Mattarella premia i ragazzi di Roccella: un bellissimo esempio di solidarietà

Una straordinaria lezione di solidarietà ed inclusione è arrivata dai ragazzi della III A del Tecnico Industriale Ettore Maiorana di Roccella Jonica, che è stata premiata dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con la Targa di Testimoni di Solidarietà ed Inclusione.

«La motivazione indicata nella Targa – ha scritto su Facebook Vittorio Zito, sindaco di Roccella – ci racconta di un compagno di classe che aveva i problemi di relazione di chi è affetto da sindrome di autismo e che, aiutato dalla amicizia e dall’impegno della classe, ha svolto un originale percorso di integrazione. Il racconto di questa esperienza ci restituisce il senso profondo di questo percorso collettivo, che, se da un lato ha consentito a quel ragazzo di conquistare la fiducia dei suoi compagni rendendolo uno studente coinvolto e disponibile, dall’altro ha dato la possibilità ad ognuno dei protagonisti di questa bellissima storia di crescere, conoscendo meglio se stesso».

«In questa esperienza collettiva, come riportato nella motivazione – ha proseguito il sindaco Zito – “l’inclusione si è trasformata per tutti in un percorso di condivisione e di crescita collettiva.” Una straordinaria lezione sul valore sociale della inclusione scolastica, che ci fa comprendere, con azioni concrete, che la solidarietà verso i più deboli non può e non deve avere finalità di mero soccorso, ma che, al contrario, è uno straordinario strumento di crescita personale e collettiva. Che degli effetti dell’essere solidali non beneficia solo chi la solidarietà la riceve, ma anche, e forse soprattutto, chi è capace di donarsi».

«Questi 11 ragazzi di 16 anni, con semplicità – ha proseguito il sindaco Zito – ci hanno dimostrato cosa debba significare, per una comunità, non lasciare indietro nessuno. E sono stati capaci di cogliere il senso del lavoro fatto da una figura alla quale, dall’esterno della scuola, spesso non diamo il riconoscimento che gli è dovuto per l’importanza del compito che svolge e per la sua valenza sociale. Mi riferisco alla figura dell’insegnante di sostegno, che in questo caso ha dimostrato di essere andata oltre il suo compito “istituzionale”, riuscendo non solo ad agevolare l’inserimento scolastico dell’alunno problematico, ma ad aiutare la crescita culturale di una intera classe, orientandola al valore fondativo del vivere civile: la solidarietà tra uomini».

«Voglio, quindi – ha proseguito il sindaco Zito – porgere i sentimenti più sinceri di riconoscenza e le più sentite congratulazioni ai protagonisti di questa bellissima storia: ai ragazzi della III A, ai loro genitori, all’insegnante di sostegno e a tutto il corpo docente, che hanno dimostrato una straordinaria sensibilità e grandissima professionalità. E, in questa occasione, voglio ringraziare la dirigente dott.ssa Fiorenza, il corpo docente e il personale amministrativo dell’IIS Mazzone per lo straordinario lavoro quotidiano che svolgono per il progresso culturale e la crescita dei nostri ragazzi. Grazie a tutti loro, oggi, in questi tempi di angoscia, abbiamo vissuto un giorno felice per Roccella e per l’intera Calabria». (mp)

Furgiuele (Lega): Ordine del giorno per lavoratori stagionali aeroportuali

Il deputato della LegaDomenico Furgiuele, ha presentato il testo dell’ordine del giorno a favore dei lavoratori stagionali aeroportuali.

