COSENZA – La Camera di Commercio a supporto delle imprese in zona rossa

S’intitola Sei incontri per non fermarsi il ciclo di appuntamenti online formativi e informatici che la Camera di Commercio di Cosenza ha organizzato per gli imprenditori e lavoratori della provincia di Cosenza.

«Non possiamo e non vogliamo fermarci – ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri – tanto la pubblica amministrazione, quanto i corpi intermedi, e con loro le imprese, devono essere pronti a riorganizzarsi. Questo è il momento in cui ciascuno di noi deve rimboccarsi le maniche e lavorare per la tenuta economica e sociale del nostro territorio».

«Nello spirito del #ModelloCameraCosenza – ha aggiunto – il nostro Ente impronta la sua azione al fare e al far fare, è per questo che con collaborazioni autorevoli e con il coinvolgimento di alcune amministrazioni territoriali abbiamo velocemente messo a punto un piano formativo di qualità per le nostre imprese».

Si parte venerdì 13 Novembre alle 15.00, Ebay Italia con la collaborazione del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio, illustrerà le potenzialità della famosa piattaforma di e-commerce e darà qualche suggerimento pratico per organizzare al meglio le attività per il black friday 2020 previsto per il 27 di Novembre.

Martedì 17 Novembre alle ore 10.00 i delegati del Ministero dello Sviluppo Economico illustreranno le misure del bando Digital Trasformation all’interno di un evento collegato all’iniziativa Internet Governance Forum, il forum sulle tematiche di internet condotto sotto l’egida dell’Onu, che la Camera di Commercio ospita in veste di Hub.

Giovedì 19 novembre alle ore 12:00, si discuteranno i risultati delle analisi svolte nell’ambito del progetto Sisprint, Sistema Integrato di Supporto alla Progettazione degli Interventi Territoriali, sulle Pmi italiane ad alto potenziale di crescita e sugli ecosistemi d’innovazione.

Lunedì 23 Novembre alle ore 10.00 si parlerà di E-commerce come strategia per affrontare i mercati esteri. Tra i relatori anche Laura Sargentini, esperta di strategia di vendite online ed autrice per Hoepli di libri sull’argomento.

Giovedì 26 novembre alle 14.30 con il 1° Caffè digitale, 30 minuti nei quali si potrà approfondire la regolamentazione e la promozione dei servizi di asporto e consegna a domicilio. Le imprese potranno confrontarsi con gli esperti del Registro Imprese di Cosenza, del Suap di Montalto Uffugo e dell’Asp di Cosenza.

Lunedì 30 novembre alle ore 10.00 sarà la volta di un approfondimento sul Retail 4.0. Qui, tra i relatori, Roberta Gilardi esperta di marketing strategico, delle tecnologie digitali e dell’innovation management.

Gli incontri del 23 e del 30 novembre fanno parte del progetto Eccellenze in Digitale sviluppato da Unioncamere e da Google.org, e che dal 2015 ha formato oltre 400 imprese cosentine. (rcs)

La Camera di Commercio di Cosenza vince il Premio Olivetti

Per la seconda volta, la Camera di Commercio di Cosenza ha vinto il prestigioso Aif Award per l’Eccellenza nella Formazione – Premio Olivetti, istituito dall’dall’Associazione Italiana Formatori.

Il Premio, istituito per diffondere le buone pratiche riguardanti percorsi innovativi di apprendimento e valorizzazione delle persone e di sviluppo delle organizzazioni, è stato assegnato all’Ente che ha presentato il progetto Tavole rotonde ed eventi formativi aperti con cui la Camera di Commercio ha  aperto le attività di formazione dedicata ai propri dipendenti anche agli altri enti pubblici e ordini professionali presenti sul territorio.

«Con questo progetto, che ha ricevuto anche una menzione speciale per la buona volontà e il coraggio – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri – abbiamo cercato di creare le condizioni per uno scambio reciproco tra diversi stakeholders attraverso l’organizzazione di seminari e tavole rotonde su tematiche di interesse comune, realizzando così un’attività di aggiornamento delle competenze del nostro personale e, allo stesso tempo, mettendo a disposizione del territorio le nostre risorse, sia organizzative che economiche per la condivisione di tali iniziative di alta formazione».

