REGGIO – Al via la decima edizione del Festival “Facce da Bronzi”

Al via il Festival Nazionale “Facce da Bronzi”, prodotto e ideato dall’Associazione Culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” e sostenuto dalla Regione Calabria PAC 2014-2020 “Attività culturali 2022” con la direzione artistica di Alessio Tagliento, autore di Zelig, Le Iene e altri importanti programmi Rai e Mediaset.

Il concorso farà tappa in diverse città italiane per scoprire i nuovi talenti della comicità. Le selezioni sono programmate per il 28 Marzo al Caffè Teatro di Samarate (VA), il 7 Aprile al Cougar di Aversa (CE) in collaborazione con il collettivo “Allert Comedy” e il 12 Aprile in collaborazione con Romedy al centro culturale “Al Muretto” nella città di Roma.

La carovana del festival approderà in Calabria con la fase conclusiva del concorso artistico che prevede un evento speciale dedicato alla comicità femminile Facce da Bronzi Pink l’11 Maggio al teatro “Grandinetti” di Lamezia Terme all’interno della rassegna “Vacantiandu” e la finalissima del concorso, domenica 26 Maggio alle 20,45 al teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, dove si esibiranno i comici selezionati nelle diverse tappe italiane del festival per aggiudicarsi il premio “Facce da Bronzi” dedicato quest’anno all’attore del Bagaglino Oreste Lionello.

L’evento finale vedrà la presenza di numerosi artisti che, in questi anni, hanno fatto parte della grande famiglia di “Facce da bronzi”, oltre alla presenza di un noto big che sarà svelato nelle prossime settimane. Entusiasta il direttore organizzativo e ideatore del festival Giuseppe Mazzacuva, che nel ribadire «l’importante traguardo raggiunto grazie al lavoro del team di Calabria dietro le quinte», ha ricordato i «dieci anni intensi che hanno visto la partecipazione di oltre 250 comici provenienti da tutte le regioni italiane e un nutrito cast di oltre 50 artisti tra presentatori, ballerini, cantanti, ospiti nazionali e locali».

Inoltre, Mazzacuva sottolinea i gemellaggi con altri importanti festival italiani, in particolare “il 26 Febbraio, il Festival sarà presente al Teatro Masini per la finale del Faenza Cabaret – Premio Alberto Sordi, il cui vincitore avrà la possibilità di essere ammesso alla finalissima di “Facce da Bronzi” e ritorna pure quest’anno la collaborazione con il Festival del cabaret Blue Marine di Marina di Camerota. Un’opportunità di rete che consente ai giovani comici di promuovere il proprio talento in diversi festival italiani”.

Non solo comicità, ma anche arte e cultura nella programmazione del Festival con un calendario di iniziative culturali e artistiche che valorizzeranno il Castello Aragonese di Reggio Calabria dal 16 al 25 Marzo con l’esposizione di una mostra di maschere teatrali artigianali provenienti da diverse regioni italiane dal titolo Maschere in mostra a cura di Maschera Scenica APS; una rassegna di spettacoli dal titolo “Musica e cabaret al Castello” con artisti nazionali e locali, un laboratorio per la creazione di maschere dedicato ai più piccoli e una sala immersiva dove attraverso i visori di realtà virtuale sarà possibile immergersi nell’arte e nel teatro. (rrc)

PALMI (RC) – Al Teatro Manfroce il “Così è se vi pare” di Geppy Gleijeses

Martedì 20 febbraio, alle ore 21:15, al Teatro Manfroce di Palmi andrà in scena il classico pirandelliamo “Così è se vi pare” diretto da Geppy Gleijeses. In scena Milena Vukotic, Pino Micol e Gianluca Ferrato daranno vita alla celebre opera pirandelliana, tra le più belle commedie del drammaturgo e scrittore siciliano, premio Nobel per la Letteratura nel 1934.

Un grande evento nell’ambito della rassegna Synergia 48, organizzata dell’associazione culturale Nicola Antonio Manfroce, presieduta da Antonio Gargano e finanziata con l’avviso pubblico Promozione eventi culturali 2022 della Regione Calabria.

