Pubblicata la graduatoria provvisoria dei progetti dei Gruppi Operativi in ambito innovazione

È stata pubblicata la graduatoria provvisoria dei 20 progetti dei Gruppi Operativi realizzati per l’intervento Supporto alla costituzione e alla gestione dei Gruppi Operativi Pei” – Fase II -Presentazione e realizzazione del progetto innovativo.

Obiettivo dell’intervento, promuovere l’innovazione tecnologica nel settore agricolo e favorire lo scambio di conoscenze per dare vita a un nuovo e moderno modo di fare agricoltura. Un’apposita commissione di valutazione ha esaminato i progetti realizzati dai GO,  i Gruppi Operativi regionali, che hanno il compito di dare attuazione agli interventi della rete Pei, il Partenariato Europeo per l’Innovazione, in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura.

«Siamo orientati a finanziarli tutti – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – raddoppiando la dotazione finanziaria iniziale del bando, originariamente fissata in un milione di euro, in quanto crediamo che la misura “Cooperazione” sia molto importante per una regione come la Calabria, che punta a rendere il settore agroalimentare e forestale più tecnologico, sostenibile ed al passo coi tempi. La misura in questione è volta a sostenere forme di cooperazione tra tutti gli attori dell’innovazione, quindi non solo agricoltori, ma ricercatori, consulenti, imprese, gruppi ambientalisti, gruppi di interesse dei consumatori o altre organizzazioni non governative».

I progetti proposti si riferiscono a cinque aree tematiche di interesse regionale: “Incremento della produttività agricola e valorizzazione delle risorse”, “Innovazioni tecnologiche di prodotto e processo delle filiere”, “Innovazioni gestionali delle filiere”, “Salvaguardia e valorizzazione del patrimonio forestale e paesaggistico calabrese”, “Tutela genetica della biodiversità calabresi e servizi eco sistemici per la valorizzazione di acqua e suolo”. Prossimo passaggio: entro dieci giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria sul sito istituzionale del PSR Calabria 2014/2020 www.calabriapsr.it, è data facoltà ai partecipanti di proporre eventuali istanze di riesame a mezzo pec, all’indirizzo ocm.agricoltura@pec.regione.calabria.it, con oggetto “Istanza di riesame Misura 16 – Intervento 16.01.01 –  Fase II”. (rrm)

Arrivano gli aiuti della Regione per il Covid a favore degli imprenditori agricoli

Arrivano i fondi Covid della Regione in aiuto di agricoltori e le aziende del comparto che hanno subito gravi perdite a causa dell’emergenza coronavirus. I termi di presentazione delle domande sono scaduti il 9 Ottobre e già si è insediata la Commissione di valutazione per permettere di effettuare i pagamenti a partire già da dicembre.

Questo lo stato della Misura Covid, promossa con fondi Psr (e l’aiuto determinante dei Gal calabresi), per uno stanziamento complessivo di 21 milioni di euro, dall’Assessorato regionale all’Agricoltura con l’intento di assicurare un sostegno alle aziende dei settori agricoli per i quali, nei mesi scorsi, la giunta presieduta da Jole Santelli ha dichiarato lo stato di crisi a causa delle conseguenze negative della pandemia. Per la precisione, sono state 1.608 le domande presentate in relazione ai due interventi della misura 21 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI particolarmente colpiti dalla crisi di Covid-19”. Nel dettaglio, per quanto riguarda l’intervento 21.1.1, rivolto agli agricoltori, sono 554 le domande pervenute relative al settore lattiero, 143 relative al settore florovivaistico e 383 relative al settore agrituristico, inclusivo di fattorie didattiche e fattorie sociali; per quanto concerne invece l’intervento 21.1.2, destinato alle piccole e medie imprese di trasformazione, sono 260 le domande relative al settore lattiero-caseario e 268 quelle del settore vitivinicolo DOP e IGP.

La Commissione di valutazione, avvalendosi dell’incrocio di banche dati e di istruttorie informatizzate, curerà adesso la fase istruttoria, in tempi ben definiti. «Avevamo scelto la strada della semplificazione – commenta l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – per dare risposte rapide e sicure agli agricoltori, al fine di consentire loro almeno di attutire le drammatiche ripercussioni derivanti dall’emergenza sanitaria e ricevere ristoro rispetto alle perdite subite. Si continuerà a lavorare alacremente, con l’obiettivo prioritario di iniziare a pagare quanti più beneficiari possibili già a partire dal mese di Dicembre, se possibile anche in anticipo rispetto al cronoprogramma stabilito». (rcz)

Dalla Regione 7 milioni di euro per migliorare infrastrutture di aree rurali e forestali

Sono 7 milioni di euro la cifra che è stata stanziata dalla Regione Calabria per il miglioramento delle infrastrutture di base delle aree rurali e forestali.

