La Camera di Commercio di Cosenza aderisce a Promos Italia

La Camera di Commercio di Cosenza ha aderito a Promos Italia, l’agenzia per l’internazionalizzazione del sistema camerale.

Grazie a questa operazione, tutte le aziende della provincia di Cosenza potranno beneficiare di ulteriori e molteplici servizi per l’export. La struttura del sistema camerale italiano a supporto dell’internazionalizzazione è nata a inizio 2019, ha sede operativa a Milano, uffici a Genova, Modena, Ravenna e Udine, desk a Bergamo, Caserta, Catanzaro, Genova, Modena, Perugia, Pisa, Ravenna, Salerno, Udine e ora un ufficio anche a Cosenza, presso la locale Camera di Commercio.

«Con l’ingresso della Camera di Commercio di Cosenza in Promos Italia – ha dichiarato Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza – un nuovo servizio innovativo  sarà a disposizione delle imprese del nostro territorio provinciale, un nuovo “tassello”  del Modello Camera Cosenza con il quale si punta a supportare, ad assistere e  ad offrire ulteriori servizi innovativi  per creare nuove  e sempre più stimolanti  opportunità di sviluppo: grazie a questo accordo con Promos Italia, infatti, la Camera di Commercio di Cosenza darà, alle proprie aziende, la possibilità di cogliere le molteplici opportunità offerte dal commercio con l’estero e attraverso la  realizzazione di progetti mirati, garantirà un supporto specialistico e incisivo per l’apertura delle nostre aziende a nuovi e stimolanti opportunità di crescita in nuovi mercati».

«Molte aziende di Cosenza e provincia hanno un potenziale in termini di export ancora inespresso – ha spiegato Giovanni Da Pozzo, presidente di Promos Italia –. Ora, grazie all’ampia gamma di servizi, all’assistenza e alle informazioni che Promos Italia mette loro a disposizione, possono intraprendere con maggior sicurezza e determinazione azioni di internazionalizzazione, oltre a sviluppare processi di digitalizzazione, componente ormai fondamentale per un business di successo».

La mission di Promos Italia è preparare all’export nuove potenziali imprese esportatrici e ampliare il business internazionale di quelle già attive nei mercati esteri. Queste finalità vengono perseguite mettendo a disposizione delle PMI italiane un’ampia gamma di servizi a supporto dell’internazionalizzazione: informazione specialistica, formazione qualificata, assistenza personalizzata, incontri b2b in Italia e all’estero con operatori selezionati e soluzioni per il digital export sono infatti le attività proposte.

Inoltre, viene svolta un’attività di supporto agli operatori esteri interessati a investire sul territorio nazionale in sinergia con Ice, Invitalia e con le Regioni.

In questa fase complessa a causa del Covid19, oltre ai tradizionali servizi, Promos Italia mette gratuitamente a disposizione delle imprese del territorio un ampio programma formativo in modalità webinar. Focus degli incontri sono gli aggiornamenti normativi in tema di dogane, fiscalità e contrattualistica internazionale, proprietà intellettuale, trasporti e logistica per l’estero. Non solo, il palinsesto di eventi ha l’obiettivo anche

di sensibilizzare ed educare le aziende sulle opportunità che il digitale può offrire nelle dinamiche di export: digital marketing, e-commerce, marketplace internazionali sono solo alcuni degli argomenti trattati.

Promos Italia beneficia della competenza e dell’esperienza del personale del sistema camerale che da anni supporta in tutta Italia i processi di internazionalizzazione delle imprese e pianifica le attività sulla base delle peculiarità territoriali, focalizzandosi sui settori prioritari di ciascun territorio e sui mercati internazionali che offrono opportunità di business per quei comparti.