La Camera, in sede d’esame del disegno di legge n. 2284 recante «conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19; proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi», premesso che: il Titolo II del decreto in conversione reca misure a sostegno del lavoro, ed in particolare il Capo I di tale titolo reca estensione delle misure speciali in tema di ammortizzatori sociali per tutto il territorio nazionale;

considerato che: il settore del traffico aereo è uno dei settori maggiormente colpiti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19: il traffico aereo ha registrato una contrazione dell’88% per via dei collegamenti cancellati dalle compagnie aeree; per l’anno in corso si stima una perdita di circa 130 milioni di passeggeri e si prevede, allo stato, una riduzione del fatturato 2020 di oltre 1,6 miliardi rispetto all’anno precedente;

per prassi consolidatasi nel tempo, le società italiane di gestione aeroportuale (ad esempio la Sacal, che gestisce gli scali di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone) assumono dei lavoratori stagionali a tempo determinato per far fronte all’aumento del traffico aereo negli scali aeroportuali italiani nei periodi di alta stagione, a seconda della localizzazione degli scali stessi; 

le misure in materia ammortizzatori sociali disposte dal Governo per far fronte all’emergenza sanitaria, comprese quelle contenute nel decreto di cui in premessa, riguardano esclusivamente i soli lavoratori a tempo indeterminato del settore aeroportuale, che possono accedere alla cassa integrazione, ma non anche i lavoratori stagionali del settore aeroportuale; 

i lavoratori stagionali del settore aeroportuale si ritroviamo pertanto senza alcuna garanzia, senza la sicurezza del lavoro e senza nessun ammortizzatore sociale su cui poter contare, avendo anche esaurito la Naspi e ogni altra analoga misura;

si impegna il Governo ad estendere l’ambito soggettivo di applicazione delle misure di sostegno dei lavoratori e degli ammortizzatori sociali anche ai lavoratori stagionali del settore aeroportuale con contratto a tempo determinato. (rp)

 

La canzone “Quando hai voglia di carezze” di Maurizio Scicchitano

Sta raccogliendo consensi e apprezzamenti la canzone Quando hai voglia di carezze, composta dal cantautore catanzarese Maurizio Scicchitano e interpretata dalla cantante campana Mirella Schisano.

Un pezzo fine, romantico e armonioso, arricchito dal testo di Avio Focolari e con l’arrangiamento a cura di Giovanni Nicotera, che «vuole alleviare, in qualche modo, il particolare disagio generato dalla situazione di quarantena, effetto del Coronavirus». (rcz)

 

 

L’appello di Domenico Gatto: una petizione per «non far morire la cultura in Calabria»

«Non far morire la cultura in Calabria». È questo l’appello che Domenico Gatto, presidente dell’Associazione Culturale Traectoriae ha lanciato al presidente della Regione Calabria, Jole Santelli e al sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà.

Il presidente Gatto, infatti, per aiutare «il settore degli eventi culturali dal vivo in questo momento di significativa crisi economica», ha lanciato una petizione dal titolo Dichiarazione di stato di calamità per il settore eventi culturali in Calabria, che ha raccolto l’adesione di grandi artisti di livello nazionale e internazionale.

«L’attuale epidemia di Covid19 – ha dichiarato Domenico Gatto – sta mettendo in ginocchio l’intera economia calabrese ma ha di fatto totalmente azzerato tutte le attività culturali e gli eventi che riguardano lo spettacolo dal vivo nella sua programmazione e realizzazione. Essendo questo un settore nel quale diventa impossibile praticare il distanziamento sociale si prevede che sarà uno degli ultimi ad essere riaperto».

«Questo – ha proseguito Domenico Gatto – fa sì che tutta una lunga serie di categorie di professionisti e lavoratori: organizzatori, produttori, promotori, personale amministrativo, autori, artisti, musicisti, cantanti, attori, tecnici, fonici, service,, costumisti, truccatori, parrucchieri, personale di sala e tantissime altre figure che entro questo mondo trovano lavoro, siano rimasti privi di entrate e tutele, senza avere la minima prospettiva per una ripresa nell’immediato futuro».

«Chiediamo, quindi – ha proseguito Domenico Gatto – al presidente della Regione Calabria, on. Jole Santelli, che così come ha dichiarato lo stato di calamità per altri comparti, lo faccia anche per il settore artistico culturale dello spettacolo dal vivo, nelle sue varie forme professionali».

