La Camera di Commercio di CS ha costituito Assonautica Cosenza

La Camera di Commercio di Cosenza ha costituito Assonautica, l’Associazione provinciale per lo sviluppo dell’economia del mare della Provincia di Cosenza.

Fortemente voluta dal Presidente Klaus Algieri, l’Assonautica provinciale nasce grazie a 5 soci sostenitori: la Camera di Cosenza quale soggetto promotore – aderente anche ad Assonautica nazionale – la Provincia di Cosenza e le Associazioni di categoria provinciali Confcommercio, Confindustria e Coldiretti.

È una struttura associativa territoriale provinciale dell’Assonautica Italiana che costituisce il “Sistema Assonautica”, promossa previo nulla-osta dell’Assonautica Nazionale e operante nell’ambito della circoscrizione territoriale di Cosenza.

L’Associazione, istituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, è regolata dallo statuto approvato dai soci, non persegue fini di lucro e ha adottato un Codice Etico che ispira e vincola il comportamento di ogni componente e rappresentante del Sistema Assonautica a tutti i livelli.
Sono stati nominati in atti dai soci sostenitori anche gli Organi dell’Associazione: il Presidente, nella persona di Domenico Nigro Imperiale, esperto del settore nautico; l’Assemblea, composta dai rappresentanti dei soci sostenitori nella persona di Klaus Algieri, Presidente della Camera di Commercio e di Confcommercio, Giovanni De Rose, su delega della Presidente della Provincia di Cosenza Rosaria Succurro, Fortunato Amarelli, Presidente di Confindustria Cosenza, Franco Aceto, Presidente di Coldiretti Cosenza, presente invece nel Consiglio Direttivo, con il suo Direttore, Francesco Cosentini.
«Un grande traguardo e un punto di partenza per il turismo nautico – ha dichiarato il Presidente della Camera di commercio di Cosenza Klaus Algieri –. Da oggi, Cosenza promuove e persegue, attraverso la neo-costituita Assonautica provinciale e in sinergia con il sistema camerale, lo sviluppo dell’economia del mare e delle acque interne in tutti i settori e le attività».
Lo scopo dell’associazione, infatti, è proprio quello di svolgere un ruolo propulsivo dell’economia locale e di tutte le realtà insistenti sul demanio marittimo, lacuale e fluviale, a favore degli attori di filiera e del diportista anche a difesa della fruibilità dell’attività nautica e delle attività sociali, turistiche ricreative e sportive ad esso collegate; promuove e favorisce, inoltre, le attività di ricerca, sviluppo, formazione e tutela ambientale. (rcs)

I 210 della Camera di Commercio di Cosenza, tra storia e futuro

Quello che sta per concludersi è stato un anno importante per la Camera di Commercio di Cosenza. Quest’anno, infatti, l’Ente guidato da Klaus Algieri ha celebrato i suoi 210 anni. Oltre due secoli di storia durante i quali l’Istituzione ha sempre interpretato il suo ruolo di corpo intermedio nell’interesse del territorio promuovendo, facilitando e accompagnando i cambiamenti imposti dall’evolversi dei tempi.

Numerose, infatti, le attività promosse per celebrare l’importante anniversario.

Prima fra tutte, il recupero degli emblemi che rappresentano la sua identità storica. Un processo non semplice né scontato che ha visto il coinvolgimento di più attori: gli uffici, gli organi camerali (Giunta e Consiglio), la società in house del sistema camerale, SiCamera, specializzata in studi e ricerche in ambito di proprietà industriale, marchi e loghi e, in modo decisivo, l’Ufficio del Cerimoniale di Stato e per le Onorificenze Settore Araldica Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Grazie a loro, nel mese di aprile 2022, nel corso del primo Consiglio camerale tenutosi per l’occasione in forma aperta, il Prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, ha consegnato ufficialmente al Presidente Klaus Algieri lo Stemma e il Gonfalone raffiguranti l’emblema storico della Camera, concessi con Decreto del Presidente della Repubblica del 22 aprile 2021, a firma dell’allora Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Di grande importanza anche l’emissione del francobollo dedicato all’Ente, primo caso in Italia. Il Ministero dello Sviluppo Economico (oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy), infatti, ha emesso il 5 ottobre 2022 il francobollo appartenente alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” dedicato alla Camera di Commercio di Cosenza, nel 210° anniversario della sua istituzione. Il francobollo stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato è stato presentato il giorno stesso a Roma – con annullo filatelico a cura del desk di Poste Italiane – nella Sala Longhi di Unioncamere, in Piazza Sallustio, e trasmesso in contemporanea web anche nella Camera di Commercio di Cosenza. La cerimonia di annullo del francobollo è stata replicata poi nel corso dell’evento “Porte aperte alle imprese”, evento di chiusura delle celebrazioni, svoltosi il 16 dicembre nella Sala Petraglia della Camera di Commercio.

