Borsa Mediterranea del Turismo, la Camera di Commercio a supporto delle imprese

La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia vuole sostenere la partecipazione delle imprese delle tre Province ai workshop tematici alla Borsa Mediterranea del Turismo, in programma dal 16 al 18 marzo a Napoli.

Per questo l’Ente camerale ha inteso erogare un voucher rivolto alle micro, piccole e medie imprese operanti in tale settore. La Borsa Mediterranea del Turismo ospiterà 400 espositori, 10.500 operatori accreditati e 150 buyers contando sulla presenza di 12 regioni e 26 paesi. I workshop in programma consentiranno alle aziende partecipanti di entrare in contatto con buyers internazionali specializzati nei segmenti dell’incoming, delle terme, del benessere, della vacanza attiva e del turismo sociale.

Una opportunità di crescita e visibilità per le imprese che l’ente camerale intende concretamente sostenere in linea con la sua mission istituzionale. Sarà possibile presentare la domanda di accesso alla concessione del voucher fino alle ore 12 del prossimo 1 marzo. 

«Crediamo fortemente nelle potenzialità delle nostre imprese», ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo.

«Ma, allo stesso tempo – ha concluso – è nostro compito istituzionale moltiplicare le occasioni di confronto e la presenza ad eventi di respiro internazionale. Così le aziende delle tre province avranno modo di farsi conoscere ma soprattutto di migliorare la propria rete di relazioni commerciali per favorire una rapida espansione sui mercati». (dc)

 

Falbo (Camera Commercio) incontra Coldiretti per sviluppo filiera agroalimentare

Strategie per favorire lo sviluppo della filiera agroalimentare, e non solo. Hanno discusso questo il presidente della Camera di Commercio Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, Pietro Falbo e i vertici di Coldiretti Calabria.

Oltre a Falbo, presenti il presidente regionale Franco Aceto, il direttore regionale Francesco Cosentino, il presidente interprovinciale della federazione Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia Fabio Borello, componente di giunta dell’ente camerale, e il direttore interprovinciale della federazione Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia Pietro Bozzo, consigliere della Camera di Commercio. 

In una ottica di condivisione si sono affrontati i temi dello sviluppo del tessuto produttivo ed economico calabrese e la definizione di progetti utili al raggiungimento dello scopo, con particolare attenzione alle infrastrutture. Una condizione strategica e irrinunciabile per consentire alle imprese calabresi di rendersi maggiormente competitive sul mercato. Implementare e rafforzare gli snodi strategici portuali, aeroportuali e autostradali rappresenta, infatti, una precondizione per incoraggiare scambi commerciali a costi maggiormente competitivi nelle piattaforme logistiche. 

Al termine dell’incontro si è convenuto sulla necessità di avviare una stretta sinergia e collaborazione tra enti basata sull’ascolto delle istanze provenienti dai territori. «Una unità che deve essere perseguita sulla scorta del nuovo assetto dell’ente camerale che riconnette l’area centrale della Calabria», ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio, Pietro Falbo.

«Nelle tre province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia vi sono esempi di eccellenze agroalimentari che nel dialogo costante con le istituzioni potranno trovare nuova forza per affrontare le sfide economiche future. La Camera di Commercio è la casa delle associazioni di categoria, il nostro intento è di stringere interlocuzioni proficue a beneficio delle imprese». (rcz)

 

Food Expo, le imprese di Catanzaro, Crotone e Vibo si preparano per la missione ad Atene

Ci sarà anche la Calabria al Food Expo di Atene, in programma dal 18 al 20 marzo 2023. La kermesse sarà l’occasione, per le imprese della provincia di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia potranno sperimentare e stringere nuovi accordi commerciali esplorando le opportunità offerte dal mercato ellenico.

La Camera di Commercio di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, con il supporto organizzativo della sua azienda speciale di promozione e la collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Ellenica di Atene ha deciso di partecipare alla principale fiera del settore food & beverage del sud-est Europa, riconosciuta come punto d’incontro per oltre 75mila professionisti del settore della distribuzione organizzata, dell’ingrosso e della ristorazione.

