REGGIO – A Rosario Valanidi spettacolo con gli artisti di strada

Domani sera, a Reggio, nel quartiere Rosario Valanidi, dalle 19.30, è in programma un evento con gli artisti di strada della compagnia “Giocolereggio” che metterà in scena delle performance di danza di fuoco, giocoleria e di magia con Mago Mefai.  

L’evento rientra nell’ambito del progetto culturale e artistico N.T.T. – New Theatre training, avviato lo scorso 29 luglio nella città di Reggio Calabria, nell’ambito del bando “Reggio Resiliente” del Comune di Reggio Calabria e cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020.

Il progetto, ideato e promosso dall’Associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte APS” ha come obiettivi il recupero della socializzazione nei quartieri periferici della città e l’attivazione di percorsi di inclusione socio-lavorativa per il coinvolgimento dei giovani e delle categorie svantaggiate attraverso la formazione nel settore artistico e culturale. La programmazione ampia e articolata prevede nei prossimi mesi la realizzazione di iniziative di animazione territoriale, performance artistiche, cowoworking, corsi di formazione sul teatro, sulla Street art, sull’organizzazione di eventi, sull’euro-progettazione e la gestione d’impresa culturale e di tecnico dello spettacolo.

Una nuova opportunità per i giovani del nostro territorio che vogliano intraprendere questo percorso, sensibilmente penalizzato dalla pandemia di Covid19, ma che rappresenta una importante risorsa per il nostro paese e per la nostra città. In particolare il coinvolgimento degli artisti locali e nazionali, nell’ambito del progetto rappresenta un fattore fondamentale per la ripartenza dello spettacolo dal vivo e l’animazione dei territori attraverso eventi artistici realizzati negli scorsi mesi in diversi quartieri periferici della città (Trunca, Salice, Pellaro, Arasì, Rosalì, Gallico).

Fino a oggi, coinvolti il comico reggino Santo Palumbo, il cantante Roberto Siclari, il gruppo musicale I Tintarella di Luna, la comica siciliana Mariuccia Cannata, il gruppo teatrale San Paolo alla Rotonda, il comico catanzarese Piero Procopio, il gruppo di musica etnica Kalataranta, il comico di Made in sud Salvatore Gisonna(rrc)

A Polistena la nuova stagione teatrale “Il teatro in tutti i sensi”

Al via la nuova stagione teatrale a Polistena del Centro sperimentale d’Arti sceniche Dracma. Il tema della stagione è “il teatro in tutti i sensi”.

Da ottobre 2022 ad aprile 2023, un cartellone eterogeneo per linguaggi temi e storie trattate, con una proposta incentrata sui linguaggi del teatro contemporaneo e di ricerca, ma che tocca anche altri ambiti del performativo, dalla musica alla danza. “Il Teatro in Tutti i Sensi”, nomen omen, è la nuova stagione presentata da DRACMA – Centro Sperimentale d’Arti Sceniche, che si conferma una delle compagnie più attive e consolidate del territorio, e che da quest’anno può vantare anche il riconoscimento ufficiale del Ministero della Cultura come “Organismo di programmazione teatrale”.

Un’esperienza culturale mai così ricca come in quest’edizione: quattordici spettacoli serali, otto spettacoli pomeridiani dedicati a famiglie e bambini, otto appuntamenti di danza contemporanea che sarà la più corposa sezione regionale del festival di danza contemporanea “Ramificazioni” (unico riconosciuto dal MIC), tre appuntamenti musicali (“Autunno In Jazz”) e un’offerta di circa quindici spettacoli dedicati alle scuole. Una stagione in cui, come sottolineano gli organizzatori, “rimarchiamo l’urgenza di tenere uno sguardo attento alle nuove proposte del teatro contemporaneo ampliandolo alle proposte offerte del mondo della danza e della ricerca in ambito musicale, in un’ottica di creazione continua di nuovo pubblico e di contaminazione dei linguaggi scenici”.

Palcoscenico della rassegna, come ormai consuetudine, l’Auditorium Comunale di Polistena, che quest’anno trova nuova vita grazie ad una serie di interventi che miglioreranno l’esperienza della visione teatrale e che ridanno al teatro la sua funzione primaria, luogo della e per la comunità.

La nuova stagione di DRACMA presenta spettacoli che provano a dare un senso alla complessità di un presente sempre più incerto, mettendo in scena la magia, le contraddizioni, la comicità e al contempo i drammi del nostro presente. Storie e narrazioni che spaziano dal tema della guerra e dei diritti al rispetto delle diversità, dal racconto di atti di resistenza civile alla dimensione fragile delle relazioni familiari, dalle vicende di uomini e donne che hanno costruito la cultura italiana a microstorie di libertà. 