Per l’occasione, Poste Italiane ha prodotto un secondo annullo, quale ulteriore sigillo dell’emissione. Un evento che la Camera ha voluto simbolicamente dedicare alle imprese, quali forze trainanti del tessuto economico e sociale del territorio, e che si è articolato in diverse fasi, oltre a quella dell’annullo: la riproduzione del video con le foto storiche delle imprese che hanno partecipato al contest fotografico “210 anni in una foto”; la presentazione del libro “La Camera di Commercio di Cosenza: una presenza significativa nella storia economica e culturale della Calabria settentrionale dall’Unità d’Italia al Covid 19” di Antonello Savaglio; inaugurazione della stanza dedicata ad accogliere le foto dei Presidenti e le riproduzioni dei riconoscimenti ottenuti dalla Camera negli ultimi anni.

Un intero anno dedicato alle celebrazioni, nelle quali l’ente ha coinvolto ampiamente le imprese del territorio, confermando la sua vocazione.

Così è stato, ad esempio, per la prima edizione in presenza del Parlamento delle imprese di Cosenza (dopo le restrizioni imposte dalla pandemia), che ha ospitato l’intervento del Segretario Generale Cisl, Luigi Sbarra, continuando ad accorciare le distanze tra gli attori economici e le istituzioni.  Anche per la seconda edizione dell’anno, infatti, tenutasi il 10 novembre, le imprese hanno avuto modo di fare proposte e formulare domande ad un esponente di spicco del mondo istituzionale italiano, il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, in un dibattito sul tema “Lo sport come volano di sviluppo e strumento di riqualificazione dei territori”. Un confronto vivace che ha confermato la capacità dell’ente di portare a Cosenza personalità importanti del panorama nazionale, stimolando l’intervento alle sedute del “Parlamento” di Ministri, Viceministri e nomi come Giuliano Amato, ex Presidente del Consiglio e oggi vicepresidente della Corte Costituzionale, Angelo Buscema, Presidente della Corte dei Conti, Giovanni Mammone, Primo Presidente della Corte di Cassazione, Sabino Cassese, Giudice emerito della Corte Costituzionale, Carlo Sangalli e Ivan Lo Bello, Presidenti di Unioncamere, Tiziano Treu, Presidente del CNEL, Giuseppe De Rita, Presidente del Censis.

Rientra nel fitto calendario 2022 anche la presentazione di due importanti pubblicazioni direttamente nella sede del Cnel, a Roma, il 21 febbraio 2022: il libro “Una società di persone? I corpi intermedi nella democrazia di oggi e di domani” a cura di Bassanini, Treu, Vittadini, e il rapporto Censis “Destinazione Cosenza”.

Il 210° anniversario ha reso quest’anno ancora più significativa anche la IV edizione del Premio Imprese Storiche. È il coraggio di continuare che rende storica un’impresa. Questo il filo conduttore del “Premio imprese storiche” istituito nel 2016 dalla Camera di Commercio di Cosenza e che conta oramai circa 100 imprese insignite del prestigioso titolo. Le imprese premiate hanno storie, attività e dimensioni differenti ma posseggono un comune denominatore: una storia lunga decenni. Un traguardo importante che è motivo di orgoglio anche per il territorio in cui operano e che la Camera di Commercio di Cosenza ha ritenuto di dover onorare e festeggiare. Imprese Storiche della Camera di commercio di Cosenza non è solo un premio alle imprese con una lunga storia alle spalle e al lavoro di una vita ma anche un modo per valorizzare un territorio spesso dimenticato dalle istituzioni e che fatica ad esprimere la sua identità.

