Il 15 giugno la Camera di Commercio di Cosenza presenta il 1° Rapporto su imprenditoria sanitaria

Il 15 giugno, in diretta dalla Camera dei Deputati, la Camera di Commercio di Cosenza presenta il Codice delle Aziende Sanitarie Locali, curato da Quirino Lorelli, e il Primo Rapporto Nazionale sull’imprenditoria sanitaria, realizzato in collaborazione con il Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne con un focus sulla provincia di Cosenza.

Un doppio appuntamento dedicato ad un settore strategico, di cui la pandemia ha drammaticamente evidenziato la centralità e le fragilità, con una riflessione organica che tiene conto sia degli aspetti normativi e di regolazione sia del concetto di Filiera della Salute che, in termini economici e produttivi, rappresenta un sistema integrato nelle sue componenti pubbliche e private.

Parteciperanno all’evento, che sarà trasmesso in diretta streaming sulla web tv della Camera dei Deputati, il presidente Klaus Algieri, il segretario Generale della Camera di Commercio, Erminia Giorno, la giornalista Rai, Giancarla Rondinelli, il professore ordinario dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Antonio Viscomi, il Generale di Brigata, Roberto Rosetti, consigliere medico in rappresentanza del Commissario per l’emergenza Covid, il magistrato della Corte dei Conti, Quirino Lorelli, e il direttore Centro Studi Camere di Commercio G. Tagliacarne, Gaetano Fausto Esposito(rcs)

 

COSENZA – Protocollo tra Camera di Commercio e Associazioni di mediatori contro l’abusivismo

Collaborare con le associazioni maggiormente rappresentative per contrastare l’esercizio irregolare o, peggio ancora, abusivo di un’attività di grande importanza per l’intero settore immobiliare. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato tra la Camera di Commercio di Cosenza con le Associazioni di mediatori AnamaFiaipFimaa.

«Il fenomeno dell’abusivismo e delle irregolarità nell’esercizio dell’attività di intermediazione presenta dimensioni significative – ha dichiarati il presidente Klaus Algieri –. Con il protocollo appena firmato, ci poniamo l’obiettivo non solo di contrastare in modo forte questo fenomeno, che può determinare distorsioni di mercato, evasione fiscale, screditare gli operatori professionali e generare nei consumatori incertezza e sfiducia, ma anche di istituire una Borsa Immobiliare, con finalità di osservatorio sulle dinamiche e sui prezzi di mercato, con evidenti ricadute positive in termini di correttezza e trasparenza dello stesso».

Oltre al Presidente della Camera di Commercio, Klaus Algieri, erano presenti alla firma dell’accordo con i Mediatori, la Dott.ssa Simona Gallo, Presidente Provinciale di Cosenza per la F.I.M.A.A. Federazione Italiana Agenti d’Affari, il Delegato Regionale per i rapporti con la Cciaa, dott. Francesco Bonavita per la F.I.A.I.P. Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, e il dott. Vitaliano Mongiardo, Presidente Regionale della Calabria per L’A.N.A.M.A. Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d’Affari. (rcs)

Camera di Commercio di Cosenza: 1 milione le aziende che hanno aderito a ‘Impresa Italia.it’

Sono 1 milione le aziende che hanno aderito a Impresa.Italia.it, l’iniziativa avviata nel 2017 dalla Camera di Commercio di Cosenza con l’intenzione di assumere un ruolo di “interfaccia” tra il mondo imprenditoriale e l’Amministrazione pubblica. Così, l’Ente Camerale si colloca tra le prime province italiane per rapporto tra imprese iscritte al Registro Imprese e quelle aderenti al servizio.

Ad oggi, infatti, sono quasi 20.000 gli imprenditori cosentini che hanno già aperto il Cassetto digitale della propria azienda, a conferma dell’impegno da parte della Camera di Commercio di Cosenza, sempre in prima linea nella diffusione della cultura digitale, in un’ottica di innovazione e sostenibilità.