La misura, che sostiene il miglioramento e l’adeguamento delle infrastrutture di base a servizio delle aziende agricole e silvicole, vede beneficiari 53 Comuni calabresi con popolazione uguale o inferiore ai 5 mila abitanti.

«Si creano, finalmente – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – le condizioni per realizzare interventi infrastrutturali a vantaggio dei comparti agricolo e silvicolo e potenziare la competitività delle aziende agricole e degli operatori forestali».

I 53 Comuni calabresi, dunque, «riceveranno il sostegno del Programma di Sviluppo Rurale – ha spiegato Gallo – per realizzare importanti interventi di ammodernamento delle infrastrutture di base. Siamo riusciti a sbloccare una situazione di stallo che si protraeva da tempo: daremo una boccata d’ossigeno agli enti beneficiari, che riceveranno complessivamente 7.311.844,63 euro per realizzare o mettere in sicurezza strade interpoderali o forestali e piste forestali carrabili, oltre che mettere mano all’elettrificazione delle aree agricole e forestali, spesso a elevato rischio di spopolamento».

Gli investimenti in questione saranno finalizzati anche al collegamento alla viabilità pubblica asfaltata, nonché a facilitare le operazioni selvicolturali e la gestione delle superfici forestali e la creazione di infrastrutture verdi, opere accessorie per la mitigazione degli impatti generati dagli stessi interventi.

«Attraverso le risorse comunitarie e questa specifica misura del Psr – ha aggiunto l’assessore Gallo – intendiamo contribuire a ridurre i costi delle aziende agricole e agevolare l’accesso ai mercato. Puntiamo inoltre ad una gestione economica delle foreste che sia sostenibile, a promuovere la filiera bosco-legno regionale e, allo stesso tempo, ad incidere positivamente sui cambiamenti climatici, dato che il miglioramento dell’accessibilità ai suoli agricoli e forestali aiuta a mitigare incendi e rischi idrogeologici».

Entro 45 giorni dalla pubblicazione del decreto sul sito istituzionale del PSR Calabria 2014/2020 www.calabriapsr.it sarà possibile proporre eventuali istanze di riesame, opportunamente motivate e documentate, per la definizione della propria posizione. (rrm)

Agricoltura senza aiuti anti-covid: a rischio le raccolte di olive e agrumi

Continua a mancare il sostegno nazionale e regionale al comparto olivicolo e agrumicolo, uno dei più importanti per l’economia calabrese. E questo nel momento in cui ci si appresta ad affrontare il periodo di raccolta di olive e agrumi con tutte le difficoltà operative determinate dalle giuste limitazioni imposte per evitare la diffusione del coronavirus .

Questa situazione si va a sommare al difficile momento economico covid-dipendente ed alle annose distorsioni di mercato. «Quest’ultime  – ha dichiarato Innocenza Giannuzzi presidente di Agrì Coop – determinano la presenza nel canale distributivo di produzioni importate a basso costo, con caratteristiche organolettiche mediocri e con assenza dei disciplinari di produzione. Ad oggi, purtroppo, sia il governo centrale che quello regionale non si sono mossi in maniera tangibile per sostenere questi comparti, che evidentemente non meritano la loro considerazione, anche se generatori di PIL e di posti di lavoro».

Secondo la Giannuzzi «Anche durante il lockdown si sono mantenuti i normali livelli occupazionali accusando comunque perdite economiche importanti. Basti pensare ad esempio alla frenata quasi totale delle richieste del settore horeca ( hotel, ristoranti e catering ), etc. Infine e riassumendo, senza alcun sostegno concreto e nell’indifferenza della politica, ci apprestiamo armati di tanta forza di volontà e tenacia a proporre le nostre meravigliose produzioni ad un mercato globale difficile e non sempre corretto». (rrm)

Agricoltura, in pagamento indennità per oltre 1,6 milioni di euro

Prosegue il lavoro del Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria per quanto riguarda le liquidazioni in favore dei beneficiari del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020.

