Disco verde dall’Amministrazione comunale di Reggio Calabria al piano predisposto dal Mef con la Legge di Bilancio relativo agli interessi sulle anticipazioni di cui Palazzo San Giorgio è beneficiario dal 2013.
Si tratta di una possibilità offerta dall’ultima Legge di Bilancio alle regioni e gli enti locali che hanno contratto con il Ministero dell’economia e delle finanze, anticipazioni di liquidità ad un tasso di interesse pari o superiore al 3 per cento, per il pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili.
Nel 2013, com’è noto, l’anticipazione chiesta dai Commissari che allora guidavano l’Ente di Palazzo San Giorgio, ammontava a circa 187 milioni di euro. Cifra suddivisa in due tranche e che questa amministrazione ormai da qualche anno sta regolarmente pagando.
La novità, di rilievo, spiega l’assessora comunale alla Programmazione finanziaria e Bilancio, Irene Calabrò, «è che da ora in avanti grazie a questa rinegoziazione il tasso di interesse si abbassa in modo significativo, ovvero all’1,67 per cento, consentendo così un risparmio significativo per i conti dell’Ente che dunque dovrà sborsare un importo minore, a titolo di interessi, sulla parte residua».
«Adesso bisognerà avviare l’iter per definire l’istruttoria – rimarca inoltre la rappresentante di Palazzo San Giorgio – ma dalle prime proiezioni che gli uffici tecnici comunali del Settore Finanze hanno elaborato, è emerso un risparmio superiore a venti milioni di euro per il nostro Ente, ovviamente spalmati nel quadro del piano trentennale di ammortamento».
«È senza dubbio una buona opportunità quella predisposta dal MEF – conclude l’assessore Calabrò – a beneficio dei tantissimi enti territoriali di tutta Italia che sono alle prese con il pagamento di queste somme, ed è un ulteriore passo in avanti nell’azione di risanamento dei conti comunali su cui questa amministrazione è impegnata».