Il numero di imprese aderenti raggiunto rappresenta un risultato significativo, con una crescita delle attivazioni del 100% in poco più di un anno, frutto dell’impegno di tutto il Sistema Camerale e di InfoCamere, nell’azione di partnership istituzionale con le imprese, per la messa a disposizione di strumenti digitali di reale semplificazione e innovazione. Questo traguardo vuol essere un nuovo segnale di come il Sistema Camerale stia interpretando il concetto di trasformazione digitale, prioritaria per il mondo produttivo e per il sistema Paese, per il tramite di iniziative concrete: ogni cassetto digitale, infatti, rappresenta un imprenditore dotato di identità digitale che, grazie all’utilizzo di smartphone e tablet, acquisisce sempre maggior consapevolezza del valore del patrimonio informativo delle Camere di Commercio aperto alle esigenze della propria impresa.

Il servizio ha visto aderire, senza oneri, tutte le diverse forme di impresa, con alcuni importanti cluster economici quali le società di capitali e le imprese individuali che rappresentano il 79% delle attivazioni. Non senza lungimiranza, questo innovativo servizio si è dimostrato tempestivamente attuale in questo particolare periodo storico, rappresentando un esempio concreto di come impresa e Pubblica amministrazione possano instaurare e sviluppare un rapporto continuativo assicurato dai paradigmi della fruizione in digitale.

Con questa convinzione, lavoriamo per rendere impresa.italia.it un punto di contatto sempre più efficace tra l’impresa e l’architettura amministrativa del Paese, a supporto del percorso di semplificazione atteso dal sistema imprenditoriale e confermando il ruolo delle Camere di Commercio quale naturale interlocutore per l‘impresa del futuro. (rcs)

COSENZA – La Camera di Commercio approva il Bilancio 2020

È stato approvato, dal Consiglio della Camera di Commercio di Cosenza, il Bilancio consuntivo 2020, con risultati che evidenziano nettamente la portata anticiclica delle misure adottate dall’Ente in risposta a quello che è stato un anno segnato da accadimenti senza precedenti nella storia recente.

«Nell’anno più difficile dal dopoguerra ad oggi – ha dichiarato il presidente Klaus Algieri – le nostre imprese ci hanno dimostrato tutta la loro fiducia continuando a vedere nella Camera di Commercio un punto di riferimento, una voce capace di fornire risposte alle loro richieste di aiuto, presente con continuità nei momenti in cui essere anche solo ascoltati ha rappresentato già di per sé un sostegno importante. Una fiducia che è il nostro vero patrimonio e che le imprese ci hanno espresso in modo tangibile, nonostante le enormi difficoltà economiche, contribuendo al bilancio dell’ente in misura addirittura superiore a quanto accaduto nell’anno precedente, con un incremento del +3% nel versamento del diritto annuale e  del +7% nei diritti di segreteria».

«Sono numeri – ha aggiunto – che vanno in assoluta controtendenza rispetto a quanto si è registrato nel resto del Paese, e che ci hanno permesso di dare risposte efficaci, nonostante il blocco della riscossione abbia ridotto del -6,5% le entrate da ruoli. Questo è un successo di tutti, del Consiglio, dei dipendenti ma, principalmente, delle imprese e delle indicazioni che loro stesse ci hanno dato».

«Una fiducia che non poteva non essere ricambiata – ha proseguito il presidente Algieri – e che ha spinto tutti noi, la parte politica, il Segretario Generale e ogni singolo dipendente, a dare il massimo per organizzare in modo ancora più efficiente il nostro lavoro. Lo abbiamo fatto riducendo i costi (-5,6%, quelli del personale e -2,4%, quelli di funzionamento), continuando a rispondere ininterrottamente alle richieste di servizi (sono state oltre 55.000, nonostante il lockdown) e concentrando quante più risorse finanziarie possibili in un ventaglio di iniziative differenziate, con oltre 3,7 milioni di Euro erogati a più di 1.500 imprese di tutti i settori economici, e un impatto economico complessivo stimato in oltre 31 milioni di Euro».

