A luglio torna Catonateatro con la 38esima edizione

Dal 20 luglio al 29 agosto torna, con la 38esima edizione, Catonateatro, il Festival della Polis Cultura.

«Un cartellone – si legge in una nota – che è quanto di più artisticamente vario si sia mai visto sino ad ora, vi saranno infatti spettacoli di vario genere che hanno come denominatore comune l’alto livello nazionale ed internazionale a cui la Polis Cultura ha puntato quest’anno per sbalordire il suo pubblico: danza e balletto, classici e moderni, musica operistica e contemporanea, la grande canzone napoletana, la prosa di tradizione e quella sperimentale… allieteranno questa estate le tante serate messe in campo da una organizzazione professionale che opera nel settore dello spettacolo dal vivo da tutti questi anni con grande coerenza e senza mai cedere sulla qualità dei progetti proposti».

Si parte il 20 e 21 Luglio con un’opera di drammaturgia contemporanea che vede il ritorno di Walter Manfrè, storico direttore artistico degli anni 90’ e autore di alcune delle più belle produzioni della storia della Polis Cultura, che metterà in scena La Cena di Giuseppe Manfridi, uno dei più importanti drammaturghi del nostro tempo, e vedrà la partecipazione di Andrea Tidona. Il 25 Luglio l’appuntamento è di quelli scoppiettanti grazie alla presenza di cinque acrobati strepitosi provenienti dagli Stati Uniti e famosi in tutto il mondo, Black Blues Brothers, tra circo contemporaneo e commedia musicale (la mitica colonna sonora del film The Blues Brothers di John Landis), una vera sorpresa da non perdere.

Il terzo appuntamento, 27 Luglio, vede un altro importante ritorno a Catonateatro, uno dei nomi più prestigiosi del teatro italiano, Pamela Villoresi, attrice e oggi anche direttrice del Teatro Biondo di Palermo che porta all’Arena Neri Il Canto di Shakespeare, un viaggio nelle opere del grande drammaturgo inglese accompagnata dalle musiche dal vivo dall’Ensemble rinascimentale (su strumenti originali dell’epoca) Musica Antiqua Latina. Agosto infiamma la platea dell’Arena Alberto Neri con l’arrivo del grande ballerino Sergio Bernal, etoile del Ballett Nacional de Espana che il 3 Agosto farà tremare le tavole del palcoscenico di Catonateatro col suo nuovo spettacolo Una noche con Sergio Bernal, tra coreografie originali e una inedita versione del Bolero di Ravel ci guiderà in un visionario racconto che va dalla tradizione spagnola, all’eleganza della danza classica e il fuoco e la passione del flamenco.

Il 5 Agosto sarà la volta della Nuova Orchestra Italiana, il progetto che continua l’esperienza della grande Orchestra Italiana di Renzo Arbore senza il suo fondatore dopo l’annunciato ritiro dalle scene. Non cambiano i suoi componenti, i brani storici e l’originalità di un progetto che in 30 anni ha portato la canzone napoletana nei più prestigiosi teatri del mondo. Una serata speciale sarà quella del 7 Agosto grazie ad un classico dal fascino senza tempo, l’immortale Carmen sulle splendide note di Bizet, uno spettacolo di danza della compagnia Balletto di Milano su coreografia di Agnese Omodei Salè e Federico Veratti.

Il 9 Agosto avremo il grande ritorno di Goran Bregovic a Reggio Calabria dopo gli strepitosi successi degli scorsi anni tra Cilea e Catonateatro sempre firmati Polis Cultura e sempre costellati dal tutto esaurito in ogni ordine di posto. Il travolgente musicista e compositore balcanico, accompagnato dalla ormai mitica orchestra per matrimoni e funerali, porterà sul palco il suo nuovo live, un concerto tutto da vivere e ballare. Torna la commedia brillante l’11 Agosto con un classico di Peppino De Filippo, Non è vero ma ci credo interpretato dall’immancabile Enrico Guarneri, attore tra i più amati dal pubblico reggino qui ad una delle sue prove più comiche.