Un’identità fatta di cultura, patrimonio naturalistico, storia e capacità imprenditoriali con enormi potenzialità di sviluppo. Il Premio costituisce, quindi, una delle leve più importanti della politica economica adottata dall’amministrazione camerale impegnata a valorizzare il territorio e a sostenere con mezzi diversificati e integrati i nostri operatori economici. Le imprese sono la linfa vitale dell’economia della nostra terra e sono al centro del nostro modo di amministrare la cosa pubblica, del nostro #ModelloCameraCosenza.

Le celebrazioni sono poi proseguite volgendo lo sguardo al futuro con l’evento dedicato all’internazionalizzazione “Made in Italy, quale futuro? Esportare le eccellenze del territorio tra digitalizzazione e nuove sfide globali” e la valorizzazione del Made in Cosenza e delle eccellenze calabresi è stato il fulcro anche dell’evento “Sapori di Cosenza: una tipicità internazionale” con il quale la Camera di Commercio ha portato nel cuore della capitale il patrimonio enogastronomico di Cosenza.

Una serata interamente dedicata alla promozione e valorizzazione del nostro patrimonio organizzata in una delle più suggestive terrazze romane e alla quale hanno preso parte con entusiasmo alcune tra le personalità istituzionali più importanti. L’obiettivo è stato quello di presentare una Calabria diversa. Una terra di bellezza che abbiamo voluto raccontare attraverso le sue imprese e i prodotti del loro lavoro, tradizioni a volte lunghe secoli che, grazie all’impegno e alla tenacia dei nostri imprenditori, continuano ancora oggi a sorprendere i sensi rimandando alle nostre vere vocazioni. Un patrimonio dal valore immenso che vogliamo rilanciare, anche grazie all’aiuto dei tanti calabresi che ricoprono ruoli di rilievo e che sono pronti a dare una mano al territorio.

Non sono mancate, poi, numerose iniziative di divulgazione e formazione aperte al tutto il territorio e alle altre istituzioni come, ad esempio, l’approfondimento sul tema “Mezzi e strumenti di prevenzione delle infiltrazioni criminali. Il Pnrr e il ruolo delle Prefetture”, con il Presidente di Sezione Tar Salerno, Nicola Durante; una giornata di lavori dedicata ai Piani di fabbisogno del personale a ai nuovi percorsi di valorizzazione dello stesso; con l’intervento del Prof. Renato Ruffini, del Vice-Segretario Generale Unioncamere, Alberto Caporale, e del Magistrato Alessandro Vaccarella; il focus sulle procedure di reclutamento del personale nel pubblico impiego, con il Consigliere Corte dei Conti, Giampiero Pizziconi.

L’anno che sta per concludersi è stato anche il primo, dopo un lungo periodo di blocco delle assunzioni, in cui la Camera di Commercio ha potuto finalmente reclutare 6 nuove risorse umane.  Si tratta di profili altamente innovativi che rispondono alle esigenze evolutive della domanda di servizi da parte delle imprese e che sono state selezionate secondo un uovo piano di fabbisogni e modalità di reclutamento innovative, valsi alla Camera di Commercio il Premio “Valore Pubblico: la PA che funziona” promosso dalla SDA Bocconi – School of Management e dal Gruppo Gedi (editore di Repubblica), con il patrocinio del Ministro per la Pubblica Amministrazione, del Dipartimento della funzione Pubblica, di Anci e Upi – Unione Province d’Italia.

Anche grazie all’innesto di queste nuove professionalità, l’ente ha continuato a dedicarsi con responsabilità alle attività istituzionali già consolidate. Dal sostegno diretto alle imprese del territorio tramite l’erogazione di contributi, con liquidazioni settimanali, per un totale di circa 2 milioni di euro ed effetti sull’economia locale stimati in 4 milioni euro; alla rapidità di risposta nei servizi agli utenti, con il 99,7% delle oltre 31.000 pratiche pervenute al Registro Imprese evase entro 5 giorni, 15.000 richieste allo sportello e il pagamento dei fornitori con un anticipo medio di 20 giorni rispetto alle date di scadenza delle fatture.