Di Promos Italia fanno parte, dalla sua costituzione, Promos Milano, WTC Genoa, Promec Modena, Eurosportello Ravenna, I.TER Udine e Unioncamere. Successivamente hanno aderito Unioncamere Lombardia e Unioncamere Emilia e ora le strutture per l’internazionalizzazione delle Camere di Commercio di Bergamo, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Perugia, Pisa e Salerno. (rcs)

COSENZA – Il presidente Mammone incontra il Parlamento delle Imprese di Cosenza

Un incontro illuminante e coinvolgente, quello avvenuto, virtualmente, tra il primo presidente della Corte Suprema di Cassazione, Giovanni Mammone e il Parlamento delle Imprese di Cosenza.

«Una presenza, quella del presidente Mammone, che –ha sottolineato Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza – conferma la volontà della Camera di commercio di Cosenza di «tenere alta l’asticella, superare la mediocrità a vantaggio di un territorio e di un tessuto imprenditoriale che merita di puntare in alto».

Ad aprire gli interventi, il segretario Generale Unioncamere, Giuseppe Tripoli, in rappresentanza del sistema camerale italiano, il quale ha sottolineato il grande lavoro portato avanti in questi anni dalle Camere di commercio in tema di strumenti alternativi di risoluzione delle controversie – come la mediazione e la conciliazione – che possono contribuire in maniera importante alla velocizzazione della giustizia e, per questo verso, migliorare l’attrattività del nostro Paese nei confronti degli investitori internazionali.

Tema, quello del valore della giustizia, ripreso dal presidente Algieri, che, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza che l’efficienza del sistema giudiziario, come parte fondamentale dell’intero sistema,  riveste nelle valutazioni di investimento e, conseguentemente, nei processi decisionali che improntano ogni programmazione imprenditoriale. Le imprese, come i cittadini, hanno bisogno di punti fermi, punti di riferimento come il Presidente della Repubblica,  la Corte Costituzionale e la Corte di Cassazione, appunto, su cui poter contare in una situazione come quella attuale in cui la politica sembra non essere in grado di dare altrettante certezze, in cui si chiede alle imprese un enorme sforzo sociale quando lo Stato non ha ancora riaperto, in cui si propongo aiuti che hanno più una valenza simbolica che strutturale.

Anche in questa seduta, numerosi sono stati gli spunti proposti dai partecipanti: dalla ricerca della cause di una lentezza apparentemente irrimediabile dei processi, alla possibile individuazione di strumenti deflattivi della domanda di giustizia, dall’impatto del lavoro a distanza su una Pubblica Amministrazione che sembra essersi dimostrata impreparata a gestirlo, al valore della certezza del diritto e dell’efficienza del sistema giudiziario.

Domande rispetto alle quali il presidente Mammone ha fornito, con estrema chiarezza, il suo punto di vista, evidenziando il ruolo fondamentale che la Corte di Cassazione riveste proprio in termini di indirizzo e uniformità nei confronti della giurisprudenza nazionale, grazie ad un grande sforzo fatto non solo di elevate professionalità ma anche di documentazione capillare e di approfondimento continuo. Un sistema in cui bisogna essere consapevoli che gli individui, le imprese e la società, nel suo complesso, chiedono certezza del diritto e che tale certezza ha in sé un vero e proprio valore economico, oltre che etico e sociale.

Alla seduta, coordinata dal presidente Algieri, sono intervenuti il segretario Generale della Camera di Commercio, Erminia Giorno, il segretario Generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, il presidente Terziario donne di Confcommercio nazionale, Patrizia Di Dio, Vittorio Gallucci, consigliere della Camera di Commercio in rappresentanza delle professioni, Andrea Manna (Confindustria), Anna Gallo (Confcommercio), Salvatore Costabile (Coldiretti), Pietro Taranto (Casartigiani). (rcs)

 

COSENZA – La lectio magistralis del primo presidente della Corte di Cassazione Giovanni Mammone

È in programma per domani pomeriggio, giovedì 2 luglio, alle 15.00,  online, la seduta del Parlamento delle Imprese della Camera di Commercio di Cosenza che prevede, tra le altre cose, la lectio magistralis di Giovanni Mammone, primo presidente della Corte di Cassazione.