«Si chiede, inoltre – ha proseguito il presidente Domenico Gatto – di erogare subito i saldi del 2018, di rendere definitive le graduatorie degli eventi culturali del 2019 per i quali vanno subito erogati gli anticipi, evitando tutta la lentezza burocratica che ne caratterizza l’iter. Perdendo un anno di attività molte realtà che hanno dato lustro alla Regione, realizzando con proprie forze economiche e professionali eventi di successo, anche di carattere internazionale, che in tutte le altre regioni sono generalmente realizzati direttamente dagli enti pubblici, non riuscirebbero a riprendere la loro attività privando la regione della sua vitalità culturale».

Il presidente Gatto, inoltre, lancia un appello al sindaco Falcomatà, chiedendo di fare dei distinguo: «Non giova continuare a gettare tutto nello stesso calderone come si è fatto finora, distribuendo finanziamenti a pioggia a prescindere dal valore artistico e professionale delle proposte. Si propone di utilizzare la cifra (vista l’idea di fondo, sarebbe stata di centinaia di migliaia di euro) che la Città Metropolitana aveva destinato per finanziare gli spettacoli per questa estate con i due avvisi pubblici esplorativi scaduti a marzo, per sostenere le realtà artistiche professionali che hanno la sede all’interno della Città Metropolitana e che rischiano di dover cessare l’attività per sempre, con grave danno per il territorio, deprivato di una fondamentale branca culturale». (rrc)

Parentela (M5S): No alla sospensione del regolamento sul patrimonio boschivo calabrese

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ritiene che «non si può sospendere il regolamento attuativo della legge regionale sulla gestione, la tutela e la valorizzazione del patrimonio boschivo calabrese, che tra l’altro è utile a preservare le nostre foreste da tagli abusivi, spesso eseguiti da ditte in odore di ‘ndrangheta».

«Al netto di prese di posizioni contrarie – ha proseguito il deputato Parentela – che non mi spiego né condivido, si tratta di uno strumento che recepisce la parificazione dei boschi pubblici e privati e avvia, finalmente, un iter per sburocratizzare atti e adempimenti amministrativi attraverso un portale telematico per la gestione dei procedimenti».

«Le innovazioni introdotte da questo regolamento – ha proseguito il deputato Parentela – certamente perfettibile come ogni atto del potere pubblico, non dovrebbero spingere operatori e addetti a ripiegare negli schemi del passato, che si sono rivelati inadeguati e spesso perniciosi. L’emergenza Covid ci insegna che da qui in avanti dobbiamo pensare in termini differenti, abbandonando le logiche del passato e partendo dalla consapevolezza che l’ambiente è risorsa fondamentale per la vita, la salute e l’economia, dalla coscienza che la Calabria può stare bene soltanto se l’interesse collettivo prevale su quello particolare».

«In questo senso – ha concluso il deputato Parentela – condivido il saggio, lungimirante indirizzo espresso, nel merito, dalla Federazione dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Calabria». (rp)

Al Polo Museale della Calabria la cultura non si ferma: tante le iniziative nei Musei

Al Polo Museale della Calabria, guidato dalla dott.ssa Antonella Cucciniello, la cultura non si ferma, con una serie di iniziative promosse nelle sedi afferenti.

Il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia si racconta e apre virtualmente le sue sale ai visitatori attraverso la pubblicazione di post settimanali relativi alle sezioni e ai reperti che esso custodisce; grazie all’uso dei canali social, anche in questo particolare periodo in cui non si può accedere fisicamente nelle sue sale, la cultura non si ferma.

Il 7 aprile è stata celebrata, come ogni anno, la giornata mondiale della salute, patrocinata dall’OMS e da altre organizzazioni collegate. Quest’anno la giornata si è celebrata in piena emergenza sanitaria internazionale, focalizzando dunque l’attenzione sul personale sanitario che si trova in prima linea ad affrontare la pandemia.  

Il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” ha aderito alla campagna social promossa dal MiBACT, dedicando ai medici, infermieri e a tutto il personale sanitario i fiori sbocciati nei vasi che abbelliscono il suo cortile. Un modo per essere vicini e per ringraziare questi professionisti che ogni giorno affrontano con impegno e abnegazione l’emergenza data dal Coronavirus.  Il Mibact, ha lanciato lo scorso 29 marzo il flash mob del Patrimonio Culturale Italiano. Il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” ha aderito alla campagna, invitando tutti alla condivisione di foto degli spazi del museo.