«Il 2022 è stato un anno particolarmente impegnativo per l’ente camerale ma denso di risultati e di soddisfazioni –  ha dichiarato il Presidente Klaus Algieri –.  Un anno in cui lo sguardo al passato ha rafforzato in noi la consapevolezza del ruolo che il territorio riconosce a questa istituzione e delle responsabilità che ciò comporta. Ed è con questa consapevolezza che ci apprestiamo ad affrontare il nuovo anno impegnandoci ad adottare nuovi standard (che chiameremo #NuoviStandardCameraCosenza) per concentrare ancora di più l’attenzione sulle imprese e che dovranno permeare l’intera organizzazione, parte politica inclusa, nel suo modo di agire quotidiano».

«È una Carta degli Impegni verso le Imprese – ha concluso – poiché le Imprese già hanno adempiuto il proprio impegno verso la Camera corrispondendo il diritto annuo. A tutte loro, ai loro collaboratori e alle loro famiglie, il mio personale augurio di Buon Anno!». (rcs)

Conclude le celebrazioni per i 210 anni della Camera di Commercio di Cosenza

È con l’evento Porte aperte alle imprese che si sono chiuse le celebrazioni per i 210 anni dell’istituzione della Camera di Commercio di Cosenza.

La manifestazione ha raccolto grande successo e ha visto la partecipazione di oltre 80 imprenditori e professionisti della Provincia, rappresentanti delle istituzioni, consiglieri e dipendenti camerali, ex Presidenti, ex Segretari Generali ed ex funzionari desiderosi di festeggiare un traguardo così prestigioso.

La cerimonia ha rimarcato il ruolo dell’ente camerale quale autonoma rappresentanza degli interessi economici dal 1812 e ha avuto il suo momento topico nell’annullo filatelico del francobollo emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy lo scorso 5 ottobre a Roma, il primo in Italia dedicato ad una Camera di Commercio.
A fare gli onori di casa sono stati il presidente Klaus Algieri e il Segretario Generale Erminia Giorno, i quali hanno sottolineato tutto il loro entusiasmo e la loro gratitudine verso il territorio. Nel corso della cerimonia è intervenuto anche il Procuratore della Repubblica di Cosenza, Mario Spagnuolo, il quale ha ribadito il forte legame fra la procura e l’ente camerale.
«La Camera di Commercio di Cosenza è stata sempre protagonista in questa preziosa e lunga storia – ha dichiarato il Presidente Algieri – e il suo ruolo, così come quello di tutti gli altri enti camerali in quanto corpi intermedi, continua ad essere pregnante per il territorio. Il nostro orgoglio non deriva soltanto dall’antichità del nostro ente e dalle nostre radici rappresentate dalla Società Economica di Calabria Citra istituita da Carolina Bonaparte, ma da ciò che si è riusciti a realizzare in questi 210 anni di storia».
L’evento celebrativo, che la Camera ha voluto dedicare alle imprese, quali forze trainanti del tessuto economico e sociale del territorio, si è articolato in diverse fasi: riproduzione del video con le foto storiche delle imprese che hanno partecipato al contest fotografico “210 anni in una foto”; presentazione del libro “La Camera di Commercio di Cosenza: una presenza significativa nella storia economica e culturale della Calabria settentrionale dall’Unità d’Italia al Covid 19” di Antonello Savaglio; cerimonia speciale di annullo filatelico del francobollo dedicato all’ente quale eccellenza del sistema produttivo ed economico; inaugurazione della stanza dedicata ad accogliere le foto dei Presidenti e le riproduzioni dei riconoscimenti ottenuti dalla Camera negli ultimi anni.
Anche il Ministro della transizione ecologica, Gilberto Pichetto Fratin, che non ha potuto essere presente alla cerimonia, ha voluto comunque rilasciare delle parole di elogio per l’ente camerale, soffermandosi sull’importanza del francobollo e di iniziative così significative per la valorizzazione del territorio: «Ritengo il ruolo svolto dalle Camera di Commercio una risorsa impareggiabile per le imprese del nostro Paese e sono fermamente convinto che il coinvolgimento di tutte le istituzioni sia determinante nei processi di supporto delle imprese». (rcs)

La Camera di Cs cerca foto di imprese che hanno fatto la storia di Cosenza

La Camera di Commercio di Cosenza, per celebrare le imprese che hanno fatto la storia di Cosenza, vuole realizzare un contest fotografico volto alla raccolta di fotografie e immagini raffiguranti imprese e imprenditori che hanno operato e operano nella provincia di Cosenza dal 1812.