I numeri fanno ben sperare, all’evento parteciperanno circa 1.300 espositori greci e internazionali e si prevede l’arrivo di circa 32mila visitatori. Un appuntamento che rappresenta una vetrina di particolare importanza per le aziende della ristorazione e del settore food e beverage.  

Mercoledì 1° febbraio l’ente camerale ha pubblicato una manifestazione per consentire a tutte le aziende di poter partecipare all’evento espositivo che prevede, inoltre, incontri B2B attivati con la collaborazione della Camera di Commercio Italo-Ellenica di Atene. Sinora si è registrato un particolare interesse da parte delle imprese delle tre province. Sarà possibile esprimere adesione fino alle ore 12:00 del 10 febbraio.

«Iniziamo a trasformare in azioni concrete i principi declinati nel programma operativo 2022/2027 che abbiamo approvato lo scorso dicembre» dichiarano il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo, e il segretario generale, Bruno Calvetta.

«In quel piano abbiamo previsto specifiche strategie volte ad accompagnare le aziende delle province di competenza – ha concluso – del nuovo ente camerale verso percorsi di internalizzazione per favorirne l’espansione sui mercati nazionali e internazionali. La partecipazione al Food Expo di Atene rappresenta una occasione imperdibile per consentire alle nostre imprese di stringere nuovi rapporti commerciali». (rrm)

Intesa tra Camera di Commercio e Umg per “Università in Centro”

Creare uno spazio destinato agli studenti che potranno così facilmente usufruire di una sede e di strumenti informativi, anche al di fuori del campus universitario. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato tra la camera di Commercio Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e l’Università Magna Graecia di Catanzaro.

A siglare l’accordo, il presidente dell’Ente camerale, Pietro Falbo e la presidente del Sistema Bibliotecario di Ateneo, Tiziana Montalcini.

L’iniziativa – che si pone in continuità con la precedente amministrazione – è stata illustrata questa mattina nel corso di una conferenza stampa a cui ha partecipato anche il rettore dell’Università Magna Grecia, Giovanbattista De Sarro, e il presidente del corso di laurea in Sociologia, Cleto Corposanto. Il protocollo disciplina l’integrazione tra i due sistemi bibliotecari per consentire l’accesso a materiale bibliografico elettronico di area giuridico-economica, sociologica e biomedica direttamente all’interno della Camera di Commercio. Uno spazio di libero accesso agli studenti per consultare documentazione universitaria nella biblioteca dell’ente camerale dotata di una postazione internet e di un servizio di lettura, fotocopie e prestito dei volumi. 

In particolare, con il protocollo d’intesa il sistema bibliotecario d’ateneo si impegna a garantire l’accesso al materiale bibliografico elettronico universitario di area giuridico-economica, sociologica e biomedica e la collocazione nella biblioteca dell’ente camerale di libri d’interesse dell’area sociologica. Nel corso della conferenza stampa è stato chiarito come si sia già in una fase operativa dal momento che 163 volumi di area sociologica di proprietà dell’ateneo sono stato collocati nella biblioteca della Camera di Commercio a disposizione degli studenti.

L’ente camerale si impegna, infatti, a garantire l’accesso fisico alla biblioteca agli studenti dell’università Magna Grecia, una postazione internet per la consultazione del materiale elettronico universitario di area giuridico-economica, sociologica e biomedica; un servizio di lettura, un servizio fotocopie e un servizio di prestito dei volumi di area sociologica o altri volumi di interesse. 

Durante la conferenza stampa, è stato inoltre presentato il premio alla migliore tesi di laurea finanziato dalla Camera di Commercio sul tema della “Innovazione nella ricerca nell’ambito della consultazione e accesso documentale alle biblioteche finalizzata ad elevare la crescita dell’individuo e dei processi e dei risultati formativi”. Il premio, appositamente pensato per promuovere le attività della biblioteca, sarà consegnato al termine dell’anno accademico durante una cerimonia ufficiale. Al momento l’avviso è accessibile sul sito del sistema bibliotecario d’ateneo.