L’evento, che si aprirà con i saluti e introduzione a cura di Klaus Davi, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, è un confronto eccezionale e di prestigio, una grande opportunità di ascolto e interazione con una  delle più alte cariche istituzionali del nostro Paese organizzato dalla Camera di Commercio di Cosenza. Modera il segretario generale della Camera di Commercio, Erminia Giorno(rcs)

COSENZA – Con il prof. Cassese si è parlato della situazione del Paese e della Regione

Una lectio magistralis interessante, quella che il prof. Sabino Cassese, giurista, accademico e giudice emerito della Corte costituzionale, ha tenuto nel corso di una seduta online del Parlamento delle Imprese di Cosenza, dal titolo Le libertà costituzionali e i livelli di governo in era Covid-19 – la Ripartenza economica.

Gli imprenditori intervenuti, infatti, hanno avuto modo di sottoporre al professore  le loro osservazioni e preoccupazioni sull’attuale situazione del Paese e della nostra Regione, e sugli effetti collaterali di un’emergenza sanitaria che ha visto libertà fondamentali e diritti costituzionali di milioni di cittadini fortemente limitati durante i mesi del lockdown.

Dopo i saluti e l’intervento del Procuratore Mario Spagnuolo, il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri, che, come imprenditore, ha sottolineato l’impossibilità per le imprese di adottare decisioni di medio lungo termine, stante i vincoli posti con la normativa di emergenza, un sostanziale immobilismo della Pubblica Amministrazione a fronte di un mondo delle imprese a cui si è chiesto di riaprire nonostante tutto, una impellente necessità di semplificazione e di snellimento della burocrazia le cui incrostazioni, molto spesso, non nascono all’interno degli uffici pubblici ma provengono da una legislazione che finisce per legar loro le mani.

Tante le sollecitazioni, quindi, dai limiti alla potestà legislativa in tema di libertà costituzionalmente garantite, al rapporto tra Governo e Parlamento e tra Stato e Regioni, per arrivare alla gestione della sanità nazionale e ad un’unità economica del Paese che è ancora lontana dall’essere raggiunta.

Tutti spunti puntualmente raccolti dal prof. Cassese, che ha fornito più di una chiave di lettura. A cominciare dall’esatta delimitazione della potestà legislativa, quando si tratta di incidere sulle libertà costituzionalmente garantite. Una potestà fatta anche di precisi rapporti istituzionali tra Parlamento e Governo, su cui il Professore non manca di esprimere alcune perplessità, con specifico riferimento agli strumenti di decretazione utilizzati durante la pandemia.

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Rapporti istituzionali che prevedono, a livello costituzionale, una precisa articolazione anche tra Stato e Regioni, rispetto alla quale l’emergenza sanitaria ha prodotto una reazione normativa foriera di incertezze, tutti nodi che vengono al pettine ora che ci si interroga sulle responsabilità. Per concludere con le osservazioni su un Servizio Sanitario Nazionale di fatto inesistente che ha dimostrato in questa occasione tutte le sue vulnerabilità, figlie di un eccessivo accentramento in poche grandi strutture con un disinteresse per la cura delle ramificazioni territoriali, che non fa che acuire un divario tra Nord e Sud tutt’altro che risolto. Un’unità politica cui non è mai seguita alcuna unità economica: lo notava Pasquale Saraceno negli anni sessanta e dobbiamo continuare a segnalarlo, purtroppo, anche ai giorni nostri.

Alla seduta, coordinata dal presidente Algieri, sono intervenuti il segretario Generale della Camera di Commercio, Erminia Giorno, l’avv. Vittorio Gallucci, consigliere della Camera di Commercio in rappresentanza delle professioni, Danilo Binetti (CNA), Enrico Parisi (Coldiretti), Antonella Tarsitano (Confcommercio), Gianluca Sportaro (Casartigiani), Mario Grillo (Cia).