«Un bel lavoro di squadra – ha concluso – reso possibile grazie all’impegno del Segretario Generale, avv. Erminia Giorno, e di tutto il personale camerale».

Il Premio Olivetti è stato consegnato alla Camera di Commercio ieri pomeriggio, in una cerimonia online che si è svolta in concomitanza con il Consiglio Camerale per l’approvazione della Relazione Previsionale e Programmatica dell’Ente per il 2021 e nel corso della quale, dopo i saluti del Presidente Algieri, il Segretario Generale Erminia Giorno è intervenuta per parlare del progetto e rispondere alle domande dei partecipanti in collegamento. Tra i premiati, solo per citarne alcuni, anche “Start up Your Life” di Isapiens per Unicredit, “365 modi di… lavorare in Reale Group”, di Società Reale Mutua Assicurazioni, “Sales Training Evolution”, di Edison Energia SPA, “Scrivere bene è pensare bene”, di UnipolSai Assicurazioni. (rrm)

Successo per l’Internet Governance Forum Italia 2020 organizzata dalla Camera di Commercio di Cosenza

L’edizione 2020 dell’Internet Governance Forum Italia, organizzata per la prima volta dalla Camera di Commercio di Cosenza, dall’Unioncamere e da Infocamere è stata da record non solo per le presenze, ma anche per gli spunti e le riflessioni sul mondo di internet e del digitale.

Tre giorni di confronto e scambio di idee, online e nelle sedi delle Camere di Commercio collegate dal 7 al 9 Ottobre, resi possibili grazie al lavoro del Comitato organizzatore e del Comitato di programma Igf Italia, con il patrocinio del ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, cui hanno aderito 54 Camere di Commercio e Unioni regionali, svolti in collaborazione con Agid – Agenzia per l’Italia digitale, Politecnico di Torino, Università della Calabria, Stati generali dell’innovazione e AssoTld. L'immagine può contenere: 1 persona, schermo e spazio al chiuso

Una partecipazione eterogenea, fatta di cittadini, studenti, imprese e corpi intermedi,  ben oltre i soliti addetti ai lavori, seguita complessivamente da più 35.000 persone sulle diverse piattaforme online e con una copertura di oltre 2,5 milioni di persone, solo sul canale Facebook della Camera di Commercio di Cosenza. 157 relatori in rappresentanza dei principali attori internet italiani e internazionali, suddivisi in 12 incontri con collegamenti in contemporanea dalle sedi della Camera di Commercio di Cosenza, di Unioncamere (Roma) e InfoCamere (Padova), 23 sessioni parallele svolte dalle sedi delle Camere di Commercio di Torino, Firenze e Milano, e oltre 16 sessioni satellite in molte altre Camere di Commercio italiane fra quelle che hanno aderito al Forum.

«Igd Italia 2020 – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri – rappresenta un punto di svolta nell’approccio alla Governance di Internet per come concepita dal Forum Italia in passato. Per la prima volta l’evento ha assunto una portata davvero nazionale, ha appassionato e dato voce ai giovani e al mondo della scuola e delle università; ha coinvolto in modo attivo la politica e le istituzioni, con l’intervento della ministra Paola Pisano, della ministra Nunzia Caltalfo, della sottosegretaria Mirella Liuzzi, dell’on. Mattia Fantinati, solo per citarne alcuni; ha provato a dare risposte alle esigenze di tutte quelle imprese, moltissime del Sud, che chiedono di essere ascoltate e di conoscere quanto più possibile in tema di internet e digitale».

«Abbiamo raccolto – ha aggiunto – tantissime proposte e riflessioni che saranno trasferite ai decisori istituzionali ma, soprattutto, abbiamo posto le basi per la costruzione di una relazione permanente tra gli stakeholder che hanno preso parte all’evento. È stato un successo dell’intero sistema camerale e ha dimostrato quanto le Camere di Commercio siano un punto di riferimento imprescindibile nel dialogo con i territori, un dialogo capace di raccoglierne le istanze attraverso un coinvolgimento fatto di prossimità e conoscenza approfondita delle singole realtà».