«La firma di questo protocollo d’intesa rappresenta un ulteriore passo verso quell’utile collaborazione tra enti che deve essere perseguita per offrire servizi sempre più efficienti e vicini ai cittadini» ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo.

«In questo caso – ha aggiunto – i sistemi bibliotecari di Università e Camera di Commercio si integrano per sostenere e facilitare il percorso formativo degli studenti. La biblioteca dell’ente potrà così diventare uno spazio abitato dai nostri giovani e punto di riferimento per coloro che frequentano i corsi di laurea in centro storico». 

«È un protocollo d’intesa che non porta solo benefici agli studenti universitari ma anche a tutti coloro che vorranno usufruire in via telematica dei titoli e dei volumi in possesso dell’ateneo direttamene nel centro cittadino» ha dichiarato il rettore dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, Giovanbattista De Sarro.

«Oggi partiamo – ha proseguito –. Ritengo di fondamentale importanza questa integrazione tra università e la città di Catanzaro». Il rettore ha, inoltre, chiarito che si tratta di un protocollo immediatamente valido e che potrà rappresentare un’apripista per altri accordi istituzionali al fine di incrementare i servizi universitari nel cuore della città.

«Non si tratta di un incontro episodico ma di un rapporto che intendiamo ulteriormente strutturare», ha dichiarato il segretario generale della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Bruno Calvetta, assente alla conferenza stampa a causa di improvvisi impegni personali. «In adesione alla mission della Camera di Commercio intendiamo avviare uno stretto legame con l’università affiancandola nei percorsi dell’alta formazione. Auspico che questo protocollo d’intesa rappresenti il primo passo di un lungo cammino insieme».

 «È un accordo molto importante perché noi abbiamo scelto sin da subito e in modo convinto di stare nel centro storico» ha dichiarato il presidente del corso di laurea in Sociologia, Cleto Corposanto.

«Finalmente – ha aggiunto – c’è anche la possibilità di usufruire di questa sinergia con la Camera di Commercio, con la quale già in passato abbiamo avuto esperienze positive. Giudico positivo poter fare in modo che i nostri studenti si spostino di poche centinaia di metri per avere a disposizione i volumi che abbiamo fatto arrivare nei giorni scorsi e che da oggi trovano posto nella biblioteca dell’ente camerale».

«Questo protocollo è importante perché consente di avere un accesso al materiale bibliografico dell’università Magna Grecia di Catanzaro dal centro città» ha dichiarato la presidente del sistema bibliotecario d’ateneo Tiziana Montalcini.

«Tutti gli studenti potranno comodamente accedere a questa prestigiosa biblioteca per i loro studi, per gli approfondimenti, per le ricerche anche online – ha spiegato – dal momento che la gran parte del patrimonio bibliotecario dell’università è ormai digitale. Noi ci abboniamo ogni anno a più di 25mila riviste scientifiche internazionali. Da oggi direttamente dalla Camera di Commercio si potrà avere un accesso diretto a tutto questo materiale e consentiremo anche agli utenti non istituzionali di aver un luogo fisico dove potersi aggiornare».

La conferenza stampa è stata preceduta da una visita nella biblioteca della Camera di Commercio che conta la presenza di 10.871 volumi, alcuni dei quali storici, e tutti catalogati. A fare da guida nell’immenso e prestigioso patrimonio la responsabile, Raffaella Gigliotti, che ha anche moderato l’incontro. «Siamo oggi qui per presentare un protocollo già operativo e che rappresenta un efficace modello d’integrazione» ha dichiarato. Presente inoltre l’assessore all’Istruzione del Comune di Catanzaro, Donatella Monteverdi, la quale si è detta disponibile ed aperta a stringere ulteriori accordi istituzionali per rendere il centro cittadino un luogo accogliente e a misura di studente. (rcz)

Provincia di Catanzaro e Camera di Commercio insieme per valorizzare il Polo Museale

Importante partnership è stata siglata tra la Provincia di Catanzaro e la Camera di Commercio Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia per valorizzare il polo museale di proprietà dell’ente intermedio.