Il Parlamento delle Imprese – Lectio Magistralis Sabino Cassese

Il 18 Aprile alle 16.30 si terrà il Parlamento delle Imprese. La seduta ospiterà anche la lectio magistralis del giurista, accademico italiano e giudice emerito della Corte costituzionale Sabino Cassese.Sarà possibile seguire i lavori del parlamento qui su Facebook (cliccando su "ricevi promemoria") o registrandosi al link: https://bit.ly/2AF4AQg#ModelloCameraCosenza#KlausAlgieriPresidente

Posted by Camera Commercio Cosenza on Thursday, 18 June 2020

COSENZA – La lectio magistralis del prof. Sabino Cassese

È in programma, per domani, giovedì 18 giugno, alle 16.40, la lectio magistralis del prof. Sabino Cassese, giudice emerito della Corte Costituzionale, dal titolo Le libertà costituzionali e i livelli di governo in era COVID-19 – la Ripartenza economica.

L’evento, completamente online, rientra nell’ambito di una seduta del “Parlamento delle imprese” della Camera di Commercio di Cosenza, comincerà con i saluti di Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, e vedrà il prof. Cassese affrontare argomenti di estrema attualità: farà un analisi  dell’Italia in emergenza sanitaria  che ha visto le libertà fondamentali e diritti costituzionali di milioni di cittadini fortemente limitati, se pur temporaneamente. Una situazione inedita per la Repubblica e foriera di mutamenti radicali.

Affronterà, inoltre, la questione degli strappi alle regole dello Stato di Diritto, della deriva localistica della gestione dell’emergenza sanitaria, e infine, delle difficoltà che vengono tutte imputate alla burocrazia ma che, principalmente, derivano da chi adotta ogni giorno una procedura nuova che si aggiunge, senza mai sottrarre, a una precedente, da chi richiede ogni giorno un parere in più invece di sfoltire l’intrico di adempimenti di cui già sono piene le vite delle nostre imprese. Modera Erminia Giorno, segretario generale Camera di Commercio di Cosenza.

Il prof. Cassese, infatti, noto giurista, accademico e giudice emerito della Corte costituzionale, ha contribuito alla definizione dell’amministrazione pubblica europea, nella veste di presidente dell’European Group of Public Administration dal 1987 al 1991, collaborando poi con l’Ocse alla riforma delle amministrazioni pubbliche dei paesi dell’Europa centrale e orientale. Ha scritto manuali di diritto amministrativo, di diritto pubblico e di diritto pubblico dell’economia, volumi e articoli sulle imprese pubbliche, sulla proprietà pubblica, sui sistemi creditizi, sull’intervento statale in economia e sulla cultura amministrativa. (rcs)

 

La Camera di Commercio di Cosenza nel Global Compact dell’Onu

È un momento storico per la Camera di Commercio di Cosenza, che è stata accolta nel Patto Mondiale per la sostenibilità dell’Onu.

L’ente camerale, infatti, è una delle cinque organizzazioni del Settore Pubblico italiano a far parte dell’ Un Global Compact, l’iniziativa strategica di cittadinanza d’impresa più ampia al mondo, lanciata dall’ONU per incoraggiare l’adozione di politiche sostenibili nel rispetto della responsabilità sociale d’impresa.

La partecipazione al Global Compact (Patto Mondiale) delle Nazioni Unite comporta l’adesione a un insieme di principi che promuovono i valori della sostenibilità nel lungo periodo attraverso azioni politiche, pratiche aziendali, comportamenti sociali e civili che siano responsabili e tengano conto anche delle future generazioni ma, soprattutto, rappresenta un impegno a contribuire a una nuova fase della globalizzazione caratterizzata da sostenibilità, cooperazione internazionale e partnership, in una prospettiva che coinvolga il più ampio numero possibile di portatori di interessi.

«L’impegno con le Nazioni Unite – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri – è la formalizzazione a livello internazionale dell’attenzione della Camera di Commercio nei confronti dei più generali principi di sostenibilità cui stiamo improntando tutta la nostra azione degli ultimi anni, con #OpenCameraCosenza, prima, e come #ModelloCameraCosenza, oggi».