Tra le tematiche più dibattute nel corso del Forum, la sostenibilità e la governance dei dati, declinate dal punto di vista dell’Intelligenza Artificiale, dell’e-procurement, della privacy e della cybersicurezza, seguendo il filo comune della necessità di regole certe e condivise, per scongiurare un’anarchia regolatoria che andrebbe a vantaggio dei potenti opacizzando l’autorità delle istituzioni.

La grande partecipazione ad Igf Italia 2020 ha dimostrato che c’è voglia di conoscere, di informarsi, di essere consapevoli e di voler dire la propria nel processo di regolamentazione della rete, con l’auspicio di costruirneL'immagine può contenere: 2 persone, persone in piedi e spazio al chiuso una che sia condivisa dal basso.

Proprio l’eterogeneità e la qualità del pubblico ha suggerito che è giunto il momento storico di rendere permanente lo sforzo di ascolto attraverso l’Igf, creando anche un corpo intermedio che sia capace di catalizzare tutte le esigenze degli stakeholder.

Il Virus ha messo a nudo le fragilità della nostra società. È importante educare cittadini ed imprese all’uso corretto della grande mole di dati che la rete mette a disposizione. Nel futuro, infatti, sarà vitale difendersi dal cattivo uso dei dati e imparare a gestirli ed analizzarli. C’è bisogno di una democratizzazione delle tecnologie con un abbassamento dei costi ed un conseguente aumento della digitalizzazione.

Internet può creare nuovi divari: non tra nord e sud, non tra uomini e donne, non tra giovani e anziani, ma tra individui e aziende digitalizzate e non, perché il digitale è un fattore abilitante per le persone e per le imprese, che possono progredire e diventare più competitive, modificandosi ed evolvendosi. Il nostro tessuto produttivo è formato da micro e piccole imprese che hanno compreso che il web rappresenta per loro un’opportunità senza precedenti. Le aziende sono disposte a investire e a unire il “fisico” al digitale. L’Ia, la realtà virtuale o aumentata, la blockchain, devono essere usate dalle aziende per la loro crescita.  (rcs)

Internet Governance Forum: successo a Cosenza della tre giorni dedicata al digitale

Archiviata con successo a Cosenza la tre giorni dell’Internet Governance Forum Italia 2020. Un’iniziativa condotta sotto l’egida delle Nazioni Unite, organizzata quest’anno da Unioncamere, InfoCamere, la rete dei Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di commercio e Camera di commercio di Cosenza, con il patrocinio dei ministeri per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione e dello Sviluppo economico, la collaborazione di Agid – Agenzia per l’Italia digitale, Politecnico di Torino, Università della Calabria, Stati generali dell’innovazione e AssoTLD e l’adesione di 54 Camere di commercio.

Il bilancio finale conta 157 relatori, 35 incontri e una diffusione online che ha superato complessivamente le 35.000 persone, tra partecipazioni e visualizzazioni, questi i numeri di un’edizione che ha avuto un riscontro estremamente positivo e che ha coinvolto una platea quanto mai eterogenea di partecipanti. Istituzioni, imprese, professionisti, studenti, associazioni e cittadini, si sono registrati ai panel o hanno visualizzato le dirette streaming rilanciate dal sistema camerale e dagli altri organizzatori, dimostrando quanto siano attuali e trasversali i temi affrontati nel Forum e quanto il digitale, internet e la tecnologia siano diventati ormai aspetti imprescindibili della nostra vita.