 L’argomento è stato al centro di un incontro tra il presidente della Camera di Commercio, Pietro Falbo, e il presidente della Provincia di Catanzaro, Amedeo Mormile, durante il quale entrambi hanno convenuto sulla necessità di avviare una più stretta collaborazione tra i due enti che certamente porterà benefici e positive ricadute per il sistema socio-culturale cittadino.

Il polo di competenza della Provincia di Catanzaro conta al suo interno la presenza del museo Musmi, del Marca, del Museo del Rock e del March che necessitano di una azione di rilancio e valorizzazione. In tal senso si muove la collaborazione tra i due enti che vedrà la costituzione di un hub virtuoso capace di attrarre ulteriori partner interessati ad investire nel miglioramento dell’offerta culturale cittadina.

«La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia è aperta a qualsiasi collaborazione che porti un immediato vantaggio al tessuto socioeconomico della città», ha dichiarato il presidente dell’ente camerale, Pietro Falbo.

«Per questa ragione ho accolto con piacere la proposta di avvio di una partnership con la Provincia di Catanzaro – ha spiegato – che apre alla possibilità di coinvolgere operatori economici e stakeholders nella creazione di un modello finalizzato al rilancio del polo museale cittadino. Il nostro obiettivo è quello di intessere nuove relazioni istituzionali e di essere sempre pronti ad accogliere qualsiasi tipo di istanza proveniente dai territori ricompresi nella competenza del nuovo ente camerale».

«La scelta di intraprendere un percorso di valorizzazione del polo museale di nostra competenza non può non condurre ad un coinvolgimento diretto dell’ente camerale», ha aggiunto il presidente della Provincia di Catanzaro, Amedeo Mormile.

«Lo sviluppo del tessuto socioeconomico – ha concluso – rientra nella mission istituzionale dei due enti, così come il rilancio del vasto patrimonio museale. Sono convinto che la partnership stretta con la Camera di Commercio, oltre a portare immediati benefici, potrà diventare anche un modello virtuoso da replicare nella prospettiva più ampia del potenziamento dell’area centrale della Calabria». (rcz)

 

Verso la nascita della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia

È prossima, ormai, la nascita della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Sono giunte a conclusione le procedure di accorpamento delle Camere di Commercio della Calabria centrale.

Il 3 Novembre p.v, ai sensi  del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 16 Febbraio 2018 e del Decreto del Presidente della Giunta Regionale della Calabria n. 84/2022, verrà infatti ufficialmente costituita la nuova Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia per effetto, appunto, dell’accorpamento delle stesse.

Nell’approssimarsi del nuovo corso e, dunque, a compimento del suo incarico, il Commissario Governativo ad Acta per l’accorpamento Bruno Calvetta ha inteso così salutare i Commissari Straordinari delle tre Camere accorpande,  i Presidenti delle Associazioni di categoria, OO.SS., Consumatori delle Province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

«Pregiatissimi, in qualità di Commissario ad Acta per la procedura di accorpamento e di Segretario Generale delle Camere di Commercio di Catanzaro, di Crotone e di Vibo Valentia – ha detto – intendo esprimere i miei ringraziamenti ai Commissari Straordinari dei predetti Enti camerali, per la piena collaborazione nell’ambito del procedimento di costituzione del nuovo Ente camerale e, al contempo, per l’incessante lavoro svolto in questi anni, per l’impegno, la disponibilità e l’attenzione profusi nei confronti delle imprese e dei territori, pur in un momento complesso per il tessuto economico dell’intero Paese».