Grandi nomi del teatro italiano e giovanissimi artisti già affermati si avvicenderanno sul palcoscenico di Polistena, con spettacoli riconosciuti e apprezzati dalla critica nazionale e dal grande pubblico. In cartellone trovano spazio Premi Ubu (il riconoscimento più importante del teatro italiano) come Mariano Dammacco e Serena Balivo (“La buona educazione”, in programma il 31 marzo), Michele Abbondanza e Antonella Bertoni (3 dicembre), Virgilio Sieni (17 dicembre); Premi In-Box (il riconoscimento dedicato alle compagnie emergenti) come “Questa splendida bellezza” di Marco Ceccotti, che aprirà la stagione il 15 ottobre; il Premio Verso Sud 2022 della giovane drammaturga e regista calabrese Elvira Scorza (“Tutta colpa di Ugo”, il 15 aprile). E non mancheranno i nomi storici, conosciuti e apprezzati dal grande pubblico, da Francesco Montanari (“Play House”, il 29 ottobre), Paolo Triestino e Edy Angelillo (“Que Serà”, il 7 gennaio), Gianmarco Tognazzi (“L’onesto fantasma”, il 25 febbraio), Peppe Barra (“Non c’è niente da ridere”, il 24 marzo) e due “mostri sacri” del teatro nazionale come Massimo Verdastro (“Eros e Priapo – Il libro delle furie”, il 27 gennaio) e Elena Bucci (“Cento anni di Pasolini”, 11 novembre).

Ma l’offerta stagionale di DRACMA mantiene alta anche l’attenzione verso il “nuovo” pubblico: giunge alla sesta edizione, infatti, la rassegna di “TeatroFamiglie”, teatro tout public per tutte le generazioni, e al quarto anno il progetto di teatro per le scuole “Aiutami a dire Teatro”, percorsi di visione teatrale per le studentesse e gli studenti degli istituti scolastici del territorio.

Con questa nuova stagione DRACMA si attesta ancora una volta come laboratorio capace di regalare al territorio un respiro nuovo, attraverso spettacoli che aprono orizzonti culturali e stimolano, come da incipit, tutti i sensi, con l’augurio che i semi di queste buone pratiche germoglino e fioriscano nel futuro, così come nell’immediato presente. (rs)

REGGIO – A Cosmos grande successo per “Libra”

Ha riscosso grande successo, a Reggio, a Piazza Castello, lo spettacolo Libra: una storia futura, organizzato nell’ambito del Festival Cosmos, che si sta svolgendo a Reggio Calabria e in altre località del territorio metropolitano in questi giorni.

Piazza Castello è stata trasformata per una notte in una sorta di macchina del tempo virtuale. Un avveniristico palcoscenico che è sembrato venire dal futuro in cui accanto agli attori in carne ed ossa si sono avvicendati ologrammi a tre dimensioni e personaggi virtuali del genere “chat bot”. E sullo sfondo l’incredibile scenario del Castello Aragonese colorato dalle incredibili proiezioni che hanno accompagnato tutto lo spettacolo scritto da Roberto Trotta, membro del Comitato Scientifico di Cosmos, insieme al regista Gigi Funcis e Giulia Carollo.

Una serata di intrattenimento e riflessione sul tema, attualissimo, del mega affollamento del cielo causato dal lancio di migliaia di satelliti da parte delle aziende private. Una scelta apprezzata dal pubblico che ha gremito in gran numero la platea di piazza Castello in cui erano presenti, tra gli altri, il Sindaco f.f. della Città metropolitana, Carmelo Versace, il consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, la dirigente del Settore 2 della Città metropolitana, Giuseppina Attanasio, la professoressa Angela Misiano, Direttrice del Planetarium Pythagoras, il componente del comitato scientifico, Gianfranco Bertone e la presidente di Aido nazionale, Flavia Petrin.

«Abbiamo creduto fortemente a questo evento – ha detto in apertura Versace – e i risultati ci stanno dando ragione. Va dato atto a chi, già qualche anno fa, ha avuto la brillante intuizione di scommettere su Cosmos, il Sindaco Giuseppe Falcomatà, il consigliere Quartuccio e naturalmente la dirigente Attanasio, i componenti del suo ufficio insieme al professor Bertone che hanno rappresentato sin dall’inizio l’anima di questa grande rassegna culturale».