Come sottolinea Klaus Algieri, Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, «L’IGF Italia 2020 è stata un’edizione rivelatasi, fin dal principio, un’esperienza di successo per almeno tre motivi: la partecipazione ha travalicato i limiti dei luoghi fisici in cui si è svolto il forum e si è estesa ad ogni parte del Paese, da Nord a Sud; l’Internet Governance Forum Italia 2020 è stato realmente  aperto a tutti, tutti sono stati considerati come “addetti ai lavori”: docenti e studenti universitari, scuole, cittadini ed imprese hanno seguito con estremo interesse i dibattiti e approfondito le tematiche del Forum; la politica si è dimostrata  presente in modo fattivo e concreto, ci ha ascoltato e ha registrato le indicazioni venute dalla base, nel pieno spirito bottom-up di IGF».

L’articolata kermesse si è conclusa con la premiazione delle imprese che si sono aggiudicate il “Top of the PID – IGF 2020”, l’iniziativa promossa dai PID delle Camere di commercio d’Italia e di Unioncamere per dare visibilità alle imprese che stanno realizzando o che hanno realizzato progetti, prodotti o servizi digitali e innovativi utili alle imprese  nel nuovo scenario produttivo che si è venuto a creare con la diffusione del Covid-19, e con la consegna del premio Futurae, il progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la collaborazione di Unioncamere. destinato a persone con background migratorio, comprese le seconde generazioni, senza limiti di età, anche occupate, regolarmente presenti in Italia e motivate ad un percorso imprenditoriale e di auto-impiego.

Le imprese vincitrici che hanno ricevuto il premio dalla Ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, alla presenza del Presidente della Camera di commercio di Cosenza, Klaus Algieri, e del presidente di Dintec Agenzia del Sistema Camerale che presidia i temi dell’innovazione, Massimo Guasconi, potranno contare su azioni promozionali mirate a far conoscere le loro soluzioni innovative.

Quattro le categorie individuate per la selezione dei premi “Top of the PID – IGF 2020”, coerenti con i principali temi oggetto di IGF Italia 2020: fiducia e sicurezza; inclusione; governance dei dati; sostenibilità.

Il Top of the Pid per la categoria Fiducia e sicurezza è andato alla Tbox Chain di Potenza per il progetto Dooway, una startup innovativa che, grazie a una soluzione tecnologica brevettata, punta a ricreare un rapporto di fiducia tra i consumatori e le imprese del settore turistico, commercio e artigianato grazie all’eliminazione delle false recensioni e alla promozione e diffusione di informazioni qualitativamente migliori, più rilevanti ed affidabili.

Per la categoria Inclusione il riconoscimento è stato assegnato alla società di Udine Willeasy. Il progetto ha l’obiettivo di creare il primo database con informazioni puntuali, precise e verificate sull’accessibilità, nel senso più ampio del termine, di luoghi a gestione pubblica o privata, eventi, servizi e spazi aperti, facilitando, così, l’incontro tra domanda e offerta di servizi per persone che presentano particolari necessità: disabili, donne incinte, famiglie, persone con intolleranze alimentari, ecc.. Willeasy è un motore di ricerca che permette al cliente di trovare il luogo più adatto alle proprie esigenze e consente all’imprenditore di valorizzare al meglio il servizio offerto.

Alla milanese Blockchain Italia è andato invece il premio Governance dei dati per il suo progetto Dedit. Si tratta di una piattaforma che mette la blockchain a “portata di tutti”, permettendo anche a micro e piccoli imprenditori di attestare e dimostrare l’esistenza e l’originalità di un documento in un determinato momento. Inoltre, alcune aziende hanno utilizzato la piattaforma per far sottoscrivere ai propri dipendenti al rientro al lavoro dopo il lockdown l’avvenuta ricezione dei Dispositivi di Protezione Individuale, assicurando livelli di sicurezza superiori e senza necessità di interazione in prima persona.

Il Top of the Pid nella categoria Sostenibilità assegnato alla Revelis di Cosenza, con il suo monitoraggio delle misure di sicurezza anti Covid. Si tratta di un dispositivo – iGuard – già disponibile, realizzato in tempi record e completato nel giugno scorso, utilizzabile da tutte le aziende che desiderano far rientrare i propri collaboratori presso le sedi operative garantendo il distanziamento, la sicurezza sul lavoro e la protezione da Covid-19 e quindi la sostenibilità sotto il profilo “sociale”, perché contribuisce alla tutela della salute collettiva.