Domenica 13 Agosto è il momento del ritorno di una delle artiste più note della musica italiana, Fiorella Mannoia, accompagnata dal grande pianista Danilo Rea, “Luce” è uno spettacolo straordinario in cui il talento di due artisti eccezionali sarà messo in luce anche da una moltitudine di candele che li circonderanno sul palco, creando un’atmosfera intima e potente. Pippo Pattavina il 17 Agosto ritorna a Catona protagonista de I Vicerè di De Roberto, un romanzo storico tra i più importanti della letteratura italiana.

Due grandi omaggi il 19 e il 23 Agosto, quello per il centenario della divina Maria Callas con il soprano di fama internazionale Jessica Pratt accompagnata dall’Orchestra Filarmonica della Calabria diretta dal M° Arlìa e i 150 anni dalla nascita del grande Enrico Caruso con gli Italian Harmonists, sei straordinari solisti del Teatro alla Scala di Milano, cinque voci ed un pianoforte.

Ultima chicca e gran finale di stagione, L’Amorosa Favola di Glauco e Scilla l’omaggio personale che la Polis Cultura ha deciso di rendere al suo fondatore recentemente scomparso, il poeta e drammaturgo catonese Ettore Pensabene, l’allestimento poterà la firma registica di Walter Manfrè, l’allestimento scenico, ideazione e realizzazione, sarà a cura dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria diretta da Piero Sacchetti. (rrc)

TROPEA – Il 1° maggio in scena “I tri d’a cruci”

Il 1° maggio, a Tropea, alle 19.30, a Piazza Cannone, andrà in scena l’opera inedita I tri d’a cruci della Compagnia Teatrale Ba17, a firma della regista e performer Angelica Artemisia Pedatella.

Sul palco, Massimo Rotundo, Luigi Cantoro, Giada Guzzo, Giuseppe Marvaso, Raphael Burgo, Kristal Berlingieri e la stessa Pedatella, accompagnati dalla musica dal vivo dei bravissimi Loris Paola, Daniele Gallo e Angelo Santoro.

Tra colpi di scena, sfide musicali e una potente celebrazione di Tropea come Atene, centro di cultura e di diffusione di civiltà nel Mediterraneo, l’opera vede l’intreccio tra danza, musica e recitazione, nel tipico stile BA17 a cui gli artisti hanno abituato il pubblico. La storia riprende uno dei tanti episodi in cui il popolo tropeano ha dimostrato il proprio coraggio nella lotta alla pirateria saracena che dal medioevo in poi, per lunghi secoli, ha vessato le popolazioni della costa.

«La storia la fanno gli umili – chiosa decisamente la regista Angelica Artemisia Pedatella – e in quest’opera, tra i tanti episodi che riguardano le incursioni saracene sulla costa degli dèi, ho scelto di raccontare quello più “popolare”, quello del “Gabbbaturchi”. Credo che rappresenti non solo Tropea, ma tutti noi, la nostra determinazione, la stessa Calabria che è molto simile a quei pescatori che da soli, con quasi nessun mezzo, riuscirono con l’astuzia a cavarsela e ad avere la meglio contro un nemico molto più potente di loro».

La storia racconta in effetti l’episodio che ha dato poi vita alla spiaggetta che oggi è chiamata proprio “u gabbaturcu”. Lo scontro tra i tre protagonisti tropeani, gente umile, e tre turchi diventa l’incontro tra due mondi che si scoprono non del tutto dissimili per matrice culturale – tutti figli della cultura greca – e per valori interiori. Il concetto di ospitalità viene esaltato e la misteriosa storia di Asena, la schiava turca, si intreccia al mondo di Pasquale, Giovanni e Maria, i tre fratelli pescatori che vivono una intimità fatta di affetto, scontro, gioco e un segreto che turba soprattutto Pasquale, interpretato dal solito travolgente Massimo Rotundo.