«Sono principi – ha proseguito Algieri – che il Global Compact raccoglie in dieci punti, con riferimento al rispetto dei diritti umani, del lavoro, dell’ambiente, e della lotta alla corruzione e che, come Ente Pubblico, stiamo interpretando appieno attraverso il supporto alla sostenibilità sociale e alla crescita del capitale intellettuale, lo sviluppo di una nuova cultura dei corpi intermedi e del rispetto delle regole, il sostegno all’economia circolare, all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale dell’attività d’impresa, tema quanto mai attuale, se consideriamo la totale interrelazione tra ambiente e salute che questa emergenza sanitaria ha messo con crudezza sotto gli occhi di tutti. È un impegno sostanziale che richiede non poche energie ma che ci auspichiamo si diffonda il più possibile tra le imprese e le istituzioni. Mai come in questo momento storico questa notizia arriva da un ente pubblico del sud».

Il Global Compact ONU raccoglie, ad oggi, 14.264 partecipanti in tutto il mondo, di cui 325 soggetti Italiani e, tra questi, 5 organizzazioni riconducibili al Settore Pubblico come il Comitato Olimpico Nazionale e l’Automobile Club Italia. Essendo tra i firmatari del “Patto”, la Camera di Commercio di Cosenza avvierà interlocuzioni dirette con le agenzie delle Nazioni Unite che si occupano della materia e prenderà parte nelle varie attività proposte dal Global Compact a livello nazionale ed internazionale. (rcs)

COSENZA – Klaus Algieri riconfermato presidente del Comitato per il Controllo Analogo di Borsa Merci Telematica Italiana

Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, è stato riconfermato, dall’Assemblea dei Soci di Borsa Merci Telematica Italiana, presidente del Comitato per il Controllo Analogo della Società consortile, parte del sistema camerale nazionale.

Il Comitato di Controllo Analogo, presieduto dal Presidente Algieri, è costituito al fine di conoscere ed interpretare al meglio le esigenze dei Soci, con compiti di orientamento su specifiche aree di interesse e con l’obiettivo di favorire la progettazione di attività aziendali in linea con i fabbisogni dei soci. Il Comitato ha, inoltre, il compito di controllare e vigilare sulla corretta attuazione da parte dell’Organo Amministrativo degli indirizzi strategici deliberati dall’Assemblea, concorrendo in tal modo all’attuazione del controllo analogo da parte dei soci stessi.

Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti S.c.p.a.) è il mercato telematico dei prodotti agricoli, agroenergetici, agroalimentari, ittici e dei servizi logistici. La Società di Gestione di Bmti S.c.p.a è il Consorzio delle Camere di Commercio che predispone, organizza e gestisce la Piattaforma Telematica di negoziazione. Fanno inoltre parte di Bmti la Deputazione Nazionale, un organismo con funzioni di vigilanza e di indirizzo generale composto da sette membri, in rappresentanza del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero dello Sviluppo Economico, della Conferenza Stato Regioni e Province Autonome, delle Camere di Commercio e di Ismea, e il Sistema delle Camere di Commercio, le quali svolgono un ruolo di supporto al funzionamento della piattaforma di negoziazione e di promozione delle attività. (rcs)

COSENZA – La Camera di Commercio eroga i primi contributi alle imprese

«Burocrazia zero per essere al fianco delle imprese con la massima velocità», aveva dichiarato Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, ed è stato così. A sette giorni dall’apertura del bando #RipartiamoInsieme, la Camera di Commercio ha erogato oggi i primi 20.00o euro a copertura delle spese per interessi alle imprese che hanno presentato domanda online nei primi cinque giorni di attivazione della misura.