I due premi Futurae sono stati assegnati a due imprese individuali imprese cosentine guidate da Lindare Nobre Costa e Rodelma Pereira Alecrim.

Lindare Nobre Costa: insegnante di lingua portoghese, educatrice sociale specializzata in comunicazione interculturale e si occupa di cooperazione internazionale da circa 10 anni. Lavora da sempre con bambini e famiglie vulnerabili sia in Brasile che in Italia. Negli ultimi anni ha lavorato come mediatrice e consulente interculturale con i migranti e le nuove generazioni sia nelle scuole che con varie associazioni. È un punto di riferimento per la comunità brasiliana presente a Cosenza, fornendo assistenza linguistica per il disbrigo di pratiche in Italia e occupandosi anche della promozione dell’importanza della lingua madre per le nuove generazioni. Attualmente è un’educatrice in un progetto nazionale chiamato Spazio Donna, un luogo per l’empowerment delle donne.

Rodelma Pereira Alecrim: infermiera specializzata ha occupato per diversi anni il ruolo di segretaria ed assistente alla poltrona per interventi chirurgici in una clinica odontoiatrica in Brasile. Iscritta al corso di lingue straniere con specializzazione turistico- culturali. Anche lei è un punto di rifermento per la comunità brasiliana presenta a Cosenza. Entrambe hanno costituito un’agenzia d’affari per il disbrigo di pratiche e richiesta di certificati.

L’apertura, la conduzione delle tre giornate e dell’evento conclusivo sono stati affidati alla giornalista Rai Giancarla Rondinelli. (rcs)

 

COSENZA – La presentazione del Consorzio “Fichi di Cosenza Dop”

Questa mattina, a Cosenza, alle 12.00, alla Camera di Commercio, la presentazione del Consorzio di Tutela “Fichi di Cosenza Dop”.

Intervengono Angelo Rosa, presidente del Consorzio “Fico Essiccato del Cosentino”, Anna Garofalo, presidente del Consorzio di Tutela “Fichi di Cosenza Dop”, Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Gianluca Gallo, assessore regionale all’Agricoltura. Modera Paolo Talarico, giornalista di Calabria News 24(rcs)

Con l’accordo delle Camere di Commercio, Calabria e Alto Adige ancora più vicini

La Calabria e l’Alto Adige sono ancora più vicini, dopo la tre giorni che ha visto la delegazione dei rappresentanti della Camera di Commercio di Bolzano, dell’economia e della stampa altoatesini nella provincia di Cosenza.

La visita, infatti, è la seconda fase dell’accordo firmato tra la Camera di Commercio di Cosenza e la Camera di Commercio di Bolzano, e si colloca tra le attività di reciproca promozione dei due territori e delle rispettive produzioni locali, avviate nel mese di febbraio con la visita istituzionale della Camera di Commercio di Cosenza a Bolzano.

Alla base dell’accordo di collaborazione, la volontà di creare nuovi canali e opportunità di sviluppo, agevolando la presenza dei prodotti calabresi di qualità sul mercato altoatesino e, contemporaneamente, l’inserimento di prodotti dell’Alto Adige in Calabria, anche incentivando gli scambi turistici tra due realtà che possono trovare nelle loro differenze storico-culturali, oltre che geografiche, dei sorprendenti punti di forza.

Evento principale del tour, giovedì sera al Grand Hotel San Michele di Cetraro, una conferenza stampa di approfondimento e uno show cooking molto particolare in cui lo chef altoatesino Luis Agostini e lo chef calabrese Roberto Spizzirri hanno avuto modo di presentare la loro personale visione di una piacevole contaminazione culturale, preparando dal vivo due menu a base di prodotti locali di qualità.