L’interazione con il mondo musulmano è sostenuta dall’ironia inequivocabile di Giuseppe Marvaso, che offre al personaggio del Rais una luce di immancabile simpatia, umanità e, strappando una risata, salda l’amicizia tra i due mondi al suono travolgente delle tarantelle che Loris Paola, Daniele Gallo e Angelo Santoro intonano, trascinando nella danza i protagonisti. E tra loro trascinano anche Asena, la misteriosa schiava turca interpretata da Angelica Artemisia Pedatella, che riscopre il suo passato proprio grazie al linguaggio della danza che si risveglia in lei, nascosto nei meandri di una memoria d’infanzia solo apparentemente perduta.

L’incontro raggiunge l’apice con la battaglia musicale e ritmica tra i Giganti di Mastru Miciu Famà e i performer in scena, in una dimensione teatrale inedita e davvero di grandissimo impatto. L’opera racconta il coraggio del popolo di Tropea, ma anche i suoi valori.

«Questa festa – conclude il sindaco Giovanni Macrì – è fortemente sentita e per l’Amministrazione comunale rappresenta un’altra tappa di quella riscoperta culturale che è al centro delle nostre azioni volte a valorizzare, a potenziare, a riscoprire e soprattutto a far prendere coscienza del grande valore che la nostra città possiede e che rappresenta per la regione Calabria. La cultura assicura qualità e questa è la cifra della Tropea che stiamo costruendo.»

Con l’opera I Tri d’a cruci Tropea mette in campo la propria storia, la fa diventare teatro e come l’antica Atene si presenta come faro culturale del mediterraneo. 

 

CATANZARO – Successo per lo spettacolo “Poker Post Pandemia”

Al teatro Comunale di Catanzaro è andato in scena Poker Post Pandemia, uno spettacolo scritto e diretto da Francesco Passafaro che racconta di come è cambiato il mondo dopo la pandemia: abbiamo avuto un carico di stress emotivo paragonabile solo a quello che i nostri nonni hanno affrontato durante la seconda guerra mondiale.

Dovevamo uscirne migliori, ne siamo usciti sicuramente diversi, fragili ed esasperati da una sensibilità esaltata dall’isolamento e dalla paura di una normalità smarrita e irrecuperabile: la pandemia e il lockdown ci hanno sfidato, come in una partita a poker, la puntata più “pesante” sul tavolo è stata la tenuta di un equilibrio interiore che non tutti sono stati in grande di mantenere. Con una ironia tagliente, la naturalezza di una partita tra amici che abbiamo visto scorrere davanti ai nostri occhi come se fossimo seduti a quel tavolo verde, la bravura di Francesco Passafaro, Stefano Perricelli, Michele Grillone, Roberto Malta e Francesca Guerra hanno regalato al pubblico del Teatro Comunale di Catanzaro uno spettacolo intenso, capace di declinare un argomento delicato, con molteplici sfumature e registri.

I protagonisti di questa nuova commedia si rivedono per giocare a poker dopo il periodo più strano della nostra storia: ognuno di loro è cambiato, ha fatto un percorso da solo o in compagnia, ma certamente non è più lo stesso. Esattamente come ognuno di noi. E ognuno di loro gioca a poker un po’ come nella vita vera: c’è chi bluffa, chi rischia, chi gioca in difesa, perché il poker all’italiana è una vera e propria metafora della vita e non si gioca a poker con le carte, ma con le persone. “Il poker non è un semplice gioco di carte”, dice Ivan- uno dei protagonisti assieme a Nicola, Riccardo, Sabrina e Diego – da come si gioca, si capisce molto del carattere delle persone che hai di fronte: una partita, quindi, che diventa una metafora della vita, di verità che meritano di essere edulcorate per non ferire la sensibilità di chi ci cammina al fianco, messa a dura prova dall’isolamento e dal senso di solitudine che hanno accentuato fragilità e paura.

Una commedia, divertente e dal grande ritmo, che fa riflettere con il sorriso. Il prossimo appuntamento con il Teatro Incanto è domenica 7 maggio con l’approssimazione degli “Appiccicaticci”, per un gradito ritorno. (rcz)

CATANZARO – Domenica in scena “Poker Post Pandemia”

Domenica 23 aprile, a Catanzaro, alle 18.30, al Teatro Incanto in scena Poker Post Pandemia, scritto e diretto da Francesco Passafaro.