Tutte le immagini raccolte verranno diffuse sui canali social della Camera di Commercio di Cosenza e potranno essere utilizzate per la realizzazione di materiale divulgativo connesso alle celebrazioni.

Per dare visibilità a questa iniziativa e a tutti coloro che vi intendano partecipare, la Camera di Commercio pubblicherà periodicamente, sui propri canali social, le fotografie e le immagini che riceverà.

Le immagini potranno ritrarre persone o luoghi anche non più esistenti connessi ad attività imprenditoriali attive o cessate fondate nella Provincia di Cosenza a far data dal 1812. Il soggetto che partecipa al contest garantisce di aver richiesto e ottenuto il consenso e l’autorizzazione, per manifesta volontà positiva, alla diffusione da parte di familiari/eredi dei soggetti ritratti nelle immagini e dai titolari di impresa e/o loro familiari/eredi.

La partecipazione all’iniziativa è completamente gratuita.

Inoltre, tutte le imprese che parteciperanno al contest fotografico saranno invitate a partecipare all’evento celebrativo dei 210 anni della Camera di Commercio di Cosenza che si terrà il 16 dicembre alle ore 18:00. In quella occasione verrà inoltre riprodotto un video di celebrazione dell’anniversario con le foto delle imprese vincitrici del contest. (rcs)

Giovedì “Il Parlamento delle Imprese” della Camera di Commercio di Cosenza

Giovedì 10 novembre, nella Sala Petraglia della Camera di Commercio di Cosenza, è in programma il Parlamento delle Imprese, a cui prenderà parte il presidente del Coni, Giovanni Malagò.

Il numero uno del Coni, infatti, interverrà sul tema Lo sport come volano di sviluppo e strumento di riqualificazione dei territori, con un focus sul ruolo dello sport quale veicolo non solo di promozione, ma anche di riqualificazione di un territorio nel contesto geografico, sociale e culturale, anche alla luce degli investimenti destinati al potenziamento delle relative infrastrutture, sia nell’ambito delle politiche dirette all’offerta dei servizi di istruzione che al supporto dell’inclusione sociale, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Come di consueto, parteciperanno alla seduta dieci rappresentanti del mondo delle imprese e delle professioni, che si sono candidati ad intervenire tramite le rispettive Associazioni di categoria per esporre il proprio punto di vista sul tema dell’incontro in una dichiarazione della durata massima di 3 minuti.

Il Parlamento delle imprese è un luogo di incontro e di scambio di proposte e riflessioni costruttive, non di invettive polemiche e oltraggiose, per cui i candidati sono tenuti a rispettare lo spirito dell’iniziativa nel presentare i contenuti dei loro interventi, al termine dei quali è previsto un breve dibattito con l’ospite principale, cui sono affidate le conclusioni. Partecipano alla riunione anche i rappresentanti degli organi, il management e i dipendenti della Camera di Commercio. (rcs)

Camera di Commercio Cosenza e Unical; partnership per Open Incubator

Accordo di partnership tra la Camera di Commercio di Cosenza e l’Università della Calabria. Klaus Algieri, Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, e Maurizio Muzzupappa, Delegato del Rettore dell’Unical per il Trasferimento Tecnologico, hanno, difatti, siglato oggi un protocollo di intesa alla presenza dei componenti del Consiglio Camerale.

La Camera di Commercio di Cosenza è infatti tra i primi partner istituzionali a collaborare con l’Università della Calabria per la progettazione delle attività e dei servizi da realizzazione all’interno del Cosenza Open Incubator (COI).