«È un risultato – ha detto ancora – che va oltre ogni aspettativa, e che ci muove a fare sempre di più.  Questa fiducia in noi riposta dalle imprese ci impone di ricambiare con nuovi standard che come Camera stiamo ridisegnando. Lo facciamo non solo perché questo è il motivo per cui le Camere di commercio esistono, ma perché siamo realmente convinti che sia ciò che le imprese meritano e il modo migliore per dire loro grazie».

Il commitment politico è stato raccolto dall’intera struttura come una “chiamata alle armi”, nel senso più positivo del termine, e il cui effetto è espresso in modo emblematico dall’iniziativa #RipartiamoInsieme, il bando pubblicato dall’Ente il primo sabato di aprile 2020, nei primissimi giorni della chiusura generalizzata, e che ha sostenuto migliaia di imprenditori nel sopportare le spese per interessi a fronte delle richieste di liquidità presentate al sistema bancario.

Già pochi giorni dopo la pubblicazione, e per 36 settimane, ogni lunedì la Camera di commercio ha distribuito alle imprese partecipanti le risorse stanziate, istruendo centinaia di pratiche senza interrompere neanche per un giorno il lavoro sugli altri bandi e l’erogazione dei servizi all’utenza, transitati pressoché totalmente, ed in tempo reale, dalle modalità tradizionali a quelle digitali più evolute. (rcs)

L’impegno della Camera di Commercio di Cosenza su sostenibilità e internazionalizzazione

La Camera di Commercio di Cosenza è molto attenta sui temi della sostenibilità e dell’internazionalizzazione. Da qui, il protocollo d’intesa con il Wwf della Provincia di Cosenza, Oa Cosenza Sila PollinoOa Calabria Citra e la presentazione del Piano di Sviluppo per l’internazionalizzazione delle imprese del territorio della Provincia di Cosenza.

Oltre al presidente della Camera di Commercio, Klaus Algieri, erano presenti alla firma dell’accordo con il WWF locale, la dott.ssa Nicoletta Boldrini, presidente “O.A. Cosenza, Sila e Pollino” ed il dott. Giuseppe Rogato, presidente “O.A. Calabria Citra”.

«Valorizzazione delle risorse ambientali e promozione internazionale del nostro territorio sono due aspetti complementari e fondamentali del nostro programma – ha dichiarato il presidente Algieri –. La sinergia con il WWF rappresenta un ulteriore tassello nelle politiche di sostenibilità dell’ente, con l’obiettivo di mettere a sistema le reciproche competenze per costruire un’attività di promozione più coerente con le reali esigenze del territorio. Parallelamente, la collaborazione con Promos Italia, di cui la Camera di Commercio è recentemente diventata socia, mette in campo un sistema strutturato di obiettivi strategici e operativi che siamo sicuri potrà apportare un contributo importante al processo di internazionalizzazione delle nostre imprese e di valorizzazione dell’immenso patrimonio naturalistico e culturale cosentino. Dalla natura, verrebbe da dire, cogliamo l’esempio positivo dei lupi e della loro struttura sociale, in cui il successo del gruppo dipende dalla capacità dei singoli di collaborare per il raggiungimento di un fine comune».

«Il nostro obiettivo – ha spiegato Alessandro Gelli, direttore di Promos Italia – è mettere a disposizione di imprenditrici e imprenditori di Cosenza e provincia i migliori strumenti per rafforzare o sviluppare i loro processi di internazionalizzazione e per valorizzare al meglio le numerose eccellenze del territorio. Per farlo, insieme alla Camera di commercio di Cosenza, abbiamo identificato una serie di azioni specifiche che siamo certi contribuiranno a rendere il territorio cosentino più competitivo, attrattivo e internazionale”.