Uno spettacolo che non è una commedia sul gioco del poker, ma sul modo in cui tutti noi affrontiamo le quotidianità della vita, con tutte le meravigliose stranezze che la vita ci riserva.

«Il mondo è cambiato, su questo non ci sono dubbi: abbiamo avuto un carico di stress emotivo paragonabile solo a quello che i nostri nonni hanno affrontato durante la seconda guerra mondiale. È stata una cosa particolare, mai vista e i protagonisti di questa nuova commedia si rivedono per giocare a poker dopo il periodo più strano della nostra storia – ha spiegato il direttore artistico Francesco Passafaro –. Ognuno di loro è cambiato, ha fatto un percorso da solo o in compagnia, ma certamente non è più lo stesso. Esattamente come ognuno di noi. E ognuno di loro gioca a poker un po’ come nella vita vera: c’è chi bluffa, chi rischia, chi gioca in difesa, perché il poker all’italiana è una vera e propria metafora della vita e non si gioca a poker con le carte, ma con le persone». (rcz)

CROTONE – Domenica lo spettacolo ‘Ncielo e ‘n terra

Domenica 23 aprile, alle 18, nella Sala Raimondi di Crotone, in scena lo spettacolo ‘ncielo e n’ terra – Cunto calabrese tratto da memorie orali di e con Carlo Gallo e le incursioni sonore di Emmanuele Sestito.

Lo spettacolo è il quarto appuntamento della rassegna Crotone voglia di teatro off 2023, organizzata da Gf Entertainment in collaborazione con il Teatro della Maruca e con il patrocinio del Comune di Crotone.

«Una drammaturgia che mescola sapientemente leggenda, narrazione moderna, poeticità e aspetti comici, unisce due racconti, tra cielo e terra… e coinvolge gli spettatori in un viaggio di crudeltà e incanti». (rkr)

REGGIO – Presentato lo spettacolo “Alis Gran Galà”

È stato presentato, nella Sala Perri di Palazzo Alvaro di Reggio Calabria, Alis Gran Galà lo spettacolo internazionale di Circo Contemporaneo di Le Cirque Top Performers, in programma il 21 e 22 aprile al Palacalafiore di Reggio Calabria.

A presentare la pièce, il promoter Ruggero Pegna, insieme al produttore Gianpiero Garelli, al delegato comunale ai Grandi Eventi Giovanni Latella e a due artisti, Asia Tromler (Alis) e il comico Pippo Crotti. A coordinare gli interventi, il giornalista Stefano Perri, responsabile dell’Ufficio Stampa dell’Ente.

Tutti hanno concordato sull’eccezionalità dell’evento, probabilmente irripetibile in Calabria, visto che mette insieme un cast di autentiche All Stars del genere, pluripremiate con i più ambiti riconoscimenti del Circo Mondiale, a cominciare dal Festival di Monte Carlo

«In 37 anni di eventi – ha detto Pegna– ho presentato in Calabria alcuni dei migliori live al mondo, cercando di portare qui artisti e spettacoli unici, come sono stati i Momix, gli Stomp, il Circo di Cina, le grandi Opere Moderne a cominciare da Notre Dame De Paris, oltre alle stelle della musica, da Sting ad Elton John. Mi mancava il grande Circo Internazionale, inteso come show con i migliori artisti del mondo, con numeri ai limiti delle possibilità umane; finalmente Le Cirque World’s Top Performers mi dà questa possibilità con Alis Gran Galà, un vero super show delle meraviglie!».

Gianpiero Garelli, da parte sua, ha sottolineato lo sforzo di costruire e portare in giro per il mondo uno spettacolo capace di stupire e divertire un pubblico di tutte le età, che fino ad oggi ha totalizzato numeri record ovunque. Giovanni Latella, invece, ha posto l’accento sull’importanza dei grandi eventi, con migliaia di spettatori e studenti che arrivano da tutta la regione, per poi restare a Reggio e visitare il Museo e gli altri beni culturali e paesaggistici di una Città dalla forte vocazione turistica, con ricadute positive di ogni tipo.