Nella giornata odierna, il Settore “Agroambiente e Zootecnia” ha inviato all’organismo pagatore Arcea l’elenco regionale per il pagamento di 464 domande che riguardano le misure a superficie del Psr (10, “Pagamenti agro–climatico – ambientali”, 11 “Agricoltura biologica”; 13, “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici”, e 14, “Benessere degli animali”), per un importo complessivo di 1.669.559 euro.

«Durante il periodo estivo – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – l’attività del Dipartimento e dell’Assessorato non ha subito interruzioni. Nonostante le difficoltà dettate dall’emergenza sanitaria, si è lavorato con sollecitudine per esaminare le domande di aiuto pervenute dai beneficiari del Psr e garantire liquidità al mondo agricolo calabrese. Tra il primo Marzo ed il 31 Luglio scorsi, nonostante il forte condizionamento imposto dal lockdown e dal persistere della pandemia, sono state liquidate 25.735 domande e sono stati immessi nel circuito del comparto agroalimentare regionale ben 41.267.812 di euro».

«Il Dipartimento Agricoltura – ha concluso Gallo – è tuttora impegnato nella prosecuzione del lavoro per i pagamenti delle domande di riconferma 2020 delle misure a superficie, nonché nell’istruttoria delle domande relative al bando dell’agricoltura biologica, pubblicato lo scorso mese di Giugno. Presto avremo dunque nuovi risultati concreti da offrire al mondo agricolo». (rrm)

Arriva il Decreto Semplificazione in aiuto delle aziende agricole frenate dal lockdown

Grazie al Decreto Semplificazione, pubblicato sul portale istituzionale, la Regione Calabria viene in soccorso delle aziende agricole frenate dal lockdown.

Il Decreto, infatti, è stato adottato in riferimento alle Misure 1, “Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione”; 2, “Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole”; 3, “Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari”; 4, “Investimenti in immobilizzazioni materiali”; 5, “Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e da eventi catastrofici e introduzione di adeguate misure di prevenzione”; 6, “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese”; 7, “Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali”; 8, “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”; 16, “Cooperazione” e 19, “Leader”, per i progetti a gestione diretta dei Gal e grazie a questo, «d’accordo con il presidente Jole Santelli abbiamo deciso di prorogare le scadenze degli interventi finanziati con i fondi delle misure strutturali del Programma di Sviluppo Rurale al 30 giugno 2021, semplificare le procedure relative alla presentazione delle varianti progettuali e consentire ai beneficiari del Psr la realizzazione di lotti funzionali» ha specificato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo.

«In sostanza – ha spiegato Gallo – il provvedimento ha lo scopo di facilitare burocraticamente ed a livello di tempistiche le aziende calabresi virtuose, poste in forte difficoltà dall’emergenza Covid-19. Con il Decreto disapplichiamo la normativa comunitaria, che prevede pesanti sanzioni per il mancato rispetto delle tempistiche stabilite originariamente, e concediamo agli imprenditori impossibilitati a completare i propri progetti, per le conseguenze dalla pandemia, di presentare alla Regione la rendicontazione di lotti funzionali».

«La finalità della Regione – ha concluso l’assessore – è sostenere concretamente ed il più possibile il comparto agroalimentare in questa fase di crisi, in quanto siamo certi che, insieme al turismo, sia il settore che debba fungere da traino per l’economia dell’intera Calabria». (rrm)

La Regione stanzia più di 6 milioni di euro per 80 Comuni calabresi

Sono più di 6 milioni di euro la cifra che la Regione Calabria ha stanziato per 80 Comuni calabresi per la promozione dei servizi di base nelle aree rurali regionali ed il miglioramento della qualità della vita dei residenti.

«Si tratta – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – di un intervento molto importante, che punta a migliorare la situazione socio-economica delle aree rurali regionali, spesso troppo lontane dalla rete dei servizi essenziali».

«Lo scopo della Regione – ha aggiunto – è di ridurre il grado di isolamento delle popolazioni che risiedono nelle zone che presentano maggiori problemi di sviluppo e promuovere, al contempo, nuove forme di inclusione sociale».

«Attraverso le risorse stanziate per questa misura – ha concluso l’assessore Gallo – sosterremo investimenti finalizzati all’introduzione, al miglioramento ed all’espansione di servizi di base destinati alla popolazione rurale, tra i quali l’uso di mezzi alternativi di sistemi di trasporto pubblico, l’invecchiamento attivo ed i servizi alla persona, comprese le attività culturali e ricreative, attraverso forme innovative e sostenibili».

