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Discarica Crotone

Conferimento dei rifiuti a Crotone, il sindaco Voce fa ricorso al Tar

Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, fa ricorso al Tar per l’ordinanza del presidente f.f. Nino Spirlì che impone il conferimento dei rifiuti di tutta la Calabria nella discarica privata di Crotone, chiedendone l’annullamento.

Inoltre, presso la discarica di Sovresco la conferenza dei sindaci dell’Ambito Territoriale Ottimale della provincia. Presenti la giunta comunale di Crotone, consiglieri comunali e numerosi cittadini. I sindaci sono compatti nel ritenere inaccettabile l’ordinanza, che penalizza ancor di più un territorio dove le problematiche ambientali sono già profondamente avvertite, e confermano la loro valutazione in ordine alla conclamata illegittimità del provvedimento ed al palese pregiudizio che l’esecuzione della stessa determinerà in capo ai singoli territori costituenti la comunità d’ambito di Crotone, sia dal punto di vista ambientale che dell’enorme, negativo, impatto finanziario.

Tutti i sindaci sono stati concordi in ordine all’opportunità di adottare ogni provvedimento possibile, anche eventualmente attraverso l’esercizio di poteri extra ordinem ai fini della rimozione urgente dei rifiuti presenti sul territorio. Pertanto, hanno autorizzato il sindaco Voce, presidente dell’Ato, di proporre ricorso al Tar Calabria al fine di ottenere l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia dell’ordinanza regionale nonché al fine di interporre domanda risarcitoria in relazione a tutti i pregiudizi subiti dall’esecuzione del provvedimento.
Inoltre, hanno dato mandato al sindaco Voce, ai fini dell’adozione di ogni provvedimento amministrativo ritenuto opportuno, ai fini del superamento dell’emergenza ambientale nei comuni della provincia di Crotone. Inoltre, hanno dato mandato al sindaco Voce di richiedere al prefetto l’indizione di un tavolo tecnico urgente.
I sindaci si sono costituiti in assemblea permanente presso la Sovreco sino al superamento dell’emergenza ambientale al fine di porre in essere tutte le azioni consentite dalla legge. (rkr)