Il progetto ”COI” mira a supportare la riqualificazione e la rigenerazione del centro storico di Cosenza delineata dal Contratto Istituzionale di Sviluppo “Cosenza–Centro Storico”, macroprogetto da 90 milioni di euro a valere sulle risorse del Programma Operativo Cultura e Turismo 2014-2020.

L’incubatore di impresa che sorgerà all’interno del Convitto Telesio, in questo momento in fase di riammodernamento, si propone di valorizzare le vocazioni del territorio, attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative e di nuovi modelli di sviluppo, nonché il coinvolgimento dei residenti, al fine di contribuire allo sviluppo di nuovi servizi di supporto all’innovazione e di una microeconomia locale rispondente ai concreti bisogni dell’area del centro storico cosentino e al tempo stesso in grado di generare processi produttivi sostenibili.

Proprio il connubio tra valorizzazione del territorio e attenzione all’innovazione ed alla sostenibilità è alla base dell’incontro tra la Camera di Commercio di Cosenza e l’Università della Calabria.

“La Camera di Commercio, anche attraverso il suo punto impresa digitale, si è posta in prima linea nella promozione e nel supporto alla trasformazione digitale del tessuto imprenditoriale cosentino – afferma il Presidente Klaus Algieri -. “Questo protocollo d’intesa vuole sancire l’inizio di una cooperazione fattiva tra il nostro Ente e l’Unical, che ambisce alla condivisione di professionalità, idee e attività necessarie alla creazione di quelle sinergie che dovranno portare all’avvio di progetti d’impresa innovativi capaci di donare nuova vitalità al centro storico cosentino.”

L’Università della Calabria ha nel frattempo emanato un bando, la cui scadenza è prevista per il 31 ottobre 2022, per la selezione di idee imprenditoriali finalizzate alla creazione e allo sviluppo di imprese nel territorio cosentino, con particolare attenzione alle proposte ad alto contenuto innovativo, tecnologico, organizzativo e sociale, da insediare nel costituendo incubatore d’impresa “Cosenza Open Incubator”.

Come spiega il Prof. Maurizio Muzzopappa, “le dieci idee selezionate saranno seguite in maniera gratuita, in un percorso di formazione di durata triennale, che darà l’opportunità ad altrettante compagini di giovani aspiranti imprenditori di trasformarle in nuove imprese pronte a competere sul mercato. Abbiamo chiesto il supporto della Camera di commercio perché siamo convinti che questo percorso debba essere fatto tutti quanti insieme – prosegue Muzzupappa – per riuscire ad offrire concrete opportunità ai giovani e avere una reale occasione di rilancio del centro storico.” (rcs)

Caro Energia, la Camera di Commercio di CS a supporto delle imprese col progetto Eco

La Camera di Commercio di Cosenza, in un momento storico segnato da un forte caro energetico, promuove e supporta il coinvolgimento di operatori pubblici e privati interessati a partecipare ad un progettodi sostenibilità energetica e competitività territoriale denominato EcoEnergy Cosenza for sustanaible future.

Il progetto, oltre a cogliere gli obiettivi del programma Elena, rappresenta una straordinaria opportunità di intercettare ed integrare una pluralità di risorse pubbliche, anche a fondo perduto, prime tra le quali quelle del Pnrr e dei Fondi strutturali.

Si tratta di un progetto da sottoporre alla valutazione per finanziamento alla Banca Europea degli Investimenti alla Commissione Europea,  nell’ambito del programma Elena (Europea Local Energy Assistance).

Lo strumento di assistenza tecnica denominato Elena, nato per facilitare l’impiego di fondi per l’investimento in energia sostenibile a livello locale, copre i costi dell’assistenza tecnica necessaria per preparare, implementare e finanziare i programmi di investimento di beneficiari pubblici e privati nel settore dell’energia sostenibile e dell’efficienza energetica. Tra gli interventi maggiormente richiesti spiccano quelli rivolti ad edifici in luogo della pubblica illuminazione ma le aree tematiche coinvolte sono molteplici: edilizia pubblica e privata, inclusa l’edilizia sociale e l’illuminazione stradale; integrazione delle fonti di energia rinnovabile nell’ambito edilizio; investimenti per il rinnovamento o la costruzione di nuove reti di riscaldamento; settore del trasporto urbano; infrastrutture locali.