Il 25 marzo, data che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia, si è celebrata per la prima volta il Dantedì, la giornata dedicata a Dante Alighieri recentemente istituita dal Governo.

Il sommo Poeta simbolo della cultura e della lingua italiana è stato celebrato anche al Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia, nel quale sono custoditi alcuni reperti che rappresentano delle sirene, figure mitologiche dal corpo metà uccello e metà donna. 

È stata dedicata al paesaggio italiano la quarta edizione di “Art you ready. Il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” ha aderito alla campagna, invitando tutti alla condivisione di foto di panorami, borghi e tutto ciò che riguarda le bellezze paesaggistiche del nostro paese.  Il Museo ha pubblicato delle immagini del paesaggio che circonda il Castello, che rappresenta la sua sede istituzionale. 

Il Museo e Parco Archeologico Nazionale della Sibaritide, ha inserito, periodicamente, sui social, foto e video di reperti archeologici e articoli che raccontano il Museo; ha realizzato un cruciverba, di un rebus e di una cartolina pasquale. Inoltre, in occasione del Dantedì, del flash mob #artyouready e la Giornata Mondiale della Salute, sono state postate foto, immagini e notizie. 

Musei e Parco Archeologico di Locri, invece, per la celebrazione del Dantedì si è avvalsa di una graziosissima cartolina virtuale con veduta del Complesso Museale Casino Macrì, caratterizzato dalle piante di rose offerte ai sanitari in piena attività per questa immane tragedia da debellare: il Covid-19. Grande attenzione ai rapporti con i suoi “fedelissimi” tramite i social: dai graditissimi auguri pasquali alle suggestive immagini dei luoghi archeologici della Locride. 

Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium di Borgia (CZ), ha proposto una iniziativa dal titolo Nature – Quaderni di didattica. Tre gli appuntamenti imperdibili: Colora il reperto, dove il museo ha messo a disposizione sui social alcuni disegni da colorare; sezione ludica – scolacium4fun – sessione ludica su Instagram e Facebook, con giochi a tema storico per conoscere più da vicino il parco e il museo, per divertivi e imparare giocando. Puzzle, cruciverba, rebus e molti altri giochi divertenti per passare il tempo in questa quarantena e sezione video sui social, con visita guidata virtuale al femminile alla scoperta delle tracce lasciate dalle cittadine di Scolacium. 

Contributi video per conoscere e scoprire  le statue togate, il fiore all’occhiello della collezione museale. Alcuni video ci permetteranno di conoscere meglio i togati del foro e del teatro e i componenti della famiglia imperiale attraverso commenti e spiegazioni per immagini. 

Visita guidata virtuale- Scolacium Bizantina. Contributo video per proporre una visita alternativa alla scoperta di un periodo che ha segnato la vita della comunità scolacense dopo la caduta dell’Impero romano. Visita guidata virtuale – i Marmi: le teste ritratto. Contributo video e audio per conoscere più da vicino questi reperti eccezionali conservati nel museo. Visita guidata virtuale – Il foro romano di Scolacium. Contributo video e audio alla scoperta della piazza della colonia romana. #abbracciamuseo 

Con un evento Facebook, all’inizio di questa lunga quarantena, abbiamo invitato i nostri visitatori virtuali a inviarci video o foto che verranno raccolte in un unico video che verrà postato per mettere fine a questo periodo di chiusura.  

