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Mi'ndujo annuncia un 2023 esplosivo a caccia di identità nella Calabria inesplorata

Mi’ndujo annuncia un 2023 esplosivo a caccia di identità nella Calabria inesplorata

Sarà un 2023 esplosivo quello che si annuncia già dal prossimo gennaio per la grande squadra di Mi’Ndujo che resta il punto di forza del successo di questa esperienza meridionale.

Un 2023 alla ricerca di sapori ed ingredienti spesso dimenticati di quella Calabria inedita ed inesplorata raccontata nei Gran Tour. A caccia di piatti e ricette della memoria. Scovando, rispolverando e rimettendo in nuovi super panini, quei gusti ancestrali, quelle emozioni secolari e quegli istinti millenari di una terra che soprattutto a tavola, dalla campagne alle conserve, dalle produzioni alle sue mille declinazioni, dalle coste all’entroterra, dagli agrumeti ai boschi, dai laghi alle pianure, dalle rocce alle fiumare, miniera di biodiversità dal Pollino allo Stretto, riesce ancora a regalare esperienze uniche ed irripetibili. Territorio per territorio, sulle tracce dei marcatori identitari distintivi e sempre col sorriso.

Tante, dunque, le novità e con un’unica, ribadita missione di riscatto, d’amore e di orgoglio: dimostrare ai calabresi ed al mondo intero che il Sud, quello che piace, attrae, commuove e compete a testa alta, non è e non deve essere più un non ancora Nord.

Tra questi, il Panterrone identitario e distintivo: ‘Nduja e Limone Igp di Rocca Imperiale. Chi lo ha assaggiato dice che un panettone così soffice, non l’ha mai assaggiato. Piace a grandi e piccolissimi il dolce della tradizione reso innovativo nel gusto dal progetto, frutto della sinergia creativa e imprenditoriale tra MI’ndujo e Casa Mastroianni, prestigiose e pluripremiate esperienze Made in Calabria conosciute oltre i confini regionali.

Il paninazzo Sanizzo col rosso silano: Il connubio paninazzo sanizzo e Rosso Silano, l’aperitivo alcolico nato dall’infuso di Amaro Silano, il più antico amaro calabrese, ha dato vita all’Apericalabro, uno degli esperimenti più apprezzati dagli appassionati di happyhour e pre-dinner. Il Paninazzo Azzo Azzo è la new entry dell’anno. Gli ingredienti sono sempre a chilometro regionale, ma elevati all’ennesima potenza del piacere. È come se fossero 7 panini in uno.

MI’ndujo ha conquistato la quinta posizione della classifica 50 Top Italy 2023, guida italiana ai luoghi del buon bere e del buon mangiare. Che sia tra i panini più buoni del Belpaese, icona distintiva del cibo identitario e di qualità Made in Calabria in tutt’Italia, lo dice anche il Gambero Rosso che lo ha inserito, per il secondo anno consecutivo, nella Guida Street Food 2022.

Con la partecipazione all’edizione 2022 del Festival di Alici in Festa, a Fuscaldo, quest’anno MI’ndujo ha inaugurato un nuovo format: ha portato fuori dai suoi show food tutto la scossa ed il gusto dei suoi paninazzi sanizzi. Dal Festival del Peperoncino alla XXI edizione di Assaporagionando (Tradizionalmente Innovativi), tenutasi ad Acri, città miniera d’identità agroalimentare che ha dato il nome anche ad uno dei panini più famosi del brand della Calabria in un panino.

Insieme al format di successo Storie di vino, promosso con il Consorzio Terre di Cosenza, MI’Ndujo ha promosso nella Capitale l’evento La Calabria in un panino, percorso inedito fra arte, storia ed enogastronomia insieme ad Assaggi italiani, all’esterno dello show food a pochi passi dallo storico Ponte Milvio. Tra le altre partnership vi è anche quella con Radio Radio, emittente capitolina seguitissima dai clienti che frequentano gli show food di Roma.

Dalla sponsorizzazione del Cosenza Calcio alla devoluzione degli incassi ottenuti dalla vendita del panino Consativicci e la versione estiva Consati-Frischi a Le Terre di Piero, associazione di volontariato, legata al nome del compianto Piero Romeo, leader degli ultrà del Cosenza, amico e fratello degli ultimi e degli emarginati, che avviò nel capoluogo la prima Mensa dei Poveri; fino al sostegno di eventi culturali ed artistici internazionali come Oicofobia – Santiago Ydáñez nella Calabria Straordinaria – Esposizione a cura di Maria Martinez Jesùs Silvente, vicerettore dell’Università Università di Malaga, promossa dall’Associazione Europea Otto Torri sullo Jonio con la Regione Calabria, fino alla Festa regionale dell’Entroterra tenutasi a fine ottobre a Caloveto, nella Sila Greca.

La rete del cibo calabrese veloce, territoriale e di qualità è stato presentato come caso aziendale di successo all’evento Business Symposium ospitato al Teatro Belloni di Barlassina, in provincia di Monza. Riservato a soli 70 imprenditori, è stata l’occasione per presentare ad una platea di manager del nord il modello di management dell’identità Made in Calabria. L’esperimento virtuoso di Mi ‘Ndujo è stato presentato come buona pratica d’impresa nel corso dell’evento, ospitato nella Cittadella Regionale, dal titolo Non poniamo limiti nel fare impresa promosso dall’Ente nazionale Microcredito con la Regione Calabria, per illustrare novità e risultati del percorso di accompagnamento all’avvio d’impresa Yes I Start Up Calabria. (rrm)