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SOVERATO - La bellezza della DiversAbilità

SOVERATO – La bellezza della DiversAbilità

Domani mattina, al Teatro Comune di Soverato, alle 9, si terrà una  matinée per le scuole per far vivere agli studenti la bellezza della DiversAbilità, sensibilizzare sul concetto di Diversità, valorizzando la Persona in quanto tale, a prescindere dalle etichette che si tendono a mettere addosso.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Rai Calabria e Comune di Soverato, con partner, Fondazione Banca Montepaone, Camera Commercio CZ,KR,VV, Oikos-Centro per lo sviluppo Umano Integrale dei Giovani, Arcidiocesi Catanzaro Squillace, Ufficio Catechistico Diocesano, Organizzazione di volontariato, Ali d’Aquila Fondazione Città Solidale Ets, Team Calabria Special Olympics Italia e rientra nell’ambito di “Aspettando la II edizione del Festival delle Diversabilità”.

Sul palco si susseguiranno esibizioni e racconti con ospiti che vivono e affrontano la Diversabililtà nel modo più bello e profondo possibile, con il cuore e il sorriso: Ali d’Aquila insieme agli studenti dell’Istituto Maria Ausiliatrice, i ragazzi dello Special Olympics diretto da Francesco Miscioscia, Agustina Guadalupe Aznarez, Maila Ricca, Manuel Sirianni, Fondazione Città Solidale, Centro Oikos, Nathan Falsetta.

«C’è molta attesa per questa seconda edizione – ha raccontato la presidente dell’associazione Afrodite, Annarita Palaia, che condurrà la matinée –. Lo scorso anno abbiamo dato un importante scossone sul territorio, perché, spesso, si parla in modo non adeguato di disabilità. Noi abbiamo voluto fare un passo indietro, portando avanti le storie, i volti, la voce di chi ha trasformato le difficoltà in opportunità».

«Questo progetto – ha spiegato – è stato un dono per tantissime persone che si sono sentite veramente ascoltate e valorizzate e questo ci ha spinto a proseguire nel nostro percorso. Non abbiamo molti sostegni economici ma, in compenso, grande collaborazione e supporto morale. Tra questi, la straordinaria sensibilità della scuola Arte Danza guidata dal Maestro Giovanni Calabrò, con il quale abbiamo riavviato in queste settimane un corso di danza per persone con disabilità».

«Il 2 aprile saremo a Soverato – ha concluso – per parlare alle nuove generazioni ma, sopratutto, per coinvolgere i giovani e far capire loro che, grazie alla diversità, possiamo imparare gli uni dagli altri, crescere come individui e costruire un mondo più inclusivo, creativo e armonioso». (rcz)