Per il presidente Rogato, «il Wwf O.A. Calabria Citra è pronto a raccogliere gli stimoli che provengono dalla Camera di Commercio per un lavoro partecipe e propositivo. In un’epoca in cui la circolarità è fondamentale non solo nell’economia, anche gli interessi dei singoli e delle formazioni sociali devono intersecarsi a tutti i livelli se si vuole migliorare e amplificare la portata delle risposte alle sfide che ci vengono poste dalla transizione ecologica e dalla necessità, sempre più impellente, di rivedere in nostro impatto sull’ambiente».

«L’idea di perseguire linee di sviluppo sostenibile – ha aggiunto la presidente Boldrini – impone la costruzione di una rete tra tutti gli attori. Una rete che non sia un semplice confronto a posteriori di iniziative portate avanti singolarmente, ma che renda tutti, fin dall’inizio, partecipi e proattivi nei processi che a tal fine bisogna innescare. Come O.A. Cosenza, Sila e Pollino, siamo sicuri che i lavori che porteremo avanti insieme contribuiranno in modo importante ad una crescita sana e positiva del nostro territorio». (rcs)

COSENZA – Concluse attività tutela e valorizzazione del patrimonio viticolo cosentino

Si sono concluse, con successo, le attività avviate nel 2016 volte a tutelare e garantire  alla viticoltura del cosentino l’utilizzo dei vitigni storicamente presenti sul territorio Cosentino, come già fatto con il Magliocco Dolce e il Brettio Nero.

«Le attività sono andate oltre i risultati previsti – ha dichiarato Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza – e la Camera di Commercio di Cosenza, che da sempre è impegnata attivamente nella tutela e valorizzazione dei prodotti di qualità, è lieta di aver contribuito, sostenendo fin dall’inizio tale iniziativa, che ha portato ad una proficua collaborazione tra il Consorzio di Tutela della DOP Terre di Cosenza, associazioni di categoria, enti di ricerca, comune di Verbicaro, Altomonte e Dipartimento di Agricoltura della Regione Calabria come mai si era fatto fino ad ora».

Le attività realizzate dal gruppo di ricerca costituito dal Crsfa  “Basile Caramia”, dall’Arsac e dal Sinagri srl (spin-off dell’università degli studi di Bari), hanno portato all’iscrizione del Lagario Nero presente nell’alto Jonio cosentino, del Grecarese Nero coltivato nell’alto tirreno cosentino ed in particolare a Verbicaro, dove è localmente denominato “Greco Nero di Verbicaro”, del Negrellone Nero presente nelle antiche vigne dei comuni di Montepaone e Gasperina ed in conservazione presso i campi collezione dell’Arsac.

Si è giunti, inoltre, al riconoscimento di importanti denominazioni tra cui il Vujino coltivato a Verbicaro e la Duraca presente nei vigneti delle zone rurali di Verbicaro e Saracena, dove contribuisce all’ottenimento di prodotti identitari di alta qualità.

Si conclude anche il lavoro di recupero dell’antico vitigno citato da Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historia”, il famoso Balbino di Altomonte.

«Tale vitigno – ha detto il dott. Vincenzo Roseti, referente del gruppo di ricerca pugliese ma calabrese di origine – è già stato avviato a delicate fase di miglioramento sanitario per la produzione di materiale di moltiplicazione in linea con le normative fitosanitarie vigenti, in modo da garantire la futura fornitura di barbatelle certe sia dal punto di vista genetico che sanitario». (rcs)

In copertina, Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza

È nata la rete dei parchi del Centro-Sud Italia

È nata la Rete dei Parchi del Centro-Sud. Si tratta di un protocollo d’intesa firmato tra la Camera di Commercio di Cosenza, il Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Val d’Agri-Lagonegrese, il Parco Nazionale del Pollino e il Parco Nazionale della Sila.

Oltre al presidente della Camera di Commercio, Klaus Algieri, erano presenti, Giovanni Cannata, presidente del Parco Abruzzo, Lazio, Molise, il Commissario Giuseppe Priore del Parco Lucano, Val d’Agri-Lagonegrese, Domenico Pappaterra, presidente del Parco Pollino e Francesco Curcio, presidente del Parco Sila.