Tutto ruota attorno al vano tentativo di fare luce, in una città di provincia, sull’identità della moglie del nuovo segretario della Prefettura. È la figlia della Signora Frola, come questa sostiene con assoluta certezza? Oppure quella donna è morta tra le macerie di un terremoto e la moglie del segretario è tutt’altra persona (com’egli sostiene)?

Ecco ognuno ha la sua verità. L’allestimento dello spettacolo è inedito e originale, nato dall’idea di Giovanni Macchia, il più autorevole critico di Pirandello. Esso consiste in un cannocchiale rovesciato attraverso il quale le cose più vicine si guardano come fossero lontane. In questa affannosa ricerca di una verità che non esiste sono impegnati i personaggi pirandelliani che in questo originale allestimento sono anche rappresentati da ologrammi tridimensionali, piccole donne e piccoli uomini, alti 50 centimetri che all’ingresso della signora Frola, interpretata dalla magistrale Milena Vukotic, riprendono le loro reali fattezze. Tutto si ridimensiona di fronte alla grandezza del dolore e dell’amore di una madre. (rrc)

LAMEZIA TERME (CZ) – Sabato 24 febbraio si esibisce al Grandinetti il quartetto ucraino Dekru

Sabato 24 febbraio alle 21 al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme si esibirà il quartetto ucraino Dekru. La rassegna teatrale promossa dalla compagnia lametina I Vacantusi porta in scena “Anime leggere”, la performance di teatro fisico capace di raccontare il presente, scritta e diretta dalla regista Liubov Cherepakhina, insegnante della rinomata Accademia di varietà e arti circensi di Kiev.

Sul palco il pluripremiato quartetto di mimi ucraini Dekru, eredi spirituali del maestro Marcel Marceau. Lo spettacolo è una produzione Mosaico Errante distribuita in esclusiva mondiale da Circo e dintorni.

“Anime Leggere” è un viaggio pieno di risate nella commedia della vita, tra poesia e satira sociale, una riflessione acuta sulla moderna condizione umana. Gli spettatori si ritroveranno nel vivo di un allegro circo con gli attori in veste di mimi, in un susseguirsi di brevi scene che vanno a comporre il ritratto dell’uomo contemporaneo. Quello dei Dekru è un linguaggio universale che, partendo dalla loro Ucraina, parla a tutti. A volte come in un film 3D o in un’esperienza di realtà aumentata, altre come in una vecchia pellicola in bianco e nero.

“Anime leggere” ha divertito e commosso centinaia di città nei paesi di tutto il mondo, tra i quali Francia, Germania, Spagna, Polinesia, Nuova Caledonia, Belgio, Paesi Bassi, Polonia, Ungheria, Romania e Svizzera, oltre che Italia, Russia e Ucraina. La capacità di trattare grandi temi con leggerezza e l’irresistibile empatia del gruppo ha permesso ai Dekru di conquistare tanto i palcoscenici più prestigiosi quanto le vaste platee di programmi tv quali Ucraina’s got talent e Tu sí que vales Italia.

Il quartetto è stato scelto per esibirsi durante l’udienza di Papa Francesco per il Giubileo dello spettacolo popolare e come protagonista del Gran gala du cirque, spettacolo che riunisce i migliori performer circensi internazionali in un’unica grande serata. Il quartetto Dekru esprime l’archetipo del teatro. Con il solo uso del corpo darà vita a una serie di scene che raccontano le vicissitudini dell’essere umano, regalando al pubblico del Teatro Grandinetti di Lamezia Terme che ospiterà lo spettacolo il prossimo 24 febbraio alle 21, una serata emozionante. Biglietti disponibili al seguente link: https://bit.ly/4b9mIP4.