Il Museo Archeologico Lametino di Lamezia Terme, a seguito della chiusura al pubblico imposta dall’emergenza sanitaria, attraverso la propria pagina FB (https://www.facebook.com/museoarcheologicolametino) ha continuato a tenere aperte virtualmente le sue porte. Con gli obiettivi di mantenere viva l’attenzione di tutti sulla propria collezione e di continuare ad essere presente nella vita della comunità lametina, ha attivamente preso parte alle iniziative e alle campagne social promosse dal Mibact con numerose iniziative: rubriche quotidiane, come quelle della mattina; #unrepertoalgiornolevailmedicodicoditorno”; #lezionedistoriadomicilio” e quella serale “#chesifastasera?”, in cui tra il serio e il faceto sono stati presentati i reperti del museo, proposti approfondimenti su tematiche archeologiche, storiche e artistiche e dati consigli su come passare la serata, suggerendo libri, saggi, film, documentari, musica, opere teatrali e anche cartoon e favole animate per i più piccoli; un breve video-tour, fissato in alto nella pagina FB, che accoglie i followers, permettendo di effettuare un giro virtuale tra le sale del museo chiuso; l’evento FB “#iorestoacasa #ABBRACCIAMUSEO”, con cui si è preso parte all’iniziativa promossa dal Museo e Parco Archeologico di Scolacium e condivisa anche dagli altri istituti del Polo; nell’ambito delle celebrazioni dedicate dal MiBACT al sommo poeta Dante Alighieri ha organizzato due eventi: “Aspettando il #Dantedì” (24 Marzo) e “#IoleggoDante, ma in calabrese!” (25 Marzo), con un inedito video in cui vengono recitate alcune terzine del XXVI Canto dell’“Inferno” tratte dalla versione calabrese della “Divina Commedia” del poeta acrese Salvatore Scervini; nell’ambito delle celebrazioni per “#Raffaello2020”, nel cinquecentenario dalla scomparsa del grande artista del Rinascimento Italiano, ha organizzato l’evento “Raffaello Sanzio: uno di noi!”, presentando un aspetto ai più sconosciuto di questo straordinario personaggio, che fu a suo tempo una sorta di Soprintendente-archeologo ante litteram. Si è proposto un excerptum della lettera di denuncia che scrisse a Papa Leone X, per condannare il grave stato di degrado e abbandono in cui versavano a suo tempo le vestigia dell’antica Roma, “ossa senza carne”.

Nella settimana Santa, poi, ha realizzato post di approfondimento sulle più antiche celebrazioni liturgiche pasquali, facendo scoprire testi poco noti di autori di epoca tardo-antica. Tra questi un suggestivo passo dell’Itinerarium  Egeriae (381-384 d.C.), il primo ricordo che si abbia della celebrazione della Domenica delle Palme. Tutte le iniziative sono state curate dalla dottoressa Rosanna Calabrese, funzionario archeologo del Polo museale della Calabria.

Il Museo Archeologico di Metauros di Gioia Tauro partecipa, sui canali social, alla campagna nazionale #iorestoacasa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il Ministero della Salute e la Protezione Civile, per favorire comportamenti di responsabilità collettiva nel rispetto delle limitazioni degli spostamenti delle persone fisiche previste nei decreti governativi per la gestione dell’emergenza da pandemia Covid-19 (il cosiddetto Coronavirus).

Tante le iniziative, con lo slogan “La cultura non si ferma” e con gli hashtag # iorestoacasa e #abbracciamuseo: Il Museo rimane aperto virtualmente attraverso una serie di iniziative social che permettono la condivisione con gli utenti di contenuti, visite guidate ed eventi.

In particolare, vista la programmazione annullata a causa dell’emergenza sanitaria, la sede Museale ha messo in campo alcune attività social che si descrivono brevemente: Il Museo aderisce alla campagna social #iorestoacasa, con la condivisione giornaliera di foto o video. Attraverso i reperti presenti nel museo si propongono approfondimenti sui canali Facebook e Instagram, per consentire viste guidate e approfondimenti virtuali sulla collezione esposta e la pubblicazione di “crucipazzel” archeologici.

Con #abbracciamuseo, Il Museo ha aderito all’iniziativa su facebook del contest video e fotografico, di cui è promotore il Museo e Parco di Scolacium, lanciato con l’hastag #abbracciamuseo, con il quale si invitano i visitatori e gli utenti a raccontare le loro giornate e a salutare e abbracciare virtualmente il museo. 