«È questa la strada che vogliamo continuare a percorrere – ha aggiunto – nella consapevolezza che prima ancora delle infrastrutture materiali occorrano quelle culturali e sociali. E la straordinaria partecipazione che sta caratterizzando queste prime giornate di Cosmos lo dimostra ampiamente, così come il grandissimo sforzo organizzativo che sta dietro questo festival e che sta aprendo il nostro territorio a personalità di altissimo profilo scientifico provenienti da tutto il mondo».

Libra è uno spettacolo incredibile «e la grande platea che ha riempito piazza Castello – ha evidenziato Quartuccio – è il segno della grande qualità di questo lavoro. La Città metropolitana continua a proporre cultura, arte e spettacolo di elevato spessore nazionale e internazionale. Cosmos, ovvero il più grande appuntamento di cultura scientifica del Mezzogiorno, si inserisce perfettamente in questa azione ed è emozionante poter accogliere nel nostro territorio metropolitano così tante figure di prestigio del mondo scientifico e accademico». (rrc)

Sguardi a Sud, a Mendicino successo per lo spettacolo 4×25

Grande successo ha riscosso lo spettacolo 4×25, il monologo scritto, diretto e interpretato da Lorenzo Praticò, andato in scena a Mendicino nell’ambito della rassegna Sguardi a Sud.

Un monologo incentrato sul tema drammatico del lavoro nero e delle morti bianche che Praticò ha affrontato immaginando un dialogo fra due muratori, uno extracomunitario e l’altro italiano, accomunati dalla necessità di lavorare e dalla speranza di una vita migliore. Un’interpretazione intensa accolta con lunghi applausi dal pubblico presente.

È invece inserito nel cartellone di Primavera dei Teatri 2022, nella sezione Calabria Showcase, lo spettacolo Dammi un attimo il cui debutto sarà venerdì 30 settembre alle 21.30 al Teatro Sybaris di Castrovillari.Una prima nazionale per un testo scritto e diretto da Mariasilvia Greco e Francesco Aiello, sul palcoscenico insieme ad Elvira Scorza.

La pièce è una riflessione intorno alla difficoltà, materiale e spirituale, di immaginarsi genitori nel mondo della precarietà, dei progetti immaginati e mai realizzati, dello scontro mai risolto con i padri, dell’impossibilità di riconoscere che il proprio momento è arrivato.

Nello spettacolo Francesco e Silvia sono una coppia che tenta di colmare quel vuoto disegnando una normalità possibile. Francesco riversa nella possibilità di un figlio il proprio riscatto, anelando un futuro finalmente libero dal peso di suo padre; Silvia percepisce quella possibilità come un’intrusione nel suo corpo, nella sua vita, nei suoi progetti, iniziando così dentro di sé una dura lotta con quel modello femminile di madre tramandatole e che è già stato fonte di dolore nel suo passato.

Sarà Maria, la sorella di Francesco – che troverà rifugio a casa loro per godere di un po’ di tempo per sé, lontana da marito e figlio – a fare da ago della bilancia dei contrasti: riuscirà, più o meno consapevolmente, con il suo sguardo lucido e leggero ad aiutare Francesco e Silvia ad affrontare quel continuo “non siamo pronti”.

Dammi un attimo verrà replicato domenica 2 ottobre alle 18 al Teatro Gambaro di San Fili nell’ambito della rassegna Tutti a teatro – Viaggio nei generi teatrali la cui direzione artistica è a cura di Lindo Nudo(rcs)

CATANZARO – Ecco la nuova stagione del Teatro Incanto

È stata presentata la nuova stagione del Teatro Incanto, che è «un invito a superare i limiti di una programmazione prettamente amatoriale, provando a produrre degli spettacoli che hanno voglia di uscire dalla città ed essere presentati in giro per la regione e, perché no, anche per l’Italia visti i temi trattati», ha dichiarato il direttore artistico Francesco Passafaro.

«Abbiamo anche la visita di alcuni amici che verranno a trovarci e che saranno una bellissima conferma di amore per il teatro e per il Comunale, Il Centro del centro storico – ha spiegato ancora Passafaro –. Ormai dal punto di vista teatrale siamo davvero fortunati perché ogni anno vediamo spettacoli strepitosi sempre qui al Comunale, ci confrontiamo con dei veri professionisti della scena grazie alla stagione di Ama Calabria e questo modo di “rubare il mestiere” credo sia alla base della crescita di ogni compagnia teatrale».