È forse la prima vera liquidità ad entrare nelle casse delle imprese attraverso un’azione di sburocratizzazione che, in anticipo rispetto a quanto si spera accadrà presto su tutto il territorio nazionale, l’Ente si impegna a ripetere ogni sette giorni fino all’esaurimento delle risorse stanziate, fissate in 3,5 milioni di euro e rifinanziabili fino a 6 milioni.

«Si tratta di una risposta che, come preannunciavamo – ha dichiarato il presidente Algieri – si caratterizza per la sua rapidità. Una velocità resa possibile da una marcata riduzione della burocrazia, per facilitare le imprese nell’accesso alle risorse finanziarie di cui hanno bisogno semplificando al massimo le modalità di partecipazione e concentrando risorse umane in una taskforce a loro specificamente dedicata».

«Il provvedimento di liquidazione adottato oggi – ha proseguito il presidente Algieri – non è il solo diretto ad immettere liquidità nelle casse delle nostre imprese. È sempre di oggi, infatti, la liquidazione ad opera della stessa taskforce di altri 80.000 di euro a favore di 17 imprese, a proseguimento degli interventi economici a sportello già avviati e sui quali non si è mai smesso di lavorare».

«La misura varata dalla Camera di Commercio, lo ricordiamo – si legge in una nota – intende sostenere le imprese del territorio con un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 10mila euro per coprire gli interessi derivanti dall’accensione di prestiti per importi entro i 100mila euro, con durata fino a 60 mesi (5 anni), con l’obiettivo di portare sul territorio 200 milioni di finanziamenti a sostegno della loro liquidità».

L’Ente, infine, ha attivato sul proprio sito istituzionale un contatore che riassume il totale delle risorse erogate e di quelle residue, con aggiornamento in tempo reale all’indirizzo www.cs.camcom.gov.it. (rcs)

Il presidente camerale Klaus Algieri: al fianco degli imprenditori pensando al futuro

Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, ha scritto una lettera aperta alle imprese: «caro imprenditore – si legge – il mondo si è fermato. Lo abbiamo letto e sentito dire più e più volte in queste ultime settimane e lo stiamo vivendo quotidianamente sulla nostra pelle».

«È una crisi – si legge nella lettera – che sta mettendo a dura prova il nostro modo di essere per come lo avevamo costruito finora: le nostre abitudini, il nostro vivere insieme, la nostra idea di sicurezza, la nostra economia. Imprese e lavoratori vivono giorno dopo giorno le conseguenze drammatiche di una crisi che molti paragonano a un dopoguerra. Una crisi non solo sanitaria, ma dai contraccolpi economici e finanziari inimmaginabili solo due mesi fa».

«Il mondo si è fermato, è vero – prosegue la lettera -. Ma voglio che tu sappia che noi non abbiamo mai smesso di starti vicino e di lavorare per essere pronti a #RipartireInsieme. E quando tutto ripartirà, saremo ancora al tuo fianco per progettare e costruire insieme il nostro futuro. Perché solo lavorando gli uni accanto agli altri potremo davvero riuscire a superare le enormi difficoltà che ci si presenteranno. Solo rimanendo uniti potremo rendere grande la nostra bellissima Calabria. Solo rimanendo insieme torneremo ad essere la grande Italia che amiamo».

«Sono molto preoccupato, non lo nascondo – si legge nella lettera – per i tanti imprenditori, per i tanti commercianti che potrebbero non riuscire a tenere in vita le loro imprese. Da imprenditore, comprendo tutte le vostre preoccupazioni e conosco benissimo tutte le domande, le ansie e i timori che affollano i vostri pensieri in queste notti insonni. Vi prego: non lasciate che l’incertezza di questi giorni vi trascini verso conclusioni affrettate; prima di prendere delle decisioni da cui potrebbe dipendere il futuro della vostra impresa, parlatene con la vostra Associazione di categoria, rivolgetevi alla vostra Camera di Commercio, contattate i loro punti di ascolto. Vi garantisco che hanno le persone e i mezzi necessari per aiutarvi».

