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Inaugurazione sede UniPegaso

REGGIO – L’inaugurazione della sede UniPegaso

Questa mattina, a Reggio, alle 9.30, presso la Piazza “Paolo Orsi” del Museo Archeologico Nazionale, un forum internazionale di studi sulla città per la cerimonia di inaugurazione della sede dell’Università Telematica Pegaso a Reggio Calabria, ubicata a Piazza De Nava.

Il Rettore dell’UniPegaso, Alessandro Bianchi, aprirà i lavori con il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. Interverranno il responsabile nazionale delle sedi di esame UniPegaso, Calogero Di Carlo, e il responsabile della sede di Reggio Calabria, Armando Curatola.

Emanuele Greco, presidente della Fondazione Paestum e già direttore della Scuola Archeologica di Atene, terrà una lectio magistralis sul tema: La città greca come fenomeno mediterraneo.

«Le Università – ha dichiarato il direttore Malacrino – sono i luoghi deputati per eccellenza alla formazione della cultura e delle professioni. Sono, dunque, i partner privilegiati per lo sviluppo del progetto di valorizzazione del Museo quale istituto a servizio della comunità. Siamo, quindi, contenti di ospitare l’inaugurazione della nuova sede nella nostra città. Così avviamo una collaborazione che ci auguriamo sia sempre più intensa, anche perché facilitata dalla prossimità topografica».

Nel pomeriggio, l’appuntamento al MArRC è con i ragazzi e con il progetto Discover Museums 2019, in preparazione alla Notte Europea dei Ricercatori, in programma il prossimo 27 settembre, con il titolo: SuperScienceMe. Research on your reach.

Il Museo accoglierà alcuni studenti di istituti scolastici reggini, invitati dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, per un viaggio guidato alla scoperta dei tesori museali, che possano suggestionare i più giovani sotto diversi aspetti: la bellezza artistica, la conoscenza archeologica, la testimonianza storica, l’attività di restauro, di comunicazione, di gestione. Sono previsti due turni di visita, con l’affiancamento del responsabile della Biblioteca e delle relazioni istituzionali, Giacomo Oliva

L’incontro didattico-divulgativo è il primo dei due eventi preliminari alla Notte della Ricerca. Il secondo appuntamento rivolto a tutta la cittadinanza sarà  domenica 2 giugno, per celebrare la Festa della Repubblica al MArRC, per una esperienza di conoscenza della ricchezza culturale della Calabria nell’ambito del progetto di valorizzazione finanziato dalla Commissione Europea nel programma quadro per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020. Il progetto coinvolge i principali Atenei calabresi e il Centro Nazionale delle Ricerche, capofila l’Università della Calabria. (rrc)