«Tutto nasce dal nostro TeatroLAB – ha proseguito – la nostra scuola di teatro, che è cresciuto enormemente in quantità e soprattutto in qualità, perché ci sono dei talenti che si fanno notare e poi la nostra compagnia dei Bimbi, che sono davvero delle piccole meraviglie. Quest’anno abbiamo insegnanti di canto, di danza, di cinema, di “Theater Fitness” per essere pronti a tutto, quindi abbiamo pensato di realizzare 3 commedie musicali, La Bella addormentata nel bosco, La spada nella roccia e Aladdin, in un reinventare lo spettacolo per tutta la famiglia».

Questi spettacoli sono stati scelti per realizzare delle produzioni nuove, degli spettacoli da vedere tutti insieme, perché pensiamo che comunque a Teatro possa vincere il messaggio che la storia trasmette.

Passafaro, quindi, entra nel vivo della stagione, che prenderà il via il 9 ottobre.

La bella addormentata non è solo la storia di Aurora, ma è soprattutto la storia di Malefica, che non è ben vista dalla comunità, una reietta che si vendica colpendo il potere nel suo punto più debole.

La spada nella roccia è la storia di Semola, cioè Artù, molto prima della sua ascesa al regno, in un incontro con il meraviglioso mago Merlino che gli spiegherà che il sapere e la saggezza sono la vera magia.

E ancora Aladdin, la storia di un ragazzo povero che nasconde in sé molto più di quello che sembra, un vero diamante allo stato grezzo, che grazie all’incontro con il Genio, personaggio doppiato nella versione cinematografica da Robin Williams e dal magnifico Gigi Proietti, riuscirà a dimostrare a tutti e prima ancora a se stesso, tutto il suo potenziale.

Uno spettacolo su Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Giovanni e Paolo, gli antieroi, che si rifà allo stile del teatro contemporaneo che in questi giorni abbiamo accolto al Comunale.

Uno spettacolo sul poker come metafora della vita, P.P.P Poker Post Pandemia, il gioco del poker è visto in un incontro tra amici che si rivedono dopo molto tempo a causa della pandemia. Ognuno gioca a suo modo, cosi come affronta la vita. C’è chi bluffa, chi attacca, chi si difende, chi si mostra e chi si nasconde, in un evolversi di storia che rappresenta perfettamente il periodo che tutti stiamo vivendo.

Riproponiamo il sindaco del rione Sanità, di Eduardo De Filippo, uno spettacolo che ci ha regalato mille soddisfazioni, articolato in 3 atti, con una scenografia bellissima e un significato davvero molto attuale.

I nostri amici Appiccicaticci verranno da Roma con uno spettacolo di improvvisazione pura, A che ora vengo stasera?

 Ovvero Faccio tutto da solo che non sono capace di gestire relazioni Il sottotitolo è tutto! Si può improvvisare da soli? E fare uno show completamente soli? La risposta è Sì, e questo spettacolo ve lo dimostra!

Un solo Attore e tutti quei personaggi che popolano un luogo ben preciso (Quale? Non sappiamo proprio: ogni sera è diverso)

Uno spettacolo sull’impossibilità di creare relazioni ma anche sull’assoluta necessità, perché soli è tutto, in scena come nella vita, figuriamoci nell’improvvisazione

Una scelta per la vita di Stefania Pascali e Luigi Cilli

Stella ha una vita come tutti gli altri, con alti e bassi. All’età di trentasei anni però, si ritrova single, con due bambini e senza lavoro. Quali strategie adotterà per cavarsela? E soprattutto come risalirà la china? Una storia raccontata con ironia che insegna a non perdere mai la speranza e a credere sempre in se stessi.

Lo spettacolo, prodotto da Global Thinking Foundation fa parte del progetto Libere di…Vivere ed è stato inserito all’interno di un docufilm dall’omonimo titolo, prodotto da MACfilm con la regia di Antonio Silvestre.

È stato proiettato in anteprima nazionale presso il Palazzo del Cinema Anteo di Milano il 9 Maggio 2022.

Sta partecipando a diversi festival internazionali. Ad oggi si è aggiudicato il “Premio Giuria Giovani” all’Ariano International Film Festival.

Ma avevo dimenticato il primo spettacolo SSS Spettatori sulla scena, che sarà un vero e proprio esperimento, mai tentato dal Teatro Incanto, di coinvolgimento del pubblico in modo attivo. Saranno infatti gli spettatori, ai quali sarà dato un testo prima dell’inizio dello spettacolo o che potranno anche portarlo da casa, a interpretare sulla scena monologhi, dialoghi comici o drammatici, poesie… tutto quello che vogliono, guidati seduta stante dagli attori della nostra compagnia.