Il Museo Archeologico di Mètauros di Gioia Tauro (Reggio Calabria) ha partecipato il 25 marzo, sulla pagina FB istituzionale del Museo, al Dantedì iniziativa del Consiglio dei Ministri per la giornata celebrativa. Per il Dantedì, c’è stata la presentazione litografie Gustave Dorè, Divina Commedia illustrata dell’Ottocento e proiezione video L’incontro infernale tra il Sommo e il traghettatore delle anime perdute.

All’interno del Museo Archeologico Nazionale di Mètauros sono custoditi moltissimi reperti provenienti dai corredi tombali della necropoli ritrovata in contrada Due Pompe –fase magnogreca della città.  I corredi tombali esposti a Mètauros rappresentano le suggestioni legate alla cultura dell’oltretomba e agli usi della deposizione che attraverso il corredo dava forma all’immateriale legame tra la vita terrena del deposto e la sua vita nell’aldilà.

Inoltre, grazie alla collaborazione dell’architetto e scenografo Lorenzo Pio Massimo Martino sarà pubblicato il video “Michelangelo racconta Caronte dell’Alighieri,” (Commedia narrata a cura di Lorenzo Pio Massimo Martino).

Per l’iniziativa #ioleggodante, è stato pubblicato, online, il fumetto Mètauros della sede museale realizzato da Federico Manzone e reso visibile online il 25 marzo.

Lo storyboard realizzato dal fumettista, riprende le figure mitologiche e legate all’oltretomba in virtù delle collezioni che denotano il museo come “museo delle necropoli”.

E ancora, tra le iniziative, visita virtuale del Museo; pubblicazione dell’estratto del video su Raffaello, pubblicato in occasione dei 500 anni del divin Pittore; in occasione della Giornata Mondiale della Salute, è stata realizzata una cartolina virtuale con un omaggio floreale tratto dalla collezione archeologica –  Bottiglia in vetro soffiato con motivi vegetali e fitomorfi – Tomba 42 2. Bottiglia in vetro soffiato con motivi floreali applicati di probabile produzione orientale (area siriana), fine III-IV sec. d.C. – Corredo Tomba 13; per il lunedì dell’Angelo, approfondimento archeologico -cratere attico a figure nere del corredo della Tomba 60 [fine VI secolo a.C. (520-490)] e, dulcis in fondo, la campagna MiBACT #ArtYouReady dove il tema è stato il #paesaggioitaliano: per l’occasione abbiamo proposto alcune immagini d’epoca del contesto urbano di Gioia Tauro sede del Museo Archeologico che, ospitato all’interno del settecentesco Palazzo Baldari, si innesta nel quartiere storico di pian delle fosse. (mp)

Artisti calabresi uniti: una canzone contro il Covid-19

Uniti contro il Covid-19, con una canzone che fosse un inno alla vita alla ripresa collettiva e un aiuto alla ricerca, oltre che un omaggio al compianto cantautore crotonese Rino Gaetano.

È così che 48 artisti calabresi hanno dato vita al video Artisti calabresi uniti sotto un cielo sempre più blu, nato da una idea della giornalista Grazia Candido, l’attore e showman Gennaro Calabrese che ne cura anche la direzione e la preziosa collaborazione di Francesca Esposito per la regia e il montaggio del video la cui colonna sonora è suonata dal vivo dai musicisti Pasquale Campolo, Domenico Pizzimenti, Carmelo Coglitore e Vincenzo Commisso.

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La canzone è on line da alcuni giorni e il ricavato delle donazioni sarà interamente devoluto all’Associazione nazionale “Linfovita”, per sostenere i progetti a favore dei pazienti ematologici e la ricerca per i linfomi.

«Gli artisti calabresi in questo video – si legge in una nota – emanano una grande forza di dignità e una autenticità dei sentimenti reinterpretando una colonna sonora stilisticamente difficile ma “perla” indiscussa del panorama musicale. Prende forma un quadro di immagini simile ad una galleria di tipologie umane che, in questo testo, specialmente nel ritornello, si ritrovano tutti: il cielo guarda da lontano imperturbabilmente l’affannarsi di vincitori e vinti. E sotto lo stesso cielo blu, ricominceranno insieme una nuova vita illuminata dal cono di luce dell’arte che spargerà i semi autentici della rivoluzione di Rino, i semi del rispetto, dell’amore, della condivisione, dell’uguaglianza che ogni uomo ha il dovere di preservare e divulgare».