Per Alis Gran Galà ancora disponibilità di biglietti su www.ticketone.it e nei punti Ticketone (Reggio: B’Art, corso Garibaldi), con sconti per ragazzi, famiglie e gruppi. (Informazioni: tel. 0968441888).

Le Cirque Top Perfomers vanta collaborazioni con oltre 100 artisti “Top Performers” di tutto il mondo, con numeri incredibili: equilibristi, acrobati, clown, trapezisti, musicisti. Tra questi: il canadese Yves Decoste e l’ucraina Valentina Sidenko (Hand To Hand), stelle delle grandi produzioni del Cirque du Soleil, tra cui La Magie Continue, Mystere, Quidam e Zed, Zaia e Joya; la star Jonathan Morin (Crossed Whee) con oltre 1000 presenze negli show del Cirque du Soleil, inventore del “The Crossed Wheel”, che contraddistingue le sue performances; Andreis Jacobs Rigolo (Sanddorn Balance), artista originalissimo e creatore di numeri iconici, tra i più straordinari in assoluto; Pippo Crotti (Comedy), celebre comico e attore irresistibile anche al cinema e in tv, con oltre 1500 repliche in Totem del Cirque du Soleil; il collettivo ucraino Adrenaline Troupe (Trampowall), maggiori interpreti di una disciplina acrobatica che non ammette errori ai limiti delle capacità umane, numero di pura energia, intensità e spettacolarità, un susseguirsi di evoluzioni acrobatiche e atletiche mozzafiato; Rose Winebrenner (Singer and Composer), cantante, polistrumentista, artista visiva di Chicago, protagonista in Zaia del Cirque du Soleil con oltre 1400 repliche e solista per la Cerimonia del Bollywood Award; la stella dei tessuti aerei Asia Tromler (Aerial Silks and Alis), direttrice dell’Ikigai Circus Art.

E, ancora, Marie-Eve Bisson (Aerial Hoop), artista canadese applaudita in oltre 4000 show del Cirque du Soleil e negli eventi speciali Dralion, Quidam (anche nel film) e nel tour mondiale di Kooza; gli incantevoli Dmitri Grigorov Anastasiia Vashchenko (Flight of Passion), eccellenze dell’ “Aerial Straps”, con il loro numero definito “unico e perfetto”, dal 2004 in scena col Cirque du Soleil in “Corteo” (Stati Uniti) e “Quidam” (Australia, Nuova Zelanda, Singapore, Hong Kong); Yoann Benhamou e Emeline Goavec (Duo Emyo)meravigliosi trapezisti e ballerini emozionanti e romantici, presenti nel Cirque du Soleil, da Amora, Fuzion e Kooza, a Joyà, Amaluna, Chemins Invisibles e Scalada, applauditi anche ai Disney VillageDisneyland Paris FuturoscopeEd ancora Yeven Senchin, Mykyta Slabyshev, Dmytro Zhukovskyi, Rostyslav Oliinyk, Viktor Zubko, Stanislav Pokorniuk, Andreis Jacobs, Ichinkhorloo Jargalsaikhan, Alla Shulga, Olesia Shulga, Molas Matias Canavese, Constanza Belen De Simone.

Infine, Onofrio Colucci, direttore artistico e Maestro di Cerimonia, enfant prodige del circo contemporaneo. Si è esibito in 60 Paesi con oltre 4.000 repliche ed è stato protagonista delle più celebri produzioni del Cirque du Soleil. È suo il ruolo principale nel celebre Slava’s Snowshow, che il grande Slava Polunin gli ha affidato, eleggendolo suo erede. Ha dichiarato Colucci: «Alis è un viaggio alla scoperta di ciò che non t’aspetti, per imparare di nuovo a meravigliarsi e a sognare».