«Nondimeno, ritengo di fondamentale importanza la cooperazione e la partecipazione dimostrate dalle Associazioni nella gestione di una procedura avviata nel 2018 e che, per via delle note vicende – ha aggiunto – si è rivelata alquanto articolata. Per quanto innanzi espresso, e per l’apporto e il sostegno da sempre manifestato alle iniziative e azioni, specie di carattere promozionale, avviate dagli Enti camerali, nella doppia veste di Commissario ad acta e di Segretario Generale, manifesto, alle Associazioni, la mia sincera gratitudine».

«Nell’attuale contesto economico, la collaborazione, la coesione, la condivisione di intenti e il dialogo appaiono indispensabili per pianificare le attività future e per programmare insieme misure per il rilancio dell’economia, nel solco della continuità amministrativa, e per lavorare su una visione comune di sviluppo, affinché la nuova Camera di Commercio, frutto dell’accorpamento, continui ad essere un soggetto propositivo e attivo nella costruzione del territorio e nel sostegno allo sviluppo del tessuto economico locale. Rinnovando i ringraziamenti per la sempre cortese collaborazione, porgo i miei più distinti saluti».

Secondo quanto già reso noto dal Commissario governativo ad Acta per l’accorpamento Bruno Calvetta attraverso altri canali istituzionali e a beneficio di imprese e utenti nonché di tutti gli stakeholder degli enti camerali coinvolti, si evidenzia che la nuova Camera avrà sede legale a Catanzaro e sedi secondarie a Crotone e Vibo Valentia, che il Registro delle Imprese della nuova Camera sarà retto da un unico Conservatore, sotto la vigilanza del Giudice del Registro Imprese del Tribunale di Catanzaro, e che l’erogazione dei servizi camerali non subiranno variazioni e continueranno ad essere regolarmente svolte nelle rispettive sedi di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia; anche le procedure per la predisposizione di pratiche Registro delle imprese non subiranno alcuna modifica. (rrm)

In copertina, Bruno Calvetta

L’evento “Dal Tour al Turismo attraverso i dati” di Unioncamere Calabria

Domani mattina, in modalità webinar, è in programma l’incontro Dal Tour al Turismo attraverso i dati, l’evento di presentazione dei dati dell’Osservatorio sull’Economia e del Turismo delle Camere di Commercio organizzato da Unioncamere Calabria e le Camere di commercio Calabresi, in collaborazione con Isnart e nell’ambito delle attività concordate con Unioncamere Nazionale, attraverso il Progetto Fondo Perequativo “Sostegno al Turismo 2019-2020”.

Sarà, dunque, presentato il report di analisi turistico-territoriale realizzato attraverso  l’utilizzo del sistema di Business Analytics presente sulle piattaforme  dell’“Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio” e finalizzato a supportare gli operatori nella lettura strategica dei dati delle piattaforme e delle indagini al fine di implementare le strategie attuali e focalizzarne di nuove che riescano a guidare le imprese della filiera nella ripartenza.

Poi, si terrà la Tavola rotonda Dati, progetti e prospettive per il turismo calabrese, a cui parteciperanno Daniele Rossi, commissario straordinario della Camera di Commercio di Catanzaro, Klaus Algieri, presidente Camera di Commercio di Cosenza, Alfio Pugliese, commissario straordinario Camera di Commercio di Cosenza, Antonino Tramontana, presidente Camera di Commercio di Reggio Calabria, Sebastiano Caffo, commissario straordinario Camera di Commercio di Vibo Valentia, Giacomo Giovinazzo, dirigente generale Dipartimento Agricoltura, Fortunato Varone, dirigente generale Dipartimento Sviluppo Economico, Maria Antonella Cauteruccio, dirigente generale reggente Dipartimento Turism, Claudio Moroni, Dirigente Generale Dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici e Elena Di Raco, responsabile Studi Statistici E Ricerche, Enit.