È attualmente attiva la promozione riservata alle famiglie “promo family” che consente l’accesso gratuito ai figli con i biglietti acquistati dai genitori. “Anime leggere” è inserito nella rassegna Vacantiandu 2023 della Compagnia Teatrale I Vacantusi, cofinanziato dalla Regione Calabria con il Programma di azione e coesione (Pac) 2014-2020 – Azione 6.8.3 ambito eventi di promozione culturale anno 2022 – Calabria Straordinaria. (rcz)

CATANZARO – Dal 7 al 9 marzo al Politeama arriva la Divina Commedia opera musical

Sta per arrivare in Calabria (e in esclusiva per il Sud), un vero e proprio colossal. La Divina Commedia opera musical sarà al Teatro Politeama Foglietti di Catanzaro dal 7 al 9 marzo con due spettacoli al giorno.

Dopo Senigallia, Milano, Roma, Torino, la grande chiusura di un tour da record è prevista nel capoluogo calabrese nell’ambito del progetto “Opere d’Arte”, ideato e organizzato dal promoter Ruggero Pegna. Lo speciale format che propone colossal musicali legati ad Opere Letterarie e Personaggi dell’Arte, è ormai appuntamento abituale per gli studenti calabresi che, anche in questa occasione, hanno risposto assicurando con largo anticipo il tutto esaurito alle tre repliche del mattino. Tremila i ragazzi di Istituti di tutta la Calabria che, grazie alla collaborazione di Comune e Provincia, dopo gli spettacoli avranno l’opportunità di visitare gratuitamente i musei della città, il Marca – Museo delle arti, il Museo militare, lo splendido Parco della biodivesità, la storica Villa Margherita con la Biblioteca comunale e il Museo provinciale della numismatica, i vicoli del centro storico.

«Si tratta di un’occasione per conoscere bellezze, curiosità e storia del capoluogo di regione attraverso una giornata di cultura e divertimento, grazie ad uno spettacolo straordinario dall’elevato valore educativo e artistico capace di richiamare migliaia di giovani!», hanno dichiarato l’assessore comunale alla Cultura Donatella Monteverdi e il presidente della Provincia Amedeo Mormile. «In questo modo ai ragazzi che assisteranno ad un’opera capolavoro, si offre l’opportunità di esplorare Catanzaro e le sue ricchezze culturali in modo nuovo e coinvolgente».

Mentre prosegue la vendita dei biglietti per i serali delle ore 21:00 online su www.ticketone.it e nei punti Ticketone, reso noto l’elenco di istituti che arriveranno da tutta la regione: I.C. Mameli/Manzoni di Amantea, I.C. Casalinuovo e Liceo Scientifico L. Siciliani di Catanzaro, I.I.S. Enzo Ferrari di Chiaravalle Centrale, I.C. di Curinga, I.C. Perri/Pitagora e I.C. Ardito/Don Bosco di Lamezia T., I.C. Don Maraziti di Marcellinara, Liceo Rechichi di Polistena, I.C. Alvaro di Melito Porto Salvo, I.C. di Oppido Mamertina, I.C. San Francesco/Tito Minniti di Palmi, Liceo Galileo Galilei e Liceo delle Scienze Umane Santa Caterina di Paola, I.C. di Rombiolo, I.C. Marvasi di Rosarno/San Ferdinando, Liceo Classico Diodato/Borrelli di Santa Severina, I.C. di Serrastretta, I.C. Bianco di Sersale, I.I.S. Guarasci/Calabretta e Istituto Salesiano Sant’Antonio di Soverato, I.C. Rodari di Soveria Mannelli, I.I.S. di Tropea, I.C. 3° Circolo De Amicis e I.C. Murmura di Vibo Valentia.

«Un altro grande successo del mio progetto Opere d’arte – afferma Ruggero Pegna – che propone al mattino, non le piccole produzioni pensate per le scuole, ma i maestosi spettacoli originali con prezzi scontatissimi e gratuità per docenti, per avvicinare i ragazzi alle grandi opere e al migliore spettacolo dal vivo! In questi anni, abbiamo avuto centinaia di migliaia di studenti, con opere come La Divina Commedia, Notre Dame De Paris, i Promessi Sposi, ecc.. Ricordo che sono previsti sconti sui serali anche per associazioni a scopo umanitario, che possono chiamarci allo 0968441888».

