CATANZARO – In scena “L’avaro” di Molière

In scena questa sera, a Catanzaro, alle 21.00, presso il Cinema Teatro Comunale, lo spettacolo teatrale L’avaro di Molière.

Lo spettacolo, con la regia di Ugo Chiti, e con Alessandro Benvenuti, Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Paolo  Ciotti, Gabriele Gioffreda, e Desirée Noferini, è un’opera di bruciante modernità amara e irresistibilmente comica.

Questa commedia riesce a essere un classico immortale e, nello stesso tempo, a raccontarci il presente senza bisogno di trasposizioni o forzate interpretazioni. L’Avaro è uno spaccato familiare e sociale. Arpagone è un capofamiglia balordo, taccagno e tirannico come tanti altri, circondato da un amabile e canagliesco intrigo di servi e d’innamorati. Poi Arpagone viene derubato e l’avarizia cessa di essere un tic, una deformità, uno spunto di situazioni farsesche. (rcz)

COSENZA – In scena “Il Conte Tacchia”

In scena stasera, e in replica domani mercoledì 27, a Cosenza, alle 20.30, presso il Teatro Rendano, lo spettacolo di Enrico Montesano in Il Conte Tacchia.

Lo spettacolo è una commedia musicale di Enrico Montesano scritta con Gianni Clementi e liberamente tratta dal film di Sergio Corbucci scritto con Luciano Vincenzoni, Sergio Donati e Massimo Franciosa.

I soliti in scena sono Valentina Bagnetti, Michela Bernardini, Saria Cipollitti, Annalisa D’Ambrosio, Viola Oroccini, Silvia Pedicino, Manuel Mercuri, Kevin Peci, Federico Pisano, Giuseppe Ranieri, Sebastiano Lo Casto e Rocco Stifani. (rcs)

 

COSENZA – Il 3 marzo “Giangurgolo – Principe di Danimarca”

Domenica 3 marzo, a Cosenza, alle 18.30, presso il Teatro Rendano, lo spettacolo Giangurgolo – Principe di Danimarca di Libero Teatro.

Lo spettacolo, tratto dall’Amleto di W. Shakespeare e con adattamento e regia di Max Mazzotta, è con Francesca GarianoMarco TiesiFrancesco AielloPaolo Mauro, e Graziella Spadafora.

In assenza di canovacci e trame classiche sul personaggio di Giangurgolo, lo si potrebbe immaginare immerso in un contesto a lui completamente estraneo. E cosa può essere più estraneo alla personalità di Giangurgolo, alla sua cialtroneria e intrinseca non-nobiltà, se non la più nobile delle espressioni teatrali, la tragedia? E quale tragedia è più nobile di quella di William Shakespeare? Può Giangurgolo vestire i panni del più tragico e nobile degli eroi shakespeariani, Amleto? La lettura non può che essere in chiave comico-parodistica ed introduce lo spettatore ai temi della tragedia shakespeariana sfruttando le corde del grottesco e del riso liberatorio; meccanismo reso ancora più efficace dalla caratterizzazione dei personaggi per mezzo dei diversi dialetti, che annullano la distanza fra pubblico e palcoscenico, rendendo gli eventi che accadono sulla scena riconoscibili e godibili anche ai giovanissimi. L’elaborazione del testo, infatti, trasposto linguisticamente e geograficamente in una Calabria immaginaria ma non troppo, offre occasioni di gioco e sperimentazione che possono risultare sorprendenti. (rcs)

CITTANOVA – In scena “Il penitente”

In scena questa sera, a Cittanova, alle 21.00, al Teatro Gentile, lo spettacolo teatrale Il penitente con Lunetta SavinoLuca Barbareschi.

Lo spettacolo, di David Mamet e con la regia di Luca Barbareschi, vedrà sul palco anche Massimo RealeDuccio Camerini. (rrc)

 

 

REGGIO – Al Cilea “Se stiamo insieme ci sarà un perchè”

Al Teatro Cilea di Reggio stasera alle 20.45 la divertente commedia di Marco Cavallaro Se stiamo insieme ci sarà un perché con Peppe Piromalli, Gennaro Calabrese e Antonio Malaspina. In scena anche Fabiana Latella e Alessia Maio. Uno spettacolo in prima nazionale proposto da Officina dell’Arte.

Se stiamo insieme ci sarà

In scena le vicende di una celebre coppia di comici che dopo 11 anni si reincontra in occasione di uno show televisivo che li vuole commemorare come star. Il tentativo è disastroso, perché emergono tutte le nevrosi e le liti dei due che si sono evitati da quando il loro duo era stato sciolto. Da allora, nessuno dei due ha avuto successo mentre l’età avanza portando con se vuoti di memoria, artrosi e acciacchi vari. Uno non ha mai perdonato l’altro per averlo abbandonato di punto in bianco, dopo 43 anni di successi. E il loro nuovo incontro sarà l’occasione per la vendetta… (rs)

COSENZA – In scena “Pupi siamo”

Si replica stasera, a Cosenza, alle 20.30, presso il Teatro dell’Acquario, lo spettacolo Pupi siamo del Teatro Popolare d’arte di Firenze.

Lo spettacolo, di Gianfranco Quero, e con la regia di Gianfranco Pedullà, con Marco NatalucciGianfranco Quero, parla di due attori che stanno andando in teatro per recitare I giganti della montagna di Luigi Pirandello. Ad un certo punto, in camerino, i due attori si ritrovano a parlare della vita e dell’arte di Pirandello: frammenti della sua vita, personaggi delle sue opere, la sua famiglia, il padre, la madre, i figli.

Nello spettacolo la parola viaggia insieme al corpo degli attori che, come una marionetta/pupo, si mostra in continua trasformazione: dalla “staticità” e rilassatezza del racconto, alla dinamicità e ai ritmi dell’interpretazione dei personaggi. (rcs)

COSENZA – Al Rendano si replica “Aggiungi un posto a tavola”

Stasera a Cosenza, alle 21.00, presso il Teatro Rendano, si replica lo spettacolo teatrale Aggiungi un posto a tavola.

Lo spettacolo, una commedia musicale  musicale di Garinei e Giovannini scritta con Iaia Fiastri, e liberamente ispirata a “After me the deluge” di David Forrest, con Gianluca Guidi, Emy Bergamo, Marco Simeoli, Beatrice Arnera, Piero Di Blasio e Francesca Nunzi. (rcs)