Vista la necessità ed il parere della stessa Bei di rendere il progetto Eco ancora più ambizioso, la Camera, che funge da soggetto referente e coordinatore, punta ad una più ampia partecipazione da parte dei soggetti pubblici e privati desiderosi di investire in materia di efficientamento energetico.

Per aderire alla manifestazione d’interesse è sufficiente scrivere a progettoelena@cs.camcom.it. Dopo l’invio della documentazione, la Camera effettuerà un controllo circa la completezza e la congruità della stessa e, al termine, l’impresa riceverà una comunicazione o di richiesta di integrazioni o di conferma circa l’inserimento nella baseline di progetto. (rcs)

La Camera di Commercio di Cs istituisce il Premio “Fedeltà al lavoro”

La Camera di Commercio di Cosenza ha istituito il Premio Fedeltà al lavoro,per premiare i dipendenti più leali che hanno prestato o prestano tutt’ora servizio nella stessa impresa.

Si tratta di un riconoscimento molto rinomato all’interno della Provincia che, per la prima volta, vedrà anche una premiazione rivolta ai dipendenti che hanno mostrato la propria fedeltà alla stessa impresa per almeno 25 anni. Proprio in virtù di questo cambio strutturale il Premio ripartirà dalla prima edizione, pur mantenendo invariato l’obiettivo di fondo: esaltare i valori storici della cultura d’impresa ed attestare il valore di tutti quegli imprenditori, imprenditrici, lavoratori e lavoratrici che continuano a contribuire allo sviluppo economico della provincia di Cosenza nonostante la complessità del tessuto economico di riferimento.

La novità, a partire dalla presente annualità, è dettata dalla presenza del “Premio fedeltà al lavoro”, riconoscendo la dedizione all’impiego dei dipendenti più leali, che va ad aggiungersi al “Premio Eccellenze Antonio Serra” destinato a chiunque abbia offerto un contributo speciale nel proprio settore di attività. Due prestigiosi riconoscimenti che rafforzano ancor di più il legame tra la Camera e il tessuto economico della Provincia, valorizzando il concetto di lavoro in tutte le sue sfaccettature.

Alla categoria imprese storiche possono partecipare le imprese commerciali, industriali, agricole (compresi i coltivatori diretti), artigiane e dei servizi che abbiano un periodo di attività di almeno 25 anni al 31.12.2021 o alla data della cessazione dell’impresa ove questa, al 31.12.2021, non sia più in attività.

Alla categoria fedeltà al lavoro possono prendere parte tutti i lavoratori dipendenti (operai, impiegati, dirigenti, ecc.) che, al 31.12.2021, abbiano raggiunto un’anzianità di servizio di almeno 25 anni alle dipendenze della stessa impresa.

Il Premio, per le imprese storiche, consiste nel rilascio di un diploma di benemerenza e nella consegna della medaglia d’oro, nonché la possibilità di utilizzare il marchio di “Impresa storica della Camera di Commercio di Cosenza”. Queste, inoltre, saranno presenti all’interno di un’apposita sezione del sito camerale in un elenco aperto e consultabile.

Per i lavoratori, invece, il Premio consisterà nel rilascio di un diploma di benemerenza e di una spilla con il logo del Premio. I dati dei soli premiati saranno inoltre pubblicati sull’opuscolo edito dalla Camera a seguito della cerimonia di premiazione. (rcs)

 

La Camera di Commercio di CS promuove la partecipazione delle imprese alla Fiera Biolife

La Camera di Commercio di Cosenza promuove, attraverso Promocosenza, la partecipazione delle imprese cosentine alla Fiera Biolife, la fiera dello stile e di vita consapevole in programma a Bolzano dal 3 al 6 novembre.

L’evento è espressione dell’Accordo Quadro tra la Camera di Cosenza e la Camera di Bolzano ed è finalizzato alla promozione dello sviluppo infrastrutturale, alla valorizzazione dei rispettivi territori e delle produzioni tipiche attraverso la condivisione, partecipazione ed ospitalità ad eventi con la medesima finalità.