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del Presidente di Unioncamere Calabria, Antonino Tramontana, e dell’Assessore al Turismo, Marketing territoriale e Mobilità della Regione Calabria, Fausto Orsomarso; e saranno moderati e chiusi da Erminia Giorno, Segretario Generale di Unioncamere Calabria(rrm)

La Camera di Commercio di Cosenza fa il punto sullo stato di avanzamento dei bandi per le imprese

La Camera di Commercio di Cosenza ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei bandi a sostegno delle imprese, adottati nel mese di febbraio, che vede lo stanziamento, da parte dell’Ente, 1 milione di euro a imprese, associazioni di categoria ed ordini professionali, finalizzati alla valorizzazione del territorio, delle produzioni artigianali ed agroalimentari, transizione ecologica e digitale, con 9 bandi diretti all’erogazione di contributi da 5.000 a 10.000 euro.

Si tratta di bandi che la Camera gestisce con modalità a sportello e con liquidazioni settimanali. Le imprese, dunque, possono effettuare la spesa, presentare le rendicontazioni e ottenere la liquidazione del contributo in tempi brevi, senza attendere il termine di scadenza del bando.

Ciò vale sia per i bandi 2022 sia per quelli adottati nel 2021 quali, ad esempio, il Bando attestazione SOA 2021, il cui termine di rendicontazione scadrà il prossimo 31.05.2022, il Bando risparmio energetico ed economia circolare – 2021 e il Bando voucher digitali – 2021, i cui termini scadranno il prossimo 30.06.2022, per cui è fondamentale che le imprese si attivino non solo per presentare le domande ma anche per completare le rispettive rendicontazioni, al fine di ottenere il contributo.

A fronte di tali stimoli, infatti, il sistema economico ha risposto in modo eterogeneo. Le misure destinate alla transizione ecologica e digitale, e alla promozione della qualità nel settore edile, adottate in continuità con analoghe misure degli anni precedenti sono risultate molto efficaci registrando una richiesta di risorse molto superiore allo stanziamento e per ciascuna di esse la Giunta valuterà nelle prossime riunioni il loro rifinanziamento.

Le altre misure, più innovative  e complesse, dirette al sostegno del settore turistico, attraverso le quali la Camera intende stimolare una nuova progettualità sistemica e integrata per la valorizzazione del territorio, richiedono tempi di predisposizione dei progetti e, dunque, di presentazione delle domande, più lunghi e necessitano certamente del maggiore coinvolgimento delle associazioni di categoria e degli ordini professionali, che nella riunione del 25 marzo la Giunta camerale ha invitato ad essere proattivi facendosi promotori e sostenitori di una diversa idea di sviluppo del settore turistico e assistendo le imprese nello sforzo che l’ente camerale le induce a fare.

Rientrano in questa seconda casistica, in particolare: il Bando a sostegno delle produzioni agroalimentari di qualità e di prossimità, diretto alla valorizzazione dei prodotti tipici locali e dei prodotti agricoli ed agroalimentari Dop, IGP, Biologici, Integrato, ecc. realizzati nella provincia di Cosenza, da utilizzare come base nella produzione delle pietanze offerte e riportate nei menù utilizzati dalle strutture ricettive e ristorative, per stimolare la creazione di itinerari gastronomici, visite turistiche guidate presso le aziende produttrici, incoraggiando gli operatori a fare rete e ad avere una visione univoca nella costruzione delle identità territoriali; il Bando per lo sviluppo di percorsi di DMO turistiche presentate da reti di operatori turistici. La finalità è quella di stimolare gli operatori della filiera turistica a fare rete per la predisposizione di progetti di creazione o valorizzazione di destinazioni turistiche, al fine di migliorare l’attrattività pluristagionale della loro offerta, passando dalla semplice promozione alla gestione e alla pianificazione delle offerte turistiche, nell’ottica di favorire la costituzione di DMO (Destination Management Organization); il Bando per lo sviluppo di percorsi di turismo religioso, congressuale e sportivo teso ad aumentare l’affluenza turistica nel territorio provinciale incentivando l’organizzazione di eventi di natura congressuale (congressi, convegni, seminari, workshop, concorsi), religiosa (eventi di qualsiasi natura in occasione di particolari festività o ricorrenze religiose presso attrattori) o sportiva (che ha come fulcro una competizione amatoriale o professionistica di qualsiasi natura), che per la loro portata hanno impatto positivo sull’intero sistema economico provinciale.

