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Occhiuto: Vicenda del primario di Ortopedia di Locri deve far riflettere

Occhiuto: Vicenda del primario di Ortopedia di Locri deve far riflettere

Il presidente della Regione e commissario ad acta, Roberto Occhiuto, ha dichiarato che «la vicenda del primario di ortopedia dell’ospedale di Locri, vincitore di concorso, che rinuncia all’incarico e si dimette pochi giorni dopo aver firmato il contratto deve far riflettere».

«Ci auguriamo che il dottor Furci – ha aggiunto –  di cui si dice un gran bene, possa tornare sui suoi passi, ma è lampante come in Calabria sia estremamente difficile – come andiamo ripetendo da tempo – trovare medici disposti a lavorare in condizioni disagiate e in strutture ospedaliere complicate. E la storia del dottor Furci non rappresenta un’eccezione, ma in questi mesi l’ho vista e rivista decine di volte, per le più variegate figure professionali, in giro per i presidi ospedalieri della nostra Regione».

«Io, da governatore e commissario della sanità – ha concluso Occhiuto – devo guardare avanti, ricercando soluzioni ai problemi, lavorando a concorsi più attrattivi, tenendo con ogni mezzo aperti gli ospedali, e garantendo il diritto alla salute ai calabresi.
Ma l’ordine dei medici, che nelle scorse settimane non ha lesinato aspre critiche per la mia iniziativa sui camici bianchi cubani, ha qualcosa da dire? E l’opposizione in Consiglio regionale? Il silenzio assordante di queste ore sorprende, e non poco».

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Locri, Giovanni Calabrese che, su Facebook, ha scritto come sia «inspiegabile la rinuncia del Primario di Ortopedia».

«Ho seguito con attenzione – ha spiegato – la strana e imbarazzante vicenda del nuovo primario di ortopedia dell’ospedale di Locri.
Suscita certamente incredulità e disagio che un vincitore di concorso rinunci all’incarico senza un valido motivo. Pur non conoscendo personalmente il dottore Furci, che mi risulta essere un professionista stimato e apprezzato, ho sentito il dovere da sindaco della Città di rintracciarLo telefonicamente per invitarLo a rivedere la propria decisione che ci mortifica e addolora e per offrirgli la vicinanza, il supporto e la tutela dell’amministrazione comunale, della città e dell’intera Locride».
«Spero che questo mio sincero, cordiale e simbolico gesto possa essere utile a far ritornare il dottor Furci sui propri passi – ha concluso – e possa rivedere la sua posizione e venire a gestire il reparto di ortopedia per come da concorso dell’Asp. Se il dottore Furci non dovesse cambiare idea, rispetto ai problemi personali sopraggiunti, sarebbe l’ennesima sconfitta per il territorio e una nuova triste pagina ed ombra sinistra per l’ospedale della Locride». (rrc)