 “Alis Gran Galà” in due ore di show senza interruzioni e senza animali porterà il pubblico in un viaggio spettacolare e imperdibile

REGGIO – Il circo di tutto il mondo in arrivo nella Città metropolitana

Inizia martedì mattina al Palacalafiore di Reggio l’allestimento dell’imponente struttura per la prima assoluta in Calabria di Alis Gran Galà, lo straordinario spettacolo internazionale di Circo Contemporaneo di Le Cirque Top Performers, con le più prestigiose e pluripremiate stelle dai più grandi Circhi del Mondo e dal Cirque du Soleil, provenienti da vari continenti, con numeri al limite delle possibilità umane. Ispirato ad Alice nel Paese delle Meraviglie, lo show delle meraviglie andrà in scena venerdì 21 e sabato 22 aprile alle ore 21:00, con un matinée scolastico previsto alle ore 10:30 del 21 aprile, per il quale arriveranno ragazzi da tutta la Calabria. Ancora disponibilità per tutti gli spettacoli. La vendita dei biglietti dei serali è su www.ticketone.it e nei punti Ticketone (Reggio: B’Art, corso Garibaldi). Previsti sconti per ragazzi e gruppi.

“Vogliamo che sia una festa indimenticabile per intere famiglie – dice Ruggero Pegna, promoter dello spettacolare evento – per questa ragione abbiamo attivato la formula “4Family”, con sconto del 20% sui prezzi di ciascun settore, valida per almeno 4 persone. Per i gruppi e le scuole, invece, è necessario rivolgersi alla nostra segreteria organizzativa (tel. 0968441888 (mail: info@ruggeropegna.it)”.
L’evento sarà presentato in conferenza stampa martedì 18 aprile alle ore 16:00 nella sala Perri di Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana. Le Cirque Top Perfomers vanta collaborazioni con oltre 100 artisti “Top Performers” di tutto il mondo, con numeri incredibili: equilibristi, acrobati, clown, trapezisti, musicisti. Tra questi: il canadese Yves Decoste e l’ucraina Valentina Sidenko (Hand To Hand), stelle delle grandi produzioni del Cirque du Soleil, tra cui La Magie Continue, Mystere, Quidam e Zed, Zaia e Joya; la star Jonathan Morin (Crossed Whee) con oltre 1000 presenze negli show del Cirque du Soleil, inventore del “The Crossed Wheel”, che contraddistingue le sue performances; Andreis Jacobs Rigolo (Sanddorn Balance), artista originalissimo e creatore di numeri iconici, tra i più straordinari in assoluto; Pippo Crotti (Comedy), celebre comico e attore irresistibile anche al cinema e in tv, con oltre 1500 repliche in Totem del Cirque du Soleil; il collettivo ucraino Adrenaline Troupe (Trampowall), maggiori interpreti di una disciplina acrobatica che non ammette errori ai limiti delle capacità umane, numero di pura energia, intensità e spettacolarità, un susseguirsi di evoluzioni acrobatiche e atletiche mozzafiato; Rose Winebrenner (Singer and Composer), cantante, polistrumentista, artista visiva di Chicago, protagonista in Zaia del Cirque du Soleil con oltre 1400 repliche e solista per la Cerimonia del Bollywood Award; la stella dei tessuti aerei Asia Tromler (Aerial Silks and Alis), direttrice dell’Ikigai Circus Art; Marie-Eve Bisson (Aerial Hoop), artista canadese applaudita in oltre 4000 show del Cirque du Soleil e negli eventi speciali Dralion, Quidam (anche nel film) e nel tour mondiale di Kooza; gli incantevoli Dmitri Grigorov e Anastasiia Vashchenko (Flight of Passion), eccellenze dell’ “Aerial Straps”, con il loro numero definito “unico e perfetto”, dal 2004 in scena col Cirque du Soleil in “Corteo” (Stati Uniti) e “Quidam” (Australia, Nuova Zelanda, Singapore, Hong Kong); Yoann Benhamou e Emeline Goavec (Duo Emyo), meravigliosi trapezisti e ballerini emozionanti e romantici, presenti nel Cirque du Soleil, da Amora, Fuzion e Kooza, a Joyà, Amaluna, Chemins Invisibles e Scalada, applauditi anche ai Disney Village, Disneyland Paris e Futuroscope. Ed ancora Yeven Senchin, Mykyta Slabyshev, Dmytro Zhukovskyi, Rostyslav Oliinyk, Viktor Zubko, Stanislav Pokorniuk, Andreis Jacobs, Ichinkhorloo Jargalsaikhan, Alla Shulga, Olesia Shulga, Molas Matias Canavese, Constanza Belen De Simone. Infine, Onofrio Colucci, Direttore Artistico e Maestro di Cerimonia, enfant prodige del circo contemporaneo. Si è esibito in 60 Paesi con oltre 4.000 repliche ed è stato protagonista delle più celebri produzioni del Cirque du Soleil. E’ suo il ruolo principale nel celebre Slava’s Snowshow, che il grande Slava Polunin gli ha affidato, eleggendolo suo erede. Afferma Colucci: “Alis è un viaggio alla scoperta di ciò che non t’aspetti, per imparare di nuovo a meravigliarsi e a sognare”.

