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IL RICORDO / Santo Gioffrè: Lucio Dalla, l'artista che resta "Come il vento"

IL RICORDO / Santo Gioffrè: Lucio Dalla, l’artista che resta “Come il vento”

di SANTO GIOFFRÈ – Come il vento… Una mattina dell’ottobre 2006, il regista Ambrogio Lo Giudice mi telefonò per dirmi che Lucio Dalla voleva conoscermi, d’aviva cazzi pa testa… Però, mi apparve cosa sconcia non assecondare la richiesta. Partimmo con Mimmo Trimboli.

Trovai Lucio Dalla con addosso i costumi di scena, sul set di Artemisia Sanchez” fiction di Rai Uno tratta dal mio romanzo. Quando gli dissero che ero lì, Dalla chiese si sospendere i lavori e mi venne incontro, abbracciandomi, con molta cordialità. Personaggio inteliggentissimo e molto curioso, mi domandò, subito, come cazzo mi era venuto in testa di scrivere un romanzo in cui un Prete prendeva una donna dentro una sagrestia…

Gli raccontai del ritrovamento di un documento originale (1789) che divenne fonte vitale d’ispirazione per la stesura del romanzo storico. Mi domandò, allora, visto che cercava ispirazione ed ambienti atti a poter comporre la colonna sonora di Artemisia Sanchez, se mai potesse vedere i luoghi, descritti nel romanzo, dove accaddero, realmente, i fatti. Per 3 giorni, in totale segreto, la mia casa, a Sant’Antonio, nel Borgo antico di Seminara, divenne rifugio di un magnifico, grandioso artista, a pisci stock, pasta e fagioli e stroncatura…
Nacque, così, la poderosa canzone Come il vento, malinconica e dolcissima colonna sonora della fiction, poi vista in tutto il mondo, col canto del Campanile della Chiesa di Sant’Antonio…

Con Lucio Dalla rimanemmo in grande comunione d’amicizia. Spesso, m’invitava quando andava nella sua casa sull’Etna, e mi regalava bottiglie di vino. Ah, vino di grande pregio per un povero astemio totale! Ricambiavo con magnifiche ceramiche di Seminara. Non potevo passare da Bologna perchè ero obbligato ad andare a trovarlo, in quella bellissima casa, un po’ su a Piazza Maggiore. Lo avevo sentito qualche giorno prima della sua morte, per congratularmi per Sanremo. Ci saremmo visti quell’estate.
11 anni son passati dalla sua morte. Resta come Come il vento e la sua magnifica opera artistica. (sg)