Uno spettacolo unico, che potrà cambiare di volta in volta e che sarà davvero una sorpresa ogni volta.

Orario spettacoli Domenica ore 18,30 – Una scelta per la vita.  Venerdì ore 20,30. Tutti i bambini con età inferiore ai 10 anni hanno diritto a ingresso gratuito. È obbligatoria la presenza di un accompagnatore adulto per ciascun gruppo di 3 bambini. (rcz)

 

CATANZARO – Al via la Primavera dei Teatri

Da oggi, fino al 29 settembre, a Catanzaro fa tappa la Primavera dei Teatri, una tre giorni di spettacoli di rilievo internazionale giunta alla 22esima edizione.

«Un prologo speciale che vede il Capoluogo di Regione, con i suoi contenitori culturali, confermare e rilanciare il proprio ruolo di punto di riferimento attrattivo e catalizzatore per i grandi eventi», ha dichiarato il sindaco Nicola Fiorita.
«In questo percorso, la rassegna Primavera dei Teatri, giunta alla 22esima edizione – ha aggiunto – rappresenta un altro prezioso tassello con la sua storicizzata programmazione mirata a veicolare i nuovi linguaggi della scena contemporanea. Un’altra bella finestra che si apre, dopo il positivo battesimo di Calabria Show Case che ha visto le compagnie calabresi protagoniste, grazie alla Fondazione Politeama, di un momento di confronto e di promozione destinato a varcare i confini regionali».
Il festival per la prima volta sperimenterà un nuovo ponte tra province diverse, allargandosi anche alla danza: «Catanzaro – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Donatella Monteverdi – è orgogliosa di poter ospitare una proposta articolata, originale e coraggiosa come Primavera dei Teatri. Sarà una sfida anche per il pubblico che potrà ammirare spettacoli di vario genere, caratterizzati da elementi artistici innovativi, stimolando la riflessione e la curiosità su tematiche di profonda attualità ed urgenza».
La tre giorni di Catanzaro si aprirà oggi pomeriggio, alle 18, al Complesso San Giovanni con la danza e la performance Esercizi per un manifesto poetico a cura del Collettivo Mine. Alle 21, al Politeama, sarà la volta di El Conde de Torrefiel – collettivo catalano tra i più acclamati del panorama contemporaneo, i cui lavori sono stati presentati nei maggiori festival europei – con lo spettacolo La Plaza, una pièce che ritrae la realtà della vita pubblica della città.
Domani mercoledì 28 settembre, alle 19, al Politeama andrà in scena la performer e artista argentina Marina Otero con Love me, un assolo che affronta la violenza che la stessa autrice, andando via dal suo paese, Buenos Aires, si porta dentro. Seguirà, alle 21 al Comunale, Transpophagic Manifest, in cui la performer, regista e “transpologa“ brasiliana – come lei stessa si definisce – Renata Carvalho presenta un manifesto del corpo travestito, sfidando le costruzioni sociali disumanizzanti che permeano l’immaginario comune su ciò che significa essere trans.
Per la sezione dedicata alla danza, giovedì 29 settembre arriva Alessandro Sciarroni, uno degli artisti italiani più noti nell’ambito delle performing arts, vincitore nel 2019 del Leone d’Oro alla carriera per la danza. In “Save the last dance for me” – in programma alle 18 al Complesso San Giovanni – Sciarroni lavora assieme ai danzatori Gianmaria Borzillo e Giovanfrancesco Giannini sui passi di un ballo bolognese chiamato Polka Chinata.
A chiudere la tre giorni catanzarese e il circuito danza Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti, in scena alle 21 al Politeama con Grace, Premio Danza&Danza come miglior produzione italiana nel 2019. Un lavoro in cui maschile e il femminile si incontrano, lontano da stereotipi e ruoli, liberi, danzando il ritmo stesso della natura. Le tre serate vedranno anche l’appendice del dopofestival al museo Marca a cura di Factory+. (rcz)

CATANZARO – Si presenta la stagione teatrale del Teatro Incanto

Domani mattina, alle 11, nella Sala del Teatro Comunale di Catanzaro, è in programma la presentazione della stagione teatrale del Teatro Incanto.