«In questa seconda fase dell’accordo – ha dichiarato Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza – abbiamo mostrato ai nostri ospiti un territorio in cui la storia e le bellezze naturalistiche valgono, da sole, a capovolgere ogni stereotipo negativo. Dal capoluogo bruzio, con il suo centro storico, il Duomo e il Castello Svevo, alle colline cosentine, per finire con una serata dedicata all’enogastronomia sul Tirreno, in cui la delegazione altoatesina ha presentato alla stampa e ai rappresentanti dell’economia provinciale i prodotti di alta qualità dell’Alto Adige».

«Così come in Alto Adige, anche in Calabria vengono prodotti numerosi prodotti tipici e di alta qualità per la regione – ha dichiarato il Presidente della Camera di commercio Michl Ebner –. In particolare, nel settore alimentare vi sono prodotti come lo speck altoatesino o i salumi calabresi fortemente legati alla notorietà del territorio».

«Le Camere di commercio di Cosenza e di Bolzano – ha concluso il presidente dell’Ente Camerale di Bolzano – hanno firmato a maggio dell’anno scorso un accordo comune. L’obiettivo delle due Camere di commercio è quello di promuovere i prodotti altoatesini sul mercato calabrese e renderli più conosciuti, e allo stesso tempo di introdurre in futuro più prodotti calabresi sul mercato altoatesino, in modo tale che entrambi i territori possano beneficiare di tale promozione». (rrm)

COSENZA – Accordo tra Camera di Commercio di Cosenza e Camera di Commercio delle Marche

Promuovere e valorizzare i rispettivi territori e le eccellenze enogastronomiche. È questo l’obiettivo dell’accordo che è stato firmato tra Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza e Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche.

Con l’accordo, gli enti si impegnano a lavorare insieme per la divulgazione tra le imprese calabresi e marchigiane della possibilità di stipulare accordi commerciali finalizzati, ad esempio, alla produzione di prodotti ottenuti tramite l’impiego delle eccellenze alimentari territoriali e, più in generale, per la reciproca promozione dei rispettivi territori, ad esempio attraverso la realizzazione di percorsi storico-emozionali tra la Calabria e le Marche, come quello che potrebbe riguardare la presenza dei Bizantini in Italia, dal Ducato di Calabria ai possedimenti dorici dell’Adriatico.

Come ha sottolineato il presidente Algieri, «l’accordo con la Camera di Commercio delle Marche offre l’opportunità di intraprendere reciproche azioni di promozione a sostegno dei nostri territori, partendo dalla cooperazione tra Istituzioni per dare vita ad un circolo virtuoso di collaborazione tra imprese e altri protagonisti del mondo produttivo».

«È una formula – ha spiegato il presidente Algieri – che abbiamo già sperimentato con successo con le Camere di Commercio di Trento, di Perugia e di Bolzano e che siamo sicuri porterà i suoi frutti anche in questa occasione, consentendoci non solo di estendere la rete di interlocutori istituzionali ma anche di scambiare buone pratiche organizzative, con l’obiettivo comune di massimizzare le risorse destinabili alle imprese».

Secondo il presidente Sabatini, «per la Camera di Commercio delle Marche la collaborazione con  realtà camerali strutturate e dinamiche come quelle guidate da Klaus Algeri rappresenta una preziosa opportunità: la riforma camerale ci consente di destinare risorse aggiuntive che impiegheremo per la valorizzazione in parallelo dei nostri territori, facendo leva su punti forza del patrimonio storico artistico, oltre che su quelli della  cultura – così detta – materiale; si tratta di fattori che ci accomunano pur nelle distinte specificità, e ci rendono attrattivi come mete turistiche».

«Questo nostro incontro – ha concluso il presidente Sabatini – ci permette, inoltre, di gettare le basi per considerare il coinvolgimento della Camera di Commercio di Cosenza all’interno della Associazione Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, per la promozione unitaria dell’area transfrontaliera e dei Paesi, e delle economie, che si affacciano sui due mari». (rcs)

La Camera di Commercio di Cosenza aderisce a Promos Italia

La Camera di Commercio di Cosenza ha aderito a Promos Italia, l’agenzia per l’internazionalizzazione del sistema camerale.