Nello specifico, sono 80 i progetti risultati ammissibili, per un sostegno complessivo pari a 6.235.499,81 euro. I Comuni beneficiari potranno pertanto dare il via a investimenti per l’allestimento e la fornitura di nuovi servizi per rispondere a fabbisogni emergenti, nuove modalità di erogazione, nuove modalità di gestione e co-gestione pubblico/privato.

Tra i costi ammissibili figurano l’adeguamento funzionale di beni immobili di proprietà pubblica; l’acquisto di attrezzature e strumentazioni, nonché di hardware e di programmi informatici, connessi ai contenuti dell’investimento; mezzi per la mobilità; analisi e studi in materia di compatibilità ambientale ed economica.

La graduatoria è stata pubblicata ed è disponibile sul portale istituzionale dell’Autorità di Gestione, all’indirizzo www.calabriapsr.it(rrm)

Gallo incontra Cgil, Cisl e Uil: al via il tavolo permanente per welfare e agricoltura

L’assessore regionale al Welfare e alle Politiche Agroalimentari, Gianluca Gallo, ha incontrato i vertici di Cgil, Cisl e Uil e, da questo incontro, è stata presa la decisione che il confronto proseguirà attraverso la costituzione di un tavolo permanente che si occupi di tutte le questioni legate ai mondi del welfare e dell’agricoltura.

All’incontro, presenti i vertici di Cgil, Cisl e Uil, nelle persone del segretario regionale generale Cgil Angelo Sposato e del suo collega Cisl Tonino Russo (entrambi anche in rappresentanza del segretario regionale Uil Santo Biondo). Con loro, anche Pasquale Aprigliano (Spi Cgil), Mimmo Zannino (Fnp Cisl), Pasquale Barbalaco (Uil confederale), Caterina Vaiti (segretaria confederale Cgil), Federica Pietramala (Flai Cgil), ed ancora Michele Sapia (Fai Cisl), Bruno Costa (Flai Cgil) e Nino Merlino (Uila Uil). Presenti anche il direttore generale del Dipartimento Agricoltura, Giacomo Giovinazzo; il suo omologo del Dipartimento Lavoro, Formazione e Politiche Sociali, Roberto Cosentino, e la dirigente del Settore Immigrazione, Edith Macrì.

Al centro del confronto, diversi temi: anzitutto, le questioni legate allo sviluppo del comparto agroalimentare e del contrasto al caporalato, toccando i punti legati all’immigrazione ed alla regolarizzazione dei migranti, con analisi ed approfondimento dei bandi in proposito di recente pubblicati dalla Regione per garantire sicurezza sanitaria negli insediamenti informali e promuovere azioni di contrasto all’emergenza abitativa. A ruota, la riflessione sulla proroga dei progetti sulla non autosufficienza. Quindi, l’approfondimento relativo allo stato del welfare.

Al riguardo, l’Assessore ha relazionato sulle iniziative già promosse dall’Assessorato e dalla Giunta, soffermandosi anche sulle criticità ravvisate in ordine alla tenuta complessiva del sistema, con la conseguente necessità di procedere a sostanziali, radicali modifiche dell’attuale impianto. Un percorso, ha precisato Gallo, da svolgere secondo le modalità di condivisione e partecipazione fissate per legge e nell’alveo di un confronto ancor più ampio. Da qui l’annuncio dell’imminente convocazione della Consulta dei Comuni e del Terzo Settore, con invito esteso anche a Cgil, Cisl e Uil, ma pure la volontà – condivisa dai presenti – di dar corso alla costituzione di un tavolo permanente con i sindacati in relazione alle questioni afferenti le deleghe detenute dallo stesso Gallo.

Al termine della riunione, soddisfazione ed apprezzamento sono stati espressi da Cgil, Cisl e Uil per l’approccio metodologico ispirato alla concertazione manifestato dall’Assessore Gallo. (rcz)

Agricoltura, quasi 4 milioni di euro di pagamenti del Programma di sviluppo rurale

«In un momento molto delicato per gli operatori del settore agroalimentare, la Regione continua a sostenere il comparto con emissioni di liquidità» ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, dopo che, nei giorni scorsi, è stato elaborato e liquidato il kit decreto n. 94 del PSR, grazie al quale 62 beneficiari riceveranno, in totale, 3.672.976 euro.