La grandiosa trasposizione teatrale dell’opera di Dante Alighieri è prodotta dalla Mic musical international company ed è certamente uno degli spettacoli più belli ed affascinanti mai visti, un’opera imponente, innovativa e spettacolare, che immerge il pubblico nello straordinario viaggio dantesco, patrimonio della cultura italiana e mondiale. In questa opera incantevole, Dante è protagonista di un duplice cammino, fisico e spirituale, attraverso i tre regni di Inferno, Purgatorio e Paradiso, con diversi linguaggi espressivi. Magistrale e geniale la regia di Andrea Ortis, con i testi elaborati insieme a Gianmario Pagano e le possenti musiche orchestrali di Marco Frisina. Le scene mobili disegnate da Lara Carissimi e Gabriele Moreschi portano il pubblico in un’atmosfera magica rafforzata dalle proiezioni immersive in 3D di Virginio Levrio, dalle splendide coreografie acrobatiche di Massimiliano Volpini e dai disegni luce di Valerio Tiberi.

Confermato lo straordinario e affiatatissimo cast con Antonello Angiolillo (Dante), Andrea Ortis (Virgilio), Myriam Somma (Beatrice), gipeto (Caronte, Ugolino, Cesare, San Bernardo), Valentina Gullace (Francesca, Matelda), Antonio Sorrentino (Pier delle Vigne, Arnaut Daniel), Sofia Caselli (Pia de’ Tolomei, La Donna), Leonardo Di Minno (Ulisse, Catone, Guido Guinizzelli); ricco il corpo di ballo con Mariacaterina Mambretti, Michela Tiero, Federica Montemurro, Alice Pagani, Arianna Lenti, Danilo Calabrese, Raffaele Iorio, Raffaele Rizzo, Alessandro Trazzera, Fabio Cilento, Luca Ronci. Info tel. 0968441888, web: www.divinacommedia.it, ruggeropegna.it. (rcz)

ROCCELLA IONICA (RC) – Domenica 18 febbraio in scena “Donne in pericolo”

Domenica 18 febbraio 2024, alle ore 18.30 all’Auditorium comunale di Roccella Ionica, andrà in scena, per la XXX stagione teatrale della Locride a cura del Centro teatrale meridionale (per la direzione artistica di Domenico Pantano), lo spettacolo “Donne in pericolo”.

Scritto da Wendy McLeod, per la regia di Enrico Maria Lamanna, sul palco ci saranno Vittoria Belvedere, Benedicta Boccoli, Gabriella Germani, con la partecipazione di Francesco Scimemi, e con Beatrice Coppolino e Claudio Cammisa. Una produzione Marioletta Bideri per Bis Tremila.

La storia racconta di tre amiche divorziate, affiatate, complici, sempre insieme, Jo, Mary e Liz. Succede però che Liz si innamori e si fidanzi con un dentista trascurando le altre due, che non sono affatto convinte di questo odontoiatra bislacco, impersonato dal bravo illusionista, prestidigitatore, mago e comico Scimeni. La sfiducia si rivela ben riposta quando sparisce l’igienista di lui.

Tra inquietanti serial killer, strambi poliziotti e ragazzi un po’ troppo spregiudicati, si snoda una vera e propria avventura fatta di tranelli, sospetti, frecciatine e colpi bassi, in cui la determinazione delle donne e la loro capacità di fare squadra la fanno da padrona. Il messaggio agli uomini è molto chiaro: prima ancora di sedurre la donna che vi piace, conviene conquistare le sue amiche.

La pièce è al contempo buffa, preoccupante e insensata e dà vita ad un novello teatro dell’assurdo attraverso le peripezie del terzetto muliebre. E tra follia e risata il passo è breve. Il copione è ambientato negli anni Ottanta negli Stati Uniti, i personaggi sono squadrati, Liz è la romantica sognatrice, Jo è l’amica cinica arruolata per sfatare i miti e Mary fa la mediatrice.