Grazie a questa operazione, tutte le aziende della provincia di Cosenza potranno beneficiare di ulteriori e molteplici servizi per l’export. La struttura del sistema camerale italiano a supporto dell’internazionalizzazione è nata a inizio 2019, ha sede operativa a Milano, uffici a Genova, Modena, Ravenna e Udine, desk a Bergamo, Caserta, Catanzaro, Genova, Modena, Perugia, Pisa, Ravenna, Salerno, Udine e ora un ufficio anche a Cosenza, presso la locale Camera di Commercio.

«Con l’ingresso della Camera di Commercio di Cosenza in Promos Italia – ha dichiarato Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza – un nuovo servizio innovativo  sarà a disposizione delle imprese del nostro territorio provinciale, un nuovo “tassello”  del Modello Camera Cosenza con il quale si punta a supportare, ad assistere e  ad offrire ulteriori servizi innovativi  per creare nuove  e sempre più stimolanti  opportunità di sviluppo: grazie a questo accordo con Promos Italia, infatti, la Camera di Commercio di Cosenza darà, alle proprie aziende, la possibilità di cogliere le molteplici opportunità offerte dal commercio con l’estero e attraverso la  realizzazione di progetti mirati, garantirà un supporto specialistico e incisivo per l’apertura delle nostre aziende a nuovi e stimolanti opportunità di crescita in nuovi mercati».

«Molte aziende di Cosenza e provincia hanno un potenziale in termini di export ancora inespresso – ha spiegato Giovanni Da Pozzo, presidente di Promos Italia –. Ora, grazie all’ampia gamma di servizi, all’assistenza e alle informazioni che Promos Italia mette loro a disposizione, possono intraprendere con maggior sicurezza e determinazione azioni di internazionalizzazione, oltre a sviluppare processi di digitalizzazione, componente ormai fondamentale per un business di successo».

La mission di Promos Italia è preparare all’export nuove potenziali imprese esportatrici e ampliare il business internazionale di quelle già attive nei mercati esteri. Queste finalità vengono perseguite mettendo a disposizione delle PMI italiane un’ampia gamma di servizi a supporto dell’internazionalizzazione: informazione specialistica, formazione qualificata, assistenza personalizzata, incontri b2b in Italia e all’estero con operatori selezionati e soluzioni per il digital export sono infatti le attività proposte.

Inoltre, viene svolta un’attività di supporto agli operatori esteri interessati a investire sul territorio nazionale in sinergia con Ice, Invitalia e con le Regioni.

In questa fase complessa a causa del Covid19, oltre ai tradizionali servizi, Promos Italia mette gratuitamente a disposizione delle imprese del territorio un ampio programma formativo in modalità webinar. Focus degli incontri sono gli aggiornamenti normativi in tema di dogane, fiscalità e contrattualistica internazionale, proprietà intellettuale, trasporti e logistica per l’estero. Non solo, il palinsesto di eventi ha l’obiettivo anche

di sensibilizzare ed educare le aziende sulle opportunità che il digitale può offrire nelle dinamiche di export: digital marketing, e-commerce, marketplace internazionali sono solo alcuni degli argomenti trattati.

Promos Italia beneficia della competenza e dell’esperienza del personale del sistema camerale che da anni supporta in tutta Italia i processi di internazionalizzazione delle imprese e pianifica le attività sulla base delle peculiarità territoriali, focalizzandosi sui settori prioritari di ciascun territorio e sui mercati internazionali che offrono opportunità di business per quei comparti.

Di Promos Italia fanno parte, dalla sua costituzione, Promos Milano, WTC Genoa, Promec Modena, Eurosportello Ravenna, I.TER Udine e Unioncamere. Successivamente hanno aderito Unioncamere Lombardia e Unioncamere Emilia e ora le strutture per l’internazionalizzazione delle Camere di Commercio di Bergamo, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Perugia, Pisa e Salerno. (rcs)

COSENZA – Il presidente Mammone incontra il Parlamento delle Imprese di Cosenza

Un incontro illuminante e coinvolgente, quello avvenuto, virtualmente, tra il primo presidente della Corte Suprema di Cassazione, Giovanni Mammone e il Parlamento delle Imprese di Cosenza.