Al video, hanno partecipato: Pasquale Anselmo, Alfredo Auspici, Rocco Barbaro, Carlo Belmondo, Gennaro Calabrese, Pasquale Campolo, Rosario Canale , Pasquale Caprì, Vicky Catalano, Mimmo Cavallaro, Carmelo Coglitore, Vincenzo Commisso, Roberto D’Alessandro, Aldo Di Giuseppe (Aldo al Quadrato), Augusto Favarolo, Gianni Federico, Micaela Foti, Antonio Fulfaro, Ramona Gargano, Valentina Gemelli, Luigi Grandinetti, Elisabetta Gregoraci, Saverio Malara.

E ancora, Alma Manera, Paolo Marra, Giuseppe Mazzacuva (I non ti regoli), Domenico Milani, Gigi Miseferi , Santo Palumbo, Cosimo Papandrea, Samuela Piccolo, Peppe Piromalli, Antonio Pironaci, Alessia Pizzichemi, Domenico Pizzimenti, Chiara Ranieri, Marinella Rodà, Giovanna Scarfò, Giuseppe Scorza (I non ti regoli), Pasquale Sculco (Carboidrati), Tiziana Serraino, Paolo Sofia, Sabina Stilo, Antonio Tallura, Teresa Timpano, Valentina Tramontana, Giusy Versace, Aldo Zumbo (Aldo al Quadrato). (rrm)

Sbloccati finanziamenti per i vitivinicoltori
Gallo: una boccata d’ossigeno al settore

La Regione, con lo sblocco dei finanziamenti di più di un milione di euro in favore dei vitivinicoltori, «garantisce una boccata d’ossigeno al settore» ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo.

Come da impegni assunti nei giorni scorsi nel confronto con i produttori del settore, la Regione Calabria immette liquidità nel circuito produttivo segnato dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria, accelerando l’iter delle procedure di liquidazione. In particolare, sul portale istituzionale www.regione.calabria.it, è stata pubblicata la graduatoria definitiva della misura relativa agli investimenti dell’Ocm Vino, annualità 2019/2020.

Dal lavoro di istruttoria effettuato dal Dipartimento Agricoltura sono risultate essere ammissibili 37 domande, per un importo totale di 1.154.143,93 euro.

«L’epidemia di Covd 19 – ha dichiarato l’assessore regionale Gallo – sta avendo gravi ripercussioni su molte delle aziende vitivinicole che, qualche mese addietro, avevano presentato progetti di investimento ed ora si trovano in difficoltà, non solo per problemi di natura logistica ma anche per l’approvvigionamento di merci e manodopera. La graduatoria definitiva del bando dell’Ocm vitivinicolo intende dare una boccata di ossigeno agli imprenditori, che oltretutto avranno più tempo per portare a termine il proprio investimento».

Le aziende in graduatoria, infatti, potranno usufruire dell’opportunità offerta dal decreto ministeriale dello scorso 31 marzo, per variare i tempi di realizzazione del progetto, trasformando lo stesso da annuale in biennale. Tra l’altro le aziende avranno anche la possibilità di chiedere l’anticipazione, previo rilascio di una garanzia fideiussoria, secondo le istruzioni operative trasmesse da Agea.

Prosegue nel frattempo il confronto tra le Regioni ed il Mistero delle Politiche Agricole alimentari e forestali. In videoconferenza, nei giorni scorsi, si è discusso nuovamente dell’ipotesi di effettuare la “vendemmia verde” e dare il via libera alla “distillazione di crisi”. L’impegno è quello di trovare tutti insieme le soluzioni più adeguate in tempi brevi. (rcz)

Il Dipartimento di Agraria partecipa al programma “Rural4Università2020”

Il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, partecipa, per il quarto anno, al programma Rural4Università2020, coordinato dalla Rete Rurale Nazionale e promosso dalle Regioni nell’ambito del Psr 2014-2020.