Un’opera leggera, quindi, incarnata da valide interpreti guidate da un regista d’esperienza.

Dopo questo appuntamento, il cartellone messo a punto dal direttore Domenico Pantano riserva altri grandi nomi: Donatella Finocchiaro con Taddrarite il 24 febbraio al Teatro di Locri e Stefano Massini con Alfabeto delle emozioni il 3 marzo all’Auditorium comunale di Roccella Ionica.

La rassegna, ideata e organizzata dal Centro teatrale meridionale, che sta riscuotendo grande successo e consenso, si svolge con il patrocinio del Comune di Roccella, del Comune di Locri e dell’assessorato alla Cultura del Comune di Locri, ed è co-finanziata dall’assessorato alla Cultura della Regione Calabria. (rrc)

MAIDA (CZ) – “A teatro con mamma e papà”, la rassegna per famIglie di Teatro

Domenica 18 febbraio, alle 11:30 presso l’agriturismo Costantino di Maida, per la rassegna “A teatro con mamma e papà” andrà in scena la pièce “Piccolo sogno” a cura di Coimieiocchi, collettivo calabrese di performers e artisti che si fanno promotori di «progetti artistici e sociali finalizzati alla trasformazione del rapporto con i luoghi e alle potenzialità espressive del territorio».

La rassegna è ideata e promossa dalla compagnia teatrale Teatrop guidata dal direttore artistico Pierpaolo Bonaccurso e il cartellone è studiato ad hoc per un pubblico fatto di famiglie. Genitori e bambini che, reciprocamente, si prendono per mano e si accompagnano nella fruizione di spettacoli, finalizzati ad incentivare il dialogo tra i vari componenti della famiglia. Piccoli e grandi che hanno bisogno di vedersi mettendo al bando i ritmi frenetici della quotidianità, condividendo sentimenti ed emozioni per sviluppare una socialità nuova, empatica, riscoprendo il pathos che il teatro esprime nelle sue diverse forme.

Scelta mirata è anche quella della location, l’oasi naturalistica diventa “teatro green” in cui immergersi per dar forma ad una sorta di turismo culturale in cui la rappresentazione scenica si pone in relazione osmotica con il contesto ambientale circostante. A ciò si aggiunge il ‘mangiar sano’ che l’agriturismo offre: buona cucina a chilometro zero che utilizza le eccellenze agroalimentari del territorio locale e che garantisce salute e benessere del corpo e della psiche.

Il 24 marzo, sempre la mattina alle 11:30, sarà la volta de “I colori dell’arcobaleno” a cura del Teatrino dei Fondi, compagnia teatrale e residenza artistica di San Miniato (Pi) che produce «spettacoli legati al teatro civile, alla drammaturgia contemporanea, e manifesta da sempre una particolare attenzione al teatro per le nuove generazioni».

L’ultimo spettacolo all’agriturismo Costantino è in programma per il 21 aprile, alle 11:30, con la rappresentazione di “Grande Ma” portata in scena dalla Casa di Creta, un’associazione culturale che nel corso degli anni ha sviluppato tre percorsi creativi: il teatro per l’infanzia, la prosa contemporanea (Teatro Argentum Potabile) e il teatro in lingua inglese (Cable’s comedy theatre). (rcz)

REGGIO – Da sabato riparte la rassegna “La casa dei racconti”

Sabato 17 febbraio torna ad animare Reggio Calabria, dopo quattro anni di stop, la rassegna La casa dei racconti di SpazioTeatro con la direzione artistica di Gaetano Tramontana

«Riapriamo la nostra “casa dei racconti” – ha dichiarato il direttore artistico Gaetano Tramontana – un progetto al quale noi teniamo moltissimo, e che avevamo dovuto sospendere a causa della pandemia, ma che finalmente siamo riusciti a far ripartire. Il titolo della stagione incarna a pieno lo spirito del nostro progetto: vogliamo che questo spazio ritorni ad essere un luogo accogliente, una casa in cui amici vecchi e nuovi possano incontrarsi e rimettersi in ascolto, perché le storie, i racconti, sono da sempre degli strumenti fondamentali per l’uomo per conoscere meglio sé stesso e il mondo che lo circonda. Proprio per questo abbiamo selezionato spettacoli che, a partire da alcune delle storie più celebri della tradizione letteraria, fossero in grado di parlare al pubblico di oggi attraverso i linguaggi della drammaturgia contemporanea».

