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Premio Astrea

MAIDA (CZ) – Consegnati i Premi nazionali “Astrea”

Nella giornata di sabato, in streaming, si è svolta la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Nazionale Astrea, il progetto culturale che segue principi e finalità ben precise come la giustizia e la legalità.

Il Premio Nazionale Astrea, con la direzione artistica di Massimo Mercuri, è riconosciuto dal ministero di Grazia e Giustizia; inoltre vanta i patrocini di Regione Calabria, Consiglio Regionale della Calabria, Provincia di Catanzaro, Camera di Commercio di Catanzaro.

«Il Premio Nazionale Astrea – hanno spiegato Piera Dastoli, presidente del Premio e Massimo Mercuri – che prende il nome dalla dea della giustizia, vuole essere un inno alla legalità, per chi combatte quotidianamente affinché questi valori ottengano riconoscimento e rispetto concreto. Intento del premio, è far conoscere chi ha combattuto il malaffare, chi lo combatte oggi e chi, per veder battuta la criminalità e riconosciuta la legalità, ha pagato con la propria vita».

Premiata Maria Antonietta Rositani, bruciata viva dal suo ex marito a Reggio Calabria, che ha lanciato un appello: «A tutte le donne che subiscono violenza, voglio dire di non permettere mai a nessuno uomo di fare quello che è successo a me. Mai, non consentitelo mai perché la vita è bella e meritate di viverla».

«Dico che si rinasce – ha aggiunto – eccome se si rinasce. Io, quel giorno, ho detto al mio ex marito, mentre mi buttava la benzina, che non sarei morta e che sarei tornata dai miei figli. Ed eccomi qua, non sono morta e sono tornata a casa dai miei figli. Torno a fare la mamma e, se ci sono riuscita io, possono farlo tutte le donne che si stanno trovando in quest’incubo. Insieme riusciremo a sconfiggere questi esseri ignobili».

Premio Astrea in memoria anche di Filippo Ceravolo, che ha 19 anni fu massacrato, per errore, a colpi d’arma da fuoco il 25 ottobre 2012 a Soriano Calabro, nelle preserre vibonesi. Il papà Martino, collegato dalla sua casa con i conduttori della manifestazione, ha invocato ancora volta la giusta punizione per coloro che hanno spezzato la vita del proprio figlio.

«Vogliamo giustizia. Giustizia per nostro figlio che, a distanza di otto anni, non l’ha ancora ottenuta».

Premiati anche Memo Remigi, cantante, autore, conduttore televisivo. Remigi, collegato dalla sua abitazione milanese è stato premiato per i suoi 55 anni di carriera artistica.
Per lo sport, il premio Astrea è stato assegnato al campione di ciclismo Claudio Chiappucci, alias El Diablo. Diverse volte sul podio del giro d’Italia e tour de France.

Tra i vincitori, anche l’attore Peppino Mazzotta, uno dei protagonisti della serie di successo Il commissario Montalbano su Rai Uno. Mazzotta, nativo di Cosenza, riveste nella serie il ruolo dell’ispettore Fazio a fianco di Luca Zingaretti.

Il premio Astrea, per la scrittura, è andato a Massimo Benenato grazie al suo ultimo successo Sotto le stelle di Roma. Benenato è figlio del grande comico Franco Franchi (vero nome Francesco Benenato), che, insieme a Ciccio Ingrassia, formò quella che fu denominata la “coppia d’oro del cinema italiano”.

Gli organizzatori hanno voluto dedicare dei momenti della kermesse a loro due.
Premio anche a Pino Aprile. Giornalista meridionalista, ha lavorato in Rai al settimanale di approfondimento del Tg1, Tv7, e con Sergio Zavoli, nell’inchiesta a puntate Viaggio nel Sud, vicedirettore di Oggi e direttore di Gente.

Riconoscimento all’Università telematica Pegaso, la più scelta dagli italiani.

Ad intervenire, sono stati il presidente nazionale, Danilo Iervolino, e la responsabile della sede di Lamezia Terme, Caterina Carbone.
Altro premio è andato al giovane archeologo Davide Mastroianni, originario di Lamezia Terme. (rcz)