«Mai come in questo momento – prosegue la lettera – la Pasqua esprime il bisogno di tutti noi di poter sperare in una rinascita. In una ripartenza che mi auguro avvenga nel più breve tempo possibile. A tutti gli imprenditori, a tutte le famiglie che con loro condividono le sorti delle loro imprese e la loro forza di ricominciare, il mio più sentito augurio di una serena Pasqua». (rcs)

COSENZA – La Camera di Commercio lancia il bando #RipartiamoInsieme

La Camera di Commercio di Cosenza lancia il bando RipartiamoInsieme, che si pone non solo in assoluta armonia con le misure varate dal DL liquidità, oggi in Gazzetta Ufficiale, ma le esalta costituendo il naturale “gancio” e “tramite” verso le imprese.

«Noi prima facciamo le cose e poi le annunciamo – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio, Klaus Algieri – ci piacciono i fatti, e non i proclami. Volendo usare il linguaggio semplice e non burocratico che occorre alle nostre Imprese, lo Stato si rende garante fino al 100% delle nostre imprese verso le banche, e la Camera di Commercio di Cosenza».

«aiuta le imprese – ha spiegato il presidente Algieri – a costruire il proprio finanziamento, attraverso apposito sportello di microcredito prontamente reperibile ad apposito contatto telefonico ed email; aiuta le imprese, le sostiene, le sprona ad attivare il finanziamento proponendo loro un contributo a fondo perduto per l’intero importo degli interessi, fino a 10.000, fino a 5 anni e per prestiti fino a 100.000 euro. Anche in questo caso, è stato creato un canale diretto prontamente contattabile da remoto, #restando a casa; fare rete con le Associazioni di categoria, gli Ordini professionali, l’Abi».

Al bando, in preinformativa sin dal 4 aprile, possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese della provincia di Cosenza a partire dal 14 aprile.

Già finanziato per euro 3.500.000,00, il bando è rifinanziabile fino ad euro 6.000.000,00 utilizzando gli avanzi patrimonializzati secondo gli schemi che, sapientemente, Unioncamere nazionale ha già messo a disposizione di tutte le Camere di commercio italiane.

«La Camera di Commercio di Cosenza – ha proseguito il presidente Algieri – ha risposto “presente” all’appello lanciato dal Presidente dell’Unioncamere nazionale Carlo Sangalli: ha quindi già approvato il bando per la liquidità ed è pronta a scendere in campo con gli altri, tanti, interventi proposti dall’Unioncamere, dagli interventi sul digitale, sulle informazioni alle imprese, sul turismo, nell’ambito del 20%, al rilancio del Made in Italy, alla piattaforma di crowdfunding, etc».

 «E la risposta della Camera di Commercio di Cosenza – ha proseguito il presidente Algieri – è stata e continuerà ad essere all’insegna dell’eliminazione di orpelli burocratici, secondo l’appello più volte ripreso dal Presidente Sangalli. Con il finanziamento messo in campo concretamente dalla Camera di commercio di Cosenza mediante il bando #RipartiamoInsieme, potremo produrre oltre 200.000.000,00 di euro di finanziamenti nella sola provincia di Cosenza: una perfetta alleanza istituzionale che si aggiunge alla “potenza di fuoco” richiamata dal Governo e che vede nelle Camere di commercio il naturale gancio di collegamento con le imprese nei territori, secondo i binari tracciati dall’Unioncamere nazionale»

«Perché il Sistema camerale – ha concluso il presidente Algieri dalla Legge n. 580 /1993 è costituito da Enti pubblici amministrati dagli imprenditori per gli imprenditori e questo è il momento per dimostrarlo nei fatti: la Camera di commercio di Cosenza, il suo Consiglio e la sua Giunta, all’unanimità, lo stanno dimostrando, nei fatti».

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Camera di commercio di Cosenza, persona di riferimento Daniele Ziccarelli, tel. 0984 815 302, e-mail: daniele.ziccarelli@cs.camcom.it. (rcs)