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CROPANI (CZ) – Morto a 101 anni l’imprenditore Rosario Grano, trasformò la sua prigionia in opportunità

Si è spento serenamente all’età di 101 anni, a Cropani, Rosario Grano, imprenditore agricolo, molto stimato nell’intero comprensorio. Al suo capezzale gli amati figli Pino, ingegnere meccanico, Giampiero e Antonello (già sindaco di Cropani) imprenditori agricoli, l’adorata moglie Lina Romano, e i famigliari più intimi. Le massime autorità si sono recate in visita in casa Grano.

I funerali si terranno oggi, sabato 9 Settembre, alle ore 16,30, al Convento dei Padri Cappuccini di Cropani. Con la morte di Rosario Grano si chiude un’epoca. Persona distinta, discreta, riservata, ha sempre fatto parlare bene di sé e della sua famiglia. È stato anche uno dei soci fondatori della Banca di Credito Cooperativo Centro Calabria presieduta da Giuseppe Spagnuolo.

Rosario Grano incarnava il trionfo della ragione, da autodidatta ha imparato a fare il meccanico di trebbiatrici, trattori, da giovanissimo è stato uno dei primi fotografi per diletto ma anche il primo a girare filmini con una telecamera rudimentale (favoloso e preziosissimo il suo archivio fotografico e cinematografico), ha anche scritto versi poetici che sono rimasti inediti. Nell’ultimo conflitto mondiale venne fatto prigioniero e portato in America, dove ha imparato l’inglese e si è fatto avanti anche come prigioniero, facendosi apprezzare per le sue doti di intelligenza, intraprendenza e capacità lavorativa.

Una sua intervista rilasciata al giornalista Luigi Stanizzi registrata dallo storico Mario Saccà, già presidente di Calabria in Armi e Assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, è ritenuta di grande interesse storico e documentaristico, in quanto Rosario Grano, uno degli ultimi superstiti del conflitto mondiale del 1940- 1945, narra vicende inedite della guerra e dei soldati fatti prigionieri. In pratica, il soldato Rosario Grano riuscì a ribaltare la triste condizione di prigioniero facendola diventare un’opportunità per il suo futuro, attraverso lo studio dell’inglese e la formazione.

La comunità cropanese è sempre stata orgogliosa di un cittadino così apprezzato, e lo aveva festeggiato quando ha compiuto un secolo di vita, venerdì 29 aprile 2022. Ai festeggiamenti non solo i familiari e il parroco Francesco Critelli, ma anche il presidente del Consiglio comunale Paolo Colosimo e il primo cittadino Raffaele Mercurio che dichiarò: «La lucidità di Rosario straordinaria. È stato emozionante ascoltare i suoi racconti e constatare la rettitudine, la passione e amore per la famiglia e per la sua terra». Lucidità straordinaria che ha mantenuto fino all’ultimo. Naturalmente, è stato festeggiato anche ai 101 anni, nell’aprile scorso. Ora, la comunità di Cropani, addolorata, piange la sua scomparsa. (rcz)