Ad aprire la kermesse, sabato 17 alle 20.30 e in replica domenica 18 alle 18, nella Sala SpazioTeatro di Via San Paolo 19/a, I Persiani, rilettura della tragedia più antica del mondo, con Silvio Castiglioni e la regia de I Sacchi di Sabbia, che ambientano l’opera di Eschilo in un rarefatto teatro di oggetti che sembra uscito dalle tele di De Chirico.

I versi di Eschilo, tradotti da Francesco Morosi, si posano su volumi metafisici, mute pedine mosse dall’attore su un tavolo-palcoscenico: ne nasce così una miniatura, in cui riecheggia l’invito del poeta a considerare l’altro, anche quando è il nemico, come una parte di noi stessi.

Venerdì 23 e sabato 24 alle 20.30 – e in replica anche domenica 25 alle 18:00 – va in scena Venuti dal mare, una produzione SpazioTeatro di e con Gaetano Tramontana, e con la partecipazione di Alessio Laganà. Un viaggio tra musica e parole attraverso la primavera e l’estate del 1981, dove si intrecciano due storie parallele, tra le vicende personali di un quindicenne e la prima esposizione dei Bronzi di Riace al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Tra ironia e malinconia, ricordi e cronaca, Tramontana intreccia racconto privato e pubblico, in una narrazione che attraverso oggetti, musiche e immagini parla allo stesso tempo di una generazione e di una comunità immersa nei primi anni ‘80. L’espediente narrativo è quello di una sorta di programma radiofonico dove musica e memoria si incontrano, tra le narrazioni di Tramontana e un djset allestito sul palcoscenico per riprodurre le colonne sonore che hanno accompagnato quel periodo.

Giovedì 7 e venerdì 8 marzo alle 20.30, spazio a Stefano di Armando Discepolo, con Vito Signorile, Tina Tempesta, Rossella Gesini, Paolo del Peschio e Stefano Angelucci Marino.

Una nuova produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con Teatro del Sangro e Teatro Abeliano di Bari, un testo tragicomico, visionario, per raccontare gli italiani senza Patria. Il suo protagonista è un musicista diplomato al Conservatorio di Napoli che arriva a Buenos Aires, come tanti immigrati di inizio Novecento, con la speranza di diventare un musicista famoso, scontrandosi poi con le avversità della vita. (rrc)

CROTONE – Venerdì lo spettacolo “Smart work”

Venerdì 16 febbraio a Crotone, alle 21, a Controtempoteatro, andrà in scena Smart work della Compagnia Mammut Teatro in  collaborazione con Primavera dei Teatri, scritto da Gianluca Vetromilo e Armando Canzonieri, con la regia di Gianluca Vetromilo.

Lo spettacolo, con Francesco Rizzo, è il secondo appuntamento della rassegna teatrale “Resistere 23/24” di Controtempo Teatro, spazio teatrale in Via Ducarne nel centro storico di Crotone.

Il protagonista di questa storia è un giovane – così la società vuole definirlo – che si divincola tra le avversità della vita non trovando il tempo per viverla: la mattina operatore al call center e la sera rider che consegna le pizze. In un mondo in cui 1 ragazzo su 3 percepisce il suo lavoro come inutile, gli affitti sono insostenibili, l’autonomia è un miraggio e, nonostante le previsioni, il tempo dedicato al lavoro occupa più di 1/3 dell’intera giornata, la sopravvivenza sembra essere l’unico obiettivo. Una vita di corsa in bicicletta dove la parola “imprevisto” risuona come la peggiore delle tragedie.