Otto spettacoli per regalare la magia del Teatro nella ritrovata normalità, a due anni dalla pandemia che ha cambiato le nostre vite, condizionando la socialità che passa dalla condivisione di spazi culturali a partire dalle platee che guardano al sipario che si alza su un palcoscenico.

Al Teatro Comunale di Catanzaro, nel centro del centro storico, si alza il sipario, ancora con più determinazione, soprattutto dopo la sfida dello scorso anno: con posti ridotti e obbligo di mascherina, il Teatro Incanto, la grande famiglia allargata dell’associazione capeggiata dal direttore artistico del Teatro Comunale, Francesco Passafaro, non si è piegato davanti alla paura e al distanziamento e ha portato in scena importanti spettacoli, a partire dall’omaggio a Gigi Proietti per finire con i due sold out del Musical Mary Poppins(rcz)

REGGIO – In scena “La donna dal vestito rosso”

Domani, all’Agriturismo Rudì di Gallina (Reggio), alle 19.30, andrà in scena La donna dal vestito rosso, una nuova produzione della Compagnia Scena Nuda, guidata da Teresa Timpano.

Si tratta di una performance che avrà come sfondo, fonte di ispirazione, luogo simbolico della narrazione, proprio lo spazio naturale e, in particolare, uno splendido ulivo. Davanti a questo imponente albero si svolgerà lo spettacolo, su testo di Bruna Bonnano e per la regia di Matthieu Pastore: protagonista Ksenija Martinovic, che «trasporterà il pubblico in un viaggio in cui si cercherà “di far risuonare la metafora del circo con l’esperienza identitaria di una donna», come afferma il regista.

«La sensazione di attraversare la vita come una funambola sul filo teso – ha proseguito – osservata da centinaia di sguardi, costretta a guardare il pericolo con il sorriso stampato in faccia, con il peggior costume possibile per fare tutto ciò, è proprio quella di una generazione di donne, di rappresentanti delle minoranze tutte per i quali l’identità non è una scelta, non è una costruzione, bensì un pericolosissimo numero da circo». 

Il racconto, dunque, coincide con «la costruzione, tanto pericolosa quanto spettacolare, dell’identità di questa donna – la donna dal vestito rosso – che decide di non rimanere incastonata in un’immagine ma, al contrario, le prova tutte, con l’ingenuità del clown e l’eleganza della contorsionista, come solo un’attrice sa fare».

Un viaggio tra archetipi femminili e tanti ruoli circensi che, appunto, diventano metafore, e tra fantasia, immaginazione e realtà. 

Ancora un interessante percorso, proposto dalla Compagnia “Scena Nuda”, tra le novità narrative e teatrali che guardano al contemporaneo, ma che affondano le radici, come l’ulivo, nella storia, nella tradizione da analizzare e approfondire. (rrc)

 

A Mendicino al via “Sguardi al Sud”

È stata presentata la quinta edizione di Sguardi al Sud, la rassegna di teatro contemporaneo a cura della bCompagnia Porta Cenere che, da domani, 25 settembre, fino all11 dicembre, animerà il Teatro Comunale di Mendicino con 10 spettacoli.

La nuova stagione è stata presentata durante la conferenza stampa tenutasi presso Palazzo Campagna, in presenza dell’ingegner Antonio Palermo (sindaco di Mendicino), di Rossella Giordano (assessore al teatro e agli eventi del Comune di Mendicino), Mario Massaro (direttore artistico della rassegna) e di Elisa Ianni Palarchio (Teatro comunale di Mendicino). A moderare l’incontro, l’ufficio stampa della rassegna Denise Ubbriaco. Il sindaco di Mendicino, Antonio Palermo, ha dichiarato che «“Sguardi a Sud” è una rassegna teatrale a cui teniamo molto. Una kermesse che, in tutti questi anni, abbiamo portato avanti grazie al nostro direttore Mario Massaro. È grande la soddisfazione per questa quinta edizione che sugella un lungo percorso di programmazione. Siamo molto contenti che, per l’ennesima volta, il teatro comunale di Mendicino possa offrire una proposta culturale di alto livello. L’invito rivolto a tutti è di venire nel nostro borgo per questa bellissima rassegna».

L’assessore al teatro e agli eventi del Comune di Mendicino, Rossella Giordano, ha osservato che: «L’anno scorso è stata una stagione straordinaria. Abbiamo avuto tante presenze. La cosa più bella è stato constatare la felicità del pubblico per gli spettacoli portati al nostro teatro. Dietro questa stagione c’è tanto lavoro. Ringrazio tutta la compagnia Porta Cenere per la realizzazione di questa rassegna. Quest’anno, avremo compagnie provenienti da tutta Italia. Andiamo a teatro perché abbiamo bisogno di ricominciare, abbiamo bisogno di svago dopo due anni di pandemia. È arrivato il momento di vivere in maniera gioiosa».