«La Camera e i Parchi firmatari dell’accordo – ha sottolineato il presidente Algieri – condividono l’intento di rimarcare l’importanza e la necessità d’innescare percorsi di animazione territoriale di interesse, di svolgere eventi culturali, oltre che turistici, legati alla valorizzazione di tutte le risorse di beni e di luoghi, che favoriscano una stretta collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte, per programmare, in seguito, attività formative e di sviluppo socio economico e turistico, tese ad un fattivo sviluppo di produzione e diffusione artistico – culturale – ambientale».

«Grazie alla collaborazione dei Parchi e alla loro conoscenza delle potenzialità delle nostre zone interne – ha aggiunto – ci proponiamo di approvare al più presto, misure specificamente dirette a sostenere le imprese e i territori che ricadono nel loro perimetro, consapevoli dell’importanza del loro contributo alla crescita dell’intero meridione».

Tutti i partecipanti ritengono importante condurre una precisa analisi tramite strumenti micro e macro economici, capaci di prevedere l’impatto delle norme turistico – incentivanti e di valutarne i punti di forza locali, per ottenere una situazione di allocazione efficiente delle risorse, così da giungere al punto d’incontro dove migliorare il benessere (utilità) di un soggetto non porti a peggiorare il benessere degli altri soggetti, ricercando i più validi strumenti per il perseguimento di fini superiori, quali quello del recupero e della salvaguardia del nostro patrimonio paesaggistico, ambientale, artistico, storico e culturale.

Per il prof. Cannata, «si tratta di una cooperazione istituzionale che integra il ruolo dei parchi e quello delle Camere di Commercio, con le loro importantissime funzioni per l’economia dei territori e una grande responsabilità nel settore dell’ospitalità e del turismo. L’obiettivo è quello di lavorare insieme per la costruzione di una proposta di sviluppo comune fondata, contemporaneamente, sulla conservazione delle risorse naturali e sulla sostenibilità delle iniziative economiche, sociali e istituzionali locali».

Dello stesso parere anche Giuseppe Priore, per il quale l’accordo riveste un aspetto ulteriore: «nel parco Lucano, infatti, si assiste alla presenza contradditoria di un importante giacimento petrolifero che rischia, spesso, di spostare il baricentro dell’attenzione in senso opposto a quello che è il più comune orientamento in tema di conservazione. La partecipazione all’accordo consente di mantenere vivo lo spirito che è proprio delle aree protette e di poter riprendere più agevolmente, si spera a breve, il cammino della loro valorizzazione, anche grazie all’appoggio del mondo produttivo rappresentato dalle Camere di Commercio».

«La mission dei parchi si unisce a quella della Camere di Commercio – ha dichiarato il presidente Curcio – per dare valore ai territori attraverso un sistema in cui lo scambio di attività e di buone pratiche produca ricadute positive a favore delle popolazioni che vivono all’interno dei parchi, che nella tutela del patrimonio naturalistico e nel turismo sostenibile possono sicuramente trovare importanti occasioni di sviluppo».

Come ha sottolineato il presidente Pappaterra, «i parchi che hanno aderito all’accordo sono tra i più significativi e antropizzati in Italia e, in quanto tali, devono necessariamente affiancare alla loro missione di tutela e conservazione anche la necessità di far sopravvivere un sistema economico che altrimenti rischia di scomparire. Chiederemo l’adesione all’accordo anche ai Parchi nazionali dell’Aspromonte e del Cilento e Vallo di Diano. Questo tipo di cooperazione tra istituzioni diverse rappresenta un messaggio al Paese: oggi che i temi dell’ambiente e della c.d. transizione ecologica assumono una centralità straordinaria, le aree protette italiane, e quelle del Sud in particolare, possono rappresentare un grande punto di riferimento sul quale costruire azioni di forte concretezza ma anche di grande crescita economica». (rcs)

La Camera di Commercio di Cosenza all’edizione europea dell’Internet Governance Forum

La Camera di Commercio di Cosenza parteciperà all’edizione europea dell’Internet Governance Forum, in programma a giugno 2021 a Trieste.