“Alis Gran Galà” in due ore di show senza interruzioni e senza animali porterà il pubblico in un viaggio spettacolare. Lo show, prodotto da Gianpiero e Alessandro Garelli, fa parte della XXXVII stagione di eventi di Ruggero Pegna. Il promoter calabrese dei più grandi eventi, non ha dubbi: “E’ uno spettacolo imperdibile, pieno di emozioni e meraviglie, con un allestimento faraonico, credo anche irripetibile in Calabria!”. (rrc)

POLISTENA (RC) – Sabato in scena “Tutta colpa di Ugo”

Sabato 15 aprile, al Teatro Comunale di Polistena, in scena, in anteprima nazionale, lo spettacolo Tutta colpa di Ugo, prodotto da Terrazza Mascagni in collaborazione con Ginepraio Associazione Teatrale, ideato e diretto dalla giovane regista calabrese Elvira Scorza.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della rassegna Il Teatro in tutti i sensi di Dracma – Centro Sperimentale d’Arti Sceniche.

Una black comedy di 60 minuti per 3 attori, che indaga e riflette su un tema molto delicato, quello della violenza domestica. In Italia la violenza sui minori si sviluppa principalmente tre le mura domestiche, con un’alta tendenza delle vittime a convivere con l’evento e le sue conseguenze piuttosto che denunciare. È un problema sociale, certo, ma decisamente culturale: spesso queste storie vengono distorte da chi le subisce, arrivando a risolvere la loro incontrovertibile natura delittuosa in particolarità comportamentali e segreti di famiglia che arricchiscono, a volte goliardicamente, una vita pressoché normale, mentre nascosta dalle regole del vivere civile la violenza tacitamente continua a sopraffare i sacrificati.

Questo lavoro s’inserisce nella riflessione sulle colpe dei padri che continuano a camminare nelle vite dei figli in maniera così determinata da diventare fatto, tradizione, addirittura costume sociale, raccontando la storia di Iole e Carlo, due fratelli cresciuti nell’ombra dell’abuso taciuto, improvvisamente visitati da un fratello sconosciuto, Ugo, giovane sacerdote ignaro di tutto pronto a ritrovare la sua famiglia d’origine per proclamare un perdono inaccettabile. La scrittura in “Tutta colpa di Ugo” racconta una storia tragica corrotta dall’umorismo che caratterizza la vita disagiata: una black comedy che riflette su quanto sia difficile, e forse giustamente impossibile, essere giusti in un mondo sbagliato.

Lo spettacolo vanta un cast di attori impegnati sul fronte teatrale e cinematografico: Giuseppe Brunetti (“Qui rido io”, “L’Amica Geniale”, “La vita bugiarda degli adulti”), Loris De Luna (“Gomorra”, “I Medici”) e Mariasilvia Greco (“Dammi un attimo”, “Sei”, già Premio UBU 2016 migliore attrice under 35). Elvira Scorza è alla sua quarta drammaturgia/regia. Anche in questo progetto, il lavoro di costruzione dello spettacolo si nutre di un gruppo di lavoro che tutela l’idea di un teatro autoriale e contemporaneo, unendo gli sforzi nella creazione di progetti indipendenti da proporre a realtà attente all’appoggio e alla tutela del difficile mondo del teatro, lavorando sul locale e cercando un dialogo costruttivo con realtà territoriali. (rrc)