L’obiettivo del Programma, che è rivolto agli studenti universitari, è quello di promuovere, fra i giovani, le conoscenze in tema di sostenibilità e innovazione, e di buone pratiche aziendali ed esperienze di successo.

L’attività, coordinata dai docenti Lorenzo AbenavoliDemetrio Fortugno, è cofinanziata dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Calabria, e permette di avere una ampia visione sul quadro normativo e tecnico agronomico correlato alle politiche di sviluppo rurale, con particolare attenzione sullo sfondo istituzionale e legislativo su cui si costruiscono in Europa e negli Stati membri le politiche agricole e i relativi piani strategici nazionali di attuazione.

L’obiettivo dei corsi, invece, è far conoscere le dinamiche che permettono di dar vita a strategie dall’impatto profondo, esaminando l’evoluzione della Politica Agricola Comune, attraverso le caratteristiche salienti delle proposte legislative per la riforma della stessa per il periodo 2021-27, con particolare riguardo al nuovo modello di attuazione e all’architettura verde.

Il corso Rural learn – Sostenibilità e innovazione. Le nuove sfide dello sviluppo rurale, aperto agli studenti dei tre Corsi di Laurea Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze Forestali e Ambientali, Scienze e Tecnologie Alimentari, Triennale e Magistrale del Dipartimento di Agraria della Mediterranea di Reggio Calabria, è somministrato in modalità online, e dà l’opportunità agli iscritti di ottenere, dopo il superamento dei test di verifica, un attestato di partecipazione con il riconoscimento di 35 ore di formazione, validi anche quali crediti universitari nei tirocini formativi e, per chi supererà il test, di partecipare alla selezione per il RuralCAMP2020 Sostenibilità e innovazione. Metodologia di analisi dei casi aziendali, stage itinerante gratuito fra aziende agricole italiane che si distinguono per le buone pratiche agricole, zootecniche e forestali.

Il Dipartimento di Agraria, al fine di ampliare il proprio ambito di interazione e di attività di terza missione, ha colto l’occasione fornita dal progetto per promuovere rapporti diretti con il contesto produttivo regionale, consultando aziende calabresi, allo scopo di migliorare l’impatto della ricerca sulla comunità e la possibile ricaduta positiva sul territorio.

Grande soddisfazione è stata manifestata dal prof Giuseppe Zimbalatti, direttore del Dipartimento di Agraria, per l’ampia partecipazione degli studenti reggini, che nonostante il momento di grande incertezza che il Paese sta attraversando, si sono dimostrati parte diligente e fortemente motivata, tanto da rappresentare la compagine più numerosa ed interessata di tutto il programma, ricevendo il plauso dei rappresentanti della Rete Rurale Nazionale. (rrc)

L’editore cosentino Demetrio Guzzardi dona 1200 libri alla Biblioteca di Bianchi

L’editore cosentino di Progetto 2000Demetrio Guzzardi, ha deciso di devolvere il doppio della cifra del bonus erogato dall’Inps ai professionisti in libri, che saranno donati alla Biblioteca Comunale di Bianchi (CS).

«L’Inps mi comunica – ha dichiarato l’editore Guzzardi – di avermi accreditato la somma di 600 euro per la sospensione della mia attività editoriale a causa del covid-19. Ricevo, ringrazio ma raddoppio. Appena possibile porterò 1.200 euro di libri alla Biblioteca comunale di Bianchi, un piccolo paese calabrese».

Editoriale Progetto 2000, ha sede a Cosenza, e ha come marchio il «disegno del Vivarium di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, uomo politico nato in Calabria, a Squillace, nel 485. Il dotto Cassiodoro, alla corte di Ravenna, fu convinto assertore della tolleranza religiosa e culturale, tanto da proporre la coesistenza tra la cultura gota e quella romana, ma, dopo la conquista bizantina, nel 555, Cassiodoro si ritirò a Copanello, dove fondò il monastero del Vivarium, così chiamato perché vi allevava dei pesci. L’attività prevalente nel centro cassiodoreo era la trascrizione, da parte dei monaci copisti, sia di codici cristiani che di classici greci e romani». (rcs)