E ancoa,  il Bando per la valorizzazione dei borghi, che intende valorizzare il patrimonio turistico-culturale della provincia, sostenendo la nascita di nuove imprese, o unità produttive di imprese esistenti, nei Borghi e nei centri storici dei Comuni fino a 5.000 abitanti. Il bando promuove la rinascita economica dei centri storici affiancandosi ai progetti di valorizzazione degli stessi finanziati dal Mibact; il Bando Prevenzione crisi di impresa, che intende favorire lo sviluppo della cultura della prevenzione della crisi, contrastare le difficoltà economico-finanziarie delle piccole e medie imprese della provincia, favorendo l’introduzione di sistemi di monitoraggio dell’equilibrio economico finanziario e degli assetti organizzativi e supportare il ricorso a strumenti di allerta, anticipazione e gestione delle crisi di impresa. (rcs)

VIBO – Obbligo Green Pass, le direttive della Camera di Commercio

È scattato l’obbligo del green pass sui luoghi di lavoro anche per gli Enti Pubblici e, la Camera di Commercio di Vibo Valentia ha emanato relativo ordine di servizio, per assicurare il rispetto delle procedure sia sotto il profilo della regolarità della presenza del personale nell’Ente sia sotto il profilo della sicurezza in ordine alla salute pubblica, a tutela degli stessi dipendenti oltre che a tutela degli utenti.

Dunque, ai dipendenti camerali e a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato presso l’Ente è richiesto il possesso del Grenn pass con obbligo di esibizione al momento dell’accesso, comunque nel pieno rispetto delle norme sulla privacy.   

Nell’adottare i nuovi provvedimenti organizzativi il Segretario Generale, Bruno Calvetta, non ha tralasciato di considerare aspetti di semplificazione e innovazione, con il ricorso a strumenti tecnologicamente avanzati per il rilevamento dei dati e la regolarità delle presenze. Il controllo del Green pass sarà infatti effettuato giornalmente, all’accesso, per tutti i soggetti interessati, attraverso il terminale di rilevazione presenze a cui sarà annessa una consolle scanner QR-code che permetterà, abbinando i dati dei soggetti controllati con i dati della certificazione verde, di rilevarne la validità. 

«Abbiamo voluto coniugare – ha spiegato– la necessità di ottemperare alle nuove disposizioni in materia di sicurezza sanitaria a situazioni organizzative chiare, semplici e tempestive, in modo da garantire fluidità nelle operazioni di verifica e controllo e agevolare così il normale svolgimento del lavoro da parte dei dipendenti e la regolare erogazione dei servizi all’utenza, evitando incertezze e confusioni nell’approccio a regole importanti per la salvaguardia della salute pubblica da un lato e per la ripresa economica dall’altra».

«È ovvio – ha presicato Calvetta – che per tutti i soggetti che avranno accesso alla sede camerale, resta fermo l’obbligo di utilizzo delle mascherine protettive, di sottoporsi al rilevamento della temperatura corporea, di rispettare il regolare distanziamento interpersonale. Tutti siamo chiamati a dare il nostro contributo per la risoluzione di questa pandemia che tante preoccupazioni e tanti danni ha provocato a cittadini e imprese e a favorire quelle condizioni pregiudiziali per una ripresa sociale ed economica attesa per tanto tempo e che ora avviata, ha necessità di essere fortemente sostenuta».