 

LAMEZIA – Lo spettacolo di Beppe Grillo

Domani sera, alle 21, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, in scena lo spettacolo Io sono il peggiore di e con Beppe Grillo. Lo spettacolo andrà in scena anche a Diamante il 14 aprile e il 13 al Teatro Garden di Rende.

alla religione alle silenziose guerre economiche, passando per il metaverso, fino al lato oscuro dell’ambientalismo, nel grande ritorno sulle scene del comico italiano più spiazzante, caustico e “odiato” di tutti i tempi, Grillo affronta tutti i principali temi dell’attualità italiana e mondiale, “come non si è mai visto”. Durante lo spettacolo si avvarrà di immagini su un grande schermo e di contributi video via internet. Non mancheranno richiami all’attualità locale e improvvisazioni con il pubblico, secondo lo stile del “one man show” originalissimo che lo ha reso uno dei comici italiani più applauditi di sempre.

Prezzo dei biglietti, compreso diritti di prevendita: primo settore € 39,00; secondo settore  € 34,50; terzo settore € 29,00; quarto settore € 25,00. Informazioni allo 0968441888. Per Diamante bisogna rivolgersi alla biglietteria del Teatro (tel. 098581055). Le date calabresi del tour, distribuito da Marangoni Spettacoli, sono organizzate in Calabria dalla Show Net di Ruggero Pegna con la collaborazione dell’Associazione Teatrale I Vacantusi nell’ambito del progetto Arteca, Dedo Eventi e Tirreno Festival.

Gli organizzatori sono certi che saranno tre serate di puro divertimento: «C’è bisogno di ridere e il comico Beppe Grillo è garanzia assoluta di risate, con la sua ironia mai banale e la capacità di toccare problematiche scottanti, anticipando spesso ciò che lui riesce a vedere prima di tutti». (rcz)

Gennaro Calabrese al Teatro “Roma” con “Tutto il mondo è Calabrese”

Dal 13 al 16 aprile, al Teatro “Roma” torna lo spettacolo Tutto il mondo è Calabresi di Gennaro Calabrese.

Lo spettacolo, promosso dall’Artspromotion di Mario Russo e dalla Sm Art, porta la firma di Calabrese, di Berardino Iacovone e Gianluca Irti.

Un racconto personale e divertente che ripercorrerà 20 anni di carriera artistica all’interno di un garage dove il protagonista, accompagnato sul palco dalla maestosa voce della cantante reggina Marinella Rodà, mostrerà il suo “mondo” interiore fatto di voci, ricordi e molteplici personalità. Gennaro dopo un lungo viaggio scandito da ricordi, successi, paure, incontri e soprattutto, tantissime trasferte per il Belpaese, arriverà alla consapevolezza che seppur lontano, non è mai stato solo, straniero in terra straniera.
«Un po’ perché tutto il mondo è paese, ma ancor di più perché, tutto il mondo è Calabrese e lo dimostrerò in questa nuova avventura teatrale – ha spiegato attore –. È un one man show che si arricchisce della presenza di una reggina doc che, con me, percorrerà una carriera fatta di salite e discese, gioie e dolori, sorrisi e applausi ma ricca di un infinito affetto donato sempre da un pubblico attento e vicino».

In questo incredibile viaggio, Gennaro nei panni di un “Bronzo”, non solo si metterà a nudo ma coinvolgerà alcuni suoi fedeli amici che lo hanno reso il grande showman amato da grandi e bambini. Entusiasta di condividere il palco con un prezioso artista, la possente Marinella, figlia del compianto Totò Rodà, artista folk di grande umiltà e pioniere della produzione discografica calabrese, che ancora una volta, mostrerà la fierezza di essere una donna del Sud, svelando con la sua incantevole voce, quei luoghi e i legami che sono alla base della sua formazione artistica ed umana. (rrm)