«Come da indicazioni del presidente Santelli – ha proseguito l’assessore – le procedure di pagamento sono state sburocratizzate e velocizzate, in modo che gli imprenditori agricoli possano trovare ristoro dalle difficoltà economiche del momento, anche grazie ai fondi comunitari».

Nello specifico, la fetta più grande di risorse del decreto 94 riguarda la misura 4 del PSR, Investimenti in immobilizzazioni materiali, con la liquidazione di 2.153.589 Euro, che permetteranno a 26 imprenditori di portare avanti i propri progetti di investimento per accrescere la competitività delle proprie aziende. Contemporaneamente, per lo Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese (misura 6), arriveranno altri 114.000 euro a giovani imprenditori agricoli calabresi.

Ammonta invece a 389.704 euro la somma destinata al sostegno dello sviluppo locale leader, e in particolare ai Gal, che hanno l’importante compito di favorire lo sviluppo delle aree rurali calabresi. Sempre in favore delle aree rurali, sono stati erogati 388.028 euro relativi alla misura 7 del PSR, finalizzata allo sviluppo dei Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali. Sostegno anche al comparto della forestazione, al quale sono destinati 327.830 euro per Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste (misura 8).

Ai consorzi di bonifica andranno invece 222.500 euro, per il Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e da eventi catastrofici e introduzione di adeguate misure di prevenzione. Nella tranche di pagamenti sono inoltre compresi gli aiuti ai beneficiari della misura 1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione (57.990 euro), della misura 16 Cooperazione (12.396 euro), della misura 13 Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici (3.742 euro) e della misura 10 Pagamenti agro-climatico-ambientali (3.196 euro).

«Da Marzo ad oggi – ha precisato l’assessore Gallo – attraverso l’accelerazione che abbiamo impresso alle procedure di pagamento del Programma di Sviluppo Rurale, la Regione ha già erogato oltre 40 milioni a sostegno dell’agricoltura calabrese, pilastro, insieme al turismo, dell’economia dell’intero territorio regionale. Continueremo ad adoperarci per condurre il settore dell’agroalimentare fuori dalla crisi attuale». (rcz)

La Regione rilancia l’agricoltura biologica, Gallo: puntare su qualità

È con un nuovo bando di 20 milioni l’anno per un triennio che la Regione Calabria vuole rilanciare l’agricoltura biologica.

«Con il Dipartimento Agricoltura – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – abbiamo lavorato sodo per reperire risorse non utilizzate o non ancora giuridicamente vincolate, per assicurare agli agricoltori calabresi l’aiuto indispensabile per il mantenimento del metodo biologico, preservando altresì i benefici ambientali apportati al territorio dall’agricoltura biologica, uno dei fiori all’occhiello della Calabria».

«Abbiamo – ha proseguito Gallo – compiuto uno sforzo notevole per raddoppiare l’importo delle somme da investire e non escludiamo di poterne impegnare altre, ricavabili da economie o rimodulazioni del Psr, anche perché sono in corso interlocuzioni con la DG Agri per addivenire ad una ulteriore modifica del programma, che possa contemplare le maggiori esigenze finanziarie del nuovo bando sulla misura 11. La Calabria crede fortemente nel biologico e vuole continuare ad investire sulle pratiche e sulle produzioni bio che, secondo i propositi dello stesso presidente Jole Santelli, dovranno essere uno dei punti di forza per la promozione dell’agroalimentare e dell’accoglienza turistica calabrese».

L’assessore sottolinea inoltre che è stato necessario procedere alla revoca del bando pubblicato il 19 Aprile 2019, che intendeva assicurare il mantenimento dell’agricoltura biologica su superfici che avevano già beneficiato del premio nel quinquennio 2014-2018, ma che non aveva ancora prodotto alcun impegno giuridicamente vincolante.

«Con il nuovo bando, coerente con la nuova scheda di misura del Psr, approvata dalla Commissione Europea il 13 Marzo 2020 – ha chiarito l’assessore Gallo – eviteremo disparità di trattamento, in quanto avendo eliminato gli stringenti criteri di selezione del precedente avviso, peraltro non graditi alla Commissione, si darà la possibilità di parteciparvi a tutti coloro che lo scorso anno ritenevano di non essere in possesso dei requisiti richiesti». (rcz)