«Anche questa volta – ha dichiarato il Commissario Sebastiano Caffo l’Ente camerale vibonese, sotto la guida amministrativa attenta ed efficiente del Segretario Calvetta, si è organizzata in modo tempestivo ed efficace per dar corso a disposizioni normative che chiamano la Pubblica Amministrazione alla collaborazione diretta nell’attuazione e nel rispetto di regole organizzative e comportamentali ritenute necessarie per uscire da uno stato emergenziale che è solo affievolito ma non ancora superato, e per proseguire nel processo di ripresa sociale ed economica a cui ciascuno di noi guarda con attenzione oltre che con ottimismo e fiducia». (rvv) 

VIBO – Prorogati termini per bando per la ristorazione della Camera di Commercio

Si potrà inviare, fino al 12 ottobre, la domanda per partecipare al bando, per la concessione di contributi a fondo perduto per la ristorazione digitale e sostenibile pubblicato il 22 giugno dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia.

Avviso e bando, con dettaglio di criteri, modalità e modulistica, sono disponibili sul sito istituzionale www.vv.camcom.it – Home page, sezione News.

In sintesi, si tratta di contributi a fondo perduto che L’Ente camerale vibonese ha destinato alle imprese di settore per una ripresa delle attività maggiormente integrate con la filiera agro-alimentare, in una ottica di turismo sostenibile e di qualificazione dell’offerta di servizi e/o prodotti che privilegiano, da un lato, il ricorso alle tecnologie digitali e, dall’altro, la sinergia tra gli operatori economici e l’uso di prodotti a km 0.

Ai benefici possono accedere le imprese del settore della ristorazione secondo quanto dettagliatamente specificato nel bando;  i contributi  sono finalizzati ad interventi per la realizzazione di menù in formato digitale (con QR Code) a Km zero e per l’uso di altri strumenti di marketing digitale e sostenibile

Coerentemente alle finalità dell’intervento, nello specifico, sono ammesse a finanziamento le spese per ideazione grafica, progettazione e realizzazione di menù con specifiche caratteristiche: devono incorporare la tecnologia QR code o similari per descrivere al cliente i piatti proposti nonché la provenienza e le caratteristiche delle materie prime utilizzate; devono comprendere almeno tre categorie di prodotti e/o materie prime acquistate da imprese localizzate nella provincia di Vibo Valentia con conseguente tracciabilità ed evidenza descrittiva. Sono, inoltre, soggette a finanziamento le spese relative a: realizzazione e/o aggiornamento sito internet multilingue ottimizzato con  sistemi di interazione immediata tramite App di messaggistica; dotazione di Software e/o servizi di digital marketing finalizzati allo sviluppo del “branding” aziendale e/o marketing conversazionale, individuazione di nuovi target; realizzazione di specifiche campagne promozionali attraverso mailing, mobile e/o social media.

«In questo momento in cui si intravedono segnali di ripresa – ha spiegato il Commissario dell’Ente Sebastiano Caffo – abbiamo inteso ampliare la possibilità per le imprese di accedere ai contributi a fondo perduto previsti per un settore strategico della nostra economia quale quello alimentare e turistico, offrendo un’opportunità di crescita concreta secondo parametri di innovazione e competitività, di valorizzazione delle tipicità territoriali, di promozione di un sistema di rete tra operatori di eccellenza, con effetto moltiplicatore di benefici per tutto il territorio quanto a sviluppo economico, sociale ed occupazionale».

«Una scelta che segue una precisa strategia dell’Ente camerale vibonese – ha dichiarato il segretario Generale, Bruno Calvetta che è quella di relazionarsi con le imprese per comprenderne i bisogni e affiancarle con aiuti reali nelle fasi di rilancio e sviluppo che oggi devono necessariamente includere processi di innovazione tecnologica per essere concorrenziali nella prospettiva di conquistare implementare il proprio business e conquistare nuove quote di mercato anche, e sempre più, in un’ottica di integrazione di integrazione della filiera turistica distrettuale». (rvv)