L’Ente, l’unica in Italia ad aver partecipato, ha proposto due interventi di assoluto interesse per l’economia del territorio e per il forum. Infatti, l’Ente cosentino discuterà insieme ad altri portatori di interesse europei la necessità di innovare, attraverso gli strumenti digitali, la pubblica amministrazione, affinché questa sia capace di diffondere e supportare il processo di digitalizzazione anche dei suoi utenti e, nel caso specifico, delle imprese.

All’interno della sessione dedicata, la Camera di Commercio di Cosenza discuterà inoltre della fondamentale esigenza per gli enti e per le imprese di raccogliere la sfida della costruzione post-covid di un nuovo modello economicamente e socialmente più sostenibile anche attraverso l’utilizzo di tecnologie abilitanti.

Il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri, ha espresso soddisfazione per la partecipazione dell’Ente ad Eurodig 2021: «Dopo i risultati da record registrati da Igf Italia 2020, non potevamo esimerci dalla partecipazione all’edizione europea dell’Internet Governance Forum».

«L’Ente camerale — ha aggiunto – ha profondamente a cuore il tema della digitalizzazione, e vede nel futuro del territorio e delle imprese le potenzialità economiche e di sostenibilità connesse all’utilizzo di internet. Le nostre imprese sono diventate le protagoniste del forum italiano; le loro istanze ed il loro peso quali stakeholder qualificati devono essere concretamente rappresentati anche all’interno della discussione europea sulla governance di internet». (rcs)

Klaus Algieri: La Camera di Commercio di Cosenza sempre accanto alle imprese in questo anno difficile

Il presidente della Camera di Commercio di CosenzaKlaus Algieri, ha sottolineato che «quello che sta per concludersi è stato un anno complicato e, forse, il più difficile che abbiamo dovuto affrontare nella nostra storia recente».

«Le nostre vite, le nostre famiglie – ha aggiunto – le nostre imprese stanno ancora subendo le ripercussioni di un’emergenza sanitaria ed economica senza precedenti. L’incertezza pesa su ogni decisione e, oggi, più che mai sentiamo davvero, come sosteneva qualcuno, che “il futuro non è più quello di una volta”. Ci troviamo di fronte ad un domani la cui complessità e mutevolezza sono enormemente amplificate da circostanze che sfuggono al nostro controllo, in un rincorrersi di cambiamenti tanto repentini che è impossibile non sentirsi confusi».

«È in momenti come questi – ha proseguito il presidente Algieri – che sentiamo più pressante il bisogno di avere dei punti di riferimento su cui poter contare, in cui poter riporre la nostra fiducia. Punti di riferimento da poter riconoscere come un simbolo che ci riporti alla nostra storia, ai nostri valori, che ci ricordi di cosa siamo fatti veramente. E questo è quello che la vostra Camera di Commercio vuole e sa di essere oggi per voi. Un ente che incarna un simbolo fatto di opinioni umane, più durature di qualunque tecnologia, macchina, cemento o acciaio. Un ente fatto di pensieri e di persone che riconoscono nella fiducia delle imprese la sola cosa che non deve mai essere persa, l’obiettivo principale del proprio lavoro, senza compromessi, nel rispetto degli altri e con un’integrità mai barattabile, perché solo questa scuola di pensiero può davvero cambiare il nostro territorio».

«In un anno così difficile – ha spiegato – non abbiamo mai smesso di restarvi accanto: abbiamo continuato a rispondere alle vostre richieste; abbiamo erogato 4.300.000 euro ad oltre 2.000 imprese con un impatto stimato oltre 36.000.000 di euro; non abbiamo mai smesso di ascoltarvi, riunendo più volte enti e associazioni di categoria per raccogliere le vostre istanze, trasferirle a tutti i livelli istituzionali, proporre e realizzare soluzioni rapide ed efficaci».