La proposta teatrale di “Sguardi a Sud” punta alla qualità, accoglie compagnie nazionali e internazionali che, nel corso degli anni, hanno conquistato il plauso di pubblico e critica. Il direttore artistico della rassegna Mario Massaro ha infatti evidenziato l’importanza di «portare sul territorio spettacoli che altrimenti non vedremmo. Il teatro contemporaneo sta andando un po’ a morire qui in Calabria. Occorre dare un segnale. Il primo spettacolo andrà in scena domenica 25 settembre. La scelta di questa data non è un caso. La gente potrà andare a votare e poi venire a teatro per assistere ad uno spettacolo che invita a riflettere sulla situazione attuale in Italia».

Gli appuntamenti della stagione teatrale “Sguardi a Sud”.

Si parte domenica 25 settembre con la prima nazionale dello spettacolo 4×25, scritto, diretto e interpretato da Lorenzo Praticò in una produzione di Rossosimona di Rende (CS), vincitrice del Premio Scenario nel 2001. Un monologo a più voci, o meglio un dialogo per voce sola, con personaggi diversi che si raccontano e vengono raccontati in uno spazio simbolico e in un tempo che potrebbe definirsi “essenziale”. Una narrazione che lascia poco spazio alla speranza. Le isole di leggerezza rappresentano un semplice tentativo di prendere fiato, senza smarrire la propria identità. Uno spettacolo che si focalizza su temi attualissimi come il lavoro e ripercorre la storia di lavoratori senza nomi e senza volti, parla di muri da scalare, di dignità calpestata e di lunghe strade da percorrere.

Domenica 9 ottobre, andrà in scena lo spettacolo Medea, Desìr, scritto e diretto da Fabio Tolledi, con Roberta Quarta, Simonetta Rotundo, Matteo Mele. La compagnia “Astragali Teatro” di Lecce racconterà la storia di Medea, donna, straniera e selvaggia, creatura altra che resiste e ama.

Il 23 ottobre ci sarà lo spettacolo La Guerra di Paulinuzzu Millarti, vincitore del Premio “più a Sud di Tunisi”. Lo spettacolo, con la regia di Benedetta Nicoletti, è nato dall’incontro tra il signor Paolo Montalto, reduce dalla Seconda guerra mondiale, e l’attore Andrea Puglisi. Tra aneddoti e storie inverosimili realmente accadute, la rappresentazione teatrale fa rivivere allo spettatore le atrocità della guerra, il timore della pandemia spagnola, le emozioni dei sopravvissuti.

Il 6 novembre, la proposta teatrale di “Sguardi a Sud” è rivolta ai più piccini con lo spettacolo di teatro ragazzi “Il pesciolino d’oro”, con la regia di Natale Filice e con Elisa Ianni Palarchio e Mario Massaro. Una fiaba antica e divertente che verrà resa accattivante e innovativa grazie al videomapping.

Il 13 novembre, la compagnia Mana Chuma (compagnia vincitrice nel 2019 del premio della critica ANCT) porterà al Teatro Comunale di Mendicino Quanto resta della notte, lo struggente racconto di e con Salvatore Arena. Lo spettacolo parla della morte di una madre e del bisogno di ogni uomo di superare i drammi della vita attraverso i ricordi, le parole del quotidiano.

Il 20 novembre, il sipario del Teatro Comunale di Mendicino si aprirà per la nuova produzione di Porta Cenere, Le bureau de porc – la stanza del maiale. Testo scritto e diretto da Natale Filice, già portato nei primi anni 2000 e che, adesso, verrà riproposto in una nuova veste. Lo spettacolo racconta la storia di Barbablù, ma anche la storia di come viene trattato il maiale nel nostro territorio. Uno spettacolo innovativo dal punto di vista scenografico.

Il 27 novembre andrà in scena lo spettacolo Panza, crianza, ricordanza di e con Giancarlo Cauteruccio, noto in Italia e all’estero per la sua particolare poetica basata sul rapporto tra arte e tecnologia. Lo spettacolo verte sulla condizione di disagio del mondo contemporaneo e sulle sue molteplici problematiche.