«Una presenza, quella del presidente Mammone, che –ha sottolineato Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza – conferma la volontà della Camera di commercio di Cosenza di «tenere alta l’asticella, superare la mediocrità a vantaggio di un territorio e di un tessuto imprenditoriale che merita di puntare in alto».

Ad aprire gli interventi, il segretario Generale Unioncamere, Giuseppe Tripoli, in rappresentanza del sistema camerale italiano, il quale ha sottolineato il grande lavoro portato avanti in questi anni dalle Camere di commercio in tema di strumenti alternativi di risoluzione delle controversie – come la mediazione e la conciliazione – che possono contribuire in maniera importante alla velocizzazione della giustizia e, per questo verso, migliorare l’attrattività del nostro Paese nei confronti degli investitori internazionali.

Tema, quello del valore della giustizia, ripreso dal presidente Algieri, che, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza che l’efficienza del sistema giudiziario, come parte fondamentale dell’intero sistema,  riveste nelle valutazioni di investimento e, conseguentemente, nei processi decisionali che improntano ogni programmazione imprenditoriale. Le imprese, come i cittadini, hanno bisogno di punti fermi, punti di riferimento come il Presidente della Repubblica,  la Corte Costituzionale e la Corte di Cassazione, appunto, su cui poter contare in una situazione come quella attuale in cui la politica sembra non essere in grado di dare altrettante certezze, in cui si chiede alle imprese un enorme sforzo sociale quando lo Stato non ha ancora riaperto, in cui si propongo aiuti che hanno più una valenza simbolica che strutturale.

Anche in questa seduta, numerosi sono stati gli spunti proposti dai partecipanti: dalla ricerca della cause di una lentezza apparentemente irrimediabile dei processi, alla possibile individuazione di strumenti deflattivi della domanda di giustizia, dall’impatto del lavoro a distanza su una Pubblica Amministrazione che sembra essersi dimostrata impreparata a gestirlo, al valore della certezza del diritto e dell’efficienza del sistema giudiziario.

Domande rispetto alle quali il presidente Mammone ha fornito, con estrema chiarezza, il suo punto di vista, evidenziando il ruolo fondamentale che la Corte di Cassazione riveste proprio in termini di indirizzo e uniformità nei confronti della giurisprudenza nazionale, grazie ad un grande sforzo fatto non solo di elevate professionalità ma anche di documentazione capillare e di approfondimento continuo. Un sistema in cui bisogna essere consapevoli che gli individui, le imprese e la società, nel suo complesso, chiedono certezza del diritto e che tale certezza ha in sé un vero e proprio valore economico, oltre che etico e sociale.

Alla seduta, coordinata dal presidente Algieri, sono intervenuti il segretario Generale della Camera di Commercio, Erminia Giorno, il segretario Generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, il presidente Terziario donne di Confcommercio nazionale, Patrizia Di Dio, Vittorio Gallucci, consigliere della Camera di Commercio in rappresentanza delle professioni, Andrea Manna (Confindustria), Anna Gallo (Confcommercio), Salvatore Costabile (Coldiretti), Pietro Taranto (Casartigiani). (rcs)

 

COSENZA – La lectio magistralis del primo presidente della Corte di Cassazione Giovanni Mammone

È in programma per domani pomeriggio, giovedì 2 luglio, alle 15.00,  online, la seduta del Parlamento delle Imprese della Camera di Commercio di Cosenza che prevede, tra le altre cose, la lectio magistralis di Giovanni Mammone, primo presidente della Corte di Cassazione.

L’evento, che si aprirà con i saluti e introduzione a cura di Klaus Davi, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, è un confronto eccezionale e di prestigio, una grande opportunità di ascolto e interazione con una  delle più alte cariche istituzionali del nostro Paese organizzato dalla Camera di Commercio di Cosenza. Modera il segretario generale della Camera di Commercio, Erminia Giorno(rcs)