«Non abbiamo mai chiuso le nostre porte – ha detto ancora Algieri – razionalizzando il ricorso allo smart working grazie alla disponibilità di tutti a farsi carico, ciascuno secondo le proprie possibilità, della responsabilità che comporta sentirsi parte di quel #ModelloCameraCosenza che rappresenta un punto di riferimento riconosciuto, in ambito nazionale ed internazionale, quale esempio virtuoso di pubblica amministrazione».

«Care imprenditrici, cari imprenditori – ha concluso Algieri – l’anno che sta per concludersi ci ha chiesto molto e, come imprenditore prima che come presidente della vostra Camera di Commercio, so quanto sia difficile oggi mantenere vivo l’entusiasmo di fare impresa. Ma questo è il nostro lavoro e la nostra vita, di questo ha bisogno il nostro Paese, e so per certo che il coraggio non ci manca». (rcs)

COSENZA – La Camera di Commercio a supporto delle imprese in zona rossa

S’intitola Sei incontri per non fermarsi il ciclo di appuntamenti online formativi e informatici che la Camera di Commercio di Cosenza ha organizzato per gli imprenditori e lavoratori della provincia di Cosenza.

«Non possiamo e non vogliamo fermarci – ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri – tanto la pubblica amministrazione, quanto i corpi intermedi, e con loro le imprese, devono essere pronti a riorganizzarsi. Questo è il momento in cui ciascuno di noi deve rimboccarsi le maniche e lavorare per la tenuta economica e sociale del nostro territorio».

«Nello spirito del #ModelloCameraCosenza – ha aggiunto – il nostro Ente impronta la sua azione al fare e al far fare, è per questo che con collaborazioni autorevoli e con il coinvolgimento di alcune amministrazioni territoriali abbiamo velocemente messo a punto un piano formativo di qualità per le nostre imprese».

Si parte venerdì 13 Novembre alle 15.00, Ebay Italia con la collaborazione del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio, illustrerà le potenzialità della famosa piattaforma di e-commerce e darà qualche suggerimento pratico per organizzare al meglio le attività per il black friday 2020 previsto per il 27 di Novembre.

Martedì 17 Novembre alle ore 10.00 i delegati del Ministero dello Sviluppo Economico illustreranno le misure del bando Digital Trasformation all’interno di un evento collegato all’iniziativa Internet Governance Forum, il forum sulle tematiche di internet condotto sotto l’egida dell’Onu, che la Camera di Commercio ospita in veste di Hub.

Giovedì 19 novembre alle ore 12:00, si discuteranno i risultati delle analisi svolte nell’ambito del progetto Sisprint, Sistema Integrato di Supporto alla Progettazione degli Interventi Territoriali, sulle Pmi italiane ad alto potenziale di crescita e sugli ecosistemi d’innovazione.

Lunedì 23 Novembre alle ore 10.00 si parlerà di E-commerce come strategia per affrontare i mercati esteri. Tra i relatori anche Laura Sargentini, esperta di strategia di vendite online ed autrice per Hoepli di libri sull’argomento.

Giovedì 26 novembre alle 14.30 con il 1° Caffè digitale, 30 minuti nei quali si potrà approfondire la regolamentazione e la promozione dei servizi di asporto e consegna a domicilio. Le imprese potranno confrontarsi con gli esperti del Registro Imprese di Cosenza, del Suap di Montalto Uffugo e dell’Asp di Cosenza.

Lunedì 30 novembre alle ore 10.00 sarà la volta di un approfondimento sul Retail 4.0. Qui, tra i relatori, Roberta Gilardi esperta di marketing strategico, delle tecnologie digitali e dell’innovation management.

Gli incontri del 23 e del 30 novembre fanno parte del progetto Eccellenze in Digitale sviluppato da Unioncamere e da Google.org, e che dal 2015 ha formato oltre 400 imprese cosentine. (rcs)