La Camera di Commercio di Cosenza invita alla partecipazione le imprese e i Consorzi di Cosenza, nonché i Consorzi di tutela dop e igp che rispondono ai requisiti di ammissione per prodotti BIO FOOD (solo prodotti biologici certificati o in fase di conversione al biologico), e le imprese e i Consorzi di Cosenza che rispondono ai requisiti di ammissione per prodotti bio no food.

I settori interessati dall’evento sono i seguenti: food (mangiare bene – alimenti e bevande biologiche certificate); arredamento (abitare bene – arredamento sostenibile e senza sostanze nocive); tessile (vestire bene – moda sostenibile e consapevole); cosmesi (trattarsi bene – salute e cosmetica eco-bio, senza sostanze nocive, da materie prime eque-solidali).

Biolife si pone l’obiettivo di rafforzare i temi dello stile di vita sostenibile e del consumo consapevole e affidabile, poggiando su tre valori imprescindibili: trasparenza, sostenibilità ed equità. La Fiera permette inoltre a piccole e medie aziende del biologico di incontrare migliaia di potenziali clienti, che condividono gli stessi valori e fanno parte della stessa community.

Un’occasione unica per far conoscere e valorizzare i prodotti del territorio cosentino, dando visibilità a vecchie e nuove aziende che nel biologico hanno trovato un importante punto di riferimento.

Le imprese e i Consorzi interessati alla partecipazione trovano sul sito della Camera di commercio di Cosenza, www.cs.camcom.it, tutte le informazioni di dettaglio e il modello di domanda di partecipazione da inviare entro il 12 settembre 2022. (rcs)

La Camera di Commercio di Cosenza porta a Roma il patrimonio enogastronomico di Cosenza

È con l’evento Sapori di Cosenza: una tipicità internazionale, che la Camera di Commercio di Cosenza ha portato sulle sulle terrazze di Casa Litta – Palazzo Orsini a Roma, le eccellenze enogastronomiche di Cosenza.

Una serata interamente dedicata alla promozione e valorizzazione del patrimonio enogastronomico cosentino organizzata dalla Camera di commercio di Cosenza in una delle più suggestive terrazze romane e alla quale hanno preso parte con entusiasmo alcune tra le personalità istituzionali più importanti.

«Quella che abbiamo presentato ieri sera nel cuore di Roma – ha dichiarato Klaus Algieri, Presidente dalla Camera di commercio di Cosenza – è una Calabria diversa. Una terra di bellezza che abbiamo voluto raccontare attraverso le sue imprese e i prodotti del loro lavoro, tradizioni a volte lunghe secoli che, grazie all’impegno e alla tenacia dei nostri imprenditori, continuano ancora oggi a sorprendere i sensi rimandando alle nostre vere vocazioni. Un patrimonio dal valore immenso che vogliamo rilanciare, anche grazie all’aiuto dei tanti calabresi che ricoprono ruoli di rilievo e che sono pronti a dare una mano al territorio».

Dai salumi di suino nero alle eccellenze casearie come il Caciocavallo Silano Dop o il pecorino di Morano, da gustare con il pane di Cuti; dalla panzanella con pomodoro di Belmonte all’insalata di ceci di Mormanno con polvere di Zafarana di Tortora; il tutto accompagnato da alcuni dei migliori vini della provincia di Cosenza per concludere con gli amari di Luzzi e una selezione di dolci come le Pitte ‘mpigliate di San Giovanni in Fiore e i fichi ricoperti e ripieni, i “Sapori di Cosenza” hanno guadagnato il centro della scena in una degustazione con show cooking distribuita su tre terrazze, con esperti e sommelier che hanno illustrato le caratteristiche e la storia dei prodotti, favorendo la creazione di contatti  tra le imprese e i buyer internazionali presenti all’evento.

Ad arricchire il racconto del territorio attraverso la sua cultura e la sua storia, le musiche di “Pagliacci”, l’opera lirica che Ruggero Leoncavallo compose traendo ispirazione dalla sua infanzia trascorsa a Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza, e le riproduzioni della Stauroteca, la croce bizantina “Reliquario della Vera Croce”, dono dell’imperatore Federico II di Svevia alla città di Cosenza in occasione della ricostruzione della cattedrale nel 1222. (rrm)