Un loop dal quale non si può uscire. Vivere per lavorare. Ma può la vita esaurirsi in un incastro di routine? Smart work racconta una giornata come tante, troppe, alle prese con quel mostro sacro chiamato “lavoro”, con la falsa speranza di poter, anche solo per 15 minuti, trasformare il “sopravvivere” in “vivere”. (rkr)

CITTANOVA (RC) – Giovedì in scena Ale e Franz

Giovedì 15 febbraio, a Cittanova, al Teatro Gentile, è in programma lo spettacolo Recital di Ale e Franz, per la 20esima stagione teatrale dell’Associazione Kalomena.

La rassegna ha il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Cittanova, oltre che il sostegno della BCC-Banca della Calabria Ulteriore e del Bar-Pasticceria “Le Chicche” di Taverna.

Lo spettacolo è scritto da Francesco VillaAlessandro BesentiniAlberto FerrariAntonio De Santis con la regia di Alberto Ferrari.

Ale e Franz tornano in scena con un recital appunto, ovvero con ‘il meglio di’ dove ripercorrono il meglio rappresentato in tutti questi anni. Uno spettacolo evento in cui faranno rivivere il meglio della loro carriera, i cavalli di battaglia. Una girandola di situazioni, nate nel corso dei trent’anni insieme e rese popolari dalle apparizioni televisive e soprattutto dalle tante puntate di Zelig. Dove non mancano, però, i momenti pensati ad hoc e realizzati proprio per il teatro.

Lo spettacolo raccoglie materiale in tanti anni di lavoro, e vuole portare un po’ di leggerezza al pubblico. Una comicità per tutti.

In scena andranno vizi, virtù e manie degli italiani, “dell’essere umano in generale”, alle prese con alcune situazioni che saranno estremizzate in teatro. 

L’intenzione è quella di dare alle persone un po’ di spensieratezza, lasciando quindi i riferimenti alla realtà che stiamo vivendo sulla soglia del teatro. “Pensiamo a divertirci”.

Uno spettacolo da vivere e ridere insieme tra passato presente e futuro.

Uno spettacolo comico, divertente che mette in luce le nostre qualità ma soprattutto i nostri difetti e le nostre contraddizioni.

È come guardarsi allo specchio e chiedersi: “Ma chi è quello”? (rrc)

REGGIO CALABRIA – San Valentino al Cilea con lo spettacolo di Casagrande

Mercoledì 14 febbraio, al Teatro Cilea di Reggio Calabria, andrà in scena lo spettacolo “Il viaggio del papà” con Maurizio Casagrande che è anche l’autore insieme a Francesco Velonà. Lo spettacolo è organizzato da Officine dell’arte.

“Il viaggio del papà” mette in scena il rapporto difficile tra figlio e genitore, un uomo convinto di sapere tutto ma che, improvvisamente, vede crollare ogni certezza. La mission dell’attore e regista Casagrande è di far sempre ridere il suo pubblico ma anche, riflettere. Con semplicità e schiettezza, Maurizio riesce a prendere per mano ogni spettatore e fare un viaggio tra sentimenti e quotidianità.

«È una storia che sono certo piacerà a Reggio Calabria – afferma l’interprete napoletano -. Due realtà che non s’intendono, quella di un padre e del giovane figlio, provano a darsi una possibilità d’incontro, decidendo di fare un viaggio insieme con la speranza che questa esperienza condivisa possa abbattere il muro che li divide. Durante il viaggio, accadrà un evento straordinario che li porterà a cambiare la loro visione del mondo».

Sul palcoscenico, la sera di San Valentino, insieme al camaleontico Casagrande, ci saranno i bravissimi Ania Cecilia, Michele Capone, Giovanni Iovino e la performer Arianna Pucci.

«Quale migliore occasione per festeggiare insieme l’amore, i buoni sentimenti ma anche, sorridere e trascorrere in compagnia una piacevole serata – aggiunge Casagrande – È sempre un piacere tornare a Reggio e poi, farlo a casa Oda lo è ancora di più. Tutta la squadra di Peppe Piromalli è straordinaria e io, qui, mi sento a casa. Vi aspetto reggini, non potete mancare». (rrc)