrato sempre di confidare nella Giustizia vera fatta da magistrati giusti ed eroi dello Stato. Hai insegnato quanto è importante amare il nostro Paese perché solo amando l’Italia si può diventare un imprenditore di successo; hai dato lustro all’Italia con le tue aziende e con il nostro partito, ma anche come sportivo mostrando doti naturali anche nel calcio ottenendo il record delle vittorie sportive con il tuo amato Milan e adesso con il Monza in serie A. 

Un amore puro che ti ha spinto a far vivere per 30 anni Forza Italia, grazie ai dirigenti da te scelti e grazie al consenso sempre conquistato dei nostri elettori. Il nostro è il partito della libertà, per ben 30 anni sempre al servizio del nostro Paese e degli italiani. Hai fondato quel Centrodestra che da 30 anni è fortemente saldato ai suoi valori di Liberta, democrazia e Giustizia. 

Mancherai a tutti caro Presidente….mancherai all’Italia, agli italiani che ti amano e quelli che ti hanno saputo conoscere e apprezzare perché sei stato sempre garanzia di alternanza democratica contro ogni regime e sempre a tutela del Paese, degli italiani tutti, dei pensionati, dei lavoratori, delle mamme che non hanno un lavoro, dei giovani, dell’imprese ecc. Mancheranno le tue battute, la tua autoironia, la tua presenza sempre confortante per gli italiani anche nei momenti più difficili per l’Italia. 

Mancherai Silvio, mancherai a tutti, ma lasci il tuo ricordo vivo dentro di noi. Lasci i tuoi preziosi insegnamenti come italiano di successo, come politico, come imprenditore e che vivranno con noi e con il nostro partito; una ricca e forte eredità che lasci al servizio di tutto il Paese, come garanzia politica per Italia, l’Europa e le future generazioni.Grazie Presidente per aver sempre tutelato gli italiani. Grazie Presidente per tutto ciò che di prezioso lasci al nostro Paese, al mondo e a tutti gli italiani.  (ms)    

(ex senatore di Forza Italia)

Giornata mondiale delle api, Coldiretti: In Calabria calo produzione miele del 30%

In Calabria, il calo della produzione di miele si aggira intorno al 30%. Lo ha reso noto Coldiretti Calabria in occasione della Giornata mondiale delle Api, per richiamare all’attenzione dei cittadini, dei media e dei decisori politici l’importanza delle api per la sicurezza alimentare, la sussistenza di centinaia di milioni di persone eper il funzionamento degli ecosistemi, la conservazione degli habitat e della biodiversità.

Prezioso non solo per miele, pappa reale, propoli eccetera, ma anche per l’azione impollinatrice che effettua nei suoi voli contribuendo al buon mantenimento di colture, ad esempio, come l’erba medica e il trifoglio, fondamentali per i prati destinati agli animali da allevamento. Nella nostra regione a fine 2022 – riferisce Coldiretti ci sono 1747 aziende apistiche con un costante aumento dei giovani che si dedicano a questa speciale attività di + 9% negli ultimi 5 anni.  Gli alveari sono 118.465 e gli sciami 12.103. Dati e numeri in  incremento nel tempo in parallelo con gli alveari dedicati al biologico. Sono circa 3.500.000 i Kg di miele che si produce, che genera un valore alla produzione di oltre 15 milioni di €.

«In media una singola ape – precisa la Coldiretti – visita in genere circa 7000 fiori al giorno e ci vogliono quattro milioni di visite floreali per produrre un chilogrammo di miele. Sostenere l’apicoltura locale attraverso gli acquisti di prossimità significa premiare le buone pratiche di produzione e dare una mano sia all’ambiente sia all’economia calabrese».

«La Coldiretti ricorda – si legge – che due località calabresi possono fregiarsi del marchio di “Città del Miele: San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria e nella provincia di Catanzaro, Amaroni. In questi luoghi, ma anche in molti altri nella regione, l’esperienza e la passione degli apicoltori hanno tratto, dalla indubbia e varia ricchezza e qualità ambientale dei territori, il valore d’origine e il segno distintivo della tipicità di un prodotto eccellente. Nella rete di Campagna Amica numerosi sono i produttori dell’eccellente miele calabrese».

Intanto, per la Giornata mondiale delle api i giovani di Coldiretti si sono mobilitati da Nord a Sud della Penisola con la campagna “God save the bees – Meno api meno futuro” a sostegno del #mieleitaliano.  In Calabria, il testimonial dell’iniziativa è il maestro orafo Michele Affidato. (rrm)