Il 4 dicembre si chiuderà la rassegna del teatro contemporaneo con uno spettacolo su Pasolini, PPP, amore e lotta. Drammaturgia di Katia Colica, con Americo Melchionda, Maria Milasi e Kristina Mravcova. Uno spettacolo a cura di Officine Jonike delle Arti, un testo originale e una nuova produzione.

Per gli appuntamenti Natale a teatro, il 10 dicembre andrà in scena Natale in casa Cupiello, in vernacolo calabrese, a cura della compagnia de “I commedianti” di Soveria Mannelli. L’11 dicembre la rassegna “Sguardi a Sud” chiuderà con il concerto a cura di Antonio Fratto e Marianna Esposito dal titolo Musical of the night- Broadway e altre storie.

REGGIO – Bronzi 50, dal 24 Letture dalla Magna Graecia

Dal 24 al 27 settembre, a Reggio, è in programma la rassegna teatrale Lettura dalla Magna Graecia, parte integrante del programma finanziato dalla Regione Calabria per la celebrazione del 50° Anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

Quattro gli appuntamenti, che vedrà sul palco grandi nomi del teatro italiano e una serie di interventi artistici e spettacolari all’interno dei principali spazi d’arte della Magna Grecia, da Reggio Calabria a Locri passando per Casignana, raccontando un territorio unico al mondo, metafora dell’incontro tra culture e da sempre crocevia del Mediterraneo.

A salire sul palco in questa riscoperta della ricchezza e della storia della Magna Grecia, saranno Antonio Catania, Anna Bonaiuto, Pasquale Anselmo, Annamaria De Luca, Max Mazzotta, Giuliana De Sio, Debora Caprioglio e Francesco Montanari che – tra Platone e Socrate, Ulisse, Aristofane e molti altri – faranno incontrare sul palco mitologia, storia e teatro intorno a quella culla di cultura che è stata la Magna Grecia, connubio di miti e stili che ha dato vita a leggende e narrazioni, oggi terra da scoprire e vivere 12 mesi l’anno.

«Rendiamo esecutivo – ha dichiarato il vicepresidente della Giunta regionale con delega al ramo, Giusi Princi – un primo progetto del più ampio piano che abbiamo predisposto per celebrare il ritrovamento dei bronzi, che ci vedranno impegnati sino al prossimo agosto 2023 in una serie di attività di carattere nazionale ed interazionale, tutte finalizzate a raccontare questa Calabria che si rilancia partendo dal suo patrimonio storico”.

Con la direzione artistica di Lindo Nudo e curate da Vincenza Costantino, le Letture della Magna Grecia avranno luogo dal 24 al 27 settembre 2022 (sempre alle 19.00 a ingresso gratuito) in spazi storici e suggestivi della Calabria: dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria – che il 24 settembre sarà il palco della BrisElenadi Anna Bonaiuto e della Mitica Calabria di Antonio Catania – al Museo Archeologico di Locri, che il 25 settembre prenderà vita grazie ai brani tratti da Timeo e ilSimposio di Platoneportati in scena da Pasquale Anselmo e il liberoadattamento in chiave di monologo della Lunga notte di Medea di Annamaria De Luca.

E ancora: il 26 settembre, a Casignana Villa Romana, Max Mazzotta interpreta I Cavalieri di Aristofane mentre Giuliana De Sio leggerà le avventure di Ulisse attraverso i Mostri Polifemo e Maga Circe. Il 27 settembre, a Piazza Castello Aragonese (Reggio Calabria) Debora Caprioglio si troverà a tu per tu con i Bronzi di Riace, nell’anno del cinquantenario del loro ritrovamento, grazie a un espediente teatrale in Io Sono Mito, mentre Francesco Montanari interpreta Il Processo, tratto da l’Apologia di Socrate e Critone di Platone.

Oltre alle letture serali, il 26 e 27 settembre avranno luogo anche Masterclass e Workshop presso lo Spazio Teatro di Reggio Calabria. Il 26 settembre, alle ore 18, va in scena lo spettacolo teatrale La Ragazza con l’Arco – Atalanta, con Adriana Eloise Cuzzocrea e Gaetano Tramontana a cura della Compagnia Teatrale Spazio Teatro (età consigliata da 8 anni in poi). Il 27 settembre – dalle ore 14.30 alle ore 17 – si terrà una Masterclass teatrale a cura dell’attore e regista Lorenzo Pratico. Infine, il 27 settembre – dalle ore 17.30 alle ore 19.30 – spazio al Workshop Scritture del Tragico, a cura dell’attore, regista e drammaturgo Gaetano Tramontana(rrc)